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	<title>CONTRIBUTI UMBRIA FINANZA ORDINARIA E STRAORDINARIA</title>
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	<title>CONTRIBUTI UMBRIA FINANZA ORDINARIA E STRAORDINARIA</title>
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	<item>
		<title>Aiuti nel settore dell’apicoltura in Umbria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Sep 2018 09:42:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[aiuti]]></category>
		<category><![CDATA[apicoltura]]></category>
		<category><![CDATA[settore]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[La Regione Umbria ha pubblicato avviso per l’accesso ai finanziamenti previsti dal Programma nazionale apicolo 2017/2019.FINALITÀ: realizzazione di interventi destinati a migliorare&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Umbria ha pubblicato avviso per l’accesso ai finanziamenti previsti dal Programma nazionale apicolo 2017/2019.FINALITÀ: realizzazione di interventi destinati a migliorare le condizioni di produzione e commercializzazione del miele attraverso la riduzione dei costi di produzione, l&#8217;ottimizzazione della lotta agli aggressori e malattie dell&#8217;alveare e l&#8217;incremento del livello professionale degli addetti.<br />
AZIONE B: Lotta contro gii aggressori e ie malattie dell&#8217;alveare, in particolare la varroasi Sottoazione B3: &#8220;Attrezzature varie, es. acquisto di arnie con fondo a rete o modifica di arnie esistenti&#8221;.<br />
SPESE AMMESSE: arnie antivarroa e/o fondi a rete per la modifica di arnie esistenti al fine di evitare o contenere lo sviluppo della patologia nell&#8217;apiario; arnie con sistema a trattamento termico.<br />
BENEFICIARI : apicoltori, imprenditori apistici, apicoltori professionisti, forme associate in apicoltura: società, cooperative.<br />
MASSIMALE: € 90,00 per ogni arnia con fondi antivarroa o di quattro fondi a rete per la modifica di arnie esistenti; € 130,00 per ogni arnia con sistema a trattamento termico.<br />
AZIONE E: sostegno per il ripopolamento del patrimonio apicolo dell&#8217;Unione, Sottoazione E.1: &#8220;Acquisto di sciami, nuclei, pacchi d&#8217;api e api regine&#8221;.<br />
INTERVENTI AMMESSI: acquisto di api regine e/o di sciami di api artificiali debitamente certificati sotto il profilo sanitario esclusivamente di razza ligustica.<br />
BENEFICIARI: apicoltori, imprenditori apistici, apicoltori professionisti, forme associate in apicoltura, società, cooperative.<br />
MASSIMALI: 15 api regine e 10 sciami per ciascun apicoltore singolo o società cooperative di apicoltori. Gli importi massimi ammissibili per ape regina e per sciame sono pari a € 13,00 ed € 95,00.<br />
DOMANDA: scadenza 15 ottobre 2018.</p>
<h2>UMBRIA: AIUTI NEL SETTORE DELL’APICOLTURA</h2>
<p>Programma nazionale triennale 2018/2019.<br />
Rimodulazione finanziaria sottoprogramma regionale &#8211; annualità 2019.</p>
<p><strong>MISURA A): “ASSISTENZA TECNICA AGLI APICOLTORI E ALLE ORGANIZZAZIONI DI APICOLTORI”</strong></p>
<p>Sottomisura A4 “Assistenza tecnica alle aziende”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In attuazione di quanto previsto art. 6, comma 3 del DM 25 marzo 2016, le forme associate del<br />
settore dell’apicoltura, per essere ammesse ai benefici per la sottomisura A4, devono al momento<br />
della presentazione della domanda possedere tutti i seguenti criteri di rappresentatività:</p>
<ul>
<li>Numero minimo di soci apicoltori: almeno 200 o almeno il 11% del totale degli apicoltori che fanno denuncia degli alveari in Umbria</li>
<li>Numero minimo di soci apicoltori in possesso di partita IVA – agricola o combinata: almeno 35 o almeno il 2% del totale degli apicoltori che fanno denuncia degli alveari in Umbria;</li>
<li>Numero di alveari denunciati dai soci: almeno 5.000 alveari o almeno il 14% del totale degli alveari denunciati rispetto al patrimonio apistico regionale:</li>
<li>Essere costituiti con atto pubblico: SI</li>
<li>Avere uno statuto aperto: SI</li>
<li>Voto pro capite: SI</li>
<li>Disponibilità di una sede in Umbria: SI</li>
<li>Disponibilità di personale tecnico in possesso almeno di diploma di istruzione superiore di durata quinquennale o di laurea, anche triennale, nelle discipline agrarie e forestali, biologiche, naturali, ambientali, chimiche, farmaceutiche, mediche e veterinarie o in possesso di documentata esperienza lavorativa di almeno 3 anni nel settore dell&#8217;assistenza tecnica o della consulenza nel settore apistico: SI</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p><strong>A) CONTRIBUTO AMMISSIBILE &lt;= € 10.000,00</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CONDIZIONI:</p>
<ul>
<li>soci con partita IVA agricola o combinata &gt;= 35 &lt;=44</li>
<li>soci con un numero di alveari censiti pari almeno a 5.000 o almeno al 14% del patrimonio apistico regionale</li>
</ul>
<p><strong>B) CONTRIBUTO AMMISSIBILE &lt;= € 30.000,00</strong></p>
<p>CONDIZIONI:</p>
<ul>
<li>soci con partita IVA agricola o combinata &gt;= 45 &lt;=54</li>
<li>soci con un numero di alveari censiti pari almeno a 8.000 o almeno al 22% del patrimonio apistico regionale.</li>
</ul>
<p><strong>C) CONTRIBUTO AMMISSIBILE &lt;= € 50.000,00</strong></p>
<p>CONDIZIONI:</p>
<ul>
<li>soci con partita IVA agricola o combinata &gt;= 55</li>
<li>soci con un numero di alveari censiti pari almeno a 12.000 o almeno al 33% del patrimonio apistico regionale.</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>scadenza 15 ottobre 2018.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>APPROFONDIMENTO</em></p>
<p><em>SCARICA I DOCUMENTI</em></p>
<ul id="box_allegati_1">
<li>DELIBERA REGIONALE</li>
</ul>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Incentivi all&#8217;assunzione di giovani e adulti in Umbria</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/incentivi-allassunzione-giovani-adulti-umbria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2018 09:38:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Adulti]]></category>
		<category><![CDATA[assunzione]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[La Regione Umbria ha attivato l&#8217;ultimo intervento previsto nel Programma delle Politiche Lavoro. BENEFICIARI: I soggetti ammessi alla presentazione delle richieste di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Umbria ha attivato l&#8217;ultimo intervento previsto nel Programma delle Politiche Lavoro.<br />
BENEFICIARI: I soggetti ammessi alla presentazione delle richieste di aiuto per le assunzioni sono le imprese e i loro consorzi, le associazioni, le fondazioni e i loro consorzi, le cooperative e i loro consorzi, i soggetti esercenti le libere professioni in forma individuale, associata o societaria, altri soggetti e organismi di natura privata che, sulla base della propria struttura e organizzazione e delle norme che le disciplinano, siano in grado di assumere senza dover ricorrere a procedure concorsuali o ad esse assimilabili per la selezione del personale a tempo indeterminato.<br />
SOGGETTI DA ASSUMERE: giovani o adulti individuati dell’Avviso “Programma delle Politiche Lavoro 2016-2017 Pacchetto Giovani e Pacchetto Adulti che, a seguito dell’assegnazione della misura da parte dei Centri per l’Impiego, siano stati assegnatari di un voucher per la frequenza di corsi di formazione iscritti al Catalogo Unico Regionale degli Apprendimenti che portino, ai sensi del DM 30.06.2015, ad una qualificazione o ad una abilitazione professionale o ad una eventuale specializzazione post qualifica.<br />
INTERVENTI AMMESSI: Gli aiuti all’assunzione riguardano l’attivazione di contratti di lavoro subordinato a) a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione) ivi ricompresi, con riguardo al solo Pacchetto Giovani, i contratti di apprendistato; b) a tempo determinato (anche a scopo di somministrazione), di durata pari o superiore a 12 mesi.<br />
DOMANDA: Le imprese interessate ad usufruire dell’incentivo potranno inoltrare la propria richiesta, successivamente all’assunzione dei soggetti e al superamento del periodo di prova previsto dal C.C.N.L. di riferimento.</p>
<h2>UMBRIA “POST_VOUCHER_2018”</h2>
<p>Nell’ambito del POR FSE UMBRIA 2014-2020 &#8211; Obiettivo: “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”, la Regione Umbria &#8211; nell’Avviso “Programma delle Politiche Lavoro 2016-2017 Accesso alle misure previste mediante l’adesione e la presa in carico da parte dei Centri per l’impiego della Regione Umbria &#8211; Pacchetto Giovani e Pacchetto Adulti”, emanato con la D.D. n. 7329 del 05 agosto 2016 &#8211; prevede, nella parte 3 (Incentivi all’assunzione Pacchetto Giovani Pacchetto Adulti), il finanziamento di incentivi1 per le imprese che a ssumono i soggetti giovani o adulti che, a seguito dell’assegnazione della misura da parte dei Centri per l’Impiego, siano stati assegnatari di un voucher per la frequenza di corsi di formazione iscritti a Catalogo Unico Regionale degli Apprendimenti che portino, ai sensi del DM<br />
30.06.2015, al conseguimento di una qualificazione o di abilitazione professionale oltre che eventuali specializzazioni post qualifica.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>I soggetti ammessi alla presentazione delle richieste d i aiuto p er l e a ssunzioni s ono l e i mprese2 o i soggetti ad esse assimilabili (così come definiti al successivo comma 2.) che assumono i soggetti giovani o adulti (così come individuati ai parr. 1.2 e 2.2 dell’Avviso “Programma delle Politiche Lavoro 2016-2017 &#8211; Accesso alle misure previste mediante l’adesione e la presa in carico da parte dei Centri per l’impiego della Regione Umbria &#8211; Pacchetto Giovani e P acchetto Adulti”, emanato con la D.D. n. 7329 del 05 agosto 2016) che, a seguito dell’assegnazione della misura da parte dei Centri per<br />
l’Impiego, siano stati assegnatari di un voucher per la frequenza di corsi di formazione iscritti al Catalogo Unico Regionale degli Apprendimenti che portino, ai sensi del DM 30.06.2015, ad una qualificazione o ad una abilitazione professionale o ad una eventuale specializzazione post qualifica.</p>
<ul>
<li>Possono accedere all’aiuto le imprese e i loro consorzi, le associazioni, le fondazioni e i loro consorzi, le cooperative e i loro consorzi, i soggetti esercenti le libere professioni in forma individuale, associata o societaria, altri soggetti e organismi di natura privata &#8211; di seguito per brevità definiti “impresa” &#8211; che, sulla base della propria struttura e organizzazione e delle norme che le disciplinano, siano in grado di assumere senza dover ricorrere a procedure concorsuali o ad esse assimilabili per la selezione del personale a tempo indeterminato.</li>
</ul>
<h2>REQUISITI</h2>
<p>Ai fini dell&#8217;accesso agli aiuti all’assunzione, le imprese devono:</p>
<ul>
<li>a) impegnarsi a rispettare quanto previsto dal presente Avviso;</li>
<li>b) essere in possesso di partita IVA/Codice fiscale e/o essere iscritti alla Camera di commercio;</li>
<li>c) avere la Sede legale o almeno una unità produttiva/operativa localizzata nel territorio regionale ed effettuare nelle stesse l’assunzione;</li>
<li>d) non avere effettuato nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda di incentivo licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, secondo la normativa vigente, che riguardino lo stesso profilo professionale di quello dei lavoratori interessati dalle assunzioni per le quali si richiede l’incentivo;</li>
<li>e) non avere in corso, all’atto della presentazione della domanda d’incentivo, procedure di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, ex D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 148 e s.m.i., che riguardino lo stesso profilo professionale di quello dei lavoratori interessati dalle assunzioni per le quali si richiede l’incentivo;</li>
<li>f) non effettuare, dalla data di presentazione della domanda d’incentivo e fino a sei mesi successivi alla data di perfezionamento dell’assunzione incentivata, licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, secondo la normativa vigente, che riguardino lo stesso profilo professionale di quello dei lavoratori interessati dalle assunzioni per le quali si richiede l’incentivo;</li>
<li>g) essere operative nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a procedure concorsuali anche volontarie né ad amministrazione controllata né sottoposte ad accordi stragiudiziali né a piani asseverati ex art. 67 Legge Fallimentare;</li>
<li>h) non trovarsi, per quanto applicabile, in una delle situazioni previste dall&#8217;articolo 80 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull&#8217;aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d&#8217;appalto degli enti erogatori nei settori dell&#8217;acqua, dell&#8217;energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture” e s.m.i.;</li>
<li>i) possedere una situazione di regolarità contributiva e di regolarità fiscale;</li>
<li>j) aver restituito le agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata già disposta la restituzione;</li>
<li>k) operare nel pieno rispetto delle vigenti norme sulla sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro e con gli adempimenti degli obblighi occupazionali stabiliti dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68 &#8220;Norme per il diritto al lavoro dei disabili&#8221; e s.m.i.;</li>
<li>l) conoscere la normativa comunitaria, nazionale e regionale che regola la gestione del Fondo Sociale Europeo e rendere la relativa dichiarazione;</li>
<li>m) rispettare la regola del “de minimis” e rendere la relativa dichiarazione;</li>
<li>n) accettare il sistema dei controlli, come previsto dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale;</li>
</ul>
<p><strong>TIPOLOGIA E CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO</strong></p>
<p>Gli aiuti all’assunzione riguardano l’attivazione di contratti di lavoro subordinato:</p>
<ul>
<li>a) a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione) ivi ricompresi, con riguardo al solo Pacchetto Giovani, i contratti di apprendistato;</li>
<li>b) a tempo determinato (anche a scopo di somministrazione), di durata pari o superiore a 12 mesi.</li>
</ul>
<p><strong>GLI AIUTI ALL’ASSUNZIONE DI CUI AL COMMA 1. SONO DEFINITI COME SEGUE:</strong></p>
<p>a) per il Pacchetto Giovani, sulla base della profilatura del giovane effettuata dai CPI</p>
<p>b1) si specifica che, ai fini della definizione della classe di appartenenza dell’adulto, l’età anagrafica del soggetto assunto presa in considerazione è quella relativa al giorno della stipula del Patto di Servizio Personalizzato con il CPI ex art.20 D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150.</p>
<p>b2) per l’individuazione della classe di appartenenza dell’adulto le imprese possono rivolgersi al Centro per l’impiego ove questi è iscritto.</p>
<h2>CONDIZIONI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’ ASSUNZIONE DEVE ESSERE EFFETTUATA NEL RISPETTO DELLE SEGUENTI CONDIZIONI:</p>
<ul>
<li>a) deve avvenire nella sede legale/sede operativa ricadente nel territorio della regione Umbria al momento della domanda di aiuto.</li>
<li>b) deve essere la prima assunzione dell’assegnatario del voucher, in ordine temporale, dalla conclusione del percorso formativo;</li>
<li>c) deve avvenire:<br />
&#8211; c.1) per gli assegnatari di un voucher per la frequenza di corsi di formazione non ancora conclusi alla data di pubblicazione del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria (BURU), entro e non oltre sei mesi dalla conclusione del percorso formativo;<br />
&#8211; c.2) per gli assegnatari di un voucher per la frequenza di corsi di formazione già conclusi alla data della pubblicazione del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria (BURU), entro e non oltre trenta giorni da tale data se non già avvenuta entro sei mesi dalla conclusione del percorso formativo;</li>
</ul>
<p><strong>PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE E PER L’EROGAZIONE DELL’AIUTO</strong></p>
<p>L’aiuto è concesso alle imprese che, all’atto della presentazione della richiesta di incentivo, abbiano già assunto il lavoratore – entro i termini fissati all’art.4 del presente avviso &#8211; presso l’unità produttiva ricadente nel territorio della regione Umbria e successivamente al superamento del periodo di prova qualora previsto dal C.C.N.L. di riferimento.</p>
<ul>
<li>In caso di contratto di somministrazione, le imprese utilizzatrici potranno presentare la richiesta di aiuto solo successivamente all’assunzione effettuata dall’Agenzia di somministrazione di lavoro ed alla stipula del contratto commerciale tra Agenzia e azienda utilizzatrice e successivamente all’invio, da parte del datore di lavoro, della comunicazione obbligatoria di inizio missione del lavoratore. L’inizio missione deve avvenire entro gli stessi termini fissati dall’art.4 del presente Avviso per le assunzioni.</li>
</ul>
<p>L’incentivo è concesso per l’intero importo, purché il relativo contratto di lavoro preveda un orario settimanale pari o superiore al 75% dell’orario settimanale stabilito come ordinario dal CCNL di riferimento.</p>
<ul>
<li>In caso d i assunzione con contratto p art-time che preveda un orario settimanale inferiore al 75% dell’orario settimanale stabilito come ordinario dal CCNL di riferimento, l’incentivo verrà proporzionalmente ridotto.<br />
In ogni caso, per poter usufruire dell’incentivo, il part-time non potrà essere inferiore al 50% dell’orario contrattuale previsto dal CCNL.</li>
</ul>
<p>Nel caso di assunzione part-time per le ore dal 50% al 75% l’incentivo sarà riparametrato rispetto alle ore di lavoro indicate nel singolo contratto.</p>
<p>L’aiuto verrà erogato tramite liquidazione posticipata, in un’unica soluzione:</p>
<p><em>APPROFONDIMENTO</em></p>
<ul id="box_allegati_1">
<li><em>BANDO INTEGRALE</em></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative in Umbria</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/sostegno-alla-creazione-al-consolidamento-start-innovative-umbria-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2018 10:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[consolidamento]]></category>
		<category><![CDATA[creazione]]></category>
		<category><![CDATA[innovative]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno]]></category>
		<category><![CDATA[start up]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[FINALITÀ: sostenere la creazione di start up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINALITÀ: sostenere la creazione di start up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca ai fini della valorizzazione economica dei risultati della ricSerca e/o dello sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo.</p>
