Popolare di Spoleto, tutti i numeri di una banca commissariata

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LE INCERTEZZE DOPO IL COMMISSARIAMENTO – Il prossimo appuntamento sul calendario finanziario della Banca Popolare di Spoleto è fissato al 13 marzo quando, secondo il sito web istituzionale, i vertici dovrebbero approvare il bilancio al 31 dicembre 2012. Ma la notizia rimette tutto in discussione e genera incertezze in una struttura dotata, come altre in Italia, di un modello distributivo multicanale.

LA PRESENZA SUL TERRITORIO
 – Al 30 giugno 2012, la Banca Popolare di Spoleto contava 827 persone in organico, 103 sportelli, un ufficio di tesoreria, un negozio finanziario e un punto di consulenza, dislocati in Umbria, nelle Marche, in Toscana, in Abruzzo, nel Lazio, in Lombardia e in Piemonte e individuati in sette direzioni territoriali identificate come Umbria Nord, Umbria Centro, Umbria Sud, Marche/Abruzzo, Roma, Alto Lazio e Italia Nord.

LA RETE DEI PROMOTORI FINANZIARI
 – Oltre alla rete di sportelli, sempre secondo la semestrale al 30 giugno, la Popolare di Spoleto dispone di una rete di promotori finanziari formata da un gruppo di 38 professionisti, con un incremento di quattro unità rispetto al 31 dicembre 2011, la cui raccolta globale ammonta a 115,42 milioni. Anche questo canale distributivo, da ieri, è in attesa di sviluppi.

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