<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>CONTRIBUTI ABRUZZO FINANZA ORDINARIA E AGEVOLATA</title>
	<atom:link href="https://www.notiziariofinanziario.com/category/contributi-abruzzo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.notiziariofinanziario.com/category/contributi-abruzzo/</link>
	<description>Notizie Myposte bper home banking trn bonifico carta di credito findomestic carta aura www.bper.it banca mps app unicredit non funziona</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Oct 2018 09:58:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2024/06/cropped-favicon.png?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>CONTRIBUTI ABRUZZO FINANZA ORDINARIA E AGEVOLATA</title>
	<link>https://www.notiziariofinanziario.com/category/contributi-abruzzo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Nominato Fabrizio Di Eugenio a Responsabile Provinciale Teramo &#8211; Regione Abruzzo</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/nominato-fabrizio-di-eugenio-responsabile-provinciale-teramo/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/nominato-fabrizio-di-eugenio-responsabile-provinciale-teramo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio P.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2018 09:58:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie del Momento]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=38075</guid>

					<description><![CDATA[Milano &#8211; Nella giornata di oggi 09 Ottobre 2018 dopo le consultazioni di tutti i candidati, il consiglio direttivo di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Milano &#8211; Nella giornata di oggi 09 Ottobre 2018 dopo le consultazioni di tutti i candidati, il consiglio direttivo di Assopam ha avviato la procedura di ratifica per la nomina di Fabrizio Di Eugenio a Responsabile Provinciale Teramo nella Regione Abruzzo.</p>
<p><strong>Chi è Fabrizio Di Eugenio?  Parlaci di te!  </strong></p>
<p><em>&#8220;Sono un laureato  di quasi 49 anni,  celibe, che nel 1995 decise di gettarsi subito nel mondo del lavoro, come impiegato e successivamente manager in un&#8217;azienda della zona. Nel 2004, al termine di tale esperienza lavorativa, decisi di intraprendere il lavoro che mio padre aveva iniziato negli anni &#8217;80, e cioè la consulenza creditizia. Da allora sono stato mediatore creditizio e successivamente agente in attività finanziaria, passando per diverse finanziarie (da UNICREDIT a KTESIOS a RACES a FUTURO a IITALCREDI a  EUROCQS) e costruendomi una clientela e una reputazione nel mio territorio&#8221;.</em></p>
<p><strong> </strong><strong>Perchè hai scelto Assopam?</strong></p>
<p><em>&#8220;Per cercare di tutelare la nostra categoria e  vivere da protagonista le lotte che è giunto il momento di sostenere a tutela della stessa, vedendo le altre Associazioni è l&#8217;unica che lo fa  sul serio&#8221;!</em></p>
<p><strong>Quale di queste sette cause faresti la tua battaglia personale? Stop Abusivismo Attivo, Stop Abusivismo Passivo, Stop Società di Mediazione Creditizia Cartello, Stop Doppia imposizione previdenziale, Stop Burocrazia Folle, Stop Al Regime dei controlli per i Soli Iscritti, Stop al Monomandato. </strong></p>
<p><em>&#8220;Le ritengo tutte importanti, sono particolarmente sensibile alla lotta contro il Monomandato, contro il divieto di segnalazioni e di collaborazione tra agenti e mediatori, e contro la assurda doppia imposizione previdenziale&#8221;.</em></p>
<p><strong>Quale sarà il tuo contributo per sviluppare Assopam nel territorio assegnato? E con quali mezzi?</strong></p>
<p><em>&#8220;Cercherò di fare promozione tra i  colleghi della zona e di favorire un ulteriore sviluppo seguendo le direttive e indicazioni della Direzione Assopam&#8221;.</em></p>
<p><strong>Grazie Fabrizio, ti Auguriamo Grandi Successi!</strong></p>
<p><em>&#8220;Grazie a Voi per l&#8217;intervista e per avermi dedicato il Vs. tempo&#8221;!</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le linee guida ed i programmi sono disponibili sul sito istituzionale <u><a href="https://www.assopam.it/">www.assopam.it</a></u></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/nominato-fabrizio-di-eugenio-responsabile-provinciale-teramo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prorogata al 27 Settembre la scadenza per gli incentivi per la ricerca in Abruzzo</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/prorogata-al-27-settembre-la-scadenza-gli-incentivi-la-ricerca-abruzzo/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/prorogata-al-27-settembre-la-scadenza-gli-incentivi-la-ricerca-abruzzo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Sep 2018 09:12:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[prorogata]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scadenza]]></category>
		<category><![CDATA[settembre]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=37834</guid>

					<description><![CDATA[FINALITA&#8217;: incrementare la progettualità, la qualità e la sostenibilità degli investimenti in ricerca e sviluppo sperimentale delle imprese e sostenere la loro&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINALITA&#8217;: incrementare la progettualità, la qualità e la sostenibilità degli investimenti in ricerca e sviluppo sperimentale delle imprese e sostenere la loro competitività attraverso il potenziamento e la specializzazione delle competenze.<br />
LINEA DI INTERVENTO AZIONE 1.1.1: &#8220;Sostegno a progetti di ricerca delle imprese che prevedano l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici) presso le imprese stesse&#8221;<br />
LINEA DI INTERVENTO AZIONE 1.1.4: &#8220;Sostegno alle attività collaborative di R&amp;S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi&#8221;, (realizzate dalle imprese in collegamento con altri soggetti dell’industria, della ricerca e dell’università, e dalle aggregazioni pubblico-private già esistenti, come i Distretti Tecnologici, i Laboratori Pubblico-Privati e i Poli di Innovazione).<br />
BENEFICIARI: piccole, medie e grandi imprese aderenti ad un raggruppamento (RTI, ATI, ATS) tra Imprese e Organismi di Ricerca (Università e Centri di ricerca, pubblici o privati, Parchi Scientifici e Tecnologici o altri organismi di ricerca), già formalmente costituito alla data di presentazione della domanda. Nel raggruppamento devono essere presenti almeno due piccole o medie imprese (PMI), una grande impresa (GI) e un Organismo di Ricerca.<br />
PROGETTI AMMISSIBILI: progetti di Ricerca Industriale, Sviluppo sperimentale e Alta Formazione.<br />
CONTRIBUTO: fino al 70% a seconda dei parametri di riferimento.<br />
DOMANDE: scadenza 27 settembre 2018.</p>
<h2>POR FESR ABRUZZO 2014-2020</h2>
<ul>
<li><strong>AZIONE 1.1.1:</strong><br />
“Sostegno a progetti di ricerca delle imprese che prevedano l’impiego di ricercatori presso le imprese stesse”</li>
<li><strong>AZIONE 1.1.4:</strong><br />
“Sostegno alle attività collaborative di R&amp;S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi</li>
</ul>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>Concessione di aiuti per progetti di Ricerca industriale, Sviluppo sperimentale e Alta Formazione, finalizzati alla realizzazione di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi, nonché al miglioramento dei processi produttivi e del sistema di competenze nel dominio tecnologico “Scienze della Vita”, individuato dalla Regione Abruzzo nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente.</p>
<ul>
<li>L’obiettivo è quello di incrementare la progettualità, la qualità e la sostenibilità degli investimenti in ricerca e sviluppo sperimentale delle imprese e sostenere la loro competitività attraverso il potenziamento e la specializzazione delle competenze.</li>
<li>In particolare, attraverso la valorizzazione delle competenze e delle conoscenze presenti sul territorio, si intende rafforzare la collaborazione e la sinergia tra imprese e organismi di ricerca, anche attraverso la creazione, il consolidamento e la proiezione internazionale di reti, cluster e partenariati pubblico-privati.</li>
</ul>
<p>La finalità del presente Avviso è, altresì, quella di agevolare il trasferimento delle tecnologie nei processi produttivi, potenziando la qualificazione professionale del capitale umano attraverso l’attrazione e l’assorbimento nelle imprese di ricercatori e innalzando i livelli di competenza sia del personale presente in azienda, sia di laureati i quali, una volta specializzati, potrebbero essere assunti nelle imprese beneficiarie.</p>
<h2>RISORSE</h2>
<p>La dotazione finanziaria del presente Avviso è pari a 7.450.000,00 €</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono candidarsi le piccole, medie e grandi imprese aderenti ad un raggruppamento (RTI, ATI, ATS) tra Imprese e Organismi di Ricerca (Università e Centri di ricerca, pubblici o privati, Parchi Scientifici e Tecnologici o altri organismi di ricerca), già formalmente costituito alla data di presentazione della domanda. L’impresa mandataria assume il ruolo di soggetto Proponente.</p>
<ul>
<li>È consentito, altresì, ad una grande impresa, di candidarsi singolarmente, in qualità di soggetto Proponente, per la presentazione di un progetto che preveda unicamente la realizzazione di attività di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale cofinanziate dal FESR.</li>
</ul>
<p>I soggetti beneficiari delle misure di aiuto sono le piccole, medie e grandi imprese e gli Organismi di Ricerca partecipanti al raggruppamento, ovvero le grandi imprese che si candidano singolarmente a valere sulle risorse FESR.</p>
<p>I soggetti beneficiari non devono essere imprese in difficoltà.</p>
<ul>
<li><strong>Nel raggruppamento devono essere presenti almeno due piccole o medie imprese (PMI), una grande impresa (GI) e un Organismo di Ricerca.</strong></li>
</ul>
<p>Gli Organismi di Ricerca non possono assumere il ruolo di soggetto Proponente del raggruppamento.<br />
Il soggetto Proponente del raggruppamento è il referente del progetto nei confronti dell’Amministrazione regionale.</p>
<h2>PROGETTI AMMISSIBILI</h2>
<p>Sono ammissibili esclusivamente progetti di Ricerca Industriale, Sviluppo sperimentale e Alta Formazione, coerenti con le traiettorie di evoluzione indicate per il dominio tecnologico “Scienze della Vita” individuato nell’ambito della RIS3 Abruzzo.</p>
<p>Il progetto, il cui avvio ai lavori coincide con la data di presentazione della candidatura, deve essere concluso entro 40 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria.</p>
<p>Ogni progetto, a prescindere dalla dimensione complessiva, può beneficiare di un contributo massimo nel limite delle intensità d’aiuto esposte più avanti.</p>
<p><strong>PER LE RISORSE FESR:</strong></p>
<ul>
<li>Euro 1.342.282,00 per l’azione 1.1.1 (esclusivamente per le spese di contrattualizzazione dei ricercatori per almeno 36 mesi)</li>
<li>Euro 2.013.423,00 per l’azione 1.1.4</li>
<li>per un complessivo di Euro 3.355.705,00;</li>
</ul>
<p><strong>PER LE RISORSE FSE:</strong></p>
<ul>
<li>Euro 302.013,00 per l’azione 10.4.2 (esclusivamente per la formazione destinata al personale occupato)</li>
<li>Euro 671.141,00 per l’azione 10.5.6</li>
<li>Euro 671.141,00 per l’azione 10.5.12</li>
<li>per un complessivo di Euro 1.644.295,00.</li>
</ul>
<h2><strong>COSTI AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Sono ammessi i costi solo se sostenuti successivamente alla data di presentazione della candidatura.</p>
<p>Per le Azioni cofinanziate dal POR FESR Abruzzo 2014-2020, in relazione alle attività riferite agli aiuti per la Ricerca e lo Sviluppo sperimentale, i costi ammissibili per sono quelli previsti dall’art. 25, paragrafo 3, del Regolamento (UE) n. 651/2014:</p>
<p><strong>AZIONE 1.1.1:</strong></p>
<ul>
<li>a) spese di personale dipendente: ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici), nella misura in cui sono assunti e impiegati nel progetto.<br />
Per la rendicontazione delle spese di personale si ricorre alle opzioni di costo semplificate di cui al Decreto Interministeriale n. 116, del 24/01/2018, recante &#8220;Semplificazione in materia di costi a valere sui programmi operativi FESR 2014-2020: approvazione della metodologia di calcolo e delle tabelle dei costi standard unitari per le spese del personale dei progetti di ricerca e sviluppo sperimentale&#8221;, recepito dalla Regione Abruzzo con DGR n. 381 del 07/06/2018;</li>
</ul>
<p><strong>AZIONE 1.1.4:</strong></p>
<ul>
<li>b) spese di personale dipendente: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nel progetto. Per la rendicontazione delle spese di personale si ricorre alle opzioni di costo semplificate di cui al Decreto Interministeriale n. 116, del 24/01/2018, recante &#8220;Semplificazione in materia di costi a valere sui programmi operativi FESR 2014-2020: approvazione della metodologia di calcolo e delle tabelle dei costi standard unitari per le spese del personale dei progetti di ricerca e sviluppo sperimentale&#8221;, recepito dalla Regione Abruzzo con DGR n. 381 del 07/06/2018;</li>
<li>c) costi relativi a strumentazione e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;</li>
<li>d) costi relativi agli immobili nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;</li>
<li>e) costi per la ricerca contrattuale, per le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto, nonché costi per il project management di progetto;</li>
<li>f) spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, nonché le spese di disseminazione dei risultati, direttamente imputabili al progetto.</li>
</ul>
<p><strong>CONTRIBUTO</strong></p>
<p>Per ogni singolo beneficiario, i costi ammissibili del progetto, suddivisi per specifica attività, sono finanziati nei limiti delle intensità di aiuto esposte nella seguente tabella, nel rispetto di quanto previsto dagli artt. 25 e 31 del Reg. (UE) n. 651/2014 (e ss.mm.ii):</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;intensità di aiuto per la ricerca industriale e per lo sviluppo sperimentale è aumentata di 10 punti percentuali, se il progetto soddisfa una delle seguenti condizioni:</p>
<ul>
<li><strong>CONDIZIONE 1:</strong><br />
&#8211; prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI o viene realizzato in almeno due Stati membri, o in uno Stato membro e in una parte contraente dell&#8217;accordo SEE, e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70 % dei costi ammissibili;<br />
&#8211; oppure prevede la collaborazione effettiva tra un&#8217;impresa e uno o più organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, nell&#8217;ambito della quale tali organismi sostengono almeno il 10% dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca;</li>
<li><strong>CONDIZIONE 2:<br />
</strong>&#8211; i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.</li>
</ul>
<p>L&#8217;intensità di aiuto per le attività formative destinate ad occupati non supera il 50% dei costi ammissibili; può tuttavia essere aumentata fino a un&#8217;intensità massima del 70 % dei costi ammissibili come segue:</p>
<ul>
<li>a) di 10 punti percentuali se la formazione è destinata a lavoratori con disabilità o a lavoratori svantaggiati;</li>
<li>b) di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese e di 20 punti percentuali per gli aiuti concessi alle piccole imprese.</li>
</ul>
<h2><strong>DOMANDE</strong></h2>
<p>Scadenza 27 settembre 2018.</p>
<h2><em>APPROFONDIMENTO</em></h2>
<p><em>SCARICA I DOCUMENTI</em></p>
<ul id="box_allegati_1">
<li><a title="II proroga Scienza della Vita.pdf" href="https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/sites/default/files/Bandi/Luned%C3%AC%2C%20Settembre%203%2C%202018/II%20proroga%20Scienza%20della%20Vita.pdf" target="_blank" rel="noopener" type="application/pdf; length=893835">Determinazione DPG13 n. 85 del 03/09/2018</a> <a title="II proroga Scienza della Vita.pdf" href="https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/sites/default/files/Bandi/Luned%C3%AC%2C%20Settembre%203%2C%202018/II%20proroga%20Scienza%20della%20Vita.pdf" target="_blank" rel="noopener" type="application/pdf; length=893835">&#8211; 2^ proroga termini di scadenza</a></li>
<li><a title="1698496.pdf" href="https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/sites/default/files/Bandi/Luned%C3%AC%2C%20Settembre%203%2C%202018/1698496.pdf" target="_blank" rel="noopener" type="application/pdf; length=890482">Determinazione DPG013/85 del 03/09/2018 &#8211; Ulteriore proroga termini di scadenza</a></li>
<li><a title="DPG013 n. 79 del 30_07_2018.pdf" href="https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/sites/default/files/Bandi/Luned%C3%AC%2C%20Luglio%2030%2C%202018/DPG013%20n.%2079%20del%2030_07_2018.pdf" target="_blank" rel="noopener" type="application/pdf; length=986240">Determinazione DPG13 n. 79 del 30.07.2018 &#8211; Proroga termini di scadenza.</a></li>
<li><a title="DD_DPG_36_21_6_2018.pdf" href="https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/sites/default/files/Bandi/Gioved%C3%AC%2C%20Luglio%205%2C%202018/DD_DPG_36_21_6_2018.pdf" target="_blank" rel="noopener" type="application/pdf; length=3808573">Determinazione DPG n. 36 del 21/06/2018</a></li>
<li><a title="Avviso_FESR-FSE_ScienzeDellaVita.pdf" href="https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/sites/default/files/Bandi/Gioved%C3%AC%2C%20Luglio%205%2C%202018/Avviso_FESR-FSE_ScienzeDellaVita.pdf" target="_blank" rel="noopener" type="application/pdf; length=847767">Avviso pubblico Scienze della vita</a></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/prorogata-al-27-settembre-la-scadenza-gli-incentivi-la-ricerca-abruzzo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi alle nuove imprese giovanili ed alle imprese femminili della provincia di Teramo</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-alle-nuove-imprese-giovanili-ed-alle-imprese-femminili-della-provincia-teramo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 May 2018 10:21:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[femminili]]></category>
		<category><![CDATA[giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Teramo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36717</guid>

