Oam

In risposta ad un quesito specifico sottoposto da Notiziario Finanziario all’Organismo Agenti e Mediatori, richiedendo la possibilità da parte dell’agente in attività finanziaria di rinunciare a determinati prodotti anche se la mandante principale li ha tutti per sottoscrivere un mandato con altro intermediario per i prodotti che non si vogliono utilizzare con la mandante principale, l’Oam ha risposto positivamente.

L’art. 128-quater, comma 4, prevede che “Nel caso in cui l’intermediario conferisca un mandato solo per specifici prodotti o servizi, è tuttavia consentito all’agente, al fine di offrire l’intera gamma di prodotti o servizi, di assumere due ulteriori mandati”.

Pertanto, in forza di tale normativa, è possibile assumere fino ad un massimo di tre mandati da diversi intermediari, a condizione che non vi siano duplicazioni di prodotti tra gli stessi, nel rispetto del principio del mono mandato.

L’agente, quindi, non è tenuto ad acquisire l’intera gamma di prodotti di cui dispone ciascun intermediario mandante, potendo optare per l’offerta anche soltanto di alcuni di questi purché alle condizioni sopra illustrate.

Non sussiste un rapporto di gerarchia tra i differenti mandati, indipendentemente dal numero di prodotti riportati negli stessi.

Per i suddetti motivi se la vostra mandante vi obbliga a lavorare con lei anche i prodotti non performanti che ha in portafoglio, potete effettuare una revoca parziale del mandato e sottoscrivere un mandato con altra mandante che ha i prodotti di proprio interesse a condizioni migliori.

Di Stefano Melia

Mi chiamo Stefano Melia, sono nato nel 1984 e abito a Latina. Sono Ceo e founder di Aba Holding srls startup innovativa nel settore della mediazione marittima e sviluppo software proprietaria del marchio Atboat, e in più sono direttore responsabile della testata giornalistica online Notiziario Finanziario (www.notiziariofinanziario.com).

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