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	<title>CONTRIBUTI SARDEGNA FINANZA ORDINARIA E STRAORDINARIA</title>
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	<title>CONTRIBUTI SARDEGNA FINANZA ORDINARIA E STRAORDINARIA</title>
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	<item>
		<title>La Regione Sardegna partecipa a due progetti europei in veste di capofila</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2022 11:57:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Corpo forestale ha organizzato una giornata di confronto con gli altri partner dei progetti europei che vedono protagonista la Sardegna su “Energie alternative e nuovi incendi”.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Il Corpo forestale ha organizzato una giornata di confronto con gli altri partner dei progetti europei che vedono protagonista la Sardegna su “Energie alternative e nuovi incendi”.<br />Il tema dell’analisi delle criticità operative nella gestione degli incendi in aree caratterizzate dalla presenza di centrali eoliche e fotovoltaiche è stato introdotto dal direttore dell’Ispettorato forestale di Sassari, Giancarlo Muntoni, avendo come spunto l’incendio che, il 12 e il 13 luglio 2021, si era esteso all’interno del parco eolico di Bonorva ed era stato spento dopo due giorni di operazioni di lotta attiva. Un tema di notevole attualità e complessità, che è stata l’occasione per una riflessione sul nuovo regime di incendi emerso negli ultimi anni col diffondersi, in Sardegna e in tutto il bacino mediterraneo, di installazioni legate alle forme di produzione di energia elettrica da fonti alternative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Muntoni ha rappresentato l’evoluzione della diffusione delle centrali eoliche e fotovoltaiche in Sardegna, soffermandosi sulle criticità connesse alle azioni e alle attività di spegnimento in caso di incendi. In particolare, sull&#8217;impossibilità di utilizzo funzionale dei mezzi aerei, sia ad ala fissa che ad ala rotante, che complica e rende ancora più difficile l’incisività delle azioni di spegnimento coi mezzi a terra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al dibattito hanno partecipato i rappresentanti dei partner progettuali: Protezione civile regionale, Regione Liguria (rappresentata dal responsabile della Soup regionale), Fondazione Cima (Centro internazionale in monitoraggio ambientale), Collectivité de Corse, Regione Toscana (rappresentata dal responsabile del Settore Antincendi), Università degli Studi di Firenze (Dipartimento di Scienze e tecnologie agrarie, alimentari e forestali), Cnr di Sassari e Università degli studi di Sassari. In seguito, si è svolto il sopralluogo sul sito dell’incendio, in località Su Monte, per verificare sul posto quanto discusso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l’evento, il personale Gauf (Gruppo azione analisi del fuoco) della Stazione forestale di Bonorva e dell’Ispettorato forestale di Sassari ha presentato, offrendo una dimostrazione pratica del suo utilizzo, il nuovo mezzo allestito dal Corpo forestale nell’ambito di un altro progetto comunitario (progetto “Medcoopfire”) e destinato ai gruppi Gauf del Corpo forestale, che nella prossima campagna antincendio saranno impegnati nelle tattiche di controfuoco e fuoco prescritto in opposizione ai grandi incendi.<br />A conclusione delle giornata, è emersa la necessità di rivolgere l’attenzione al tema incendi che interessano queste aree non soltanto nelle fasi di lotta, ma anche e soprattutto al tema della prevenzione cercando di sensibilizzare in merito le società di gestione degli impianti. Per esempio, attivando, nel periodo di grave pericolo di incendi, una squadra antincendio dotata di un mezzo allestito con modulo di spegnimento, in modo tale da intervenire con immediatezza in caso di sviluppo di un incendio all’interno di quelle aree.</p>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Contributi alle imprese acquicole della Sardegna per investimenti produttivi</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-alle-imprese-acquicole-della-sardegna-investimenti-produttivi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Nov 2018 16:14:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[acquicole]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[produttivi]]></category>
		<category><![CDATA[SARDEGNA]]></category>
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					<description><![CDATA[FINALITÀ: aumentare la competitività e il rendimento economico delle attività di acquacoltura attraverso il rafforzamento della competitività e della redditività del settore.&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINALITÀ: aumentare la competitività e il rendimento economico delle attività di acquacoltura attraverso il rafforzamento della competitività e della redditività del settore.<br />
MISURA 2.48: si tratta di una misura che intende ampliare le prospettive di sviluppo favorendo la diversificazione della produzione, da attuarsi anche attraverso l’utilizzo in allevamento di specie di riferimento territoriale non alloctone.<br />
BENEFICIARI: imprese acquicole.<br />
I beneficiari possono essere in forma singola e associata.<br />
LOCALIZZAZIONE<br />
La misura si applica all’intero territorio della Regione Sardegna.<br />
CONTRIBUTO: la misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari.<br />
MASSIMALE CONTRIBUTO: in ogni caso, l’importo del sostegno concesso per ciascun beneficiario per il presente bando non può essere complessivamente superiore a 600.000 euro.<br />
DOMANDE: le domande possono essere presentate esclusivamente nelle finestre temporali attivate nei seguenti periodi: FASE 1: 23 novembre 2018–22 gennaio 2019; FASE 2: 22 marzo 2019–22 maggio 2019; FASE 3: 5 settembre 2019–5 novembre 2019.</p>
<h2>MISURA 2.48</h2>
<p>INVESTIMENTI PRODUTTIVI DESTINATI ALL’ACQUACOLTURA</p>
<ul>
<li><strong>Sottomisura 2.48 </strong><br />
par. 1, lett. a), b), c), d), f), h)<br />
dell’art. 48 del Reg. (UE) n. 508/2014</li>
</ul>
<h2>FINALITÀ</h2>
<p>Aumentare la competitività e il rendimento economico delle attività di acquacoltura.</p>
<p>In un’ottica di rafforzamento della competitività e della redditività del settore, la misura intende ampliare le prospettive di sviluppo favorendo la diversificazione della produzione, da attuarsi anche attraverso l’utilizzo in allevamento di specie di riferimento territoriale non alloctone.</p>
<p>IN SINTESI, ATTRAVERSO LA MISURA 2.48 SONO STATI PREVISTI INVESTIMENTI PER:</p>
<ul>
<li>recuperare e sfruttare le aree maggiormente vocate;</li>
<li>riqualificare e diversificare le produzioni e i processi produttivi garantendo la compatibilità con l’ambiente e le risorse disponibili;</li>
<li>valorizzare il prodotto sul mercato; diversificare l’attività con altre complementari</li>
</ul>
<p><strong>BENEFICIARI</strong></p>
<p>Imprese acquicole</p>
<ul>
<li>I soggetti beneficiari possono essere in forma singola e associata</li>
</ul>
<p>INTERVENTI AMMESSI</p>
<p>SONO RITENUTI AMMISSIBILI A CONTRIBUTO I SEGUENTI INTERVENTI:</p>
<ul>
<li>investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura;</li>
<li>la diversificazione della produzione dell’acquacoltura e delle specie allevate;</li>
<li>l’ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro<br />
e di sicurezza dei lavoratori del settore dell’acquacoltura;</li>
<li>miglioramenti e ammodernamento connessi alla salute e al benessere degli animali, compreso<br />
l’acquisto di attrezzature volte a proteggere gli allevamenti dai predatori selvatici;</li>
<li>investimenti destinati a migliorare la qualità o ad aggiungere valore ai prodotti dell’acquacoltura;</li>
<li>la diversificazione del reddito delle imprese acquicole tramite lo sviluppo di attività complementari</li>
</ul>
<p><strong>a titolo indicativo sono finanziabili, se effettivamente di supporto e connesse all’attività acquicola principale dell’impresa, le seguenti attività</strong>:</p>
<ul>
<li>pescaturismo,</li>
<li>servizi ambientali,</li>
<li>attività pedagogiche,</li>
<li>ospitalità turistica,</li>
<li>attività didattiche,</li>
<li>interventi utili alla promozione</li>
<li>ecc.</li>
</ul>
<p><strong>Sono altresì ammessi investimenti riguardanti:</strong></p>
<ul>
<li>le imbarcazioni di servizio utilizzate in acquacoltura</li>
<li>e gli investimenti relativi al commercio al dettaglio svolto nell’azienda quando tale commercio formi parte integrante dell’impresa di acquacoltura.</li>
</ul>
<p>Si specifica che tra le attività di acquacoltura rientrano l’esercizio di impianti quali quelli intensivi<br />
(es. piscicoltura, avannotterie, molluschicoltura) e l&#8217;acquacoltura estensiva.</p>
<h2>SPESA AMMISSIBILI</h2>
<p>LE PRINCIPALI CATEGORIE DI SPESE AMMISSIBILI RIGUARDANO:</p>
<ul>
<li>costi sostenuti per l&#8217;attuazione dell&#8217;operazione;</li>
<li>costi di investimento chiaramente connessi all&#8217;attività di progetto (ad esempio: acquisto di<br />
macchinari e attrezzature, interventi di ampliamento e di ammodernamento ecc.).<br />
Segue una lista indicativa delle spese ammissibili:</li>
<li>costruzione e/o ampliamento o miglioramento di impianti di acquacoltura e maricoltura per la<br />
riproduzione e la crescita dei pesci, crostacei e molluschi o altri organismi marini e di acqua dolce di interesse commerciale, ivi comprese le imbarcazioni di servizio;</li>
<li>acquisto di macchinari e attrezzature per impianti di acquacoltura e maricoltura e imbarcazioni<br />
asservite agli impianti di acquacoltura;</li>
<li>spese per il miglioramento delle condizioni d’igiene e sanitarie, delle condizioni ambientali, dei<br />
sistemi di produzione anche attraverso l’adozione di innovazioni tecnologiche;</li>
<li>lavori di sistemazione o di miglioramento dei circuiti idraulici all’interno delle imprese acquicole,<br />
compresi il riciclo dei rifiuti delle acque;</li>
<li>opere murarie e impiantistiche strettamente inerenti agli impianti e/o agli accessori;</li>
<li>adeguamento dei mezzi alle esigenze aziendali (coibentazione/impianti frigoriferi);</li>
<li>allestimenti e arredi destinati esclusivamente alle attività complementari;</li>
<li>attrezzature e strutture destinate alle attività complementari;</li>
<li>strumenti e sale multimediali funzionali alle attività didattiche;</li>
<li>opere edili finalizzate alle attività complementari;</li>
<li>servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware;</li>
<li>investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del<br />
progetto;</li>
<li>consulenze specialistiche legate allo sviluppo delle tecnologie;</li>
<li>spese per la costituzione di ATI/ATS;</li>
<li>spese inerenti studi di fattibilità che comprendono indagini, analisi preliminari, progettazione, ecc;</li>
<li>utilizzo delle attrezzature per la realizzazione dell’operazione: ammortamenti, noleggi e leasing;</li>
<li>acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati nei limiti del 10% della spesa totale ammissibile dell&#8217;operazione considerata.<br />
Per i siti in stato di degrado e per quelli precedentemente adibiti a uso industriale che comprendono edifici, tale limite è aumentato al 15%. In casi eccezionali e debitamente giustificati, il limite può essere elevato al 20% per operazioni a tutela dell&#8217;ambiente.<br />
Tale spesa è ammissibile purché gli immobili siano direttamente connessi alla finalità dell’operazione prevista e che non siano stati oggetto, nel corso dei 10 anni precedenti alla data di presentazione della domanda, di un finanziamento pubblico;</li>
<li>spese per impianti che producono energia da fonti rinnovabili per uso esclusivamente aziendale, nei limiti del 15% della spesa riconosciuta ammissibile;</li>
<li>acquisto di attrezzatura informatica, compreso il relativo software specifico/specialistico5;</li>
<li>spese generali (costi generali e costi amministrativi): si tratta di spese collegate all’operazione<br />
finanziata e necessarie per la sua preparazione o esecuzione, disciplinate nel documento Linee<br />
guida per l’ammissibilità delle spese del Programma Operativo FEAMP 2014/2020 (Spese Generali, paragrafo 7.1.1.14).<br />
Sono spese quantificate forfettariamente e ammissibili a cofinanziamento fino ad una percentuale massima del 12% dell&#8217;importo totale ammesso.</li>
</ul>
<p><strong>Segue una lista indicativa e non esaustiva dei costi generali e amministrativi relativi alla presente misura:</strong></p>
<ul>
<li>spese per consulenza tecnica e finanziaria, spese per consulenze legali, parcelle notarili e<br />
spese relative a perizie tecniche o finanziarie, nonché spese per contabilità o audit, se<br />
direttamente connesse all’operazione cofinanziata e necessarie per la sua preparazione o<br />
realizzazione;</li>
<li>spese progettuali, tra cui costi relativi alla raccolta di dati sull’impatto ambientale e gli<br />
eventuali costi della valutazione di impatto ambientale;</li>
<li>spese per garanzie fideiussorie connesse al pagamento di anticipazioni del contributo.<br />
Nell&#8217;ambito delle spese generali per la consulenza tecnica e finanziaria, perizie tecniche o finanziarie, ai fini della verifica sulla congruità di tali costi, è necessaria la presentazione di tre preventivi di spesa confrontabili, prodotti da soggetti indipendenti.</li>
</ul>
<h2>LOCALIZZAZIONE</h2>
<p>LA MISURA SI APPLICA ALL’INTERO TERRITORIO DELLA REGIONE SARDEGNA.</p>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>La misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari.</p>
<p>In deroga a quanto sopra esposto, si applica una modifica dei punti percentuali dell’intensità dell’aiuto pubblico secondo quanto riportato nella tabella sottostante</p>
<p>Interventi attuati da imprese che non rientrano nella definizione di PMI: riduzione del 20%.</p>
<h2>ANTICIPAZIONE</h2>
<p>Il beneficiario può richiedere, entro e non oltre 90 giorni dalla data di adozione dell&#8217;atto di concessione l’erogazione di un anticipo per un importo massimo del 40% dell’aiuto pubblico relativo agli investimenti ammessi.</p>
<h2>MASSIMALE CONTRIBUTO</h2>
<p>In ogni caso, l’importo del sostegno concesso per ciascun beneficiario per il presente bando non può essere complessivamente superiore a 600.000 euro.</p>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>Le domande possono essere presentate esclusivamente nelle finestre temporali attivate nei seguenti periodi:</p>
<ul>
<li>fase 1: 23 novembre 2018 – 22 gennaio 2019;</li>
<li>fase 2: 22 marzo 2019 – 22 maggio 2019;</li>
<li>fase 3: 5 settembre 2019 – 5 novembre 2019.</li>
</ul>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Contributi per la promozione del vino di Sardegna sui mercati dei paesi terzi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Sep 2018 09:26:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[paesi]]></category>
		<category><![CDATA[promozione]]></category>
		<category><![CDATA[SARDEGNA]]></category>
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		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[SARDEGNA: aperti i termini per la presentazione delle domande di aiuto destinate, per l&#8217;annualità 2018-2019, per il finanziamento di progetti&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SARDEGNA: aperti i termini per la presentazione delle domande di aiuto destinate, per l&#8217;annualità 2018-2019, per il finanziamento di progetti regionali per la promozione del vino sui mercati dei paesi terzi.<br />
FINALITA&#8217;: l&#8217;intervento finanzia esclusivamente progetti regionali di promozione del vino sui mercati dei paesi terzi, presentati da proponenti che hanno la sede operativa nella Regione Sardegna.<br />
VINI AMMESSI: L&#8217;intervento di sostegno del settore vitivinicolo, prevede la promozione delle seguenti categorie di vini confezionati: vini a denominazione di origine protetta; vini a indicazione geografica protetta; vini spumanti di qualità; vini spumanti di qualità aromatici; vini con l’indicazione della varietà.<br />
BENEFICIARI: le organizzazioni professionali, purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli; le organizzazioni interprofessionali; le organizzazioni di produttori; i consorzi di tutela, autorizzati; i produttori di vino; i soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; le associazioni temporanee di impresa e di scopo tra i soggetti indicati precedentemente; i Consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti; le reti di impresa.<br />
SPESE AMMISSIBILI: a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente; b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione. d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non supera il 3% dell’importo complessivo del progetto presentato.<br />