					<description><![CDATA[24 FINALITA&#8217;: la Camera di Commercio di Teramo intende sostenere la diffusione della cultura imprenditoriale giovanile e femminile, la creazione&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>24<br />
FINALITA&#8217;: la Camera di Commercio di Teramo intende sostenere la diffusione della cultura imprenditoriale giovanile e femminile, la creazione di nuove imprese e per contribuire a combattere la disoccupazione e favorire la creazione di nuovi posti di lavoro, tramite la concessione di contributi a fondo perduto per l’avvio di nuove attività imprenditoriali ed a favore delle imprese femminili.<br />
BENEFICIARI: a) le nuove imprese giovanili; b) le imprese femminili;<br />
LE NUOVE IMPRESE GIOVANILI: 1) imprese registrate ed attive a partire dal 1^ gennaio 2018 aventi sede legale e/o operativa nella Provincia di Teramo; 2) il cui titolare, uomo o donna, abbia una età compresa tra i 18 ed i 35 anni, ovvero nel caso di società, la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni;<br />
LE IMPRESE FEMMINILI: imprese registrate ed attive aventi sede legale e/o operativa nella Provincia di<br />
Teramo che abbiano i seguenti requisiti: società cooperative e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne;  società di capitali partecipate in misura non inferiore ai due terzi da donne e i cui<br />
organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne; imprese individuali con titolare donna.<br />
RISORSE: la somma stanziata per l’erogazione dei contributi ammonta ad € 39.000,00.<br />
CONTRIBUTO: l’aiuto consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto, pari al 50% delle spese sostenute (IVA esclusa) dall&#8217;impresa, fino ad un massimale contributivo pari a € 2.000 (duemila) per azienda.<br />
Potranno usufruire del contributo i programmi di investimento il cui costo minimo sia pari o superiore ad € 2.500 (duemilacinquecento).<br />
DOMANDA: dalle ore 08.00 del 21 maggio 2018 fino ad esaurimento risorse, e comunque non oltre il 30 giugno 2018.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sovvenzioni alle imprese dell&#8217;Abruzzo per progetti di recupero occupazionale</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/sovvenzioni-alle-imprese-dellabruzzo-progetti-recupero-occupazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2018 20:35:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[occupazionale]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
		<category><![CDATA[Sovvenzion]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36227</guid>

					<description><![CDATA[E&#8217; possibile presentare le candidature per accedere all’Intervento “Prepararsi al cambiamento per prevenire le crisi aziendali”, del PO FSE Abruzzo 2017- 2019.&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; possibile presentare le candidature per accedere all’Intervento “Prepararsi al cambiamento per prevenire le crisi aziendali”, del PO FSE Abruzzo 2017- 2019.<br />
Si tratta di un intervento che sostiene le imprese che presentano un piano di recupero occupazionale, oggetto di specifico Accordo con la Regione Abruzzo, che preveda appositi percorsi formativi finalizzati alla riqualificazione dei lavoratori al fine di consolidare la loro posizione in azienda, o favorirne la transizione verso una nuova collocazione professionale.<br />
DUE AVVISI: l’Intervento in oggetto si realizza attraverso la pubblicazione di due dispositivi di selezione (Avviso A e Avviso B) aventi le medesime finalità e i medesimi destinatari. È onere dell’impresa candidata opzionare per l’una o per l’altra procedura di selezione. Con entrambi gli Avvisi la Regione Abruzzo finanzia due Linee di intervento parallele:<br />
LINEA 1: destinata alle imprese che presentano progetti formativi per i propri dipendenti, con sede di svolgimento in un’Area di crisi industriale complessa, che hanno stipulato un Accordo di integrazione salariale straordinaria in sede governativa, previa presentazione di un piano di recupero occupazionale che preveda appositi percorsi di formazione concordati con la Regione e finalizzati alla rioccupazione dei lavoratori;<br />
LINEA 2: destinata alle imprese che hanno stipulato un Accordo di integrazione salariale straordinaria.<br />
PROGETTI FORMATIVI MONOAZIENDALI: gli Avvisi A e B finanziano progetti formativi monoaziendali mirati alla riqualificazione del personale occupato delle imprese e prevedono una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse.<br />
PROGETTI FORMATIVI: devono rispondere a strategie di sviluppo aziendale. La formazione può essere associata, ad esempio, all’adattamento dei lavoratori alle innovazioni (nuovi macchinari, nuovi strumenti, nuovo software, nuovi processi, nuovi mercati) o ad una migliore o più efficace attuazione delle strategie organizzative aziendali (job rotation, job enrichment, job sharing).<br />
RISORSE:  per la realizzazione dell’Intervento sono disponibili risorse complessive pari a 1.000.000,00 di euro, ripartite tra le tra le citate Linee di Intervento come segue: Linea 1 – 400.000,00 EUR; Linea 2 – 600.000,00 EUR.<br />
FINANZIAMENTO MASSIMO: l’importo massimo del finanziamento pubblico concedibile per singolo lavoratore formato è pari a 5.000,00 euro, fino ad un totale complessivo di 200.000,00 euro per singolo progetto aziendale e 100.000,00 euro in caso di aziende attive nel settore dei trasporti su strada.<br />
Il finanziamento a carico della Regione Abruzzo è pari al 100% dei costi ammissibili.<br />
Le imprese possono erogare direttamente la formazione avvalendosi di formatori e/o soggetti fornitori terzi da esse liberamente scelti.<br />
DOMANDE: le candidature devono essere inviate a partire dal 26/03/2018.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>PO FSE Abruzzo 2017- 2019.</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal 26 marzo, è possibile presentare le candidature per accedere all’Intervento 30, “Prepararsi al cambiamento per prevenire le crisi aziendali”, del PO FSE Abruzzo 2017- 2019.</p>
<h2><strong>FINALITA&#8217;</strong></h2>
<p>Questo intervento sostiene le imprese che presentano un piano di recupero occupazionale, oggetto di specifico Accordo con la Regione Abruzzo, che preveda appositi percorsi formativi finalizzati alla riqualificazione dei lavoratori al fine di consolidare la loro posizione in azienda, o favorirne la transizione verso una nuova collocazione professionale.</p>
<h2><strong>DUE AVVISI</strong></h2>
<p>L’Intervento in oggetto si realizza attraverso la pubblicazione di due dispositivi di selezione (Avviso A e Avviso B) aventi le medesime finalità e i medesimi destinatari.</p>
<p>È onere dell’impresa candidata opzionare per l’una o per l’altra procedura di selezione.</p>
<p>Con entrambi gli Avvisi la Regione Abruzzo finanzia due Linee di intervento parallele:</p>
<ol>
<li>Linea 1: destinata alle imprese che presentano progetti formativi per i propri dipendenti, con sede di svolgimento in un’Area di crisi industriale complessa, che hanno stipulato un Accordo di integrazione salariale straordinaria in sede governativa, previa presentazione di un piano di recupero occupazionale che preveda appositi percorsi di formazione concordati con la Regione e finalizzati alla rioccupazione dei lavoratori;</li>
<li>Linea 2: destinata alle imprese che hanno stipulato un Accordo di integrazione salariale straordinaria.</li>
</ol>
<h2>PROGETTI AMMESSI</h2>
<p>Gli Avvisi A e B finanziano progetti formativi monoaziendali mirati alla riqualificazione del personale occupato delle imprese e prevedono una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse.</p>
<h2><strong>CONTENUTI DEI PROGETTI FORMATIVI</strong></h2>
<p>I Progetti formativi devono rispondere a strategie di sviluppo aziendale.</p>
<p>La formazione può essere associata, ad esempio, all’adattamento dei lavoratori alle innovazioni (nuovi macchinari, nuovi strumenti, nuovo software, nuovi processi, nuovi mercati) o ad una migliore o più efficace attuazione delle strategie organizzative aziendali (job rotation, job enrichment, job sharing).</p>
<h2>RISORSE</h2>
<p>Per la realizzazione dell’Intervento sono disponibili risorse complessive pari a 1.000.000,00 di euro, ripartite tra le tra le citate Linee di Intervento come segue:</p>
<ul>
<li>Linea 1 – 400.000,00 EUR;</li>
<li>Linea 2 – 600.000,00 EUR.</li>
</ul>
<h2>FINANZIAMENTO</h2>
<p>L’importo massimo del finanziamento pubblico concedibile per singolo lavoratore formato è pari a 5.000,00 euro, fino ad un totale complessivo di 200.000,00 euro per singolo progetto aziendale e 100.000,00 euro in caso di aziende attive nel settore dei trasporti su strada.</p>
<ul>
<li>Il finanziamento a carico della Regione Abruzzo è pari al 100% dei costi ammissibili.</li>
</ul>
<p>Le imprese possono erogare direttamente la formazione avvalendosi di formatori e/o soggetti fornitori terzi da esse liberamente scelti.</p>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>Le candidature devono essere inviate a partire dal 26/03/2018.</p>
<h2><strong>SCARICA GLI AVVISI INTEGRALI</strong></h2>
<ul>
<li class="field-item even"><span class="file"><a title="Avviso A_Reg651_2014_06032018.pdf" href="https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/sites/default/files/Bandi/Mercoled%C3%AC%2C%20Marzo%2021%2C%202018/Avviso%20A_Reg651_2014_06032018.pdf" target="_blank" rel="noopener" type="application/pdf; length=607495">Avviso A</a></span></li>
<li class="field-item odd"><span class="file"><a title="Avviso B_Reg1407_2013_06032018.pdf" href="https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/sites/default/files/Bandi/Mercoled%C3%AC%2C%20Marzo%2021%2C%202018/Avviso%20B_Reg1407_2013_06032018.pdf" target="_blank" rel="noopener" type="application/pdf; length=586758">Avviso B</a></span></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>E&#8217; operativo lo sportello restart Abruzzo</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/operativo-lo-sportello-restart-abruzzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Dec 2017 13:39:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[operativo]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
		<category><![CDATA[sportello]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35158</guid>

