Gianluigi Aponte sarebbe intenzionato all’ingresso nella compagine societaria della testata giornalistica Il Secolo XIX
L’armatore Gianluigi Aponte sarebbe intenzionato all’ingresso nella compagine societaria del quotidiano più storico di Genova, città dove si trova il maggior porto italiano.
msc crociere

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L’armatore Gianluigi Aponte sarebbe intenzionato all’ingresso nella compagine societaria del quotidiano più storico di Genova, città dove si trova il maggior porto italiano.

Gli interessi di Aponte

Descrivere delimitando i settori di interesse della famiglia Aponte e del Gruppo ad essa collegato è cosa complessa, probabilmente sarebbe più semplice dire quali sono i settori dove non si rivolgono le attenzioni del Gruppo che ha base a Ginevra ma, come il suo fondatore, ha origini italiane di Sorrento.
A partire dalla compagnia armatoriale MSC (Mediterranean Shipping Company) che è leader indiscussa nel settore del trasporto marittimo di container, poi la compagnia crocieristica MSC Crociere che è  tra le maggiori a livello globale, ci sono quindi gli interessi terminalistici nei porti globali, ma anche negli interporti, quelli logistici e intermodali di terra e di aria, nel settore Healthcare ed altri ancora.

Il Gruppo editoriale GEDI

Il quotidiano Il Secolo XIX  è parte del Gruppo Gedi, società editoriale  controllata di Exor, holding della famiglia Elkann-Agnelli il cui Ceo è John Elkann. “Con oltre 5,5 milioni di utenti” – si legge nel sito web di GEDI – “che leggono e ascoltano ogni giorno GEDI è uno tra i più importanti gruppi editoriali in Europa. Attraverso le testate la Repubblica, La Stampa, i giornali locali e i diversi portali online. GEDI produce informazione e contenuti multimediali che ogni giorno descrivono con professionalità, onestà e impegno come cambia il mondo. L’intrattenimento prodotto dalle emittenti radio del Gruppo (Radio Deejay, Radio Capital e M2o) e da One Podcast”.

Tornando alla notizia della possibile trattativa in corso tra le famiglie, Aponte – Elkannper l’acquisto della testata giornalistica Il Secolo XIX rimane, al momento, una voce non cofermata e, come tale, difficile da capire se questa possa avere una fondatezza, comunque Corriere marittimo per dovere di informazione ha voluto riportarla. Dissertazione che conduce chi scrive alle riflessioni etiche, attualmente in corso, sul futuro dell’informazione. Perchè l’impatto dell’intelligenza artificiale nel giornalismo e nell’informazione, dovrà preparare tutti a distinguere informazioni e fonti.

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