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	<title>complessa - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
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	<title>complessa - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	
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		<title>Ciambella: ci avviciniamo alla fase più complessa della gestione del Coronavirus</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2020 10:44:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie del Momento]]></category>
		<category><![CDATA[Ciambella]]></category>
		<category><![CDATA[complessa]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[fase]]></category>
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	<a href="https://www.notiziariofinanziario.com/ciambella-ci-avviciniamo-alla-fase-piu-complessa-della-gestione-del-coronavirus/"><img title="Ciambella: ci avviciniamo alla fase più complessa della gestione del Coronavirus" src="https://i0.wp.com/www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2020/02/coronavirus-3.jpg?fit=300%2C213&ssl=1" alt="Ciambella: ci avviciniamo alla fase più complessa della gestione del Coronavirus" width="300" height="213" /></a>
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	Credo che nei prossimi giorni – spiega Luisa Ciambella capogruppo Pd comune Viterbo –  sia indispensabile fornire ai cittadini e ai&#8230;]]></description>
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	<a href="https://www.notiziariofinanziario.com/ciambella-ci-avviciniamo-alla-fase-piu-complessa-della-gestione-del-coronavirus/"><img title="Ciambella: ci avviciniamo alla fase più complessa della gestione del Coronavirus" src="https://i0.wp.com/www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2020/02/coronavirus-3.jpg?fit=300%2C213&ssl=1" alt="Ciambella: ci avviciniamo alla fase più complessa della gestione del Coronavirus" width="300" height="213" /></a>
	</div>
	<p>Credo che nei prossimi giorni – spiega Luisa Ciambella capogruppo Pd comune Viterbo –  sia indispensabile fornire ai cittadini e ai pazienti sospettati di contagio un servizio rapido ed efficiente consentendo una rapida lettura, senza tempi morti, dei tamponi per la ricerca del COVID 19.</p>
<p>Tempi morti e lunghi che di certo aggravano i rischi di contagio per gli operatori e i pazienti. <a>Oggi</a> inviamo i tamponi al Policlinico Gemelli già sovraccarico di richieste ed avendo un tetto massimo di letture giornaliere consentite. Tutto questo produce un allungamento dei tempi e tempi morti dovuti anche all’accettazione dei tamponi presso il Policlinico stesso.</p>
<p>In prospettiva potrebbe essere necessario, come previsto dalle norme, un potenziamento dei tamponi fatti a domicilio in tempi rapidi. Per questo Sig. Sindaco in base alle risorse stanziate dal Governo per strutture e risorse umane in sanità, le chiedo di porre con forza insieme con tutti i sindaci della provincia, alla Regione la richiesta di accreditare il nostro laboratorio analisi, con gli interventi necessari, per analizzare in loco i tamponi. Credo, caro Sindaco che tutto questo contribuisca alla serenità dei nostri cittadini e dei nostri operatori medici e delle professioni sanitarie, che stanno sostenendo in queste ore uno straordinario lavoro ed uno sforzo encomiabile per cui li ringraziamo. Sig. Sindaco, insieme a tutti i sindaci della provincia non perdete questa occasione, non c’è’ abbastanza tempo e le cose giuste vanno fatte al momento giusto senza aspettare di inseguire l’ennesima emergenza.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Aiuti per le imprese nelle aree di crisi industriale non complessa della Regione Veneto</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/aiuti-le-imprese-nelle-aree-crisi-industriale-non-complessa-della-regione-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2018 09:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[aiuti]]></category>
		<category><![CDATA[aree]]></category>
		<category><![CDATA[complessa]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[industriale]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Ministero dello sviluppo economico,  la Regione  del Veneto e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero dello sviluppo economico,  la Regione  del Veneto e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. e Invitalia, hanno sottoscritto il 18 dicembre 2017 un Accordo di programma per rilanciare le attività imprenditoriali salvaguardare i livelli occupazionali, sostenere programmi di investimento nel territorio dei Comuni della Regione del Veneto riconosciuti quali aree di crisi industriale non complessa ai sensi del decreto direttoriale 19 dicembre 2016.<br />