CONTRIBUTO: il contributo è pari, al massimo, al 50% delle spese ammissibili, a valere sui fondi comunitari assegnati alla regione. Il restante 50% è a carico del beneficiario, che non può usufruire di altri aiuti pubblici.<br />
MAGGIORAZIONE CONTRIBUTO: il contributo è aumentato fino al massimo dell’80% delle spese ammissibili, di cui il 50% a valere sui fondi comunitari assegnati alla regione e fino a un massimo del 30% a valere sui fondi regionali per i progetti che prevedono esclusivamente azioni di promozione di marchi collettivi (vino DOP e IGP). La restante parte, pari come minimo al 20% delle spese ammissibili, è a carico del beneficiario, che non può usufruire di altri aiuti pubblici.<br />
DOMANDA: scadenza 8 ottobre 2018</p>
<p><strong>SARDEGNA: </strong>PROMOZIONE DEL VINO SUI MERCATI DEI PAESI TERZI</p>
<p>L’intervento finanzia esclusivamente progetti regionali di promozione del vino sui mercati dei paesi terzi,<br />
presentati da proponenti che hanno la sede operativa nella Regione Sardegna.</p>
<ul>
<li>Non sono ammessi progetti multiregionali.</li>
<li>I progetti regionali sono ammissibili a finanziamento a valere sulla dotazione finanziaria disponibile per l’annualità 2018/2019.</li>
</ul>
<h2>RISORSE</h2>
<p>La dotazione finanziaria comunitaria disponibile per i progetti regionali della misura Promozione dei paesi<br />
terzi per l’annualità 2018/2019 è pari a euro 2.032.021.</p>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>L’intensità dell’aiuto per i progetti ammissibili alla misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” è pari, al<br />
massimo, al 50% delle spese ammissibili, a valere sui fondi comunitari assegnati alla regione.</p>
<ul>
<li>Il restante 50% è a carico del beneficiario, che non può usufruire di altri aiuti pubblici.</li>
</ul>
<h2>MAGGIORAZIONE CONTRIBUTO</h2>
<p>L’intensità di aiuto è aumentata fino al massimo dell’80% delle spese ammissibili, di cui il 50% a valere sui<br />
fondi comunitari assegnati alla regione e fino a un massimo del 30% a valere sui fondi regionali per i progetti<br />
che prevedono esclusivamente azioni di promozione di marchi collettivi (vino DOP e IGP), presentate dai<br />
beneficiari specificati nel paragrafo 3 del bando-</p>
<ul>
<li>La restante parte, pari come minimo al 20% delle spese ammissibili, è a carico del beneficiario, che non può usufruire di altri aiuti pubblici.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono accedere al bando i seguenti soggetti proponenti:</p>
<p><strong>PER I PROGETTI CHE RICHIEDONO SOLTANTO L’AIUTO COMUNITARIO:</strong></p>
<ul>
<li>a) le organizzazioni professionali, purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli;</li>
<li>b) le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del regolamento (UE) n. 1308/2013;</li>
<li>c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del regolamento (UE) n.1308/2013;</li>
<li>d) le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del regolamento (UE) n. 1308/2013;</li>
<li>e) i Consorzi di tutela, autorizzati ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016, n. 238;</li>
<li>f) i produttori di vino, come definiti all’articolo 2, punto m) del DM n. 60170 del 10 agosto 2017;</li>
<li>g) i soggetti pubblici come definiti all’articolo 2,punto t) del DM n. 60170 del 10 agosto 2017;</li>
<li>h); le associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f) e g);</li>
<li>i) i Consorzi, le Associazioni le federazioni e le Società Cooperative a condizione che tutti i partecipanti al<br />
progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lett. a), e), f) e g);</li>
<li>j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla precedente lettera f).</li>
</ul>
<p><strong>PER I PROGETTI CHE RICHIEDONO L’AIUTO COMUNITARIO E L’INTEGRAZIONE CON FONDI REGIONALI:</strong></p>
<ul>
<li>a) le organizzazioni professionali, purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli;</li>
<li>b) le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del regolamento (UE) n. 1308/2013;</li>
<li>c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del regolamento (UE) n.1308/2013;</li>
<li>d) le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del regolamento (UE) n. 1308/2013;</li>
<li>e) i Consorzi di tutela, autorizzati ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016, n. 238;</li>
<li>g) i soggetti pubblici come definiti all’articolo 2,punto t) del DM n. 60170 del 10 agosto 2017;</li>
<li>h); le associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a),b), c), d), e), g) e i produttori di vino, come definiti all’articolo 2, punto m) del DM n. 60170 del 10 agosto 2017;</li>
<li>i) i Consorzi, le Associazioni le federazioni e le Società Cooperative a condizione che tutti i partecipanti al<br />
progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lett. a), e), f) e g);</li>
<li>j) le reti di impresa, composte da produttori di vino, come definiti all’articolo 2, punto m) del DM n. 60170 del 10 agosto 2017;</li>
</ul>
<p>I soggetti pubblici di cui alla lettera g) partecipano ai progetti esclusivamente nell’ambito delle associazioni di<br />
cui alla lettera h), ma non contribuiscono con propri apporti finanziari e non possono essere il solo beneficiario.</p>
<h2>ESCLUSIONI</h2>
<p>Dall’integrazione con aiuti regionali sono escluse le aziende in difficoltà così come definite dall&#8217;art. 2, comma<br />
14 del Regolamento (UE) n. 702/2014 nonché le aziende destinatarie di un ordine di recupero pendente di un<br />
aiuto illegale e incompatibile.</p>
<h2><strong>PRODOTTI OGGETTO DI PROMOZIONE</strong></h2>
<p>La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati di cui alla parte II, titolo II Capo I, Sezione II<br />
e all’allegato VII del Reg. (UE) n. 1308/2013:</p>
<ul>
<li>vini a denominazione di origine protetta;</li>
<li>vini a indicazione geografica protetta;</li>
<li>vini spumanti di qualità;</li>
<li>vini spumanti di qualità aromatici;</li>
<li>vini con l’indicazione della varietà.</li>
</ul>
<p>I progetti devono prevedere la promozione dei vini della regione Sardegna.</p>
<ul>
<li>I progetti relativi esclusivamente ai vini con indicazione varietale non formano oggetto di promozione.</li>
<li>Le caratteristiche dei vini di succitate sono quelle previste dalla normativa europea e nazionale vigenti alla data di presentazione del progetto.</li>
</ul>
<h2><strong>REQUISITI DEI PROPONENTI</strong></h2>
<ul>
<li>adeguata disponibilità dei prodotti oggetto della promozione in termini di quantità al fine di rispondere<br />
alla domanda del mercato a lungo termine.</li>
<li>capacità tecniche e finanziarie.</li>
</ul>
<h2>REQUISITI DEI PROGETTI</h2>
<p>Sono ammissibili i progetti regionali aventi un costo complessivo minimo per Paese Terzo di € 50.000,00<br />
indipendentemente dal numero di paesi terzi e dalla durata.</p>
<ul>
<li>Per l’annualità 2018-2019 i progetti presentati devono avere una durata massima di 12 mesi.</li>
</ul>
<h2>SPESE AMMISSIBILI:</h2>
<ul>
<li>a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente;</li>
<li>b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;</li>
<li>c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione.</li>
<li>d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non supera il 3% dell’importo complessivo del progetto presentato.</li>
</ul>
<h2><strong>DOMANDA</strong></h2>
<p>Da presentare entro la scadenza del 8 ottobre 2018</p>
<h2><em>APPROFONDIMENTO</em></h2>
<p><em>SCARICA I DOCUMENTI</em></p>
<ul id="box_allegati_1">
<li><em><a href="https://www.regione.sardegna.it/documenti/1_801_20180823134717.pdf" target="_blank" rel="noopener">Bando per la presentazione delle domande di aiuto [file.pdf]</a></em></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Supporto alle imprese della Sardegna che incrementano la propensione all&#8217;export</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/supporto-alle-imprese-della-sardegna-incrementano-la-propensione-allexport/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/supporto-alle-imprese-della-sardegna-incrementano-la-propensione-allexport/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Sep 2018 09:57:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[incrementano]]></category>
		<category><![CDATA[propensione]]></category>
		<category><![CDATA[SARDEGNA]]></category>
		<category><![CDATA[supporto]]></category>
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					<description><![CDATA[BENEFICIARI: Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), autonome che presentano un piano di internazionalizzazione nei macrosettori individuati dal “Programma regionale triennale&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="field field--name-field-oggetto-bando field--type-text-long field--label-above"></div>
<div>BENEFICIARI: Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), autonome che presentano un</div>
<div>
<p>piano di internazionalizzazione nei macrosettori individuati dal “Programma regionale triennale per<br />
l’internazionalizzazione”.<br />
VALORE DEL PIANO: un valore compreso tra 15.000 e 150.000 €.<br />
CONTRIBUTO: a fondo perduto a copertura parziale delle spese ritenute ammissibili, così determinato:<br />
Utilizzo Reg. (UE) n. 651/2014 artt. 18 e 19 fino al 50%;<br />
Utilizzo Reg. (UE) N. 1407/2013 fino al 75%.<br />
DOMANDA: scadenza <time datetime="2019-02-20T11:00:00Z">20/02/2019 12:00</time> (a sportello)</p>
<h2>SARDEGNA PROMOZIONE NEI MERCATI ESTERI</h2>
<p>Strategia 2 &#8220;Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese&#8221;.</p>
<ul>
<li>Programma di intervento 3 &#8220;Competitività delle imprese&#8221; del PRS 2014- 2019 –<br />
POR FESR Sardegna 2014 &#8211; 2020</li>
<li>Azione 3.4.1 &#8211; &#8220;Promozione nei mercati esteri in forma singola &#8211; II Avviso&#8221;.</li>
</ul>
<h2>OGGETTO</h2>
<p>Oggetto dell’intervento sono le azioni di supporto all’internazionalizzazione delle imprese che<br />
incrementano la propensione all&#8217;export promuovendo l’ingresso e il consolidamento sui mercati<br />
internazionali delle produzioni di eccellenza regionale all’estero, articolate all’interno di Piani di<br />
internazionalizzazione.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono beneficiare degli aiuti le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), autonome che presentano un<br />
piano di internazionalizzazione nei macrosettori individuati dal “Programma regionale triennale per<br />
l’internazionalizzazione”.</p>
<h2>SETTORI AMMESSI</h2>
<p>Sono ammissibili esclusivamente le imprese operanti nei seguenti settori di attività economica di cui<br />
alla classificazione ATECO 2007:</p>
<ul>
<li>B (Altre attività di estrazione di cave e miniere) limitatamente alla sottocategoria:<br />
08 (Altre attività di estrazione di minerali da cave e miniere)</li>
<li>C (Attività manifatturiere)</li>
<li>F (Costruzioni)</li>
<li>H (Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti) limitatamente alle sottocategorie:<br />
52.22.09 (Altre attività connesse al trasporto marittimo e per vie d’acqua: gestione di porti e<br />
banchine)</li>
<li>I (Attività dei servizi di alloggio e ristorazione) limitatamente alle sottocategorie:<br />
55.1 (Alberghi e strutture simili) 55.2 (Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni) 55.3 (Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte)</li>
<li>J (Servizi di informazione e comunicazione) limitatamente alle sottocategorie:<br />
58.11 (Edizione di libri) 59.11 (Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi) 59.12 (Attività di post-produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi) 62 (Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse) 63 (Attività di servizi di informazione e altri servizi informatici)</li>
<li>M (Attività professionali scientifiche e tecniche) limitatamente alla sottocategoria:<br />
72.1 (Ricerca scientifica e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell’ingegneria)</li>
<li>R (Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento) limitatamente alle<br />
sottocategorie:<br />
90.01.01 (Attività nel campo della recitazione) 90.01.09 (Altre rappresentazioni artistiche) 90.04.00 (Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche) 91.02 (Attività di<br />
musei) 91.03 (Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili) .</li>
<li>Attività degli incubatori certificati, a prescindere dal codice ATECO prescelto limitatamente alle<br />
attività di promozione all’estero e ricerca investitori in favore delle imprese incubate e alle attività di attrazione di nuove imprese da incubare in Sardegna.</li>
</ul>
<h2>PROGETTI FINANZIABILI</h2>
<p>I progetti finanziabili sono piani che favoriscono percorsi di internazionalizzazione che possono<br />
aumentare la competitività delle imprese nei mercati esteri.</p>
<h2>PIANO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE</h2>
<p>Il piano, redatto secondo lo schema fornito dall’Amministrazione Regionale definisce chiaramente un percorso strutturato di internazionalizzazione e prevede un insieme articolato e finalizzato di azioni rivolte alla penetrazione dell’impresa beneficiaria nei mercati esteri.</p>
<ul>
<li>Tali azioni devono essere individuate attraverso l’utilizzo del “Catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”.</li>
</ul>
<p>Il piano deve essere coerente con le finalità e le strategie di sviluppo di medio termine dell’impresa e<br />
illustrare gli obiettivi e le azioni che si intendono sviluppare realisticamente nell’arco temporale a cui<br />
il piano si riferisce.</p>
<ul>
<li>Le attività da realizzare devono avere natura promozionale, di studio o di consulenza, tese alla penetrazione commerciale, alla realizzazione di un processo di qualità, alla partecipazione a fiere, eventi e road show, all’organizzazione e realizzazione di educational tour. Per la realizzazione del piano e dei suoi obiettivi di sviluppo, l’impresa può dotarsi di un Export Manager.</li>
</ul>
<h2>VALORE DEL PIANO</h2>
<p>Il piano deve avere un valore compreso tra 15.000 e 150.000 Euro, dato dalla somma delle spese<br />
ammissibili.</p>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Gli aiuti sono concessi nella forma di un contributo a fondo perduto a copertura parziale delle spese<br />
ritenute ammissibili a seguito dell&#8217;attività istruttoria e della successiva concessione provvisoria del<br />
contributo.</p>
<p><strong>L’intensità dell’aiuto, calcolata sulle spese ammissibili è così determinata:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Utilizzo Reg. (UE) n. 651/2014 artt. 18 e 19 fino al 50%;</strong></li>
<li><strong>Utilizzo Reg. (UE) N. 1407/2013 fino al 75%.</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>DOMANDA</p>
<p>La domanda di accesso deve essere presentata dall’impresa proponente</p>
<ul>
<li>a partire dalle ore 12.00 del 20 settembre 2018</li>
<li>e fino alle ore 12.00 del 20 febbraio 2019.</li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Incentivi occupazionali per le imprese della Sardegna che effettuano assunzioni</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/incentivi-occupazionali-le-imprese-della-sardegna-effettuano-assunzioni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2018 10:49:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[assunzioni]]></category>
		<category><![CDATA[effettuano]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[occupazionali]]></category>
		<category><![CDATA[SARDEGNA]]></category>
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					<description><![CDATA[FINALITA&#8217;: favorire la ripresa del lavoro attraverso l’erogazione di incentivi alle imprese finalizzati all’assunzione. INCENTIVI: gli incentivi consistono nella concessione&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINALITA&#8217;: favorire la ripresa del lavoro attraverso l’erogazione di incentivi alle imprese finalizzati all’assunzione.<br />
INCENTIVI: gli incentivi consistono nella concessione di un contributo, in regime di aiuto, finalizzato alla riduzione dei costi di esercizio, con particolare riferimento al costo del lavoro.<br />
BENEFICIARI: possono accedere all’Aiuto le Imprese private che procedono a nuove assunzioni di giovani under 35 anni, disoccupati over 35; disoccupati over 55.<br />
CONTRIBUTO: 1. per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 35 o di disoccupati over 35, effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018, l’incentivo è pari a 4.000 euro per ogni assunto, rimodulabile proporzionalmente in caso di contratto part time; 2. per le assunzioni a tempo determinato di giovani under 35 o di disoccupati over 35, effettuate effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018, della durata pari o superiore ai 12 mesi, l’incentivo è pari a 3.000 euro per ogni lavoratore assunto, rimodulabile proporzionalmente in caso di contratto part time;  3. per l’attivazione di contratti a intermittenza di disoccupati over 55 è previsto un incentivo occupazionale e un’indennità di disponibilità.<br />