					<description><![CDATA[RESTART ABRUZZO: si tratta della misura agevolativa è dedicata alle imprese che vogliono investire con gli incentivi della Legge 181/89 E’&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>RESTART ABRUZZO: si tratta della misura agevolativa è dedicata alle imprese che vogliono investire con gli incentivi della Legge 181/89<br />
E’ operativo, a partire dal12 dicembre 2017, lo sportello di “Restart Abruzzo”, la misura agevolativa rivolta alle imprese che vogliono investire nel cratere sismico abruzzese con gli incentivi della Legge 181/89.<br />
RESTART ABRUZZO : ha l’obiettivo di favorire il rafforzamento del sistema industriale nei 57 comuni del cratere, ha una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro ed è destinato agli investimenti nei settori manifatturiero, servizi innovativi e turismo, a cui è riservata una specifica ponderazione delle spese ammissibili.<br />
CHIUSURA SPORTELLO: ad esaurimento risorse.<br />
DOTAZIONE FINANZIARIA: 15 milioni di euro.<br />
IMPORTO MINIMO INVESTIMENTI: 1,5 milioni di euro.<br />
DOMANDE :Le domande potranno essere inviate a Invitalia dalle ore 12.00 del 12 dicembre 2017.</p>
<h2>LEGGE 181/89</h2>
<p>L’intervento di cui alla legge 15 maggio 1989, n. 181 è finalizzato al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e allo sviluppo imprenditoriale delle aree colpite da crisi industriale e di settore.</p>
<ul>
<li>La riforma della disciplina degli interventi di reindustrializzazione delle aree di crisi, di cui all’art. 27 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, ha previsto l’applicazione del regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989 sia nelle aree di crisi complessa, sia nelle situazioni di crisi industriali diverse da quelle complesse che presentano, comunque, impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull&#8217;occupazione. In questo secondo caso si parla di aree di crisi non complessa.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese costituite in forma di società di capitali, le società cooperative e le società consortili.</p>
<h2>PROGRAMMI FINANZIABILI</h2>
<p>Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative che:</p>
<ul>
<li>prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro;</li>
<li>comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.<br />
Le agevolazioni</li>
</ul>
<h2>AGEVOLAZIONI</h2>
<p>Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”).</p>
<ul>
<li>Il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili.</li>
<li>Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.</li>
<li>Il loro importo complessivo massimo è determinato, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.</li>
</ul>
<h2>RESTART ABRUZZO COMUNI AGEVOLABILI</h2>
<p>Acciano, Arsita, Barete, Barisciano, Brittoli, Bugnara, Bussi sul Tirino, Cagnano Amiterno, Campotosto, Capestrano, Capitignano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel Castagna*. Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelli, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Civitella Casanova, Cocullo, Collarmele, Colledara, Cugnoli, Fagnano Alto, Fano Adriano, Farindola*, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Isola del Gran Sasso*, L’Aquila, Lucoli, Montebello di Bertona, Montereale, Montorio al Vomano, Navelli, Ocre, Ofena, Penna Sant’Andrea, Pietracamela, Pizzoli, Poggio Picenze, Popoli, Prata d’Ansidonia, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Torre de’ Passeri, Tossicia, Villa Santa Lucia degli Abruzzi e Villa Sant’Angelo.</p>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>Le domande potranno essere inviate a Invitalia dalle ore 12.00 del 12 dicembre 2017.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi alle aziende agricole abruzzesi finalizzati al miglioramento della redditività</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-alle-aziende-agricole-abruzzesi-finalizzati-al-miglioramento-della-redditivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Dec 2017 16:16:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[Agricole]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[finalizzati]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento]]></category>
		<category><![CDATA[redditività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35026</guid>

					<description><![CDATA[ABRUZZO PACCHETTO GIOVANI DEL PSR ABRUZZO 2014/2020 – ANNUALITÀ 2017. La Regione Abruzzo, con determinazione dirigenziale del 30 ottobre 2017&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ABRUZZO PACCHETTO GIOVANI DEL PSR ABRUZZO 2014/2020 – ANNUALITÀ 2017.<br />
La Regione Abruzzo, con determinazione dirigenziale del 30 ottobre 2017 ha approvato  il bando pubblico PACCHETTO GIOVANI – annualità 2017 &#8211; Sottomisura 6.1 – Tipologia d’intervento 6.1.1“Aiuto all&#8217;avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori” in combinazione con Sottomisura 4.1 – Tipologia d’intervento 4.1.1. Intervento 2 “Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole finalizzati al miglioramento della redditività”- Piano di Sviluppo Rurale (PSR) Abruzzo 2014/2020.<br />
CONTRIBUTO PER INTERVENTO 6.1.1:<br />
L’entità del premio all’insediamento in agricoltura è fissata in 50.000,00 euro; il premio è elevato a 60.000,00 euro nel caso di insediamento in aziende ricadenti in area D.<br />
Qualora l’insediamento avvenga in forma di società non unipersonale il cui capitale sociale sia detenuto totalmente da giovani in possesso delle condizioni soggettive di ammissibilità, il sostegno è conferito alla società per un importo pari al prodotto del premio-base per il numero dei soci giovani. In tal caso la condizione minima aziendale è da riferirsi ad ogni singolo giovane che si insedia.<br />
CONTRIBUTO PER INTERVENTO 4.1.1:<br />
In aderenza alle previsioni riportate nella scheda di misura del PSR  l’entità del sostegno è fissata al 60% dell’investimento ammissibile.<br />
La suddetta aliquota è ridotta al 40% nel caso di investimenti relativi alla trasformazione e commercializzazione;<br />
Ai fini del presente Bando, l’importo massimo del contributo concedibile per gli investimenti di cui alla Tipologia di intervento 4.1.1 è comunque pari ad € 30.000,00.<br />
DOMANDE: le domande di sostegno potranno essere presentate entro e non oltre il 60° giorno decorrente dal giorno successivo alla data in cui sarà resa disponibile la compilazione e trasmissione telematica delle domande stesse sul portale SIAN, data che sarà resa nota con apposito avviso pubblicato.</p>
<h2>PSR ABRUZZO</h2>
<ul>
<li>Sottomisura 6.1 – Aiuti all&#8217;avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori</li>
<li>Tipologia d’intervento 6.1.1 “Aiuto all&#8217;avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori”</li>
</ul>
<p>in combinazione con</p>
<ul>
<li>Sottomisura 4.1 – “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”</li>
<li>Tipologia d’intervento 4.1.1. Intervento 2 “Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole finalizzati al miglioramento della redditività” Annualità 2017</li>
</ul>
<h2><strong>PACCHETTO GIOVANI</strong></h2>
<p>Con il “Pacchetto giovani” la Regione Abruzzo intende attivare in modalità combinata il premio previsto con la Tipologia di intervento 6.1.1 “Aiuti all&#8217;avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori” (art. 19, comma 1, lett. a) ed i) del Reg UE 1305/2013) (finalizzato a promuovere l’aumento del numero di aziende agricole condotte da giovani imprenditori), con il sostegno agli investimenti finanziabili attraverso la Tipologia di intervento 4.1.1 “Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole finalizzati al miglioramento della redditività”.</p>
<h2><strong>OBIETTIVO DELL’INSEDIAMENTO</strong></h2>
<p>Obiettivo dell’insediamento è la realizzazione di quanto previsto nel Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).</p>
<h2><strong>OBIETTIVI SPECIFICI PER L’INSEDIAMENTI DI GIOVANI AGRICOLTORI (6.1.1)</strong></h2>
<p>Tipologia di intervento 6.1.1 “Aiuto all&#8217;avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori” persegue l’obiettivo di incentivare il primo insediamento in agricoltura di giovani imprenditori qualificati e lo sviluppo del loro progetto imprenditoriale.</p>
<ul>
<li>Esso si propone di promuovere l’aumento del numero di aziende agricole condotte da giovani imprenditori, professionalmente qualificati, che presentano progetti di sviluppo di attività in grado di competere sul mercato e con caratteristiche innovative.</li>
<li>Sono favoriti, in particolare, gli insediamenti nella area D, caratterizzata da una maggiore propensione alla riduzione/abbandono dell&#8217;attività agricola.</li>
</ul>
<p>La modalità operativa del “PACCHETTO GIOVANI” di regola coniuga al premio, in alternativa o congiuntamente tra loro, interventi di investimento, di formazione, di consulenza, di diversificazione.</p>
<p>Nell’ambito del Bando il “PACCHETTO GIOVANI” consente, tuttavia, di combinare esclusivamente premio e investimento (Tipologia di intervento 4.1.1), in una logica di una progettazione integrata e coordinata attraverso un solo Piano di Sviluppo Aziendale.</p>
<h2><strong>OBIETTIVI SPECIFICI DI INVESTIMENTO AZIENDALE (4.1.1)</strong></h2>
<p>La Tipologia di intervento 4.1.1 – Intervento 2 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole condotte da giovani agricoltori”, attivata in sinergia con Tipologia di intervento 6.1.1, è finalizzata a finanziare uno o più specifici investimenti aziendali, materiali ed immateriali, aggiuntivi e complementari a quelli espressamente previsti per la Tipologia di intervento 6.1.1 “Aiuto all&#8217;avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori”.</p>
<ul>
<li>La Tipologia di intervento 4.1.1 – Intervento 2 contribuisce in modo diretto al raggiungimento degli obiettivi delle Focus Area 2A, 2B, 3A, 4A, 4C e 5A ed in modo indiretto a potenziare gli obiettivi delle Focus Area 4B, 5B e 5C.</li>
</ul>
<p>L’obiettivo sotteso al peculiare intervento complementare, inserito nell’ambito del cosiddetto “PACCHETTO GIOVANI”, è volto a favorire il miglioramento della redditività delle aziende agricole condotte dai giovani agricoltori beneficiari del premio per il primo insediamento, mediante l’attivazione di una o più delle seguenti azioni:</p>
<ul>
<li>riconversione produttiva e il relativo ammodernamento delle strutture aziendali iniziali finalizzate alla trasformazione, alla commercializzazione e allo sviluppo dei prodotti agricoli;</li>
<li>miglioramento qualitativo e della sicurezza alimentare dei prodotti;</li>
<li>innovazione di processo e di prodotto;</li>
<li>miglioramento delle condizioni di lavoro e degli standard di sicurezza;</li>
<li>diversificazione delle produzioni;</li>
<li>incremento dell’efficienza e della sostenibilità nell’uso dei fattori produttivi;</li>
<li>miglioramento dell’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili finalizzata all’autoconsumo.</li>
</ul>
<h2><strong>AMBITO TERRITORIALE DI APPLICAZIONE</strong></h2>
<p>Il Bando trova applicazione sull’intero territorio della Regione Abruzzo.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Sono potenzialmente beneficiari del “Pacchetto Giovani” le imprese agricole condotte da giovani agricoltori maggiorenni che presentano domanda di premio di cui all’Intervento 6.1.1 in modalità integrata con la Tipologia di intervento 4.1.1 – Intervento 2, che presentano a tal fine un Piano di Sviluppo Aziendale.</p>
<p><strong>CONDIZIONI SOGGETTIVE DI AMMISSIBILITÀ PER L’ACCESSO AL “PACCHETTO GIOVANI”</strong></p>
<p>Il sostegno è rivolto ai giovani agricoltori che intendono avviare una impresa agricola e che si insediano per la prima volta nella stessa in qualità di capo azienda in forma singola (ditta individuale) o associata (società di persone, società di capitali e cooperative agricole di conduzione).</p>
<p>Le condizioni soggettive di ammissibilità, da possedere alla data di presentazione della domanda di sostegno, sono le seguenti:</p>
<ul>
<li>1) Avere un’età compresa fra i 18 anni compiuti e i 41 anni non ancora compiuti, ai sensi dell’art. 2 paragrafo 1, lett. n) del Regolamento (UE) 1305/2013 e s.m. e i.;</li>
<li>2) Risultare iscritto all’Anagrafe delle Aziende Agricole, con posizione validata del Fascicolo Aziendale;</li>
<li>3) Risultare titolare dell’impresa agricola oggetto di insediamento come attestato dall’inserimento nel fascicolo aziendale dei terreni posseduti in proprietà, affitto o tramite diritto reale (enfiteusi, diritto di superficie, usufrutto, diritto reale d&#8217;uso, servitù), risultante da vigente contratto registrato;</li>
<li>4) Risultare iscritto alla C.C.I.A.A. con l’indicazione dell’esercizio dell’attività agricola quale attività primaria (Cod. ATECO 01), in caso di ditta individuale, o come attività esclusiva, in caso di impresa costituita in forma societaria;</li>
<li>5) Avere acquisito la partita I.V.A. avente per oggetto l’esercizio di attività agricola</li>
<li>6) Nelle more dell’iter di approvazione della proposta di modifica n. 2 PSR Abruzzo 2014/2020, presentata dalla Regione Abruzzo in data 3 ottobre 2017, è consentita la presentazione di domanda condizionata di adesione al presente bando ai soggetti insediati da non più di 24 (ventiquattro) mesi e che non siano stati insediati in azienda agricola in precedenza; la domanda potrà essere ammessa al sostegno qualora la Commissione Europea approvi la suddetta proposta di modifica del PSR. In caso contrario continuerà a trovare applicazione il limite vigente, e cioè non essere insediato da oltre 6 (sei) mesi né essere stato insediato in azienda agricola in precedenza;</li>
<li>7) Possedere adeguate qualifiche e competenze professionali che si determinano al verificarsi di una delle seguenti condizioni:<br />
a. possesso di un titolo di studio ad indirizzo agrario (diploma di scuola media superiore o diploma assimilabile, ovvero titolo conseguito presso istituti professionali di stato o ad essi equiparati o diploma di laurea, attinenti al settore agro-alimentare, forestale o veterinario);<br />
b. esperienza formativa in campo agrario per un minimo di 100 ore desumibile da specifico attestato rilasciato da Organismi formativi accreditati ai sensi del DM n. 166/2001 e s.m.i.;<br />
c. esperienza lavorativa minima di 3 anni acquisita come compartecipante familiare, da verificarsi mediante estratto conto contributivo dell’INPS, o come operaio agricolo con la qualifica di “specializzato super”, da verificarsi attraverso scheda professionale del lavoratore rilasciata dai Servizi decentrati per l’impiego che attesti la qualifica, ed estratto contributivo INPS che attesti il relativo periodo contributivo pari ad almeno 456 giorni lavorativi.</li>
<li>Qualora tali requisiti non siano posseduti al momento della presentazione della domanda di sostegno, uno dei requisiti di cui ai punti a) e b) deve essere acquisito entro e non oltre la data di conclusione dell’attuazione del Piano di Sviluppo Aziendale, come indicato nel paragrafo 2.3.</li>
<li>8) Essere in possesso della cittadinanza di uno degli Stati membri dell’U.E. o status parificato;</li>
<li>9) In caso di società il legale rappresentante deve avere i requisiti soggettivi del giovane agricoltore ed il capitale sociale deve essere posseduto per almeno il 51% da giovani agricoltori. Laddove una persona giuridica sia controllata da un&#8217;altra persona giuridica, i requisiti di cui sopra si applicano ad ogni persona fisica che abbia il controllo della società controllante e al suo rappresentante legale. L’atto costitutivo deve indicare una durata di almeno 8 anni, in considerazione della tempistica prevista per le procedure di cui al presente bando ed in ogni caso la durata della società dovrà essere tale da garantire il rispetto degli impegni di cui al paragrafo “2.3</li>
</ul>
<h2>PRIMO INSEDIAMENTO</h2>
<p>Il premio di cui al presente bando può essere concesso ai richiedenti che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola.</p>
<p><strong>INTEGRANO IL “PRIMO INSEDIAMENTO”:</strong></p>
<ul>
<li>1) L’acquisizione per la prima volta della responsabilità fiscale di un’azienda agricola da comprovare mediante il possesso di Partita I.V.A.;</li>
<li>2) L’iscrizione alla C.C.I.A.A.: in caso di ditta individuale l’esercizio dell’attività agricola di cui all’art. 2135 del c.c. deve risultare attività primaria. In caso di impresa costituita in forma societaria l’esercizio dell’attività agricola di cui all’art. 2135 del c.c., con riferimento all’oggetto sociale, deve risultare in forma esclusiva;</li>
<li>3) L’acquisizione della responsabilità/corresponsabilità civile nella gestione di un&#8217;azienda agricola in Abruzzo, in qualità di titolare (con l&#8217;acquisizione dell&#8217;azienda agricola attraverso atto pubblico o scrittura privata registrata), ovvero socio e amministratore con poteri straordinari a firma disgiunta di una società di persone o di capitali avente per oggetto esclusivo la gestione di un&#8217;azienda agricola.</li>
</ul>
<p>Quale data di primo insediamento si deve intendere, la data di iscrizione all’anagrafe del settore primario della competente CCIAA, o la data di variazione statutaria per insediamento in ambito di persone giuridiche preesistenti.</p>
<h2><strong>INTERVENTI AMMISSIBILI TIPOLOGIA 4.1.1</strong></h2>
<p>Il PSA nell’apposita distinta Sezione 3.3 denominata “PIANO DEGLI INVESTIMENTI CON L’INTERVENTO 4.1.1” deve sviluppare la descrizione delle fattispecie che determinano l’ammissibilità degli investimenti da finanziare a valere sulla Tipologia di Intervento 4.1.1, come di seguito indicate:</p>
<ul>
<li>miglioramento della redditività e della competitività aziendale;</li>
<li>coerenza con la priorità cui il tipo di operazione stessa concorre, con la focus area in cui si colloca e mirare al soddisfacimento degli obiettivi trasversali;</li>
<li>i potenziali sbocchi di mercato per i prodotti finiti cui l’investimento sia eventualmente rivolto, da documentare con apposita analisi di mercato da inserire all’interno del PSA;</li>
<li>fattibilità del progetto sotto l’aspetto economico, finanziario e tecnico-logistico, da dimostrare con dichiarazione del tecnico progettista con riferimento alle opere soggette a concessioni ed autorizzazioni;<br />
In particolare sono ammissibili interventi di:</li>
</ul>
<p><strong>INVESTIMENTI MATERIALI:</strong></p>
<p>1. Investimenti nella produzione di energia da fonti rinnovabili: impianti dimensionati ai fabbisogni aziendali (esclusa l’abitazione) e comunque di potenza inferiore ad 1MW;<br />
2. Costruzione e/o ristrutturazione di fabbricati produttivi aziendali;<br />
3. Acquisto terreni edificati e non edificati funzionali all’investimento nel limite del 10% dell’investimento ammissibile;<br />
4. Interventi di efficientamento energetico di impianti ed immobili produttivi aziendali;<br />
5. Dotazioni aziendali (macchine, macchinari ed attrezzature);<br />
6. Miglioramenti fondiari</p>
<p><strong>INVESTIMENTI IMMATERIALI</strong></p>
<p>&#8211; Acquisizione di programmi informatici compreso il loro sviluppo e/o brevetti, licenze;</p>
<p><strong>SPESE GENERALI.</strong></p>
<p>Le spese generali collegate agli investimenti comprensive di spese tecniche per onorari di tecnici incaricati e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità, sono ammissibili nel limite massimo del 4%, elevato al 8% in presenza di progettazioni di lavori edili.<br />
La congruità delle spese previste per ciascun bene, servizio e lavoro in economia fa riferimento, ove esistenti, ai massimali stabiliti nel prezziario “A.N.C.E.” e Prezzario Regionale aggiornato con DGR 150 al 06/04/2017 pubblicato sul sito della Regione Abruzzo.</p>
<ul>
<li>Per gli interventi realizzati in economia direttamente dall’imprenditore sono ammissibili quelli ricompresi nel prezziario approvato con Prezzario Regionale aggiornato con DGR 150 al 06/04/2017 pubblicato sul sito della Regione Abruzzo.</li>
</ul>
<h2><strong>CONTRIBUTO:</strong> <strong>ALIQUOTE SPECIFICHE PER INTERVENTO 6.1.1</strong></h2>
<p>L’entità del premio all’insediamento in agricoltura è fissata in 50.000,00 euro; il premio è elevato a 60.000,00 euro nel caso di insediamento in aziende ricadenti in area D (fabbricato o complesso di fabbricati connessi all’attività aziendale ed almeno il 51 % della SAU aziendale) come individuata dal PSR 2014/2020 della Regione Abruzzo.</p>
<ul>
<li>Qualora l’insediamento avvenga in forma di società non unipersonale il cui capitale sociale sia detenuto totalmente da giovani in possesso delle condizioni soggettive di ammissibilità, il sostegno è conferito alla società per un importo pari al prodotto del premio-base per il numero dei soci giovani. In tal caso la condizione minima aziendale è da riferirsi ad ogni singolo giovane che si insedia.</li>
</ul>
<h2><strong>CONTRIBUTO: ALIQUOTE SPECIFICHE PER L’ INTERVENTO 4.1.1</strong></h2>
<p>In aderenza alle previsioni riportate nella scheda di misura del PSR ed a quanto previsto dall’Allegato II del Reg. UE 1305/2013, l’entità del sostegno è fissata al 60% dell’investimento ammissibile.</p>
<ul>
<li>La suddetta aliquota è ridotta al 40% nel caso di investimenti relativi alla trasformazione e commercializzazione;</li>
<li>Ai fini del presente Bando, l’importo massimo del contributo concedibile per gli investimenti di cui alla Tipologia di intervento 4.1.1 è comunque pari ad € 30.000,00.</li>
</ul>
<h2><strong>MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL PREMIO</strong></h2>
<p>Il premio all’insediamento verrà erogato in due rate: la prima, pari al 50% dell’importo del premio, viene liquidata dopo la concessione del sostegno previa costituzione della polizza fideiussoria rilasciata a favore di AGEA per un ammontare corrispondente al 100% del valore dell’importo del premio richiesto, presentata conformemente al modello disponibile sul portale del SIAN (AGEA) entro 90 (novanta) giorni dalla data della notifica dell’avvenuta concessione del finanziamento.</p>
<ul>
<li>La liquidazione della seconda rata (corrispondente al saldo finale), pari al 50% dell’importo del premio, è condizionata alla verifica della corretta attuazione del Piano di Sviluppo Aziendale.</li>
</ul>
<h2><strong>CUMULO CON ALTRI SOSTEGNI E AGEVOLAZIONI</strong></h2>
<p>Il P.S.R. assicura che la medesima spesa non venga finanziata due volte (no-double funding) da differenti Fondi strutturali e d’investimento europei o da altri programmi o strumenti dell’Unione (art. 65 del Reg. (UE) 1303/2013 e art. 59 del Reg. (UE) 1305/2013).</p>
<ul>
<li>Pertanto un&#8217;operazione può ricevere sostegno da uno o più fondi SIE oppure da uno o più programmi e da altri strumenti dell&#8217;Unione, purché la voce di spesa indicata in una richiesta di pagamento per il rimborso da parte di uno dei fondi SIE non riceva il sostegno di un altro fondo o strumento dell&#8217;Unione, o dallo stesso fondo nell&#8217;ambito di un altro programma.</li>
<li>Di conseguenza l’amministrazione effettuerà i controlli e dedurrà l&#8217;importo necessario per escludere il doppio finanziamento delle pratiche ai sensi della normativa comunitaria e nazionale in materia.</li>
<li>Inoltre, deve essere garantito che non si verifichi cumulo con l’analogo regime di aiuto denominato “Agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura” gestito da ISMEA &#8211; Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare.</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>La domanda di sostegno va presentata, esclusivamente secondo le modalità procedurali fissate dall’AGEA, utilizzando la specifica modulistica prodotta dal SIAN.</p>
<p>Le domande di sostegno vanno presentate entro e non oltre il 60^ giorno decorrente dal giorno successivo alla data in cui sarà resa disponibile la compilazione e trasmissione telematica delle domande stesse sul portale SIAN.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per progetti di riconversione e riqualificazione in Marche e Abruzzo</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-per-progetti-di-riconversione-e-riqualificazione-marche-e-abruzzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2017 12:14:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>
		<category><![CDATA[riconversione]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.notiziariofinanziario.com/?p=34551</guid>

