<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>CONTRIBUTI MOLISE FINANZA ORDINARIA E STRAORDINARIA</title>
	<atom:link href="https://www.notiziariofinanziario.com/category/contributi-molise/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.notiziariofinanziario.com/category/contributi-molise/</link>
	<description>Notizie Myposte bper home banking trn bonifico carta di credito findomestic carta aura www.bper.it banca mps app unicredit non funziona</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Jan 2024 11:11:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2024/06/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>CONTRIBUTI MOLISE FINANZA ORDINARIA E STRAORDINARIA</title>
	<link>https://www.notiziariofinanziario.com/category/contributi-molise/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Contributi in Molise per l&#8217;introduzione di macchine e attrezzature per l&#8217; agricoltura di precisione</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-in-molise-per-lintroduzione-di-macchine-e-attrezzature-per-l-agricoltura-di-precisione/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-in-molise-per-lintroduzione-di-macchine-e-attrezzature-per-l-agricoltura-di-precisione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jan 2024 11:11:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura di precisione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=59701</guid>

					<description><![CDATA[La Regione Molise ha pubblicato un bando per l'erogazione di un contributo in conto capitale a fondo perduto da destinare alle imprese agromeccaniche e alle micro, piccole e medie imprese agricole e loro cooperative e associazioni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">La Regione Molise ha pubblicato un bando per l&#8217;erogazione di un contributo in conto capitale a fondo perduto da destinare alle imprese agromeccaniche e alle micro, piccole e medie imprese agricole e loro cooperative e associazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; finalizzato all&#8217;ammodernamento del parco macchine che consenta, in coerenza con la diffusione delle migliori tecnologie disponibili, un minore impatto ambientale del settore agricolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bando, con una dotazione complessiva di oltre 5,5 milioni di euro, prevede la concessione di contributi per la realizzazione di investimenti finalizzati all&#8217;introduzione di macchine e attrezzature per l&#8217;agricoltura di precisione, alla sostituzione di veicoli fuoristrada per l&#8217;agricoltura e la zootecnia, all&#8217;innovazione dei sistemi di irrigazione e di gestione delle acque destinate agli usi irrigui. La domanda deve essere compilata, sottoscritta e inviata esclusivamente in modalità telematica, attraverso l&#8217;applicativo del Sistema informativo agricolo nazionale (Sian), dal prossimo 15 gennaio e non oltre il 29 marzo.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-in-molise-per-lintroduzione-di-macchine-e-attrezzature-per-l-agricoltura-di-precisione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pnrr, Coldiretti Molise: “Bene aiuti per agriturismi e contributi a fondo perduto”</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/pnrr-coldiretti-molise-bene-aiuti-per-agriturismi-e-contributi-a-fondo-perduto/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/pnrr-coldiretti-molise-bene-aiuti-per-agriturismi-e-contributi-a-fondo-perduto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Nov 2021 12:06:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[fondo perduto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=47476</guid>

					<description><![CDATA[
	<div>
	<a href="https://www.notiziariofinanziario.com/pnrr-coldiretti-molise-bene-aiuti-per-agriturismi-e-contributi-a-fondo-perduto/"><img title="contratto contributo" src="https://www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2021/05/canstockphoto21416178-890x395_c-300x133.jpeg" alt="contratto contributo" width="300" height="133" /></a>
	</div>
	Il nuovo Decreto Legge per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nel quale è stato inserito un pacchetto di aiuti alle imprese del settore turistico, compresi gli agriturismi, rappresenta un importante strumento per sostenere la ripresa di un comparto in cui la ricettività rurale e l’autentica ospitalità contadina giocano un ruolo chiave per l’intera economia regionale. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
	<div>
	<a href="https://www.notiziariofinanziario.com/pnrr-coldiretti-molise-bene-aiuti-per-agriturismi-e-contributi-a-fondo-perduto/"><img title="contratto contributo" src="https://www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2021/05/canstockphoto21416178-890x395_c-300x133.jpeg" alt="contratto contributo" width="300" height="133" /></a>
	</div>
	<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo Decreto Legge per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nel quale è stato inserito un pacchetto di aiuti alle imprese del settore turistico, compresi gli agriturismi, rappresenta un importante strumento per sostenere la ripresa di un comparto in cui la ricettività rurale e l’autentica ospitalità contadina giocano un ruolo chiave per l’intera economia regionale. Di questo si è parlato nel corso di una riunione con i titolari delle imprese agrituristiche socie di Coldiretti Molise, nella sala conferenze dell’Organizzazione a Campobasso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All’incontro hanno preso parte il Direttore regionale di Coldiretti Molise,&nbsp;<strong>Aniello Ascolese</strong>, il Presidente regionale di Terranostra Molise, l’associazione che raccoglie gli agriturismi di Campagna Amica Coldiretti,&nbsp;<strong>Felice Amicone</strong>, ed il responsabile del servizio fiscale di Coldiretti Molise,&nbsp;<strong>Alessandro Milella</strong>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">“E’ questa – ha spiegato il Direttore Ascolese nel suo intervento – una misura sostenuta con forza dall’Organizzazione, che va incontro alle esigenze delle aziende impegnate in prima linea per uscire dalla pandemia e riportare il numero dei visitatori, dopo mesi di limitazioni, almeno ai livelli pre-Covid. Una misura ad hoc – gli ha fatto eco il Presidente Amicone – per il periodo storico che stiamo vivendo che testimonia la grande attenzione che Coldiretti ha per il settore ed i propri associati”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Nel decreto, in particolare – spiega Coldiretti –&nbsp;<strong>è previsto il riconoscimento di un credito di imposta</strong>,&nbsp;<strong>a favore degli agriturismi,</strong>&nbsp;<strong>delle imprese alberghiere</strong>, d<strong>egli stabilimenti termali e balneari</strong>,&nbsp;<strong>dei porti turistici,</strong>&nbsp;<strong>dei parchi tematici</strong>,&nbsp;<strong>delle fiere e dei congressi.</strong>&nbsp;Il credito di imposta – evidenzia l’Organizzazione – s<strong>arà riconosciuto nella misura dell’80% delle spese sostenute</strong>, in relazione a interventi conclusi entro il 31 dicembre 2024, per lavori finalizzati all<strong>’incremento dell’efficienza energetica delle strutture</strong>,&nbsp;<strong>alla riqualificazione antisismica</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>all’eliminazione delle barriere architettoniche</strong>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Sarà possibile utilizzare il credito d’imposta – ha spiegato Alessandro Milella – in compensazione nel Modello F24 per il pagamento di imposte e contributi. In alternativa, il contributo potrà essere ceduto a terzi. È inoltre previsto il riconoscimento di u<strong>n contributo a fondo perduto dell’importo massimo di 40.000 euro</strong>, che potrà essere i<strong>ncrementato di ulteriori 30.000 euro</strong>&nbsp;qualora gli interventi per la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica delle strutture turistiche coprano almeno il 15% dell’investimento complessivo. L’incremento è invece<strong>&nbsp;fissato a 20.000 euro</strong>&nbsp;per l’<strong>imprenditoria femminile</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>giovanile (under 35)&nbsp;</strong>e a&nbsp;<strong>10.000 euro per le imprese operanti nel Mezzogiorno</strong>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Occorre sostenere le nostre strutture agrituristiche, espressione piena della multifunzionalità in agricoltura, con un ruolo centrale nell’ambito del turismo extralberghiero e di prossimità – ha evidenziato il Direttore Ascolese –&nbsp; Nonostante i sacrifici e lo spirito di adattamento dei nostri operatori il periodo durissimo legato alla pandemia ha lasciato il segno; bene quindi investire nella ripartenza di un comparto importante del nostro settore primario”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Azienda agricola impegnata nel fornire attività agrituristiche rappresenta una risorsa fondamentale in ambito ricettivo e per la valorizzazione del made in Molise agroalimentare, nonché per l’importante ruolo di presidio ambientale e di servizi per la collettività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Dopo tanti mesi di difficoltà, serve rilanciare la competitività del ‘segmento agrituristico’ che necessita, tra l’altro, di semplificazione e sburocratizzazione. L’agriturismo – conclude Ascolese – è un potente mezzo di consolidamento dell’economia e dell’occupazione nelle aree rurali nell’offerta dei tanti servizi, dalla ristorazione alle attività didattiche e sportive, che visitatori e turisti cercano nelle campagne, rappresentando quindi pure un’importante leva sociale in termini di animazione e contrasto a spopolamento ed emarginazione delle zone rurali”.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/pnrr-coldiretti-molise-bene-aiuti-per-agriturismi-e-contributi-a-fondo-perduto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici in Molise</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/incentivi-finalizzati-alla-riduzione-dei-consumi-energetici-molise/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/incentivi-finalizzati-alla-riduzione-dei-consumi-energetici-molise/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2018 09:48:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[Consumi]]></category>
		<category><![CDATA[energetici]]></category>
		<category><![CDATA[finalizzati]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=37391</guid>

					<description><![CDATA[FINALITA&#8217; :finanziare interventi diretti alla riduzione dei consumi energetici delle imprese, realizzare impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINALITA&#8217; :finanziare interventi diretti alla riduzione dei consumi energetici delle imprese, realizzare impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo, integrare fonti di produzione di energia, realizzare distretti energetici ad alta efficienza.<br />
OBIETTIVO : lo strumento garantirà sostegno a chi vorrà ridurre i consumi energetici e realizzare impianti per produrre energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo.<br />
BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con sede operativa nel territorio regionale e i professionisti.<br />
CONTRIBUTO: le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale pari al 40% dell&#8217;investimento proposto, che dovrà attestarsi su valori non inferiori ad € 20.000,00 e non superiori ad € 500.000,00.<br />
DE MINIMIS: Le agevolazioni sono concedibili a titolo «de minimis».<br />
DOMANDE: dal 9 luglio al 22 agosto 2018</p>
<h2 class="page-title">AZIONE 4.2.1</h2>
<p><strong>PROGRAMMI DI INVESTIMENTO FINALIZZATI ALL’’USO RAZIONALE ED EFFICIENTE DELL’’ENERGIA NEI CONTESTI PRODUTTIVI</strong></p>
<ul>
<li class="page-title">Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l&#8217;installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo, dando priorità all&#8217;alta efficienza&#8221;</li>
</ul>
<h2><strong>FINALITA&#8217;</strong></h2>
<p>Oltre a finanziare interventi diretti alla riduzione dei consumi energetici delle imprese e l’introduzione nelle stesse di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, l’avviso incoraggia l’integrazione di fonti di produzione di energia (FER e cogenerazione ad alta efficienza) e gli<br />
investimenti finalizzati alla loro gestione associata, anche per la realizzazione di distretti energetici ad alta efficienza, in grado di condividere il surplus energetico e soddisfare le differenti esigenze energetiche, termiche ed elettriche.</p>
<p><strong>A titolo esemplificativo, le tipologie di iniziative finanziabili sono quelle che:</strong></p>
<p>• che comprendano la realizzazione di sistemi avanzati di misura dei consumi energetici;<br />
• promuovono l’uso efficiente dell’energia (cogenerazione ad alta efficienza, reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento in ambito produttivo, prioritariamente alimentate da calore di scarto dei processi);<br />
• sostengono l’innovazione di processo/prodotto che consenta di ridurre il costo energetico delle imprese, in particolare di quelle ad alto impiego di energia;<br />
• prevedono la realizzazione di impianti per la produzione di energia da FER destinata all&#8217;autoconsumo;<br />
• prevedono la realizzazione di piccole infrastrutture di rete (micro-grid) per la condivisione del surplus energetico.</p>
<h2><strong>DOTAZIONE FINANZIARIA</strong></h2>
<p>La dotazione finanziaria dell’avviso è pari a € 3.177.028,00 a valere sulle risorse POR FESR Molise 2014/2020 Asse 4 , Azione 4.2.1 “Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l&#8217;installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo, dando priorità all&#8217;alta efficienza”.</p>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<p>Sono ammesse al sostegno le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica, come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE aventi sede operativa nel territorio regionale.</p>
<p><strong>SONO AMMESSI:</strong></p>
<p>• le imprese che alla data di inoltro della candidatura siano già costituite e iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, e che siano in possesso di partita IVA;<br />
• i liberi professionisti, e loro associazioni, equiparati ai sensi dell’art. 12 commi 2 e 3 della Legge 22 maggio 2017, n. 81 alle Piccole e Medie Imprese ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla<br />
programmazione dei fondi strutturali 2014-2020, che, alla data di pubblicazione del presente avviso sul BURM, siano titolari di partita IVA e intendano realizzare un intervento presso una sede operativa<br />
ubicata sul territorio molisano.</p>
<p>Non è escluso il ricorso alle ESCO da parte dei Beneficiari.</p>
<ul>
<li>Ciascun beneficiario può presentare una sola candidatura.</li>
</ul>
<h2><strong>LINEE DI INTERVENTO</strong></h2>
<p>SONO AMMISSIBILI AD AGEVOLAZIONE I SEGUENTI TIPI DI INTERVENTO:</p>
<p><strong>A –DIAGNOSI ENERGETICA</strong></p>
<ul>
<li>Predisposizione del documento di diagnosi energetica a corredo del programma di investimento proposto che indichi chiaramente le prestazioni energetiche di partenza e quelle che verranno conseguiti con l’investimento.</li>
</ul>
<p>Tale tipologia di intervento è ammessa ad agevolazione solo per le PMI non rientranti nella definizione di imprese energivore ai sensi dell&#8217;art. 2 del D.M. del ministero dell&#8217;Economia e delle finanze del 05.04,2013 (GURI del 18.04.2013 n.91) e che non rientrano nella tipologia di cui agli obblighi previsti all’art. 8 del D.lgs. 102/2014.</p>
<p>Le diagnosi dovranno essere predisposte da un tecnico abilitato iscritto all’albo, esterno all’organizzazione del proponente e senza vincoli di dipendenza con l’impresa.</p>
<p>E&#8217; ammissibile a finanziamento anche una diagnosi effettuata entro i 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione.</p>
<ul>
<li>Redazione del controllo energetico conclusivo obbligatorio e verifica dei risultati acquisiti.</li>
</ul>
<p><strong>B- INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA</strong></p>
<ul>
<li>1) installazione d’impianti di cogenerazione ad alto rendimento;</li>
<li>2) interventi finalizzati all&#8217;aumento dell&#8217;efficienza energetica nei processi produttivi, diretti a ridurre i consumi energetici tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria (a solo titolo esemplificativo:<br />
sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici come ad esempio building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici);</li>
<li>3) interventi finalizzati all&#8217;aumento dell&#8217;efficienza energetica dell’immobile oggetto della sede operativa (a solo titolo esemplificativo: isolamento termico dei perimetri dove si svolge il ciclo produttivo come ad esempio rivestimenti, infissi, isolanti).;</li>
<li>4) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza energetica;</li>
<li>5) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica, nonché interventi che mirano all’efficientamento d’impianti già esistenti.</li>
<li>6) realizzazione di piccole infrastrutture di rete (micro-grid) per la condivisione del surplus energetico la cui energia prodotta non sia finalizzata alla vendita.</li>
</ul>
<p>Il finanziamento per efficienza energetica è condizionato a un controllo energetico conclusivo e alla verifica dei risultati acquisiti.</p>
<p><strong>C &#8211; INTERVENTI DI INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DA FONTI RINNOVABILI</strong><br />
la cui energia prodotta sia interamente destinata all&#8217;autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento candidato.</p>
<ul>
<li>Saranno agevolati gli interventi d’installazione d’impianti da fonti rinnovabili realizzati nel lotto di ubicazione della sede operativa e fino ad una potenza nominale non superiore a 500 kW elettrici e solo se destinata all’autoconsumo della sede produttiva.</li>
</ul>
<p>L’intervento della tipologia A deve essere candidato obbligatoriamente insieme agli interventi della tipologia B e/o C. Non sono ammissibili ad agevolazione i programmi di investimento che prevedono il solo intervento della tipologia A o il solo intervento della tipologia B o il solo intervento della tipologia C o<br />
interventi che combinino le sole categorie B e C</p>
<h2><strong>AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI</strong></h2>
<p>Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale pari al 40% dell&#8217;investimento proposto, che dovrà attestarsi su valori non inferiori ad € 20.000,00 e non superiori ad € 500.000,00.</p>
<ul>
<li>Le agevolazioni sono concedibili a titolo del “Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 della Commissione relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis»”.</li>
</ul>
<p>Ai sensi del citato Regolamento 1407/2013, art. 3, il contributo netto spettante non potrà comunque eccedere, per ciascuna impresa, i 200.000,00 Euro.</p>
<p>Nel caso in cui l’impresa operi nel trasporto di merci su strada per conto di terzi, il contributo massimo non potrà eccedere i 100.000,00 Euro.</p>
<h2><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Sono ammesse le spese degli investimenti avviati dopo la presentazione della domanda telematica e che si sostanziano nelle seguenti voci di costo (al netto dell&#8217;IVA):</p>
<p><strong>Spese tecniche</strong><br />
nel limite massimo del 10% dell’importo totale del programma di investimento ammissibile ad agevolazione per:</p>
<ul>
<li>a.1) spese per consulenze redazione progetto di investimento;</li>
<li>a.2) spese di consulenza per la predisposizione della diagnosi energetica;</li>
<li>a.3) spese redazione del controllo energetico conclusivo obbligatorio e di verifica dei risultati acquisiti.</li>
<li>a.4) progettazione e direzione lavori;</li>
<li>a.5) collaudi previsti per legge.</li>
<li>a.6) eventuali ulteriori consulenze strettamente connesse alle finalità del programma di investimento.</li>
</ul>
<p>Il finanziamento per l&#8217;efficienza energetica delle PMI è condizionato al controllo energetico conclusivo obbligatorio di cui al precedente punto a.3) e alla verifica dei risultati acquisiti.</p>
<p>Tale controllo dovrà attestare l&#8217;effettiva realizzazione delle azioni previste nel progetto di investimento.</p>
<ul>
<li>La diagnosi energetica è comunque ammissibile al beneficio anche nel caso in cui sia stata redatta entro i 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione e il relativo costo sarà riconosciuto solo se il pagamento della relativa prestazione, da parte del beneficiario è stato effettuato nel suddetto arco temporale e la relativa spesa non è stata già oggetto di altre forme di agevolazioni pubbliche.</li>
</ul>
<p>Ai fini della data di redazione della diagnosi farà fede la data di sottoscrizione della stessa da parte del Tecnico incaricato.</p>
<p>Le spese per consulenze sono agevolabili se prestate da soggetti terzi a titolo non continuativo o periodico e non siano relative alle normali spese di funzionamento delle imprese.</p>
<p>Tali spese, ove non dimostrabili tramite parcella di dettaglio, saranno ammesse in termini di giornate-uomo (prestazioni di otto ore anche non consecutive) entro un costo ammissibile ad agevolazione non<br />
superiore a € 300,00 giornata/uomo.</p>
<p><strong>Spese connesse all’investimento materiale:</strong></p>
<ul>
<li>b.1) opere murarie ed assimilabili strettamente connesse al<br />
programma di investimento candidato;</li>
<li>b.2) fornitura dei componenti necessari alla modifica dei processi o alla realizzazione degli impianti o degli involucri edilizi ad alta efficienza, nonché interventi che mirano all’efficientamento di impianti già esistenti;</li>
<li>b.3) installazione e posa in opera degli impianti e dei componenti degli involucri edilizi ove strettamente funzionali all’efficientamento energetico;</li>
<li>b.4) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica nonché interventi che mirano all’efficientamento di impianti già esistenti;</li>
<li>b.5) sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempre che siano utilizzati i sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;</li>
<li>b.6) installazione di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile destinata all’autoconsumo nel limite di potenza nominale stabilita non superiore a 500 KWatt.</li>
</ul>
<h2><strong>SPESE ESCLUSE</strong></h2>
<p>In relazione alle diverse tipologie di spesa, non sono in nessun caso considerate spese ammissibili:</p>
<ul>
<li>a) opere murarie non strettamente connesse agli obiettivi di risparmio energetico da conseguire;</li>
<li>b) le spese relative a beni e servizi erogati da persone fisiche o giuridiche collegate a qualunque titolo diretto o indiretto con il richiedente anche ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile;</li>
<li>c) le spese relative a beni (compreso il suolo) e servizi se intervenute:</li>
<li>c.1 tra il titolare della ditta individuale proponente e i suoi partenti entro il terzo grado o il coniuge;</li>
<li>c.2 tra la società proponente e la società fornitrice qualora i soci della società proponente siano legati ai soci della società fornitrice da vincoli di parentela o coniugio di cui al precedente punto c.1.<br />
Qualora il rapporto di parentela sussiste solo tra alcuni dei soci, la spesa è ammissibile in misura proporzionale alla quota detenuta dai soci per cui non sussiste il rapporto di parentela.</li>
<li>d) i costi diretti dell&#8217;Ente di certificazione (es. spese per la verifica ed i controlli periodici).</li>
<li>e) le imposte e tasse, ammende, multe e penali, l’IVA qualora configuri un costo recuperabile dal beneficiario finale</li>
<li>f) acquisto di scorte, materiali di consumo, ricambi;</li>
<li>g) tutte le spese rientranti tra quelle ammissibili che non saranno capitalizzate dall’impresa beneficiaria al momento delle verifiche previste per l&#8217;erogazione del contributo;</li>
<li>h) spese relative all’acquisto di macchinari, impianti, arredi ed attrezzature usati;</li>
<li>i) spese di manutenzione ordinaria;</li>
<li>l) spese di viaggio;</li>
<li>m) spese relative all’attività di rappresentanza;</li>
<li>n) mezzi e attrezzatura di trasporto;</li>
<li>o) interessi passivi;</li>
<li>q) spese per la locazione finanziaria e/o operativa (leasing e/o noleggio);</li>
<li>r) spese per l’acquisizione di beni con le modalità del contratto “chiavi in mano”;</li>
<li>s) le spese sostenute con commesse interne di lavorazione, anche se capitalizzate;</li>
<li>t) le spese per le quali il beneficiario abbia già fruito di una misura di sostegno finanziario nazionale o comunitaria che dia luogo ad intensità di aiuto superiori a quelle previste per quella tipologia di spesa dalle regole comunitarie pertinenti</li>
</ul>
<p>Non sono finanziati gli audit energetici obbligatori di cui all’articolo 8 della Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica.</p>
<p>Per quanto non previsto nell&#8217;avviso in materia di ammissibilità delle spese, si rinvia alla specifica normativa nazionale.</p>
<h2><strong>DOMANDA</strong></h2>
<p>Le domande di partecipazione all&#8217;avviso, redatte in lingua italiana, devono essere compilate esclusivamente per via telematica.</p>
<ul>
<li>La domanda dovrà essere candidata con riferimento ad una delle 4 classi di intervento sotto riportate, sulla base del seguente indicatore: TEP risparmiati (desunti dalla diagnosi energetica)/valore dell&#8217;investimento previsto<br />
• Classe A: interventi che conseguono valori superiori a 0,1 TEP risparmiati per 1.000,00 € di investimento;<br />
• Classe B: interventi che conseguono valori superiori a 0,081 e inferiori o pari a 0,1 TEP risparmiati per 1.000,00 € di investimento;<br />
• Classe C: interventi che conseguono valori superiori a 0,062 e inferiori o pari a 0,081 TEP risparmiati per 1.000,00 € di investimento;<br />
• Classe D: interventi che conseguono valori superiori a 0,043 e inferiori o pari a 0,062 TEP risparmiati per 1.000,00 € di investimento;<br />
La medesima domanda, a pena di esclusione, non potrà essere candidata su più classi di intervento.</li>
</ul>
<p><strong>TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE</strong></p>
<p>La domanda può essere presentata a partire dalle ore 12.00 del giorno 9 luglio 2018 e non oltre le ore 12.00 del giorno 22 agosto 2018</p>
<h2><em>APPROFONDIMENTO</em></h2>
<p><em>SCARICA I DOCUMENTI</em></p>
<p><em>Avviso 4.2.1. II Edizione</em></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/incentivi-finalizzati-alla-riduzione-dei-consumi-energetici-molise/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per l&#8217;internazionalizzazione delle imprese del Molise</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-linternazionalizzazione-delle-imprese-del-molise/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2018 09:52:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36339</guid>