<p>BENEFICIARI: le PMI costituite sotto forma di società di capitali (comprese le srl unipersonali, le srl semplificate, le imprese cooperative e quelle con mutualità prevalente e le società di capitali tra professionisti.</p>
<p>CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ: i progetti presentati dalle imprese saranno ritenuti ammissibili se in possesso di tutti i seguenti requisiti: innovatività; Validità tecnico-economica progetto; equilibrio finanziario; pertinenza del progetto con gli ambiti prioritari della strategia di specializzazione; intelligente regionale RIS3; spesa ammissibile non inferiore a € 30.000,00.</p>
<p>MASSIMALE: l’ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 30.000,00 e né superiore a € 500.000,00.<br />
CONTRIBUTO: il contributo concedibile consiste in un contributo a fondo perduto (in conto impianti e/o in conto esercizio) pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.<br />
DE MINIMIS: Il contributo viene concesso secondo quanto stabilito nel Regolamento del Trattato CE agli aiuti di importanza minore “de minimis”.<br />
DOMANDA: entro il 29 giugno 2018.</p>
<h2><strong>UMBRIA POR FESR 2014-2020 AZIONE 1.3.1<br />
</strong></h2>
<p>POR FESR 2014-2020. Asse I Azione 1.3.1.?Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca.</p>
<p>Avviso a sostegno delle nuove PMI innovative 2017.</p>
<h2>FINALITÀ</h2>
<p>Sostenere la creazione di start up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca ai fini della valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o dello sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo negli ambiti di specializzazione dove maggiore appare il potenziale competitivo identificati nell’ambito della Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente (RIS3).</p>
<ul>
<li>La Strategia mira ad attivare le potenzialità locali facendo leva su asset regionali, talenti, attraverso l’accesso ai risultati della ricerca e la promozione della nuova imprenditorialità.</li>
<li>In particolare, in linea con la leva n. 3 della RIS3 “Promuovere e sostenere nuova imprenditorialità basata sulla conoscenza orientata ai mercati internazionali”, l’avviso intende contribuire a favorire l’aumento di una cultura imprenditoriale, con particolare riguardo ai settori knowledge intensive e a conferire una maggiore attrattività a talenti e professionalità qualificate.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Sono beneficiari del presente avviso (di seguito PMI):</p>
<ul>
<li>le PMI costituite sotto forma di società di capitali<br />
(comprese le srl unipersonali, le srl semplificate e le imprese cooperative di cui al DL 179/2012 e quelle con mutualità prevalente ex art. 2512 c.c.)</li>
<li>e le società di capitali tra professionisti ai sensi della Legge di Stabilità 2012<br />
(L. 183/2011), della L.n. 27/2012 e del DM n. 34/2013.</li>
</ul>
<p><strong>Tali soggetti possono configurarsi in una delle seguenti tipologie:</strong></p>
<ul>
<li>start-up ad alto contenuto tecnologico. Le start-up ad alto contenuto tecnologico sono le società di nuova creazione caratterizzate dalla presenza di processi produttivi altamente tecnologici e innovativi in termini di output, o in termini di fattori di produzione compresa l’utilizzazione di brevetti e opere dell’ingegno riconosciute in ambito nazionale e internazionale.</li>
<li>spin-off aziendali.<br />
Si definisce spin-off aziendale una nuova unità economica con le stesse caratteristiche di cui al punto precedente, costituita da alcuni soggetti che provengono da un’impresa esistente, che si distingue per il grado di innovatività.</li>
<li>&#8211; spin-off accademici ad elevate competenze scientifiche.<br />
Si definisce spin-off accademico una nuova unità economica caratterizzata dalla presenza di processi produttivi altamente tecnologici e innovativi in termini di output o di fattori della produzione o che siano stati riconosciuti come tali nell’ambito degli appositi regolamenti emanati dall’ateneo di provenienza.</li>
<li>&#8211; Gli incubatori certificati ai sensi dell’art. 25 del decreto-legge 18/10/2012, n. 179 e successive modifiche e integrazioni che offrono servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo delle start-up innovative.</li>
</ul>
<h2>REQUISITI</h2>
<p>Possono presentare domanda di ammissione al presente avviso le P.M.I. che, alla data di trasmissione della richiesta di agevolazione, possiedono congiuntamente i seguenti requisiti:</p>
<ul>
<li>a) essere costituite da non più di 48 mesi;</li>
<li>b) essere iscritte nel Registro delle Imprese, tenuto presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente con Codice Ateco ricompreso tra quelli elencati all’Allegato 4.<br />
Sono escluse le aziende agricole e le relative attività connesse nel rispetto di quanto disposto dal Reg. (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17/06/2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato e dal Reg.(UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18/12/2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis».<br />
Sono escluse dalle agevolazioni le attività di trasformazione dei prodotti agricoli in esito alla quale il prodotto ottenuto rimanga comunque un prodotto elencato nell’Allegato I del Trattato CE (art. 32 TCE e art. 38 del TFUE);</li>
<li>c) le società tra professionisti devono essere iscritte anche nell’albo registro tenuto presso l’ordine/collegio di appartenenza dei soci professionisti;</li>
<li>d) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in regola con la certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti di pubbliche amministrazioni e verificabile attraverso il DURC di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC).</li>
<li>I soci delle società di capitali tra professionisti devono essere in regola con gli obblighi previdenziali;</li>
<li>e) essere in regola con la normativa antimafia;</li>
<li>f) essere operative e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a procedure concorsuali anche volontarie<br />
(quali: fallimento, concordato preventivo, liquidazione, amministrazione straordinaria) né ad amministrazione controllata con l’unica eccezione del concordato con continuità aziendale;</li>
<li>g) non aver presentato richiesta di concordato “in bianco” ex art. 33 Decreto Sviluppo-D.L. n.83/2012;</li>
<li>h) essere attive e non essere sottoposte ad accordi stragiudiziali né a piani asseverati ex art. 67 L.F., né accordi di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F.;</li>
<li>i) operare nel pieno rispetto delle vigenti normative in materia di tutela ambientale, sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro, pari opportunità tra uomo e donna, contrattazione collettiva nazionale del lavoro;</li>
<li>j) non presentare le caratteristiche di “impresa in difficoltà” ai sensi dell’art. 2 punto 18) del Regolamento (UE) n. 651/2014;</li>
<li>k) non presentare le caratteristiche di impresa in crisi per sovraindebitamento ex Legge n. 3/2012;</li>
<li>l) non essere destinataria di un ordine di recupero pendente per effetto di una recedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno (c.d. clausola DEGGENDORF).</li>
</ul>
<h2>LOCALIZZAZIONE</h2>
<p>Gli interventi dovranno essere realizzati presso la sede operativa o l’unità locale, destinataria dell’intervento, nel territorio regionale, e le spese sostenute devono essere relative alla sede operativa o unità locale destinataria dell&#8217;intervento;</p>
<ul>
<li>la localizzazione della sede operativa o unità locale destinataria dell’intervento deve essere presente in visura camerale entro il termine ultimo per la rendicontazione finale del programma di interventi.</li>
</ul>
<h2>CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ</h2>
<p>I progetti presentati dalle imprese saranno ritenuti ammissibili se in possesso di tutti i seguenti requisiti:</p>
<ul>
<li>Innovatività</li>
<li>Validità tecnico-economica progetto</li>
<li>Equilibrio finanziario</li>
<li>Pertinenza del progetto con gli ambiti prioritari della strategia di specializzazione</li>
<li>intelligente regionale RIS3</li>
<li>Spesa ammissibile non inferiore a € 30.000,00.</li>
</ul>
<h2>INNOVATIVITÀ</h2>
<p>Per essere definita innovativa, l’impresa proponente deve presentare almeno una delle seguenti condizioni:</p>
<ul>
<li>A) Basarsi sullo sfruttamento di un brevetto di proprietà dell’impresa già al momento di presentazione della domanda, avendolo, alternativamente:</li>
</ul>
<p>a) registrato direttamente;<br />
b) acquisito a titolo di conferimento gratuito da parte di uno dei soci dell’impresa o da parte di terzi;<br />
c) acquisito da uno dei soci dell’impresa e il suo valore iscritto a bilancio sia stato integralmente destinato a incrementare il patrimonio netto dell’impresa;<br />
d) acquistato, a titolo oneroso da terzi.</p>
<ul>
<li>B) Avere stipulato un accordo di collaborazione scientifica con università, enti di ricerca, centri di ricerca pubblici. La natura dell’accordo deve essere necessariamente a titolo oneroso e coerente con l’attività dell’impresa per un importo non inferiore al 10% dell’intero progetto ammissibile.</li>
<li>C) Avere nella compagine societaria, una delle seguenti tipologie di soci o una loro combinazione:
<ul>
<li>investitori istituzionali o informali (società di venture capital, business angels) specializzati nel finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali ad alta tecnologia;</li>
<li>partners industriali coinvolti nel progetto.<br />
In entrambe le fattispecie la partecipazione deve essere tale da non far perdere i requisiti di PMI all’impresa proponente.</li>
</ul>
</li>
<li>D) Essere iscritte alla Sezione speciale del Registro delle imprese presso le Camere di Commercio;</li>
<li>E) Essere un incubatore certifica iscritta alla Sezione speciale del Registro delle imprese presso le Camere di Commercio.</li>
</ul>
<h2><strong>PERTINENZA CON LA RIS3</strong></h2>
<p>L’idea progettuale presentata dovrà essere pertinente con uno degli ambiti prioritari individuati nella Strategia RIS3.</p>
<p>Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 888 del 16/07/2014 è stata approvata la Strategia regionale di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente (RIS3).</p>
<p>Gli ambiti prioritari individuati sono:</p>
<ul>
<li>Scienze della vita,</li>
<li>l’Agrifood,</li>
<li>la Chimica verde,</li>
<li>Fabbrica Intelligente</li>
<li>Aerospazio,</li>
<li>Energia</li>
</ul>
<p>che caratterizzano il sistema produttivo regionale.</p>
<h2><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Le spese dovranno riferirsi agli interventi per cui si inoltra richiesta di contributo ed essere coerenti, congrue e rivolte al raggiungimento delle finalità e degli obiettivi indicati nel presente avviso.</p>
<p>Sono ammissibili a contributo le spese riferite a interventi avviati1 dall’impresa dopo la presentazione della domanda di ammissione al bando e comunque fatturate a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda medesima; a tal fine si considerano:</p>
<ul>
<li>la data risultante dalla ricevuta di avvenuto invio emessa dal server di gestione della posta elettronica certificata dell’impresa richiedente il contributo;</li>
<li>la data dei titoli di spesa e dei relativi pagamenti effettuati secondo le disposizioni di cui agli articoli successivi .</li>
</ul>
<p><strong>L’ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 30.000,00 e né superiore a € 500.000,00.</strong></p>
<p>Le spese ammissibili devono, inoltre, riguardare le seguenti tipologie:</p>
<ul>
<li>a. Spese di locazione dei laboratori e della sede operativa dell’impresa in cui viene effettuato l’investimento per un importo massimo di € 12.000,00 annui e solo per un massimo di 12 mesi a partire dal mese di presentazione della domanda.</li>
<li>b. Macchinari, attrezzature, impianti hardware e software di stretta pertinenza dell’attività produttiva dell’impresa.</li>
<li>c. Acquisizione e locazione finanziaria di attrezzature scientifiche e di laboratorio;</li>
<li>d. Acquisto di brevetti già registrati. L’acquisto di brevetti finanziabile riguarda ovviamente brevetti diversi da quelli presentati per la dimostrazione del requisito dell’innovatività;</li>
<li>e. Spese finalizzate alla partecipazione a fiere, eventi, prima campagna pubblicitaria e realizzazione del logo aziendale (max € 10.000,00). Per la partecipazione alle fiere le spese ammissibili riguardano solo il costo di affitto dello stand e del suo allestimento;</li>
<li>f. Consulenze esterne specialistiche rese da strutture specializzate organizzate in forma d’impresa, la cui attività risulti compatibile con la consulenza offerta, ovvero professionisti singoli o consulenti il cui curriculum formativo e professionale evidenzi adeguate competenze in materia.</li>
<li>h. Consulenze e/o accordi di collaborazione rese da istituti universitari e centri di ricerca pubblici.<br />
Nel caso in cui nel progetto sia inserita questa tipologia di costo l’importo minimo ammissibile di tale voce di spesa deve essere pari al 10% del costo totale del progetto ammesso.</li>
<li>i. Spese connesse allo sviluppo sperimentale di un brevetto/prototipo/servizio, sostenute tramite una struttura esterna all’azienda beneficiaria del contributo.</li>
<li>j. Costo del personale dipendente e spese per materiali sostenute direttamente dall’azienda beneficiaria per lo sviluppo sperimentale di un brevetto/prototipo/servizio.</li>
</ul>
<p>Il costo totale delle immobilizzazioni materiali e immateriali non può eccedere il 60% del costo totale del progetto presentato e/o ammesso<br />
(tra le immobilizzazioni materiali e immateriali non sono compresi i costi della consulenza capitalizzati).</p>
<p>Il costo del personale comprende esclusivamente il personale dipendente impiegato nelle attività strettamente inerenti il progetto agevolato ed esclusivamente per la parte di effettivo impiego nelle attività.</p>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Il contributo di cui al presente avviso viene concesso secondo quanto stabilito nel Regolamento CE della Commissione del 1812/2013, n. 1407 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di importanza minore “de minimis” entrato in vigore a partire dal 01/01/2014.</p>
<ul>
<li><strong>Il contributo concedibile consiste in un contributo a fondo perduto (in conto impianti e/o in conto esercizio) pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.</strong></li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>Le richieste di agevolazione dovranno essere compilate e presentate alla Regione Umbria esclusivamente mediante la piattaforma informatica entro il 29 giugno 2018.</p>
<h2><em>APPROFONDIMENTO</em></h2>
<p><em>SCARICA I DOCUMENTI</em></p>
<ul>
<li><a title="Allegato A_Bando PMI innovative.pdf" href="http://applicazioni.regione.umbria.it/widget/bandi1?p_p_id=bandi_WAR_bandiportlet&amp;p_p_lifecycle=2&amp;p_p_state=maximized&amp;p_p_mode=view&amp;p_p_cacheability=cacheLevelPage&amp;_bandi_WAR_bandiportlet_documentID=860856&amp;_bandi_WAR_bandiportlet_codPrat=2017-002-13291&amp;_bandi_WAR_bandiportlet_documentName=Allegato+A_Bando+PMI+innovative.pdf&amp;_bandi_WAR_bandiportlet_jspPage=%2Fdettaglio.jsp" target="_blank" rel="noopener">Allegato A_Bando PMI innovative</a></li>
<li><a title="Domanda di ammissione" href="http://applicazioni.regione.umbria.it/widget/bandi1?p_p_id=bandi_WAR_bandiportlet&amp;p_p_lifecycle=2&amp;p_p_state=maximized&amp;p_p_mode=view&amp;p_p_cacheability=cacheLevelPage&amp;_bandi_WAR_bandiportlet_documentID=860379&amp;_bandi_WAR_bandiportlet_codPrat=2017-002-13291&amp;_bandi_WAR_bandiportlet_documentName=Allegato+1+-+domanda+ammissione.pdf&amp;_bandi_WAR_bandiportlet_jspPage=%2Fdettaglio.jsp" target="_blank" rel="noopener">Domanda di ammissione</a></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità in Umbria</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/sostegno-allautoimpiego-allautoimprenditorialita-umbria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2018 09:18:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Autoimpiego]]></category>
		<category><![CDATA[autoimprenditorialità]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36473</guid>

					<description><![CDATA[FINALITA&#8217;: Lo strumento ha come obiettivo quello di favorire l’accesso al credito agevolato, al fine di sostenere l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINALITA&#8217;: Lo strumento ha come obiettivo quello di favorire l’accesso al credito agevolato, al fine di sostenere l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani tra i 18-29 anni, non impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un corso scolastico o formativo (NEET),  che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani e concluso il percorso di accompagnamento di cui alla Misura 7.1, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati a tasso zero non supportati da garanzie personali e patrimoniali.<br />
AGEVOLAZIONE :finanziamento agevolato, pari al 100% del programma di spesa rimborsabile in 7 anni con rate trimestrali posticipate, senza interessi e non assistito da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, per progetti che prevedono spese ammissibili comprese tra 5.000 &#8211; 25.000 euro.<br />
BENEFICIARI: i giovani NEET che, alla data di presentazione della domanda devono: a) avere compiuto il 18esimo anno di età; b) non frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari) o di formazione; c) non essere inseriti in tirocini curriculari e/o extracurriculari; d) essere disoccupati ai sensi dell’art.19, comma 1 e successivi del decreto legislativo 150/2015 del 14 settembre 2015; e) avere residenza nel territorio regionale; f) avere aderito al Programma Garanzia Giovani e concluso il percorso di accompagnamento di cui alla Misura 7.1 del PON IOG.<br />
DOMANDA: scadenza 15 maggio 2018.</p>
<h2>SOSTEGNO ALL’AUTOIMPIEGO E ALL’AUTOIMPRENDITORIALITÀ</h2>
<ul>
<li>MISURA 7.2 &#8211; FONDO PER IL MICROCREDITO</li>
<li>EROGAZIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER ASPIRANTI GIOVANI IMPRENDITORI.</li>
</ul>
<h2><strong>FINALITA&#8217;</strong></h2>
<p>Lo strumento ha come obiettivo quello di favorire l’accesso al credito agevolato, al fine di sostenere l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani tra i 18-29 anni, non impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un corso scolastico o formativo (NEET),  che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani e concluso il percorso di accompagnamento di cui alla Misura 7.1, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati a tasso zero non supportati da garanzie personali e patrimoniali.</p>
<p><strong>ASSE 1 – “OCCUPAZIONE GIOVANI NEET</strong></p>
<ul>