					<description><![CDATA[AREA DI CRISI DI VAL VIBRATA. VALLE DEL TRONTO PICENO: In attuazione del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>AREA DI CRISI DI VAL VIBRATA. VALLE DEL TRONTO PICENO: In attuazione del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di “Val Vibrata &#8211; Valle del Tronto &#8211; Piceno”, è stato attivato l’intervento di aiuto ai sensi della legge n. 181/1989.<br />
LEGGE N. 181/1989: la misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nell’area di crisi abruzzese e marchigiana finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.<br />
INIZIATIVE E SETTORI DI ATTIVITÀ AMMISSIBILI: sono ammissibili alle agevolazioni, purché realizzate nel territorio dei Comuni ammessi, le iniziative che: a) prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro; b) comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.<br />
DOMANDA. Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a partire dal 25 ottobre 2017 e fino al 24 novembre 2017.</p>
<h2>AREA DI CRISI«Val Vibrata &#8211; Valle del Tronto Piceno»</h2>
<p>Il territorio di Val Vibrata – Valle del Tronto – Piceno è stato riconosciuto nel 2016 “area di crisi industriale complessa”, ai sensi della disciplina in materia riordinata dal decreto-legge n. 83/2012 (art. 27).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>AREA DI CRISI</strong></h2>
<p>L’area di crisi industriale complessa di interesse coincide con il territorio comprendente i Sistemi Locali del Lavoro di</p>
<ul>
<li><strong>Ascoli Piceno, </strong></li>
<li><strong>San Benedetto del Tronto, </strong></li>
<li><strong>Comunanza e Martinsicuro come definito all’art. 1 del DM del 10 febbraio 2016.</strong></li>
</ul>
<p>L’area è servita dai seguenti principali collegamenti:</p>
<p>• Treno: 6 stazioni sul litorale (Linea Pescara-Ancona); stazione di Ascoli Piceno (Linea Porto d’Ascoli-<br />
Ascoli Piceno) &#8211; www.trenitalia.com<br />
• Autostrade: A14, uscite Grottammare, S. Benedetto del Tronto – Ascoli Piceno, Val Vibrata; A24,<br />
uscita Teramo Est (da Roma)<br />
• Aeroporti: Pescara, Ancona-Falconara, Roma Fiumicino e Roma Ciampino<br />
• Porti: San Benedetto del Tronto (Porto turistico, commerciale e peschereccio); Porti di Ancona e Pescara.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Intervento di aiuto ai sensi della legge n. 181/1989</strong></h2>
<p>La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni ammessi, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.</p>
<ul>
<li>Il Progetto è finalizzato al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’area di crisi industriale complessa Val Vibrata – Valle del Tronto – Piceno. L’elenco dei Comuni dell’area di crisi industriale complessa.</li>
<li>L’Avviso promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni indicati, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.</li>
</ul>
<h2><strong>RISORSE DISPONIBILI</strong></h2>
<p>Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a 32 milioni di euro a valere sulle risorse della legge n. 181/1989, di cui 15 milioni assegnati all’ambito territoriale della Regione Abruzzo e 17 milioni all’ambito territoriale della Regione Marche.</p>
<h2><strong>INIZIATIVE IMPRENDITORIALI AMMESSE</strong></h2>
<ul>
<li><strong>Le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area di crisi industriale complessa, finalizzate alla realizzazione di programmi di investimento e connessi programmi occupazionali.</strong></li>
</ul>
<p>Le manifestazioni di interesse devono risultare coerenti con gli obiettivi del PRRI che è finalizzato al rilancio delle attività economiche, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale, alla salvaguardia dei livelli occupazionali tramite l’attivazione di strumentazione agevolativa nazionale e regionale orientata a promuovere:</p>
<ul>
<li>programmi di investimento (creazione di impresa, creazione di nuova unità da parte di impresa esistente, ampliamento/diversificazione di unità esistente, continuità aziendale tramite trasferimento di impresa);</li>
<li>programmi di investimento per la tutela ambientale;</li>
<li>progetti di innovazione di PMI;</li>
<li>progetti di innovazione dei processi e della organizzazione;</li>
<li>progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.</li>
</ul>
<p>Nell’attuazione del PRRI sono previsti meccanismi di premialità a favore dei beneficiari delle agevolazioni che prevedono di occupare lavoratori afferenti ad uno specifico bacino di riferimento</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA “VAL VIBRATA – VALLE DEL TRONTO – PICENO”</strong></p>
<h2>COMUNI DELL’AREA DI CRISI</h2>
<p><strong>REGIONE ABRUZZO-</strong></p>
<p>PROVINCIA DI TERAMO<br />
Ancarano, Civitella del Tronto, Sant’Egidio alla Vibrata, Valle Castellana, Alba Adriatica, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Nereto, Sant’Omero, Torano Nuovo, Tortoreto, Martinsicuro</p>
<p><strong>REGIONE MARCHE</strong><br />
PROVINCIA DI ASCOLI PICENO.</p>
<p>Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Folignano, Maltignano, Montegallo, Offida, Roccafluvione, Spinetoli, Venarotta, Comunanza, Force, Montalto delle Marche, Montedinove, Montemonaco, Palmiano, Rotella, Acquaviva Picena, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montefiore dell’Aso, Monteprandone, Ripatransone, San<br />
Benedetto del Tronto.</p>
<p>PROVINCIA DI FERMO<br />
Amandola, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montelparo, Monte Rinaldo, Ortezzano, Santa<br />
Vittoria in Matenano, Smerillo</p>
<h2>AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI</h2>
<p>Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”).</p>
<p>Il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili.</p>
<p>Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.</p>
<p>Il loro importo complessivo massimo è determinato, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.</p>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate</p>
<ul>
<li><strong>a partire dalle ore 12.00 del 25 ottobre 2017 </strong></li>
<li><strong>e fino alle ore 12.00 del 24 novembre 2017.</strong></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi ad aree territoriali colpite da crisi diffusa in Abruzzo</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-ad-aree-territoriali-colpite-da-crisi-diffusa-abruzzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2017 09:39:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[aree]]></category>
		<category><![CDATA[colpite]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[diffusa]]></category>
		<category><![CDATA[territoriali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.notiziariofinanziario.com/?p=34527</guid>

