L’ Agenzia delle Entrate ha pubblicato una circolare per i contribuenti che intendono beneficiare delle varie sanatorie
L' Agenzia delle Entrate illustra tutte le possibilità e le modalità per usufruire delle norme agevolative per la accedere alla tregua fiscale.

L’ Agenzia delle Entrate illustra tutte le possibilità e le modalità per usufruire delle norme agevolative per la accedere alla tregua fiscale.
    Sei le norme agevolative illustrate nel documento. Si parte dalla regolarizzazione delle irregolarità formali relative a imposte sui redditi, Iva e Irap commesse fino al 31 ottobre 2022: per regolarizzarle occorre versare 200 euro per ciascun periodo d’imposta cui si riferiscono le violazioni; il versamento va fatto in due rate di pari importo, la prima entro il 31 marzo 2023 e la seconda entro il 31 marzo 2024.

Col “ravvedimento speciale”, che consente di regolarizzare le violazioni relative a dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2021 e precedenti, il contribuente può versare un importo pari a un diciottesimo del minimo edittale delle sanzioni previsto dalla legge, oltre all’imposta e agli interessi: entro il 31 marzo 2023 va effettuato il pagamento dell’intero importo oppure della prima rata nel caso di pagamento rateale; sempre entro il 31 marzo andranno rimosse le irregolarità e le omissioni oggetto del ravvedimento. 
    L’adesione e definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento, consente di definire gli accertamenti con adesione relativi a processi verbali di constatazione consegnati entro il 31 marzo 2023, ma anche avvisi ancora impugnabili e quelli notificati successivamente, ma entro il 31 marzo 2023; e gli avvisi di accertamento, gli avvisi di rettifica e di liquidazione e gli atti di recupero, qualora siano ancora impugnabili o notificati dall’Agenzia fino al 31 marzo 2023. 
    C’è poi la procedura per regolarizzare gli omessi pagamenti di rate dovute a seguito di acquiescenza, accertamento con adesione, reclamo o mediazione e conciliazione giudiziale: versamento integrale della sola imposta. Spazio inoltre alle indicazioni sulle misure in materia di contenzioso pendente. 
    Il documento contiene infine indicazioni sulla cancellazione dei debiti minori fino a 1.000 euro affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2015 e sulla definizione agevolata dei carichi affidati dal primo gennaio 2000 al 30 giugno 2022. 

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