Contributi per le pmi siciliane
sicilia

Articolo del

SICILIA, aiuti alle imprese per promuovere la competitività: pubblicato il bando in attuazione dell’Asse 3 Azione 3.1.1_02 “Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, Bando a sportello in esenzione” del POR FESR Sicilia.
RISORSE: 70.000.000,00 (settanta milioni) euro.
OBIETTIVO: sostegno alla creazione e l’ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi mediante la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale.
L’azione, in coerenza con la Strategia Regionale dell’Innovazione per la specializzazione intelligente, sosterrà l’upgrade tecnologico nei settori produttivi tradizionali.
Gli aiuti concessi riguarderanno quindi, la realizzazione di un “investimento iniziale”.
MASSIMALI D’INVESTIMENTO: il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 250.000,00 (duecentocinquantamila) euro e superiore a 4.000.000,00 (quattromilioni) euro.
CONTRIBUTO: in conto capitale fino a una misura massima pari al 45% della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione in presenza di piccole e microimprese.
In presenza di medie imprese la misura massima di contribuzione sarà del 35%.

DOMANDE: dal 18 settembre e fino alle ore 12 del 28 settembre 2017.

Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese

BANDO A SPORTELLO IN ESENZIONE

OBIETTIVO

L’obiettivo perseguito dalla Regione Siciliana consiste nel sostegno alla creazione e l’ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi mediante la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a sportello.

  • L’azione, in coerenza con la Strategia Regionale dell’Innovazione per la specializzazione
    intelligente, sosterrà l’upgrade tecnologico nei settori produttivi tradizionali.
  • Gli aiuti concessi riguarderanno quindi, la realizzazione di un “investimento iniziale”.

TERRITORIALITA’

L’investimento oggetto dell’agevolazione dovrà essere realizzato e localizzato nel territorio
regionale siciliano.

  • L’azione intende inoltre promuovere forme di collaborazione duratura e strutturata tra gruppi
    di imprese organizzate su base territoriale, settoriale e di filiera nella consapevolezza che la
    sopravvivenza delle PMI sul mercato è spesso resa possibile proprio grazie alla costituzione di tali forme aggregative.

Le operazioni saranno selezionate sulla base di un piano di attività che potrà essere valutato
dal punto di vista della fattibilità tecnologica ed operativa e della sostenibilità economica e
finanziaria.

PRIORITA’

Sarà data priorità allo sviluppo di modelli di business che comportino un minore impatto
ambientale o che siano caratterizzati da una gestione più sostenibile dal punto di vista
ambientale, nonché quelli maggiormente inclusivi, cioè progetti che prevedano
esplicitamente principi di non discriminazione volti a garantire l’accessibilità a persone con
disabilità e, più in generale, della innovazione sociale e della qualità della vita, oppure di
accessibilità e fruibilità degli oggetti d’intervento alle persone con disabilità, anche attraverso
l’utilizzo di tecnologie ICT.

  • Saranno, inoltre, considerati prioritari gli ambiti e sub-ambiti identificati dalla Strategia
    Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente e quelli relativi all’ecoinnovazione e all’economia a basse emissioni.
  • Conformemente alla normativa vigente, si terrà conto del conseguimento del rating di
    legalità.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria disponibile è pari a 70.000.000,00 (settanta milioni) euro.

BENEFICIARI

a. Piccole e Medie Imprese in forma singola o associata con altre imprese a prescindere dalla classe dimensionale di appartenenza in ATS, ATI, ad eccezione di distretti e reti di imprese, esercitanti un’attività identificata come prevalente, rientrante in uno dei codici ATECO ISTAT 2007, di cui all’allegato dell’avviso.
In caso di Consorzio, ATI o ATS, oltre al Codice ATECO di questi ultimi, sono richiesti anche i
Codici ATECO delle singole imprese consorziate/aderenti alla ATI, ATS, Consorzio;
Ciascuna impresa può partecipare solo ad una ATI o ATS o Consorzio richiedente l’agevolazione,
pena di inammissibilità delle domande nelle quali è presente la stessa impresa.

ACCORDO DI PARTENARIATO

Nel caso di progetti presentati da raggruppamenti di imprese, il partenariato deve essere
formalizzato mediante la costituzione dell’RTI/ATS;

  • Qualora la costituzione formale dell’RTI/ATS non sia avvenuta precedentemente alla
    presentazione della domanda di aiuto (raggruppamento costituendo), i partner del progetto
    devono presentare, a pena di inammissibilità, una dichiarazione di intenti alla costituzione
    del RTI d’imprese

PROGETTI AMMISSIBILI

Gli aiuti concessi, in coerenza con la Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, dovranno essere finalizzati all’upgrade tecnologico nei settori produttivi tradizionali e riguarderanno la realizzazione di un “investimento iniziale”

ovvero:

  • un investimento in attivi materiali e immateriali relativo alla creazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente, alla diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente o a un cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

