Tra le speranze di una pace in arrivo e le minacce degli Stati Uniti di un riportare l’Iran all’eta’ della pietra con nuovi pesanti attacchi, i mercati puntano sullo scenario migliore e chiudono in rialzo la settimana, in vista del lungo ponte pasquale.
Milano nella settimana corta mette a segno un rialzo del 5,2% e il bilancio e’ positivo anche da inizio anno +1,5%. Nonostante la guerra. Rialzi settimanali di circa tre punti percentuali e mezzo per Francoforte e Parigi (ma da inizio anno siamo a -5,6% e -2,5% rispettivamente). Per l’EuroStoxx600, siamo a +3,7% (+0,6% da inizio anno). Certo, il bilancio finale non tiene conto delle ripide salite e delle altrettanto brusche discese che hanno segnato le quattro sedute della settimana, con gli investitori sempre in balia della narrazione contraddittoria e contrastante sulla guerra, ma dopo il marzo pesante aprile sembra iniziare con un altro tono. Il tutto, nonostante l’andamento del greggio, ancora sotto pressione e con i prezzi ben al di sopra dei 100 dollari al barile, mentre lo Stretto di Hormuz resta chiuso (ma i colloqui tra Iran e Oman hanno fatto sperare in una ipotesi di riapertura non troppo lontana). Nel corso della settimana, il future sul Brent ha perso circa il 6%, passando da 114 a 107 dollari al barile (e scendendo anche sotto i 100 dollari), mentre quello sul Wti e’ schizzato di oltre il 12% da 101 a 110 dollari al barile, un andamento raro e da monitorare sul mercato petrolifero. Dall’inizio dell’anno il Brent e’ salito di oltre il 70% e il Wti ha piu’ che raddoppiato il suo valore. Cali dell’8% per il gas europeo, mentre l’oro ha recuperato il 3% tornando sopra i 4.600 dollari l’oncia.
Guardando all’azionario, Stellantis ha recuperato quasi il 12% (ma il bilancio da inizio anno e’ ancora pesante, -30%), mentre proseguono in rally Avio, Prysmian e Leonardo, con rialzi tra il 10% e l’11% (e superiori al 20% da inizio anno). Bella performance anche per Nexi (+10%, ma -22% da inizio anno). In coda Mps (-1,4%) e Mediobanca (-0,9%), con un -19% e -7% rispettivamente dall’inizio del 2026. Qualche realizzo ha colpito Tenaris (-0,5%, +53% da inizio anno). Chi.