Categoria: Normativa

normativaPer normativa giuridica si intende un insieme di regole che concorrono a disciplinare la vita organizzata. La normativa giuridica si costituisce di un Precetto e di un Testo, da non confondere l’uno con l’altro, avente la capacità di determinare, in maniera tendenzialmente stabile, l’ordinamento giuridico generale (ossia il diritto oggettivo).

Una normativa è una proposizione volta a stabilire un comportamento condiviso secondo i valori presenti all’interno di un gruppo sociale e pertanto definito normale. Essa è finalizzata a regolare il comportamento dei singoli appartenenti al gruppo, per assicurare la sua sopravvivenza e perseguire i fini che lo stesso ritiene preminenti.

In linea generale, la norma giuridica viene assimilata a una “regola di condotta”, ovvero a un comando, che impone all’individuo un determinato comportamento. Il carattere “coattivo” della norma giuridica è, dunque, imprescindibile. Questo elemento centrale della norma giuridica contribuisce in modo determinante a differenziarla da altri tipi di norme, come quelle morali o religiose, che appartengono a una sfera non coattiva. L’individuo è libero o meno di assecondare un comando religioso o morale. Può sentirsi perfino obbligato a farlo ma tale obbligo non è generalizzabile.

Affini alle norme giuridiche vere e proprie possono considerarsi quelle deontologiche, che appartengono più alla sfera morale, ma che, quando sono inserite in disciplinari di ordini professionali o di associazioni di produttori, possono prevedere anche sanzioni in caso di violazione.

Le caratteristiche fondamentali di una norma giuridica sono:

  1. generalità: in quanto non è riferita a un singolo soggetto ma si riferisce a una pluralità di soggetti, ovvero a tutti coloro che si trovano nella situazione disciplinata;
  2. astrattezza: in quanto la norma fa riferimento a un’ipotesi astratta e non al singolo caso concreto;
  3. novità: in quanto ogni norma viene emanata per regolare un comportamento che fino a ieri si riteneva non dovesse essere regolato, oppure allo scopo di modificare un regolamento di quel tale comportamento già esistente;
  4. imperatività (o coazione): in quanto accanto a una norma che contiene un precetto, esiste una norma che prevede la sanzione;
  5. positività: in quanto la norma è predisposta da un’autorità (lo Stato);
  6. bilateralità: in quanto la norma riconosce un diritto a un soggetto e in contrapposizione impone un dovere o un obbligo a un altro soggetto;
  7. esteriorità: oggetto della disciplina dovrà essere l’azione esterna del soggetto, non gli stati psichici interiori.[2]
  8. coattività: la norma giuridica è coattiva in quanto deve essere rispettata obbligatoriamente e la sua inosservanza viene punita applicando una sanzione al trasgressore;
  9. relatività: la norma giuridica è relativa perché varia nel tempo e nello spazio, cioè all’interno dello Stato stesso e da Stato a Stato. Il diritto di uno Stato infatti non è sempre uguale a sé stesso, ma si modifica nel corso del tempo per effetto delle trasformazioni della società.

Polizze leasing senza Iva

La società di leasing che concede in locazione finanziaria un bene e, opzionalmente, la copertura assicurativa sul bene stesso, acquistata presso una compagnia di assicurazione, non fornisce all’utilizzatore un unico…