AREE DI CRISI INDUSTRIALE INTERESSATE: le aree interessate riguardano i territori dei sistemi locali del lavoro di: Monselice, Montagnana, San Donà di Piave e Portogruaro.<br />
LEGGE 181/1989: intervento di aiuto a valere ai sensi della legge n. 181/1989. L&#8217;intervento ai sensi della legge n. 181/1989 è stato attivato con circolare direttoriale 16 maggio 2018, n. 202646.<br />
FINALITA&#8217;: La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni riportati nell’allegato n. 1 alla circolare, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.<br />
INIZIATIVE IMPRENDITORIALI: a. di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;<br />
b. di programmi occupazionali finalizzati ad incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento; in quest’ultimo caso l’unità produttiva oggetto dell’investimento deve risultare, alla data di presentazione della domanda, attiva da almeno un biennio.<br />
PROGRAMMI DI INVESTIMENTO: Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.500.000,00.<br />
RISORSE: Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano complessivamente ad  euro 3.624.087,00, di cui euro 2.424.087,00 a valere sulle risorse della legge n. 181/1989 ed euro 1.200.000,00 resi disponibili dalla Regione Veneto.<br />
DOMANDE: Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. Invitalia, a partire dalle ore 12.00 del 19 luglio 2018 e fino alle ore 12.00 del 17 settembre 2018.</p>
<h2><strong>VENETO REGIME DI AIUTO DI CUI ALLA LEGGE N. 181/1989.</strong></h2>
<p>Pubblicato l&#8217;avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nei territori della Regione del Veneto, riconosciuti quali aree di crisi industriale non complessa ai sensi del decreto direttoriale 19 dicembre 2016, tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989.</p>
<h2><strong>LOCALIZZAZIONE</strong></h2>
<p>Per l’accesso ai benefici di cui al presente Avviso, le iniziative imprenditoriali devono essere realizzate nel territorio dei Comuni di cui all’allegato n. 1.</p>
<h2>INIZIATIVE IMPRENDITORIALI AMMESSE</h2>
<p>LE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI DEVONO PREVEDERE LA REALIZZAZIONE:</p>
<ul>
<li>a. di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;</li>
<li>b. di programmi occupazionali finalizzati ad incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento; in quest’ultimo caso l’unità produttiva oggetto dell’investimento deve risultare, alla data di presentazione della domanda, attiva da almeno un biennio.</li>
<li>Non sono ammissibili le iniziative imprenditoriali che prevedono il decremento del numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.</li>
</ul>
<h2>PROGRAMMI DI INVESTIMENTO</h2>
<p>Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.500.000,00.</p>
<h2>ATTIVITA&#8217; AMMESSE</h2>
<p>Sono ammesse le iniziative imprenditoriali inerenti alle attività individuate come ammissibili dalla normativa di riferimento.</p>
<h2>RISORSE</h2>
<p>L’ammontare complessivo delle risorse per la concessione delle agevolazioni di cui al presente Avviso è pari a euro 3.624.087,00.</p>
<h2>AGEVOLAZIONI</h2>
<p>Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”).</p>
<p><strong>Il finanziamento agevolato è concesso per un valore pari al 50% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.</strong></p>
<ul>
<li>L’importo complessivo massimo del contributo in conto impianti e dell’eventuale contributo diretto alla spesa è determinato, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.</li>
</ul>
<p>I programmi di investimento produttivo proposti da grandi imprese sono ammessi alle agevolazione alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 1407/2013 sugli aiuti “de minimis”. In tal caso, le agevolazioni sono concesse nella sola forma del finanziamento agevolato, di importo massimo pari al 55% degli investimenti ammissibili.</p>
<ul>
<li>Limitatamente alle iniziative imprenditoriali che prevedono un programma occupazionale finalizzato ad incrementare il numero degli addetti, alle singole erogazioni del contributo in conto impianti e dell’eventuale contributo diretto alla spesa viene operata una ritenuta, in aggiunta a quella prevista dalla normativa di riferimento, sino a concorrenza del 3% della spesa ammissibile.<br />