<li>In particolare, l’Asse 1 – “Occupazione giovani NEET” ha come priorità “l’integrazione sostenibile nel mercato del lavoro dei giovani (YEI), in particolare di quelli non occupati, non inseriti in percorsi di istruzione o di formazione (NEET &#8211; not in employment, not in education, not in training), anche attraverso l&#8217;attuazione della Garanzia per i giovani”. Tra le azioni attuative della Misura 7 “Sostegno all&#8217;autoimpiego e all&#8217;autoimprenditorialità” è prevista la Misura 7.2 “Supporto per l’accesso al credito agevolato” finalizzata a sostenere l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali.</li>
</ul>
<h2>DOTAZIONE FINANZIARIA</h2>
<p>La dotazione finanziaria della Misura 7.2 “Supporto per l’accesso al credito agevolato”, come determinato nel piano esecutivo regionale di cui alla D.G.R. n. 514/2014 adeguata, integrata e rimodulata rispettivamente con DD.G.R. n. 1462/2014 e n. 96/2016, ammonta ad Euro 1.000.000,00 (un milione) di cui “Fondo per il Microcredito” € 909.090,00.</p>
<h2><strong>AGEVOLAZIONE</strong></h2>
<p>Le agevolazioni sono concesse in forma di un finanziamento agevolato, pari al 100% del programma di spesa rimborsabile in 7 anni con rate trimestrali posticipate, senza interessi e non assistito da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, per progetti che prevedono spese ammissibili comprese tra 5.000 &#8211; 25.000 euro, al netto dell’IVA.</p>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<p>Possono presentare domanda di ammissione al presente avviso Giovani NEET che, alla data di presentazione della domanda devono:</p>
<ul>
<li>a) avere compiuto il 18esimo anno di età;</li>
<li>b) non frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari) o di formazione;</li>
<li>c) non essere inseriti in tirocini curriculari e/o extracurriculari;</li>
<li>d) essere disoccupati ai sensi dell’art.19, comma 1 e successivi del decreto legislativo 150/2015 del 14 settembre 2015;</li>
<li>e) avere residenza nel territorio regionale;</li>
<li>f) avere aderito al Programma Garanzia Giovani e concluso il percorso di accompagnamento di cui alla Misura 7.1 del PON IOG</li>
</ul>
<h2>INIZIATIVE AMMISSIBILI</h2>
<p>Le domande possono essere presentate dai soggetti di cui all’art. 3 in forma di:</p>
<ul>
<li>imprese individuali,</li>
<li>società di persone,</li>
<li>società cooperative con un numero di soci non superiore a nove,</li>
<li>associazioni professionali,</li>
<li>società tra professionisti</li>
<li>e lavoro autonomo.</li>
</ul>
<p>Le tipologie di cui sopra possono essere già costituite, fino ad un massimo di 12 mesi, ma inattive,</p>
<p>ovvero</p>
<p>non costituite, a condizione che tutte siano attive entro il 15 giugno 2018.</p>
<ul>
<li>Le forme societarie/associative sopra elencate devono essere costituite da persone fisiche.</li>
<li>Non sono ammesse le iniziative che prevedono il rilevamento di azienda già esistente né il rilevamento di ramo d’azienda”.</li>
</ul>
<p><strong>LE INIZIATIVE IN FORMA SOCIETARIA/ASSOCIATIVE:</strong></p>
<ul>
<li>per le società di persone il rappresentante legale deve detenere la maggioranza delle quote societarie (51%) e possedere i requisiti di cui all’art. 3;</li>
<li>per le società cooperative i soci rappresentanti la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione della cooperativa, nonché il Presidente della stessa, devono possedere i requisiti di cui all’art. 3;</li>
<li>per le associazioni professionali e per le società tra professionisti tutti i componenti devono possedere i requisiti di cui all’art. 3.</li>
</ul>
<h2><strong>SETTORI AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Sono ammissibili le iniziative riferibili a tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising quali ad esempio:</p>
<ul>
<li>turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi;</li>
<li>servizi alla persona;</li>
<li>servizi per l’ambiente;</li>
<li>servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione);</li>
<li>risparmio energetico ed energie rinnovabili;</li>
<li>servizi alle imprese;</li>
<li>manifatturiere ed artigiane;</li>
<li>imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’art. 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013;</li>
<li>commercio al dettaglio e all&#8217;ingrosso.</li>
</ul>
<h2>SETTORI ESCLUSI</h2>
<p>Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura, nonché, in generale, le attività che si riferiscono a settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento (UE) n. 1407/2013.</p>
<p>Nel caso di soggetti già costituiti in una delle tipologie di cui al presente articolo gli stessi devono possedere i seguenti requisiti:</p>
<ul>
<li>sia i soggetti già costituiti che i loro titolari/rappresentanti le gali nondevono avere obblighi di pagamento insoluti nei confronti della PA;</li>
<li>i soggetti già costituiti devono essere in regola co n l’applicazione dellanormativa in tema di lavoro, sicurezza e previdenza.</li>
</ul>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p>Sono ammissibili a finanziamento le spese sostenute dalla data di costituzione dell’impresa o di attribuzione della partita IVA e fino a 12 mesi successivi alla data di erogazione del finanziamento.</p>
<p>Le spese di investimento, regolarmente documentate, possono riferirsi alle seguenti voci:</p>
<ul>
<li>a) acquisto di macchinari, attrezzature, impianti specifici e arredi funzionali;</li>
<li>b) acquisto di mezzo di trasporto, limitatamente ai casi in cui risulti funzionale e strumentale allo svolgimento dell’attività;</li>
<li>c) acquisto hardware e software funzionali all’attività di impresa, nonché la progettazione di sito web per e-commerce;</li>
<li>d) realizzazione di piccole opere murarie e ristrutturazione nei limiti massimi del 10% della spesa complessiva ritenuta ammissibile;</li>
<li>e) spese di start-up nel limite del 50% della spesa complessiva ritenuta ammissibile relativamente a:</li>
</ul>
<p>&#8211; spese di locazione di immobili derivanti da contratti registrati;</p>
<p>&#8211; materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti inerenti il processo produttivo;</p>
<p>&#8211; utenze: energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività corrisposte direttamente dai gestori sulla base di contratti intestati all’impresa beneficiaria;</p>
<p>&#8211; spese di pubblicità;</p>
<p>&#8211; spese di costituzione di società ovvero associazione professionale.</p>
<ul>
<li>Le attrezzature, i macchinari e i beni strumentali devono essere nuovi di fabbrica.</li>
<li>E’ possibile ammettere alle agevolazioni anche i beni usati purché forniti da rivenditori autorizzati (usato garantito), corredati da idonee dichiarazioni che gli stessi beni non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche e che offrano idonee e comprovate garanzie di funzionalità.</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>La domanda puo&#8217; essere presentata dal giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del presente Avviso fino al termine ultimo fissato per il 15 maggio 2018.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per la partecipazione delle imprese Umbre a Fiere internazionali</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-la-partecipazione-delle-imprese-umbre-fiere-internazionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2018 10:45:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[Umbre]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36034</guid>

					<description><![CDATA[BENEFICIARI: l’avviso é rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI), localizzate sul territorio della Regione Umbria, per favorire l’internazionalizzazione&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>BENEFICIARI: l’avviso é rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI), localizzate sul territorio della Regione Umbria, per favorire l’internazionalizzazione e la promozione dell’export.<br />
AGEVOLAZIONI: l’avviso consente la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto, ai sensi del regime “de minimis”, sostenendo i beneficiari che presentano un progetto di internazionalizzazione, che preveda la partecipazione a 1 o più fiere internazionali, fino a un massimo di 4, per sostenere lo sviluppo verso mercati esteri. PROGETTO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE: ciascuna impresa può presentare una sola domanda, corrispondente al proprio progetto di internazionalizzazione, che deve prevedere la partecipazione a 1 o più fiere, nel limite sopra previsto, con svolgimento in data successiva alla presentazione della domanda, tenuto conto che:<br />
-se il progetto di internazionalizzazione prevede la partecipazione a 2 o più fiere potrà essere ammessa la richiesta di partecipazione a una sola fiera svolta in data antecedente a quella di presentazione della domanda;<br />
-se il progetto di internazionalizzazione prevede solamente la partecipazione a 1 fiera svolta in data antecedente la presentazione della domanda, la domanda sarà considerata non ammissibile.<br />
MASSIMALE: le spese ammissibili nel progetto di internazionalizzazione del proponente, ammontano ad un massimo di euro 20.000,00 per ciascuna fiera prevista, fino a un massimo di 4 fiere per progetto, pari, quindi ad un massimo di spese ammissibili per progetto pari ad euro 80.000,00.<br />
CONTRIBUTO: l’entità dell’agevolazione, per ciascuna fiera rientrante nel progetto di internazionalizzazione consiste in un contributo a fondo perduto sul totale delle spese ammissibili:<br />
&#8211; del 60% del totale delle spese ammissibili, corrispondente a massimo euro 12.000,00, nel<br />
caso il proponente preveda la partecipazione alla fiera per la prima volta;<br />
&#8211; del 50% del totale delle spese ammissibili, corrispondente a massimo euro 10.000,00, nel<br />
caso il proponente abbia già partecipato alla stessa fiera da due a tre annualità consecutive;<br />
&#8211; del 40% del totale delle spese ammissibili, corrispondente a massimo euro 8.000,00, nel caso<br />
il proponente abbia già partecipato alla stessa fiera per più di tre annualità consecutive.<br />
ELENCO DELLE MANIFESTAZIONI FIERISTICHE FINANZIABILI: leggi tutto per conoscere l’elenco delle manifestazioni fieristiche finanziabili.<br />
DOMANDE: la presentazione della domanda potrà avvenire esclusivamente in via telematica fino alle ore 13,00 del 30 giugno 2018, salvo esaurimento delle risorse disponibili.</p>
<h2>PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI &#8211; 2018</h2>
<p>Presentazione di progetti di internazionalizzazione mediante la partecipazione a Fiere internazionali &#8211; 2018.</p>
<p>Asse III (COMPETITIVITA’ DELLE PMI) del POR FESR 2014-2020<br />
Azione 3.3.1.<br />
“Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”</p>
<h2>FINALITÀ</h2>
<p>Favorire la partecipazione a fiere internazionali delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) localizzate sul territorio regionale, che si presentano in forma singola sui mercati internazionali, con l’obiettivo di rafforzare la competitività, favorire l’internazionalizzazione e la promozione dell’export.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che al momento della presentazione della domanda abbiano i seguenti requisiti:</p>
<ul>
<li>appartenere alla categoria delle mic ro, piccole e medie imprese;</li>
<li>essere iscritte nel Registro delle Imprese, tenuto presso la CCIAA territorialmente<br />
competente ed esercitare un’attività economica, identificata come prevalente, inclusa tra i<br />
codici ATECO 2007 ammessi;</li>
<li>avere sede operativa nel territorio regionale come risultante nella visura camerale;</li>
<li>essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposta a procedure di<br />
fallimento, liquidazione, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo<br />
con continuità aziendale), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalle leggi in materia,<br />
né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri<br />
confronti;</li>
<li>essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali ed<br />
assistenziali a favore dei lavoratori (DURC);</li>
<li>non presentare le caratteristiche di “impresa in difficoltà”;</li>
<li>non essere stata oggetto nei precedenti 3 anni di procedimenti amministrativi connessi ad<br />
atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali<br />
o per irregolarità della documentazione prodotta per cause imputabili all’impresa e non<br />
sanabili;</li>
<li>possedere capacità di contrarre ovvero non essere stata oggetto di sanzione interdittiva o<br />
altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;</li>
<li>osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare le norme dell’ordinamento<br />
giuridico italiano in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, inserimento dei disabili, pari<br />
opportunità e tutela dell’ambiente;</li>
<li>non avere beneficiato né beneficiare di altri finanziamenti pubblici, anche parziali, per le<br />
stesse spese oggetto di richiesta di contributo.</li>
</ul>
<h2><strong>OGGETTO DELL’AVVISO</strong></h2>
<p>Con il presente Avviso si vuole sostenere i Progetti di internazionalizzazione presentati da MPMI<br />
umbre mediante la partecipazione a 1 o più fiere internazionali, fino a un massimo di 4, per<br />
sostenere lo sviluppo verso mercati esteri.</p>
<p>L’impresa può presentare solo una domanda, corrispondente al proprioprogetto di internazionalizzazione che deve prevedere la partecipazione a 1 o più fiere, nel limite sopra previsto, con svolgimento in data successiva alla presentazione della domanda, tenuto conto<br />
che:</p>
<ul>
<li>se il progetto di internazionalizzazione prevede la partecipazione a 2 o più fiere potrà essere<br />
ammessa la richiesta di partecipazione a una sola fiera svolta in data antecedente a quella<br />
di presentazione della Domanda.</li>
<li>se il progetto di internazionalizzazione prevede solamente la partecipazione a 1 fiera svolta<br />
in data antecedente la presentazione della domanda, la Domanda sarà considerata non<br />
ammissibile.</li>
</ul>
<p>Sono comunque ammissibili le spese antecedenti la data di presentazione della domanda solamente<br />
per la prenotazione degli spazi espositivi delle fiere indicate da progetto.</p>
<h2><strong>ELENCO DELLE FIERE</strong></h2>
<p>Le Fiere internazionali sotto individuate, in linea con il Programma di Internazionalizzazione<br />
approvato con DGR 1395/2017 dalla Regione Umbria, cui i beneficiari possono partecipare per poter<br />
usufruire dei contributi previsti dal presente Avviso, sono:</p>
<p><strong>ARREDO/CASA E ARTIGIANATO:</strong></p>
<ul>
<li>1- HOMI MILANO – 26/29 GENNAIO 2018</li>
<li>2- AMBIENTE FRANCOFORTE – 9/13 FEBBRAIO 2018</li>
<li>3- IDF MUSCAT (OMAN) – 6/8 FEBBRAIO 2018</li>
<li>4- INTERNATIONAL FURNITURE SINGAPORE – 8/11 MARZO 2018</li>
<li>5- INDEX DUBAI – 26/29 MARZO 2018</li>
<li>6- SALONE INTERNAZIONALE DEL MOBILE MILANO – 17/22 APRILE 2018</li>
<li>7- KAZ INTER MEBEL ASTANA (KAZAKISTAN) – 13/16 SETTEMBRE 2018</li>
<li>8- HOMI MILANO – 14/17 SETTEMBRE 2018</li>
<li>9- SALONI WORLDWIDE MOSCA – 10/13 OTTOBRE 2018</li>
<li>10- INDEX AMBIENTE DOHA (QUATAR) – 13/15 NOVEMBRE 2018</li>
</ul>
<p><strong>ABBIGLIAMENTO/TESSILE</strong></p>
<p><strong>11- FASHION WEEK MILANO</strong></p>
<ul>
<li>a. WHITE Man &amp; Woman &#8211; 13/15 GENNAIO 2018 – 23/26 FEBBRAIO 2018– 21/24<br />
SETTEMBRE 2018</li>
<li>b. MICAM &#8211; 11/14 FEBBRAIO 2018 – 16/19 SETTEMBRE 2018</li>
<li>c. THE ONE MILANO &#8211; 23/26 FEBBRAIO 2018</li>
<li>d. SUPER 11° &#8211; 24/26 FEBBRAIO 2018 – 22/24 SETTEMBRE 2018</li>
</ul>
<p><strong>12- FASHION WEEK PARIGI</strong></p>
<ul>
<li>a. TRANOÏ JANUARY EDITION – 19/21 GENNAIO 2018 – 02/05 MARZO 2018 – 22/24<br />
GIUGNO 2018 – 28 SETT/ 01 OTT. 2018</li>
<li>b. PREMIERE CLASSE &#8211; 19/22 GENNAIO 2018 – 01/04 MARZO 2018</li>
<li>c. WHO&#8217;S NEXT &#8211; 19/22 GENNAIO 2018</li>
<li>d. PARIS SUR MODE TUILERIES &#8211; 01/04 MARZO 2018</li>
</ul>
<p><strong>13- FASHION WEEK NEW YORK</strong></p>
<ul>
<li>a. MRKET 21/23 GENNAIO 2018</li>
<li>b. COTERIE – 26/28 FEBBRAIO 2018</li>
<li>c. FAME &#8211; 26/28 FEBBRAIO 2018</li>
<li>d. MODA &#8211; 26/28 FEBBRAIO 2018</li>
</ul>
<p><strong>14- PITTI IMMAGINE FIRENZE</strong></p>
<ul>
<li>a. PITTI IMMAGINE UOMO &#8211; 9/12 GENNAIO 2018 – 12/15 GIUGNO 2018</li>
<li>b. PITTI BIMBO &#8211; 18/20 GENNAIO 2018</li>
<li>c. PITTI FILATI &#8211; 24/26 GENNAIO 2018</li>
<li>d. PITTI MODAPRIMA &#8211; 18/20 MAGGIO 2018</li>
<li>e. PITTI FRAGRANZE &#8211; 14/16 SETTEMBRE 2018</li>
</ul>
<p><strong>AGROALIMENTARE</strong></p>
<ul>
<li>15- SIGEP RIMINI – 20/24 GENNAIO 2018</li>
<li>16- WINTER FANCY FOOD SAN FRANCISCO – 21/23 GENNAIO 2018</li>
<li>17- GULF FOOD DUBAI – 18/22 FEBBRAIO 2018</li>
<li>18- SIAL CANADA – 2/4 MAGGIO 2018</li>
<li>19- CIBUS PARMA – 7/10 MAGGIO 2018</li>
<li>20- GOURMET ASIA SHANGHAI – 16/18 MAGGIO 2018</li>
<li>21- SUMMER FANCY FOOD &#8211; NEW YORK DAL 30 GIUGNO/02 LUGLIO 2018</li>
<li>22- SIAL PARIGI – 21/25 OTTOBRE 2018</li>
</ul>
<p><strong>MECCANICA</strong></p>
<ul>
<li>23- I PACK-IMA MILANO – 29 MAGGIO/01 GIUGNO 2018</li>
<li>24- EIMA INTERNATIONAL – 7/11 NOVEMBRE 2018</li>
<li>25- AGRITECHNICA HANNOVER &#8211; 10/18 NOVEMBRE 2018</li>
<li>26-MEDICA DUSSELDORF &#8211; 12/15 NOVEMBRE 2018</li>
</ul>
<p><strong>EDILIZIA</strong></p>
<ul>
<li>27- CERSAIE BOLOGNA – 24/28 SETTEMBRE 2018</li>
</ul>
<p><strong>NAUTICA</strong></p>
<ul>
<li>28-MYS MONACO YACHT SHOW – 26/29 SETTEMBRE 2018</li>
</ul>
<p><strong>AEROSPAZIO</strong></p>
<ul>
<li>29- ILA BERLIN – 25/29 APRILE 2018</li>
</ul>
<p><strong>GIOIELLERIA</strong></p>
<ul>
<li>30- VICENZA ORO – 19/24 GENNAIO 2018 – 22/26 SETTEMBRE 2018</li>
</ul>
<h2><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Sono considerate ammissibili le spese sostenute (fatturate e saldate,  unicamente per le fiere previste nel progetto di internazionalizzazione, e relative a:</p>
<ul>
<li>spazio espositivo e diritti connessi;</li>
<li>inserimento dell’azienda nel catalogo dell’evento fieristico;</li>
<li>allestimento, pulizia stand e fornitura di energia elettrica, acqua, ….;</li>
<li>realizzazione di materiale e/o di iniziative di tipo promozionale/commerciale (comprensivo di eventuale affitto sale) da utilizzare in fiera e strettamente riconducibili alla Fiera stessa,<br />
nella misura massima di 2.000,00 euro;</li>
<li>spese  di spedizione di campionari e materiale espositivo effettuate prima dell’inizio dellafiera.</li>
</ul>
<p>L’importo della spesa ammessa finanziabile è da intendersi IVA esclusa.</p>
<h2>AGEVOLAZIONI</h2>
<p>Le spese ammissibili nel progetto di internazionalizzazione del proponente, ammontano ad un<br />
massimo di euro 20.000,00 per ciascuna fiera prevista, fino a un massimo di 4 fiere per progetto,<br />
pari, quindi ad un massimo di spese ammissibili per progetto pari ad euro 80.000,00.</p>
