La Borsa di New York ha aperto la prima seduta della settimana in ribasso

donald trumpIl Presidente Usa Donald Trump ha fatto sapere attraverso twitter di voler applicare nuovi dazi sull’acciaio per Brasile ed Argentina.
Acquisti sul settore siderurgico (spinto dalle possibili nuove misure protezionistiche) e sul comparto energetico in scia al rialzo delle quotazioni del petrolio.
Tra i titoli in evidenza Apple +0,2%. Jp Morgan ha alzato il target price sulle azioni del gruppo di Cupertino a 296 dollari da 290 dollari.
Baxter International +0,3%. Il gruppo farmaceutico ha annunciato l’acquisto di Seprafilm, divisione del colosso francese Sanofi specializzata nei prodotti chirurgici, per 350 milioni di dollari in contanti. L’operazione dovrebbe concludersi entro la fine del primo trimestre 2020.
Wells Fargo -0,4%. Raymond James ha tagliato il rating sul titolo del gruppo bancario a “underperform”.
Alphabet -0,9%. L’Antitrust Ue ha avviato una indagine sulla raccolta dati di Google.
Sul fronte macroeconomico Markit Economics ha comunicato che a novembre l’Indice IHS PMI Manifatturiero e’ salito a 52,6 punti a novembre in crescita dai 51,3 punti di ottobre e risultando superiore alla lettura preliminare pari a 52,2 punti. Si tratta della lettura più alta degli ultimi sette mesi.
Il Census Bureau reso noto che la spesa per le costruzioni e’ scesa dello 0,8% a ottobre dopo essere scesa dello 0,3% a settembre (rivisto da +0,5%), deludendo però le attese degli economisti fissate su un incremento dello 0,4%.

L’Institute for Supply Management ha reso noto che l’Indice ISM Manifatturiero, nel mese di novembre, si è attestato a 48,1 punti dai 48,3 punti del mese precedente. Il dato e’ risultato inferiore alle attese degli analisti che avevano stimato un valore dell’indice pari a 49,2 punti.

La Borsa di New York ha aperto la prima seduta della settimana in ribasso ultima modifica: 2019-12-02T17:56:08+00:00 da Carlo D.

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