					<description><![CDATA[MOLISE: pubblicato l&#8217;avviso a valere sull’azione 3.3.1, progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MOLISE: pubblicato l&#8217;avviso a valere sull’azione 3.3.1, progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale.<br />
OBIETTIVO: sostenere progetti finalizzati allo sviluppo delle capacità d’internazionalizzazione delle PMI riconducibili a specifiche esigenze di settori, reti d’imprese, filiere produttive e distretti; Favorire un migliore posizionamento strategico del “Made in Molise” sul piano internazionale, in termini di penetrazione dei mercati e di cooperazione negli investimenti, in relazione ai quali sono esclusi quelli che implichino delocalizzazione.<br />
BENEFICIARI : sono ammessi al sostegno i raggruppamenti di PMI.<br />
In particolare sono considerati soggetti ammissibili alla presentazione di proposte progettuali:<br />
&#8211; Reti di imprese di micro, piccola e media dimensione, aventi sede o unità operativa in Regione;<br />
&#8211; Consorzi e Società consortili costituiti, anche in forma cooperativa;<br />
&#8211; Altre forme di raggruppamento giuridicamente riconosciute.<br />
CONTRIBUTO: il contributo sarà concesso in regime “de minimis”.<br />
Per tutti i soggetti beneficiari l’intensità d’aiuto è pari al 50% della spesa complessiva ammissibile,<br />
&#8211; per raggruppamenti fino a 3 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 15.000,00 euro (quindicimila/00 euro) fino all’importo massimo di 45.000,00 euro quarantacinquemila/00);<br />
&#8211; per raggruppamenti fra 4 e 7 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 35.000,00 euro (trentacinquemila/00 euro) fino all’importo massimo di 135.000,00 euro (centotrentacinquemila/00);<br />
&#8211; per raggruppamenti di/superiori a 8 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 50.000,00 euro (cinquantamila/00 euro) fino all’importo massimo di 150.000,00 euro (centocinquantamila/00);<br />
DOMANDE: a sportello, a partire dal 20/04/2018 e non oltre il 20 giugno 2018.</p>
<h2>PROGETTI DI PROMOZIONE DELL’EXPORT DESTINATI A IMPRESE</h2>
<p>Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>La presente azione è volta a sostenere progetti finalizzati allo sviluppo delle capacità d’internazionalizzazione delle PMI riconducibili a specifiche esigenze di settori, reti d’imprese, filiere produttive e distretti.</p>
<ul>
<li>I suddetti interventi sono tesi anche a favorire un migliore posizionamento strategico del “Made in<br />
Molise” sul piano internazionale, in termini di penetrazione dei mercati e di cooperazione negli investimenti, in relazione ai quali sono esclusi quelli che implichino delocalizzazione.</li>
<li>Quale leva importante di alleanza, con la presente azione, si può procedere anche all’adattamento di operatività dei sistemi di networking ICT driven sostenuti con le precedenti azioni dell’Asse, al fine di integrare i segmenti mancanti o carenti della supply chain con componenti transnazionali.</li>
</ul>
<p>L’azione contribuisce all’implementazione:</p>
<ul>
<li>a) della Smart Specialisation Strategy;</li>
<li>b) alla strategia per le Reti di imprese e di imprese con altri soggetti, anche mediante la</li>
<li>sperimentazione di nuovi modelli di governance partenariale;</li>
<li>c) alla strategia per le aree di crisi.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Sono ammessi al sostegno i raggruppamenti di PMI.</p>
<p>In particolare sono considerati soggetti ammissibili alla presentazione di proposte progettuali:</p>
<ul>
<li>&#8211; Reti di imprese di micro, piccola e media dimensione, aventi sede o unità operativa in Regione</li>
<li>&#8211; Consorzi e Società consortili costituiti, anche in forma cooperativa</li>
<li>&#8211; Altre forme di raggruppamento giuridicamente riconosciute.</li>
</ul>
<h2>LINEE DI INTERVENTO</h2>
<p>L’azione prevede la codifica di strategie di targeting selettive, fondate anche su analisi volte a rilevare le possibilità di acquisire vantaggi competitivi sostenibili nel lungo periodo, rispetto a fattori rilevanti di acquisto ed a barriere all’ingresso emergenti nei mercati.</p>
<p>In particolare il bando contribuisce a finanziare progetti che prevedano le seguenti attività:</p>
<ul>
<li>Servizi di consulenza prestati da consulenti esterni per valutare e sviluppare le capacità del raggruppamento ad affrontare un percorso di internazionalizzazione, valutare la fattibilità, di azioni di internazionalizzazione su determinati mercati (inclusi studi di settore), realizzare un percorso di internazionalizzazione, ricercare potenziali clienti e distributori su mercati esteri, sviluppare siti internet aziendali in lingua estera.</li>
<li>Servizi di Temporary Export Manager (TEM), ovvero consulenza di esperti esterni all&#8217;impresa per pianificare e successivamente gestire il percorso di internazionalizzazione dell&#8217;impresa.</li>
<li>Servizi di consulenza per certificazioni per l&#8217;export (certificazioni di prodotti o aziendali necessarie per esportare sui mercati internazionali).</li>
<li>Registrazione dei marchi sui mercati internazionali</li>
<li>Partecipazioni come espositori a fiere internazionali e a fiere nazionali di rilevanza internazionale</li>
<li>Organizzazione di eventi promozionali iall’estero, (b2b, visite aziendali, forum, degustazioni, sfilate, esposizioni in show room, manifestazioni analoghe) finalizzate alla ricerca di nuovi mercati.</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Il contributo sarà concesso in regime “de minimis”, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013.</p>
<p>Per tutti i soggetti beneficiari l’intensità d’aiuto è pari al 50% della spesa complessiva ammissibile,</p>
<ul>
<li>per raggruppamenti fino a 3 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 15.000,00 euro (quindicimila/00 euro) fino all’importo massimo di 45.000,00 euro quarantacinquemila/00);</li>
<li>per raggruppamenti fra 4 e 7 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 35.000,00 euro (trentacinquemila/00 euro) fino all’importo massimo di 135.000,00 euro<br />
(centotrentacinquemila/00);</li>
<li>per raggruppamenti di/superiori a 8 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 50.000,00 euro (cinquantamila/00 euro) fino all’importo massimo di 150.000,00 euro (centocinquantamila/00);</li>
</ul>
<p>Non sono concessi incentivi alle esportazioni direttamente connessi ai quantitativi esportati, alla costituzione e alla gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all&#8217;attività d&#8217;esportazione</p>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p><strong>Sono ammesse le spese rientranti nelle seguenti tipologie:</strong></p>
<ul>
<li>le spese per la partecipazione a fiere con qualifica internazionale o nazionale svolte nei paesi esteri scelti dall’impresa.</li>
<li>il costo dell’area espositiva, della progettazione dello stand e del suo allestimento;</li>
<li>il trasporto dei materiali e dei prodotti, compresa l’assicurazione ed escluse le spese doganali;</li>
<li>il costo di hostess e interpreti/traduttori</li>
<li>le spese di consulenza per la ricerca di partner commerciali o industriali, agenti, buyers e per l’organizzazione di incontri di affari da realizzare nel contesto fieristico;</li>
<li>le spese per la registrazione e la protezione del marchio nei mercati di destinazione individuati nel progetto;</li>
<li>le spese per consulenze finalizzate all’ottenimento delle certificazioni per l’esportazione e alla protezione del marchio nei mercati di destinazione individuati nel progetto;</li>
<li>spese relative all’organizzazione di incontri d’affari e visite aziendali con potenziali partner commerciali e produttivi esteri (dai paesi target scelti dall’impresa), incluse le spese di viaggio, vitto e alloggio dei rappresentanti delle imprese estere, con l’esclusione delle spese di viaggio, vitto e alloggio dei dipendenti, soci o rappresentanti dell’impresa beneficiaria del contributo. Spese per l’organizzazione di eventi promozionali quali: affitto e allestimento sale, catering, hostess e/o<br />
interpreti;</li>
<li>spese di consulenza esterna per valutare la fattibilità o supportare la predisposizione di una rete commerciale all’estero o di centri di servizio di vendita o controllo, assistenza post-vendita, logistica (con l’esclusione di contratti di rappresentanza/agente di vendita, conto vendita, franchising o<br />
simili e delle spese di gestione ordinaria di tali attività).</li>
</ul>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>Le domande devono essere compilate esclusivamente per via elettronica utilizzando la procedura informatica.</p>
<p>Le agevolazioni di cui al presente avviso sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello, che prevede l’istruttoria delle istanze secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inclusione sociale in Molise: avviso per detenuti e persone affette da dipendenze</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/inclusione-sociale-molise-avviso-detenuti-persone-affette-dipendenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Apr 2018 09:57:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[affette]]></category>
		<category><![CDATA[AVVISO]]></category>
		<category><![CDATA[detenuti]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenze]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36154</guid>