<p>L’entità dell’agevolazione, per ciascuna fiera rientrante nel progetto di internazionalizzazione,<br />
secondo quanto di seguito specificato, consiste in un contributo a fondo perduto sul totale delle<br />
spese ammissibili:</p>
<ul>
<li>del 60% del totale delle spese ammissibili, corrispondente a massimo euro 12.000,00, nel<br />
caso il proponente preveda la partecipazione alla fiera per la prima volta;<br />
del 50% del totale delle spese ammissibili, corrispondente a massimo euro 10.000,00, nel<br />
caso il proponente abbia già partecipato alla stessa fiera da due a tre annualità consecutive;<br />
del 40% del totale delle spese ammissibili, corrispondente a massimo euro 8.000,00, nel caso<br />
il proponente abbia già partecipato alla stessa fiera per più di tre annualità consecutive.</li>
</ul>
<p>La somma dei contributi ammissibili per le singole fiere costituenti il progetto di internazionalizzazione determina l’entità dell’agevolazione dell’intero progetto.</p>
<p>Tenuto conto di quanto previsto, con riguardo alla possibilità di presentare domanda per manifestazioni il cui svolgimento è stato antecedente la data di presentazione della stessa domanda di contributo, si precisa che sono ammissibili solo le spese sostenute rientranti nell’art.5 del medesimo avviso ed in attuazione del Reg. 1407/2013 (DeMinimis).</p>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>La presentazione della domanda potrà avvenire esclusivamente in via telematica fino alle ore 13,00 del 30 giugno 2018, salvo esaurimento delle risorse disponibili.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributo per le imprese culturali e creative dell&#8217;Umbria</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributo-le-imprese-culturali-creative-dellumbria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2018 10:38:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[contributo]]></category>
		<category><![CDATA[creative]]></category>
		<category><![CDATA[culturali]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35489</guid>

					<description><![CDATA[UMBRIA È stato prorogato al 28 febbraio prossimo il termine per la presentazione delle domande per accedere ai contributi previsti&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>UMBRIA È stato prorogato al 28 febbraio prossimo il termine per la presentazione delle domande per accedere ai contributi previsti dal bando della Regione Umbria per le Imprese culturali e creative &#8220;Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio, anche attraverso l&#8217;integrazione tra imprese delle filiere culturali, creative e dello spettacolo&#8221;.<br />
OBIETTIVI: una migliore valorizzazione degli attrattori culturali e naturali dell’Umbria attraverso l’offerta di prodotti e servizi innovativi per la loro fruizione culturale e turistica; un sostegno alle imprese operanti nei settori della cultura e della creatività, favorendone la creazione, il consolidamento e l’individuazione di nuove direttrici di sviluppo, supportando investimenti in strutture e capitale umano, con l’obiettivo dello sfruttamento economico di idee, prodotti e servizi rivolti a una migliore valorizzazione degli attrattori culturali e naturali dell’Umbria; processi di integrazione tra imprese appartenenti anche a diverse filiere della cultura e della creatività volti a favorire collaborazioni nelle diverse fasi di progettazione e realizzazione del prodotto/servizio, così da rafforzare la competitività degli operatori coinvolti.<br />
INTERVENTI AMMISSIBILI: saranno finanziati progetti che propongano prodotti e servizi complementari alla valorizzazione degli attrattori culturali, localizzati nel territorio della Regione Umbria, e realizzati da imprese, altri soggetti che agiscono in regime d’impresa e liberi professionisti, in forma singola o associata, operanti nel settore culturale e creativo, con sede legale e/o unità locale-operativa nel territorio umbro.<br />
BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese, costituite o da costituire; soggetti che agiscono in regime d’impresa, costituiti o da costituire; aggregazioni tra soggetti, già costituiti, “Aggregazioni tra beneficiari per progetti di rete”.<br />
CONTRIBUTO: pari al 70% delle spese ammissibili del progetto finanziabile.<br />
DOMANDA: la scadenza è stata prorogata alle ore 16 del 28 febbraio.</p>
<h2>POR FESR REGIONE UMBRIA 2014-2020</h2>
<p>Asse 3 &#8211; Obiettivo specifico 3.2-Azione 3.2.1</p>
<p><strong>IMPRESE CULTURALI E CREATIVE</strong></p>
<p>SUPPORTO ALLO SVILUPPO DI PRODOTTI E SERVIZI COMPLEMENTARI ALLA VALORIZZAZIONE DI IDENTIFICATI ATTRATTORI CULTURALI E NATURALI DEL TERRITORIO, ANCHE ATTRAVERSO L’INTEGRAZIONE TRA IMPRESE DELLE FILIERE CULTURALI, CREATIVE E DELLO SPETTACOLO.</p>
<h2>OBIETTIVI</h2>
<ul>
<li>una migliore valorizzazione degli attrattori culturali e naturali dell’Umbria attraverso l’offerta di prodotti e servizi innovativi per la loro fruizione culturale e turistica;</li>
<li>un sostegno alle imprese operanti nei settori della cultura e della creatività, favorendone la creazione, il consolidamento e l’individuazione di nuove direttrici di sviluppo, supportando investimenti in strutture e capitale umano, con l’obiettivo dello sfruttamento economico di idee, prodotti e servizi rivolti a una migliore valorizzazione degli attrattori culturali e naturali dell’Umbria;</li>
<li>processi di integrazione tra imprese appartenenti anche a diverse filiere della cultura e della creatività volti a favorire collaborazioni nelle diverse fasi di progettazione e realizzazione del prodotto/servizio, così da rafforzare la competitività degli operatori coinvolti.</li>
</ul>
<h2>INTERVENTI AMMISSIBILI</h2>
<p>Con il presente Bando saranno finanziati progetti che propongano prodotti e servizi complementari alla valorizzazione degli attrattori culturali, localizzati nel territorio della Regione Umbria, e realizzati da imprese, altri soggetti che agiscono in regime d’impresa e liberi professionisti, in forma singola o associata, operanti nel settore culturale e creativo, con sede legale e/o unità locale-operativa nel territorio umbro.</p>
<ul>
<li>Nell’ambito dei progetti di cui al precedente comma, dovrà essere garantita particolare attenzione a modalità innovative di valorizzazione degli attrattori culturali anche attraverso, a titolo esemplificativo, produzioni di spettacolo dal vivo e performing arts, storytelling, gamification, videogames, short business film, servizi per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, strumenti e strategie per l’audience development, produzioni audiovisive per l’edutainment, iniziative editoriali connotate da alto livello di innovazione nei contenuti e nelle tecniche, merchandising innovativo e di tradizione, allestimenti, showroom e musei d’impresa, ecc…</li>
<li>È auspicabile che i progetti ricerchino il coinvolgimento dei soggetti proprietari degli attrattori di riferimento, anche in una logica di rete, sia nella fase di progettazione che di realizzazione degli interventi. Tale coinvolgimento potrà essere formalizzato nelle modalità che si riterranno più idonee.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<ul>
<li>Micro, piccole e medie imprese (ai sensi dell’articolo 2 dell’allegato 1 del Regolamento comunitario n. 651/2014 come da Allegato 1) al presente bando) -costituite o da costituire- e in possesso dei requisiti di cui all’articolo 6 “Requisiti dei beneficiari”.</li>
<li>Soggetti che agiscono in regime d’impresa -costituiti o da costituire- in possesso dei requisiti di cui all’articolo 6 “Requisiti dei beneficiari”,</li>
<li>Aggregazioni tra soggetti -già costituiti- di cui ai punti a. e b. che precedono, come disciplinate dal successivo articolo 7 “Aggregazioni tra beneficiari per progetti di rete” e in possesso dei requisiti di cui all’articolo 6 “Requisiti dei beneficiari”.</li>
</ul>
<p>Ogni operatore economico potrà presentare una sola domanda di contributo, in forma singola o di aggregazione.</p>
<h2>REQUISITI</h2>
<p><strong>A) LE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE, COSTITUITE O DI NUOVA COSTITUZIONE, DEVONO:</strong></p>
<ul>
<li>appartenere alla categoria delle piccole e medie imprese (PMI),</li>
<li>essere iscritte al Registro delle imprese presso la cciaa competente;</li>
<li>avere sede legale e/o unità locale-operativa nel territorio della Regione Umbria;</li>
<li>svolgere una attività economica corrispondente ad uno dei codici ATECO indicati;</li>
<li>trovarsi nel rispetto delle disposizioni del Reg. (UE) 1407/2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato CE relativi agli aiuti di importanza minore «de minimis»;</li>
<li>non risultare associate o collegate con altra impresa richiedente il contributo, secondo la definizione di impresa associata e collegata di cui all’articolo 3 Allegato I del Regolamento (UE) 651/2014, al momento dell’emanazione del presente Bando;</li>
</ul>
<p><strong>LE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE COSTITUITE DEVONO INOLTRE:</strong></p>
<ul>
<li>essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori (DURC).</li>
<li>non avere usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici, anche parziali, per le stesse spese oggetto di richiesta di contributo col presente progetto;</li>
<li>possedere capacità di contrarre ovvero non essere state oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;</li>
<li>non essere state oggetto nei precedenti 3 anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali o per irregolarità della documentazione prodotta per cause imputabili all’impresa e non sanabili;</li>
<li>non presentare le caratteristiche di “impresa in difficoltà”, ai sensi dell’art. 2, punto 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014;</li>
<li>essere operative e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalle leggi in materia, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;</li>
</ul>
<p><strong>IL PROMOTORE CHE SOTTOSCRIVE LA DOMANDA DI CONTRIBUTO PER CONTO DI MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE, DA COSTITUIRE, DEVE:</strong></p>
<ul>
<li>essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;</li>
<li>essere in possesso di firma digitale e indirizzo di posta elettronica certificata (Pec);</li>
<li>impegnarsi a procedere alla costituzione dell’impresa con i requisiti richiesti dal presente bando, a pena di decadenza della domanda, e con le modalità e nei termini previsti dal successivo articolo 17 “Accettazione del contributo”;</li>
<li>impegnarsi a far parte della compagine societaria della nuova impresa.</li>
</ul>
<p><strong>B.I SOGGETTI CHE AGISCONO IN REGIME D’IMPRESA, GIÀ COSTITUITI, DEVONO:</strong></p>
<ul>
<li>avere sede legale e/o unità locale-operativa nel territorio della Regione Umbria;</li>
<li>essere iscritti al REA (Repertorio economico amministrativo) o conseguirne l’iscrizione prima della presentazione della domanda di contributo;</li>
<li>svolgere una attività economica corrispondente ad uno dei Codici ATECO indicati nell’Allegato 2);</li>
<li>trovarsi nel rispetto delle disposizioni del Reg.1407/2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato CE relativi agli aiuti di importanza minore «de minimis»;</li>
<li>essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori (DURC)</li>
</ul>
<p><strong>IL PROMOTORE CHE SOTTOSCRIVE LA DOMANDA DI CONTRIBUTO PER CONTO DI SOGGETTI DA COSTITUIRE CHE OPERERANNO IN REGIME D’IMPRESA, DEVE:</strong></p>
<ul>
<li>impegnarsi a far parte della compagine associativa del nuovo organismo.</li>
<li>impegnarsi a procedere alla costituzione del nuovo soggetto, con i requisiti richiesti dal presente bando, e con le modalità e nei termini previsti.</li>
<li>essere in possesso di firma digitale e indirizzo di posta elettronica certificata (Pec);</li>
<li>essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;</li>
</ul>
<p><strong>C.I LIBERI PROFESSIONISTI:</strong><br />
che ai sensi dell’articolo 1, comma 821, della Legge n. 208/2015 (Legge di stabilità 2016) -recepito per il POR FESR 2014-2020 Umbria dalla Giunta regionale con DGR 593/2017-, sono stati espressamente equiparati alle piccole e medie imprese esercenti attività economica ai fini dell’accesso ai bandi a valere sui Programmi FSE e FESR, devono essere in possesso dei seguenti requisiti obbligatori:</p>
<ul>
<li>svolgere una attività economica corrispondente ad uno dei Codici ATECO ricompresi tra quelli indicati.</li>
<li>domicilio fiscale in Umbria;</li>
</ul>
<p><strong>LA PERSONA FISICA CHE INTENDA CONSEGUIRE LA QUALIFICA DI LIBERO PROFESSIONISTA DEVE:</strong></p>
<ul>
<li>possedere i requisiti di cui al punto C) comma a) e b);</li>
<li>essere in possesso di firma digitale e indirizzo di posta elettronica certificata (Pec);</li>
<li>impegnarsi a procedere all’apertura della Partita Iva, con le modalità e nei termini previsti;</li>
</ul>
<p><strong>AGGREGAZIONI TRA BENEFICIARI PER PROGETTI DI RETE</strong></p>
<p>Il Bando intende anche sostenere la creazione e lo sviluppo di aggregazioni di beneficiari appartenenti ai settori culturali e/o creativi che offrano prodotti e servizi complementari e funzionali alla valorizzazione degli attrattori culturali.</p>
<ul>
<li>Pertanto, possono presentare domanda di contributo anche le aggregazioni tra i soggetti beneficiari, già costituiti, in possesso dei requisiti di ammissibilità.</li>
</ul>
<h2><strong>DE MINIMIS</strong></h2>
<p>Gli interventi previsti sono disposti in conformità alla normativa dell&#8217;Unione Europea e, in particolare, a quella relativa alla fase di programmazione dei Fondi strutturali 2014-2020, con particolare riferimento al Fondo FESR, e del Reg. (UE) n. 1407/2013 per gli aiuti “de minimis”.</p>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>L’intensità di aiuto è pari al 70% delle spese ammissibili del progetto finanziabile.</p>
<h2><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Sono ammissibili a contributo le spese strettamente legate alla realizzazione del progetto e dei singoli interventi, coerenti con l’Azione 3.2.1, con riferimento alle seguenti tipologie di spesa:</p>
<ul>
<li>spese del personale direttamente impiegato al progetto –correlate alle spese Cod 08-;</li>
<li>spese per l’acquisizione di servizi di consulenza</li>
<li>acquisto di attrezzature, arredi, strumenti e materiali funzionali alla realizzazione del progetto (nel caso di beni patrimoniali sono riconosciute le sole quote di ammortamento per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto), nuovi di fabbrica e funzionali alla realizzazione del progetto (Cod. Spesa 04);</li>
<li>acquisto di strumentazione tecnica e attrezzature tecnologiche, nuovi di fabbrica e funzionali alla realizzazione del progetto (Cod. Spesa 05);</li>
<li>programmi informatici, anche per la digitalizzazione e messa in rete degli attrattori culturali/naturali (Cod. Spesa 06);</li>
<li>materiali cartografici e di tipo informativo (compresi pannelli informativi e segnaletica), stampe e pubblicazioni, nonché la cartellonistica per la pubblicizzazione del contributo finanziario, di cui all’articolo 21 “Obblighi dei beneficiari” (Cod. Spesa 07);</li>
<li>spese generali: spese forfettarie relative alle “utenze” (luce, acqua, telefono, gas e collegamento a internet, ecc..), fino ad un massimo del 10% dei costi di personale ammessi a contributo per l’intervento specifico (Cod. Spesa 08);</li>
<li>costi per la stipula di fidejussione (da presentare per la richiesta dell’erogazione dell’anticipo) fino ad un massimo del 2% dell’importo garantito (Cod. Spesa 09);</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>La domanda di contributo potrà essere presentata esclusivamente utilizzando il servizio on line.</p>
<p><strong>La scadenza è stata prorogata alle ore 16 del 28 febbraio.</strong></p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prorogata la scadenza per le agevolazioni per la costituzione di imprese in Umbria</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/prorogata-la-scadenza-le-agevolazioni-la-costituzione-imprese-umbria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jan 2018 10:35:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[prorogata]]></category>
		<category><![CDATA[scadenza]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35281</guid>

					<description><![CDATA[FINALITÀ: agevolare la costituzione e l’avvio di imprese promosse da giovani, volte alla produzione di beni e alla fornitura di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINALITÀ: agevolare la costituzione e l’avvio di imprese promosse da giovani, volte alla produzione di beni e alla fornitura di servizi, compreso il commercio e i servizi alla persona, purché comunque riferibili all’esercizio di un’attività<br />
imprenditoriale.<br />
BENEFICIARI: Possono presentare la domanda di accesso alle agevolazioni le imprese, quali le società commerciali e le società cooperative e le imprese individuali, volte alla produzione di beni e alla fornitura di servizi, compreso il commercio e i servizi alla persona.<br />
UBICAZIONE DELLE IMPRESE: le imprese devono avere sede legale, amministrativa ed operativa nel territorio della Regione Umbria.<br />
REQUISITI: le imprese devono  possedere i seguenti requisiti amministrativi: a) i titolari delle imprese individuali devono avere un’età compresa tra i 18 e 35 anni e non essere dipendenti pubblici; b) per le società, i soci di età compresa fra i 18 e i 35 anni devono: 1) rappresentare numericamente almeno il 50% del totale dei soci; 2) essere titolari di quote o di azioni per almeno il 50% del capitale sociale;  3) avere residenza nel territorio della Regione Umbria; 4) non essere dipendenti pubblici.<br />
DONNE:  per le donne che intendono reinserirsi nel mercato del lavoro è previsto un innalzamento del limite massimo di età fino a 41 anni non compiuti.<br />
AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni consistono in: A) contributi in conto esercizio fino a 18.300 euro. B) misure tese ad agevolare l’investimento: per acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti, licenze, marchi, impianti e ristrutturazione di fabbricati strumentali alle attività di impresa per investimenti fino a 130.000 euro con finanziamento agevolato.<br />
DOMANDE: entro e non oltre il 31 gennaio 2018</p>
<p><strong>Legge regionale 23 marzo 1995, n. 12 “Agevolazioni per favorire l’occupazione giovanile con il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali” e s.m.i..</strong></p>
<p>L&#8217; avviso è emanato nel rispetto della legge regionale 23 marzo 1995, n. 12 “Agevolazioni per favorire l’occupazione giovanile con il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali” e s.m.i. e dispone le modalità di concessione dei benefici di cui all’art. 4 della legge.</p>