					<description><![CDATA[ABRUZZO: nuovo bando per interventi di sostegno ad aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive, finalizzati alla mitigazione&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ABRUZZO: nuovo bando per interventi di sostegno ad aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive, finalizzati alla mitigazione degli effetti delle transizioni industriali sugli individui e sulle imprese.<br />
AREA DI CRISI COMPLESSA VIBRATA,TRONTO, PICENO: riconosciuta dal MISE con Decreto del 10 febbraio 2016.<br />
Si tratta di un nuovo Avviso, nell’ambito del POR FESR Abruzzo 2014-2020, dedicato al sostegno verso le imprese dell’Area di crisi complessa Tronto-Val Vibrata.<br />
FINALITA&#8217;: sostenere, attraverso aiuti de minimis la ripresa economico-finanziaria ed occupazionale della Val Vibrata, attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, il rafforzamento dei processi produttivi, la riorganizzazione dei processi gestionali, organizzativi e di marketing delle imprese esistenti e di nuova costituzione.<br />
PROGETTI FINANZIABILI: si sostengono progetti di investimento che, mediante realizzazione di nuovi prodotti, ammodernamento di un impianto o di un processo produttivo consentano di ristabilire condizioni di equilibrio economico e sociale, nonché di riavviare i circuiti produttivi, contribuendo ad una riqualificazione delle imprese e ad un riposizionamento competitivo, per favorire la salvaguardia e la riallocazione degli addetti nel tessuto produttivo.<br />
CONTRIBUTO: Le agevolazioni per l’implementazione dei progetti di investimento saranno concesse nella forma di un contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile («de minimis»).<br />
Il contributo concedibile è calcolato in riferimento all’ammontare delle spese ritenute ammissibili e non può essere superiore a € 200.000.<br />
Rispetto alla spesa totale per l’investimento, possono essere richieste le seguenti percentuali di contributo: fino al 30%, 35%, 40%, 45%, 50%.<br />
SPESA MINIMA: Il progetto d’investimento proposto dovrà prevedere, a pena d’esclusione, una spesa minima ammissibile pari a € 50.000,00.<br />
DOMANDE: da inoltrarsi tramite Piattaforma informatica,  potranno essere trasmesse dal 09 ottobre 2017 fino al 22 novembre 2017.</p>
<h2>AREA DI CRISI COMPLESSA VIBRATA – TRONTO &#8211; PICENO</h2>
<p>Interventi di sostegno ad aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive, finalizzati alla mitigazione degli effetti delle transizioni industriali sugli individui e sulle imprese. Area di crisi complessa Vibrata – Tronto &#8211; Piceno riconosciuta dal MISE con Decreto del 10 febbraio 2016”</p>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>Contribuire a sostenere, attraverso aiuti de minimis la ripresa economico-finanziaria ed occupazionale dell’area di crisi complessa, attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, il rafforzamento dei processi produttivi, la riorganizzazione dei processi gestionali, organizzativi e di marketing delle imprese esistenti e di nuova costituzione.</p>
<ul>
<li>Sostenere progetti di investimento che, mediante realizzazione di nuovi prodotti, ammodernamento di un impianto o di un processo produttivo consentano di ristabilire condizioni di equilibrio economico e sociale, nonché di riavviare i circuiti produttivi nell’area, contribuendo ad una riqualificazione delle imprese in essa presenti e ad un riposizionamento competitivo, per favorire la salvaguardia e la riallocazione degli addetti nel tessuto produttivo.</li>
</ul>
<h2>LOCALIZZAZIONE</h2>
<p>Possono essere ammessi a finanziamento progetti di investimento implementati nell’area di crisi complessa riconosciuta con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) del 10 febbraio 2016.</p>
<p>Tale area, per la Regione Abruzzo, coincide con il territorio dei seguenti Comuni della Provincia di Teramo:</p>
<ul>
<li>Ancarano,</li>
<li>Civitella del Tronto,</li>
<li>Sant&#8217;Egidio alla Vibrata,</li>
<li>Valle Castellana,</li>
<li>Alba Adriatica,</li>
<li>Colonnella,</li>
<li>Controguerra,</li>
<li>Corropoli,</li>
<li>Nereto,</li>
<li>Sant&#8217;Omero,</li>
<li>Torano Nuovo,</li>
<li>Tortoreto,</li>
<li>Martinsicuro.</li>
</ul>
<h2>RISORSE</h2>
<p>L’ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento del presente Avviso è pari a 5.000.000,00 (cinquemilioni,00) Euro, a valere sulla Linea di Azione 3.2.1 “Interventi di sostegno ad aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive, finalizzati alla mitigazione degli effetti delle transizioni industriali sugli individui e sulle imprese” del POR FESR Abruzzo 2014 – 2020, Obiettivo tematico 3 “Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese”.</p>
<ul>
<li>La dotazione finanziaria di cui al presente Avviso può essere incrementata in caso di eventuali ulteriori disponibilità, a valere sulla Linea di azione 3.2.1. Asse III POR FESR Abruzzo 2014-2020.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono presentare istanza di agevolazione a valere sul presente Avviso:</p>
<ul>
<li>le micro, piccole e medie imprese (mPMI) che alla data di pubblicazione del presente Avviso sul B.U.R.A.T., devono essere iscritte nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente, con codice ATECO 2007 prevalente/primario limitatamente ai settori riportati nell’Allegato A al presente Avviso.</li>
<li>Le mPMI di nuova costituzione, anche se inattive, devono, alla data di pubblicazione del presente Avviso sul B.U.R.A.T., a pena di inammissibilità, essere iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA territorialmente competente, con codice ATECO 2007 prevalente/primario, limitatamente ai settori riportati nell’Allegato A</li>
<li>le società consortili composte da mPMI e con le caratteristiche di mPMI che alla data di pubblicazione del presente Avviso sul B.U.R.A.T., devono essere iscritte nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (di seguito CCIAA) territorialmente competente, con codice ATECO 2007 prevalente/primario limitatamente ai settori riportati nell’Allegato A;</li>
</ul>
<h2>REQUISITI</h2>
<p>Possono essere ammesse a contributo le mPMI e le società consortili che, al momento della presentazione della Domanda di Ammissione al finanziamento, siano in possesso dei seguiti requisiti:</p>
<ul>
<li>a) essere regolarmente costituite e iscritte presso la CCIAA territorialmente competente;</li>
<li>b) avere capacità amministrativa, operativa e finanziaria necessaria per la realizzazione dei progetti sostenuti dal presente Avviso pubblico, secondo quando previsto dal Regolamento (UE) n. 1303/2013, art. 125 comma 3 lett. c) e d);</li>
<li>c) avere la piena disponibilità dell’immobile in cui si realizza il progetto di investimento. Nel caso in cui il soggetto richiedente non sia il proprietario o unico proprietario dell’immobile e il progetto di investimento proposto preveda l’esecuzione di lavori per opere murarie ed impiantistiche e/o per interventi di adeguamento/miglioramento sismico è necessario dichiarare l’ottenimento dell’autorizzazione ad eseguire tali lavori da parte del proprietario/comproprietario dell’immobile in cui si realizza il progetto (sezione B.2.4 dell’Allegato II al presente Avviso);</li>
<li>d) non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui confronti non sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;</li>
<li>e) nei confronti degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci non è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della Legge 27 dicembre 1956 n. 1423 o una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della Legge 31 maggio 1965 n. 575;</li>
<li>f) nei confronti degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci non è stata pronunciata sentenza passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;</li>
<li>g) nei confronti degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, non è stata pronunciata condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45 della direttiva CE n° 18/2004;</li>
<li>h) non aver commesso gravi violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse, contributi previdenziali e assistenziali secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabilite;</li>
<li>i) rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di tutela dei portatori di handicap nonché il principio di uguaglianza di genere;</li>
<li>j) rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela ambientale;</li>
<li>k) nei cui confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all&#8217;articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248;</li>
<li>l) nel rispetto delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale del lavoro, non aver riportato alcun provvedimento definitivo o sentenza passata in giudicato per violazione delle vigenti normative in materia;</li>
<li>m) nei confronti degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci non è stata pronunciata condanna, anche di primo grado, per danno erariale, con particolare riferimento all’indebita percezione di contributi, finanziamenti e/o sovvenzioni pubblici;</li>
<li>n) non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la data di presentazione della presente domanda, di provvedimenti di revoca totale di sovvenzioni, contributi e/o finanziamenti concessi dalla Regione Abruzzo, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce;</li>
<li>o) non aver beneficiato né intendono beneficiare, per la medesima voce di spesa ai sensi di quanto previsto dall’art. 65, par. 11 del Reg. (UE) 1303/2013, di altre agevolazioni pubbliche, incluse quelle concesse a titolo “de minimis”, fermo restando il credito di imposta;</li>
<li>p) non aver conferito incarichi professionali né aver concluso alcun contratto di lavoro subordinato o autonomo ad ex-dipendenti della Regione Abruzzo che hanno cessato il rapporto di lavoro con l’Ente da meno di tre anni i quali, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto di quest’ultimo ai sensi dell’art dall’art 53, comma 16-ter del D. Lgs. n. 165/2001 s.m.i.</li>
</ul>
<p><strong>Alla data della prima liquidazione dell’aiuto, le mPMI e le società consortili devono:</strong></p>
<ul>
<li>a) essere attive;</li>
<li>b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non trovandosi in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale), amministrazione controllata o scioglimento o liquidazione, né avere in atto procedimenti o provvedimenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui alla legge 19 marzo 1990 n°55 e successive modificazioni ed integrazioni sia per l’impresa che per gli amministratori;</li>
<li>c) essere in regola rispetto alle disposizioni in materia di contributi previdenziali, assistenziali ed assicurativi a favore dei lavoratori, di sicurezza sui luoghi di lavoro, di contratti collettivi di lavoro, di inserimento dei disabili, di pari opportunità tra uomo e donna, edilizia, urbanistica e di tutela ambientale;</li>
<li>d) essere in regola con la normativa antimafia, ove ricorra;</li>
<li>e) avere la sede legale o operativa, interessata dall’investimento, nell’area di crisi complessa di cui all’art. 5;</li>
<li>f) avere l’attività economica prevalente/primaria, come risultante dal certificato della CCIAA, rientrante nei codici Ateco 2007, limitatamente ai settori riportati nell’Allegato A.</li>
</ul>
<h2>PROGETTI FINANZIABILI</h2>
<p>Sono ammissibili alle agevolazioni del presente Avviso proposte progettuali che contemplino una o più tipologie di intervento di seguito specificate:</p>
<p><strong>A &#8211; PROGETTI DI INVESTIMENTO PRODUTTIVO</strong><br />
volti, prioritariamente, all’implementazione di un nuovo prodotto o al significativo miglioramento del metodo di produzione già avviato, ottenuto attraverso cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software tendenti a diminuire il costo unitario di produzione e/o ad aumentare la capacità produttiva.</p>
<ul>
<li>Saranno valutati con criterio preferenziale gli investimenti finalizzati all’introduzione di un nuovo prodotto per l’impresa;</li>
<li>in secondo luogo, l’investimento può essere finalizzato anche a rendere più efficiente e competitivo il processo produttivo già in atto.</li>
<li>In entrambi i casi, gli interventi non devono configurarsi come attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale.</li>
<li>I progetti di investimento produttivo possono altresì essere volti all’implementazione di metodi che hanno lo scopo di aumentare le prestazioni dell’impresa riducendone i costi di gestione, di organizzazione e di transazione anche tramite lo sviluppo e la realizzazione di tecniche derivanti da strumenti ICT, migliorando la fruibilità e le condizioni dell’ambiente di lavoro (e quindi la produttività) o riducendo i costi di produzione.</li>
</ul>
<p>In aggiunta alle tipologie di intervento sopra specificate, i potenziali beneficiari possono prevedere, nell’ambito di un progetto di investimento produttivo, interventi di</p>
<ul>
<li>MIGLIORAMENTO/ADEGUAMENTO SISMICO<br />
degli stabilimenti adibiti a sede delle attività produttive ed interessati dal progetto proposto volti a migliorare sensibilmente la resistenza delle strutture alle scosse sismiche, potenzialmente fino al raggiungimento del grado massimo di resistenza (adeguamento sismico). Le spese sostenute per l’implementazione di tali interventi saranno riconosciute e finanziate nella misura massima del 30% del totale dell’investimento ammissibile.</li>
<li>Tali interventi, infatti, possono essere previsti solo nell’ambito di un progetto di investimento complessivo, conformemente alle finalità della Linea d’azione 3.2.1 del POR FESR Abruzzo 2014/2020.</li>
</ul>
<p><strong>B &#8211; PROGETTI DI INVESTIMENTO IN PROMOZIONE<br />
</strong>volti all’implementazione di nuove metodologie di marketing che comportano significativi cambiamenti nella promozione dei prodotti o nelle politiche di prezzo, con esclusione delle spese di pubblicità1.</p>
<ul>
<li>Le metodologie di marketing, oggetto dell’investimento, non devono essere state precedentemente utilizzate dall’impresa e devono rappresentare un significativo cambiamento di direzione rispetto alle strategie attuate dall’impresa.</li>
<li>Le nuove strategie possono essere sviluppate non solo per i nuovi prodotti, ma anche per prodotti già esistenti.</li>
</ul>
<h2><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Sono ritenute ammissibili esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di pubblicazione del presente Avviso pubblico sul B.U.R.A.T. e fino al termine ultimo dei 12 mesi decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria sul B.U.R.A.T..</p>
<p>LE SPESE AMMISSIBILI SONO QUELLE DI SEGUITO SPECIFICATE:</p>
<ul>
<li>a) PROGETTAZIONI INGEGNERISTICHE riguardanti gli impianti, sia generali che specifici, studi di fattibilità economico-finanziaria, ivi incluse le spese di progettazione e direzione lavori delle opere di miglioramento/adeguamento sismico. Tali spese sono ammesse nel limite del 5% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto. Nell’ambito di tale limite massimo, le spese relative allo studio di fattibilità economico finanziaria non possono eccedere il 2% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto.</li>
<li>b) MACCHINARI, IMPIANTI ED ATTREZZATURE VARIE nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all&#8217;attività gestionale del proponente; mezzi mobili, esclusi i mezzi di trasporto targati, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell&#8217;unità produttiva oggetto delle agevolazioni.</li>
<li>c) OPERE MURARIE ED IMPIANTISTICHE strettamente necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi.<br />
Tali spese non possono in ogni caso superare il limite del 20% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto.</li>
<li>d) INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO/ADEGUAMENTO SISMICO: interventi che vanno ad agire sulle strutture portanti degli edifici sede dell’impresa, interessati dal progetto di investimento proposto, e devono essere mirati ad innalzare notevolmente il livello di resistenza dell’edificio alle scosse sismiche.<br />
Sarà quindi necessario che il potenziale beneficiario si doti di un documento che accerti ed attesti l’indice di vulnerabilità sismica dell’edificio e dimostri, attraverso un progetto ingegneristico, di quanto migliora l’indice rispetto alla situazione esistente.<br />
Sono ammessi a finanziamento solo gli interventi sulle opere murarie che innalzano, rispetto al rilevato, l’indice di vulnerabilità sismica dell’edificio aumentandolo di una percentuale minima del 15%, in caso di miglioramento sismico e fino alla percentuale del 100%, in caso di adeguamento sismico, secondo i parametri stabiliti dal D.M. 14 gennaio 2008 del M.I.T. e successive variazioni e integrazioni vigenti al momento dell’esecuzione dell’investimento.<br />
Tali spese non possono in ogni caso superare il limite del 30% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto.<br />
Si precisa che tale limite dovrà essere rispettato anche qualora si prevedano, oltre agli interventi di miglioramento/adeguamento sismico, opere murarie ed impiantistiche di cui al precedente punto c)2.</li>
<li>e) PROGRAMMI INFORMATICI<br />
commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente,<br />
BREVETTI, LICENZE, KNOW-HOW E CONOSCENZE TECNICHE NON BREVETTATE.<br />
Le spese per know-how e conoscenze tecniche non brevettate sono ammissibili solo se correlate all’implementazione di interventi ricadenti nella tipologia B di progetti finanziabili, ai sensi dell’Articolo 7, punto 1.</li>
<li>f) SERVIZI DI CONSULENZA ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di investimento, compresi i servizi di consulenza gestionale, di assistenza tecnologica, servizi di trasferimento di tecnologie, consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza, consulenza sul rispetto delle norme. I servizi di consulenza dovranno necessariamente essere acquisiti da fonti esterne.<br />
Tali spese sono ammesse nel limite del 10% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto.</li>
<li>g) PERIZIA GIURATA, rilasciata da un tecnico professionista abilitato, asseverata in tribunale. Tale spesa è ammissibile nel limite del 3% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto e comunque non può essere superiore a € 3.000,00.</li>
<li>h) FIDEIUSSIONE BANCARIA o POLIZZA ASSICURATIVA in favore della Regione, irrevocabile, incondizionata ed esigibile a prima richiesta.</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO CONCEDIBILE</h2>
<p>Le agevolazioni per l’implementazione dei progetti di investimento saranno concesse nella forma di un contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile, in conformità a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 («de minimis»).</p>
<ul>
<li>Il progetto d’investimento proposto dovrà prevedere, a pena d’esclusione, una spesa minima ammissibile pari a € 50.000,00.</li>
<li>Tale livello minimo di spesa dovrà essere comunque rispettato anche nel caso di eventuale riduzione dell’investimento in sede di rendicontazione.</li>
<li>Il contributo concedibile è calcolato in riferimento all’ammontare delle spese ritenute ammissibili, considerate al netto dell’IVA e di ogni altro onere accessorio e finanziario, se detraibili, e non può essere superiore a € 200.000,00, nel rispetto della regolamentazione europea prevista per il regime de minimis.</li>
</ul>
<p><strong>Rispetto alla spesa totale per l’investimento, possono essere richieste le seguenti percentuali di contributo: fino al 30%, 35%, 40%, 45%, 50%.</strong></p>
<p>Valori intermedi verranno ricondotti alla percentuale inferiore.</p>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>Le Domande di Ammissione al finanziamento devono essere compilate in ogni parte ed inviate esclusivamente in modalità elettronica a mezzo di apposita piattaforma informatica.</p>
<p>Le Domande di Ammissione al finanziamento devono essere presentate:</p>
<ul>
<li><strong>a partire dal giorno 09 ottobre 2017 ore 10.00 </strong></li>
<li><strong>e fino al giorno 22 novembre ore 12.00.</strong></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributo per i danni del maltempo a Pescara</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributo-per-danni-del-maltempo-pescara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Sep 2017 08:12:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[contributo]]></category>
		<category><![CDATA[danni]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[Pescara]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=34347</guid>