					<description><![CDATA[L’obiettivo è quello di aiutare le persone che sono maggiormente a rischio di esclusione sociale, in questo caso i detenuti,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="post-share single-post-share top-share clearfix">
<div class="share-handler-wrap">L’obiettivo è quello di aiutare le persone che sono maggiormente a rischio di esclusione sociale, in questo caso i detenuti, le persone sottoposte a misure alternative alla detenzione e le persone affette da dipendenze da alcol e droghe. L’Ufficio di piano dell’Ambito Territoriale di Termoli ha recepito l’Avviso della Regione Molise tramite il quale si intendono fornire nuove opportunità di inserimento sociale con l’attivazione di tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento nel mercato del lavoro.</div>
</div>
<div class="entry-content clearfix single-post-content">
<p>I tirocini dovranno essere svolti nell’ambito del triennio 2018-2020 e avranno una durata che varia da un minimo di quattro mesi fino ad un massimo di dodici mesi. Il tirocinio prevede una durata di 20 ore settimanali e, a ciascun tirocinante, per il tramite dell’Ambito, verrà corrisposta una indennità di partecipazione pari a € 400,00 lordi mensili. I tirocini saranno attivati presso imprese sociali, cooperative sociali, organismi del Terzo settore, Comuni dell’ATS di Termoli, Istituti scolastici, imprese, enti locali, enti pubblici, imprese pubbliche, organismi di promozione della carità. Gli operatori economici o organismi pubblici, individuati quale soggetti ospitanti, devono avere sede legale o operativa presso uno dei comuni dell’ATS di Termoli e devono stipulare una intesa di partenariato con l’ATS di Termoli per la presa in carico sociale del tirocinante. I destinatari possono beneficiare di un solo tirocinio nell’arco del triennio. L’Ambito Territoriale Sociale di Termoli, procederà alla predisposizione di una graduatoria delle domande di partecipazione ordinata in base all’età anagrafica dei tirocinanti in ordine crescente (dal più giovane al più anziano), in caso di parità in graduatoria sarà assicurata la preferenza di genere femminile.</p>
<p><strong>Modalità di partecipazione.</strong> Le persone che ritengono di avere i requisiti così come descritto nell’Avviso, dovranno presentare domanda redatta su apposito modulo entro e non oltre il 30 aprile 2018, ore 12,00 al proprio Comune di residenza-Ufficio Protocollo o presso l’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale Sociale di Termoli. I moduli da compilare sono disponibili presso gli Uffici di Segretariato Sociale dei Comuni e presso l’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale Sociale di Termoli, nonché sul sito web del Comune Capofila di Termoli e sui siti web dei vari Comuni interessati. Le istanze devono essere indirizzate all’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale Sociale di Termoli sito in L.go Martiri delle Foibe s.n.c., CAP 86039 Comune Termoli.</p>
<p>La domanda potrà essere presentata:<br />
a.<br />
mediante consegna a mano presso i predetti Uffici;<br />
b.<br />
inoltrata a mezzo raccomandata A/R, spedita all’indirizzo indicato innanzi, utilizzando, una busta chiusa recante, a pena di irricevibilità, la dicitura “POR Molise FSE 2014-2020 – Azione 7.1.2 – Tirocini per l’inclusione sociale”;<br />
Le domande trasmesse mediante servizio postale dovranno pervenire, a pena di irricevibilità, entro il termine sopraindicato del 30 aprile 2018, ore 12,00. Non fa fede il timbro postale di spedizione.</p>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per l&#8217;efficientamento energetico nelle aziende del Molise</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-lefficientamento-energetico-nelle-aziende-del-molise/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2018 09:11:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Efficientamento]]></category>
		<category><![CDATA[energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36122</guid>

					<description><![CDATA[AZIONE 4.2.1 del Por Fesr-Fse Molise 2014-20. Si tratta di incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>AZIONE 4.2.1 del Por Fesr-Fse Molise 2014-20.<br />
Si tratta di incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l&#8217;installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo, dando priorità all&#8217;alta efficienza.<br />
FINALITA&#8217; :finanziare interventi diretti alla riduzione dei consumi energetici delle imprese, realizzare impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo, integrare fonti di produzione di energia, realizzare distretti energetici ad alta efficienza.<br />
RISORSE :l&#8217;Avviso mette a disposizione una dotazione finanziaria di 3 milioni e 177mila euro a valere sulle risorse Por Fesr Molise 2014/2020 e a sostegno delle aziende che intendono investire nell&#8217;efficienza<br />
energetica delle loro sedi.</p>
<p>OBIETTIVO : lo strumento garantirà sostegno a chi vorrà ridurre i consumi energetici e realizzare impianti per produrre energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo.<br />
BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con sede operativa nel territorio regionale e i professionisti.<br />
CONTRIBUTO: le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale pari al 40% dell&#8217;investimento proposto, che dovrà attestarsi su valori non inferiori ad € 20.000,00 e non superiori ad € 500.000,00.<br />
DE MINIMIS: Le agevolazioni sono concedibili a titolo «de minimis».<br />
DOMANDE: a partire dalle ore 10 del prossimo 20 marzo e non oltre le ore 12 del prossimo 30 aprile 2018.</p>
<h2 class="page-title">AZIONE 4.2.1</h2>
<p class="page-title">Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l&#8217;installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo, dando priorità all&#8217;alta efficienza&#8221;</p>
<h2><strong>FINALITA&#8217;</strong></h2>
<p>Oltre a finanziare interventi diretti alla riduzione dei consumi energetici delle imprese e l’introduzione nelle stesse di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, l’avviso incoraggia l’integrazione di fonti di produzione di energia (FER e cogenerazione ad alta efficienza) e gli<br />
investimenti finalizzati alla loro gestione associata, anche per la realizzazione di distretti energetici ad alta efficienza, in grado di condividere il surplus energetico e soddisfare le differenti esigenze energetiche, termiche ed elettriche.</p>
<p><strong>A titolo esemplificativo, le tipologie di iniziative finanziabili sono quelle che:</strong></p>
<p>• che comprendano la realizzazione di sistemi avanzati di misura dei consumi energetici;<br />
• promuovono l’uso efficiente dell’energia (cogenerazione ad alta efficienza, reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento in ambito produttivo, prioritariamente alimentate da calore di scarto dei processi);<br />
• sostengono l’innovazione di processo/prodotto che consenta di ridurre il costo energetico delle imprese, in particolare di quelle ad alto impiego di energia;<br />
• prevedono la realizzazione di impianti per la produzione di energia da FER destinata all&#8217;autoconsumo;<br />
• prevedono la realizzazione di piccole infrastrutture di rete (micro-grid) per la condivisione del surplus energetico.</p>
<h2><strong>DOTAZIONE FINANZIARIA</strong></h2>
<p>La dotazione finanziaria dell’avviso è pari a € 3.177.028,00 a valere sulle risorse POR FESR Molise 2014/2020 Asse 4 , Azione 4.2.1 “Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l&#8217;installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo, dando priorità all&#8217;alta efficienza”.</p>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<p>Sono ammesse al sostegno le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica, come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE aventi sede operativa nel territorio regionale.</p>
<p><strong>SONO AMMESSI:</strong></p>
<p>• le imprese che alla data di inoltro della candidatura siano già costituite e iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, e che siano in possesso di partita IVA;<br />
• i liberi professionisti, e loro associazioni, equiparati ai sensi dell’art. 12 commi 2 e 3 della Legge 22 maggio 2017, n. 81 alle Piccole e Medie Imprese ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla<br />
programmazione dei fondi strutturali 2014-2020, che, alla data di pubblicazione del presente avviso sul BURM, siano titolari di partita IVA e intendano realizzare un intervento presso una sede operativa<br />
ubicata sul territorio molisano.</p>
<p>Non è escluso il ricorso alle ESCO da parte dei Beneficiari.</p>
<ul>
<li>Ciascun beneficiario può presentare una sola candidatura.</li>
</ul>
<h2><strong>LINEE DI INTERVENTO</strong></h2>
<p>SONO AMMISSIBILI AD AGEVOLAZIONE I SEGUENTI TIPI DI INTERVENTO:</p>
<p><strong>A –DIAGNOSI ENERGETICA</strong></p>
<ul>
<li>Predisposizione del documento di diagnosi energetica a corredo del programma di investimento proposto che indichi chiaramente le prestazioni energetiche di partenza e quelle che verranno conseguiti con l’investimento.</li>
</ul>
<p>Tale tipologia di intervento è ammessa ad agevolazione solo per le PMI non rientranti nella definizione di imprese energivore ai sensi dell&#8217;art. 2 del D.M. del ministero dell&#8217;Economia e delle finanze del 05.04,2013 (GURI del 18.04.2013 n.91) e che non rientrano nella tipologia di cui agli obblighi previsti all’art. 8 del D.lgs. 102/2014.</p>
<p>Le diagnosi dovranno essere predisposte da un tecnico abilitato iscritto all’albo, esterno all’organizzazione del proponente e senza vincoli di dipendenza con l’impresa.</p>
<p>E&#8217; ammissibile a finanziamento anche una diagnosi effettuata entro i 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione.</p>
<ul>
<li>Redazione del controllo energetico conclusivo obbligatorio e verifica dei risultati acquisiti.</li>
</ul>
<p><strong>B- INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA</strong></p>
<ul>
<li>1) installazione d’impianti di cogenerazione ad alto rendimento;</li>
<li>2) interventi finalizzati all&#8217;aumento dell&#8217;efficienza energetica nei processi produttivi, diretti a ridurre i consumi energetici tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria (a solo titolo esemplificativo:<br />
sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici come ad esempio building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici);</li>
<li>3) interventi finalizzati all&#8217;aumento dell&#8217;efficienza energetica dell’immobile oggetto della sede operativa (a solo titolo esemplificativo: isolamento termico dei perimetri dove si svolge il ciclo produttivo come ad esempio rivestimenti, infissi, isolanti).;</li>
<li>4) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza energetica;</li>
<li>5) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica, nonché interventi che mirano all’efficientamento d’impianti già esistenti.</li>
<li>6) realizzazione di piccole infrastrutture di rete (micro-grid) per la condivisione del surplus energetico la cui energia prodotta non sia finalizzata alla vendita.</li>
</ul>
<p>Il finanziamento per efficienza energetica è condizionato a un controllo energetico conclusivo e alla verifica dei risultati acquisiti.</p>
<p><strong>C &#8211; INTERVENTI DI INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DA FONTI RINNOVABILI</strong><br />
la cui energia prodotta sia interamente destinata all&#8217;autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento candidato.</p>
<ul>
<li>Saranno agevolati gli interventi d’installazione d’impianti da fonti rinnovabili realizzati nel lotto di ubicazione della sede operativa e fino ad una potenza nominale non superiore a 500 kW elettrici e solo se destinata all’autoconsumo della sede produttiva.</li>
</ul>
<p>L’intervento della tipologia A deve essere candidato obbligatoriamente insieme agli interventi della tipologia B e/o C. Non sono ammissibili ad agevolazione i programmi di investimento che prevedono il solo intervento della tipologia A o il solo intervento della tipologia B o il solo intervento della tipologia C o<br />
interventi che combinino le sole categorie B e C</p>
<h2><strong>AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI</strong></h2>
<p>Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale pari al 40% dell&#8217;investimento proposto, che dovrà attestarsi su valori non inferiori ad € 20.000,00 e non superiori ad € 500.000,00.</p>
<ul>
<li>Le agevolazioni sono concedibili a titolo del “Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 della Commissione relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis»”.</li>
</ul>
<p>Ai sensi del citato Regolamento 1407/2013, art. 3, il contributo netto spettante non potrà comunque eccedere, per ciascuna impresa, i 200.000,00 Euro.</p>
<p>Nel caso in cui l’impresa operi nel trasporto di merci su strada per conto di terzi, il contributo massimo non potrà eccedere i 100.000,00 Euro.</p>
<h2><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Sono ammesse le spese degli investimenti avviati dopo la presentazione della domanda telematica e che si sostanziano nelle seguenti voci di costo (al netto dell&#8217;IVA):</p>
<p><strong>Spese tecniche</strong><br />
nel limite massimo del 10% dell’importo totale del programma di investimento ammissibile ad agevolazione per:</p>
<ul>
<li>a.1) spese per consulenze redazione progetto di investimento;</li>
<li>a.2) spese di consulenza per la predisposizione della diagnosi energetica;</li>
<li>a.3) spese redazione del controllo energetico conclusivo obbligatorio e di verifica dei risultati acquisiti.</li>
<li>a.4) progettazione e direzione lavori;</li>
<li>a.5) collaudi previsti per legge.</li>
<li>a.6) eventuali ulteriori consulenze strettamente connesse alle finalità del programma di investimento.</li>
</ul>
<p>Il finanziamento per l&#8217;efficienza energetica delle PMI è condizionato al controllo energetico conclusivo obbligatorio di cui al precedente punto a.3) e alla verifica dei risultati acquisiti.</p>
<p>Tale controllo dovrà attestare l&#8217;effettiva realizzazione delle azioni previste nel progetto di investimento.</p>
<ul>
<li>La diagnosi energetica è comunque ammissibile al beneficio anche nel caso in cui sia stata redatta entro i 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione e il relativo costo sarà riconosciuto solo se il pagamento della relativa prestazione, da parte del beneficiario è stato effettuato nel suddetto arco temporale e la relativa spesa non è stata già oggetto di altre forme di agevolazioni pubbliche.</li>
</ul>
<p>Ai fini della data di redazione della diagnosi farà fede la data di sottoscrizione della stessa da parte del Tecnico incaricato.</p>
<p>Le spese per consulenze sono agevolabili se prestate da soggetti terzi a titolo non continuativo o periodico e non siano relative alle normali spese di funzionamento delle imprese.</p>
<p>Tali spese, ove non dimostrabili tramite parcella di dettaglio, saranno ammesse in termini di giornate-uomo (prestazioni di otto ore anche non consecutive) entro un costo ammissibile ad agevolazione non<br />
superiore a € 300,00 giornata/uomo.</p>
<p><strong>Spese connesse all’investimento materiale:</strong></p>
<ul>
<li>b.1) opere murarie ed assimilabili strettamente connesse al<br />
programma di investimento candidato;</li>
<li>b.2) fornitura dei componenti necessari alla modifica dei processi o alla realizzazione degli impianti o degli involucri edilizi ad alta efficienza, nonché interventi che mirano all’efficientamento di impianti già esistenti;</li>
<li>b.3) installazione e posa in opera degli impianti e dei componenti degli involucri edilizi ove strettamente funzionali all’efficientamento energetico;</li>
<li>b.4) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica nonché interventi che mirano all’efficientamento di impianti già esistenti;</li>
<li>b.5) sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempre che siano utilizzati i sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;</li>
<li>b.6) installazione di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile destinata all’autoconsumo nel limite di potenza nominale stabilita non superiore a 500 KWatt.</li>
</ul>
<h2><strong>SPESE ESCLUSE</strong></h2>
<p>In relazione alle diverse tipologie di spesa, non sono in nessun caso considerate spese ammissibili:</p>
<ul>
<li>a) opere murarie non strettamente connesse agli obiettivi di risparmio energetico da conseguire;</li>
<li>b) le spese relative a beni e servizi erogati da persone fisiche o giuridiche collegate a qualunque titolo diretto o indiretto con il richiedente anche ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile;</li>
<li>c) le spese relative a beni (compreso il suolo) e servizi se intervenute:</li>
<li>c.1 tra il titolare della ditta individuale proponente e i suoi partenti entro il terzo grado o il coniuge;</li>
<li>c.2 tra la società proponente e la società fornitrice qualora i soci della società proponente siano legati ai soci della società fornitrice da vincoli di parentela o coniugio di cui al precedente punto c.1.<br />
Qualora il rapporto di parentela sussiste solo tra alcuni dei soci, la spesa è ammissibile in misura proporzionale alla quota detenuta dai soci per cui non sussiste il rapporto di parentela.</li>
<li>d) i costi diretti dell&#8217;Ente di certificazione (es. spese per la verifica ed i controlli periodici).</li>
<li>e) le imposte e tasse, ammende, multe e penali, l’IVA qualora configuri un costo recuperabile dal beneficiario finale</li>
<li>f) acquisto di scorte, materiali di consumo, ricambi;</li>
<li>g) tutte le spese rientranti tra quelle ammissibili che non saranno capitalizzate dall’impresa beneficiaria al momento delle verifiche previste per l&#8217;erogazione del contributo;</li>
<li>h) spese relative all’acquisto di macchinari, impianti, arredi ed attrezzature usati;</li>
<li>i) spese di manutenzione ordinaria;</li>
<li>l) spese di viaggio;</li>
<li>m) spese relative all’attività di rappresentanza;</li>
<li>n) mezzi e attrezzatura di trasporto;</li>
<li>o) interessi passivi;</li>
<li>q) spese per la locazione finanziaria e/o operativa (leasing e/o noleggio);</li>
<li>r) spese per l’acquisizione di beni con le modalità del contratto “chiavi in mano”;</li>
<li>s) le spese sostenute con commesse interne di lavorazione, anche se capitalizzate;</li>
<li>t) le spese per le quali il beneficiario abbia già fruito di una misura di sostegno finanziario nazionale o comunitaria che dia luogo ad intensità di aiuto superiori a quelle previste per quella tipologia di spesa dalle regole comunitarie pertinenti</li>
</ul>
<p>Non sono finanziati gli audit energetici obbligatori di cui all’articolo 8 della Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica.</p>
<p>Per quanto non previsto nell&#8217;avviso in materia di ammissibilità delle spese, si rinvia alla specifica normativa nazionale.</p>
<h2><strong>DOMANDA</strong></h2>
<p>Le domande di partecipazione all&#8217;avviso, redatte in lingua italiana, devono essere compilate esclusivamente per via telematica.</p>
<ul>
<li>La domanda dovrà essere candidata con riferimento ad una delle 4 classi di intervento sotto riportate, sulla base del seguente indicatore: TEP risparmiati (desunti dalla diagnosi energetica)/valore dell&#8217;investimento previsto<br />
• Classe A: interventi che conseguono valori superiori a 0,1 TEP risparmiati per 1.000,00 € di investimento;<br />
• Classe B: interventi che conseguono valori superiori a 0,081 e inferiori o pari a 0,1 TEP risparmiati per 1.000,00 € di investimento;<br />
• Classe C: interventi che conseguono valori superiori a 0,062 e inferiori o pari a 0,081 TEP risparmiati per 1.000,00 € di investimento;<br />
• Classe D: interventi che conseguono valori superiori a 0,043 e inferiori o pari a 0,062 TEP risparmiati per 1.000,00 € di investimento;<br />
La medesima domanda, a pena di esclusione, non potrà essere candidata su più classi di intervento.</li>
</ul>
<p><strong>TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE:</strong></p>
<p>A partire dalle ore 10 del prossimo 20 marzo e non oltre le ore 12 del prossimo 30 aprile 2018.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche in Molise</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/sostegno-alla-competitivita-delle-imprese-nelle-destinazioni-turistiche-molise/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2018 09:09:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[competitività]]></category>
		<category><![CDATA[destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno]]></category>
		<category><![CDATA[turistiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36120</guid>