<h2><strong>FINALITA&#8217;</strong></h2>
<p>Agevolare la costituzione e l’avvio di imprese promosse da giovani, volte alla produzione di beni e alla fornitura di servizi, compreso il commercio e i servizi alla persona, purché comunque riferibili all’esercizio di un’attività<br />
imprenditoriale.</p>
<h2>RISORSE</h2>
<p>Le risorse stanziate ammontano ad Euro 700.000,00.</p>
<p>All’ambito territoriale della Provincia di Perugia sono assegnate risorse pari ad Euro 420.000,00 e all’ambito territoriale della Provincia di Terni sono assegnate risorse pari ad Euro 280.000,00.</p>
<p>Le stesse risorse potranno essere incrementate con ulteriori assegnazioni disposte dalla Giunta Regionale.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono presentare la domanda di accesso alle agevolazioni le imprese, quali le società commerciali contemplate nel primo e secondo comma dell’art. 2249 del C.C. e le società cooperative di cui agli artt. 2511 e segg. C.C. e le imprese individuali, volte alla produzione di beni e alla fornitura di servizi, compreso il commercio e i servizi alla persona.</p>
<h2>ESCLUSIONI</h2>
<ul>
<li>Restano escluse le imprese nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura nel rispetto di quanto disposto dall’art. 1 comma 1 del Regolamento (UE) della Commissione del 18 dicembre 2013, n. 1407 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’unione europea agli aiuti “de minimis” .</li>
<li>Sono escluse inoltre le società costituite per l’esercizio di attività professionali, ricomprese in ordini professionali, albi, elenchi o registri speciali, come previsto dall’art. 2, comma 1 della l.r. 12/95.</li>
</ul>
<h2><strong>IMPRESE GIA&#8217; COSTITUITE</strong></h2>
<p>Possono presentare domanda solo ed esclusivamente le imprese giuridicamente costituite.</p>
<p><strong>La data di costituzione delle imprese non può essere anteriore di 365 giorni alla data di presentazione della domanda.</strong></p>
<p>Tale data deve intendersi:</p>
<ul>
<li>a) per le imprese individuali, la data di rilascio della partita IVA,</li>
<li>b) per le società e per le cooperative, la data di iscrizione al Registro delle Imprese.</li>
</ul>
<p>In aderenza alla finalità della legge che intende agevolare l’occupazione giovanile mediante il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali, non sono ammissibili le domande di imprese che rappresentino la mera continuazione, da parte del proponente e/o dei soci, di attività preesistente sotto diversa e/o nuova forma giuridica.</p>
<p>Saranno parimenti non ammissibili le imprese costituite a seguito di atto di trasformazione societaria, la cui originaria costituzione sia fuori dai termini dei 365 (trecentosessantacinque) giorni previsti per la presentazione della domanda.</p>
<h2>UBICAZIONE DELLE IMPRESE</h2>
<p>Le imprese devono avere sede legale, amministrativa ed operativa nel territorio della Regione Umbria</p>
<h2>REQUISITI DELLE IMPRESE</h2>
<p>Le imprese devono possedere i seguenti requisiti amministrativi:</p>
<ul>
<li>a) i titolari delle imprese individuali devono avere un’età compresa tra i 18 e 35 anni e non essere dipendenti pubblici;</li>
<li>b) per le società, i soci di età compresa fra i 18 e i 35 anni devono:</li>
</ul>
<p>1) rappresentare numericamente almeno il 50% del totale dei soci;<br />
2) essere titolari di quote o di azioni per almeno il 50% del capitale sociale;<br />
3) avere residenza nel territorio della Regione Umbria;<br />
4) non essere dipendenti pubblici.</p>
<p>Ai fini dell’accertamento del requisito dell’età dei giovani proponenti, il computo degli anni utili ai sensi di legge partirà dal compimento del 18° anno, fino al giorno immediatamente antecedente il compimento del 36° anno e non oltre tale termine.</p>
<p>Per le donne che intendono reinserirsi nel mercato del lavoro è previsto un innalzamento del limite massimo di età fino a 40 (quaranta) anni, ovvero fino al giorno immediatamente antecedente il compito del 41° (quarantunesimo) anno e non oltre tale termine.</p>
<p>Tale limite va considerato sulla base della documentazione prodotta e comprovante lo svolgimento, per almeno 2 anni, di un’attività lavorativa stabile e non saltuaria che abbia dato luogo alla percezione di redditi da lavoro subordinato o autonomo, con esclusione dei redditi da capitale, unitamente ad un periodo di disoccupazione di almeno un anno<br />
totalizzato all’atto della costituzione dell’impresa.</p>
<ul>
<li><strong>Le imprese che presentano domanda non devono avere obblighi di pagamento insoluti nei confronti della Pubblica Amministrazione.</strong></li>
</ul>
<h2>AGEVOLAZIONI</h2>
<p>Le agevolazioni consistono in:</p>
<p><strong>A) CONTRIBUTI IN CONTO ESERCIZIO FINALIZZATI:</strong></p>
<ul>
<li>&#8211; alla copertura integrale degli oneri sostenuti per la costituzione dell’impresa, fino ad un massimo di euro 1.300,00;<br />
&#8211; alla copertura fino ad un massimo del cinquanta per cento dei costi sostenuti nel primo anno di attività e comunque per un importo non superiore a euro 10.000,00, relativamente a:</li>
</ul>
<p>Spese di locazione di immobili strumentali all’attività d’impresa</p>
<p>Oneri finanziari derivanti da operazioni di finanziamento a breve termine,</p>
<p>Acquisizione di servizi di consulenza specialistica, da intendersi caratterizzata esclusivamente da un elevato contenuto specialistico, non essendo rimborsabili le consulenze nell’ambito delle materie afferenti la normale gestione amministrativa dell’impresa;</p>
<ul>
<li>&#8211; alla copertura integrale, nel limite massimo di euro 7.000,00, dei costi sostenuti per la concessione di garanzie sui finanziamenti bancari di cui alla lettera b) del comma 2 dell’art. 4 della l.r. 12/95.</li>
</ul>
<p><strong>B) MISURE TESE AD AGEVOLARE L’INVESTIMENTO:</strong></p>
<p>Per acquisto di:</p>
<ul>
<li>macchinari,</li>
<li>attrezzature,</li>
<li>brevetti,</li>
<li>licenze,</li>
<li>marchi,</li>
<li>impianti</li>
<li>e ristrutturazione di fabbricati strumentali alle attività di impresa.</li>
</ul>
<p>In particolare le spese per impianti e ristrutturazione di fabbricati potranno essere riconosciute nella percentuale massima del 25% dell’investimento ammesso a finanziamento.</p>
<ul>
<li><strong>GLI INVESTIMENTI &#8211; A SECONDA DELL’ENTITÀ DELLA SPESA &#8211; RISULTANO FINANZIABILI CON UNA DELLE SEGUENTI MODALITÀ:</strong></li>
<li><strong>&#8211; anticipazione</strong> fino ad un massimo del 75% (settantacinque per cento) degli investimenti e comunque per un importo degli investimenti non inferiore ad euro 16.001,00 e non superiore ad euro 66.666,67.</li>
<li>L’anticipazione è concessa senza l’acquisizione di garanzie a tutela del rientro del finanziamento erogato ed è restituita in quote semestrali costanti senza interessi, nel termine massimo di sette anni, con inizio dal dodicesimo mese successivo a quello dell’erogazione;</li>
</ul>
<ul>
<li>&#8211; <strong>contributo </strong>per l’abbattimento del tasso d’interesse nella misura massima di cinque punti del tasso di interesse stabilito dal Ministero competente su finanziamenti bancari a medio e lungo termine, stipulati successivamente alla data di costituzione dell’impresa, a condizioni liberamente concordate tra le parti, per investimenti compresi tra euro 66.667,67 ed euro 130.000,00.</li>
</ul>
<p><strong>Il contributo, calcolato su un periodo massimo di sette anni del piano di ammortamento, è corrisposto annualmente e anticipatamente, direttamente al beneficiario, in misura proporzionale e previa verifica di regolare ammortamento, ad esclusione degli oneri finanziari relativi al periodo di preammortamento.</strong></p>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p>Sono ammissibili le spese riferite a beni di valore unitario pari o superiore a euro 100,00 (al netto di IVA e spese accessorie e da intendersi sull’importo della singola fornitura) che risultino strettamente inerenti all’attività e relative a beni di nuova fabbricazione.</p>
<ul>
<li>Risultano finanziabili soltanto le spese effettuate dalla data di costituzione delle società ovvero dalla data di acquisizione della partita IVA per le imprese individuali.</li>
</ul>
<h2><strong>DURATA E REALIZZAZIONE DEI PROGETTI</strong></h2>
<ul>
<li>Ai fini del riconoscimento della loro ammissibilità, le spese dovranno essere sostenute a partire dalla data di<br />
costituzione dell’impresa.</li>
<li>Gli interventi agevolati dovranno concludersi, di norma, entro il termine di un anno dalla data di pubblicazione sul B.U.R.U. dell’atto di ammissione a finanziamento.</li>
</ul>
<h2> DOMANDE</h2>
<p>Entro e non oltre il 31 gennaio 2018.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributo agli investimenti per l’efficienza energetica da parte delle imprese in Umbria</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributo-agli-investimenti-lefficienza-energetica-parte-delle-imprese-umbria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jan 2018 12:04:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[contributo]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza]]></category>
		<category><![CDATA[energetica]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35259</guid>

					<description><![CDATA[Ne dà notizia il vicepresidente della Giunta regionale e assessore allo Sviluppo Economico, Fabio Paparelli, precisando che l’avviso pubblico è&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ne dà notizia il vicepresidente della Giunta regionale e assessore allo Sviluppo Economico, Fabio Paparelli, precisando che l’avviso pubblico è stato emanato in coerenza con la strategia “Europa 2020”, nell’ambito del Programma operativo regionale Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2014-2020 dell’Umbria in attuazione dell’azione Azione 4.1.1 che prevede il sostegno alle imprese che realizzano investimenti volti al risparmio energetico ed utili alle riduzioni delle emissioni climalteranti.<br />
“L’avviso – spiega l’assessore Paparelli &#8211; è stato pubblicato il 27 dicembre e prevede la compilazione delle domande a partire dalle ore 10 del 16 gennaio 2018 e fino alle ore 12 del 7 febbraio 2018, mentre l’invio delle domande di ammissione potrà essere effettuato a partire dalle ore 10 del 24 gennaio 2018 e fino alle ore 12 del 7 febbraio 2018. Lo strumento è finalizzato, in particolare, ad incentivare gli interventi di riduzione dei consumi elettrici e termici attraverso l’utilizzo di tecnologie a basso consumo e ad alta efficienza e l&#8217;autoproduzione di energia da fonti rinnovabili ed è rivolto alle piccole, medie e grandi imprese extra-agricole. La dotazione finanziaria dell’avviso è di 1 milione e mezzo di euro”.<br />
I contributi sono assegnati con una percentuale che va dal 30% per la grande impresa al 50% per la piccola impresa.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per la valorizzazione della fascia collinare olivata Assisi-Spoleto</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-la-valorizzazione-della-fascia-collinare-olivata-assisi-spoleto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2017 14:22:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Assisi]]></category>
		<category><![CDATA[collinare]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[fascia]]></category>
		<category><![CDATA[olivata]]></category>
		<category><![CDATA[SPOLETO]]></category>
		<category><![CDATA[valorizzazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.notiziariofinanziario.com/?p=34594</guid>

					<description><![CDATA[UMBRIA: valorizzazione della fascia collinare olivata compresa nella dorsale Assisi-Spoleto.IL PAESAGGIO RURALE:LA FASCIA OLIVATA ASSISI &#8211; SPOLETO&#8221; IL GAL VALLE&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>UMBRIA: valorizzazione della fascia collinare olivata compresa nella dorsale Assisi-Spoleto.IL PAESAGGIO RURALE:LA FASCIA OLIVATA ASSISI &#8211; SPOLETO&#8221;<br />
IL GAL VALLE UMBRA E SIBILLINI: in attuazione del PSR dell&#8217;Umbria 2014-2020, Misura 19 &#8211; Sottomisura 19.2 &#8211; Azione 19.2.1.04 del Piano di Azione Locale &#8220;Due Valli: un territorio&#8221; intende finanziare interventi finalizzati al mantenimento e valorizzazione della fascia collinare olivata compresa nella dorsale Assisi-Spoleto.<br />
BENEFICIARI del presente avviso sono: &#8211; Agricoltori, persone fisiche e giuridiche ai sensi della vigente legislazione, singoli o associati; &#8211; Enti pubbliici o associazioni agrarie comunque denominate (comunanze, università ecc&#8230;) a condizione che conducano direttamente i loro terreni agricoli.<br />
LA DOTAZIONE FINANZIARIA disponibile per l’attuazione della misura è pari ad € 125.000,00.<br />
L’INTENSITÀ DI CONTRIBUTO è pari al 100% della spesa ammessa a finanziamento<br />
NON SONO FINANZIABILI domande di sostegno di importo inferiore ad euro 3.000,00 e di importo superiore ad Euro 30.000,00 di spesa ammissibile limitatamente all’importo eccedente tale cifra.<br />
DOMANDA: il termine entro il quale vanno presentate le domande di sostegno è il 24/11/2017.</p>
<h2>ASSOCIAZIONE VALLE UMBRA E SIBILLINI &#8211; G.A.L.</h2>
<p><strong>PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELL’UMBRIA 2014-2020</strong><br />
Piano di Azione Locale 2014-2020 “Due Valli: un territorio”<br />
Misura 19 “Sostegno allo sviluppo locale Leader –<br />
(SLTP – sviluppo locale di tipo partecipativo) art. 35 del Regolamento (UE) n. 1305/2013<br />
Sottomisura 19.2 &#8211; Azione 19.2.1.04<br />
“IL PAESAGGIO RURALE: LA FASCIA OLIVATA ASSISI-SPOLETO”</p>
<h2>OBIETTIVI</h2>
<p>L&#8217;intervento intende promuovere il territorio olivato e favorire il recupero ambientale paesaggistico, ripristinare i valori della fascia olivata Assisi-Spoleto, creare le condizioni per realizzare azioni dimostrative, garantire standard di qualità, gestione e sviluppo sostenibile del turismo con la diversificazione produttiva e la multifunzionalità anche a contenuto sociale delle imprese agricole. Inoltre vuole creare occasioni di lavoro nel territorio rurale e sviluppare:</p>
<ul>
<li>&#8211; la competitività del settore agricolo;</li>
<li>&#8211; la gestione sostenibile delle risorse naturali;</li>
<li>&#8211; la qualità della vita della popolazione locale.</li>
</ul>
<h2>AMBITO TERRITORIALE DI APPLICAZIONE</h2>
<p>Le attività oggetto del sostegno recato dalla presente Misura interessano il territorio dei comuni dell’area del GAL Valle Umbra e Sibillini con parziale esclusione del Comune di Foligno (Vedasi tabella).</p>
<ul>
<li>Bevagna Intera superficie comunale C</li>
<li>Norcia Intera superficie comunale M</li>
<li>Cannara Intera superficie comunale C</li>
<li>Poggiodomo Intera superficie comunale M</li>
<li>Campello sul Clitunno Intera superficie comunale C</li>
<li>Preci Intera superficie comunale M</li>
<li>Cascia Intera superficie comunale M</li>
<li>Sant’Anatolia di Narco Intera superficie comunale M</li>
<li>Castel Ritaldi Intera superficie comunale C</li>
<li>Scheggino Intera superficie comunale M</li>
<li>Cerreto di Spoleto Intera superficie comunale M</li>
<li>Sellano Intera superficie comunale M</li>
<li>Foligno (parte) Intera superficie comunale esclusi i fogli 155,156,157, 158, 173,174 M</li>
<li>Spello Intera superficie comunale C</li>
<li>Giano dell’Umbria Intera superficie comunale C</li>
<li>Spoleto Intera superficie comunale C</li>
<li>Gualdo Cattaneo Intera superficie comunale C</li>
<li>Trevi Intera superficie comunale C</li>
<li>Montefalco Intera superficie comunale C</li>
<li>Vallo di Nera Intera superficie comunale M</li>
<li>Monteleone di Spoleto Intera superficie comunale M</li>
<li>Valtopina Intera superficie comunale M</li>
<li>Nocera Umbra Intera superficie comunale</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Beneficiari del sostegno del presente avviso possono essere:</p>
<ul>
<li>Enti pubblici o associazioni agrarie comunque denominate (comunanze, università ecc.) a condizione che conducano direttamente i loro terreni agricoli;</li>
<li>Agricoltori, persone fisiche e giuridiche ai sensi della vigente legislazione, singoli o associati.</li>
</ul>
<p>Per agricoltore si intende una persona fisica o giuridica o un gruppo di persone fisiche o giuridiche, indipendentemente dalla personalità giuridica conferita dal diritto nazionale a detto gruppo e ai suoi membri, la cui azienda è situata nell’ambito di applicazione territoriale dei trattati ai sensi dell’articolo 52 TFUE in combinato disposto con gli articoli 349 e 355 TFUE e che esercita un’attività agricola come disposto dall’articolo 4, paragrafo 1, lettera a) del regolamento 1307/2013.</p>
<h2>INTERVENTI AMMISSIBILI</h2>
<p>SONO CONSIDERATI AMMISSIBILI I COSTI RELATIVI A:</p>
<ul>
<li>Interventi di rinaturalizzazione e manutenzione di habitat di pregio ecologico;</li>
<li>Interventi di valorizzazione degli aspetti strutturali e compositivi di ecosistemi di particolare pregio che prevedono la messa a dimora di piante arboree e arbustive in formazioni lineari, boschetti e piante isolate;</li>
<li>Interventi finalizzati alla mitigazione di impatti e conflitti a carico di specie animali e vegetali concernenti l’acquisto e l’installazione di sistemi di protezione e prevenzione dei danni da fauna selvatica;</li>
<li>Reintroduzione di specie autoctone;</li>
<li>Interventi di contenimento della vegetazione di invasione di specie alloctone.</li>
<li>Interventi di ripristino, valorizzazione e tutela delle cenosi prato-pascolative;</li>
<li>Interventi per favorire il collegamento tra habitat e siti (creazione di corridoi e biotopi ecologici);</li>
<li>Interventi di miglioramento dell’associazione biologica di specie diverse di piante che vivono in reciproca relazione nell’ambiente ecologico della collina Assisi-Spoleto;</li>
<li>Interventi di riqualificazione degli ecosistemi e del paesaggio rurale mediante realizzazione e ripristino degli elementi fissi tipici del paesaggio rurale.</li>
</ul>
<p>Le spese generali sono ammesse fino al massimo del 12% dell’importo totale di spesa. Tali spese dovranno essere strettamente correlate e facenti parte delle operazioni ammesse a sostegno previste nella domanda di aiuto.</p>
<p><strong>DOTAZIONE FINANZIARIA ED ENTITÀ DELL’AIUTO</strong></p>
<p>La dotazione finanziaria disponibile per l’attuazione della misura è pari ad € 125.000,00.</p>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>L’intensità di contributo è pari al 100% della spesa ammessa a finanziamento</p>
<p>Non sono finanziabili domande di sostegno di importo inferiore ad euro 3.000,00 e di importo superiore ad Euro 30.000,00 di spesa ammissibile limitatamente all’importo eccedente tale cifra.</p>
<ul>
<li>Qualora ulteriori risorse si rendessero disponibili, potranno essere utilizzate per il finanziamento delle domande ammissibili in graduatoria ma inizialmente non finanziate per insufficiente disponibilità economica.</li>