DATE DELLE ASSUNZIONI: le assunzioni devono essere effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018<br />
SCADENZA: scadenza dell&#8217;agevolazione 31/12/2018</p>
<h2>INCENTIVI OCCUPAZIONALI PER LE IMPRESE</h2>
<p><strong>SARDEGNA- LavoRas</strong><br />
incentivi occupazionali per le imprese che effettuano assunzioni a tempo indeterminato e determinato.</p>
<p>Con tale bando l’Assessorato intende favorire la ripresa del lavoro attraverso l’erogazione di incentivi<br />
alle imprese finalizzati all’assunzione. Gli incentivi consistono nella concessione di un contributo, in<br />
regime di aiuto, finalizzato alla riduzione dei costi di esercizio, con particolare riferimento al costo del<br />
lavoro.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono accedere all’Aiuto le Imprese private che procedono a nuove assunzioni</p>
<h2>REQUISITI DELLE IMPRESE</h2>
<p>Possono accedere all’Aiuto le Imprese private che:</p>
<ul>
<li>hanno un’unità produttiva/e o sede operativa nel territorio della Regione;</li>
<li>sono in possesso dei requisiti specifici relativi al regime di aiuto prescelto, ovvero ad entrambi i<br />
regimi di aiuto;</li>
<li>sono in regola con le normative vigenti in materia di tutela della salute e della sicurezza dei<br />
lavoratori;</li>
<li>osservano ed applicano integralmente il trattamento economico e normativo previsto dai<br />
Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro e rispettare tutti gli adempimenti assicurativi,<br />
previdenziali e fiscali derivanti dalle leggi in vigore, nella piena osservanza dei termini e<br />
modalità previsti dalle leggi medesime;</li>
<li>sono in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi di legge;</li>
<li>sono in regola con le assunzioni obbligatorie dei lavoratori disabili ai sensi della legge n. 68/99;</li>
<li>non hanno in corso e/o non hanno effettuato nei 12 (dodici) mesi antecedenti la data di presentazione della Domanda, licenziamenti di lavoratori con contratto a tempo indeterminato, per ragioni diverse dalla giusta causa o dal giustificato motivo soggettivo;</li>
<li>non hanno avuto in essere, contratti a tempo indeterminato con i lavoratori indicati come<br />
destinatari nei 6 (sei) mesi precedenti alla presentazione della Domanda;</li>
<li>non sono destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione<br />
della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune, ivi<br />
compresi i casi previsti dal D.P.C.M. 23 maggio 2007 (solo per le imprese che optano per il<br />
Reg.651/2014);</li>
<li>non hanno presentato domanda ovvero presentano/presenteranno istanza di rinuncia al<br />
contributo già concesso con altri avvisi pubblici che prevedono incentivi di natura economica<br />
per gli stessi lavoratori (Avviso PIU TURISMO PIU LAVORO 2018, Master &amp; Back – Percorsi di<br />
rientro, etc.);</li>
</ul>
<h2><strong>DESTINATARI DEGLI INTERVENTI</strong></h2>
<p>A pena di inammissibilità, sono Destinatari degli interventi previsti:</p>
<ul>
<li>giovani under 35 anni;<br />
disoccupati over 35;<br />
disoccupati over 55.</li>
</ul>
<h2>REQUISITI DEI DESTINATARI</h2>
<p>I destinatari devono:</p>
<ul>
<li>a. essere residenti nella Regione Sardegna o emigrati di cui all’art. 2 della L.R. n. 7/1991;</li>
<li>b. se cittadini non comunitari: essere residenti in Sardegna e in possesso di regolare permesso di<br />
soggiorno;</li>
<li>c. nel caso l’Impresa opti per il regime di aiuto di cui al Reg. 651/2014 i destinatari dovranno essere svantaggiati, molto svantaggiati e disabili, come definiti all’art. 2 del Regolamento (UE) n.651/2014.</li>
</ul>
<h2>PROGETTI FINANZIABILI</h2>
<p>Le tipologie di Aiuto previste sono rivolte alle Imprese private, con almeno una sede operativa nel<br />
territorio regionale, che assumono:</p>
<ul>
<li>giovani under 35 anni con contratto a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato<br />
della durata pari o superiore ai 12 mesi;</li>
<li>disoccupati over 35 con contratto a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato della<br />
durata pari o superiore ai 12 mesi;</li>
<li>o attivano forme contrattuali di tipo “intermittente”a disoccupati over 55.</li>
</ul>
<h2><strong>AGEVOLAZIONE CONCESSA</strong></h2>
<p>L’incentivo concesso sarà riconosciuto come di seguito specificato:</p>
<ul>
<li>1. per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 35 o di disoccupati over 35,<br />
effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018, l’incentivo è pari a 4.000 euro per ogni assunto,<br />
rimodulabile proporzionalmente in caso di contratto part time;</li>
<li>2. per le assunzioni a tempo determinato di giovani under 35 o di disoccupati over 35,<br />
effettuate effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018, della durata pari o superiore ai 12 mesi,<br />
l’incentivo è pari a 3.000 euro per ogni lavoratore assunto, rimodulabile proporzionalmente in<br />
caso di contratto part time;</li>
<li>3. per l’attivazione di contratti a intermittenza di disoccupati over 55 è previsto un incentivo<br />
occupazionale e un’indennità di disponibilità. Le due misure dovranno essere attivate contemporaneamente e prevedono:</li>
</ul>
<p><strong>incentivo occupazionale:</strong><br />
prevede l’erogazione di un totale massimo di 4.500,00 euro a<br />
lavoratore (di cui 3.000 euro di incentivo occupazionale e 1.500 euro di indennità di<br />
disponibilità). L’incentivo va a coprire il Costo lordo giornaliero nella misura massima del 50%<br />
per un anno, coprendo un massimo di 60/80 giornate. Tale incentivo verrà riconosciuto a<br />
condizione che si stipulino dei contratti di lavoro della durata minima di 12 mesi e che le<br />
giornate di lavoro siano di almeno 4 ore continuative;</p>
<p><strong>indennità di disponibilità:</strong><br />
copre la percentuale massima del 50% del costo annuo della<br />
indennità di disponibilità per un totale massimo di 1.500,00 euro a lavoratore.</p>
<p>Nel caso degli incentivi di cui ai punti a) e b) sono riconosciuti esclusivamente per quelle assunzioni<br />
che determinino un incremento netto dell’occupazione, rispetto alla media dei lavoratori occupati<br />
nell’anno precedente l’assunzione stessa e mantengano detto requisito per tutta la durata del<br />
contratto stipulato.</p>
<p>Nel caso in cui l’impresa trasformi il contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato,<br />
anche se prima dello scadere dei dodici mesi di durata minima del contratto a tempo determinato<br />
incentivato, le verrà riconosciuto l’incentivo occupazionale nella misura di 4.000 euro decurtata<br />
dall’eventuale quota di finanziamento, a tempo determinato, già assegnato di cui al punto b).<br />
Per beneficiare del contributo, l’assunzione deve corrispondere ad attività lavorative effettivamente<br />
svolte nel territorio della Regione Sardegna.</p>
<h2><strong>REGIME DI AIUTO</strong></h2>
<p>Gli incentivi devono, rispettare la normativa comunitaria vigente in materia di Aiuti e possono essere<br />
richiesti, a scelta dei datori di lavoro, ai sensi:</p>
<ul>
<li>del Regolamento (UE) n.1407/2013 della Commissione Europea del 18 dicembre 2013, relativo<br />
all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”;</li>
<li>del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune<br />
categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del<br />
Trattato.</li>
</ul>
<h2><strong>DATE DELLE ASSUNZIONI</strong></h2>
<p>Per ottenere l’incentivo, le assunzioni devono essere effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018</p>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p>Sono ammesse esclusivamente le spese relative all’assunzione di nuovo personale qualificato.</p>
<h2>PROCEDURA</h2>
<p>La Regione procederà alla concessione dei contributi mediante una procedura “a sportello”.</p>
<ul>
<li>L’Amministrazione istruirà le domande di finanziamento secondo l’ordine cronologico di invio<br />
telematico delle stesse, che costituisce un elemento di priorità nell’assegnazione dei finanziamenti, e fino alla concorrenza delle risorse disponibili.</li>
<li>L’assegnazione dei contributi avverrà sino ad esaurimento delle risorse disponibili</li>
</ul>
<h2>SCADENZA</h2>
<p>Data di scadenza dell&#8217;agevolazione 31/12/2018 23:59</p>
<h2><em>APPROFONDIMENTO</em></h2>
<p><em>SCARICA I DOCUMENTI</em></p>
<ul id="box_allegati_1">
<li><a class="title4" href="https://www.regione.sardegna.it/documenti/1_179_20180427150110.pdf" target="_blank" rel="noopener">Avviso [file.pdf]</a></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Contributo per gli eventi culturali, musicali e di spettacolo all’interno spazio Arena Grandi Eventi della Fiera di Cagliari</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributo-gli-eventi-culturali-musicali-spettacolo-allinterno-spazio-arena-grandi-eventi-della-fiera-cagliari/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Aug 2018 15:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Arena Grandi Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[contributo]]></category>
		<category><![CDATA[culturali]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Fiera di Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[interno]]></category>
		<category><![CDATA[musicali]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Le domande, compilate e inviate secondo le modalità previste nel bando, dovranno pervenire a decorrere dalle ore 9.00 del 30/08/2018&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le domande, compilate e inviate secondo le modalità previste nel bando, dovranno pervenire a decorrere dalle ore 9.00 del 30/08/2018 ed entro e non oltre il termine perentorio delle ore 13.59.59 del 30/09/2018.</p>
<p>Il bando e la documentazione possono essere scaricati da <a href="https://www.comune.cagliari.it/portale/it/bnd_altri_dettaglio.page?contentId=BND650128" target="_blank" rel="noopener">questo link</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/contributo-gli-eventi-culturali-musicali-spettacolo-allinterno-spazio-arena-grandi-eventi-della-fiera-cagliari/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Contributi per l&#8217;area di Porto Torres</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-larea-porto-torres/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2018 09:25:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[area]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Porto Torres]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36899</guid>

					<description><![CDATA[SARDEGNA: Porto Torres, dal 5 giugno le &#8220;call&#8221; per le manifestazioni di interesse nell’area di crisi complessa. Si tratta di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SARDEGNA: Porto Torres, dal 5 giugno le &#8220;call&#8221; per le manifestazioni di interesse nell’area di crisi complessa.<br />
Si tratta di un&#8217;opportunità per le imprese che realizzano programmi di investimento.<br />
PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMESSI: i programmi di investimento potranno riguardare la produzione di beni e servizi (creazione di impresa, creazione di nuova unità da parte di impresa esistente, ampliamento e diversificazione di unità esistente), programmi di investimento per la tutela ambientale, progetti di innovazione dei processi e della organizzazione, progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro e non oltre il 5 luglio 2018.<br />
LOTTI DISPONIBILI: ci sono 96 lotti immediatamente disponibili, distribuiti su 65 ettari dell&#8217;area industriale di Porto Torres e Sassari, che possono essere utilizzati per nuovi insediamenti produttivi e per riqualificare il tessuto imprenditoriale della zona e ci saranno risorse nazionali e regionali che potranno essere incanalate a sostegno dello sviluppo del territorio e della rinascita dell’intero nord ovest della Sardegna.<br />
INVITALIA: pubblicherà le modalità attraverso le quali le imprese interessate potranno manifestare a Invitalia la loro intenzione a presentare i progetti che, una volta raccolti, permetteranno di definire le risorse e gli strumenti agevolativi a sostegno delle imprese intenzionate a insediarsi nell’area.<br />
RISORSE: Le risorse messe in campo dalla Regione per sostenere il sistema imprenditoriale isolano sono ingenti, a partire da quelle previste nei Bandi T1, Tt2 e T4.<br />
MANIFESTAZIONI DI INTERESSE: le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro e non oltre il 5 luglio 2018.</p>
<h2><b>SARDEGNA:  AL VIA LA CALL PER LE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE</b></h2>
<p>Dal 5 giugno le &#8220;call&#8221; per le manifestazioni di interesse nell’area di crisi complessa.</p>
<h2>PROGRAMMI DI INVESTIMENTO</h2>
<p>I programmi di investimento potranno riguardare:</p>
<ul>
<li>la produzione di beni e servizi:<br />
(creazione di impresa, creazione di nuova unità da parte di impresa esistente, ampliamento e diversificazione di unità esistente),</li>
<li>programmi di investimento per la tutela ambientale,</li>
<li>progetti di innovazione dei processi e della organizzazione,</li>
<li>progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale.</li>
</ul>
<h2>MANIFESTAZIONI DI INTERESSE</h2>
<p>Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro e non oltre il 5 luglio di quest&#8217;anno.</p>
<h2>LOTTI DISPONIBILI</h2>
<p>Ci sono 96 lotti immediatamente disponibili, distribuiti su 65 ettari dell&#8217;area industriale di Porto Torres e Sassari, che possono essere utilizzati per nuovi insediamenti produttivi e per riqualificare il tessuto imprenditoriale della zona.</p>
<h2>RISORSE</h2>
<p>Ci saranno risorse nazionali e regionali che potranno essere incanalate a sostegno dello sviluppo del territorio e della rinascita dell’intero nord ovest della Sardegna.</p>
<h2>INVITALIA</h2>
<p>INVITALIA pubblicherà le modalità attraverso le quali le imprese interessate potranno manifestare a Invitalia la loro intenzione a presentare i progetti che, una volta raccolti, permetteranno di definire le risorse e gli strumenti agevolativi a sostegno delle imprese intenzionate a insediarsi nell’area.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi in conto occupazione alle cooperative sociali di tipo B in Sardegna</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-conto-occupazione-alle-cooperative-sociali-tipo-b-sardegna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 May 2018 09:25:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[conto]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperative]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[SARDEGNA]]></category>
		<category><![CDATA[SOCIALI]]></category>
		<category><![CDATA[tipo]]></category>
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					<description><![CDATA[BENEFICIARI: il finanziamento è destinato alle cooperative sociali di tipo B, iscritte da almeno due anni, a far data dal&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>BENEFICIARI: il finanziamento è destinato alle cooperative sociali di tipo B, iscritte da almeno due anni, a far data dal giorno di apertura delle domande, nell’apposita sezione dell’Albo regionale, tenuto dal Servizio Coesione sociale dell’Assessorato regionale del Lavoro.<br />
CONTRIBUTO: il finanziamento ha ad oggetto il rimborso delle retribuzioni erogate dalla Cooperativa sociale a ciascun socio lavoratore nella misura del 50 per cento della retribuzione lorda prevista dal contratto collettivo nazionale di categoria4 oppure nella misura dell’80 per cento per ciascun socio appartenente alle categorie di persone svantaggiate.<br />
PERIODO: il contributo copre un massimo di 24 mensilità corrisposte (è dunque a rimborso) (L) nell’arco del quinquennio antecedente la data di inoltro della richiesta e non è cumulabile, nello stesso periodo, con analoghi contributi previsti da altre leggi nazionali e regionali.<br />
PREMIO: al fine di incentivare le assunzioni a tempo indeterminato e quelle dei lavoratori “svantaggiati”, il massimale di cui al precedente sarà erogato solamente alle cooperative sociali che presentino richiesta di contributo esclusivamente per lavoratori a tempo indeterminato e svantaggiati.<br />
Negli altri casi, i massimali sono ridotti come da tabella di seguito riportata:<br />
€ 60.000,00    solo rapporti a tempo indeterminato    &#8211; solo lavoratori svantaggiati<br />
€ 50.000,00    solo rapporti a tempo indeterminato    &#8211;  lavoratori svantaggiati e non svantaggiati<br />