					<description><![CDATA[FINALITA&#8217;: Il bando attraverso interventi di qualificazione dell&#8217;offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa” sostiene progetti di riqualificazione di strutture ricettive alberghiere,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINALITA&#8217;: Il bando attraverso interventi di qualificazione dell&#8217;offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa” sostiene progetti di riqualificazione di strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere e comunque di tutte le imprese dell’industria dell’accoglienza localizzate nelle aree SNAI.<br />
TEMI AMMESSI: i progetti candidati devono afferire ai temi del posizionamento strategico turistico ed in particolare alle seguenti aree: &#8211; sport &amp; turismo outdoor ed esperenziale; &#8211; archeologia, natura &amp; green;  &#8211; enogastronomia &amp; food experience.<br />
BENEFICIARI: sono ammesse al sostegno le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica, localizzate nelle aree della Strategia Nazionale Aree Interne Matese (SNAI) e appartenenti al comparto del turismo.<br />
CONTRIBUTO: il contributo sarà concesso in regime “de minimis”, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013.<br />
Il contributo viene concesso nella forma di un contributo in conto capitale, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, e fino all’importo massimo di 80.000,00 euro (ottantamila/00) per gli interventi di cui alla Tipologia 1, candidati in forma associata da parte di consorzi, reti di imprese ed altri raggruppamenti di imprese giuridicamente riconosciuti e fino all’importo massimo di 40.000,00 euro (quarantamila/00) per gli interventi di cui alla Tipologia 2 candidati in forma singola da parte di micro, piccole e medie imprese (PMI).<br />
MASSIMALE: per tutti i soggetti beneficiari l’intensità d’aiuto è pari al 50% della spesa complessiva ammissibile e l’investimento minimo ammissibile è di 20.000,00 euro (ventimila/00 euro).<br />
DOMANDA: dal 15/03/2018 al 15/05/2018.</p>
<h2><b>MOLISE: ASSE 3 – COMPETITIVITA’ DEL SISTEMA PRODUTTIVO</b></h2>
<p><strong>Azione 3.2.1</strong></p>
<ul>
<li>Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche, attraverso interventi di qualificazione dell’offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa</li>
</ul>
<p><strong>AREA PILOTA MATESE</strong></p>
<h2><strong>FINALITA&#8217;</strong></h2>
<p>Il Bando “Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche, attraverso interventi di qualificazione dell&#8217;offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa” sostiene progetti di riqualificazione di strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere e comunque di tutte le imprese dell’industria dell’accoglienza localizzate nelle aree SNAI.</p>
<ul>
<li>L’Area pilota Matese come declinato nella propria Strategia, approvata con DGR 282/2017 ha espresso l’esigenza di sperimentare una svolta “culturale” nell’approccio alle problematiche e alla rivitalizzazione del territorio affrontando il tema della ricaduta degli investimenti, la gestione e la loro effettiva utilità in termini di sviluppo locale, nonché il tema della loro autosostenibilità nel tempo con un effetto moltiplicatore in termini di ricadute economiche nell’area.</li>
</ul>
<p>L’area si presta ad essere un “Laboratorio a Cielo Aperto” per l’avvio di un progetto condiviso di sviluppo, che si ponga come proprio obiettivo il diventare meta di turismo esperienziale.</p>
<ul>
<li>Per fare ciò, nella Strategia dell’Area Interna Matese si ritiene indispensabile strutturare il Matese quale meta turistica improntata al turismo lento, basato sulla condivisione con la realtà locale e con tutte le sue espressioni attraverso il potenziamento dell’offerta di mobilità alternativa, che esalti la naturalità e migliori l’accessibilità dei luoghi, con la possibilità di vivere e apprezzare paesaggi e contesti di grande valore. Un simile approccio trova forza nello sviluppo di una ‘cultura di area dell’accoglienza’. È quindi importante che le comunità locali diventino attori partecipi in quanto custodi dei luoghi e garanti di uno sviluppo sostenibile per il territorio.</li>
</ul>
<h2><strong>SETTORI AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>i progetti candidati devono afferire ai temi del posizionamento strategico turistico individuati nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne ed in linea con la Strategia regionale di Specializzazione intelligente S3 &#8211; “Progetto pilota Valore Molise” ed in particolare alle seguenti aree:</p>
<ul>
<li>&#8211; sport &amp; turismo outdoor ed esperenziale</li>
<li>&#8211; archeologia, natura &amp; green</li>
<li>&#8211; enogastronomia &amp; food experience.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Sono ammesse al sostegno le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica, come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE<br />
localizzate nelle aree della Strategia Nazionale Aree Interne Matese (SNAI) e appartenenti al comparto del turismo.</p>
<p>Le domande di finanziamento possono essere presentate:</p>
<ul>
<li>in forma associata da parte di consorzi, rete di imprese ed altri raggruppamenti di imprese giuridicamente riconosciuti (costituiti da almeno 3 imprese) per la realizzazione degli interventi di cui al<br />
successivo punto 5) Tipologia di Intervento 1” Information technology nel settore del turismo” [ lettere a), b), c), d), e)];</li>
<li>in forma singola da parte di micro, piccole e medie imprese (PMI), per tutti gli interventi di cui al successivo punto 5) Tipologia di Intervento 2 “Sistemi di automazione integrati e innovazione<br />
organizzativa” limitatamente alle lettere f) e g).</li>
</ul>
<p>Non è fatto divieto alle imprese che partecipano in forma singola per la Tipologia di intervento 2 di cui al successivo punto 5) di partecipare anche in forma associata per la Tipologia di Intervento 1 di cui al successivo punto 5).</p>
<h2>INTERVENTI AMMISSIBILI</h2>
<p>Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti di impresa, finalizzati alla sperimentazione di modelli innovativi:</p>
<p><strong>TIPOLOGIA DI INTERVENTO 1</strong></p>
<p><strong>INFORMATION TECHNOLOGY NEL SETTORE DEL TURISMO</strong></p>
<ul>
<li>a) dynamic packaging, interfaccia online utilizzata per le prenotazioni di pacchetti turistici che consentono ai consumatori di creare pacchetti personalizzati (voli, alloggio, noleggio ecc) basati sempre sulla disponibilità attuale e inclusivi di componenti aggiuntivi (biglietti per spettacoli, tour, eventi ecc)</li>
<li>b) marketing networking, movimento di prodotti o servizi dal fabbricante direttamente al consumatore finale attraverso un network di distributori indipendenti</li>
<li>c) tourism information system, sistema informativo per la qualificazione e la gestione dell’offerta e della domanda turistica nell’area e della customer satisfaction<br />
d) customer relationship management, sistemi di gestione organizzativa e di processo strettamente legati alla strategia, alla comunicazione, all’integrazione tra i processi aziendali, alle persone ed alla cultura, che pongono il cliente al centro dell’attenzione e finalizzati a controllare le presenze, migliorare la qualità generale dell’ospitalità e della permanenza, semplificare la fatturazione e la gestione di magazzino.</li>
<li>e) soluzioni per la sicurezza e condivisione delle informazioni (cloud computing), quelle per l’e-booking e l’e-commerce, lo sviluppo, anche pubblico-privato, di app informative e di promozione,<br />
incluse quelle incentrate sulla realtà aumentata.</li>
</ul>
<p><strong>TIPOLOGIA DI INTERVENTO 2 </strong></p>
<p><strong>SISTEMI DI AUTOMAZIONE INTEGRATI E INNOVAZIONE&amp;NBSP;ORGANIZZATIVA</strong></p>
<ul>
<li>f) sistemi di domotica e building automation per le strutture ricettive consente comfort, sicurezza degli ospiti e gestione intelligente delle strutture alberghiere.</li>
<li>g) innovazioni organizzative necessarie all’ottenimento di certificazioni di gestione ambientale, di responsabilità sociale, di turismo etico.</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Il contributo sarà concesso in regime “de minimis”, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013.<br />
Il contributo in regime “de minimis” viene concesso nella forma di un contributo in conto capitale, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, e</p>
<ul>
<li>fino all’importo massimo di 80.000,00 euro (ottantamila/00) per gli interventi di cui alla Tipologia 1, candidati in forma associata da parte di consorzi, reti di imprese ed altri raggruppamenti di imprese giuridicamente riconosciuti</li>
<li>fino all’importo massimo di 40.000,00 euro (quarantamila/00) per gli interventi di cui alla Tipologia 2 candidati in forma singola da parte di micro, piccole e medie imprese (PMI).</li>
</ul>
<p>Per tutti i soggetti beneficiari l’intensità d’aiuto è pari al 50% della spesa complessiva ammissibile e l’investimento minimo ammissibile è di 20.000,00 euro (ventimila/00 euro).</p>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p><strong>SONO AMMESSE LE SPESE RIENTRANTI NELLE SEGUENTI TIPOLOGIE:</strong></p>
<ul>
<li>a) spese di consulenza per analisi di mercato, individuazioni di nicchie e segmenti della domanda, attività di benchmark con buone prassi, individuazione di strumenti innovativi, finalizzate all’ideazione di club di prodotto nonché spese di assistenza tecnico-specialistica – intesa quale assistenza strategica ed operativa alle attività di club di prodotto e ai consorziati &#8211; prestata da soggetti esterni al raggruppamento per lo sviluppo e il coordinamento operativo del progetto di rete nella misura massima del 10% (diecipercento) della spesa totale dell’investimento ammissibile;</li>
<li>b) spese per costituzione/aggiornamento del consorzio o altra forma giuridicamente riconosciuta, nella misura massima di 3.000,00 (tremila/00) euro;</li>
<li>c) impianti, macchinari e attrezzature funzionali all’ottimizzazione produttiva finalizzata alla realizzazione e fruizione delle soluzioni ICT (hardware, software e licenze);</li>
<li>d) spese per la promozione e la commercializzazione del prodotto turistico oggetto della richiesta di sostegno (ad esempio: sito web, brochures, promozione on line, social networks,) nella misura<br />
massima del 30% (trentapercento) della spesa totale dell’investimento ammissibile;</li>
<li>e) spese per interventi edilizi e di impiantistica finalizzati alla creazione e sviluppo del prodotto turistico oggetto del Consorzio di imprese massimo 20% (ventipercento) della spesa totale<br />
dell’investimento ammissibile;</li>
<li>f) spese di progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi edilizi e di impiantistica, entro il limite massimo di euro 3.000,00 (tremila/00) e solo per la parte relativa al compenso del<br />
professionista;</li>
<li>g) opere edili murarie funzionali alla realizzazione di sistemi di domotica e building automation per le strutture ricettive, nel limite del 20% (per i progetti di cui alla lettera f) della spesa dell’investimento ammissibile nell’ambito della tipologia 2;</li>
<li>h) spese per le certificazioni di gestione ambientale, di responsabilità sociale e di turismo etico, marketing e innovazione;</li>
<li>i) spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari o da Consorzi di garanzia collettiva dei fidi (Confidi);</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>La domanda può essere inviata a partire dalle ore 10.00 del 15/03/2018 e non oltre le ore 12:00 del 15/05/2018.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prestito capitale circolante per le aziende del Molise</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/prestito-capitale-circolante-le-aziende-del-molise/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2018 09:07:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[capitale circolante]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<category><![CDATA[Prestitò]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36118</guid>

					<description><![CDATA[PRESTITO CAPITALE CIRCOLANTE: prestito è finalizzato a fare fronte ad esigenze di reintegro del capitale circolante delle imprese. BENEFICIARI: Le PMI&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>PRESTITO CAPITALE CIRCOLANTE: prestito è finalizzato a fare fronte ad esigenze di reintegro del capitale circolante delle imprese.<br />
BENEFICIARI: Le PMI iscritte nel registro delle imprese.<br />
PROFESSIONISTI: in conformità alla normativa nazionale sono considerati ammissibili ai benefici delle agevolazioni di cui al presente Regolamento anche i professionisti iscritti agli ordini professionali e quelli aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi dell’articolo 1, comma 5 bis del decreto legge n. 69/2013.<br />
SETTORI AMMESSI: sono ammissibili al prestito i settori di attività manifatturiero, delle costruzioni, dei servizi alle imprese, del commercio e dell’agricoltura.<br />
REQUISITI: Le imprese e iprofessionisti che intendono accedere al prestito devono essere in attività nonché essere finanziariamente ed economicamente sane, ossia deve risultare positiva la valutazione – sulla base della consistenza patrimoniale, della redditività e della capacità gestionale, sulla possibilità di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto degli impegni assunti, alle obbligazioni finanziarie derivanti dall’operazione per la quale viene richiesta l’ammissione al prestito.<br />
TERRITORIALITA&#8217;: le imprese devono avere sede legale ed operativa nella regione Molise.<br />
FINAZIAMENTO: min €. 25.000,00, max €. 50.000,00.<br />
DURATA max 96 mesi. E’ possibile prevedere un periodo di preammortamento massimo di 18 mesi.<br />
DOMANDA: le domande possono essere presentate continuativamente essendo l’intervento “a sportello”</p>
<h2>SOGGETTI FINANZIABILI</h2>
<p>Le PMI iscritte nel registro delle imprese.</p>
<h2>SETTORI AMMESSI</h2>
<p>Sono ammissibili al prestito i settori di attività manifatturiero, delle costruzioni, dei servizi alle imprese, del commercio e dell’agricoltura.</p>
<h2>SETTORI ESCLUSI</h2>
<ul>
<li>Sono escluse le imprese che operano nella fabbricazione e/o commercio di tabacco, armi e munizioni, gioco d&#8217;azzardo, sperimentazioni su animali vivi, attività nocive per l’ambiente, a ttività di puro sviluppo immobiliare, attività finanziarie.</li>
</ul>
<h2>PROFESSIONISTI</h2>
<p>In conformità alla normativa nazionale sono considerati ammissibili ai benefici delle agevolazioni di cui al presente Regolamento anche i professionisti iscritti agli ordini professionali e quelli aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi dell’articolo 1, comma 5 bis del decreto legge n. 69/2013.</p>
<ul>
<li>Svolgendo questi ultimi un’attività economica, l’accezione di “impresa” utilizzata nel presente ricomprende anche la categoria dei professionisti, come sopra richiamata.</li>
</ul>
<h2>REQUISITI</h2>
<p>Le imprese che intendono accedere al prestito devono essere in attività nonché essere finanziariamente ed economicamente sane, ossia deve risultare positiva la valutazione, sulla base della consistenza patrimoniale, della redditività e della capacità gestionale, sulla possibilità di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto degli impegni assunti, alle obbligazioni finanziarie derivanti dall’operazione per la quale viene richiesta l’ammissione al prestito.</p>
<h2>ESCLUSIONI</h2>
<p>Non possono fruire del prestito le imprese che si trovino in stato di liquidazione o che siano sottoposte a procedura concorsuale o versino in stato di insolvenza o, ancora, siano classificabili “in difficoltà”.</p>
<ul>
<li>Ulteriore requisito richiesto è la regolarità contributiva certificata dagli Enti preposti.</li>
</ul>
<h2>TERRITORIALITÀ</h2>
<p>Le imprese devono avere sede legale ed operativa nella regione Molise.</p>
<h2><strong>CARATTERISTICHE TECNICHE DELLE OPERAZIONI</strong></h2>
<ul>
<li>FORMA TECNICA:<strong> </strong>Prestito chirografario</li>
<li>IMPORTO: min €. 25.000,00 – max €. 50.000,00</li>
<li>AMMORTAMENTO: Rate costanti (piano ammortamento francese)</li>
<li>DURATA: max 96 mesi.<br />
E’ possibile prevedere un periodo di preammortamento massimo di 18 mesi.</li>
<li>PERIODICITA’RATE:  Mensile</li>
<li>SPESE DI ISTRUTTORIA: 0,50% del prestito concesso con minimo 150 euro</li>
<li>TASSO:<br />
Tasso di interesse nominale annuo:<br />
Fisso pari alla somma aritmetica delle seguenti misure: Tasso base + spread in misura fissa annua<br />
Parametro del tasso base:Tasso EURIBOR 6 MESI/360<br />
Spread Max 6,00%</li>
<li>GARANZIE: Potranno essere richieste garanzie personali, reali, patrimoniali o finanziarie fornite da soci, amministratori o parti terze (persone fisiche, società, operatori specializzati e fondi di garanzia)</li>
<li>COSTO DELLA GARANZIA: Il costo della garanzia accessoria, se dovuto, è a carico dell’impresa.</li>
</ul>
<h2><strong>REGIMI DI AIUTO</strong></h2>
<p>Il prestito non è inquadrabile nella categoria dell’aiuto di stato in quanto non possiede i presupposti definiti dai trattati dell’Unione Europea. Si tratta, infatti di un prestito concesso a tasso di mercato.</p>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>Le domande possono essere presentate continuativamente essendo l’intervento “a sportello”</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per la trasformazione/commercializzazione dei prodotti agricoli in Molise</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-la-trasformazione-commercializzazione-dei-prodotti-agricoli-molise/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Dec 2017 12:23:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[agricoli]]></category>
		<category><![CDATA[commercializzazione]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[trasformazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35144</guid>