</ul>
<p>Il sostegno è concesso in forma di contributo a fondo perduto, determinato sulla base delle spese effettivamente sostenute e documentate dal beneficiario per la realizzazione degli investimenti e ritenute ammissibili a seguito dell’istruttoria delle domande di pagamento.</p>
<p><strong>Il contributo è calcolato sulla spesa ammissibile.</strong></p>
<p><strong>ELEGGIBILITÀ ED AMMISSIBILITÀ DELLE SPESE</strong></p>
<p>Sono riconosciute finanziabili ed eleggibili al cofinanziamento comunitario del FEASR tutte le spese documentate ed effettivamente sostenute dal beneficiario successivamente alla data di presentazione della domanda di sostegno.</p>
<p><strong>Alla data del rilascio informatico della domanda di sostegno i richiedenti devono:</strong></p>
<p>&#8211; avere costituito e aggiornato il fascicolo aziendale di cui all’art. 9 del DPR 503/1999;<br />
&#8211; per le operazioni inerenti beni immobili: essere in possesso del titolo di proprietà o essere possessori o detentori a vario titolo degli immobili o terreni interessati.</p>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>La domanda dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 24 novembre 2017.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Call da Invitalia per investire nelle aree di crisi di Terni e Trani</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/call-da-invitalia-per-investire-nelle-aree-di-crisi-di-terni-e-trani/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/call-da-invitalia-per-investire-nelle-aree-di-crisi-di-terni-e-trani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jul 2017 14:44:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[aree]]></category>
		<category><![CDATA[call]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[investire]]></category>
		<category><![CDATA[Invitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Terni]]></category>
		<category><![CDATA[Trani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=33480</guid>

					<description><![CDATA[Invitalia lancia una call per invitare ad investire nell’area di crisi industriale complessa di «Terni-Narni». PRRI: la call rientra nelle azioni&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Invitalia lancia una call per invitare ad investire nell’area di crisi industriale complessa di «Terni-Narni».<br />
PRRI: la call rientra nelle azioni del PRRI &#8211; Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’area &#8211; che l’Agenzia sta elaborando su richiesta del MiSE insieme alla Regione Umbria e ai Comuni di Terni e Narni.<br />
OBIETTIVO: rilevare i fabbisogni di investimento delle imprese e definire la gamma degli strumenti agevolativi da attivare.<br />
AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA:  l’area coincide con i Comuni del Sistema Locale del Lavoro di Terni.<br />
PROGETTI AMMISSIBILI: Le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali da localizzare nell’area di crisi per la produzione di beni e servizi, la tutela ambientale, l’innovazione, attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.<br />
DOMANDE: Manifestazioni di interesse entro il 4 agosto 2017.</p>
<p><strong>TERNI-NARNI: INVITALIA LANCIA UNA CALL PER INVESTIRE NELL’AREA DI CRISI</strong></p>
<p>Invitalia lancia una call per invitare ad investire nell’area di crisi industriale complessa di «Terni-Narni».</p>
<ul>
<li>Nell’ambito del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Terni-Narni”, il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), la Regione Umbria e Invitalia (soggetto incaricato della definizione e attuazione dei progetti di riconversione e riqualificazione industriale delle aree di crisi industriale complessa, ai sensi del D.L. 83/2012, convertito in L. 134/2012), promuovono una call per manifestazioni di interesse ad investire nell’area di Terni-Narni, destinata ad imprese italiane ed estere, al fine di rilevare i fabbisogni di investimento delle imprese e, quindi, definire la gamma degli strumenti agevolativi da attivare.</li>
</ul>
<h2>OBIETTIVO</h2>
<p>L’obiettivo è rilevare i fabbisogni di investimento delle imprese e definire la gamma degli strumenti agevolativi da attivare.</p>
<h2>PRRI</h2>
<p>La call rientra nelle azioni del PRRI &#8211; Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’area &#8211; che l’Agenzia sta elaborando su richiesta del MiSE insieme alla Regione Umbria e ai Comuni di Terni e Narni.</p>
<h2>AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA</h2>
<p>L’area di crisi industriale complessa coincide con i Comuni del Sistema Locale del Lavoro di Terni.</p>
<h2>PROGETTI AMMISSIBILI</h2>
<p>Le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali da localizzare nell’area di crisi per la produzione di beni e servizi, la tutela ambientale, l’innovazione, attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.</p>
<ul>
<li>Le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area di crisi industriale complessa, finalizzate alla realizzazione di programmi di investimento e connessi programmi occupazionali.</li>
</ul>
<p>Le manifestazioni di interesse devono risultare coerenti con gli obiettivi del PRRI che è finalizzato<br />
prioritariamente a:</p>
<ul>
<li>consolidare gli investimenti produttivi e la ricerca nel settore della chimica verde;</li>
<li>promuovere l’ammodernamento e la riqualificazione delle imprese (filiera metallurgica e agroalimentare);</li>
<li>sostenere la specializzazione del manifatturiero; salvaguardare i livelli occupazionali.</li>
</ul>
<h2>AGEVOLAZIONI</h2>
<p>A tal fine sarà attivata strumentazione agevolativa nazionale e regionale orientata a promuovere:</p>
<ul>
<li>programmi di investimento per la produzione di beni e servizi<br />
(creazione di impresa, creazione di nuova unità da parte di impresa esistente, ampliamento/diversificazione di unità esistente);</li>
<li>programmi di investimento per la tutela ambientale<br />
(innalzamento del livello di tutela ambientale dell’impresa oltre le soglie comunitarie, efficienza energetica, impianti di cogenerazione, produzione di energia da fonti rinnovabili, attività di riciclaggio e riutilizzo di rifiuti);</li>
<li>progetti di innovazione dei processi e della organizzazione;</li>
<li>progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.</li>
</ul>
<h2>PREMIALITA&#8217;</h2>
<p>Nell’attuazione del PRRI sono previsti meccanismi di premialità a favore dei beneficiari delle agevolazioni che prevedono di occupare lavoratori afferenti ad uno specifico bacino di riferimento.</p>
<p>Ulteriori premialità sono previste a favore delle imprese che propongono programmi di investimento per la tutela ambientale.</p>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>Gli interessati avranno un mese di tempo per presentare le manifestazioni di interesse:</p>
<ul>
<li><strong>fino alle ore 12.00 del 4 agosto 2017</strong></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Bando per favorire l’internazionalizzazione delle imprese in Umbria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 12:48:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Bando]]></category>
		<category><![CDATA[favorire]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[OGGETTO: è prevista la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto per la partecipazione alle Fiere Internazionali&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>OGGETTO: è prevista la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto per la partecipazione alle Fiere Internazionali per l’anno 2017, ricomprese nell’elenco approvato con DGR 31/2017, ed integrato tramite comunicazione del 3 maggio 2017 da parte della Regione Umbria.<br />
BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con i seguenti requisiti: iscritte nel Registro delle Imprese, tenuto presso la CCIAA territorialmente competente ed esercitanti un’attività economica, identificata come prevalente, inclusa tra i codici ATECO 2007 ammessi); con sede operativa nel territorio regionale come risultante nella visura camerale; operative e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.<br />
CONTRIBUTO: a fondo perduto, in regime “de minimis”, pari al 50% del totale delle spese ammissibili, e comunque fino ad un importo massimo di euro 10.000,00 per la partecipazione ad ogni Fiera.<br />
DOMANDE: è prevista una sessione unica di presentazione delle domande, per tutte le fiere previste per il 2017 ed indicate nell’Avviso. La compilazione della domanda potrà essere effettuata dal 18 maggio 2017 alle ore 10,00; la presentazione telematica tramite PEC della domanda potrà essere effettuata a partire dal 22 maggio 2017, dalle ore 10,00 e fino al 31 luglio 2017 alle ore 13,00.</p>
<h2>Partecipazione alle Fiere Internazionali 2017</h2>
<p>In attuazione delle disposizioni contenute nell’Asse III (Competitività delle PMI) del POR FESR 2014-2020, Azione 3.3.1. “Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”, è stato pubblicato l’Avviso rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI), localizzate sul territorio regionale, per favorire l’internazionalizzazione e la promozione dell’export.</p>
<h2>OGGETTO</h2>
<p>L’Avviso consente la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto, ai sensi del Regolamento n. 1407/2013 della Commissione, relativo all’applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato agli aiuti d’importanza minore “de minimis”, per la partecipazione alle Fiere Internazionali per l’anno 2017, ricomprese nell’elenco approvato con DGR 31/2017, ed integrato tramite comunicazione del 3 maggio 2017 da parte della Regione Umbria.</p>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>Favorire la partecipazione a fiere internazionali, individuate con DGR 31/2017, ed integrate come da comunicazione della Regione Umbria del 3 maggio 2017 (prot. n. 3941 del 03/05/2017), delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) localizzate sul territorio regionale, che si presentano in forma singola sui mercati internazionali, con l’obiettivo di rafforzare la competitività, favorire l’internazionalizzazione e la promozione dell’export.</p>
<ul>
<li>Concedere agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto, ai sensi del Regolamento n. 1407/2013, della Commissione relativo all’applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato agli aiuti d’importanza minore “de minimis”.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che al momento della presentazione della domanda abbiano i seguenti requisiti:</p>
<ul>
<li>appartenere alla categoria delle micro, piccole e medie imprese (MPMI);</li>
<li>essere iscritta nel Registro delle Imprese, tenuto presso la CCIAA territorialmente competente ed esercitare un’attività economica, identificata come prevalente, inclusa tra i codici ATECO 2007 ammessi);</li>
<li>avere sede operativa nel territorio regionale come risultante nella visura camerale;</li>
<li>essere operativa e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalle leggi in materia, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;</li>
<li>essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori (DURC);</li>
<li>non presentare le caratteristiche di “impresa in difficoltà”, ai sensi dell’art. 2, punto 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014;</li>
<li>non essere stata oggetto nei precedenti 3 anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali o per irregolarità della documentazione prodotta per cause imputabili all’impresa e non sanabili;</li>
<li>possedere capacità di contrarre ovvero non essere stata oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;</li>
<li>osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, inserimento dei disabili, pari opportunità e tutela dell’ambiente;</li>
<li>non avere beneficiato né beneficiare di altri finanziamenti pubblici, anche parziali, per le<br />
stesse spese oggetto di richiesta di contributo.</li>
</ul>
<p>I requisiti sopra descritti devono essere posseduti tutti al momento di presentazione della domanda e vengono verificati attraverso visura camerale dell’impresa, controlli a campione sulle dichiarazioni del Legale Rappresentante e eventuali interrogazioni di banche dati istituzionali, regionali e/o nazionali.</p>
<h2>RISORSE FINANZIARIE</h2>
<p>Le risorse finanziarie disponibili per il presente Avviso ammontano ad euro 900.000,00 e trovano<br />
copertura nelle disponibilità nel POR FESR 2014‐2020 Asse III Attività 3.3.1, così come previsto<br />
dalla DGR 31/2017.</p>
<ul>
<li>Tali risorse potranno essere integrate con eventuali dotazioni aggiuntive disposte dalla Regione<br />
Umbria.</li>
</ul>
<h2>ELENCO FIERE</h2>
<p>Potranno usufruire dei contributi le imprese che intendano partecipare alle fiere internazionali così come definite dalla Regione Umbria con DGR 31/2017, ed integrate come da comunicazione della Regione Umbria del 3 maggio 2017 (prot. n. 3941 del 03/05/2017) e, specificatamente:</p>
<p><strong>ARREDO/CASA E ARTIGIANATO:</strong></p>
<p>a) Homi Milano dal 27 al 30 gennaio 2017<br />
b) Salone Internazionale del Mobile Milano dal 4 al 9 aprile 2017<br />
c) Index Dubai dal 22 al 25 maggio 2017<br />
d) Medinit Casablanca (Marocco) dal 26 al 28 ottobre 2017<br />
e) Saloni Worldwide Mosca dal 12 al 15 ottobre 2017<br />
f) Homi Milano dal 15 al 18 settembre 2017<br />
g) Ambiente Francoforte dal 10 al 14 febbraio 2017</p>
<p><strong>ABBIGLIAMENTO/TESSILE</strong></p>
<p>h) Fashion Week Milano dal 22 al 27 febbraio 2017 – dal 20 al 27 settembre 2017<br />
i) Fashion Week Parigi dall’1 all’8 febbraio 2017 – dal 26 settembre al 4ottobre 2017<br />
j) Tra Noi Parigi dal 3 al 6 marzo 2017 – dal 29settembre al 2ottobre 2017<br />
k) Fashion Week New York dal 9 al 17 febbraio 2017 – dal 7 al 15 settembre 2017<br />
l) Pitti Immagine Edizione 2017, nella seguente articolazione:</p>
<p>Super dal 25 al 27 febbraio 2017 – dal 23 al 25 settembre 2017;<br />
Pitti Immagine Uomo dal 10 al 13 gennaio 2017 – dal 13 al 16 giugno 2017;<br />
Pitti Immagine Bimbo dal 19 al 21 gennaio 2017 – dal 22 al 24 giugno 2017;<br />
Pitti Immagine Filati dal 25 al 27 gennaio 2017 – dal 28 al 30 giugno 2017;<br />
Modaprima Donna dal 19 al 21 maggio 2017 – dal 18 al 20 novembre 2017</p>
<p><strong>AGROALIMENTARE</strong></p>
<p>m) Anuga Colonia (Germania) dal 7 all’11 ottobre 2017<br />
n) Tuttofood Milano dall’8 all’11 maggio 2017<br />
o) Summer Fancy Food ‐ New York dal 25 al 27 giugno 2017</p>
<p><strong>MECCANICA</strong></p>
<p>p) Agritechnica Hannover dal 12 al 18 novembre 2017<br />
q) Medica Dusseldorf dal 13 al 16 novembre 2017</p>
<p><strong>GIOIELLERIA</strong></p>
<p>r) Vicenza Oro dal 20 al 25 gennaio 2017 – dal 23 al 27 settembre 2017</p>
<p>L’impresa deve presentare una domanda per ogni richiesta di partecipazione a ciascuna fiera, nel<br />
periodo di riferimento dell’Avviso.</p>
<h2><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Sono considerate ammissibili le spese sostenute (fatturate e saldate unicamente per la fiera che è stata indicata in domanda e relative a:</p>
<ul>
<li>spazio espositivo e diritti connessi;</li>
<li>inserimento dell’azienda nel catalogo dell’evento fieristico;</li>
<li>allestimento, pulizia stand e allacciamenti (energia elettrica, acqua, internet, ….);</li>
<li>realizzazione di materiale e/o di iniziative di tipo promozionale/commerciale (comprensivo di eventuale affitto sale) da utilizzare in fiera e strettamente riconducibili alla Fiera stessa, nella misura massima di 2.000,00 euro;</li>
<li>spese di spedizione di campionari e materiale espositivo effettuate prima dell’inizio della fiera.</li>
</ul>
<p>L’importo della spesa ammessa finanziabile è da intendersi IVA esclusa.</p>
<h2><strong>DE MINIMIS</strong></h2>
<p>Gli interventi previsti dal presente Avviso sono disposti in conformità alla normativa dell&#8217;Unione Europea e, in particolare, a quella relativa alla fase di programmazione dei Fondi strutturali 2014‐ 2020, con particolare riferimento al Fondo FESR e del Reg. (UE) n. 1407/2013 per gli aiuti de minimis.</p>
<ul>
<li>A tal proposito si precisa che l’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concedibili ad una<br />
“impresa unica”, così come definita dall’art.2, comma 2 del Reg.(UE) n.1407/2013, non deve<br />
superare il massimale di € 200.000,00, su un periodo di tre esercizi finanziari (l’esercizio finanziario entro il quale il contributo viene concesso e i due esercizi finanziari precedenti).</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, in regime “de minimis”, pari al 50% del<br />
totale delle spese ammissibili, e comunque fino ad un importo massimo di euro 10.000,00 per la<br />
partecipazione ad ogni Fiera di cui all’Art. 4.</p>
<h2>CUMULO CON ALTRE AGEVOLAZIONI PUBBLICHE</h2>
<p>Le agevolazioni di cui al presente Avviso non sono cumulabili con altri aiuti di Stato concessi dalla<br />
Regione, da altri enti pubblici (ad esempio Camere di Commercio), dallo Stato e dall&#8217;Unione<br />
europea per le medesime iniziative, ad eccezione degli incentivi fiscali per le MPMI.</p>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>E’ prevista una sessione unica di presentazione delle domande, per tutte le fiere previste per il 2017 ed indicate nell’Avviso.</p>
<ul>
<li>La compilazione della domanda potrà essere effettuata dal 18 maggio 2017 alle ore 10,00; la presentazione telematica tramite PEC della domanda potrà essere effettuata a partire dal 22 maggio 2017, dalle ore 10,00 e fino al 31 luglio 2017 alle ore 13,00.</li>
</ul>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Interventi a sostegno delle PMI in Umbria per l&#8217;innovazione attraverso l&#8217;utilizzo dell&#8217;ICT</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/interventi-sostegno-delle-pmi-umbria-linnovazione-lutilizzo-dellict/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 May 2017 14:46:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[attraverso]]></category>
		<category><![CDATA[Ict]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[interventi]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[utilizzo]]></category>
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					<description><![CDATA[FINALITA&#8217;: sostenere l’innovazione delle piccole e medie imprese dell’Umbria attraverso l’utilizzo dell’ICT. AGEVOLAZIONE: sono concessi contributi per l’acquisizione di servizi&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINALITA&#8217;: sostenere l’innovazione delle piccole e medie imprese dell’Umbria attraverso l’utilizzo dell’ICT.<br />
AGEVOLAZIONE: sono concessi contributi per l’acquisizione di servizi digitali in modalità Cloud Computing e per lo sviluppo dell’e-commerce al fine di favorire la migrazione al nuovo paradigma digitale e supportare le stesse nella competizione sul mercato globale.<br />