€ 45.000,00    rapporti a tempo determ. e indeterm.  &#8211;  lavoratori svantaggiati e non svantaggiati<br />
€ 30.000,00    solo rapporti a tempo determinato       &#8211;  lavoratori svantaggiati e non svantaggiati<br />
DOMANDA: scadenza 30 maggio 2018.</p>
<h2><b>SARDEGNA COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B<br />
</b></h2>
<p>CONTRIBUTI IN CONTO OCCUPAZIONE A FAVORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI<br />
AI SENSI DELL’ART. 19, L.R. 16/97</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Il finanziamento è destinato alle cooperative sociali di tipo B, iscritte da almeno due anni, a far data dal giorno di apertura delle domande, nell’apposita sezione dell’Albo regionale, tenuto dal Servizio Coesione sociale dell’Assessorato regionale del Lavoro</p>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Il finanziamento ha ad oggetto il rimborso delle retribuzioni erogate dalla Cooperativa sociale aciascun socio lavoratore nella misura del 50 per cento della retribuzione lorda3 prevista dal contratto collettivo nazionale di categoria4 oppure nella misura dell’80 per cento per ciascun socio appartenente alle categorie di persone svantaggiate di cui all&#8217; articolo 4 della legge n. 381 del 1991, il cui elenco è precisato all’art. 24 della L.r. n. 16 del 22.04.1997</p>
<h2>PERIODO</h2>
<p>Il contributo copre un massimo di 24 mensilità corrisposte (è dunque a rimborso) (L) nell’arco del quinquennio antecedente la data di inoltro della richiesta e non è cumulabile, nello stesso periodo, con analoghi contributi previsti da altre leggi nazionali e regionali.</p>
<ul>
<li>Si precisa che la nozione di retribuzione -ai soli fini della presente procedura- è limitata alla “retribuzione ordinaria” con esclusione di altri oneri (tredicesima, quattordicesima, straordinario, gratifica natalizia, ferie, festività, etc…)</li>
</ul>
<p>Possono essere finanziati solo i periodi temporali in cui la cooperativa sociale era iscritta all’Albo regionale nella Sezione B.</p>
<h2>PREMIO</h2>
<p>Al fine di incentivare le assunzioni a tempo indeterminato e quelle dei lavoratori “svantaggiati”, il massimale di cui al precedente art. 4 sarà erogato solamente alle cooperative sociali che presentino richiesta di contributo esclusivamente per lavoratori a tempo indeterminato e svantaggiati.</p>
<p>Negli altri casi, i massimali sono ridotti come da tabella di seguito riportata</p>
<p><strong>MASSIMALE          TIPOLOGIA DI RAPPORTI OGGETTO DELLA RICHIESTA DOMANDA</strong></p>
<ul>
<li>€ 60.000,00    solo rapporti a tempo indeterminato    &#8211; solo lavoratori svantaggiati</li>
<li>€ 50.000,00    solo rapporti a tempo indeterminato    &#8211;  lavoratori svantaggiati e non svantaggiati</li>
<li>€ 45.000,00    rapporti a tempo determ. e indeterm.  &#8211;  lavoratori svantaggiati e non svantaggiati</li>
<li>€ 30.000,00    solo rapporti a tempo determinato       &#8211;  lavoratori svantaggiati e non svantaggiati</li>
</ul>
<h2>LAVORATORE SVANTAGGIATO</h2>
<p>La qualifica di “lavoratore svantaggiato” che da diritto al contributo in conto occupazione maggiorato all’80%, deve risultare necessariamente dal modello Unilav (codice di agevolazione: 196) (R), fermo restando che l’elencazione dei soggetti beneficiari è contenuta nella normativa regionale (art. 24, L.r. 16/97).</p>
<ul>
<li>Diversamente, il contributo richiesto per il lavoratore privo di tale requisito verrà ridotto d’ufficio al 50%</li>
</ul>
<h2>PROCEDURA</h2>
<p>La nuova procedura si articola in tre fasi e si fonda sulle dichiarazioni sostitutive, sottoposte a successivo controllo a campione e mirato.</p>
<p><strong>LE NUOVE FASI SONO:</strong></p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li><strong>FASE I:</strong><br />
domanda di partecipazione, contenente tutti gli elementi richiesti sotto forma di dichiarazioni sostitutive ed autocertificazioni (allegato 1), da inviarsi unitamente a copia dei documenti d’identità ed alla dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in «de minimis»</li>
<li><strong>FASE II:</strong><br />
istruttoria della documentazione da parte del Servizio e sua conclusione, mediante determinazione di approvazione delle ammissioni ed esclusioni dal contributo;</li>
<li><strong>FASE III</strong><br />
controllo a campione e mirato per le cooperative risultate in posizione utile in graduatoria;</li>
<li><strong>FASE IV<br />
</strong>determinazione di concessione, con impegno di spesa e successiva determinazione di liquidazione e pagamento a favore delle cooperative non sottoposte a controllo e di quelle verificate con esito positivo.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>Le domanda di partecipazione con i relativi allegati dovranno essere trasmesse</p>
<ul>
<li>a partire dalle ore 10h00’00’’ del 23 maggio 2018 e</li>
<li>fino alle ore 24h00’00’’ del 30 maggio 2018.</li>
</ul>
<h2><strong>APPROFONDIMENTO</strong></h2>
<p><strong>SCARICA I DOCUMENTI</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_19_20180508111427.pdf" target="_blank" rel="noopener">Determinazione n. 19476/Det/1657 del 7/05/2018 &#8211; Approvazione della nuova disciplina e della modulistica [file.pdf]</a></li>
<li><a href="http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_19_20180509130001.pdf" target="_blank" rel="noopener">Avviso pubblico (sostituito il 09/05/2018) [file.pdf]</a></li>
<li><a href="http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_19_20180509130354.zip" target="_blank" rel="noopener">Allegati (sostituiti il 09/05/2018)[file.zip]</a></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per l&#8217;inserimento lavorativo in Sardegna</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-linserimento-lavorativo-sardegna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2018 09:51:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[inserimento]]></category>
		<category><![CDATA[lavorativo]]></category>
		<category><![CDATA[SARDEGNA]]></category>
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					<description><![CDATA[SARDEGNA, pubblicata dall&#8217;Assessorato regionale del Lavoro la preinformativa dell’avviso “Lavoras”. LAVORAS: il programma è finalizzato all&#8217;inserimento lavorativo e alla salvaguardia&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SARDEGNA, pubblicata dall&#8217;Assessorato regionale del Lavoro la preinformativa dell’avviso “Lavoras”.<br />
LAVORAS: il programma è finalizzato all&#8217;inserimento lavorativo e alla salvaguardia dei livelli occupazionali attraverso l’erogazione di incentivi alle imprese che effettuano assunzioni a tempo indeterminato e determinato.<br />
FINALITA&#8217;: l&#8217;Assessorato intende incentivare la ripresa del lavoro favorendo l’inserimento lavorativo e l’occupazione dei disoccupati di lunga durata e dei soggetti con maggiore difficoltà di inserimento lavorativo, nonché il sostegno delle persone a rischio di disoccupazione di lunga durata.<br />
INCENTIVI: gli incentivi consistono nella concessione di un contributo, in regime di aiuto, finalizzato alla riduzione dei costi di esercizio, con particolare riferimento al costo del lavoro.<br />
CONTRIBUTO: l’incentivo concesso sarà riconosciuto:<br />
a) per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 35 o di disoccupati over 35, effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018, l’incentivo è pari a 4.000 euro per ogni assunto, rimodulabile proporzionalmente in caso di contratto part time;<br />
b) per le assunzioni a tempo determinato di giovani under 35 o di disoccupati over 35, effettuate effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018, della durata pari o superiore ai 12 mesi, l’incentivo è pari a 3.000 euro per ogni lavoratore assunto, rimodulabile proporzionalmente in caso di contratto part time;<br />
c) per l’attivazione di contratti a intermittenza di disoccupati over 55 è previsto un incentivo occupazionale e un’indennità di disponibilità. Le due misure dovranno essere attivate contemporaneamente e prevedono:<br />
&#8211; incentivo occupazionale: prevede l’erogazione di un totale massimo di 4.500,00 euro a lavoratore<br />
BENEFICIARI: possono accedere all’Aiuto le Imprese private che hanno un’ unità produttiva/e o sede operativa nel territorio della Regione Sardegna.<br />
DESTINATARI: giovani under 35 anni; disoccupati over 35; disoccupati over 55.<br />
DOMANDE:  gli avvisi saranno pubblicati entro il mese di maggio 2018..</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>INCENTIVI OCCUPAZIONALI PER LE IMPRESE</h2>
<p>Lavoras preinformativa avviso a “sportello” per la concessione di incentivi occupazionali per le imprese che effettuano assunzioni a tempo indeterminato e determinato programma operativo regionale fse 2014-2020 regione autonoma della Sardegna.</p>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>Con gli Avvisi di prossima pubblicazione, l’Assessorato intende favorire la ripresa del lavoro attraverso<br />
l’erogazione di incentivi alle imprese finalizzati all’assunzione.</p>
<p>Gli incentivi consistono nella concessione di un contributo, in regime di aiuto, finalizzato alla riduzione dei costi di esercizio, con particolare riferimento al costo del lavoro.</p>
<p>Gli Avvisi sono rivolti rispettivamente a:</p>
<ul>
<li>giovani under 35 anni;</li>
<li>disoccupati over 35;</li>
<li>disoccupati over 55.</li>
</ul>
<h2><strong>TIPOLOGIA DI INTERVENTO</strong></h2>
<p>Le tipologie di Aiuto previste sono rivolte alle Imprese private, con almeno una sede operativa nel territorio<br />
regionale, che assumono:</p>
<p>• giovani under 35 anni con contratto a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato della<br />
durata pari o superiore ai 12 mesi,<br />
• disoccupati over 35 con contratto a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato della durata pari o superiore ai 12 mesi;<br />
• o attivano forme contrattuali di tipo “intermittente”a disoccupati over 55.</p>
<h2><strong>CONTRIBUTO</strong></h2>
<p>L’incentivo concesso sarà riconosciuto come di seguito specificato:</p>
<ul>
<li>a) per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 35 o di disoccupati over 35, effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018, l’incentivo è pari a 4.000 euro per ogni assunto, rimodulabile proporzionalmente in caso di contratto part time;</li>
<li>b) per le assunzioni a tempo determinato di giovani under 35 o di disoccupati over 35, effettuate effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018, della durata pari o superiore ai 12 mesi, l’incentivo è pari a 3.000 euro per ogni lavoratore assunto, rimodulabile proporzionalmente in caso di contratto part time;</li>
<li>c) per l’attivazione di contratti a intermittenza di disoccupati over 55 è previsto un incentivo occupazionale e un’indennità di disponibilità.<br />
Le due misure dovranno essere attivate contemporaneamente e prevedono:</p>
<ul>
<li>&#8212; INCENTIVO OCCUPAZIONALE:<br />
prevede l’erogazione di un totale massimo di 4.500,00 euro a lavoratore (di cui 3.000 euro di incentivo occupazionale e 1.500 euro di indennità di disponibilità).<br />
L’incentivo va a coprire il Costo lordo giornaliero nella misura massima del 50% per un anno, coprendo un massimo di 60/80 giornate.<br />
Tale incentivo verrà riconosciuto a condizione che si stipulino dei contratti di lavoro della durata minima di 12 mesi e che le giornate di lavoro siano di almeno 4 ore continuative,</li>
<li>&#8212; INDENNITÀ DI DISPONIBILITÀ:<br />
copre la percentuale massima del 50% del costo annuo della indennità di disponibilità per un totale massimo di 1.500,00 euro a lavoratore.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h2>RISORSE FINANZIARIE</h2>
<p>Per l’attuazione degli interventi le disponibilità finanziarie iniziali complessivamente utilizzabili sono pari a<br />
euro 22.100.000 a valere sul PO FSE Sardegna 2014-2020:</p>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<p>Possono accedere all’Aiuto le Imprese private che:</p>
<ul>
<li>a) hanno un’ unità produttiva/e o sede operativa nel territorio della Regione;</li>
<li>b) sono in possesso dei requisiti specifici relativi al regime di aiuto prescelto, ovvero ad entrambi i<br />
regimi di aiuto;</li>
<li>c) sono in regola con le normative vigenti in materia di tutela della salute e della sicurezza dei<br />
lavoratori;</li>
<li>d) osservano ed applicano integralmente il trattamento economico e normativo previsto dai Contratti<br />
Collettivi Nazionali del Lavoro e rispettare tutti gli adempimenti assicurativi, previdenziali e fiscali<br />
derivanti dalle leggi in vigore, nella piena osservanza dei termini e modalità previsti dalle leggi<br />
medesime;</li>
<li>e) sono in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi di legge;</li>
<li>f) sono in regola con le assunzioni obbligatorie dei lavoratori disabili ai sensi della legge n. 68/99;<br />
g) non hanno in corso e/o non hanno effettuato nei 12 (dodici) mesi antecedenti la data dipresentazione della Domanda, licenziamenti di lavoratori con contratto a tempo indeterminato, perragioni diverse dalla giusta causa o dal giustificato motivo soggettivo;</li>
<li>h) non hanno avuto in essere, contratti a tempo indeterminato con i lavoratori indicati come destinatari<br />
nei 6 (sei) mesi precedenti alla presentazione della Domanda;</li>
<li>i) non sono destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della<br />
Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune, ivi compresi i<br />
casi previsti dal D.P.C.M. 23 maggio 2007 (solo per le imprese che optano per il Reg.651/2014);</li>
<li>j) non hanno presentato domanda ovvero presentano/presenteranno istanza di rinuncia al contributo<br />
già concesso con altri avvisi pubblici che prevedono incentivi di natura economica per gli stessi<br />
lavoratori (Avviso PIU TURISMO PIU LAVORO 2018, Master &amp; Back – Percorsi di rientro, etc.);</li>
</ul>
<h2>ITER AMMINISTRATIVO</h2>
<p>La Regione procederà alla concessione dei contributi mediante una procedura “a sportello”.</p>
<ul>
<li>L’Amministrazione istruirà le domande di finanziamento secondo l’ordine cronologico di invio telematico delle stesse, che costituisce un elemento di priorità nell’assegnazione dei finanziamenti, e fino alla concorrenza delle risorse disponibili.</li>
</ul>
<h2><strong>PUBBLICAZIONE AVVISI</strong></h2>
<p>Gli Avvisi saranno pubblicati entro il mese di maggio 2018.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi alle imprese turistiche in Sardegna per l&#8217;allungamento della stagione turistica</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-alle-imprese-turistiche-sardegna-lallungamento-della-stagione-turistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2018 09:24:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[allungamento]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[SARDEGNA]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>
		<category><![CDATA[turistica]]></category>
		<category><![CDATA[turistiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36225</guid>

					<description><![CDATA[INTERVENTI AMMESSI: l&#8217;aiuto riguarderà le “Imprese del Turismo” che impiegheranno lavoratori oltre il periodo canonico dei quattro mesi di alta stagione&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>INTERVENTI AMMESSI: l&#8217;aiuto riguarderà le “Imprese del Turismo” che impiegheranno lavoratori oltre il periodo canonico dei quattro mesi di alta stagione (giugno, luglio, agosto e settembre).<br />
CONTRIBUTO: la sovvenzione consiste in un contributo concesso dalla Regione alle imprese che assumano lavoratori con contratti a tempo determinato ed a tempo indeterminato che comprendono uno o più mesi di bassa stagione; la sovvenzione verrà concessa inoltre alle imprese che dimostrino di aver trasformato i contratti da tempo determinato a tempo indeterminato al momento dell’invio della nota di adesione e comunque entro, e non oltre, il 31 dicembre 2018.<br />
Il contributo concesso sarà diversificato in base al tipo di contratto che le imprese andranno ad attivare (leggi tutto per le varie tipologie).<br />
MASSIMALE: l’aiuto concesso dalla Regione non potrà superare i 40.000 euro e le 50 unità di lavoratori, per ogni singola impresa e sarà erogato previa dimostrazione del possesso dei requisiti prescritti e previa presentazione della domanda e dei relativi allegati.<br />
DOMANDE dal 26/03/2018 fino al 08/05/2018.</p>
<h2>P.O.R. FSE 2014-2020 SARDEGNA</h2>
<ul>
<li><strong>AZIONE 8.6.1</strong><br />
Azioni integrate di politiche attive e politiche passive, tra cui azioni di riqualificazione e di outplacement dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi collegate a piani di riconversione e ristrutturazione aziendale”<br />