					<description><![CDATA[SOTTOMISURA 4.2: con determinazione direttoriale n. 305 del 1 dicembre 2017 è stato approvato il bando attuativo &#8211; terza edizione&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SOTTOMISURA 4.2: con determinazione direttoriale n. 305 del 1 dicembre 2017 è stato approvato il bando attuativo &#8211; terza edizione &#8211; della Sottomisura 4.2 &#8220;Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli&#8221;.<br />
FINALITA&#8217;: gli investimenti sono finalizzati a:<br />
&#8211; aumentare il valore aggiunto delle produzioni attraverso innovazioni di prodotto, di processo, di organizzazione e marketing;<br />
&#8211; migliorare gli aspetti tecnologici e la riduzione dei costi in funzione di una competitività rivolta al mercato;<br />
&#8211; migliorare i processi di lavorazione da un punto di vista della sostenibilità ambientale e della riduzione dell’energia e dell’acqua.<br />
BENEFICIARI: imprese operanti nella trasformazione, commercializzazione e/o nello sviluppo dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del trattato. Reti di imprese.<br />
AGEVOLAZIONI: il tasso di aiuto massimo è pari al 40% della spesa ammissibile.<br />
MASSIMALE: il contributo pubblico non può superare 1,5 milioni di euro per intervento.<br />
Gli aiuti per investimenti concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli sono soggetti alle condizioni di cui all’articolo 44 del regolamento (UE) n. 702/2014, in particolare: &#8211; sono concessi alle PMI; -l’aliquota di sostegno è pari al 10% per le medie imprese elevato a 20% per le microimprese e le piccole imprese; -non sono ammissibili gli investimenti connessi alla produzione di biocarburanti o energia da fonti rinnovabili destinata alla vendita. L’aiuto è concesso in conto capitale.<br />
RISORSE: stanziati complessivamente Euro 2.500.000,00.<br />
DOMANDA: La scadenza del bando è fissata al 15 gennaio 2018.</p>
<h2>Trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli</h2>
<p>SOTTOMISURA 4.2<br />
SOSTEGNO A INVESTIMENTI A FAVORE DELLA TRASFORMAZIONE/COMMERCIALIZZAZIONE E/O DELLO SVILUPPO DEI PRODOTTI AGRICOLI</p>
<p>Con determinazione direttoriale n. 305 del 1 dicembre 2017 è stato approvato il bando attuativo &#8211; terza edizione &#8211; della Sottomisura 4.2 &#8220;Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli&#8221;.</p>
<h2>FINALITA&#8217;:</h2>
<p><strong>GLI INVESTIMENTI SONO FINALIZZATI A:</strong></p>
<ul>
<li>aumentare il valore aggiunto delle produzioni attraverso innovazioni di prodotto, di processo, di organizzazione e marketing;</li>
<li>migliorare gli aspetti tecnologici e la riduzione dei costi in funzione di una competitività rivolta al mercato;</li>
<li>migliorare i processi di lavorazione da un punto di vista della sostenibilità ambientale e della riduzione dell’energia e dell’acqua.</li>
</ul>
<p><strong>GLI OBIETTIVI OPERATIVI SONO:</strong></p>
<ul>
<li>ridurre l’impatto ambientale;</li>
<li>ridurre il gap in termini di produttività del lavoro;</li>
<li>ridurre i costi di produzione, in particolare quelli energetici;</li>
<li>introdurre innovazioni di prodotto, di processo ed organizzative capaci di rispondere ai cambiamenti degli stili e dei luoghi di consumo, alla riduzione degli sprechi nella filiera ed al riutilizzo e/o corretta gestione dei rifiuti provenienti principalmente dai processi lavorativi e dal packaging o all’introduzione di innovazioni che ne migliorino la biodegradabilità.</li>
</ul>
<p>L’azione, in considerazione della dimensione dei beneficiari selezionati nei bandi prevedenti, è rivolta alle medie imprese operanti nel settore agroalimentare molisano.</p>
<ul>
<li>L’obiettivo è di migliorare in modo significativo ed apprezzabile la competitività ed il valore delle produzioni agricole molisane attraverso investimenti in tecnologie ed ammodernamenti strutturali, quindi, con una dimensione economica aziendale superiore rispetto a quelle previste nei bandi precedenti.</li>
</ul>
<h2>AMBITO TERRITORIALE DI INTERVENTO</h2>
<p>La misura si applica in tutto il territorio regionale.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<ul>
<li>Imprese operanti nella trasformazione, commercializzazione e/o nello sviluppo dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del trattato.</li>
<li>Reti di imprese.</li>
</ul>
<p>Non sono ammissibili le imprese in difficoltà, ai sensi degli orientamenti dell’Unione per gli aiuti di Stato, nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’Unione in materia di aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà.</p>
<h2>REQUISITI</h2>
<p>PER ACCEDERE AL PRESENTE BANDO DEVONO SUSSISTERE I REQUISITI RIPORTATI DI SEGUITO.</p>
<p><strong>Requisiti del soggetto proponente</strong></p>
<p>Possono fruire delle agevolazioni previste dal presente bandi i soggetti che si trovano nelle seguenti condizioni:</p>
<ul>
<li>a) essere iscritte al Registro Imprese della C.C.I.A.A.;</li>
<li>b) essere imprese operanti nella trasformazione, commercializzazione e/o nello sviluppo dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del trattato;</li>
<li>c) essere soggetto affidabile;</li>
<li>d) non aver subito condanne per delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416-bis, 640 co. 2 n. 1 e 640 bis, 648-bis, 648-ter e 648-ter. 1 del codice penale o per reati contro la Pubblica Amministrazione o per ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l&#8217;incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione;</li>
<li>e) (in caso di società e associazioni, anche prive di personalità giuridica) non avere subito sanzione interdittiva a contrarre con la Pubblica Amministrazione, di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), del D. Lgs. n. 231/2001;</li>
<li>f) non essere oggetto di procedure concorsuali ovvero in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, e/o di non essere in presenza di un procedimento in corso per la dichiarazione di una di tali situazioni;</li>
<li>g) non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, di cui al D. Lgs. n. 81/2008, tali da determinare la commissione di reati penalmente rilevanti;</li>
<li>h) non aver subito condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati di frode o sofisticazione di prodotti alimentari di cui al Titolo VI capo II e Titolo VIII capo II del Codice Penale e di cui agli artt. 5, 6 e 12 della Legge n. 283/1962;</li>
<li>i) non trovarsi in condizioni di difficoltà ai sensi degli orientamenti dell’Unione per gli aiuti di Stato, nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’Unione in materia di aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà.</li>
</ul>
<p>Inoltre, nel caso il beneficiario sia un’organizzazione di produttori o un aderente l’impegno a non richiedere un sostegno per lo stesso investimento nel quadro del programma operativo dell’OP previsto nelle OCM di riferimento (ortofrutta, olio, vino e api).</p>
<p>Tali condizioni devono essere dimostrate tramite autocertificazioni allegate alla domanda di sostegno.</p>
<p><strong>Requisiti del progetto d’investimento</strong></p>
<ul>
<li>l’investimento deve essere localizzato nella regione Molise;</li>
<li>il progetto di investimento deve essere rispondente agli obiettivi della misura 4, sottomisura 4.2 e del PSR Molise 2014-2020 e dimostrare la sostenibilità finanziaria degli investimenti;</li>
<li>rispettare le normative comunitarie e nazionali di settore;</li>
<li>l’investimento deve essere finalizzato al miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globali dell’impresa.</li>
</ul>
<p>Sono ammessi gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento:</p>
<ul>
<li>&#8211; la cui produzione sia utilizzata esclusivamente per autoconsumo;<br />
&#8211; che rispettino i criteri minimi di efficienza previsti dalla normativa vigente in materia.</li>
</ul>
<p>Nel caso di impianti a biomassa essi devono utilizzare esclusivamente scarti di lavorazione ed attenersi alle direttive 2008/50/CE, 2001/81/CE ed ai valori limite per le emissioni previste nell’ambito della direttiva 2009/125/UE e proposti per gli impianti di media combustione.</p>
<ul>
<li>Inoltre, gli investimenti dovranno essere coerenti con gli obiettivi e le indicazioni del nuovo pacchetto aria di cui alla Comunicazione della Commissione UE COM(2013)918 final.</li>
<li>Gli investimenti in impianti, la cui finalità principale sia la produzione di energia elettrica a partire dalla biomassa, sono ammissibili agli aiuti purché sia utilizzata una percentuale minima di energia termica, pari al 45% di quella prodotta.</li>
<li>Per gli impianti di sola produzione di energia termica è previsto un limite minimo di utilizzo pari al 55%.</li>
</ul>
<h2>INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p>Sono ammissibili all’operazione le voci elencate all’art. 45(2) del Regolamento (UE) n.1305/2013 nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 13 del Regolamento (UE) n. 807/2013, ed in particolare sono ammissibili le spese per:</p>
<ul>
<li>1. realizzazione/acquisto, ristrutturazione, ammodernamento di beni immobili per la lavorazione, condizionamento, trasformazione, commercializzazione, immagazzinamento di prodotti agricoli.<br />
Nel caso di acquisto di beni immobili esistenti è ammissibile solo in caso di radicale trasformazione del bene acquistato.<br />
Inoltre, l’acquisto nell’ambito del valore complessivo deve essere limitato al 20% dell’investimento totale;<br />
L’acquisto di terreni è ammesso nella misura massima del 10% del costo complessivo dell’operazione.</li>
<li>2. acquisto di macchinari ed attrezzature nuovi di fabbrica, software fino al valore di mercato del bene;</li>
<li>3. spese generali collegate alle spese di cui ai due punti precedenti, quali onorari di professionisti e consulenti, studi di fattibilità, acquisizione di brevetti e licenze nelle modalità previste al capitolo 8 del PSR Molise 2014-2020 e nel “Manuale delle procedure e dei controlli delle domande di aiuto e di pagamento misure ad investimento” del PSR Molise 2014-2020.</li>
<li>4. investimenti collettivi finalizzati alla creazione e sviluppo di filiere corte.</li>
</ul>
<p><strong>Non sono, comunque, finanziabili:</strong></p>
<ul>
<li>1. impianti ed attrezzature usati;</li>
<li>2. gli investimenti effettuati allo scopo di ottemperare a requisiti comunitari obbligatori;</li>
<li>3. gli investimenti destinati a semplice sostituzione di impianti ed attrezzature esistenti;</li>
<li>4. l’acquisto di beni immobili usati che abbiano già fruito di finanziamento pubblico nel corso dei 10 anni precedenti. Inoltre, laddove siano trascorsi i 10 anni l’acquisto è ammissibile esclusivamente se esiste una motivazione valida che ne manifesti la necessità ed il vantaggio, se l’acquisizione è finalizzata ad una trasformazione radicale dell’immobile acquisto e se il valore dell’acquisizione sia contenuto entro il 20% del valore complessivo dell’investimento.</li>
</ul>
<p>Gli investimenti e le relative spese ammissibili devono rispettare le disposizioni previste dall’articolo 65 del Reg. (UE) n. 1303/2013 “Ammissibilità” e del richiamato articolo 45 del Reg. (UE) n. 1305/2013.</p>
<p>Limitatamente agli investimenti collettivi finalizzati alla creazione e sviluppo di filiere corte, sono ammissibili le spese di cui all’art. 61(1)(f) del Regolamento (UE) n. 1305/2013, e cioè le spese di gestione della rete.</p>
<p>I contributi in natura sotto forma di apporto di lavoro, beni, servizi, terreni ed immobili, per i quali non avviene un pagamento e non sono supportati da fatture ed altri titoli di spesa, possono essere considerati ammissibili alle condizioni previste nel capitolo 8 del PSR Molise 2014-2020 e nel “Manuale delle procedure e dei controlli delle domande di aiuto e di pagamento misure ad investimento” del PSR Molise 2014-2020.</p>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p><strong>Il tasso di aiuto massimo è pari al 40% della spesa ammissibile.</strong></p>
<p>IL CONTRIBUTO PUBBLICO NON PUÒ SUPERARE 1,5 MILIONI DI EURO PER INTERVENTO.</p>
<p>Gli aiuti per investimenti concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli sono soggetti alle condizioni di cui all’articolo 44 del regolamento (UE) n. 702/2014, in particolare:</p>
<ul>
<li>sono concessi alle PMI;</li>
<li>l’aliquota di sostegno è pari al 10% per le medie imprese elevato a 20% per le microimprese e le piccole imprese;</li>
<li>non sono ammissibili gli investimenti connessi alla produzione di biocarburanti o energia da fonti rinnovabili destinata alla vendita.</li>
</ul>
<p>L’erogazione di tali aiuti è subordinata alla procedura di esenzione di cui al regolamento (UE) n. 702/2014.<br />
L’aiuto è concesso in conto capitale.</p>
<h2>RISORSE</h2>
<p>stanziati complessivamente Euro 2.500.000,00.</p>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>La scadenza del bando è fissata al 15 gennaio 2018.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per l&#8217;accesso al credito per le piccole e medie imprese in Molise</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-per-laccesso-al-credito-per-le-piccole-e-medie-imprese-molise/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2017 14:59:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[accesso]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[medie]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<category><![CDATA[piccole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.notiziariofinanziario.com/?p=34513</guid>