					<description><![CDATA[C&#8217;e&#8217; tempo fino al 2 ottobre prossimo per chiedere di essere ammessi alla concessione di contributi economici per danni occorsi&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;e&#8217; tempo fino al 2 ottobre prossimo per chiedere di essere ammessi alla concessione di contributi economici per danni occorsi ad attivita&#8217; economiche e produttive nel Comune di Pescara a seguito dell&#8217;ondata di maltempo dei periodi 11-13 novembre e 1-2 dicembre 2013 e nei mesi di febbraio e marzo 2015. Lo definisce l&#8217;avviso pubblico pubblicato sul portale del Comune. Hanno titolo a presentare la domanda i soggetti titolari/legali rappresentanti di attivita&#8217; economiche e produttive che hanno gia&#8217; segnalato i danni subiti mediante compilazione della scheda C. Per avere il contributo e&#8217; necessario: essere iscritte presso la Camera di Commercio, non trovarsi con l&#8217;azienda in stato di liquidazione o fallimento, possedere una situazione di regolarita&#8217; contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi, rispettare le norme in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell&#8217;ambiente. Le domande dovranno essere presentate presso il Protocollo Generale del Comune mediante consegna a mano o a mezzo raccomandata a.r. (chiusura sportello ore 13), in alternativa tramite invio con posta elettronica certificata a protocollo@pec.comune.Pescara.it.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi a fondo perduto alle imprese per tornare ad insediarsi nel centro dell&#8217;Aquila</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-fondo-perduto-alle-imprese-tornare-ad-insediarsi-nel-centro-dellaquila/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-fondo-perduto-alle-imprese-tornare-ad-insediarsi-nel-centro-dellaquila/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 May 2017 14:48:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Centro]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[insediarsi]]></category>
		<category><![CDATA[tornare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=32410</guid>

					<description><![CDATA[OBIETTIVO: artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, ambulanti a stallo fisso e studi professionali potranno tornare a insediarsi nel cuore dell&#8217;Aquila e&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>OBIETTIVO: artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, ambulanti a stallo fisso e studi professionali potranno tornare a insediarsi nel cuore dell&#8217;Aquila e degli altri centri colpiti dal sisma del 2009, potendo contare su un contributo pubblico.<br />
FINALITÀ: si tratta di strumento normativo con il quale la Regione Abruzzo intende concedere sussidi economici a fondo perduto a beneficio di quelle attività economiche che sceglieranno di ricollocarsi nel centro dell&#8217;Aquila e degli altri comuni del cosiddetto &#8220;cratere sismico&#8221;.<br />
RISORSE: il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva per il biennio 2017-2018, pari a 12 milioni di euro.<br />
SETTORI DI ATTIVITA&#8217;:<br />
LINEA A: le micro, piccole e medie imprese che, alla data del 6 aprile 2009, avevano unità locale censita nelle aree ammissibili, i liberi professionisti che, alla data del 6 aprile 2009, avevano il domicilio professionale, quale sede principale degli affari e interessi p del professionista, nelle aree ammissibili, gli esercenti di attività di commercio ambulante che, alla data del 6 aprile 2009, erano titolari di attività di parcheggio fisso ricadente nelle aree ammissibili;<br />
LINEA B: le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti che, dopo la data del 6 aprile 2009, hanno avviato o intendono avviare una nuova attività in una località in unità locale censita nelle aree ammissibili;<br />
LINEA C: le micro, piccole e medie imprese che, alla data del 6 aprile 2009, avevano già unità locale censita nelle aree interessate da progetti di riqualificazione urbana e che intendono avviare nello stesso sito la riconversione, riqualificazione e ristrutturazione della propria attività ovvero la ricollocazione della stessa in altro contesto più consono e le micro, piccole e medie imprese che successivamente al 6 aprile 2009 e fino alla data di pubblicazione del presente bando, avevano già unità locale censite nelle aree interessate da progetti di riqualificazione urbana e che intendono avviare la ricollocazione della propria attività in un altro contesto più consono.<br />
CONTRIBUTI: sono previsti contributi compresi tra il 50 e il 70%, in regime del &#8220;de minimis&#8221;, a beneficio di imprese che effettueranno investimenti in beni immateriali e materiali.<br />
DOMANDE: Il bando nei prossimi giorni sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.</p>
<h2>OBIETTIVO</h2>
<p>artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, ambulanti a stallo fisso e studi professionali potranno tornare a insediarsi nel cuore dell&#8217;Aquila e degli altri centri colpiti dal sisma del 2009, potendo contare su un contributo pubblico.</p>
<h2>
FINALITÀ:</h2>
<p>si tratta di strumento normativo con il quale la Regione Abruzzo intende concedere sussidi economici a fondo perduto a beneficio di quelle attività economiche che sceglieranno di ricollocarsi nel centro dell&#8217;Aquila e degli altri comuni del cosiddetto &#8220;cratere sismico&#8221;.</p>
<h2>RISORSE</h2>
<p>il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva per il biennio 2017-2018, pari a 12 milioni di euro, così ripartiti: 5 milioni per l&#8217;annualità 2017 e 7 milioni per l&#8217;annualità 2018;</p>
<h2><strong>SETTORI DI ATTIVITA&#8217;</strong></h2>
<p><strong>LINEA A RISERVATA A:</strong></p>
<ul>
<li>micro, piccole e medie imprese che, alla data del 6 aprile 2009, avevano unità locale censita nelle aree ammissibili;</li>
<li>liberi professionisti che, alla data del 6 aprile 2009, avevano il domicilio professionale, quale sede principale degli affari e interessi p del professionista, nelle aree ammissibili;</li>
<li>esercenti di attività di commercio ambulante che, alla data del 6 aprile 2009, erano titolari di attività di parcheggio fisso ricadente nelle aree ammissibili;</li>
</ul>
<p><strong>LINEA B RISERVATA A: </strong></p>
<ul>
<li>le micro, piccole e medie imprese e</li>
<li>i liberi professionisti</li>
<li>che, dopo la data del 6 aprile 2009, hanno avviato o intendono avviare una nuova attività in una località in unità locale censita nelle aree ammissibili;</li>
</ul>
<p><strong>LINEA C RISERVATA A: </strong></p>
<ul>
<li>micro, piccole e medie imprese che, alla data del 6 aprile 2009, avevano già unità locale censita nelle aree interessate da progetti di riqualificazione urbana e che intendono avviare nello stesso sito la riconversione, riqualificazione e ristrutturazione della propria attività ovvero la ricollocazione della stessa in altro contesto più consono</li>
<li>le micro, piccole e medie imprese che successivamente al 6 aprile 2009 e fino alla data di pubblicazione del presente bando, avevano già unità locale censite nelle aree interessate da progetti di riqualificazione urbana e che intendono avviare la ricollocazione della propria attività in un altro contesto più consono.</li>
</ul>
<h2><strong>AMMONTARE COMPLESSIVO</strong></h2>
<p>L’ammontare complessivo del progetto di investimento non può essere inferiore a 20mila euro, pena<br />
l’inammissibilità della domanda.</p>
<h2><strong>DURATA</strong></h2>
<p>La durata del progetto non può essere superiore 18 mesi, salvo eventuali proroghe di durata complessiva non superiore a 3 mesi.</p>
<h2><strong>CONDIZIONE</strong></h2>
<p>L’investimento realizzato deve essere mantenuto per non meno di 3 anni, a decorrere dalla data di erogazione del saldo finale a cura dell’Amministrazione regionale.</p>
<h2><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Le spese ammissibili per le linee A e B sono quelle sostenute a far data dal primo gennaio 2014 fino ai 18<br />
mesi successivi alla data di avvio del progetto di investimento.</p>
<p>Le spese ammissibili per la linea C sono quelle sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda fino a 18 mesi successivi alla data di avvio del progetto di investimento.</p>
<p>Sono ritenuti costi ammissibili</p>
<ul>
<li>investimenti in attivi materiali come le spese per l’acquisto di</li>
<li>macchinari,</li>
<li>impianti,</li>
<li>strumenti e attrezzature industriali e commerciali</li>
<li>esclusivamente nuovi di fabbrica,</li>
<li>le spese per opere edili per un importo massimo del 30% della categoria per investimenti in attivi materiali</li>
<li>e per la sola linea di intervento C le spese per l’acquisto o la realizzazione di immobili strumentali destinati allo svolgimento dell’attività al di fuori dell’area oggetto di riqualificazione urbana nella misura massima del 50% del totale delle spese.</li>
<li>Gli investimenti in attivi immateriali come:</li>
<li>spese per l’acquisto di programmi informatici,</li>
<li>brevetti,</li>
<li>licenze e spese di marketing</li>
<li>per un importo massimo fino al 20% del totale della spesa ammissibile.</li>
<li>Infine, le spese di funzionamento per ciascuna unità locale fino ad un massimo importo di 50 mila euro riferite ad utenze e spese di trasloco.</li>
</ul>
<h2><strong>CONTRIBUTI:</strong></h2>
<p>Contributi compresi tra il 50 e il 70%, in regime del &#8220;de minimis&#8221;, a beneficio di imprese che effettueranno investimenti in beni immateriali e materiali.</p>
<ul>
<li>L’importo complessivo del contributo in regime di de minimis concesso ad un’impresa unica non può superare<br />
il massimale di 200mila euro per un periodo di tre esercizi finanziari.</li>
</ul>
<p>L’intensità dell’aiuto concesso per ogni beneficiario non potrà superare il 70% della spesa ammessa a finanziamento, tenuto conto dei costi ammissibili.</p>
<p><strong>ELENCO DEI COMUNI RICADENTI NELL’AREA DEL CRATERE SISMICO</strong></p>
<p>L’elenco dei Comuni ricadenti nell’area del cratere sismico sulla base del Decreto del Commissario delegato<br />
n.3 del 16 aprile 2009 sono</p>
<ul>
<li>Acciano,</li>
<li>Barete,</li>
<li>Barisciano,</li>
<li>Castel del Monte,</li>
<li>Campotosto,</li>
<li>Capestrano,</li>
<li>Caporciano,</li>
<li>Carapelle Calvisio,</li>
<li>Castel di Ieri,</li>
<li>Castelvecchio Calvisio,</li>
<li>Castelvecchio Subequo,</li>
<li>Cocullo,</li>
<li>Collarmele,</li>
<li>Fagnano Alto,</li>
<li>fossa,</li>
<li>Gagliano Aterno,</li>
<li>Goriano Sicoli,</li>
<li>L’Aquila,</li>
<li>Lucoli,</li>
<li>Navelli,</li>
<li>Ocre,</li>
<li>Ofena,</li>
<li>Ovindoli,</li>
<li>Pizzoli,</li>
<li>Poggio Picenze,</li>
<li>Prata D’Ansidonia,</li>
<li>Rocca di Cambio,</li>
<li>Rocca di Mezzo,</li>
<li>San Demetrio ne’ Vestini,</li>
<li>San Pio delle Camere,</li>
<li>Sant’Eusanio Forconese,</li>
<li>Santo Stefano di Sessanio,</li>
<li>Scoppito,</li>
<li>Tione degli Abruzzi,</li>
<li>Tornimparte,</li>
<li>Villa Sant’Angelo,</li>
<li>Villa Santa Lucia degli Abruzzi,</li>
<li>Bugnara,</li>
<li>Cagnano Amiterno,</li>
<li>Capitignano,</li>
<li>Montecchio,</li>
<li>Montereale,</li>
<li>Arsita,</li>
<li>Castelli,</li>
<li>Montorio al Vomano,</li>
<li>Pietracamela,</li>
<li>Tossicia, a Colledara,</li>
<li>Fano Adriano,</li>
<li>Penna Sant’Andrea,</li>
<li>Brittoli,</li>
<li>Bussi sul Tirino,</li>
<li>Civitella Casanova,</li>
<li>Cugnoli,</li>
<li>Montebello di Bertona,</li>
<li>Popoli</li>
<li>Torre de’ Passeri.</li>
</ul>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>Il bando nei prossimi giorni sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-fondo-perduto-alle-imprese-tornare-ad-insediarsi-nel-centro-dellaquila/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#Abruzzo: è proseguita la fase di recupero dei livelli di attività produttiva</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/abruzzo/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/abruzzo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2016 14:03:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[fase]]></category>
		<category><![CDATA[livelli]]></category>
		<category><![CDATA[produttiva]]></category>
		<category><![CDATA[proseguita]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=27675</guid>

