Intesa Sanpaolo ha pubblicato i conti relativi al terzo trimestre 2023
Intesa Sanpaolo ha chiuso il terzo trimestre 2023 con utile netto di quasi 2 miliardi.
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Intesa Sanpaolo ha chiuso il terzo trimestre 2023 con utile netto di quasi 2 miliardi.

Quanto ai nove mesi, i ricavi si sono attestati a 18,765 miliardi (+19% anno su anno), i profitti  6,112 miliardi (+85%). 

Gli accantonamenti per perdite sui crediti si sono attestati a 357 milioni, -28% anno su anno, meglio delle stime per 451,3 milioni. L’indice sugli Npl (lordo) si è attestato invece al 2,4% (stime per 2,38%), il rapporto costi /ricavi al 41,6%, su attese degli analisti per il 43,2%. E l’indice di solidità patrimoniale, il Cet 1 ratio fully-loaded, al 13,6%, leggermente sotto le stime per il 13,7%

Intesa alza la guidance su utile e margini

Il gruppo, guidato dall’ad Carlo Messina, ha alzato le attese sull’utile netto 2023 sopra 7,5 miliardi (in precedenza sopra 7 miliardi), oltre le stime di consenso Bloomberg per 7,28 miliardi di euro.

Quanto al margine di interesse (Net Interest Income), ora è atteso dalla banca a oltre 14 miliardi (erano oltre 13,5 miliardi) su stime degli analisti per 13,9 miliardi. 

Remunerazione degli azionisti

Intesa si aspetta, nell’ambito del Piano di Impresa 2022-2025, utile netto per il 2024 e il 2025 superiore a quello previsto per il 2023

La banca milanese prevede una «forte distribuzione di valore», ovvero un payout ratio cash pari al 70% dell’utile netto consolidato per ciascun anno del Piano di Impresa. Inoltre il  consiglio di amministrazione ha deliberato un acconto sui dividendi cash sui risultati del 2023 pari a circa 2,6 miliardi di euro, in distribuzione a novembre. A questo si aggiunga un’ulteriore distribuzione per il 2023 da quantificare quando verranno approvati i risultati annuali, nei primi giorni di febbraio 2024 e un’eventuale ulteriore distribuzione per il 2024 e il 2025 da valutare anno per anno.  

L’acconto dividendi per azione è pressoché raddoppiato nel 2023 rispetto al 2022, sottolinea la banca nella nota dei conti, salendo da 7,38 a 14,40 centesimi di euro, importo che – rapportato al prezzo di riferimento dell’azione registrato ieri, 2 novembre – corrisponde a un rendimento (dividend yield) pari al 5,7%.

Intesa taglia l’esposizione verso la Russia dell’80%

Intesa Sanpaolo ha ulteriormente ridotto l’esposizione alla Russia, scesa «di circa l’80% (2,9 miliardi di euro) rispetto a fine giugno 2022 e scesa sotto lo 0,2% dei
crediti a clientela complessivi del gruppo». Lo spiega la banca nella nota relativa ai conti «I crediti cross-border verso la Russia sono in larga parte in bonis e classificati a Stage 2». Nello specifico, l’esposizione creditizia on-balance cross border post rettifiche di valore è di 620 milioni, di cui 610 verso la clientela, mentre quella on-balance delle controllate è pari a 850 milioni, di cui 120 verso clientela.
L’esposizione creditizia verso controparti russe oggetto di sanzioni è di
200 milioni.

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