Nata la prima startup che ha l’obiettivo di elettrificare gli scooter
Agevolare la transizione all’elettrico, sostituendo il motore endotermico del ciclomotore.
In arrivo due nuovissimi scooter Suzuki

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Agevolare la transizione all’elettrico, sostituendo il motore endotermico del ciclomotore. L’avventura della start-up talet-e è nata nel 2020, in pieno lockdown, e nel corso degli anni il team coordinato dal consigliere delegato Marco Dau, manager di pluriennale esperienza nella gestione di start up e aziende, dal manager operation Gianluca Nicchi, nel ruolo di Manager Operations, che vanta una consolidata esperienza nel settore automotive e un background in aree Program, dal cfo Gabriele Cori e dal manager sales Pierluigi Vinciguerra jamesso a punto un vero e proprio kit – ribattezzato “talet-e Pover Kit” – che si basa su una tecnologia accessibile e conforme alle norme vigenti.

Come funziona il kit di talet-e
Il kit “elettrificante” di talent-e si compone di due batterie fisse da 1,5 kWh ricaricabili, cui aggiungere fino a due ulteriori batterie da 0,75 kWh, a seconda dello scooter. Si tratta di batterie estraibili che possono essere ricaricate in qualsiasi luogo sia disponibile una presa di corrente almeno da 220V. La start-up garantisce inoltre fino a 3.000 cicli di ricarica. L’installazione mantiene le stesse prestazioni del veicolo termico originario, mentre le componenti sostituite vengono reindirizzate ad aziende specializzate che ne garantiranno il riciclo delle materie prime. Inoltre, la soluzione proposta da talet-e prevede la consegna del nuovo libretto di circolazione per usufruire di tutti i vantaggi dell’elettrificazione, tra cui accesso alle zone ztl, esenzione bollo e riduzione costi di assicurazione. Il tutto con la garanzia di due anni dall’installazione e la certezza di minori costi di gestione.

Installazione e prezzi
La conversione richiede circa 4 ore che, oltre al controllo qualità finale, prevede diverse fasi: smontaggio del motore termico, del serbatoio e degli scarichi, cablatura, installazione della batteria del motore elettrico e dell’elettronica di gestione del sistema. Il costo, comprensivo delle spese di installazione, collaudo ed emissione del nuovo libretto di circolazione, si aggira intorno ai 2.500 euro (IVA inclusa), un prezzo decisamente inferiore all’acquisto di un nuovo scooter elettrico, con potenza pari o superiore agli 11 kW, che è compreso tra 8.000 e 11.000 euro. Inoltre, insieme al nuovo “cuore” elettrico, talet-e offre la possibilità di personalizzare il proprio scooter con accessori per un nuovo look accattivante e distintivo.

In Italia 7,3 milioni di motocicli, il 72% ha più di 10 anni
Il settore delle due ruote d’altronde ricopre una porzione significativa nella strategia di transizione ecologica del parco mezzi circolante italiano ed europeo. Contribuisce infatti all’economia europea con circa 21,4 miliardi di euro e circa 400.000 posti di lavoro, e secondo gli ultimi dati diffusi da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) le immatricolazioni ad aprile sono aumentate del 21% rispetto allo stesso mese del 2023, spinte soprattutto dalla crescita degli scooter. In Italia circolano circa 7,3 milioni di motocicli, di cui il 72% ha più di 10 anni, e Roma è in testa alla classifica con circa 516.000 unità. Il rinnovo del parco esistente porterebbe quindi benefici significativi, riducendo quel 43% di motocicli omologati Euro 0 e Euro 1 che ancora oggi circolano sulle strade italiane.

Quello di talet-e è un progetto che si posiziona a cavallo tra a second life e transizione energetica: da un lato la conversione del motore endotermico in elettrico, dall’altro il riciclo dei materiali. E su queste basi l’azienda ha tracciato una roadmap che prevede diverse tappe, dal debutto online del sito ufficiale, dove è possibile iscriversi a una lista d’attesa per essere informati per primi sul pre-lancio, in programma il prossimo ottobre, all’inaugurazione del flagship store a Roma, che avverrà entro la fine del 2024. Nel frattempo il gruppo sta lavorando ad ampliare il network delle officine convenzionate, così da essere presente nelle principali città italiane entro il 2027. La start-up si rivolge inoltre anche ai rivenditori e alle aziende che vogliono investire sull’elettrificazione.

Per portare avanti il progetto, talet-e coinvolge diversi partner strategici: Newtron Eng., una delle pochissime società italiane specializzate in questo ambito con una lunga esperienza nel campo del retrofit di autoveicoli, Elis per il supporto della preparazione dei tecnici lavora un player di primaria importanza come Elis, Findomestic per assistere i clienti grazie alla competenza nel credito al consumo. Oltre a queste realtà, talet-e, coinvolge professionisti del settore della sostenibilità per realizzare al meglio il target di minimizzare l’impatto ambientale recuperando quanto più possibile dallo smontaggio dei mezzi e progettando la miglior supply chain possibile: Circularity, per l’analisi sul second life, e Green Future Project per la parte di analisi e rendicontazione dei flussi aziendali.

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