PIÙ TURISMO PIU LAVORO, ANNUALITÀ 2018</li>
</ul>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>Con il presente Avviso si tiene conto della rinnovata esigenza di promuovere l’occupabilità nei mesi della bassa stagione, di migliorare la capacità di adattamento delle imprese del turismo ricettivo sarde, di rafforzare la loro capacità nel proporre prodotti innovativi e concorrenziali sia sul mercato del turismo italiano che su quello internazionale, portando ad un miglioramento della competitività e all’ampliamento dell’offerta.</p>
<ul>
<li>Si intende incentivare l’offerta turistica del territorio attraverso la concessione di aiuti alle imprese del turismo ricettivo, in termini di aiuti all’occupazione, per favorire una maggiore stabilità dei lavoratori, non solo promuovendo la stipula di contratti stagionali più lunghi ma anche attraverso la trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato o l’assunzione con contratti a tempo indeterminato dall’origine del rapporto di lavoro.</li>
</ul>
<p>L’operazione promossa si basa su incentivi volti a sostenere l’occupazione dei lavoratori stagionali nei mesi primaverili e autunnali, al fine di potenziare e innovare l’offerta turistica.</p>
<ul>
<li>In particolare, l’intervento mira a migliorare la competitività delle “Imprese del Turismo”, attraverso l’adozione di un regime di aiuto finalizzato alla riduzione dei costi di esercizio delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, con particolare riferimento al costo del lavoro, e favorire, quindi, il mantenimento dei posti di lavoro assicurando agli addetti del settore condizioni favorevoli per un impiego duraturo, che possa andare oltre gli attuali quattro mesi di occupazione temporanea relativi ai mesi da giugno a settembre.</li>
</ul>
<h2>INTERVENTI AMMESSI</h2>
<p>L’Aiuto riguarderà le “Imprese del Turismo” che impiegheranno lavoratori oltre il periodo canonico dei quattro mesi di alta stagione (giugno, luglio, agosto e settembre).</p>
<p>I contributi di cui al presente Avviso si configurano come Aiuto di Stato e devono, quindi, rispettare la<br />
normativa comunitaria vigente in materia.</p>
<p>La sovvenzione può essere richiesta, a scelta dei datori di lavoro, ai sensi:</p>
<ul>
<li>A) del Regolamento (UE) n.1407/2013 della Commissione Europea del 18 dicembre 2013, relativo<br />
all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”;<br />
oppure</li>
<li>B) del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune<br />
categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato nel solo caso in cui i lavoratori risultino svantaggiati, molto svantaggiati o disabili.</li>
</ul>
<h2>SOVVENZIONE</h2>
<p>La sovvenzione consiste in un contributo concesso dalla Regione alle imprese che assumano lavoratori con contratti a tempo determinato ed a tempo indeterminato che comprendono uno o più mesi di bassa stagione;</p>
<ul>
<li>la sovvenzione verrà concessa inoltre alle imprese che dimostrino di aver trasformato i contratti da tempo determinato a tempo indeterminato al momento dell’invio della nota di adesione e comunque entro, e non oltre, il 31 dicembre 2018.</li>
</ul>
<p>Il contributo concesso sarà diversificato in base al tipo di contratto che le imprese andranno ad attivare,<br />
come di seguito specificato:</p>
<p><strong>&#8211; CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO A TEMPO PIENO</strong></p>
<p><strong>a) euro 600 mese per marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre.</strong></p>
<ul>
<li>Per ottenere l’agevolazione per i mesi di marzo, aprile e maggio (mesi di bassa stagione) l’assunzione andrà effettuata entro il giorno 7 marzo (agevolazione marzo, aprile e maggio), o il giorno 7 aprile (agevolazione aprile e maggio) o il giorno 7 maggio (agevolazione maggio).<br />
La cessazione non potrà avvenire prima del 30 settembre 2018 per ricomprendere i quattro mesi canonici per la stagione turistica da giugno a settembre. Non sono previsti contributi per frazioni di mese.</li>
</ul>
<ul>
<li>Per ottenere l’agevolazione per i mesi di ottobre, novembre e dicembre l’assunzione andrà<br />
effettuata entro e non oltre il 1° giugno 2018 (per ricomprendere i quattro mesi canonici per la<br />
stagione turistica da giugno a settembre).<br />
La cessazione non potrà avvenire rispettivamente prima del 31 ottobre (agevolazione ottobre), del 30 novembre (agevolazione novembre) o del 31 dicembre (agevolazione dicembre).<br />
Non sono previsti contributi per frazione di mese.</li>
</ul>
<p><strong>&#8211; CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO A TEMPO PIENO O PARZIALE VERTICALE</strong></p>
<p><strong>b) euro 7.000 una tantum</strong><br />
per assunzioni con contratti di lavoro a tempo indeterminato e per la trasformazione di contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato prima dell’invio della<br />
nota di adesione e comunque entro, e non oltre, il 31 dicembre 2018.</p>
<ul>
<li>Il contributo una tantum sarà pari a euro 14.000 nel caso di assunzione di lavoratori molto svantaggiati o nel caso di assunzione di disabili.</li>
<li>Tali importi si intendono rideterminati per i contratti stipulati a tempo parziale in relazione alla percentuale di lavoro prestato che non potrà essere inferiore al 60%.</li>
</ul>
<p>Per ricomprendere i quattro mesi canonici l’assunzione andrà effettuata entro e non oltre il 1° giugno 2018.</p>
<p>In caso di contratti a tempo indeterminato dovrà essere garantito il mantenimento dell’occupazione per<br />
almeno 36 mesi dalla data di assunzione.</p>
<h2>PROCEDURA</h2>
<p>Le Imprese, al fine dell’ottenimento dell’Aiuto, dovranno:</p>
<ul>
<li>Presentare le Domande, esclusivamente attraverso i servizi on line del Sistema Informativo Lavoro</li>
<li>Impegnarsi ad assumere, ovvero dichiarare di aver assunto, con contratto stagionale a tempo determinato ovvero con contratto a tempo indeterminato ed a tempo pieno od a tempo parziale le unità di personale per le quali si sta predisponendo la richiesta dell’Aiuto, nei mesi canonici della stagione turistica, giugno, luglio, agosto e settembre, per i quali non è prevista alcuna contribuzione da parte della Regione, ed indicare l’estensione del contratto con riferimento ai singoli mesi di bassa stagione. Non sono previsti contributi per frazioni di mese.</li>
</ul>
<p>Per avere diritto all’agevolazione del mese di bassa stagione (marzo, aprile, maggio) in cui si effettua ’assunzione la stessa dovrà avvenire entro il giorno 7 del mese;</p>
<h2><strong>MASSIMALE</strong></h2>
<p><strong>L’aiuto concesso dalla Regione non potrà superare i 40.000 euro e le 50 unità di lavoratori, per ogni singola </strong><strong>Impresa e sarà erogato previa dimostrazione del possesso dei requisiti prescritti dall’Avviso e previa </strong><strong>presentazione della domanda e dei relativi allegati.</strong></p>
<ul>
<li>Nel caso in cui le imprese beneficiarie opzionino per la concessione di un aiuto in “de minimis” lo stesso potrà essere concesso solo nella misura in cui non comporti il superamento del massimale di 200.000 euro, in cui devono essere ricompresi anche gli eventuali altri aiuti concessi dalla stessa Impresa nell’arco dell’esercizio finanziario in corso e dei due precedenti, sulla base di quanto previsto dal Reg. (UE) n. 1407/2013.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono accedere all’Aiuto le “Imprese del Turismo”, titolari di partita Iva, la cui attività principale o<br />
secondaria rientri all’interno delle categorie ATECO 2007 riportate in appendice, che:</p>
<ul>
<li>a. abbiano assunto o assumano lavoratori stagionali con contratto di lavoro a tempo determinato<br />
(CO – tipo contratto:A.02.00) ed a tempo pieno (CO – tipo orario F), a partire dalla data del 1°<br />
gennaio 2018, per un periodo che ricomprenda continuativamente i quattro mesi canonici per la<br />
stagione turistica da giugno a settembre presso unità operative/sedi ubicate nel territorio della<br />
Regione Sardegna;</li>
<li>b. abbiano assunto o assumano lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato (2) (CO –<br />
tipo contratto: A.01.00), ed a tempo pieno (CO – tipo orario F) o a tempo parziale (CO – tipo orario V),<br />
a partire dalla data del 1° gennaio 2018, per un periodo che ricomprenda continuativamente i<br />
quattro mesi canonici per la stagione turistica da giugno a settembre (3);</li>
<li>c. trasformino, prima dell’invio della nota di adesione e comunque entro, e non oltre, il 31 dicembre<br />
2018, i contratti di lavoro di cui al punto “a” da tempo determinato a tempo indeterminato.</li>
</ul>
<h2>REQUISITI DELLE IMPRESE</h2>
<p>PER ACCEDERE ALL’AIUTO, LE IMPRESE DEVONO:</p>
<ul>
<li>a) essere qualificabili come “Imprese del Turismo”.<br />
Non è possibile predisporre la Domanda di agevolazione on-line se non viene specificata l’attività principale o l’attività secondaria corrispondente ad una delle categorie ATECO 2007 ammesse;</li>
<li>b) avere unità produttiva/e o sede operativa nel territorio della Regione;</li>
<li>c) essere in possesso dei requisiti specifici relativi al regime di aiuto prescelto, ovvero ad entrambe i<br />
regimi di aiuto, di cui alla Appendice “REGIMI DI AIUTO”;</li>
<li>d) essere in regola con le normative vigenti in materia di tutela della salute e della sicurezza dei<br />
lavoratori;</li>
<li>e) osservare ed applicare integralmente il trattamento economico e normativo previsto dai Contratti<br />
Collettivi Nazionali del Lavoro del Turismo e delle Industrie turistiche e rispettare tutti gli adempimenti<br />
assicurativi, previdenziali e fiscali derivanti dalle leggi in vigore, nella piena osservanza dei termini e<br />
modalità previsti dalle leggi medesime;</li>
<li>f) essere in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi di legge;</li>
<li>g) essere in regola con le assunzioni obbligatorie dei lavoratori disabili ai sensi della legge n. 68/1999;</li>
<li>h) non avere in corso e/o non avere effettuato nei 12 (dodici) mesi antecedenti la data di presentazione della Domanda, licenziamenti di lavoratori con contratto a tempo indeterminato, per ragioni diverse dalla giusta causa o dal giustificato motivo soggettivo;</li>
</ul>
<p><strong>CODICI ATECO DEI SETTORI AMMESSI</strong></p>
<ul>
<li><strong>55 ALLOGGIO</strong></li>
<li>55.10.00 Alberghi</li>
<li>55.20.10 Villaggi turistici</li>
<li>55.20.20 Ostelli della Gioventù</li>
<li>55.20.51 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence</li>
<li>55.30.00 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte</li>
</ul>
<h2>DESTINATARI</h2>
<p>A pena di inammissibilità, sono Destinatari dell’azione prevista nell’Avviso:</p>
<ul>
<li>a. i lavoratori stagionali con contratto di lavoro a tempo determinato (CO – tipo contratto: A.02.00)<br />
ed a tempo pieno (CO – tipo orario F), assunti a partire dalla data del 1° gennaio 2018, per un<br />
periodo che ricomprenda continuativamente i quattro mesi canonici per la stagione turistica da<br />
giugno a settembre, presso unità operative/sedi ubicate nel territorio della Regione Sardegna;</li>
<li>b. i lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato (4) (CO – tipo contratto: A.01.00), ed a<br />
tempo pieno (CO – tipo orario F) o a tempo parziale (CO – tipo orario V), assunti a partire dalla data<br />
del 1° gennaio 2018, per un periodo che ricomprenda continuativamente i quattro mesi canonici<br />
per la stagione turistica da giugno a settembre, presso unità operative/sedi ubicate nel territorio<br />
della Regione Sardegna);</li>
<li>c. i lavoratori di cui al punto “a” il cui contratto sia trasformato da tempo determinato a tempo<br />
indeterminato3, prima dell’invio della nota di adesione e comunque entro, e non oltre, il 31<br />
dicembre 2018, presso unità operative/sedi ubicate nel territorio della Regione Sardegna.<br />
Inoltre, sempre a pena di inammissibilità, i Destinatari devono:</li>
<li>d. aver assolto il diritto – dovere all’istruzione;</li>
<li>e. essere residenti nella Regione Sardegna o emigrati di cui all’art. 2 della L.R. n. 7/1991 (fac simile di<br />
prossima pubblicazione Allegato B1 e B2);</li>
<li>f. se cittadini non comunitari: essere residenti in Sardegna e in possesso di regolare permesso di<br />
soggiorno;</li>
<li>g. nel caso l’Impresa del Turismo opti per il regime di aiuto di cui al Reg. 651/2014, ovvero per l’una<br />
tantum pari a euro 7.000 o euro 14.000 per l’assunzione a tempo indeterminato: essere in possesso di<br />
almeno uno dei requisiti previsti per lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati e disabili (fac simile di<br />
prossima pubblicazione Allegato C);</li>
<li>h. non avere un precedente rapporto di lavoro con contratto a tempo indeterminato con l’Impresa<br />
richiedente, la cui cessazione, per qualsiasi motivazione, sia avvenuta nel periodo tra il 01 luglio 2017<br />
ed il 31 maggio 2018.</li>
</ul>
<h2>RISORSE FINANZIARIE</h2>
<p>Il presente Avviso attiene l’erogazione di un finanziamento complessivo di € 7.500.000 ripartito sul triennio<br />
2016-2018, destinando € 2.500.000 per anno,</p>
<h2>CONTRIBUTO MASSIMO</h2>
<p>L’importo del contributo è determinato nel limite massimo di € 40.000,00 per ciascun Beneficiario.</p>
<ul>
<li>L’importo effettivo per ciascun Beneficiario sarà stabilito in base ai criteri dell’Avviso e sarà determinato<br />
per sommatoria degli incentivi previsti per ogni assunzione.</li>
<li>In ogni caso, la sovvenzione per l’allungamento dei contratti potrà essere accordata solo nella misura in cui la stessa, concessa a un’impresa unica secondo la definizione di cui al “de minimis”, non comporti il superamento del massimale di 200.000 euro, in cui devono essere ricompresi anche tutti gli altri eventuali aiuti a titolo di “de minimis” ricevuti dalla stessa impresa unica nell’arco dell’esercizio finanziario in corso e dei due precedenti, sulla base di quanto previsto dal “de minimis” .</li>
<li>In alternativa al regime “de minimis” e su richiesta dell’impresa, possono essere concessi aiuti, ai sensi degli artt. 32 e 33 del Reg. (UE) N. 651/2014, a favore di lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati e con<br />
disabilità, ove ne ricorrano le condizioni oggettive:</li>
</ul>
<p><strong>L’intensità degli aiuti a favore dei lavoratori svantaggiati e molto svantaggiati non deve superare il 50% </strong><strong>dei costi ammissibili;</strong></p>
<p><strong>L’intensità degli aiuti a favore dei lavoratori con disabilità non deve superare il 75% dei costi ammissibili.</strong></p>
<h2>REGOLE DI CUMULO</h2>
<p>Gli aiuti previsti dal presente Avviso sono cumulabili con altri incentivi di natura economica o contributiva<br />
all’assunzione previsti da norme generali che non costituiscono aiuto di Stato in quanto non hanno carattere selettivo, o che non prevedono costi specifici ammissibili.</p>
<ul>
<li>Fermo restando il divieto, per l’impresa unica, di superare l’importo massimo di 200.000 euro nell’arco del periodo dell’esercizio finanziario in corso e dei due esercizi precedenti sulla base del de minimis, gli Aiuti possono essere cumulati con aiuti “de minimis” concessi a norma di altri regolamenti “de minimis”.</li>
<li>Inoltre, gli aiuti del presente Avviso, possono essere cumulati con gli aiuti “de minimis” concessi a norma del Reg. (UE) n. 360/2012 a concorrenza del massimale previsto in tale regolamento.</li>
</ul>
<p>Gli aiuti previsti dal presente Avviso sono, inoltre, cumulabili:</p>
<ul>
<li>a) con altri aiuti di Stato, purché le misure riguardino diversi costi ammissibili individuabili;</li>
<li>b) con altri aiuti di Stato, in relazione agli stessi costi ammissibili, in tutto o in parte coincidenti, purché tale cumulo non comporti il superamento delle intensità di aiuto più elevate o importi di aiuto più elevati applicabili in base al Reg. 651/2014, in base ad altri regolamenti di esenzione o ad altre<br />
decisioni della Commissione.</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>inviare per via telematica la Domanda di agevolazione a partire dalle ore 10.00 del 18 aprile 2018 ed<br />
entro le ore 14.00 del 8 maggio 2018;</p>
<ul>
<li>La Regione procederà alla concessione dei contributi mediante una procedura “a sportello”.</li>
<li>L’Amministrazione istruirà le domande di finanziamento secondo l’ordine cronologico di invio telematico<br />
delle stesse, che costituisce unico elemento di priorità nell’assegnazione dei finanziamenti, e fino alla<br />
concorrenza delle risorse disponibili.</li>
<li>L’assegnazione dei contributi avverrà sino ad esaurimento delle risorse disponibili, previa verifica della<br />