SERVIZI FINANZIABILI: sono finanziabili le seguenti tipologia di servizi: a) servizi digitali erogati in modalità Cloud Computing: b) servizi per lo sviluppo e l&#8217;avvio di attività di e-commerce.<br />
BENEFICIARI: le Piccole e Medie Imprese (PMI), ubicate nel territorio della Regione Umbria, che realizzino interventi nei settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio, del turismo e dei servizi.<br />
SPESE AMMISSIBILI: a) Spese a canone periodico o a consumo, per un periodo massimo di 12 mesi solari dalla stipula del relativo contratto, per l’utilizzo in modalità Cloud Computing di servizi digitali; b) Spese per l’acquisizione di servizi necessari ai fini dello sviluppo e dell’avvio di attività di e-commerce (consulenze, spese di attivazione, canoni, etc…) fino ad un importo massimo di € 5.000,00. L’ammontare complessivo delle spese ammissibili, risultante a seguito della valutazione effettuata ai sensi dell’art. 11 e nel rispetto di quanto al precedente comma 2, non potrà essere inferiore ad € 5.000,00 né superiore ad € 30.000,00.<br />
CONTRIBUTO:  l’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto ed è concessa nella misura del 70% della spesa complessivamente ritenuta ammissibile in sede di valutazione con le seguenti eventuali maggiorazioni: maggiorazione del 3% per progetti che prevedano un impatto in termini di incremento occupazionale; maggiorazione del 2% per progetti che prevedano un impatto in termini di integrazione del mainstreaming di genere e di non discriminazione.<br />
DOMANDA: dal 24/05/2017 al 31/05/2017.</p>
<h2>SPORTELLO PER L’INNOVAZIONE DIGITALE NELLE PMI<br />
APERTURA 2017</h2>
<p>Interventi a sostegno delle PMI per l&#8217;innovazione attraverso l&#8217;utilizzo dell&#8217;ICT. Bando a Sportello.</p>
<h2>FINALITÀ</h2>
<p>Allo scopo di sostenere l’innovazione delle piccole e medie imprese dell’Umbria attraverso l’utilizzo dell’ICT, sono concessi contributi per l’acquisizione di servizi digitali in modalità Cloud Computing e per lo sviluppo dell’e-commerce al fine di favorire la migrazione al nuovo paradigma digitale e supportare le stesse nella competizione sul mercato globale.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono beneficiare delle agevolazioni le Piccole e Medie Imprese (PMI), ubicate nel territorio della Regione Umbria, che realizzino interventi nei settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio, del turismo e dei servizi identificati sulla base dell’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane e della classificazione delle attività economiche ATECO 2007</p>
<h2>SERVIZI FINANZIABILI</h2>
<p>E’ finanziabile la fruizione delle seguenti tipologie di servizi:<br />
a) servizi digitali erogati in modalità Cloud Computing:<br />
b) servizi per lo sviluppo e l’avvio di attività di e-commerce.</p>
<ul>
<li>La tipologia a) costituisce componente obbligatoria, mentre la seconda è facoltativa.</li>
</ul>
<p>Nell’ambito della tipologia a) sono finanziabili le seguenti tipologie di servizi digitali erogati in modalità Cloud computing:</p>
<ul>
<li>servizi informatici infrastrutturali IaaS (Infrastructure as a Service)</li>
<li>servizi digitali PaaS (Platform as a Service)</li>
<li>servizi applicativi SaaS (Software as a Service)</li>
</ul>
<p><strong>NEL DETTAGLIO SONO AMMISSIBILI I SEGUENTI SERVIZI IN CLOUD:</strong></p>
<ul>
<li>&#8211; virtual server,</li>
<li>&#8211; storage,</li>
<li>&#8211; software per l’Office Automation,</li>
<li>&#8211; piattaforme SW di cooperazione: discussione, condivisione, condivisione documenti, etc.,</li>
<li>&#8211; software gestionali: ERP (Enterprise Resource Planning), sistemi di Business Intelligence, sistemi di gestione flotte, sistemi in ambito Internet Of Things (IOT), etc.,</li>
<li>&#8211; SW per la Gestione dei processi aziendali (Amministrazione e finanza gestione ciclo attivo e passivo, rimborsi spese, budgeting e analisi dei costi, gestione fiscale, gestione finanziaria, redazione bilanci, ecc.), Gestione del personale, Gestione della produzione (pianificazione, MRP, scheduling), Project Management (PM), Reportistica e Business Intelligence (BI), etc.,</li>
<li>&#8211; piattaforme per il CRM &#8211; Customer Relationship Management (gestione delle relazioni con il consumatore), sales force automation (gestione della forza vendita), SCM – Supply chain management (gestione delle relazioni con i fornitori e la filiera), etc.,</li>
<li>&#8211; sistemi e-commerce,</li>
<li>&#8211; software per sistemi embedded,</li>
<li>&#8211; sistemi di progettazione e modellizzazione numerica, (es. CAD, software di calcolo e modellizzazione numerica, GIS,…),</li>
<li>&#8211; linguaggi di Programmazione in Cloud,</li>
<li>&#8211; database,</li>
<li>&#8211; altro</li>
</ul>
<h2><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Le spese ammissibili dovranno riferirsi agli interventi per cui si inoltra richiesta di contributo ed essere coerenti, congrue e rivolte al raggiungimento delle finalità e degli obiettivi indicati nel presente bando.</p>
<p><strong>Sono ammissibili i costi effettivamente sostenuti dall’impresa beneficiaria e relativi alle seguenti spese:</strong></p>
<ul>
<li>a) Spese a canone periodico o a consumo, per un periodo massimo di 12 mesi solari dalla stipula del relativo contratto, per l’utilizzo in modalità Cloud Computing di servizi digitali.</li>
</ul>
<p>Nell’ambito di questa tipologia sono inoltre finanziabili le spese per eventuali configurazioni/attivazioni iniziali una tantum nel limite del 20% delle spese complessivamente ammissibili per la tipologia e comunque per un importo non superiore ad € 3.000,00.</p>
<p>I richiamati limiti (percentuale e assoluto) dovranno essere rispettati anche in sede di rendicontazione delle spese.</p>
<ul>
<li>b) Spese per l’acquisizione di servizi necessari ai fini dello sviluppo e dell’avvio di attività di e-commerce (consulenze, spese di attivazione, canoni, etc…) fino ad un importo massimo di € 5.000,00.</li>
</ul>
<p>L’ammontare complessivo delle spese ammissibili, risultante a seguito della valutazione effettuata ai sensi dell’art. 11 e nel rispetto di quanto al precedente comma 2, non potrà essere inferiore ad € 5.000,00 né superiore ad € 30.000,00.</p>
<h2>SPESE ESCLUSE</h2>
<p>SONO ESCLUSE LE SPESE:</p>
<ul>
<li>a) sostenute in data pari o anteriore rispetto alla data di presentazione della domanda di contributo;</li>
<li>b) riferite ad interventi avviati e/o fatturati (in tutto o in parte) in data pari o anteriore rispetto alla data di presentazione della domanda di contributo;</li>
<li>c) fatturate, pagate e quietanzate oltre i 14 mesi successivi alla data di adozione del provvedimento di concessione del contributo;</li>
<li>d) relative a canoni di utilizzo di servizi in modalità Cloud Computing erogati oltre i 12 mesi successivi alla stipula del relativo contratto;</li>
<li>e) effettuate e/o fatturate all’impresa beneficiaria dal legale rappresentante, dai soci dell’impresa e da qualunque altro soggetto facente parte degli organi societari della stessa ovvero dal coniuge o parenti entro il terzo grado dei soggetti richiamati;</li>
<li>f) effettuate e/o fatturate all’impresa beneficiaria da società con rapporti di partecipazione superiore al 10% del capitale sociale;</li>
<li>g) effettuate e/o fatturate da società nelle quali i soci e i titolari di cariche e qualifiche dell’impresa beneficiaria, ovvero i loro coniugi e parenti entro il terzo grado, siano presenti nella compagine sociale o rivestano la qualifica di amministratori;</li>
<li>h) sostenute per disporre della connettività a banda larga;</li>
<li>i) riferite alla dotazione informatica hardware e software dell’impresa (Pc, server, portatili, stampanti, modem, router, licenze software, etc….)</li>
<li>j) sostenute per la formazione degli addetti dell’impresa beneficiaria all’utilizzo dei servizi fruiti;</li>
<li>k) connesse alle normali attività di funzionamento dell’impresa (spese amministrative, di gestione, ecc&#8230;);</li>
<li>l) relative a rimborsi spese (vitto, alloggio, trasferimenti);<br />
m) relative ad imposte e tasse, interessi passivi, spese notarili ed oneri accessori in genere (spese bancarie ecc.);</li>
<li>n) per le quali, in sede di presentazione della domanda, non siano stati allegati i relativi preventivi dei fornitori;</li>
<li>o) server in hosting/housing il cui servizio non è erogato in modalità Cloud Computing;</li>
<li>p) utilizzo di software on-line non erogato in modalità Cloud Computing;</li>
<li>q) spese per software in affitto non erogato in modalità Cloud Computing;</li>
<li>r) centralini telefonici non in modalità Cloud;</li>
<li>s) software realizzato da terze parti che viene utilizzato ma non può essere modificato dal beneficiario finale (es. Banche dati, portali web, software, etc.);</li>
<li>t) attività di assistenza per manutenzione, aggiornamento e gestione del sistema;</li>
<li>u) in generale diverse da quelle ammissibili.</li>
</ul>
<h2><strong>REGIME DI AIUTO: DE MINIMIS</strong></h2>
<p>I contributi di cui al presente bando sono concessi ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” (GUUE n. 352 del 24.12.2013)”, entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2014.</p>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Il contributo è calcolato sul valore complessivo di spesa ammissibile, al netto dell’IVA recuperabile e di ogni altro onere accessorio e finanziario.</p>
<p><strong>L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto ed è concessa nella misura del 70% della spesa complessivamente ritenuta ammissibile in sede di valutazione con le seguenti eventuali maggiorazioni:</strong></p>
<ul>
<li>Maggiorazione del 3% per progetti che prevedano un impatto in termini di incremento occupazionale (da dichiarare in sede di presentazione della domanda di agevolazione e dimostrare in sede di rendicontazione).</li>
<li>Maggiorazione del 2% per progetti che prevedano un impatto in termini di integrazione del mainstreaming di genere e di non discriminazione, adeguatamente descritto, concreto e verificabile (da dichiarare in sede di presentazione della domanda di agevolazione e dimostrare in sede di rendicontazione).</li>
</ul>
<p>Si precisa che l’impatto in termini di incremento occupazionale può essere realizzato con l’assunzione di personale con contratto a tempo indeterminato e dimostrando l’effettiva differenza positiva tra il numero degli addetti in forza presso l’impresa al termine del periodo di validità delle spese di cui al presente bando e il numero degli stessi rilevato al momento della presentazione della domanda.</p>
<p>La maggiorazione relativa all’impatto in termini di integrazione del mainstreaming di genere e di non discriminazione spetta alle imprese che possono dimostrare:</p>
<ul>
<li>prevalente composizione femminile sia al momento della presentazione della domanda che alla data di rendicontazione;</li>
<li>acquisizione o possesso di certificazione SA 8000 in corso di validità alla data di rendicontazione dell’intervento agevolato;</li>
<li>assunzione con contratto a tempo indeterminato di personale femminile nell’ipotesi in cui tale assunzione determini un reale incremento occupazionale.</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<ul>
<li>La compilazione della domanda di ammissione alle agevolazioni sarà possibile a decorrere dalle ore 10:00 del 04/05/2017.</li>
<li>L&#8217;invio della domanda di ammissione alle agevolazioni sarà possibile a decorrere dalle ore 10:00 del 24/05/2017.</li>
<li>Il termine ultimo per la compilazione e l&#8217;invio delle domande di ammissione alle agevolazioni è fissato alle ore 12:00 del 31/05/2017.</li>
</ul>]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Contributi per la costituzione di imprese giovanili e femminili in Umbria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2017 15:52:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Bcc Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[femminili]]></category>
		<category><![CDATA[giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[FINALITÀ: agevolare la costituzione e l’avvio di imprese promosse da giovani, volte alla produzione di beni e alla fornitura di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINALITÀ: agevolare la costituzione e l’avvio di imprese promosse da giovani, volte alla produzione di beni e alla fornitura di servizi, compreso il commercio e i servizi alla persona, purché comunque riferibili all’esercizio di un’attività<br />
imprenditoriale.<br />
BENEFICIARI: Possono presentare la domanda di accesso alle agevolazioni le imprese, quali le società commerciali e le società cooperative e le imprese individuali, volte alla produzione di beni e alla fornitura di servizi, compreso il commercio e i servizi alla persona.<br />
UBICAZIONE DELLE IMPRESE: le imprese devono avere sede legale, amministrativa ed operativa nel territorio della Regione Umbria.<br />
REQUISITI: le imprese devono  possedere i seguenti requisiti amministrativi: a) i titolari delle imprese individuali devono avere un’età compresa tra i 18 e 35 anni e non essere dipendenti pubblici; b) per le società, i soci di età compresa fra i 18 e i 35 anni devono: 1) rappresentare numericamente almeno il 50% del totale dei soci; 2) essere titolari di quote o di azioni per almeno il 50% del capitale sociale;  3) avere residenza nel territorio della Regione Umbria; 4) non essere dipendenti pubblici.<br />
DONNE:  per le donne che intendono reinserirsi nel mercato del lavoro è previsto un innalzamento del limite massimo di età fino a 41 anni non compiuti.<br />
AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni consistono in: A) contributi in conto esercizio fino a 18.300 euro. B) misure tese ad agevolare l’investimento: per acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti, licenze, marchi, impianti e ristrutturazione di fabbricati strumentali alle attività di impresa per investimenti fino a 130.000 euro con finanziamento agevolato.<br />
DOMANDE: dal 3 gennaio 2017 ed entro e non oltre il 31 maggio 2017.</p>
<h2></h2>
<h2><strong>FINALITA&#8217;</strong></h2>
<p>Agevolare la costituzione e l’avvio di imprese promosse da giovani, volte alla produzione di beni e alla fornitura di servizi, compreso il commercio e i servizi alla persona, purché comunque riferibili all’esercizio di un’attività<br />
imprenditoriale.</p>
<h2>RISORSE</h2>
<p>Le risorse stanziate ammontano ad Euro 700.000,00.</p>
<p>All’ambito territoriale della Provincia di Perugia sono assegnate risorse pari ad Euro 420.000,00 e all’ambito territoriale della Provincia di Terni sono assegnate risorse pari ad Euro 280.000,00.</p>
<p>Le stesse risorse potranno essere incrementate con ulteriori assegnazioni disposte dalla Giunta Regionale.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono presentare la domanda di accesso alle agevolazioni le imprese, quali le società commerciali contemplate nel primo e secondo comma dell’art. 2249 del C.C. e le società cooperative di cui agli artt. 2511 e segg. C.C. e le imprese individuali, volte alla produzione di beni e alla fornitura di servizi, compreso il commercio e i servizi alla persona.</p>
<h2>ESCLUSIONI</h2>
<ul>
<li>Restano escluse le imprese nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura nel rispetto di quanto disposto dall’art. 1 comma 1 del Regolamento (UE) della Commissione del 18 dicembre 2013, n. 1407 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’unione europea agli aiuti “de minimis” .</li>
<li>Sono escluse inoltre le società costituite per l’esercizio di attività professionali, ricomprese in ordini professionali, albi, elenchi o registri speciali, come previsto dall’art. 2, comma 1 della l.r. 12/95.</li>
</ul>
<h2><strong>IMPRESE GIA&#8217; COSTITUITE</strong></h2>
<p>Possono presentare domanda solo ed esclusivamente le imprese giuridicamente costituite.</p>
<p><strong>La data di costituzione delle imprese non può essere anteriore di 365 giorni alla data di presentazione della domanda.</strong></p>
<p>Tale data deve intendersi:</p>
<ul>
<li>a) per le imprese individuali, la data di rilascio della partita IVA,</li>
<li>b) per le società e per le cooperative, la data di iscrizione al Registro delle Imprese.</li>
</ul>
<p>In aderenza alla finalità della legge che intende agevolare l’occupazione giovanile mediante il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali, non sono ammissibili le domande di imprese che rappresentino la mera continuazione, da parte del proponente e/o dei soci, di attività preesistente sotto diversa e/o nuova forma giuridica.<br />
Saranno parimenti non ammissibili le imprese costituite a seguito di atto di trasformazione societaria, la cui originaria costituzione sia fuori dai termini dei 365 (trecentosessantacinque) giorni previsti per la presentazione della domanda.</p>
<h2>UBICAZIONE DELLE IMPRESE</h2>
<p>Le imprese devono avere sede legale, amministrativa ed operativa nel territorio della Regione Umbria</p>
<h2>REQUISITI DELLE IMPRESE</h2>
<p>Le imprese devono possedere i seguenti requisiti amministrativi:</p>
<ul>
<li>a) i titolari delle imprese individuali devono avere un’età compresa tra i 18 e 35 anni e non essere dipendenti pubblici;</li>
<li>b) per le società, i soci di età compresa fra i 18 e i 35 anni devono:</li>
</ul>
<p>1) rappresentare numericamente almeno il 50% del totale dei soci;<br />
2) essere titolari di quote o di azioni per almeno il 50% del capitale sociale;<br />
3) avere residenza nel territorio della Regione Umbria;<br />
4) non essere dipendenti pubblici.</p>
<p>Ai fini dell’accertamento del requisito dell’età dei giovani proponenti, il computo degli anni utili ai sensi di legge partirà dal compimento del 18° anno, fino al giorno immediatamente antecedente il compimento del 36° anno e non oltre tale termine.</p>
<p>Per le donne che intendono reinserirsi nel mercato del lavoro è previsto un innalzamento del limite massimo di età fino a 40 (quaranta) anni, ovvero fino al giorno immediatamente antecedente il compito del 41° (quarantunesimo) anno e non oltre tale termine.</p>
<p>Tale limite va considerato sulla base della documentazione prodotta e comprovante lo svolgimento, per almeno 2 anni, di un’attività lavorativa stabile e non saltuaria che abbia dato luogo alla percezione di redditi da lavoro subordinato o autonomo, con esclusione dei redditi da capitale, unitamente ad un periodo di disoccupazione di almeno un anno<br />
totalizzato all’atto della costituzione dell’impresa.</p>
<ul>
<li><strong>Le imprese che presentano domanda non devono avere obblighi di pagamento insoluti nei confronti della Pubblica Amministrazione.</strong></li>
</ul>
<h2>AGEVOLAZIONI</h2>
<p>Le agevolazioni consistono in:</p>
<p><strong>A) CONTRIBUTI IN CONTO ESERCIZIO FINALIZZATI:</strong></p>
<ul>
