La Francia investe sull’energia nucleare
Il ministro delle Finanze francese ha definito la costruzione di 6 nuovi reattori nucleari come "la più grande sfida industriale del nostro tempo per la Francia".
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Il ministro delle Finanze francese ha definito la costruzione di 6 nuovi reattori nucleari come “la più grande sfida industriale del nostro tempo per la Francia”. In un piano di rilancio del nucleare nel Paese, il presidente francese Emmanuel Macron ha promesso sei nuovi EPR, reattori nucleari di terza generazione ad acqua pressurizzata, entro il 2035. Parlando fuori dall’impianto nucleare di Gravelines, nel nord della Francia, dove dovrebbero essere costruiti due EPR, Le Maire ha affermato: “La prima sfida è costruire sei nuovi EPR (Reattori nucleari europei ad acqua pressurizzata, ndr), per la prima volta dopo diversi decenni. La Francia utilizza gli EPR e ne ha costruiti alcuni nei decenni passati, ma questa è la prima volta che su richiesta del presidente della Repubblica, costruiremo sei nuovi EPR. É la sfida industriale più grande dei nostri tempi in Francia: essere capaci a rispettare le nostre scadenze, essere capaci di mantenere i nostri stanziamenti finanziari, essere capaci di tenere, formare e certificare i lavoratori, ingegneri, operai metallurgici e saldatori, di cui avremo bisogno per seguire il calendario 2035 per la realizzazione dei sei nuovi EPR”. La commissione nazionale del dibattito pubblico francese (Commission nationale du débat public, CNDP) ha annunciato il 12 gennaio l’apertura di un dibattito sul progetto dei due reattori a Gravelines, in un sito nei pressi di Dunkerque. Nel piano di rilancio nucleare francese sono previsti inoltre due EPR2 a Penly (Seine-Maritime), che il governo francese conta di far entrare in azione entro il 2035-2037 e sui quali si è svolto un dibattito pubblico nel 2023; gli altri due sono previsti infine a Bugey (Ain)

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