GLI INVESTIMENTI POTRANNO, ALTRESÌ, ESSERE FINALIZZATI A:

  • ridurre gli impatti ambientali dei sistemi produttivi;
  • supportare l’adozione delle tecnologie chiave abilitanti nei processi produttivi coerentemente con la strategia regionale dell’innovazione per la specializzazione intelligente;
  • ampliare la gamma di prodotti e servizi offerti focalizzandosi su quelli meno esposti alla concorrenza internazionale;
  • adottare nuovi modelli di produzione o modelli imprenditoriali innovativi;
  • orientare la produzione verso segmenti di più alta qualità;
  • adottare nuovi modelli organizzativi, di gestione e controllo, ad esempio quelli previsti dal
    decreto legislativo n. 231/2001;
  • attivare relazioni stabili con altre aziende;
  • migliorare i tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti;
  • migliorare la sicurezza delle imprese.

PROPOSTA PROGETTUALE

I soggetti che intendono realizzare un progetto d’investimento sul territorio della Regione Siciliana in forza delle agevolazioni previste dal presente Avviso, presentano, insieme alla domanda una specifica proposta progettuale, corredata di tutta la documentazione prescritta.

La proposta progettuale deve illustrare nel dettaglio:

  • le varie fasi del progetto d’investimento ivi compresa quella realizzativa del risultato finale
    da conseguire;
  • un cronoprogramma con indicazione dei mesi necessari per la conclusione dell’intervento
    a partire dalla data di avvio;
  • le modalità di realizzazione, finanziarie e gestionali dell’investimento;
  • il programma di utilizzo dei risultati, che garantisca il pieno conseguimento degli obiettivi
    prefissati.

CODICI ATECO ISTAT 2007 AMMISSIBILI

  • B- Estrazione di minerali da cave e miniere;
  • C-Attività manifatturiere;
  • D- Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, esclusivamente per il codice
    35.30, ai sensi dell’art. 13, comma a) del Reg 651/2014;
  • E-Fornitura di acqua, reti fognarie, gestione dei rifiuti e risanamento;
  • F-Costruzioni;
  • G-Commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli ;
  • H-Trasporto e magazzinaggio;
  • I-Attività dei servizi di alloggio e ristorazione;
  • J-Servizi di informazione e comunicazione;
  • L-Attività immobiliari;
  • M-Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N-Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
  • Q-Sanità e assistenza sociale;
  • R-Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
  • S-Altre attività di servizi.

MASSIMALI D’INVESTIMENTO

Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 250.000,00 (duecentocinquantamila) euro e superiore a 4.000.000,00 (quattromilioni) euro .

SPESE AMMISSIBILI

LE SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO SONO LE SEGUENTI:

  • Spese per investimenti materiali quali terreni, per un importo non superiore al 10%
    della spesa totale ammissibile;
  • immobili. L’acquisto di un immobile è considerato ammissibile solo se strettamente
    connesso alle finalità dell’intervento, fermo restando la destinazione d’uso dello stesso,
    che dovrà essere comprovata, ove non già in possesso, pena decadenza del contributo
    concesso, a conclusione dell’investimento;
  • opere murarie ;
  • impianti;
  • macchinari;
  • attrezzature;
  • spese per investimenti immateriali, quali brevetti, licenze. Know how e altre forme di
    proprietà intellettuale, così come stabilito dall’art. 14, comma 8 del Reg (UE) n.
    651/2014;
  • servizi di consulenza (tali servizi non sono continuativi o periodici ed esulano dai costi di
    esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la
    consulenza legale e la pubblicità ed entro il limite 50% dei costi ammissibili.
    Il contributo massimo concedibile sarà, comunque, di 15.000,00 (quindicimila) euro;

Ulteriori condizioni di ammissibilità della spesa, sono quelle di seguito esposte:

  • gli attivi acquisiti devono essere nuovi;
  • i costi sono ammissibili se sono utilizzati esclusivamente nello stabilimento beneficiario
    dell’aiuto
  • sono acquistati a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente.

CONTRIBUTO

Gli aiuti di cui al presente Avviso sono concessi sulla base di quanto previsto agli Art. 14 e 18
del Reg. 651/2014 e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima
pari al 45% della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione in presenza di piccole e
microimprese.

  • In presenza di medie imprese la misura massima di contribuzione sarà del 35%.

PROCEDURA

Il contributo sarà concesso sulla base di una procedura di valutazione a sportello.

DOMANDA

Le domande devono essere inviate a partire dalle ore 9 del sessantesimo giorno (60°) e fino
alle ore 12 del settantesimo (70°) giorno dalla data di pubblicazione sulla GURS del presente
avviso.

Dal 18 settembre e fino alle ore 12 del 28 settembre 2017.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Reddit
Tumblr
Telegram
WhatsApp
Print
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ALTRI ARTICOLI