sussistenza di tutti i requisiti di cui all’Avviso.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per le imprese della Sardegna nei settori turismo, nautica e ricettività</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-le-imprese-della-sardegna-nei-settori-turismo-nautica-ricettivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2018 10:22:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[nautica]]></category>
		<category><![CDATA[ricettività]]></category>
		<category><![CDATA[SARDEGNA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35485</guid>

					<description><![CDATA[SARDEGNA: il bando territoriale &#8220;Competitività per le MPMI dell’Ogliastra nei settori Turismo, nautica e ricettività, prodotti da forno ò stato&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SARDEGNA: il bando territoriale &#8220;Competitività per le MPMI dell’Ogliastra nei settori Turismo, nautica e ricettività, prodotti da forno ò stato differito a settembre.<br />
Il Centro Regionale di Programmazione rende noto che la pubblicazione del Bando, inizialmente prevista per il 26 giugno 2017, è differita al mese settembre 2017 in data da fissarsi a seguito dell’avvenuta sottoscrizione della Convenzione per l’attuazione del progetto di Sviluppo Territoriale (PST CRP 07) &#8220;Ogliastra, percorsi di lunga vita” con l’Unione dei Comuni dell’Ogliastra, del Nord Ogliastra e Valle del Pardu e dei Tacchi Ogliastra Meridionale.<br />
I nuovi termini per il caricamento, la validazione e la presentazione delle domande del bando Territoriale Ogliastra (NI-T1-T2) saranno indicati contestualmente alla pubblicazione del Bando.<br />
BENEFICIARI: imprese micro, piccole e medie imprese<br />
COMUNI AMMESSI:  Arzana, Bari Sardo, Baunei, Cardedu, Elini, Gairo, Girasole, Ilbono, Jerzu, Lanusei, Loceri, Lotzorai, Osini, Perdasdefogu, Talana, Tertenia, Tortolì, Triei, Ulassai, Ussassai, Villagrande Strisaili, Urzulei.<br />
INTERVENTI AMMESSI: piani per la creazione e sviluppo d&#8217;impresa, finalizzati all’espansione della produzione, al riposizionamento competitivo o adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale.<br />
PIANO DI IMPRESA: Il piano è costituito da investimenti produttivi e può comprendere spese per formazione, consulenza e capitale circolante con i seguenti limiti dimensionali.<br />
IMPORTO COMPLESSIVO: l’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili del piano è compreso tra 15.000 e 500.000 euro.<br />
MEZZI PROPRI: il piano deve essere coperto per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.<br />
CONTRIBUTO NUOVE IMPRESE: a fondo perduto con l’intensità massima del 50%<br />
CONTRIBUTO IMPRESE OPERANTI: a fondo perduto entro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato o in de minimis.<br />
DOMANDE: I nuovi termini per il caricamento, la validazione e la presentazione delle domande del bando Territoriale Ogliastra (NI-T1-T2) saranno indicati contestualmente alla pubblicazione del Bando.</p>
<h2>SARDEGNA :BANDO TERRITORIALE OGLIASTRA (NI-T1-T2)</h2>
<p><strong>POR Sardegna F.E.S.R. 2014/2020. Asse III</strong></p>
<p>Programmazione Unitaria 2014-2020.<br />
Strategia 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese”<br />
Programma di intervento 3 &#8220;Competitività delle imprese&#8221; P.R.S. 2014/2019.<br />
POR Sardegna F.E.S.R. 2014/2020. Asse III.</p>
<p><strong>Bando territoriale &#8220;Competitività per le MPMI dell’Ogliastra nei settori Turismo, nautica e ricettività, prodotti da forno</strong><br />
(NI -T1-T2)&#8221;<br />
(D.G. R. n. 14/31 del 23.03.2016; D.G. R. n. 14/32 del 23.03.2016 D.G. R. n. 2/7 del 12.01.2017).</p>
<h2>RISORSE DISPONIBILI</h2>
<p>La dotazione complessiva del bando ammonta Euro 5.000.000 così ripartiti:</p>
<ul>
<li>Euro 4.000.000 Turismo e nautica</li>
<li>Euro 1.000.000 Prodotti da forno</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Imprese micro, piccole e medie imprese.</p>
<h2>COMUNI AMMESSI</h2>
<ul>
<li>Arzana,</li>
<li>Bari Sardo,</li>
<li>Baunei,</li>
<li>Cardedu,</li>
<li>Elini,</li>
<li>Gairo,</li>
<li>Girasole,</li>
<li>Ilbono,</li>
<li>Jerzu,</li>
<li>Lanusei,</li>
<li>Loceri,</li>
<li>Lotzorai,</li>
<li>Osini,</li>
<li>Perdasdefogu,</li>
<li>Talana,</li>
<li>Tertenia,</li>
<li>Tortolì,</li>
<li>Triei,</li>
<li>Ulassai,</li>
<li>Ussassai,</li>
<li>Villagrande Strisaili,</li>
<li>Urzulei</li>
</ul>
<h2>SETTORI AMMISSIBILI</h2>
<p>Sezioni individuate sulla base dei codici ATECO 2007:</p>
<p><strong>(C) ATTIVITÀ MANIFATTURIERE</strong><br />
10.71.10 Produzione di prodotti di panetteria freschi<br />
10.71.20 Produzione di pasticceria fresca<br />
10.72.00 Produzione di fette biscottate, biscotti; prodotti di pasticceria conservati<br />
10.73.00 Produzione di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili<br />
10.85.05 Produzione di piatti pronti a base di pasta<br />
30.11.01 Fabbricazione di sedili per navi<br />
30.11.02 Cantieri navali per costruzioni metalliche e non metalliche (esclusi i sedili per navi)<br />
30.12.00 Costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive<br />
33.15.00 Riparazione e manutenzione di navi commerciali e imbarcazioni da diporto (esclusi i loro motori)<br />
<strong>(H) TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO</strong><br />
49.39.01 Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o suburbano<br />
50.10.00 Trasporto marittimo e costiero di passeggeri<br />
52.22.09 Altre attività dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d&#8217;acqua<br />
52.24.20 Movimento merci relativo a trasporti marittimi e fluviali<br />
50.20.00 Trasporto marittimo e costiero di merci<br />
<strong>(I) ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE</strong><br />
<strong>(N) NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE</strong><br />
77.11.00 Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri<br />
77.21.01 Noleggio di biciclette<br />
77.21.02 Noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da diporto (inclusi i pedalò)<br />
77.21.09 Noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative<br />
77.34.00 Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale<br />
77.35.00 Noleggio di mezzi di trasporto aereo<br />
79.11.00 Attività delle agenzie di viaggio<br />
79.12.00 Attività dei tour operator<br />
79.90.11 Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d&#8217;intrattenimento<br />
79.90.19 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio n.c.a.<br />
79.90.20 Attività delle guide e degli accompagnatori turistici<br />
<strong>(P) ISTRUZIONE</strong><br />
85.53.00 Autoscuole, scuole di pilotaggio e nautica (limitatamente alle scuole di volo, di vela, di<br />
navigazione che non rilasciano né brevetti né patenti commerciali)<br />
<strong>(R) ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO</strong><br />
91.02.00 Attività di musei<br />
91.03.00 Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili<br />
91.04.00 Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali<br />
93.21.00 Parchi di divertimento e parchi tematici<br />
93.29.20 Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali<br />
93.19.91 Ricarica di bombole per attività subacquee<br />
93.19.92 Attività delle guide alpine<br />
93.29.90 Altre attività di intrattenimento e di divertimento n.c.a.</p>
<h2><strong>INTERVENTI AMMESSI</strong></h2>
<p>Piani per la creazione e sviluppo d&#8217;impresa, finalizzati all’espansione della produzione, al riposizionamento competitivo o adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale.</p>
<h2>PIANO DI IMPRESA</h2>
<p>Il piano è costituito da investimenti produttivi e può comprendere:</p>
<p>spese per formazione, consulenza e capitale circolante con i seguenti limiti dimensionali.</p>
<ul>
<li><strong>L’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili del piano è compreso tra 15.000 e 500.000 euro</strong></li>
<li><strong>Il piano deve essere coperto per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.</strong></li>
</ul>
<p>Gli interventi devono essere coerenti con l’azione 3.3.2 del POR FESR Sardegna 2014-20</p>
<h2>SPESE AMMESSE</h2>
<p><strong>NUOVE IMPRESE</strong></p>
<ul>
<li>INVESTIMENTI PRODUTTIVI (IP) fino ad un Max 100% del piano</li>
<li>SERVIZI (S) fino ad un Max 30% del piano;</li>
<li>FORMAZIONE (F) fino ad un Max 30% del piano;</li>
<li>SPESE DI GESTIONE (SG) fino ad un Max 100% del piano;</li>
<li>CAPITALE CIRCOLANTE (CC) fino ad un Max 20% del piano.</li>
</ul>
<p>Sono esclusi gli investimenti di mera sostituzione</p>
<p><strong>IMPRESE OPERANTI</strong></p>
<ul>
<li>INVESTIMENTI PRODUTTIVI (IP) fino ad un Max 100% del piano</li>
<li>SERVIZI (S) fino ad un Max 30% del piano;</li>
<li>FORMAZIONE (F) fino ad un Max 30% del piano;</li>
<li>CAPITALE CIRCOLANTE (CC) fino ad un Max 20% del piano.</li>
</ul>
<p>Sono esclusi gli investimenti di mera sostituzione.</p>
<h2>FORMA DELL’AIUTO</h2>
<p><strong>NUOVE IMPRESE</strong><br />
Gli aiuti sotto forma di regime, sono concessi ai sensi dell’articolo 22 del Reg. (UE) n. 651/2014<br />
Sul valore del piano, al netto del capitale circolante, è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto entro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato, con l’intensità massima del 50%<br />
<strong>IMPRESE OPERANTI</strong><br />
Gli aiuti sotto forma di regime, sono concessi ai sensi degli articoli 14,17,18 e 31 del Reg. (UE) n. 651/2014 ed ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013.<br />
Sul valore del piano è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto entro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato o in de minimis:<br />
<strong>Investimenti materiali e immateriali Investimenti produttivi – IP</strong></p>
<p>Dimensione impresa          Art. 14          Art. 17         De minimis<br />
Micro e piccole imprese     45% ESL       20% ESL        40% ESL<br />
Medie imprese                  35% ESL       10% ESL        40% ESL</p>
<p>SERVIZI DI CONSULENZA:<br />
50% ESL<br />
FORMAZIONE (F):<br />
60% ESL Medie Imprese; 70% ESL Micro e piccole Imprese</p>
<h2><strong>FINANZIAMENTI CONDIZIONI A PRIVILEGIATE:</strong></h2>
<p>FORME DI FINANZIAMENTO:</p>
<ul>
<li>&#8211; Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività</li>
<li>Finanziamento fino al 100% del piano presentato sulla base dell’Accordo di collaborazione tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Commissione regionale ABI della Sardegna per agevolare gli investimenti nell’ambito della Programmazione Unitaria 2014-2020 e del POR FESR Sardegna2014-2020 (DGR n. 26/22 del 30.05.2017)</li>
<li>   Finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A. per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie)</li>
</ul>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>Tramite sistema informatico dalle ore 12,00 del 13.03.2018 fino alle ore 12,00 del 13.04.2018<br />
La registrazione potrà effettuarsi dalle ore 12,00 del 12.02.2018<br />
Procedura: Valutativa a sportello, secondo l’ordine di presentazione delle domande.</p>
<h2>PROCEDURA</h2>
<p>Valutativa a sportello, secondo l’ordine di presentazione delle domande.</p>
<ul>
<li>FASE 1: Verifica di ricevibilità e di ammissibilità</li>
<li>FASE 2: Valutazione tecnico economica del piano effettuata secondo i criteri previsti dal bando.</li>
<li>FASE 3: Valutazione di coerenza programmatica</li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Microcredito per soggetti disoccupati che vogliono avviare un&#8217;azienda in Sardegna</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/microcredito-soggetti-disoccupati-vogliono-avviare-unazienda-sardegna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Dec 2017 14:09:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[avviare]]></category>
		<category><![CDATA[Azienda]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupati]]></category>
		<category><![CDATA[Microcredito]]></category>
		<category><![CDATA[SARDEGNA]]></category>
		<category><![CDATA[SOGGETTI]]></category>
		<category><![CDATA[vogliono]]></category>
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					<description><![CDATA[REQUISITI RICHIESTI: i richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: &#8211; microimprese aventi forma giuridica di ditta individuale, società&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>REQUISITI RICHIESTI: i richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:<br />
&#8211; microimprese aventi forma giuridica di ditta individuale, società di persone, società a responsabilità limitata, società cooperative;<br />
&#8211; cooperative (di tipo A e B);<br />
&#8211; piccole imprese;<br />
&#8211; associazione o società di lavoratori autonomi e/o liberi professionisti che alla data della presentazione della domanda siano titolari di partita IVA.<br />
I LIBERI PROFESSIONISTI dovranno essere iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico.<br />
FINANZIAMENTO: ciascuna iniziativa imprenditoriale selezionata sarà realizzata attraverso la concessione di un microcredito, compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 25.000 euro a tasso zero.<br />
DOMANDE: le domande di accesso al Fondo possono essere presentate a partire dall’08 gennaio 2018 fino al 30 giugno 2018.</p>
<h2>SARDEGNA &#8211; MICROCREDITO 2018</h2>
<div>Avviso per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del Fondo Microcredito<br />
FSE 2014/2020, cofinanziato con risorse rimborsate al Fondo Microcredito FSE costituito<br />
con risorse del POR FSE 2007-2013.</div>
<div><b>Programma: </b>Programma Operativo Regionale &#8211; POR</div>
<div><b>Fondo: </b>FSE &#8211; Fondo Sociale Europeo 2014-2020</div>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Soggetti inoccupati e disoccupati che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale in Sardegna.</p>
<h2>REQUISITI RICHIESTI</h2>
<p><strong>i richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: </strong></p>
<ul>
<li>microimprese aventi forma giuridica di ditta individuale, società di persone, società a responsabilità limitata, società cooperative</li>
<li>cooperative (di tipo A e B);</li>
<li>piccole imprese;</li>
<li>associazione o società di lavoratori autonomi e/o liberi professionisti che alla data della presentazione della domanda siano titolari di partita IVA.</li>
</ul>
<h2>I LIBERI PROFESSIONISTI</h2>
<p>dovranno essere iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico.</p>
<h2>ESCLUSIONI</h2>
<p>Non sono ammesse le iniziative che prevedono il rilevamento di azienda già esistente né il rilevamento di ramo d’azienda.</p>
<h2>PROPOSTE PRIORITARIE</h2>
<p>Sono da considerarsi prioritarie le proposte che rientrano nelle seguenti categorie di attività:</p>
<ul>
<li>tutela dell’ambiente;</li>
<li>Ict (servizi multimediali, informazione e comunicazione);</li>
<li>risparmio energetico ed energie rinnovabili.</li>
</ul>
<h2>FINANZIAMENTO A TASSO ZERO</h2>
<p>Ciascuna iniziativa imprenditoriale selezionata sarà realizzata attraverso la concessione di un microcredito, compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 25.000 euro a tasso zero.</p>
<p>I finanziamenti concessi saranno erogati ai destinatari sotto forma di mutui chirografari con le seguenti caratteristiche:</p>
<ul>
<li>Importo: minimo 5.000,00 Euro e massimo di 25.000,00 Euro</li>
<li>Durata massima: 60 mesi</li>
<li>Tasso applicato: 0%</li>
<li>Tasso di mora: In caso di ritardato pagamento, si applica al Destinatario un interesse di mora pari al tasso legale</li>
<li>Rimborso: In rate costanti posticipate mensili, con decorrenza 12 mesi dalla stipula del contratto</li>
<li>Modalità di pagamento: SEPA mensile</li>
</ul>
<h2><strong>GARANZIE</strong></h2>
<p>Al momento dell’istruttoria della domanda di finanziamento non saranno richieste garanzie<br />
reali, patrimoniali e finanziarie</p>
<ul>
<li>Fatta eccezione per le società a responsabilità limitata e per le cooperative alle quali potranno essere richieste garanzie, di tipo personale, anche collettive (parziali o in solido).</li>
<li>Le S.r.l. / coop. dovranno obbligatoriamente compilare ilriquadro relativo alle garanzie, data la natura giuridica che ne implica la necessità.</li>
</ul>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p><strong>In relazione al progetto presentato, saranno ritenute ammissibili:</strong></p>
<p><strong>SPESE PER INVESTIMENTI FISSI</strong></p>
<ul>
<li>impianti, macchinari, attrezzature, mezzi mobili e altri beni funzionali all’attività di impresa;</li>
<li>opere murarie per adeguamento e messa a norma degli opifici, direttamente connesse all’attività d’impresa;<br />
beni immateriali, quali diritti di brevetti, licenze (esclusa l’autorizzazione a svolgere l’attività), Know-how.</li>
</ul>