Tale ritenuta viene erogata al verificarsi delle seguenti condizioni:<br />
a. accertamento del regolare completamento del programma degli investimenti e<br />
integrale conseguimento dell’obiettivo occupazionale;<br />
b. assunzione di personale del bacino di riferimento indicato al comma 1.b del punto E del presente Avviso in percentuale non inferiore al 25% dell’incremento occupazionale previsto.</li>
<li>Nel caso di programmi di investimento produttivo proposti da grandi imprese la ritenuta sino a concorrenza del 3% della spesa ammissibile viene operata alle singole erogazioni del finanziamento agevolato.</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>Le domande di agevolazioni debbono essere presentate dalle ore 12.00 del 19 luglio 2018 alle ore 12.00 del 17 settembre 2018.</p>
<h2><em>APPROFONDIMENTO</em></h2>
<p><em>SCARICA I DOCUMENTI</em></p>
<ul>
<li>circolare direttoriale 16 aprile 2018, n. 178136</li>
<li>decreto ministeriale 7 dicembre 2017</li>
<li>circolare direttoriale 6 agosto 2015, n. 59282</li>
<li>decreto ministeriale 9 giugno 2015</li>
<li>art. 27 del decreto-legge n. 83/2012 (pdf)</li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per l&#8217;area di crisi industriale complessa di Trieste</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-per-larea-di-crisi-industriale-complessa-di-trieste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Oct 2017 10:19:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[area]]></category>
		<category><![CDATA[complessa]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[industriale]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste]]></category>
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					<description><![CDATA[AIUTI PER L&#8217;AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA DI TRIESTE: aperta la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>AIUTI PER L&#8217;AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA DI TRIESTE: aperta la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa di Trieste tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989.<br />
Con circolare direttoriale 28 settembre 2017, n. 127402 (pdf) è stato attivato l&#8217;intervento ai sensi della legge n. 181/1989.<br />
FINALITA&#8217;: la misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dell&#8217;area di crisi industriale complessa di Trieste, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all&#8217;attrazione di nuovi investimenti.<br />
RISORSE DISPONIBILI: le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a 15 milioni di euro a valere sulle risorse della legge n. 181/1989.<br />
INTERVENTI AMMESSI: interventi che prevedono: la salvaguardia e il consolidamento delle imprese dell&#8217;area di crisi; l&#8217;attrazione di nuove iniziative imprenditoriali; il reimpiego dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro.<br />
REQUISITI DELLE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI: le iniziative imprenditoriali devono prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione; comportare un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.<br />
MINIMO SPESE AMMISSIBILI: le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila).<br />
DOMANDE: le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 31 ottobre 2017 e fino alle ore 12.00 del 30 novembre 2017.</p>
<p><strong>AIUTI PER L&#8217;AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA DI TRIESTE</strong></p>
<p>L&#8217;area industriale di Trieste è stata riconosciuta nel 2013 “area di crisi industriale complessa” ai sensi della disciplina in materia riordinata dal decreto-legge n. 83/2012 (art. 27), in relazione alle tematiche della produzione siderurgica, della riqualificazione delle attività industriali e portuali e del recupero ambientale.</p>
<h2>ACCORDO DI PROGRAMMA</h2>
<p>In data 27 luglio 2017 è stato sottoscritto tra Ministero dello sviluppo economico, Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Ministero dell&#8217;ambiente e della tutela del territorio e del mare, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione Friuli-Venezia Giulia, Comune di Trieste, Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, Agenzia nazionale per l&#8217;attrazione degli investimenti e lo sviluppo d&#8217;impresa S.p.A. – Invitalia, un  del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell&#8217;area di crisi industriale complessa di Trieste”(PRRI), finalizzato al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e allo sviluppo imprenditoriale.</p>
