ANIA

Posizione contraddittoria dell’’ANIA sulle liquidazioni coatte amministrative

Lo scorso 11 dicembre si è svolto, a Milano,  un incontro tra organizzazioni sindacali e ANIA per il rinnovo del CCNL di settore. Al centro del dibattito la necessità di trovare una soluzione per i lavoratori delle compagnie in Liquidazione Coatta Amministrativa e la richiesta ANIA di rimodulazione dell’’orario di lavoro. “”Registriamo” dichiara a margine dell’incontro Roberto Garibotti, segretario nazionale FIRST Cisl ” una parziale apertura alle richieste sindacali in tema di LCA: è stata riconosciuta la fondatezza della richiesta
di una  sezione emergenziale all’interno del Fondo di solidarietà ma appare una provocazione inutile la pretesa ANIA di estendere tale sezione emergenziale anche nelle ipotesi di ristrutturazione di aziende non in LCA. Per quel che riguarda l’’orario di lavoro ” – continua Garibotti ” non possiamo nascondere che il confronto resta serrato: riteniamo che la strada da seguire sia quella di accordi tra le parti a livello aziendale, laddove si riscontrino determinate esigenze, così come previsto dal contratto nazionale.” “Circa la prosecuzione del confronto – ” conclude il segretario della First Cisl ” l’ANIA propone un prossimo incontro il 14 gennaio (data ancora da definire) per discutere di Welfare e Parte Economica. Seguirà il confronto con i quadri sindacali e con i lavoratori per assumere le decisioni del caso”.”

Posizione contraddittoria dell’’ANIA sulle liquidazioni coatte amministrative ultima modifica: 2015-12-14T17:19:32+00:00 da Carlo D.

One Comment

  • Gilles Claeys ha detto:

    Gauthier Pierens : uomo di Dio, uomo integro, uomo giusto. Sembra che lui doveva essere eliminato. Hanno trovato il mezzo di operare anche su di lui il loro suicidio provocato, che è un’ arma di destruzzione collettiva della costruzzione europea. Non si tratta di un burn out. Si tratta di un assassinato per procurazzione voluta da quelli che accettano e mantengono la corruzzione organizzata e pressapoco istituzionalizzata a livello degli organismi internazionali sopprastatali. Il potere del denaro non era certo la sua ambizione. Il Regno di Dio e dei beati sicuramente sarà anche per quelli che avranno vissuto come Gauthier per la giustizia e per amore dei più umili. L’Europa come sperata e concepita dai padri fondatori doveva servire i popoli con giustizia e per la felicità, non doveva servire a rinforzare il potere dei loro manipolatori. Auguri a voi che e se vivete e lavorate secondo la parola del psalmista (Salmo 1). C’è ancora speranza allora per il mondo.

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