Banche, le sofferenze sono in aumento

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Per il ministro dell’Economia Grilli quello che preoccupa non è tanto la solidità dei nostri istituti, quanto il finanziamento delle nostre aziende.
SOFFERENZE IN AUMENTO – Bankitalia lo certifica: secondo i dati le sofferenze bancarie sono aumentate in settembre del 15,3% su base annua e del 4% rispetto al trimestre precedente. Il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, intervenendo al Forum dei giovani di Confcommercio sottolinea che “è fondamentale che le banche non soffrano perché le banche sono il luogo in cui sono conservati i risparmi del mondo”.

LA SETTIMANA DEI CONTI – La settimana che si apre sarà importante per le nostre principali banche italiane alle prese con la diffusione dei conti trimestrali. Secondo gli analisti, come riporta Affari&Finanza, non sarà una settimana da incorniciare. “Il fattore predominante sarà il peggioramento della qualità del credito”, ha spiegato Chiara Fornasari, partner Prometeia, “noi stimiamo a livello di sistema sofferenze in crescita per tutto il 2012 e il 2013, forse si stabilizzeranno nel 2014: sofferenze e accantonamenti mangeranno tra il 40 e il 60% del risultato di gestione delle banche”.

SOLIDITA’ NON E’ UN PROBLEMA – Certo, assicura lo stesso Grilli, la solidità per gli istituti non è un problema, quello che preoccupa è semmai il “finanziamento delle nostre aziende”. Per Grilli in Europa il finanziamento a famiglie e imprese ha “delle disfunzioni che devono essere corrette” legate ai diversi costi sostenuti dalle banche”. Se c’è qualche dato positivo, insomma, quello sembra essere la patrimonializzazione e la liquidità.
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