					<description><![CDATA[Nell’industria manifatturiera in Abruzzo gli ordini hanno registrato un’espansione sia nella componente estera sia in quella interna. A essa si&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="content">
<h2>Nell’industria manifatturiera in Abruzzo gli ordini hanno registrato un’espansione sia nella componente estera sia in quella interna.</h2>
<p>A essa si è accompagnato un aumento delle vendite in Abruzzo e della produzione che, in linea con la tendenza osservata negli ultimi anni, è stato più pronunciato per le imprese di maggiore dimensione. Secondo le nostre indagini, le imprese industriali della regione hanno generalmente rispettato i programmi di investimento prefigurati all’inizio dell’anno. Tra le aziende che hanno rivisto la spesa programmata è prevalsa la quota di quelle che hanno apportato modifiche al rialzo. Le previsioni per il 2017 confermano il permanere di un atteggiamento moderatamente espansivo.</p>
<p>Nelle costruzioni l’attività produttiva continua a essere frenata dalla debolezza degli investimenti in nuova edilizia residenziale, sebbene si osservi una ripresa delle compravendite di immobili. Nel terziario, indicazioni di un consolidamento della ripresa provengono dai comparti del turismo e dei trasporti e dalle immatricolazioni di nuovi autoveicoli.</p>
<p>Le esportazioni di beni hanno accelerato, sospinte dal consolidamento della domanda nei paesi della UE e dalla ripresa delle vendite negli Stati Uniti e nei paesi asiatici. La dinamica espansiva ha riflesso principalmente il contributo del comparto dei mezzi di trasporto. Si è inoltre rafforzata la crescita nei principali settori a elevata tecnologia.</p>
<p>Il numero di occupati è cresciuto a un ritmo in linea con il dato medio nazionale, riflettendo anche gli effetti delle misure adottate dal Governo in tema di decontribuzione e di riforma del mercato del lavoro. Il miglioramento della domanda di lavoro in regione ha favorito un ulteriore calo del  ricorso alla Cassa integrazione guadagni e la riduzione del tasso di disoccupazione.</p>
<p>I prestiti bancari sono cresciuti, riflettendo l’espansione del credito alle famiglie e, tra le imprese, dei finanziamenti a quelle di maggiori dimensioni. Le condizioni di offerta del credito hanno registrato un ulteriore allentamento, in particolare con riferimento ai tassi di interesse praticati dalle banche. La qualità del credito ha mostrato segnali di miglioramento, sebbene l’incidenza delle nuove sofferenze continui a collocarsi su livelli superiori al dato medio nazionale. Nell’allocazione del risparmio finanziario, le famiglie hanno continuato a privilegiare le forme più liquide e i fondi comuni di investimento.</p>
<p>Alessandro Zazzaro, amministratore di Aessefin, esprime piena soddisfazione per i risultati conseguiti dalla sua società. “L&#8217;Abruzzo rappresenta da molto tempo una regione su cui puntiamo. Attualmente operiamo in Abruzzo in maniera diretta, non siamo presenti con un agente generale ma siamo alla ricerca di questa figura. La nostra missione è quella di sviluppare un approccio sempre più moderno ed efficace tra noi e il consumatore che vuole avere risposte immediate e trasparenti, utilizzando le nuove tecnologie.”</p>
</div>
<div class="pub-data"></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/abruzzo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al via la Call di Invitalia per investire nelle aree di crisi di Val Vibrata-Valle del Tronto Piceno</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/al-via-la-call-invitalia-investire-nelle-aree-crisi-val-vibrata-valle-del-tronto-piceno/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/al-via-la-call-invitalia-investire-nelle-aree-crisi-val-vibrata-valle-del-tronto-piceno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2016 12:25:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi Marche]]></category>
		<category><![CDATA[aree]]></category>
		<category><![CDATA[call]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[investire]]></category>
		<category><![CDATA[Invitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Val Vibrata]]></category>
		<category><![CDATA[Valle del Tronto Piceno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=24544</guid>

					<description><![CDATA[INVITALIA: nell’ambito dell’elaborazione del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’area di crisi di &#8220;Val Vibrata – Valle del Tronto&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>INVITALIA: nell’ambito dell’elaborazione del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’area di crisi di &#8220;Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno&#8221;, promuove una call di manifestazioni di interesse ad investire, con l’obiettivo di definire i fabbisogni di sviluppo dell’area.<br />
CALL:La call ha finalità meramente conoscitive e non dà luogo a titoli di preferenza o diritti.<br />
OBIETTIVO: definire i fabbisogni di sviluppo dell’area.<br />
INIZIATIVE IMPRENDITORIALI AMMESSE: le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nei comuni dell’area di crisi, finalizzate alla realizzazione di programmi di investimento o per la tutela ambientale, progetti di innovazione della organizzazione o di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e connessi programmi occupazionali.<br />
DOMANDA: gli interessati avranno un mese di tempo per presentare le manifestazioni di interesse a Invitalia: a partire dal 15 settembre 2016 e fino alle ore 12.00 del 14 ottobre 2016.</p>
<div class="article-content-blocco-ita-contr-3">
<p>AREA DI CRISI«Val Vibrata &#8211; Valle del Tronto Piceno»</p>
</div>
<p><strong>Invito a manifestare interesse ad investire nell’area di crisi industriale complessa di «Val Vibrata &#8211; Valle del Tronto Piceno»</strong></p>
<p>L’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. (“Invitalia”) è il soggetto incaricato &#8211; ai sensi del D.L. 83/2012, convertito in L. 134/2012 &#8211; della definizione e attuazione dei progetti di riconversione e riqualificazione industriale delle aree di crisi industriale complessa.</p>
<p>Nell’ambito dell’elaborazione del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Val Vibrata &#8211; Valle del Tronto Piceno” (“PRRI”), il Ministero dello Sviluppo Economico (“MiSE”), la Regione Marche, la Regione Abruzzo e Invitalia, al fine di meglio definire i fabbisogni di sviluppo dell’area e, quindi, la gamma dei relativi strumenti agevolativi da attivare, intendono addivenire ad una preliminare<br />
valutazione di manifestazioni di interesse ad investire di imprese italiane o estere.</p>
<h2><strong>AREA DI CRISI</strong></h2>
<p>L’area di crisi industriale complessa di interesse coincide con il territorio comprendente i Sistemi Locali del Lavoro di</p>
<ul>
<li><strong>Ascoli Piceno, </strong></li>
<li><strong>San Benedetto del Tronto, </strong></li>
<li><strong>Comunanza e Martinsicuro come definito all’art. 1 del DM del 10 febbraio 2016.</strong></li>
</ul>
<p>L’area è servita dai seguenti principali collegamenti:</p>
<p>• Treno: 6 stazioni sul litorale (Linea Pescara-Ancona); stazione di Ascoli Piceno (Linea Porto d’Ascoli-<br />
Ascoli Piceno) &#8211; www.trenitalia.com<br />
• Autostrade: A14, uscite Grottammare, S. Benedetto del Tronto – Ascoli Piceno, Val Vibrata; A24,<br />
uscita Teramo Est (da Roma)<br />
• Aeroporti: Pescara, Ancona-Falconara, Roma Fiumicino e Roma Ciampino<br />
• Porti: San Benedetto del Tronto (Porto turistico, commerciale e peschereccio); Porti di Ancona e Pescara.</p>
<h2><strong>INVITO</strong></h2>
<p>Invitalia invita le imprese italiane o estere che fossero interessate ad investire nell’area di crisi industriale complessa di “Val Vibrata &#8211; Valle del Tronto Piceno” a manifestare il proprio interesse in tal senso mediante la compilazione e l’invio, per via telematica, dell’apposita scheda.</p>
<h2><strong>INIZIATIVE IMPRENDITORIALI AMMESSE</strong></h2>
<ul>
<li><strong>Le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area di crisi industriale complessa, finalizzate alla realizzazione di programmi di investimento e connessi programmi occupazionali.</strong></li>
</ul>
<p>Le manifestazioni di interesse devono risultare coerenti con gli obiettivi del PRRI che è finalizzato al rilancio delle attività economiche, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale, alla salvaguardia dei livelli occupazionali tramite l’attivazione di strumentazione agevolativa nazionale e regionale orientata a promuovere:</p>
<ul>
<li>programmi di investimento (creazione di impresa, creazione di nuova unità da parte di impresa esistente, ampliamento/diversificazione di unità esistente, continuità aziendale tramite trasferimento di impresa);</li>
<li>programmi di investimento per la tutela ambientale;</li>
<li>progetti di innovazione di PMI;</li>
<li>progetti di innovazione dei processi e della organizzazione;</li>
<li>progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.</li>
</ul>
<p>Nell’attuazione del PRRI sono previsti meccanismi di premialità a favore dei beneficiari delle agevolazioni che prevedono di occupare lavoratori afferenti ad uno specifico bacino di riferimento</p>
<h2><strong>SCADENZA</strong></h2>
<p><strong>Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro le ore 12,00 del 14 ottobre 2016.</strong></p>
<ul>
<li>La presentazione della manifestazione di interesse non comporta alcun obbligo nei confronti del MiSE, della Regione Marche, della Regione Abruzzo, e/o di Invitalia.</li>
<li>La pubblicazione del presente invito e la ricezione della manifestazione di interesse non comportano, da parte del MiSE, della Regione Marche, della Regione Abruzzo, e/o di Invitalia, alcun obbligo, nei confronti delle imprese che avranno manifestato interesse, di<br />
ammissione ad una qualche procedura, di avvio di trattative, e/o di qualsivoglia altra natura.</li>
<li>Il MiSE, la Regione Marche, la Regione Abruzzo e Invitalia si riservano la facoltà di sospendere, interrompere o modificare l’eventuale processo di approfondimento e di analisi intrapreso da Invitalia in merito a qualsiasi manifestazione di interesse pervenuta senza che per ciò l’impresa che avrà presentato tale manifestazione di interesse possa avanzare alcuna pretesa.</li>
</ul>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/al-via-la-call-invitalia-investire-nelle-aree-crisi-val-vibrata-valle-del-tronto-piceno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riaperti i termini per partecipare al bando per lo smaltimento di amianto in Abruzzo</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/riaperti-termini-partecipare-al-bando-lo-smaltimento-amianto-abruzzo/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/riaperti-termini-partecipare-al-bando-lo-smaltimento-amianto-abruzzo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2016 09:15:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[amianto]]></category>
		<category><![CDATA[Bando]]></category>
		<category><![CDATA[partecipare]]></category>
		<category><![CDATA[Riaperti]]></category>
		<category><![CDATA[smaltimento]]></category>
		<category><![CDATA[termini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=23984</guid>