					<description><![CDATA[OBIETTIVO;  l&#8217;obiettivo di contrastare gli effetti della crisi finanziaria sulla competitività del sistema produttivo Regionale viene perseguito anche mediante investimenti&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>OBIETTIVO;  l&#8217;obiettivo di contrastare gli effetti della crisi finanziaria sulla competitività del sistema produttivo Regionale viene perseguito anche mediante investimenti mirati, accompagnati da politiche che favoriscono l&#8217;accesso al credito per le piccole e medie imprese, quale volano per promuovere l&#8217;innovazione e lo sviluppo dell&#8217;attività imprenditoriale nel territorio e contribuire a rivitalizzare il mercato.<br />
FONDO REGIONALE IMPRESE: la gestione del Fondo Regionale Imprese, di natura rotativa e plurisettoriale, è affidato alla gestione di Finmolise S.p.A., società in house della Regione Molise, ed è articolato in diverse misure diversificate tali da raggiungere un ampio target di destinatari.<span class="cf1"><br />
</span>LINEE DI INTERVENTO: Credito commerciale alle PMI;  Credito alle aziende per anticipi su lavori di ricostruzione; Prestiti investimenti; Prestiti capitale circolante.<br />
DOMANDE: procedura a sportello.</p>
<h2 id="imCellStyleTitle_56">LINEE DI INTERVENTO</h2>
<p>Con la deliberazione della Giunta n. 20 del 30 gennaio 2017 la Regione Molise ha approvato i regolamenti attuativi,  predisposti dalla Finmolise S.p.a., regolanti le seguenti linee di intervento:</p>
<ul>
<li>   Credito commerciale alle PMI;</li>
<li>   Credito alle aziende per anticipi su lavori di ricostruzione.</li>
</ul>
<p>Con la deliberazione della Giunta n. 606 del 21 dicembre 2016 la Regione Molise ha approvato i regolamenti attuativi,  predisposti dalla Finmolise S.p.a., regolanti le seguenti linee di intervento:</p>
<ul>
<li>    Prestiti investimenti;</li>
<li>    Prestiti capitale circolante.</li>
</ul>
<p>Con la deliberazione della Giunta n. 348 dell&#8217;8 luglio 2016 la Regione Molise ha individuato una linea d’intervento transitoria, nei limiti di euro 6.000.000,00 (seimilioni/00), diretta a favorire i pagamenti dell’Agenzia regionale per la ricostruzione post-sisma Molise a favore delle aziende edili con sede legale e operativa in Molise aggiudicatarie dei lavori di ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma del 2002 precisamente:</p>
<ul>
<li>  Credito alle aziende per anticipi su lavori di ricostruzione.</li>
</ul>
<p>Con la deliberazione della Giunta n. 635 del 20 novembre 2015 la Regione Molise ha individuato una linea d’intervento transitoria diretta a favorire i pagamenti della Regione Molise a favore delle aziende di trasporto extra-urbano precisamente:</p>
<ul>
<li>    Credito alle aziende esercenti il trasporto extra urbano.</li>
</ul>
<p>La legge regionale n. 11 del 18 aprile 2014 ha istituito il “Fondo regionale per le imprese” con la finalità di favorire l’accesso al credito nonché di promuovere l’innovazione e lo sviluppo dell’attività imprenditoriale nel Molise.</p>
<p>Con la deliberazione della Giunta n. 51 del 30 gennaio 2015 la Regione Molise ha individuato sette ambiti di intervento e precisamente:</p>
<ul>
<li>    Prestiti partecipativi</li>
<li>    Prestiti per start up innovative</li>
<li>    Prestiti per iniziative di internazionalizzazione</li>
<li>    Prestiti per iniziative di avvio e/o potenziamento di accordi di rete, distretti, cluster</li>
<li>    Prestiti per iniziative di avvio e/o potenziamento di società cooperative</li>
<li>    Prestiti per investimenti particolarmente innovativi da parte di imprese già operative</li>
<li>    Prestiti per la partecipazione ai programmi ed iniziative identificate nei finanziamenti diretti della Commissione europea</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per l&#8217;export nel Lazio</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-per-lexport-nel-lazio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2017 09:39:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=34313</guid>

					<description><![CDATA[LAZIO, PROSPEX PROGETTI Di PROMOZIONE DELL’EXPORT (PROSPEX). La Regione Lazio ha approvato l’elenco dei progetti del Secondo Catalogo Regionale PROSPEX (progetti di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>LAZIO, PROSPEX PROGETTI Di PROMOZIONE DELL’EXPORT (PROSPEX).<br />
La Regione Lazio ha approvato l’elenco dei progetti del Secondo Catalogo Regionale PROSPEX (progetti di promozione dell’export) finanziati attraverso il POR FESR 2014-2020 per favorire i processi di internazionalizzazione delle PMI.<br />
FINALITA: favorire l&#8217;internazionalizzazione delle PMI consentendo loro di acquistare, con un contributo a fondo perduto del 50%, servizi qualificati offerti da operatori specializzati selezionati e inseriti in un apposito catalogo regionale di Progetti Strutturati di Promozione dell’Export, con servizi e tariffe predefinite (PROSPEX).<br />
BENEFICIARI: i destinatari delle attività che compongono i PROSPEX, e quindi i beneficiari dell’aiuto, sono le PMI (inclusi i liberi professionisti) che abbiano o intendano avere, al più tardi al momento della realizzazione del PROSPEX cui aderiscono, una sede operativa nel territorio del Lazio.<br />
CONTRIBUTO: l’agevolazione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese sostenute dalla PMI che aderisce a un PROSPEX, nel rispetto della normativa sugli Aiuti di Stato.<br />
L’intensità di aiuto è pari al 50% del costo totale sostenuto dalla PMI per partecipare al PROSPEX.<br />
ATTIVITA&#8217; PRINCIPALI: i PROSPEX dovranno prevedere almeno due delle seguenti attività principali per almeno il 70% del loro valore:<br />
Attività A. organizzazione di incontri istituzionali, business matching meetings, ricerca partner, visite aziendali, seminari, workshop, convegni, incoming di operatori/buyer esteri, altri eventi promozionali (ad es.: sfilate, degustazioni, mostre);<br />
Attività B. realizzazione di azioni di promozione di filiere produttive regionali, o di gruppi di PMI, nell’ambito di eventi fieristici internazionali, ivi compreso l’allestimento e la messa a disposizione di show room temporanei;<br />
Attività C. spese relative al Temporary Export Manager, per un tempo massimo di 12 mesi;<br />
Attività D. costi per l&#8217;ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali sui mercati internazionali; costi per i servizi di consulenza e di sostegno all&#8217;innovazione finalizzati al progetto di espansione sui nuovi mercati.</p>
<h2>Bando per progetti di promozione dell’export (PROSPEX)</h2>
<p>E&#8217; stato pubblicato il bando PROSPEX, finanziato dal POR FESR 2014-2020, con il quale la Regione intende favorire l&#8217;internazionalizzazione delle PMI consentendo loro di acquistare, con un contributo a fondo perduto del 50%, servizi qualificati offerti da operatori specializzati selezionati e inseriti in un apposito catalogo regionale di Progetti Strutturati di Promozione dell’Export, con servizi e tariffe predefinite (PROSPEX).</p>
<h2>PROSPEX</h2>
<p>I PROSPEX, progetti complessi ma di facile accesso anche per le imprese meno strutturate, delineano una strategia complessiva di promozione territoriale e/o settoriale e sono volti a promuovere i sistemi produttivi regionali e le filiere ad essi connesse, in coerenza con il Programma di interventi per l’Internazionalizzazione 2016-17 e con la Smart Specialization Strategy (S3) regionale.</p>
<h2>RISORSE</h2>
<p>La dotazione dell’Avviso pubblico è di 6 milioni di euro, distribuita fra le 3 finestre di apertura (2 milioni per ciascuna finestra, salvo residui delle precedenti) che, nel loro complesso, offrono alle PMI l’opportunità di disporre di un catalogo di progetti agevolati distribuiti in un ampio arco temporale, permettendo loro di cogliere tutte le opportunità offerte dai calendari degli eventi internazionali.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>I destinatari delle attività che compongono i PROSPEX, e quindi i beneficiari dell’aiuto, sono le PMI (inclusi i liberi professionisti) che abbiano o intendano avere, al più tardi al momento della realizzazione del PROSPEX cui aderiscono, una sede operativa nel territorio del Lazio.</p>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>L’agevolazione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese sostenute dalla PMI che aderisce a un PROSPEX, nel rispetto della normativa sugli Aiuti di Stato.</p>
<p><strong>L’intensità di aiuto è pari al 50% del costo totale sostenuto dalla PMI per partecipare al PROSPEX.</strong></p>
<h2>PROMOTORI</h2>
<p><strong>I PROSPEX POSSONO ESSERE PRESENTATI DAI SEGUENTI “PROMOTORI”:</strong></p>
<ul>
<li>i soggetti costituenti il sistema camerale italiano (CCIAA);</li>
<li>enti e organismi rappresentativi o portatori degli interessi diffusi e collettivi del sistema delle imprese, che non abbiano finalità di lucro e che non svolgano attività in regime di libera concorrenza;</li>
<li>imprese con pregressa e comprovata esperienza nell’erogazione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione delle imprese.</li>
</ul>
<h2><strong>CARATTERISTICHE DEI PROSPEX</strong></h2>
<p><strong>OGNI PROSPEX DEVE AVERE LE SEGUENTI CARATTERISTICHE:</strong></p>
<ul>
<li>deve indicare il numero minimo di imprese cui si rivolge e il numero massimo di imprese che possono aderire al PROSPEX presentato, in relazione alla capacità organizzativa del Promotore;</li>
<li>importo complessivo non inferiore a 50.000 euro e non superiore a 500.000 euro;</li>
<li>data di avvio predefinita, quale riferimento per l’individuazione della finestra cui accedere;</li>
<li>durata del periodo di realizzazione del PROSPEX non superiore a 12 mesi.</li>
</ul>
<h2>ATTIVITA&#8217; PRINCIPALI DEI PROSPEX</h2>
<p><strong>I PROSPEX dovranno prevedere almeno due delle seguenti attività principali per almeno il 70% del loro valore:</strong></p>
<ul>
<li><strong>ATTIVITÀ A.</strong><br />
organizzazione di incontri istituzionali,<br />
business matching meetings,<br />
ricerca partner,<br />
visite aziendali,<br />
seminari,<br />
workshop,<br />
convegni,<br />
incoming di operatori/buyer esteri,<br />
altri eventi promozionali<br />
(ad es.: sfilate, degustazioni, mostre);</li>
<li><strong>ATTIVITÀ B.</strong><br />
realizzazione di azioni di promozione di filiere produttive regionali,<br />
o di gruppi di PMI,<br />
nell’ambito di eventi fieristici internazionali,<br />
ivi compreso l’allestimento e la messa a disposizione di show room temporanei;</li>
<li><strong>ATTIVITÀ C.</strong><br />
spese relative al Temporary Export Manager,<br />
per un tempo massimo di 12 mesi;</li>
<li><strong>ATTIVITÀ D.</strong><br />
costi per l&#8217;ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali sui mercati internazionali;<br />
costi per i servizi di consulenza e di sostegno all&#8217;innovazione finalizzati al progetto di espansione sui nuovi mercati.</li>
<li>A completamento del PROSPEX possono essere incluse una o più attività accessorie, ciascuna delle quali non può valere più del 20% del PROSPEX.</li>
</ul>
<h2><strong>REALIZZAZIONE INTERVENTO</strong></h2>
<p>L’intervento è realizzato mediante la creazione di un “Catalogo regionale dei PROSPEX”, che possono essere attivati in un arco temporale per ciascuna delle 3 finestre.</p>
<ul>
<li>I “Promotori” devono presentare i PROSPEX nei tempi e con le modalità previste.</li>
<li>Successivamente, le PMI interessate a partecipare ad un PROSPEX fra quelli inseriti nel Catalogo devono presentare richiesta, nei tempi e con le modalità previste negli appositi Avvisi rivolti alle PMI che saranno pubblicati per ogni finestra.</li>
</ul>
<h2>TEMPISTICHE</h2>
<p><strong>LE TEMPISTICHE INDICATIVE SONO:</strong></p>
<p><strong>PRESENTAZIONE PROSPEX DA PARTE DEI PROMOTORI</strong></p>
<p>1° finestra 14/2/2017 – 10/3/2017;<br />
2° finestra 1/6/2017 – 30/6/2017;<br />
3° finestra 28/9/2017 – 31/10/2017</p>
<p><strong>RICHIESTE DI ADESIONE DA PARTE PMI</strong></p>
<p>1° finestra Mag 2017 – Giu 2017;<br />
2° finestra Set 2017 – Ott 2017;<br />
3° finestra Gen 2018 – Feb 2018</p>
<p><strong>AVVIO ATTIVITÀ DEL PROSPEX</strong></p>
<p>1° finestra 1/10/2017 – 31/01/2018;<br />
2° finestra 1/02/2018 – 31/5/2018;<br />
3° finestra 1/06/2018 – 30/9/2018</p>
<p><strong>ATTENZIONE:</strong></p>
<ul>
<li>Con la determinazione n. G01508 del 13 febbraio 2017 si è precisato che i servizi di viaggio (incluso il soggiorno) per il personale della PMI beneficiaria includono quelli dei dipendenti e degli imprenditori (titolare di ditta individuale, amministratore di società o Libero Professionista).</li>
</ul>
<ul>
<li>Con la determinazione n. G01508 del 13 febbraio 2017 si è precisato che i servizi di viaggio (incluso il soggiorno) per il personale della PMI beneficiaria includono quelli dei dipendenti e degli imprenditori (titolare di ditta individuale, amministratore di società o Libero Professionista).</li>
</ul>
<h2>SCADENZA</h2>
<p>A sportello</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agevolazioni per la creazione di imprese in Molise</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/agevolazioni-per-la-creazione-di-imprese-molise/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/agevolazioni-per-la-creazione-di-imprese-molise/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jul 2017 12:10:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[creazione]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=33293</guid>