<p>Sono escluse dal finanziamento le spese relative a mezzi di trasporto merci su strada da parte di imprese che effettuano il trasporto di merci su strada per conto terzi.<br />
L’acquisto di autovetture/ automezzi è ammissibile limitatamente ai mezzi strettamente funzionali all’attività d’impresa.</p>
<p><strong>SPESE DI FUNZIONAMENTO E DI GESTIONE E LE SPESE GENERALI</strong></p>
<ul>
<li>Le spese di funzionamento e di gestione e le spese generali strettamente connesse all’avvio della nuova iniziativa imprenditoriale (utenze affitto, scorte) nella misura massima del 30% del programma di investimento;</li>
</ul>
<p><strong>SPESE PER RISORSE UMANE</strong></p>
<p>Le spese per risorse umane inerenti ad oneri e retribuzioni, ammissibili solo qualora su quella risorsa umana non siano già stati concessi sgravi contributivi (es.: Legge 190 del 23.12.2014, Legge n.68/99, Decreto Legge n. 70 del 13.05.2011 e Decreto Legge del 9 febbraio 2012 n. 5 agevolazione fiscale “credito d’imposta”, job act, apprendistato, altri riferimenti di Legge), o bonus assunzionali in base a leggi nazionali o regionali o a progetti a finanziamento statale e/o regionale, nel periodo di durata del finanziamento affinché non sussistano delle sovrapposizioni di finanziamento per la medesima unità lavorativa;</p>
<p><strong>CORSI DI FORMAZIONE</strong></p>
<ul>
<li>corsi di formazione volti ad elevare la professionalità del lavoratore autonomo, dell’imprenditore e dei relativi dipendenti;</li>
</ul>
<p><strong>SPESE PER ACQUISTO DI MATERIALE USATO</strong></p>
<p>Saranno ammesse anche le spese per acquisto di materiale e/o usato a condizione che:</p>
<ul>
<li>il venditore rilasci una dichiarazione attestante la provenienza esatta del materiale e/o usato e che lo stesso, non abbia beneficiato di un contributo pubblico;</li>
<li>il prezzo del materiale e/o usato non sia superiore al suo valore di mercato e, sia inferiore al costo del materiale simile nuovo;</li>
<li>le caratteristiche tecniche del materiale e/o usato usato acquisito siano adeguate alle esigenze<br />
dell’operazione e siano conformi alle norme e agli standard pertinenti.</li>
</ul>
<p><strong>Sono altresì escluse le seguenti tipologie di spese:</strong><br />
• gli interessi passivi;<br />
• l&#8217;imposta sul valore aggiunto recuperabile;<br />
• gli investimenti in attivi materiali e immateriali e spese per il capitale circolante ceduti all’impresa dai soci o dagli amministratori dell’impresa stessa o dai loro coniugi o parenti ed affini entro il secondo grado.</p>
<p>Tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.</p>
<h2>CONCLUSIONE</h2>
<p>Le spese per investimenti fissi devono concludersi entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.</p>
<p>Eventuali proroghe dei tempi di realizzazione possono essere richieste con istanza motivata una sola volta e per un massimo di 3 mesi.</p>
<p>L’intera somma del finanziamento dovrà comunque essere utilizzata entro 18 mesi dalla stipula del contratto.</p>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>Le domande di accesso al Fondo possono essere presentate a partire dall’08 gennaio 2018 fino al 30 giugno 2018.</p>
<p><strong>I soggetti interessati presentano, a pena di esclusione, la domanda in formato elettronico.</strong></p>
<ul>
<li>La stampa della domanda di finanziamento e i rispettivi allegati, debitamente firmati dal titolare o legale rappresentante, deve essere inviata, pena l’esclusione, entro i sette giorni successivi all’invio telematico, anche a mezzo raccomandata, posta celere o corriere.</li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi a sostegno delle imprese della Gallura</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-sostegno-delle-imprese-della-gallura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Oct 2017 14:48:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Gallura]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.notiziariofinanziario.com/?p=34662</guid>

					<description><![CDATA[SARDEGNA PUBBLICATO IL BANDO TERRITORIALE GALLURA: RISORSE: euro 4.200.000, di cui 700.000 destinati alla qualità della vita. FINALITA&#8217;: aumento della&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SARDEGNA PUBBLICATO IL BANDO TERRITORIALE GALLURA:<br />
RISORSE: euro 4.200.000, di cui 700.000 destinati alla qualità della vita.<br />
FINALITA&#8217;: aumento della competitività delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) della Gallura attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali nei settori dei servizi al turismo e ricettività ed in particolare dagli itinerari e percorsi di integrazione tra costa e interno e qualità della vita<br />
AGEVOLAZIONE: il sostegno è garantito attraverso il contributo a fondo perduto. A determinate condizioni al contributo può essere associato un finanziamento pubblico a condizioni di mercato.<br />
BENEFICIARI: Imprese micro, piccole e medie.<br />
COMUNI AMMESSI: Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, La Maddalena, Luogosanto, Luras , Palau, Sant’Antonio di Gallura, Santa Teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania, Viddalba, Trinità d’Agultu.<br />
INTERVENTI AMMESSI Piani per la creazione e sviluppo d&#8217;impresa, finalizzati all’espansione della produzione, al riposizionamento competitivo o adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale.<br />
PIANO DI IMPRESA: à costituito da investimenti produttivi e può comprendere spese per formazione, consulenza e capitale circolante.<br />
LIMITI DIMENSIONALI: l’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili del piano è compreso tra 15.000 e 500.000 euro.<br />
NUOVE IMPRESE: valore del piano da 15.000 e 500.000 euro (NI);<br />
IMPRESE ESISTENTI: valore del piano da 15.000 e 150.000 euro (T1);<br />
IMPRESE ESISTENTI: valore del piano da 200.000 e 500.000 euro (T2);<br />
MEZZI PROPRI: Il piano deve essere coperto per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.<br />
CONTRIBUTO NUOVE IMPRESE:  sovvenzione a fondo perdutoentro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato, con l’intensità massima del 50%<br />
CONTRIBUTO IMPRESE OPERANTI: Gli aiuti sotto forma di regime, sono concessi ai sensi degli articoli 14,17,18 e 31 del Reg. (UE) n.651/2014 ed ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013.<br />
Sul valore del piano è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto tra il 10 ed il 70% in base Regolamenti comunitari applicati come indicati all’art. 7 e calcolata su costi ammissibili individuati.<br />
DOMANDE: dal 21 novembre 2017.</p>
<p><strong>PUBBLICATO IL PRIMO BANDO TERRITORIALE DELLA SARDEGNA PER LA GALLURA</strong></p>
<ul>
<li>4,2 milioni per le imprese della Gallura</li>
</ul>
<p>È realtà il primo bando territoriale della Regione Sardegna. Destinato alla Gallura, con una dotazione complessiva di 4 milioni e 200mila euro (risorse del Por Fesr), di cui 700mila destinati alla qualità della vita e il resto al settore turistico, è una delle più importanti novità all’interno della programmazione territoriale per quelle zone dove si riscontra una concentrazione adeguata di imprese e punta a garantire aiuti su precisi settori di intervento individuati nel Progetto di Sviluppo Territoriale come strategici. Le imprese di tutti gli altri settori stanno invece già partecipando, e potranno continuare a farlo, ai bandi validi per tutto il territorio regionale.</p>
<ul>
<li accesskey="L" title="Ascolta la notizia">Si tratta di bandi calibrati sulle esigenze specifiche delle imprese che operano nel territorio che partecipa alla programmazione territoriale, le cui risorse devono essere investite in progetti di filiera ben individuati per sostenere i settori considerati prioritari per lo sviluppo del territorio.</li>
</ul>
<div accesskey="L" title="Ascolta la notizia"><strong>PROCEDURA A SPORTELLO, C’È TEMPO FINO A DICEMBRE</strong></div>
<div></div>
<div accesskey="L" title="Ascolta la notizia">Per il bando territoriale destinato alle imprese che partecipano al progetto “La città di paesi della Gallura”, è prevista una procedura valutativa a sportello.</div>
<ul>
<li accesskey="L" title="Ascolta la notizia">Le domande potranno essere caricate sulla piattaforma a partire dalle 12 del 7 novembre prossimo e potranno essere presentate a partire dalle 12 del 21 novembre fino alla chiusura del bando, prevista per il 21 dicembre 2017.</li>
</ul>
<div accesskey="L" title="Ascolta la notizia">Il bando è rivolto alle imprese micro, piccole e medie che intendano proporre investimenti nel territorio delle due Unioni di Comuni che hanno partecipato al progetto di sviluppo:</div>
<ul>
<li accesskey="L" title="Ascolta la notizia">nuove imprese (valore del piano da 15 mila a 500 mila euro),</li>
<li accesskey="L" title="Ascolta la notizia">imprese esistenti T1 (da15 mila a 150mila euro)</li>
<li accesskey="L" title="Ascolta la notizia">e imprese esistenti T2 (da 200 mila a 500 mila euro)</li>
</ul>
<div accesskey="L" title="Ascolta la notizia"><strong>IL PROGETTO “CITTÀ DI PAESI DELLA GALLURA</strong></div>
<div></div>
<div accesskey="L" title="Ascolta la notizia">Il progetto “La città di paesi della Gallura” è stato chiuso il 9 gennaio, subito dopo approvato dalla Giunta e definitivamente decollato con la firma dell’accordo di programma e la chiusura della convenzione attuativa.</div>
<ul>
<li accesskey="L" title="Ascolta la notizia">Si tratta di un progetto territoriale da 56 milioni di euro, un percorso virtuoso nel territorio per valorizzarne tutte le potenzialità che coinvolge 16 Comuni e 70mila abitanti.</li>
<li accesskey="L" title="Ascolta la notizia">Tanti Comuni che hanno sviluppato insieme un progetto importante, che vede la valorizzazione piena del territorio, dei percorsi naturalistici, delle vie dell&#8217;acqua, dei progetti culturali, del trenino verde.</li>
<li accesskey="L" title="Ascolta la notizia">Un progetto di sviluppo che vuole legare la costa con l&#8217;interno, uniti all’agroalimentare e alle tradizioni per assicurare un’offerta assolutamente unica e potenzialità enormi per la Sardegna in termini di sviluppo”.</li>
<li accesskey="L" title="Ascolta la notizia">All’interno del progetto, i bandi territoriali assicureranno risorse alle imprese coinvolte, che devono fare rete e ampliare gli orizzonti dello sviluppo di un intero territorio.</li>
</ul>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>La finalità del Bando è favorire l’aumento della competitività delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) della Gallura attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali nei settori dei servizi al turismo e ricettività ed in particolare dagli itinerari e percorsi di integrazione tra costa e interno e qualità della vita.</p>
<h2>OGGETTO</h2>
<p>Oggetto del Bando è il sostegno ai Piani di sviluppo d&#8217;impresa costituiti da:</p>
<ul>
<li>Investimenti produttivi (IP)</li>
<li>Servizi (S)</li>
<li>Formazione (F)</li>
<li>Spese gestione (SG)</li>
<li>Capitale circolante (CC).</li>
</ul>
<p>Il sostegno è garantito attraverso il contributo a fondo perduto.</p>
<p>A determinate condizioni al contributo può essere associato un finanziamento pubblico a condizioni di mercato.</p>
<h2>PROCEDURA</h2>
<p>Valutativa a sportello, secondo l’ordine di presentazione delle domande.</p>
<h2>FASI</h2>
<ul>
<li>FASE 1:<br />
Verifica di ricevibilità e di ammissibilità</li>
<li>FASE 2:<br />
Valutazione tecnico economica del piano effettuata secondo i criteri previsti dal bando.</li>
<li>FASE 3:<br />
Valutazione di coerenza programmatica</li>
</ul>
<h2>RISORSE DISPONIBILI</h2>
<p>La dotazione complessiva del bando ammonta Euro 4.200.000, di cui 700.000 destinati alla qualità della vita.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Imprese micro, piccole e medie</p>
<h2>COMUNI AMMESSI</h2>
<ul>
<li>Aggius,</li>
<li>Aglientu,</li>
<li>Arzachena,</li>
<li>Badesi,</li>
<li>Bortigiadas,</li>
<li>Calangianus,</li>
<li>La Maddalena,</li>
<li>Luogosanto,</li>
<li>Luras ,</li>
<li>Palau,</li>
<li>Sant’Antonio di Gallura,</li>
<li>Santa Teresa di Gallura,</li>
<li>Telti,</li>
<li>Tempio Pausania,</li>
<li>Viddalba,</li>
<li>Trinità d’Agultu</li>
</ul>
<h2>SETTORI AMMISSIBILI:</h2>
<p>SEZIONI INDIVIDUATE SULLA BASE DEI CODICI ATECO 2007:</p>
<ul>
<li><strong>(C) ATTIVITÀ MANIFATTURIERE</strong><br />
30.11.01 Fabbricazione di sedili per navi<br />
30.11.02 Cantieri navali per costruzioni metalliche e non metalliche (esclusi i sedili per navi)<br />
30.12.00 Costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive<br />
33.15.00 Riparazione e manutenzione di navi commerciali e imbarcazioni da diporto (esclusi i loro motori)</li>
<li><strong>(H) TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO</strong><br />
50.10.00 Trasporto marittimo e costiero di passeggeri<br />
50.20.00 Trasporto marittimo e costiero di merci<br />
52.22.09 Altre attività dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d&#8217;acqua<br />
52.24.20 Movimento merci relativo a trasporti marittimi e fluviali</li>
<li><strong>(I) ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE</strong></li>
<li><strong>(N) NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE</strong><br />
77.21.02 Noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da diporto (inclusi i pedalò)<br />
77.21.09 Noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative<br />
77.34.00 Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale<br />
79.11.00 Attività delle agenzie di viaggio<br />
79.12.00 Attività dei tour operator<br />
79.90.11 Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d&#8217;intrattenimento<br />
79.90.19 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio n.c.a.<br />
79.90.20 Attività delle guide e degli accompagnatori turistici</li>
<li><strong>(P) ISTRUZIONE</strong><br />
85.53.00 Autoscuole, scuole di pilotaggio e nautica (limitatamente alle scuole di volo, di vela, di navigazione che non rilasciano né brevetti né patenti commerciali)</li>
<li><strong>(Q) SANITA&#8217; E ASSISTENZA SOCIALE</strong><br />
87.30.00 Strutture di assistenza residenziale per anziani e disabili<br />
88.10.00 Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili<br />
88.91.00 Servizi di asili nido; assistenza diurna per minori disabili</li>
<li><strong>(R) ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO</strong><br />
90.01.01 Attività nel campo della recitazione<br />
90.01.09 Altre rappresentazioni artistiche<br />
90.02.01 Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli<br />
90.02.02 Attività nel campo della regia<br />
90.02.09 Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche<br />
90.03.02 Attività di conservazione e restauro di opere d&#8217;arte<br />
90.03.09 Altre creazioni artistiche e letterarie<br />
90.04.00 Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche<br />
91.02.00 Attività di musei<br />
91.03.00 Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili<br />
91.04.00 Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali<br />
93.11.20 Gestione di piscine<br />
93.11.30 Gestione di impianti sportivi polivalenti<br />
93.11.90 Gestione di altri impianti sportivi nca<br />
93.19.91 Ricarica di bombole per attività subacquee<br />
93.19.92 Attività delle guide alpine<br />
93.29.20 Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali<br />
93.29.90 Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca<br />
96.04.20 Stabilimenti termali</li>
</ul>
<h2><strong>INTERVENTI AMMESSI</strong></h2>
<p>Piani per la creazione e sviluppo d&#8217;impresa, finalizzati all’espansione della produzione, al riposizionamento competitivo o adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale.</p>
<h2><strong>PIANO PER LA CREAZIONE E SVILUPPO D&#8217;IMPRESA</strong></h2>
<p>Il piano è costituito da investimenti produttivi e può comprendere:</p>
<ul>
<li>spese per formazione,</li>
<li>consulenza e capitale circolante</li>
<li>con i seguenti limiti dimensionali.</li>
</ul>
<p>L’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili del piano è compreso tra 15.000 e 500.000 euro</p>
<ul>
<li><strong>Nuove imprese. Valore del piano da 15.000 e 500.000 euro (NI)</strong></li>
<li><strong>Imprese esistenti. Valore del piano da 15.000 e 150.000 euro (T1)</strong></li>
<li><strong>Imprese esistenti. Valore del piano da 200.000 e 500.000 euro (T2)</strong></li>
</ul>
<h2>MEZZI PROPRI</h2>
<p>Il piano deve essere coperto per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.<br />
Gli interventi devono essere coerenti con l’azione 3.3.2 del POR FESR Sardegna 2014-20</p>
<h2><strong>SPESE AMMESSE</strong></h2>
<p><strong>NUOVE IMPRESE</strong></p>
<ul>
<li>Investimenti produttivi (IP) fino ad un Max 100% del piano</li>
<li>Servizi (S) fino ad un Max 30% del piano;</li>
<li>Formazione (F) fino ad un Max 30% del piano;</li>