					<description><![CDATA[FINALITA&#8217;: riduzione sul territorio regionale di situazioni determinate dalla presenza di amianto che che costituiscono un potenziale rischio per la&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="modello-articolo-regionale">
<div class="article-content-blocco-ita-contr-3-regionale">
<p>FINALITA&#8217;: riduzione sul territorio regionale di situazioni determinate dalla presenza di amianto che che costituiscono un potenziale rischio per la salute pubblica con la concessione di contributi a fondo perduto per la rimozione e lo smaltimento di piccole quantità di materiali contenenti amianto ancora in opera.<br />
RISORSE:  le risorse regionali ancora disponibili, pari a € 58.658,07.<br />
BENEFICIARI: privati cittadini proprietari di edifici ad uso civile o adibiti ad attività commerciali, artigianali, agricole e industriali.<br />
QUANTITATIVO MASSIMO: i quantitativi di materiali da bonificare non possono essere superiori a 540 kg di peso.<br />
REQUISITI: i proprietari degli immobili dovranno affidare i lavori di rimozione esclusivamente alle ditte specializzate che hanno sottoscritto la convenzione regionale. Qualora non abbiano già sottoscritto tale convenzione, le Ditte che intendono partecipare al bando per conto dell&#8217;utente interessato, devono comunicare al Servizio Gestione Rifiuti della Regione Abruzzo la loro adesione allo sconto del 20% rispetto alle tariffe concordate con le Associazioni di settore.<br />
CONTRIBUTO: il contributo massimo erogabile per ogni singolo intervento di rimozione e smaltimento dei materiali contenenti amianto ancora in opera, non può essere superiore al 70% della spesa sostenuta, con un il massimo di € 1.865,00.<br />
DOMANDE: scadenza 31 ottobre 2016</p>
</div>
<p><strong>Modifiche agli Allegati 4, 4.2 e 4.3 alla DGR n. 228 del 31.03.2014.</strong></p>
<p>Riutilizzo economie e riapertura dei termini temporali del bando pubblico per la presentazione delle domande da parte dei cittadini per la concessione di contributi a fondo perduto per la rimozione e smaltimento di piccole quantità di amianto.</p>
<ul>
<li>La Regione Abruzzo intende perseguire politiche che si pongano obiettivi di tutela ambientale attraverso una puntuale attuazione delle normative nazionali e/o comunitarie di settore ed in particolare, per quanto riguarda la salvaguardia ambientale e la tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori dai rischi derivanti dall’amianto, come rifiuto e materiale in opera (MCA);</li>
</ul>
<p>Considerato che a seguito dell’attuazione del “Bando pubblico” di cui all’Allegato 4 alla D.G.R. n. 347 del 03.05.2010, così come modificato e integrato con le D.G.R. n. 892 del 17.12.2012 e D.G.R. n. 228 del 31.03.2014 sopra richiamate ed successivi provvedimenti attuativi, i contributi complessivi a fondo perduto assegnati a Comuni ed a soggetti privati per lo smaltimento di piccoli quantitativi di amianto, sono risultati pari a € 191.341,93 su una somma complessiva a disposizione di € 250.000,00, già impegnati con Determinazione Dirigenziale n. DR4/202 del 27.10.2009 e  considerate le numerose e quotidiane richieste che provengono dal territorio regionale al Servizio Gestione Rifiuti, ritiene:</p>
<h2>RIAPERTURA DEI TERMINI</h2>
<ul>
<li> utile riaprire i termini temporali del bando pubblico iniziale (inizialmente fissati alla data del 31.12.2010 dalla D.G.R. 347/2010 e prorogati al 08.04.2013 dalla D.G.R. 892/2012 e successivamente al 01.07.2014 dalla D.G.R. 228/2014), al fine di utilizzare le risorse regionali ancora disponibili, pari a € 58.658,07 già impegnate con Determinazione Dirigenziale n. DR4/202 del 27.10.2009, e destinarle per finanziare la dismissione e smaltimento di piccole quantitativi di MCA da parte di singoli utenti;</li>
<li>prevedere che la graduatoria regionale degli aventi diritto ai contributi regionali di cui all’attuazione del presente provvedimento possa valere sino ad esaurimento delle risorse disponibili (€ 58.658,07) e che la graduatoria che scaturirà dal bando pubblico sarà utilizzata sino ad esaurimento delle risorse disponibili e, comunque, in caso di non completamento delle assegnazioni delle risorse agli aventi diritto, la stessa sarà valida in caso di assegnazione di ulteriori risorse per le finalità stabilite dal presente provvedimento e delle eventuali economie derivanti dai precedenti bandi (dismissione e smaltimento piccoli quantitativi di amianto – MCA);</li>
</ul>
<h2><strong>GRADUATORIA</strong></h2>
<p>La graduatoria regionale che scaturirà dal bando pubblico sarà utilizzata sino ad esaurimento delle risorse disponibili e, comunque, in caso di non completamento delle assegnazioni delle risorse agli aventi diritto, la stessa sarà valida in caso di assegnazione di ulteriori risorse e delle eventuali economie derivanti dai precedenti bandi per le finalità stabilite dal presente provvedimento.</p></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/riaperti-termini-partecipare-al-bando-lo-smaltimento-amianto-abruzzo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Credito di Imposta per Investimenti nel Mezzogiorno</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/credito-di-imposta-per-investimenti-nel-mezzogiorno/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/credito-di-imposta-per-investimenti-nel-mezzogiorno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2016 21:27:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Imposta]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzogiorno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=22348</guid>

					<description><![CDATA[Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo).<br />
AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019.<br />
CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese.<br />
MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese.<br />
INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.<br />
PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.<br />
MODALITA&#8217;: L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.<br />
SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.</p>
<h2>INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO</h2>
<p>Agenzia delle Entrate: approvato il modello di comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel mezzogiorno, istituito dall’articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208</p>
<ul>
<li>L’art. 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 introduce, a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019, un credito di imposta a favore delle imprese che effettuano l&#8217;acquisizione dei beni strumentali nuovi indicati nel comma 99, destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, ammissibili alle deroghe previste dall&#8217;articolo 107, paragrafo 3, lettera a), del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea, e nelle zone assistite delle regioni Molise, Sardegna e Abruzzo, ammissibili alle deroghe previste dall&#8217;articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea, come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2014-2020 C(2014) 6424 final del 16 settembre 2014, nella misura massima del 20 per cento per le piccole imprese, del 15<br />
per cento per le medie imprese e del 10 per cento per le grandi imprese, nei limiti e alle condizioni previsti dalla citata Carta.</li>
</ul>
<h2>DESTINAZIONE DEGLI INVESTIMENTI</h2>
<p>Il modello è utilizzato dai soggetti titolari di reddito d’impresa che intendono beneficiare del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi da destinare a strutture produttive localizzate nelle regioni:</p>
<ul>
<li><strong>Basilicata </strong></li>
<li><strong>Calabria </strong></li>
<li><strong>Campania </strong></li>
<li><strong>Puglia </strong></li>
<li><strong>Sicilia</strong></li>
</ul>
<p>ammissibili alle deroghe previste dall&#8217;articolo 107, paragrafo 3, lettera a), del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea, e nelle zone assistite delle regioni</p>
<ul>
<li><strong>Molise, </strong></li>
<li><strong>Sardegna </strong></li>
<li><strong>Abruzzo</strong></li>
</ul>
<p>ammissibili alle deroghe previste dall&#8217;articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea, come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2014-2020 C (2014) 6424 final<br />
del 16 settembre 2014.</p>
<h2>DECORRENZA INVESTIMENTI AMMESSI</h2>
<p>Il credito d’imposta è attribuito in relazione agli investimenti realizzati a decorrere</p>
<ul>
<li><strong>dal 1° gennaio 2016 </strong></li>
<li><strong>e fino al 31 dicembre 2019</strong></li>
</ul>
<p>connessi ad un progetto di investimento iniziale come definito all&#8217;articolo 2, punti 49, 50 e 51, del regolamento<br />
(UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014.</p>
<h2>INVESTIMENTI AMMESSI</h2>
<p>Gli investimenti ammessi sono relativi all&#8217;acquisto, anche  mediante contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio.</p>
<h2>ESCLUSIONI</h2>
<p>L&#8217;agevolazione non si applica ai soggetti che operano nei settori dell&#8217;industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché ai settori creditizio, finanziario e assicurativo.</p>
<ul>
<li>L&#8217;agevolazione, altresì, non si applica alle imprese in difficoltà&#8217; come definite dalla comunicazione della ommissione europea 2014/C 249/01, del 31 luglio 2014.</li>
</ul>
<p><strong>MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA COMUNICAZIONE</strong><br />
La comunicazione è presentata all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica, direttamente da parte dei soggetti abilitati o tramite i soggetti incaricati di cui ai commi 2-bis e 3 dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni,</p>
<ul>
<li><strong>a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.</strong></li>
</ul>
<p><strong>UTILIZZAZIONE DEL CREDITO DI IMPOSTA</strong></p>
<p>Il beneficiario può utilizzare il credito d’imposta maturato solo in compensazione ai sensi dell’art. 17 del Dlgs n. 241/1997, presentando il modello F24 esclusivamente tramite il servizio telematico Entratel o Fisconline, pena il rifiuto dell’operazione di versamento, a partire dal quinto giorno successivo alla data di rilascio della ricevuta attestante la fruibilità del credito d’imposta.</p>
<h2>LIMITE MASSIMO</h2>
<p>Il credito d&#8217;imposta è commisurato alla quota del costo complessivo dei beni indicati nel comma 99, nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento,</p>
<ul>
<li><strong>pari a 1,5 milioni di euro per le piccole imprese, </strong></li>
<li><strong>a 5 milioni di euro per le medie imprese e </strong></li>
<li><strong>a 15 milioni di euro per le grandi imprese, e</strong></li>
</ul>
<p>ccedente gli ammortamenti dedotti nel periodo d&#8217;imposta, relativi alle medesime categorie dei beni d&#8217;investimento della stessa struttura produttiva, ad esclusione degli ammortamenti dei beni che formano oggetto dell&#8217;investimento agevolato.</p>
<p>Per gli investimenti effettuati mediante contratti di locazione finanziaria, si assume il costo sostenuto dal locatore per l&#8217;acquisto dei beni; tale costo non comprende le spese di manutenzione.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/credito-di-imposta-per-investimenti-nel-mezzogiorno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2015 l’attività economica in Abruzzo ha mostrato un lieve recupero</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/nel-2015-lattivita-economica-in-abruzzo-ha-mostrato-un-lieve-recupero/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/nel-2015-lattivita-economica-in-abruzzo-ha-mostrato-un-lieve-recupero/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2016 11:57:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[economica]]></category>
		<category><![CDATA[lieve]]></category>
		<category><![CDATA[mostrato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=22267</guid>

					<description><![CDATA[Secondo le stime di Prometeia, il prodotto regionale in termini reali è tuttavia aumentato in misura inferiore al dato medio&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="col-sm-8">
<div class="template-row0">
<div class="row">
<div class="col-sm-12">
<div class="content">
<p>Secondo le stime di Prometeia, il prodotto regionale in termini reali è tuttavia aumentato in misura inferiore al dato medio nazionale. La ripresa è stata sostenuta principalmente dal buon andamento della produzione nell’industria, trainata dalla crescita degli ordinativi sia dall’estero sia sul mercato interno. Nel manifatturiero, le imprese di grande dimensione hanno registrato incrementi della produzione nettamente superiori rispetto alle piccole e medie imprese. In particolare, l’attività produttiva ha mostrato una vivace espansione nel comparto dei mezzi di trasporto.</p>
<p>Gli scambi con l’estero hanno rappresentato un punto di forza dell’economia regionale; le esportazioni di beni hanno accelerato, sospinte dalle vendite nei paesi della UE e negli Stati Uniti. Come nell’anno precedente, la crescita ha riflesso soprattutto il contributo del settore dei mezzi di trasporto; sono inoltre aumentate le esportazioni delle imprese operanti nei settori dell’elettronica e della chimica farmaceutica. Tra i comparti con produzioni tradizionali, le vendite all’estero sono cresciute nell’industria alimentare, mentre si sono ulteriormente contratte nel tessile, abbigliamento e prodotti in pelle.</p>
<p>Secondo le nostre indagini, gli investimenti fissi delle imprese industriali con sede in Abruzzo hanno mostrato segnali di ripresa, dopo il marcato arretramento dell’anno precedente, in particolare tra le imprese di maggiori dimensioni e con più elevata propensione all’export.</p>
<p>L’attività produttiva nell’edilizia è apparsa in miglioramento, con riflessi positivi sull’occupazione. I nuovi bandi di gara per le opere pubbliche hanno registrato una marcata espansione. Nel mercato immobiliare il numero di compravendite, in calo da alcuni anni, è tornato a crescere. Sulla base delle stime di Prometeia, il valore aggiunto nei servizi, dopo la contrazione registrata nel 2014, ha sostanzialmente ristagnato; vi ha contribuito in particolare la debolezza del commercio, mentre significativi miglioramenti hanno interessato i comparti del turismo e dei trasporti.</p>
<p>Il numero di occupati, in marcato calo nel biennio precedente, ha registrato un moderato incremento. Le ore autorizzate di Cassa integrazione guadagni sono sensibilmente diminuite, in particolare nella componente ordinaria. L’andamento dell’occupazione ha riflesso sia la ripresa dell’attività economica sia i provvedimenti adottati dal Governo. Questi ultimi hanno, in particolare, stimolato una ricomposizione delle assunzioni a favore dei contratti a tempo indeterminato. Rimane tuttavia ancora elevata la disoccupazione, soprattutto quella giovanile. Nel 2015 si è ampliata, superando la media nazionale, la quota di giovani, tra i 15 e i 34 anni, che non sono occupati e non sono coinvolti in alcuna esperienza formativa.</p>
<p>Nel 2015 si è progressivamente consolidata la ripresa del credito; vi hanno concorso sia l’ulteriore miglioramento delle condizioni di offerta, favorito dal contributo espansivo delle misure di politica monetaria, sia la maggiore domanda di fondi da parte di imprese e famiglie. I prestiti bancari alle imprese di maggiori dimensioni sono tornati a crescere, mentre hanno continuato a contrarsi per le piccole aziende. Analogamente a quanto osservato nell’anno precedente, la dinamica del credito è apparsa generalmente migliore per le imprese connotate da un minor grado di rischiosità. A fronte della robusta espansione registrata nel manifatturiero, si è protratto il calo degli affidamenti alle imprese delle costruzioni. I tassi di interesse a breve termine praticati alle imprese sono scesi, in particolare per le imprese di maggiore dimensione. Il differenziale sfavorevole di tasso rispetto al dato medio nazionale si è lievemente ridotto.</p>
<p>I prestiti alle famiglie sono aumentati, in particolare nella forma del credito al consumo. In linea con la ripresa delle compravendite immobiliari, sono fortemente cresciute le erogazioni di nuovi mutui destinati all’acquisto di abitazioni, in particolare nella componente a tasso fisso.</p>
<p>La qualità del credito ha mostrato segnali di miglioramento. Si è ridotta l’incidenza delle nuove sofferenze sui prestiti alle imprese; la quota dei crediti deteriorati diversi dalle sofferenze, già in calo nel 2014, è ulteriormente diminuita.</p>
<p>I depositi bancari, il principale strumento in cui è investita la ricchezza finanziaria delle famiglie abruzzesi, sono cresciuti anche nel 2015, sebbene unicamente nella forma dei conti correnti; è invece diminuito l’investimento in obbligazioni bancarie e titoli di Stato, a favore dell’acquisto di quote di fondi comuni.</p>
<p>In linea con la tendenza osservata negli ultimi anni, il numero di sportelli bancari presenti in regione è lievemente diminuito.</p>
</div>
<div class="pub-data">
<h2>Allegati</h2>
<ul>
<li><a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/economie-regionali/2016/2016-0013/1613_abruzzo.pdf">N. 13 &#8211; L&#8217;economia dell&#8217;Abruzzo</a></li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/nel-2015-lattivita-economica-in-abruzzo-ha-mostrato-un-lieve-recupero/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