					<description><![CDATA[FINALITA&#8217;: La Regione Molise sostiene la creazione di nuove iniziative imprenditoriali (lavoro autonomo o attività di impresa in forma associata)&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINALITA&#8217;: La Regione Molise sostiene la creazione di nuove iniziative imprenditoriali (lavoro autonomo o attività di impresa in forma associata) che riguardano la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, la fornitura di servizi alle imprese e alle persone, il commercio di beni e servizi, il turismo e la promozione culturale.<br />
BENEFICIARI: disoccupati o percettori di misure di sostegno al reddito; residenti in Molise da almeno sei mesi; avere unʼetà superiore ai 30 anni alla data di candidatura del progetto.<br />
I richiedenti devono impegnarsi a costituire in Molise, successivamente allʼapprovazione del Progetto dʼimpresa, un nuovo soggetto giuridico in forma singola o associata con gli altri soggetti ugualmente ammissibili.<br />
FORMA GIURIDICA DELLE FUTURE IMPRESE: a) ditta/impresa individuale; b) società di persone; c) società di capitali;d) società cooperativa.<br />
CONTRIBUTO: per la realizzazione del Progetto dʼimpresa da parte del costituendo soggetto giuridico (ditta individuale o società), è previsto un contributo pubblico di importo massimo per singolo partecipante pari ad € 30.000,00 (euro trentamila/00).<br />
CONTRIBUTO MASSIMO: in presenza di candidature inoltrate da più partecipanti, il contributo pubblico può aumentare in proporzione fino allʼimporto massimo di € 200.000,00.<br />
DOMANDE: a sportello esclusivamente per via telematica.</p>
<h2>MOLISE POR FESR FSE 2014/2020 Azione 6.4.1</h2>
<p>POR FESR FSE MOLISE 2014/2020 ASSE 6 – OCCUPAZIONE<br />
Azione 6.4.1</p>
<ul>
<li><strong>Azioni integrate di politiche attive e politiche passive, tra cui azioni di riqualificazione e di outplacement dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi collegate a piani di riconversione e ristrutturazione aziendale.</strong></li>
</ul>
<h2>FINALITÀ</h2>
<p>La Regione Molise, nel rispetto del POR FESR FSE Molise 2014/2020, sostiene la creazione di nuove iniziative imprenditoriali (lavoro autonomo o attività di impresa in forma associata) che riguardano la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, la fornitura di servizi alle imprese e alle persone, il commercio di beni e servizi, il turismo e la promozione culturale.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>I soggetti che intendono candidare un Progetto dʼimpresa, pena lʼinammissibilità alle agevolazioni, devono:</p>
<p>• essere disoccupati o percettori di misure di sostegno al reddito;<br />
• essere residenti in Molise da almeno sei mesi dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino regionale;<br />
• avere unʼetà superiore ai 30 anni alla data di candidatura del progetto.</p>
<p>Tutti i soggetti partecipanti, in sede di candidatura, devono impegnarsi a costituire in Molise, successivamente allʼapprovazione del Progetto dʼimpresa, un nuovo soggetto giuridico in forma singola o associata con gli altri soggetti ugualmente ammissibili.</p>
<h2><strong>AVVISO DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE</strong></h2>
<p>LʼAvviso di prossima pubblicazione sostiene la creazione di nuove iniziative imprenditoriali (lavoro autonomo o attività di impresa in forma associata) che riguardano la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, la fornitura di servizi alle imprese e alle persone, il commercio di beni e servizi, il turismo e la promozione culturale.</p>
<h2>FORMA GIURIDICA DELLE FUTURE IMPRESE</h2>
<p>LA FORMA GIURIDICA DELLE FUTURE IMPRESE POTRÀ ESSERE UNA DELLE SEGUENTI:</p>
<ul>
<li>a) ditta/impresa individuale;</li>
<li>b) società di persone;</li>
<li>c) società di capitali;</li>
<li>d) società cooperativa.</li>
</ul>
<h2><strong>CANDIDATURA IN PARTENARIATO</strong></h2>
<p>I soggetti precedentemente indicati (la cui presenza nella proposta progettuale, pena lʼinammissibilità, resta obbligatoria) possono avanzare una candidatura in partenariato anche con “i disoccupati o percettori di misure di sostegno al reddito, comunque denominate, che dalla data del 1 gennaio 2008, risultavano occupati con rapporto di lavoro subordinato o parasubordinato (collaborazioni a progetto, collaborazioni coordinate e continuative, collaborazioni occasionali, soci lavoratori, ecc.) presso unità produttive, localizzate nella Regione Molise,</p>
<p><strong>DI AZIENDE COINVOLTE NELLE CRISI</strong></p>
<p>dei seguenti ambiti di attività:</p>
<ul>
<li>Polo avicolo agroalimentare: Solagrital-GAM e aziende dellʼindotto individuate in Allegato 1 al presente Avviso;</li>
<li>Polo tessile: Ittierre SpA e aziende dellʼindotto individuate in Allegato 2 al presente Avviso;</li>
<li>Polo metalmeccanico (ambito Venafro-Pozzilli): aziende dellʼindotto individuate in Allegato 3 al presente Avviso”.</li>
</ul>
<h2>RISORSE FINANZIARIE</h2>
<p>LʼAvviso dispone di una dotazione finanziaria pubblica quantificata in € 1.000.000,00.</p>
<ul>
<li>La Regione si riserva la possibilità di incrementare la dotazione finanziaria in presenza di risorse rinvenienti da ulteriori disponibilità.</li>
</ul>
<h2><strong>CONTRIBUTO</strong></h2>
<p>Per la realizzazione del Progetto dʼimpresa da parte del costituendo soggetto giuridico (ditta individuale o società), lʼAvviso prevede un contributo pubblico di importo massimo per singolo partecipante pari ad € 30.000,00 (euro trentamila/00).</p>
<ul>
<li><strong>Gli aiuti sono concessi in conto capitale (fondo perduto) nel rispetto delle intensità di aiuto riportate nella seconda tabella che segue.</strong></li>
</ul>
<p>In presenza di candidature inoltrate da più partecipanti, il contributo pubblico può aumentare in proporzione (si veda la successiva tabella) fino allʼimporto massimo di € 200.000,00 (euro duecentomila/00), circostanza praticabile in presenza di 7 soggetti ammissibili.</p>
<h2><strong>CONTRIBUTO MASSIMO</strong></h2>
<p>In presenza di un numero di soggetti ammissibili superiori ad 7 il contributo sarà in ogni caso massimo di € 200.000,00 (euro duecentomila/00).</p>
<p>1 La quota di contributo massimo viene ridotta ad euro 200.000,00 nel rispetto del massimale previsto dal regime “de minimis”.</p>
<h2>DE MINIMIS</h2>
<p>Le spese ammissibili dei Progetti dʼimpresa, nei limiti degli importi riportati nei precedenti commi 2 e 3, sono finanziabili in regime ‹‹de minimis›› a norma del Regolamento UE n. 1407/2013 con le seguenti intensità di aiuto:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In presenza di spese ammissibili inferiori il contributo pubblico, ovviamente, si riduce in proporzione sulla base della stessa intensità di aiuto.</p>
<ul>
<li><strong>Un solo soggetto aderente alla candidatura:</strong><br />
rispetto ad un investimento con spese ammissibili pari ad euro 30.000,00<br />
si può riconoscere un contributo di euro 30.000,00 (100% di intensità di aiuto).</li>
<li><strong>Due soggetti aderenti alla candidatura:</strong><br />
rispetto ad un investimento con spese ammissibili pari ad euro (circa) 66.670,00<br />
si può riconoscere un contributo di euro 60.000,00 (90% di intensità di aiuto).</li>
<li><strong>Tre soggetti aderenti alla candidatura:</strong><br />
rispetto ad un investimento con spese ammissibili pari ad euro 112.500,00<br />
si può riconoscere un contributo di euro 90.000,00 (80% di intensità di aiuto).</li>
<li><strong>Quattro soggetti aderenti alla candidatura:</strong><br />
rispetto ad un investimento con spese ammissibili pari ad euro (circa) 171.430,00<br />
si può riconoscere un contributo di euro 120.000,00 (70% di intensità di aiuto).</li>
<li><strong>Cinque soggetti aderenti alla candidatura:</strong><br />
rispetto ad un investimento con spese ammissibili pari ad euro (circa) 250.000,00 si può riconoscere un contributo di euro 150.000,00 (60% di intensità di aiuto).</li>
<li><strong>Sei soggetti aderenti alla candidatura:</strong><br />
rispetto ad un investimento con spese ammissibili pari ad euro 300.000,00<br />
si può riconoscere un contributo di euro 180.000,00 (60% di intensità di aiuto).</li>
<li><strong>Sette o più soggetti aderenti alla candidatura:</strong><br />
rispetto ad un investimento con spese ammissibili pari ad euro (circa) 333.335,00<br />
si può riconoscere un contributo di euro 200.000,00 (60% di intensità di aiuto).</li>
</ul>
<h2><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>SONO AMMISSIBILI LE SEGUENTI TIPOLOGIE DI SPESA:</p>
<ul>
<li>a) spese per lʼacquisto di macchinari, impianti e attrezzature;</li>
<li>b) spese per lʼacquisto di componenti hardware e software utili per lʼattività dʼimpresa compreso la realizzazione di siti internet;</li>
<li>c) spese per ristrutturazioni/adeguamento dei locali funzionali allʼattività imprenditoriale compreso gli onorari tecnici nella misura massima del 40% dei costi di cui alle lettere a), b) e g);</li>
<li>d) spese per consulenze strategiche funzionali allʼattività nella misura massima del 10% dei costi di cui alle lettere a), b) e g);</li>
<li>e) spese per la costituzione del soggetto giuridico fino ad un importo massimo di spesa ammissibile pari ad € 1.000,00;</li>
<li>f) costi relativi alle fidejussioni assicurative e/o bancarie;</li>
<li>g) spese per lʼacquisto di beni usati esclusivamente se, gli stessi, contemporaneamente: a) non siano già stati agevolati, b) offrano adeguate garanzie di funzionalità, certificate da perizia giurata, c) per ciascun bene vengano allegate le fatture o le registrazioni comprovanti tutti i passaggi di proprietà, dalla vendita a nuovo fino al proponente.</li>
</ul>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>La candidatura singola o in partenariato, pena lʼinammissibilità è da presentare utilizzando esclusivamente la procedura informatica.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/agevolazioni-per-la-creazione-di-imprese-molise/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per favorire il ricambio generazionale nell’agricoltura molisana</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-favorire-ricambio-generazionale-nellagricoltura-molisana/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-favorire-ricambio-generazionale-nellagricoltura-molisana/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 May 2017 14:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[favorire]]></category>
		<category><![CDATA[generazionale]]></category>
		<category><![CDATA[molisana]]></category>
		<category><![CDATA[ricambio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=32396</guid>

					<description><![CDATA[MODIFICHE AL BANDO,  le principali modifiche apportate riguardano: &#8211; Beneficiari; &#8211; Condizioni soggettive di ammissibilità; Condizioni per la ripresentazione delle&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODIFICHE AL BANDO,  le principali modifiche apportate riguardano: &#8211; Beneficiari; &#8211; Condizioni soggettive di ammissibilità; Condizioni per la ripresentazione delle domande non finanziate nel I step per mancanza di risorse; -criteri di selezione e attribuzione dei punteggi.<br />
BENEFICIARI: giovani agricoltori che non hanno compiuto quaranta anni al momento della presentazione della domanda e che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda titolare o come socio di maggioranza ed amministratore laddove l’azienda sia una società agricola.<br />
CONTRIBUTO: Il contributo è a fondo perduto e varia da 30.000 a 55.000 a seconda delle varie condizioni.<br />
DOMANDE: con procedura di Bando Aperto in due fasi: le scadenze delle fasi sono fissate al 31 maggio 2016 e al 30 setembre 2016. La scadenza del bando è fissata al 30 SETTEMBRE 2016.</p>
<p><strong>MISURA 6 – “SVILUPPO DELLE AZIENDE AGRICOLE E DELLE IMPRESE” &#8211; SOTTOMISURA 6.1</strong></p>
<p>“AIUTI ALL’AVVIAMENTO DI ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI PER I GIOVANI AGRICOLTORI”</p>
<p><strong>OBIETTIVI E FINALITA’</strong></p>
<p>IL SOSTEGNO È FINALIZZATO A FAVORIRE IL RICAMBIO GENERAZIONALE NELL’AGRICOLTURA MOLISANA CON DUE OBIETTIVI CENTRALI:</p>
<ul>
<li>il miglioramento delle performance economiche ed ambientali delle attività agricole ottenute dalla disponibilità dei giovani ad attuare soluzioni tecniche ed organizzative innovative;</li>
<li>riattivare la dinamicità del sistema agroalimentare incentivando i giovani a fare imprese agricole.</li>
</ul>
<p>È prevista la possibilità di pacchetti integrati (Pacchetto Giovani &#8211; PG) di misura, specifici per i giovani primi insediati, attuabili attraverso una domanda unica che permette l’accesso a più misure ad investimento.</p>
<ul>
<li>L’integrazione tra le diverse misure deve emergere chiaramente nella descrizione del piano aziendale e del collegato progetto di sviluppo.</li>
<li>L ’approvazione della domanda di sostegno della misura 6.1 comporta il finanziamento anche delle altre misure previste nel pacchetto.</li>
</ul>
<p><strong>AMBITO TERRITORIALE DI INTERVENTO</strong></p>
<p>LA MISURA SI APPLICA SU TUTTO IL TERRITORIO DELLA REGIONE MOLISE.</p>
<p><strong>BENEFICIARI</strong></p>
<p>I soggetti beneficiari dell’aiuto sono i giovani agricoltori che non hanno compiuto quaranta anni al momento della presentazione della domanda e che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda titolare o come socio di maggioranza ed amministratore laddove l’azienda sia una società agricola.</p>
<ul>
<li>Nel caso il giovane non si insedi come unico capo azienda (due giovani co-titolari o amministratori) il premio è riconosciuto ad un solo giovane titolare avendo acquisito il consenso dell’altro co-titolare purché disponga di potere decisionale.</li>
<li>L’aiuto è subordinato alla qualifica di “agricoltori in attività” ai sensi dell’articolo 9 del Regolamento (UE) n.1307/2013 che i beneficiari si impegnano ad acquisire entro 18 mesi dalla data di insediamento.</li>
<li>Un giovane insediato nei sei mesi precedenti alla presentazione della domanda può accedere ai benefici del bando.</li>
</ul>
<p><strong>REQUISITI</strong></p>
<p><strong>LE CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ SONO LE SEGUENTI:</strong></p>
<ul>
<li>1. avere un’età compresa tra i 18 anni compiuti e non superiore ai 40 anni all’atto della domanda ed insediarsi, per la prima volta, come titolare o legale rappresentante di un’impresa agricola o di una società agricola.</li>
<li>La condizione di insediamento può essere antecedente ai 6 mesi la data di presentazione della domanda di sostegno;</li>
</ul>
<ul>
<li>2. avere e documentare competenze professionali ottenute attraverso una formazione per l’agricoltura conseguita presso la scuola superiore professionale o tecnica o l’università; corsi di formazione specifici per l’agricoltura riconosciuti dalla Regione per un minimo di 100 ore oppure impegnarsi a raggiungerle nei 36 mesi dalla data di concessione dell’aiuto.<br />
Le competenze possono essere acquisite anche attraverso la partecipazione alle azioni di formazione o a quelle di coaching;</li>
</ul>
<ul>
<li>3. condurre l’azienda per almeno cinque anni decorrenti dalla data di adozione della singola decisione di concessione del sostegno;</li>
</ul>
<ul>
<li>4. impegnarsi ad aderire ai servizi di assistenza tecnica e consulenza aziendale.</li>
</ul>
<p><strong>LA CONDIZIONE DI PRIMO INSEDIAMENTO INIZIA:</strong></p>
<ul>
<li>1. nel caso di aziende esistenti, dalla data di acquisizione, da parte del giovane, della titolarità dell’azienda attestata dagli atti di subentro;</li>
<li>2. nel caso di costituzione di nuova azienda, tale condizione è legata alla data di apertura della partita IVA specifica per il settore agricolo;</li>
<li>3. nel caso di personalità giuridica, tale condizione è soddisfatta al momento dell’assunzione, da parte del giovane primo insediato all’interno della società, del controllo efficace e di lungo termine sulla persona giuridica in termini di decisioni connesse alla gestione, ai benefici ed ai rischi finanziari.</li>
</ul>
<p>Se più persone fisiche, incluse persone che non sono giovani agricoltori, partecipano al capitale o alla gestione della persona giuridica il giovane agricoltore deve essere in grado di esercitare tale controllo efficace e a lungo termine o da solo o congiuntamente ad altri agricoltori.</p>
<ul>
<li>L’insediamento si ritiene concluso al momento in cui il giovane acquisisce le competenze professionali ed ha completato la corretta attuazione del piano aziendale e non oltre 36 mesi dalla data di concessione dell’aiuto.</li>
<li>Ai fini del diritto al premio l’inizio dell’insediamento non può avvenire oltre 6 mesi antecedenti la presentazione della domanda. All’atto della domanda il giovane deve aver iniziato l’insediamento.</li>
<li>L’azienda in cui il giovane si insedia deve avere una dimensione economica minima pari a 10.000 euro di produzione lorda standard per le zone montane e 18.000 euro di produzione lorda standard per le altre zone.</li>
<li>Sono esclusi dal sostegno i giovani che si insediano in un’impresa che al momento dell’insediamento ha una dimensione economica maggiore di 200.000 euro di produzione lorda standard.</li>
</ul>
<p><strong>INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI</strong></p>
<p>L’aiuto non è direttamente collegato alle operazioni o investimenti che il giovane deve realizzare, ma viene concesso in modo forfettario quale aiuto allo start-up ed è legato alla corretta attuazione del piano aziendale che deve avere inizio entro 9 mesi dalla data della decisione con cui è concesso l’aiuto e completarsi entro 36 mesi pena la decadenza dell’aiuto.</p>
<h2><strong>LIMITAZIONI E VINCOL</strong>I</h2>
<p>Il limite inferiore della dimensione aziendale è pari a 10.000 euro di PLS per le aree montane e 18.000 per le altre aree.</p>
<ul>
<li>Il limite massimo è pari a 200.000 euro di PLS.</li>
<li>Nel caso in cui il giovane non si insedi come unico capo dell’azienda il premio viene riconosciuto esclusivamente per un solo titolare giovane insediato.</li>
</ul>
<p><strong>AGEVOLAZIONI</strong></p>
<p>L’aiuto non può superare il valore massimo indicato nell’allegato II del Regolamento n. 1305/2013.</p>
<p>È un contributo in conto capitale sotto forma di aiuto forfettario erogato in due rate:</p>
<ul>
<li>la prima pari all’80% erogato dopo la concessione dell’aiuto e previa presentazione da parte del beneficiario di apposita domanda di pagamento;</li>
<li>la seconda, pari al restante 20%, erogato entro i cinque anni dall’avvenuta concessione dell’aiuto previa verifica, da parte dell’Amministrazione, della corretta realizzazione degli interventi previsti piano aziendale e dell’apposita domanda di pagamento da parte del soggetto beneficiario</li>
</ul>
<p><strong>L’IMPORTO È DIMENSIONATO SU DUE LIVELLI BASE:</strong></p>
<ul>
<li>di 30.000,00 euro nel caso l’insediamento avvenga in aziende localizzate in zone montane con almeno una Produzione Lorda Standard di 10.000 euro;</li>
<li>di 40.000,00 euro nel caso l’insediamento avvenga in aziende localizzate nelle altre zone D e con almeno una Produzione Lorda Standard di 18.000 euro.</li>
</ul>
<p>È prevista una integrazione ai premi su indicati sulla base dei diversi sistemi agricoli nei diversi territori di applicazione dell’intervento:</p>
<ul>
<li>10.000,00 euro per il sistema agricolo che prevede la zootecnia;</li>
<li>10.000,00 euro per il sistema agricolo che prevede coltivazioni arboree;</li>
<li>15.000,00 euro per i sistemi agricoli di qualità riconosciuta (biologico, DOP/IGP, ecc..).</li>
</ul>
<p>Le integrazioni indicate non sono cumulabili tra loro.</p>
<p><strong>DOMANDE</strong></p>
<p>Per l’adesione ai benefici attivati con il presente bando dovrà essere presentata per via telematica una domanda di aiuto, utilizzando il Modello Unico di Domanda (MUD), corredato del relativo fascicolo di misura e della documentazione tecnica</p>
<p>TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE</p>
<p>La procedura utilizzata per la presentazione delle domande è quella del bando aperto che, nella sostanza, consente di presentare le domande ai sensi del presente avviso in due fasi diverse (step) con graduatorie di merito approvate con due cadenze temporali che riguarderanno tutte le domande presentate nell’ambito della fase/step di riferimento.</p>
<p><strong>LE SCADENZE DELLE FASI SONO FISSATE AL 31 maggio e al 30 settembre 2017</strong></p>
<ul>
<li><strong>LA SCADENZA DEL BANDO È FISSATA AL 30 settembre 2017</strong></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-favorire-ricambio-generazionale-nellagricoltura-molisana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bando per ricerca, sviluppo tecnologico ed innovazione in Molise</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/bando-ricerca-sviluppo-tecnologico-ed-innovazione-molise/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/bando-ricerca-sviluppo-tecnologico-ed-innovazione-molise/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Apr 2017 08:45:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[Bando]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=31801</guid>