<li>&#8211; alla copertura integrale degli oneri sostenuti per la costituzione dell’impresa, fino ad un massimo di euro 1.300,00;<br />
&#8211; alla copertura fino ad un massimo del cinquanta per cento dei costi sostenuti nel primo anno di attività e comunque per un importo non superiore a euro 10.000,00, relativamente a:</li>
</ul>
<p>Spese di locazione di immobili strumentali all’attività d’impresa</p>
<p>Oneri finanziari derivanti da operazioni di finanziamento a breve termine,</p>
<p>Acquisizione di servizi di consulenza specialistica, da intendersi caratterizzata esclusivamente da un elevato contenuto specialistico, non essendo rimborsabili le consulenze nell’ambito delle materie afferenti la normale gestione amministrativa dell’impresa;</p>
<ul>
<li>&#8211; alla copertura integrale, nel limite massimo di euro 7.000,00, dei costi sostenuti per la concessione di garanzie sui finanziamenti bancari di cui alla lettera b) del comma 2 dell’art. 4 della l.r. 12/95.</li>
</ul>
<p><strong>B) MISURE TESE AD AGEVOLARE L’INVESTIMENTO:</strong></p>
<p>Per acquisto di:</p>
<ul>
<li>macchinari,</li>
<li>attrezzature,</li>
<li>brevetti,</li>
<li>licenze,</li>
<li>marchi,</li>
<li>impianti</li>
<li>e ristrutturazione di fabbricati strumentali alle attività di impresa.</li>
</ul>
<p>In particolare le spese per impianti e ristrutturazione di fabbricati potranno essere riconosciute nella percentuale massima del 25% dell’investimento ammesso a finanziamento.</p>
<ul>
<li><strong>GLI INVESTIMENTI &#8211; A SECONDA DELL’ENTITÀ DELLA SPESA &#8211; RISULTANO FINANZIABILI CON UNA DELLE SEGUENTI MODALITÀ:
<p></strong></li>
<li><strong>&#8211; anticipazione</strong> fino ad un massimo del 75% (settantacinque per cento) degli investimenti e comunque per un importo degli investimenti non inferiore ad euro 16.001,00 e non superiore ad euro 66.666,67.</li>
<li>L’anticipazione è concessa senza l’acquisizione di garanzie a tutela del rientro del finanziamento erogato ed è restituita in quote semestrali costanti senza interessi, nel termine massimo di sette anni, con inizio dal dodicesimo mese successivo a quello dell’erogazione;</li>
</ul>
<ul>
<li>&#8211; <strong>contributo </strong>per l’abbattimento del tasso d’interesse nella misura massima di cinque punti del tasso di interesse stabilito dal Ministero competente su finanziamenti bancari a medio e lungo termine, stipulati successivamente alla data di costituzione dell’impresa, a condizioni liberamente concordate tra le parti, per investimenti compresi tra euro 66.667,67 ed euro 130.000,00.</li>
</ul>
<p><strong>Il contributo, calcolato su un periodo massimo di sette anni del piano di ammortamento, è corrisposto annualmente e anticipatamente, direttamente al beneficiario, in misura proporzionale e previa verifica di regolare ammortamento, ad esclusione degli oneri finanziari relativi al periodo di preammortamento.</strong></p>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p>Sono ammissibili le spese riferite a beni di valore unitario pari o superiore a euro 100,00 (al netto di IVA e spese accessorie e da intendersi sull’importo della singola fornitura) che risultino strettamente inerenti all’attività e relative a beni di nuova fabbricazione.</p>
<ul>
<li>Risultano finanziabili soltanto le spese effettuate dalla data di costituzione delle società ovvero dalla data di acquisizione della partita IVA per le imprese individuali.</li>
</ul>
<h2><strong>DURATA E REALIZZAZIONE DEI PROGETTI</strong></h2>
<ul>
<li>Ai fini del riconoscimento della loro ammissibilità, le spese dovranno essere sostenute a partire dalla data di<br />
costituzione dell’impresa.</li>
<li>Gli interventi agevolati dovranno concludersi, di norma, entro il termine di un anno dalla data di pubblicazione sul B.U.R.U. dell’atto di ammissione a finanziamento.</li>
</ul>
<h2> DOMANDE</h2>
<p>La presentazione della domanda di agevolazioni a valere sulla l.r. 12/95, potrà avvenire a decorrere dal 3 gennaio 2017 ed entro e non oltre il 31 maggio 2017.</p>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>La Regione ha pubblicato il nuovo bando per i finanziamenti alle imprese Umbre</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/la-regione-pubblicato-bando-finanziamenti-alle-imprese-umbre/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2016 08:25:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Bando]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicato]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[Umbre]]></category>
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					<description><![CDATA[Si tratta del Bando di ingegneria finanziaria “Fondo per mutui” che modifica la precedente versione del Bando. FINALITA&#8217;: L’obiettivo dell’azione&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si tratta del Bando di ingegneria finanziaria “Fondo per mutui” che modifica la precedente versione del Bando.<br />
FINALITA&#8217;:<br />
L’obiettivo dell’azione consiste nel favorire il finanziamento di progetti aziendali elaborati da parte di PMI attraverso la concessione di prestiti rimborsabili nell’ambito del costituito Fondo Mutui.<br />
NOVITA&#8217;: Adesso è previsto il finanziamento agevolato anche per l&#8217;avvio di nuove attività &#8220;Startup&#8221;. E sempre confermato anche l&#8217;accesso alle imprese del commercio. Mentre non è più previsto il cofinanziamento di ciascun progetto da parte di altre banche.<br />
BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con strutture operative ubicate in Umbria, operanti in tutti i settori economici. e&#8217; esclusa l&#8217;agricoltura e il turismo.<br />
SONO AMMESSE LE SEGUENTI TIPOLOGIE DI INIZIATIVE:<br />
1) SVILUPPO/ESPANSIONE: Rientrano in tale fattispecie tutte le PMI, costituite da più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda. Gli interventi dovranno essere, in ogni caso, realizzati nelle sedi ubicate nel territorio umbro.<br />
2) STARTUP: Rientrano in tale fattispecie tutte le PMI, costituite da meno di 36 mesi al momento della presentazione della domanda. Gli interventi dovranno essere, in ogni caso, realizzati nelle sedi ubicate nel territorio umbro.<br />
3) STARTUP- EXPOST: Rientrano in tale fattispecie le imprese i cui soci/promotori/amministratori non siano in alcun modo ricollegabili alla impresa/ramo di impresa che si intende affittare o acquistare o dal cui bacino occupazionale saranno o sono stati assunti i lavoratori addetti nella/e unità locali oggetto del programma di sviluppo.<br />
INVESTIMENTO MINIMO: Il programma di spesa, in termini di imponibile, dovrà essere di importo minimo pari ad almeno €. 80.000,00.<br />
CONTRIBUTO: Il fondo opera mediante la concessione di prestiti rimborsabili a tasso zero. L’intensità del finanziamento sarà fino ad un massimo del: &#8211; Per la tipologia sviluppo/espansione: 50% in capo al Fondo; &#8211; Per la tipologia startup e start up ex-post: 70% in capo al Fondo. Il piano di rimborso previsto sarà pari a 5 anni di ammortamento.<br />
DOMANDA: il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 31 ottobre 2016.</p>
<div class="article-content-blocco-ita-contr-3-regionale">
<p>Fondo ingegneria finanziaria “Fondo per mutui”</p>
</div>
<p><strong>POR FESR 2007-2013 &#8211; ASSE I INNOVAZIONE ED ECONOMIA DELLA CONOSCENZA</strong><br />
<strong>Attività 1.3.2 &#8211;</strong> <strong>Fondo ingegneria finanziaria “Fondo per mutui”</strong></p>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>L’obiettivo dell’azione consiste nel favorire il finanziamento di progetti aziendali elaborati da parte di PMI attraverso la concessione di prestiti rimborsabili nell’ambito del costituito Fondo Mutui.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Sono soggetti beneficiari le micro, piccole e medie imprese che al momento di presentazione della domanda:</p>
<ul>
<li>1. siano classificabili come PMI;</li>
<li>2. siano regolarmente iscritte al Registro delle Imprese ed attive;</li>
<li>3. siano economicamente e finanziariamente sane e potenzialmente redditizie;</li>
<li>4. siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non trovandosi in corso di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta, amministrativa o volontaria;</li>
<li>5. abbiano una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL (situazione di regolarità solo per quest’ultima nel caso di imprese non iscritte all’INPS in quanto prive di dipendenti); rispettino le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sul luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell’ambiente;</li>
<li>6. non siano classificabili come imprese in difficoltà;</li>
<li>7. non siano destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.</li>
</ul>
<h2>ESCLUSIONI</h2>
<ul>
<li>Non possono presentare domanda di agevolazione i Raggruppamenti Temporanei di Impresa.</li>
<li>Sono escluse le aziende operanti nei seguenti settori: turismo, agricoltura.</li>
<li>Sono inoltre esclusi dai benefici del presente avviso gli investimenti riguardanti le attività economiche svolte dall’impresa relative a:<br />
mercato immobiliare, ai settori della pesca e dell’acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli, dell’industria carboniera, dell’industria siderurgica, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, in applicazione dei divieti e limitazioni derivanti dalle vigenti disposizioni comunitarie; o attività connesse all’esportazione verso Paesi terzi o Stati membri, vale a dire aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e alla gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all’attività di esportazione.</li>
</ul>
<h2>LOCALIZZAZIONE</h2>
<p>Gli investimenti ammessi ad agevolazione devono interessare strutture operative ubicate nel territorio della Regione Umbria, che risultino regolarmente iscritte presso la CCIAA.</p>
<h2><strong>INIZIATIVE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>LE TIPOLOGIE FINANZIABILI PREVISTE DALLO STRUMENTO SONO LE SEGUENTI:</p>
<p><strong>1) TIPOLOGIA “SVILUPPO / ESPANSIONE”</strong></p>
<ul>
<li>Rientrano in tale fattispecie tutte le PMI, costituite da più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda.</li>
<li>Gli interventi dovranno essere, in ogni caso, realizzati nelle sedi ubicate nel territorio umbro.</li>
</ul>
<p><strong>2) TIPOLOGIA “STARTUP”</strong></p>
<ul>
<li>Rientrano in tale fattispecie tutte le PMI, costituite da meno di 36 mesi al momento della presentazione della domanda.</li>
<li>Gli interventi dovranno essere, in ogni caso, realizzati nelle sedi<br />
ubicate nel territorio umbro.</li>
</ul>
<p><strong>3) TIPOLOGIA “STARTUP- EXPOST”</strong></p>
<ul>
<li>Rientrano in tale fattispecie le imprese i cui soci / promotori / amministratori non siano in alcun modo ricollegabili alla impresa / ramo di impresa che si intende affittare o acquistare o dal cui bacino occupazionale saranno o sono stati assunti i lavoratori addetti nella/e unità locali oggetto del programma di sviluppo.</li>
</ul>
<h2><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Sono ammissibili le voci riferite a programmi di spesa avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione.</p>
<p>Sono ammissibili le spese relative a:</p>
<ul>
<li>a) macchinari, attrezzature, mobili e arredi, hardware e software;</li>
<li>b) impianti produttivi;</li>
<li>c) circolante;</li>
<li>d) opere murarie – acquisizione di immobili, ristrutturazioni, ampliamento;<br />
e) consulenze tecniche relative all’introduzione di servizi qualificati di supporto all’innovazione di prodotto e di processo, innovazione organizzativa e innovazione di mercato</li>
</ul>
<h2><strong>DOTAZIONE DEL FONDO</strong></h2>
<p>L’ammontare delle risorse disponibili risultano pari a €. 1.130.405,52, incrementabili, eventualmente, con ulteriori risorse.</p>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<ul>
<li>Il fondo opera mediante la concessione di prestiti rimborsabili.</li>
<li>Le agevolazioni sono concesse nel rispetto di quanto disposto dal Reg (UE) 1407/2013 “De Minimis”.</li>
<li>Il prestito è concesso e rimborsabile senza interessi.</li>
<li>Il programma di spesa, in termini di imponibile, dovrà essere di importo minimo pari ad almeno €. 80.000,00.</li>
</ul>
<p><strong>L’intensità del finanziamento sarà fino ad un massimo del:</strong></p>
<ul>
<li>per la tipologia sviluppo/espansione:<br />
50% in capo al Fondo.</li>
<li>per la tipologia startup e start up ex-post:<br />
70% in capo al Fondo.</li>
</ul>
<p>Il piano di rimborso previsto sarà pari a 5 anni di ammortamento.</p>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>Il termine ultimo per la presentazione delle domande e’ fissato al 31/10/2016.</p>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Pil in aumento anche in Umbria</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/pil-in-aumento-anche-in-umbria/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/pil-in-aumento-anche-in-umbria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2016 12:13:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[AUMENTO]]></category>
		<category><![CDATA[Pil]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Il crescente sostegno delle esportazioni, aumentate del 6,4 per cento – riferisce una nota – si è accompagnato a una&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il crescente sostegno delle esportazioni, aumentate del 6,4 per cento – riferisce una nota – si è accompagnato a una lieve ripresa della domanda interna, sia nella componente dei consumi sia in quella degli investimenti. Le aspettative formulate dagli operatori per l’anno in corso prefigurano una prosecuzione della fase di moderata crescita.</p>
<p><span lang="it-IT">“C’è tutto un insieme di fattori che dopo un prolungato periodo di flessione sembrano muovere nella direzione di una ripresa dell’economia nel suo complesso”, ha sottolineato il direttore della Banca d’Italia di Perugia, Marco Ambrogi.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Crescita ed espansione del livello di attività economica in </span><span lang="it-IT">Umbria</span><span lang="it-IT">, per il 2015, vengono così definite “moderate”.</span></p>
<p><span lang="it-IT">A sostenere la ripresa – è evidenziato nella pubblicazione ‘L’economia dell’</span><span lang="it-IT">Umbria</span><span lang="it-IT"> – sono ancora le esportazioni, aumentate del 6,4%, a cui si aggiunge una “lieve ripresa” della domanda interna, sia nella componente dei consumi sia in quella degli investimenti. Settori trainanti sono quelli orientati di più verso l’export come tessile-abbigliamento, meccanica, agroalimentare e chimico.</span></p>
<p lang="it-IT">Quello più in sofferenza è ancora il settore delle costruzioni “che continua ad indietreggiare e a contrarsi – ha sottolineato Ambrogi – anche se però ci sono segnali colti in virtù della ripresa delle commesse pubbliche che lasciano speranze per una inversione di tendenza”.</p>
<p lang="it-IT">È inoltre aumentata l’occupazione (3,1%), soprattutto nelle posizioni a tempo indeterminato e quella giovanile. Ad aumentare è anche il credito mentre è proseguito il deterioramento della qualità dello stesso.</p>
<p lang="it-IT">Anche le aspettative formulate dagli operatori prefigurano per l’anno in corso una prosecuzione della fase di “moderata crescita”.</p>
<p lang="it-IT">“A meno che non sopraggiungano altre criticità – ha detto il direttore della Banca d’Italia – la ripresa dovrebbe consolidarsi con la chiusura positiva del 2016”.</p>
<p lang="it-IT">Secondo Ambrogi, “sarà un dato migliore di quello del 2015 ma sicuramente non come ce lo auspicavamo perché la ripresa in questi mesi non ha tenuto il ritmo sperato”.</p>
<p lang="it-IT">A detta della Banca d’Italia ci sono infatti “fattori esterni che impediscono la ripartenza perché la nostra economia subisce le condizioni geopolitiche generali”. Tutte “incertezze” che quindi anche per il futuro rendono il quadro “ancora debole”.</p>
<p lang="it-IT">Tornando al Rapporto della Banca d’Italia, viene mostrato nel dettaglio come la ripresa sia stata più accentuata nel settore industriale, che nella fase recessiva aveva perso oltre un terzo del valore aggiunto, con il fatturato a prezzi costanti aumentato del 4,2%. Per la prima volta dall’inizio della crisi la quota di imprese che hanno incrementato gli investimenti ha superato quella delle aziende che li hanno ridotti, mentre si è consolidata la crescita delle compravendite di abitazioni (3,9%) emersa nell’anno precedente dopo un lungo periodo di calo.</p>
<p lang="it-IT">Sulla base dell’indagine della Banca d’Italia, in presenza di una ripresa dei consumi delle famiglie (1,1% secondo le prime stime), nel 2015 il valore aggiunto dei servizi privati non finanziari è tornato a crescere. Incremento anche delle vendite al dettaglio, principalmente nella grande distribuzione.</p>
<p lang="it-IT">Aumentati, per il secondo anno consecutivo, pure i flussi turistici (arrivi del 3,2% e le presenze dello 0,9%) principalmente grazie alla ripresa del movimento proveniente dall’estero.</p>
<p lang="it-IT">Lo scorso anno – secondo quanto emerge dal Rapporto, riferito al mercato del lavoro – la crescita dell’occupazione ha consentito di colmare buona parte della perdita accumulata nel quinquennio precedente. La dinamica è stata positiva in tutte le classi di età; dopo sei anni di calo, gli occupati fino a 34 anni sono tornati a crescere. Il tasso di disoccupazione è diminuito soprattutto per la popolazione più giovane e per quella laureata, scendendo al 10,4% (dato migliore del nazionale).</p>
<p lang="it-IT">Dopo un triennio di contrazione, nel 2015 i prestiti ai residenti umbri hanno ripreso a crescere (0,8%). Dall’estate è tornata positiva la dinamica del credito al comparto produttivo, cui si è associato un aumento ancora contenuto dei finanziamenti alle famiglie.</p>
<p lang="it-IT">“Le condizioni creditizie sono eccellenti – ha affermato Ambrogi – e le banche sono attente nella selezione perché hanno incamerato nel periodo di crisi molte sofferenze. Stanno facendo il loro dovere e premiano le imprese che innovano e che sono pronte a quella sfida che la ripresa impone”.</p>
<p><span lang="it-IT">Nel Rapporto stilato dalla Banca d’Italia a “sorprendere” infine è il dato sulla ricchezza netta delle famiglie umbre, che nel decennio 2005-2014 è aumentata quasi ininterrottamente (14% a prezzi correnti), ma in termini pro-capite è inferiore di oltre un quinto alla media nazionale. Insomma, in periodo di crisi: così come aumenta la povertà, aumenta anche la ricchezza. “Su questo aspetto, di una fascia della popolazione che anche in </span><span lang="it-IT">Umbria</span><span lang="it-IT"> non ha subito la crisi – ha commentato Ambrogi – ci sono dibattiti in corso”.</span></p>]]></content:encoded>
					
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