SIFI Turchia è divenuta il quinto operatore nel mercato farmaceutico oftalmico
SIFI Turchia ha chiuso con un fatturato annuo di circa dieci milioni di euro.
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SIFI Turchia ha chiuso con un fatturato annuo di circa dieci milioni di euro.

La Turchia, Paese di interesse strategico con circa 85 milioni di abitanti, è dotata di un servizio sanitario pubblico che, seppur con certe restrizioni su farmaci importati, consente l’accesso della popolazione alle terapie disponibili nei Paesi maggiormente sviluppati come l’Unione Europea e gli Stati Uniti.

Nel 2023 SIFI Turchia ha venduto quasi 5 milioni di pezzi, alimentando le produzioni del sito proprietario di Aci S. Antonio in provincia di Catania e contribuendo a generare occupazione di qualità in un territorio con elevati tassi di disoccupazione.

Tale risultato è ancor più ragguardevole se si considera il contesto macroeconomico turco, caratterizzato da elevatissima inflazione e svalutazione della valuta locale che rende meno vantaggiose le esportazioni dall’Italia.

L’espansione commerciale in questo nuovo mercato è stata co-finanziata da SIMEST con un prestito a tasso agevolato di circa 3 milioni di euro. Una relazione di lunga data, quella con SIMEST, avviata nel 2021 con un finanziamento di 800 mila euro per il consolidamento patrimoniale e proseguita nel 2022 con un finanziamento, a valere sulle risorse del PNRR, di 1 milione di euro per sostenere gli investimenti in transizione ecologica e digitale.

“Siamo orgogliosi dei risultati conseguiti in Turchia, che testimoniano l’efficacia delle nostre strategie commerciali, nonché la qualità dei nostri prodotti e più in generale della produzione farmaceutica italiana.  La collaborazione con SIMEST, resa possibile anche dalla presenza di un competente presidio territoriale in Sicilia, rappresenta un esempio virtuoso della capacità di fare sistema tra pubblico e privato, generando valore per il nostro Paese. Il finanziamento ha consentito l’accelerazione della penetrazione in Turchia, tappa importante di un percorso di espansione internazionale in continuo sviluppo. Già oggi le vendite all’estero rappresentano circa il 60% del fatturato consolidato e questa contribuzione è destinata ad aumentare nei prossimi anni.” ha dichiarato Fabrizio Chines, Presidente e Amministratore Delegato di SIFI.

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