					<description><![CDATA[Avviso High Tech Business. FINALITÀ: sostenere la creazione di start up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza, ai&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avviso High Tech Business.<br />
FINALITÀ: sostenere la creazione di start up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza, ai fini della valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o dello sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo.<br />
BENEFICIARI: le start-up innovative ad alta intensità di conoscenza, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese riservato alle start up innovative e e che abbiano i seguenti requisiti: a. costituite da non più di 36 mesi; b. di piccola dimensione; c. abbiano almeno una sede operativa ubicata sul territorio molisano, ovvero che si impegnino ad aprire una sede operativa nel territorio molisano entro 90 (novanta) giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni. Possono altresì richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendano costituire una start-up innovativa.<br />
CONTRIBUTO: Contributo a fondo perduto pari al 50% (cinquanta per cento) delle spese ammissibili.<br />
MAGGIORAZIONE: la percentuale di contributo è maggiorata del 10% (dieci per cento) nel caso di start-up innovative la cui compagine, alla data di presentazione della domanda di concessione delle agevolazioni, presenti almeno una delle seguenti caratteristiche:<br />
a. sia interamente costituita da persone di età non superiore ai 40 anni;<br />
b. sia interamente costituita da donne;<br />
c. sia interamente costituita da persone di età non superiore ai 40 anni e da donne.<br />
A prescindere dalle caratteristiche sopra indicate, inoltre, la percentuale di contributo di cui al comma che precede è maggiorata del 10% (dieci per cento) nel caso in cui la compagine sociale preveda la presenza di almeno un/una esperto/a, in possesso di titolo di dottore/ssa di ricerca o equivalente da non più di 6 anni e impegnato/a all&#8217;estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.<br />
CONTRIBUTO MASSIMO: Il contributo massimo concedibile per ogni singola istanza non può essere, in ogni caso, superiore a:<br />
a. € 100.000 (Euro centomila) nel caso in cui non ricorrano le ipotesi che precedono:<br />
b. € 120.000 (Euro centoventimila) nel caso in cui ricorra almeno una delle ipotesi che precede.<br />
DOMANDE: a sportello a partire dal 8 maggio 2017 fino al 31 dicembre 2017.</p>
<h2>HIGH TECH BUSINESS</h2>
<p>POR FESR-FSE MOLISE 2014-2020 &#8211; AZIONE 1.3.1</p>
<p>APPROVAZIONE AVVISO &#8220;HIGH TECH BUSINESS&#8221;</p>
<div>
<div id="block-system-main">
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Con determina direttoriale n. 21 del 6 aprile 2017, è stato pubblicato il bando relativo all&#8217;Asse 1 &#8220;Ricerca, sviluppo tecnologico ed innovazione&#8221; &#8211; azione 1.3.1 del POR FESR-FSE 2014-2020.</p>
<ul>
<li><strong>Sostegno alla creazione ed al consolidamento di start up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spinoff della ricerca.</strong></li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<h2>FINALITÀ</h2>
<p>Sostenere la creazione di start up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza, ai fini della valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o dello sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Beneficiari sono le start-up innovative ad alta intensità di conoscenza, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese riservato alle start up innovative e che abbiano, inoltre, i seguenti requisiti:</p>
<ul>
<li>a. costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;</li>
<li>b. di piccola dimensione alla data di presentazione della domanda di agevolazione;</li>
<li>c. abbiano almeno una sede operativa ubicata sul territorio molisano alla data di presentazione della domanda di agevolazione, ovvero che si impegnino ad aprire una sede operativa nel territorio molisano entro 90 (novanta) giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni.</li>
</ul>
<p>Possono altresì richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendano costituire una start-up<br />
innovativa, ivi compresi i cittadini stranieri in possesso del visto start-up, purché l’impresa sia<br />
formalmente costituita ed iscritta nella sezione speciale del Registro delle imprese, abbia almeno una sede operativa nel territorio molisano e faccia pervenire la relativa documentazione alla Regione, entro il termine di 90 (novanta) giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni.</p>
<h2>REQUISITI</h2>
<p>Ai fini dell’accesso alle agevolazioni le imprese devono:</p>
<ul>
<li>a. essere regolarmente costituite e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese, da non più di 36 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione di;</li>
<li>b. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;</li>
<li>c. trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente;</li>
<li>d. non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;</li>
<li>e. aver restituito agevolazioni pubbliche godute per le quali è stato disposto un ordine di recupero;</li>
<li>f. non essere state destinatarie di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni pubbliche, ad<br />
eccezione di quelli derivanti da rinunce;</li>
<li>g. non essere “in difficoltà”;</li>
<li>h. possedere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL.</li>
</ul>
<h2>PIANI D’IMPRESA AMMISSIBILI</h2>
<p>Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente avviso i piani di impresa coerenti con gli ambiti<br />
prioritari di intervento di cui alla RIS3 Molise -sistema agroalimentare, industrie culturali, turistiche e creative, scienze della vita, innovazione nel sistema ICT-, che prevedano sia attività di Sviluppo<br />
Sperimentale sia attività di Industrializzazione dei risultati, entrambi obbligatori, e che, contemporaneamente, presentino almeno uno dei seguenti requisiti:</p>
<p><strong>A. SIANO CARATTERIZZATI DA UN SIGNIFICATIVO CONTENUTO TECNOLOGICO E INNOVATIVO.</strong></p>
<p>In dettaglio, sono ammissibili alle agevolazioni i piani d’impresa che:</p>
<ul>
<li>i. prevedano l&#8217;adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive nuove rispetto al mercato di riferimento dell&#8217;impresa proponente, anche in chiave di riduzione dell&#8217;impatto ambientale, oppure</li>
<li>ii. siano funzionali all&#8217;ampliamento del target di utenza del prodotto-servizio offerto, rispetto al bacino attualmente raggiunto dagli altri operatori attivi nel medesimo mercato di riferimento e/o nel medesimo settore, oppure</li>
<li>iii. prevedano lo sviluppo e la vendita di prodotti-servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti e/o destinati ad intercettare nuovi bisogni e/o rivolti a innovative combinazioni prodotto-servizio/mercato, oppure</li>
<li>iv. propongano l&#8217;adozione di modelli di business orientati all&#8217;innovazione sociale, anche attraverso l&#8217;offerta di prodotti-servizi volti ad intercettare bisogni sociali o ambientali;</li>
</ul>
<p><strong>B. SIANO MIRATI ALLO SVILUPPO DI PRODOTTI, SERVIZI O SOLUZIONI NEL CAMPO DELL’ECONOMIA DIGITALE.</strong></p>
<p>In dettaglio, sono ammissibili i piani d’impresa orientati a</p>
<ul>
<li>sviluppare e/o produrre servizi/prodotti digitali,</li>
<li>ovvero adottare tecnologie digitali come elemento abilitante di nuovi processi e/o modelli<br />
di business con conseguente miglioramento dell’efficienza gestionale, organizzativa e/o produttiva;</li>
</ul>
<p><strong>C. SIANO FINALIZZATI ALLA VALORIZZAZIONE ECONOMICA DEI RISULTATI DEL SISTEMA DELLA RICERCA PUBBLICA E </strong><strong>PRIVATA.</strong></p>
<p>In dettaglio, sono ammissibili alle agevolazioni i piani d’impresa orientati alla valorizzazione economica:</p>
<ul>
<li>i. degli esiti di progetti/studi/ricerche brevettati, oppure che risultino da un progetto/studio/ricerca, effettuati da soggetti (pubblici o privati) in possesso di titoli e/o qualifiche idonei. In particolare, in assenza di risultati brevettati, dovrà darsi evidenza che si tratti di risultati di attività di analisi e/o di lavori sperimentali e/o di indagini pianificate, miranti ad acquisire nuove conoscenze da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, e che tali attività siano state svolte da soggetti normalmente operanti nel ”sistema della ricerca” (università, centri di ricerca, funzioni R&amp;D di aziende, ricercatori operanti in dette organizzazioni). I risultati delle attività di analisi, dei lavori sperimentali, delle indagini pianificate e/o di invenzioni brevettate, devono essere legittimamente sfruttabili, per titolarità o in virtù di accordi, da parte del soggetto proponente, oppure</li>
<li>ii. del know-how e/o delle conoscenze tecniche, scientifiche e tecnologiche, maturate dai componenti della compagine nell’ambito del “sistema della ricerca” così come sopra definito, opportunamente documentati e dimostrabili.</li>
</ul>
<h2>SPESA MINIMA</h2>
<p>I piani di impresa possono avere ad oggetto la realizzazione dei programmi di investimento per un importo complessivo di spesa richiesta non inferiore a euro 20.000,00 (ventimila).</p>
<h2>SPESE AMMESSE</h2>
<ul>
<li>a. impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica,<br />
funzionali alla realizzazione del progetto. Non sono ammissibili le spese relative all’acquisto di<br />
automezzi ad eccezione di quelli specificamente attrezzati con laboratori mobili, ove necessari per lo svolgimento delle attività di cui al piano d’impresa;</li>
<li>b. componenti hardware e software funzionali al progetto;</li>
<li>c. acquisto brevetti e licenze funzionali al progetto;</li>
<li>d. certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, funzionali al progetto.<br />
f. quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnicoscientifici, acquistati nuovi di fabbrica da parte dell’impresa proponente, con particolare riferimento a quelli connessi all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, necessari all’attività di impresa, ivi compresi siti internet e piattaforme digitali, ammissibili nelle misure massime previste dalla normativa fiscale vigente;</li>
<li>g. canoni di leasing relativi a impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, nuovi di fabbrica, così come definiti alla lettera a) che precede.</li>
<li>h. costi di affitto dei beni strumentali se impiegati nella progettazione, realizzazione, verifica e collaudo, distribuzione di prodotti e/o servizi, ovvero impiegati in attività di sviluppo sperimentale;<br />
costi di affitto di automezzi specificamente attrezzati come laboratori mobili, ove necessari per lo svolgimento delle attività di cui al piano di impresa.<br />
Sono altresì ammissibili i costi relativi alla fruizione di servizi di hosting e di housing, se<br />
strettamente funzionali all’attività aziendale.</li>
<li>i. costi salariali relativi al personale dipendente con contratto a tempo determinato o indeterminato, nonché costi relativi a collaboratori a qualsiasi titolo.</li>
<li>j. licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale;</li>
<li>k. licenze relative all’utilizzo di software, purché direttamente correlate alla funzionalità del progetto;</li>
<li>l. servizi di incubazione e di accelerazione di impresa purché forniti da incubatori e acceleratori<br />
d’impresa, ossia da organismi che istituzionalmente hanno l’obiettivo di accelerare e rendere<br />
sistematico il processo di creazione di nuove imprese, fornendo loro una vasta gamma di servizi di supporto integrati;</li>
<li>m. costi relativi alle fidejussioni;</li>
<li>n. spese notarili relative alla costituzione della società purché sostenute dopo la data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni.</li>
</ul>
<h2><strong>I PROGRAMMI DI INVESTIMENTO DEVONO:</strong></h2>
<ul>
<li>a. essere avviati dalle imprese successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.</li>
<li>b. essere realizzati entro 18 mesi dalla stipula del Disciplinare degli Obblighi.</li>
</ul>
<h2>DOTAZIONE FINANZIARIA</h2>
<p>2.000.000,00 di Euro  a valere sulle Risorse POR FESR FSE Molise 2014/2020 Asse I Azione 1.3.1<br />
&#8220;Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca&#8221;.</p>
<ul>
<li>La Regione Molise si riserva la possibilità di incrementare la dotazione finanziaria attraverso risorse rinvenienti da ulteriori disponibilità.</li>
</ul>
<h2><strong>CONTRIBUTO</strong></h2>
<p><strong>CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PARI AL 50% (CINQUANTA PER CENTO) DELLE SPESE AMMISSIBILI.</strong></p>
<ul>
<li>Tale contributo è concesso all’impresa ai sensi dell’articolo 22 comma 3 lettera c) del &#8220;Regolamento di esenzione&#8221;.</li>
</ul>
<h2>MAGGIORAZIONE</h2>
<p>La percentuale di contributo è maggiorata del 10% (dieci per cento) nel caso di start-up innovative la cui compagine, alla data di presentazione della domanda di concessione delle agevolazioni, presenti almeno una delle seguenti caratteristiche:</p>
<ul>
<li>a. sia interamente costituita da persone di età non superiore ai 40 anni;</li>
<li>b. sia interamente costituita da donne;</li>
<li>c. sia interamente costituita da persone di età non superiore ai 40 anni e da donne.</li>
</ul>
<p>A prescindere dalle caratteristiche sopra indicate, inoltre, la percentuale di contributo di cui al comma che precede è maggiorata del 10% (dieci per cento) nel caso in cui la compagine sociale preveda la presenza di almeno un/una esperto/a, in possesso di titolo di dottore/ssa di ricerca o equivalente da non più di 6 anni e impegnato/a all&#8217;estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.</p>
<h2>CONTRIBUTO MASSIMO</h2>
<p>Il contributo massimo concedibile per ogni singola istanza non può essere, in ogni caso, superiore a:</p>
<ul>
<li>a. € 100.000 (Euro centomila) nel caso in cui non ricorrano le ipotesi che precedono:</li>
<li>b. € 120.000 (Euro centoventimila) nel caso in cui ricorra almeno una delle ipotesi che precede.</li>
</ul>
<h2>PROCEDURA</h2>
<p>Le agevolazioni di cui al presente avviso sono concesse sulla base di procedura valutativa con<br />
procedimento a sportello, che prevede l’istruttoria delle istanze secondo l’ordine cronologico di<br />
presentazione delle stesse.</p>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>Le domande di agevolazione, corredate dei piani di impresa, sono presentate on line</p>
<p>Il termine utile per la presentazione delle domande decorre dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell&#8217;Avviso sul B.U.R.M., cioè dal 8 maggio 2017</p>
<ul>
<li><strong>Il termine massimo entro cui è possibile presentare le domande di agevolazione è il 31/12/2017.</strong></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/bando-ricerca-sviluppo-tecnologico-ed-innovazione-molise/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#Molise: nel 2016 il quadro dell’economia è migliorato</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/molise/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/molise/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2016 11:53:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[migliorato]]></category>
		<category><![CDATA[molisana]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<category><![CDATA[quadro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=27853</guid>

					<description><![CDATA[Al lieve progresso dei consumi delle famiglie in Molise e al buon andamento delle esportazioni si è contrapposta la debolezza&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Al lieve progresso dei consumi delle famiglie in Molise e al buon andamento delle esportazioni si è contrapposta la debolezza dell’accumulazione di capitale delle imprese, ancora frenata da un clima di diffusa incertezza.</h2>
<p>Nell’industria in Molise l’attività produttiva ha beneficiato dell’andamento positivo delle grandi imprese. È proseguito, in particolare, l’aumento delle vendite all’estero: anche al netto delle componenti più volatili, la dinamica è stata migliore di quella del Mezzogiorno e dell’Italia. Nel settore edile emergono primi segnali di recupero ma la svolta ciclica deve ancora consolidarsi; il volume degli scambi immobiliari ristagna su valori storicamente contenuti.</p>
<p>L’occupazione è cresciuta in tutti i settori, interessando soprattutto il lavoro dipendente e la componente maschile. In presenza di un’elevata partecipazione al mercato del lavoro, sono ulteriormente diminuite le persone in cerca di occupazione, determinando un calo del tasso di disoccupazione. Il ricorso agli ammortizzatori sociali ha continuato a ridursi a un ritmo sostenuto.</p>
<p>Nel giugno scorso, il credito bancario alla clientela residente in regione è tornato a crescere, seppur lievemente. L’incremento ha interessato soltanto i prestiti alle famiglie, sostenuti sia dai mutui per l’acquisto dell’abitazione sia dal credito al consumo; i prestiti alle imprese sono invece ancora diminuiti, risentendo del calo per quelle di minori dimensioni. Il costo del credito bancario si è ancora ridotto, collocandosi su livelli storicamente bassi.</p>
<p>Il miglioramento del quadro congiunturale si è riflesso sulla qualità del credito al settore produttivo, dove il flusso di nuovi prestiti in sofferenza in rapporto al totale dei prestiti è ulteriormente diminuito.</p>
<p>Alessandro Zazzaro, amministratore di Aessefin, società agenzia in attività finanziaria per Futuro Spa, conferma l’andamento positivo registrato per le domande di finanziamenti contro cessione del quinto.</p>
<p>“La regione Molise rappresenta una regione importante per il prodotto Cessione del V, i clienti rispondono agli stimoli dettati dai cambiamenti del mercato del credito e riconoscono i vantaggi derivanti da tassi d’interesse vantaggiosi. Aessefin ha potuto contare su numerose collaborazioni in Molise nel 2016, ed è in previsione una nuova apertura a brevissimo.</p>
<p>Visti i risultati raggiunti nell’ultimo semestre, e l’andamento del mercato del credito, ci aspettiamo una conferma della crescita registrata in questi mesi nel corso di tutto il biennio 2017-2018. Aessefin sta infatti investendo risorse nell’ampliamento della propria rete di vendita.”</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/molise/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