<p><strong>PROGETTO DI RICONVERSIONE E RIQUALIFICAZIONE INDUSTRIALE</strong></p>
<p>Nel PRRI, la cui attuazione è affidata a Invitalia in base alla vigente normativa in materia di riconversione e riqualificazione produttiva di aree di crisi industriale complessa, sono previsti gli interventi di rispettiva competenza dei soggetti sottoscrittori dell&#8217;Accordo, che prevedono:</p>
<ul>
<li>la salvaguardia e il consolidamento delle imprese dell&#8217;area di crisi</li>
<li>l&#8217;attrazione di nuove iniziative imprenditoriali</li>
<li>il reimpiego dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro.</li>
</ul>
<h2>ATTIVAZIONE DELL&#8217;INTERVENTO</h2>
<p>Con circolare direttoriale 28 settembre 2017, n. 127402 (pdf) è stato attivato l&#8217;intervento ai sensi della legge n. 181/1989.</p>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>Il Progetto è finalizzato al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale dell’area di crisi industriale complessa di Trieste.</p>
<ul>
<li>L’Avviso promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa di Trieste, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Le domande di agevolazione debbono essere presentate da imprese già costituite in forma di società di capitali;</p>
<ul>
<li>possono altresì presentare domanda di agevolazione le società consortili di cui all’art. 2615-ter del codice civile e le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile.</li>
</ul>
<h2>LOCALIZZAZIONE</h2>
<p>Per l’accesso ai benefici le iniziative imprenditoriali devono essere realizzate nell’area di crisi industriale complessa di Trieste, coincidente con:</p>
<ul>
<li>1. il comprensorio dell’Ente Zona Industriale di Trieste (EZIT) in liquidazione, come definito all’art. 1, comma 1, della legge regionale n. 25/2002 e ss.mm., congiuntamente alle aree demaniali in concessione alla Siderurgica Triestina S.r.l., con esclusione delle aree interessate dalla piattaforma logistica (primo e secondo stralcio);</li>
<li>2. l’area industriale cosiddetta «ex Arsenale», che insistono sul territorio dei comuni di Trieste, Muggia e San Dorligo della Valle (TS).</li>
</ul>
<h2>REQUISITI DELLE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI</h2>
<p>LE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI DEVONO:</p>
<ul>
<li>prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;</li>
<li>comportare un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.</li>
</ul>
<h2><strong>MINIMO SPESE AMMISSIBILi</strong></h2>
<p>Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila).</p>
<h2>ATTIVITA&#8217; AMMESSE</h2>
<p>Sono ammesse le iniziative imprenditoriali inerenti alle attività individuate come ammissibili dalla normativa di riferimento indicata al precedente punto.</p>
<h2>RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI</h2>
<p>L’ammontare complessivo delle risorse per la concessione delle agevolazioni di cui al presente Avviso è pari a euro 15.000.000,00 (quindicimilioni) a valere sulle risorse della legge n. 181/1989, secondo quanto indicato all’art. 5 dell’Accordo di programma.</p>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI</p>
<p>Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”).</p>
<h2><strong>FINANZIAMENTO AGEVOLATO</strong></h2>
<p>Il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili.</p>
<p>Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.</p>
<p>Il loro importo complessivo massimo è determinato, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER. 2.</p>
<p>I programmi di investimento produttivo proposti da grandi imprese sono agevolati alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 1407/2013 sugli aiuti “de minimis”.</p>
<p>In tal caso, le agevolazioni sono concesse nella sola forma del finanziamento agevolato, di importo massimo pari al 55% degli investimenti ammissibili.</p>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate:</p>
<ul>
<li>a partire dalle ore 12.00 del 31 ottobre 2017</li>
<li>e fino alle ore 12.00 del 30 novembre 2017.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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