<li>Spese di Gestione (SG) fino ad un Max 100% del piano;</li>
<li>Capitale circolante (CC) fino ad un Max 20% del piano.</li>
<li>Sono esclusi gli investimenti di mera sostituzione</li>
</ul>
<p><strong>IMPRESE OPERANTI</strong></p>
<ul>
<li>Investimenti produttivi (IP) fino ad un Max 100% del piano</li>
<li>Servizi (S) fino ad un Max 30% del piano;</li>
<li>Formazione (F) fino ad un Max 30% del piano;</li>
<li>Capitale circolante (CC) fino ad un Max 20% del piano.</li>
<li>Sono esclusi gli investimenti di mera sostituzione.</li>
</ul>
<h2>FORMA DELL’AIUTO</h2>
<p><strong>NUOVE IMPRESE</strong><br />
Gli aiuti sotto forma di regime, sono concessi ai sensi dell’articolo 22 del Reg. (UE) n. 651/2014<br />
Sul valore del piano, al netto del capitale circolante, è riconosciuta una sovvenzione a fondo perdutoentro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato, con l’intensità massima del 50%</p>
<p><strong>IMPRESE OPERANTI</strong><br />
Gli aiuti sotto forma di regime, sono concessi ai sensi degli articoli 14,17,18 e 31 del Reg. (UE) n.651/2014 ed ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013.</p>
<ul>
<li>Sul valore del piano è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto entro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato o in de minimis:</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p><strong>INVESTIMENTI MATERIALI E IMMATERIALI INVESTIMENTI PRODUTTIVI – IP</strong></p>
<p><strong>Dimensione impresa         Art. 14        Art. 17            De minimis</strong></p>
<p>Micro e piccole imprese       45% ESL      20% ESL          40% ESL<br />
Medie imprese                    35% ESL     10%  ESL         40% ESL</p>
<p><strong>SERVIZI DI CONSULENZA </strong></p>
<ul>
<li>50% ESL</li>
</ul>
<p><strong>FORMAZIONE</strong> <strong>(F)</strong></p>
<ul>
<li>60% ESL  Medie Imprese;</li>
<li>70% ESL  Micro e piccole Imprese</li>
</ul>
<p><strong>FINANZIAMENTI CONDIZIONI A PRIVILEGIATE</strong></p>
<p><strong>FORME DI FINANZIAMENTO:</strong></p>
<ul>
<li>Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività</li>
<li>Finanziamento fino al 100% del piano presentato sulla base dell’Accordo di collaborazione tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Commissione regionale ABI della Sardegna per agevolare gli investimenti nell’ambito della Programmazione Unitaria 2014-2020 e del POR FESR Sardegna 2014-2020 (DGR n. 26/22 del 30.05.2017)</li>
<li>Finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A. per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie).</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>Le domande possono essere registrate a partire dalle ore 12:00 del 07.11.2017 e possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 21.11.2017 fino alla chiusura del Bando.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per l&#8217;integrazione della filiera Biomed in Sardegna</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-lintegrazione-della-filiera-biomed-sardegna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2017 14:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Biomed]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[filiera]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[SARDEGNA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.notiziariofinanziario.com/?p=34601</guid>

					<description><![CDATA[È stato pubblicato il secondo avviso del &#8220;Programma di ricerca e sviluppo per l&#8217;integrazione della filiera biomed&#8221;. Il bando, il&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È stato pubblicato il secondo avviso del &#8220;Programma di ricerca e sviluppo per l&#8217;integrazione della filiera biomed&#8221;. Il bando, il cui primo avviso era stato pubblicato a febbraio di quest&#8217;anno, ha l&#8217;obiettivo di favorire un più ampio utilizzo dei laboratori e delle piattaforme di ricerca pubbliche del settore biomedicina attraverso il finanziamento di piccoli progetti di ricerca e sviluppo nell&#8217;ambito delle tematiche individuate dalla Strategia di Specializzazione Intelligente della Sardegna (S3).<br />
FINALITA&#8217;: favorire lo sviluppo e l’innovazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese attraverso il sostegno a progetti di ricerca e sviluppo che introducano innovazione di prodotto e/o di processo e contribuiscano al rafforzamento competitivo, alla crescita e occupazione delle imprese operanti nelle aree di specializzazione identificate dalla Smart Specialization Strategy della Regione Autonoma della Sardegna (S3).<br />
BENEFICIARI: le imprese di qualsiasi dimensione aventi sede operativa in Sardegna che propongano un progetto di ricerca e sviluppo da realizzare anche attraverso l&#8217;utilizzo dei laboratori e delle piattaforme appartenenti a strutture di ricerca pubbliche della Regione Sardegna.<br />
SETTORI AMMISSIBILI: i progetti di ricerca dovranno riguardare le tematiche individuate nella S3 della Sardegna per il settore della biomedicina: 1. Tecnologie omiche per la medicina personalizzata; 2. Sviluppo di nuovi farmaci e diagnostici; 3. Medicina veterinaria; 4. Tecnologie di informatica biomedica.<br />
SPESE AMMISSIBILI: spese per il personale; costi relativi a strumentazione e attrezzature; costi relativi agli immobili e ai terreni; costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisti; spese generali supplementari e altri costi di esercizio direttamente imputabili al progetto.<br />
DIMENSIONE DEL PROGETTO: Massimo € 80.000 + ulteriori € 20.000, per un totale di € 100.000, nel caso in<br />
cui siano coinvolti i laboratori e le piattaforme di ricerca pubbliche regionali per almeno il 20% del costo totale del progetto.<br />
CONTRIBUTO: l’agevolazione è concessa sotto forma di sovvenzione fino all&#8217; 80%.<br />
DOMANDE: entro le ore 12:00 del 24 novembre 2017.</p>
<h2>FINALITÀ</h2>
<p>Sviluppo del Distretto BIOMED attraverso l’integrazione delle competenze tra le imprese e i laboratori e le piattaforme localizzati presso le strutture pubbliche di ricerca del territorio regionale e le sedi del parco scientifico.</p>
<ul>
<li>Il Bando finanzia progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito delle tematiche individuate dalla Strategia di Specializzazione Intelligente della Sardegna per il settore della Biomedicina, con il fine di favorire un più ampio utilizzo deilaboratori e delle piattaforme di ricerca pubbliche.</li>
</ul>
<h2>OBIETTIVO</h2>
<p>Favorire lo sviluppo e l’innovazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese attraverso il sostegno a progetti di ricerca e sviluppo che introducano innovazione di prodotto e/o di processo e contribuiscano al rafforzamento competitivo, alla crescita e occupazione delle imprese operanti nelle aree di specializzazione identificate dalla Smart Specialization Strategy della Regione Autonoma della Sardegna (S3).</p>
<ul>
<li>L‘intervento concorre al perseguimento degli obiettivi di cui all’Azione 1.1.3 dell’Asse I del POR “Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e sviluppo sperimentale”.</li>
<li>L’intervento contribuisce al perseguimento degli obiettivi della Programmazione unitaria: Strategia 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese” &#8211; Programma di intervento 3 “Competitività delle imprese” del Programma Regionale di Sviluppo XV legislatura 2014-2019.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Imprese nella forma di società o ditta individuale.</p>
<p>Possono beneficiare degli aiuti le imprese (MPMI – Micro, Piccole e Medie Imprese) così come definite dall’Allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 la cui attività rientra nella classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2007 elencate nell’allegato parte integrante delle Disposizioni.</p>
<ul>
<li>Le imprese possono presentare domanda di accesso singolarmente o in forma congiunta con un unico Organismo di Ricerca avente una sede operativa in Sardegna, mediante la costituzione di un Associazione Temporanea di Impresa (A.T.I.).</li>
<li>Ciascuna impresa proponente, sia in forma singola che in associazione con un Organismo di Ricerca, può presentare nell’ambito del presente intervento una sola domanda di accesso.</li>
<li>L’Organismo di Ricerca può partecipare a più progetti.</li>
</ul>
<h2>SETTORI AMMISSIBILI</h2>
<p>Tutti i settori previsti dal Reg. (UE) n. 651/2014 e definiti all’art. 4, con progetti coerenti con le aree di specializzazione identificate dalla Smart Specialization</p>
<p>INIZIATVE AMMISSIBILI</p>
<p>Sono considerate ammissibili le iniziative che:</p>
<ul>
<li>abbiano ad oggetto attività di ricerca, sviluppo e sperimentazione nelle tematiche di cui all’art. 1.3;</li>
<li>non superino Euro 80.000,00, aumentabili a Euro 100.000,00 nel caso in cui prevedano l’utilizzo dei laboratori e delle piattaforme appartenenti a strutture di ricerca pubbliche della Regione Sardegna per almeno il 20% del costo totale del Progetto.</li>
<li>abbiano una durata non superiore a 12 mesi.</li>
</ul>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p>Le spese ammissibili, imputate a una specifica categoria di attività di ricerca e sviluppo e secondo le limitazioni previste, rientrano nelle seguenti categorie:</p>
<ul>
<li>spese per il personale;</li>
<li>costi relativi a strumentazione e attrezzature;</li>
<li>costi relativi agli immobili e ai terreni;</li>
<li>costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisti;</li>
<li>spese generali supplementari e altri costi di esercizio direttamente imputabili al progetto</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>L’agevolazione è concessa sotto forma di sovvenzione e l’ammontare dell’aiuto non può superare le intensità previste in applicazione dell’articolo 25 del Regolamento (UE) n. 651/2014.</p>
<p>L’intensità dell’aiuto è così determinata in base alla dimensione aziendale al momento della domanda:</p>
<ul>
<li>80% dei costi ammissibili per le Micro e Piccole Imprese;</li>
<li>70% dei costi ammissibili per le Medie Imprese;</li>
<li>60% dei costi ammissibili per le Grandi Imprese.</li>
</ul>
<h2><strong>DIMENSIONE DEL PROGETTO</strong></h2>
<p>Il progetto di R&amp;S potrà avere   una dimensione massima di Euro 80.000,00, aumentabili a Euro 100.000,00 nel caso in cui prevedano l’utilizzo dei laboratori e delle piattaforme appartenenti a strutture di ricerca pubbliche della Regione Sardegna per almeno il 20% del costo totale del Progetto.</p>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>Presentazione della domanda dal 10 ottobre al 24 novembre 2017.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per soggetti che riscontrano difficoltà di accesso al credito in Sardegna</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-per-soggetti-che-riscontrano-difficolta-di-accesso-al-credito-sardegna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2017 09:48:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[accesso]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[difficoltà]]></category>
		<category><![CDATA[riscontrano]]></category>
		<category><![CDATA[SARDEGNA]]></category>
		<category><![CDATA[SOGGETTI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=34322</guid>

					<description><![CDATA[Presto la pubblicazione dei nuovi bandi per aspiranti imprenditori. MICROCREDITO: Adottato dall&#8217;esecutivo l&#8217;atto che prelude alla pubblicazione dei nuovi Avvisi&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Presto la pubblicazione dei nuovi bandi per aspiranti imprenditori.<br />
MICROCREDITO: Adottato dall&#8217;esecutivo l&#8217;atto che prelude alla pubblicazione dei nuovi Avvisi pubblici, destinati a favorire la creazione e lo sviluppo delle microimprese e delle piccole e medie imprese sul territorio regionale della Sardegna da parte di soggetti svantaggiati che, a causa di condizioni oggettive e soggettive, riscontrano difficoltà di accesso ai tradizionali canali del credito (i cosiddetti &#8220;soggetti non bancabili&#8221;).<br />
RISORSE DISPONIBILI: la Giunta regionale ha destinato al Fondo Contributi Microcredito FSE risorse complessive per 10,7 milioni di euro.<br />
IL MICROCREDITO FSE: istituito nel precedente ciclo di programmazione 2007-2013 con il preciso scopo di agevolare l’accesso al capitale e al credito da parte delle imprese esistenti in Sardegna, il fondo Microcredito FSE è un fondo rotativo (che si rigenera, cioè, attraverso il rientro dei prestiti erogati). Negli anni ha mostrato di essere tra le misure maggiormente impattanti, in senso positivo, sul contesto socio economico regionale, facilitando e incentivando la creazione di nuove imprese e assicurando buone performances: ottima partecipazione di donne, tasso di sofferenza nella restituzione dei prestiti inferiore a quello registrato dal sistema bancario, sopravvivenza media delle imprese sostenute superiore alla media dopo cinque anni.<br />
COME FUNZIONA: il meccanismo di funzionamento della misura è semplice, a fronte della presentazione di un Business Plan, l’aspirante imprenditore riceve un prestito da 5 mila a 25 mila euro per l’avvio della nuova attività imprenditoriale.<br />
FINANZIAMENTO: il prestito viene concesso con un tasso di interesse nullo e deve essere restituito attraverso una rateizzazione a cadenza mensile, in un massimo di sette anni.<br />
BENEFICIARI:  possono accedere al Microcredito disoccupati o soggetti svantaggiati, che, come detto, hanno scarse possibilità di accesso al sistema creditizio tradizionale.<br />
DOMANDE: in attesa della pubblicazione dei bandi attuativi.</p>
<h2>IN ARRIVO I NUOVI BANDI PER GLI ASPIRANTI IMPRENDITORI</h2>
<p>Microcredito Fse, la Giunta destina 10,7 milioni al fondo.</p>
<p>Presto i nuovi bandi per aspiranti imprenditori</p>
<ul>
<li>L&#8217;atto appena adottato dall&#8217;esecutivo regionale prelude alla pubblicazione dei nuovi Avvisi pubblici, destinati a favorire la creazione e lo sviluppo delle microimprese e delle piccole e medie imprese sul territorio regionale della Sardegna da parte di soggetti svantaggiati che, a causa di condizioni oggettive e soggettive, riscontrano difficoltà di accesso ai tradizionali canali del credito (i cosiddetti &#8220;soggetti non bancabili&#8221;).</li>
</ul>
<h2>NUOVE RISORSE DISPONIBILI</h2>
<p>La Giunta regionale ha destinato al Fondo Microcredito FSE risorse complessive per 10,7 milioni di euro.</p>
<ul>
<li>La dotazione finanziaria proviene, per un totale iniziale di 4,7 milioni, dal POR FSE 2014-2020 (azione 8.10.1) e dalle risorse restituite dalla Programmazione 2007-2013, per un importo iniziale pari a 6 milioni.</li>
</ul>
<h2><strong>RISERVA PER I GIOVANI CHE HANNO ADERITO A GARANZIA GIOVANI</strong></h2>
<p>La delibera, inoltre, conferma la riserva di una quota del fondo ai ragazzi che hanno aderito agli interventi per la creazione d’impresa del programma Garanzia Giovani.</p>
<h2><strong>ENTE GESTORE</strong></h2>
<p>A gestire il Microcredito FSE sarà ancora la Sfirs, la finanziaria regionale che, già nella passata programmazione comunitaria, ha governato con successo lo strumento di ingegneria finanziaria.</p>
<h2>IL MICROCREDITO FSE</h2>
<p>Istituito nel precedente ciclo di programmazione 2007-2013 con il preciso scopo di agevolare l’accesso al capitale e al credito da parte delle imprese esistenti in Sardegna, il fondo Microcredito FSE è un fondo rotativo (che si rigenera, cioè, attraverso il rientro dei prestiti erogati). Negli anni ha mostrato di essere tra le misure maggiormente impattanti, in senso positivo, sul contesto socio economico regionale, facilitando e incentivando la creazione di nuove imprese e assicurando buone performances: ottima partecipazione di donne, tasso di sofferenza nella restituzione dei prestiti inferiore a quello registrato dal sistema bancario, sopravvivenza media delle imprese sostenute superiore alla media dopo cinque anni.</p>
<h2>COME FUNZIONA</h2>
<p>Il meccanismo di funzionamento della misura è semplice:</p>
<p>a fronte della presentazione di un Business Plan, l’aspirante imprenditore riceve un prestito da 5 mila a 25 mila euro per l’avvio della nuova attività imprenditoriale.</p>
<p>Il prestito viene concesso con un tasso di interesse nullo e deve essere restituito attraverso una rateizzazione a cadenza mensile, in un massimo di sette anni.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono accedere al Microcredito disoccupati o soggetti svantaggiati, che, come detto, hanno scarse possibilità di accesso al sistema creditizio tradizionale.</p>
<h2>DOMANDE:</h2>
<p>I termini e le modalità di presentazione delle domande saranno resi noti alla pubblicazione dei bandi attuativi.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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