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	<title>green economy - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
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	<description>Notizie Myposte bper home banking trn bonifico carta di credito findomestic carta aura www.bper.it banca mps app unicredit non funziona</description>
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	<title>green economy - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	
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		<title>Green economy nel settore dell’edilizia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2019 11:36:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie del Momento]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[settore]]></category>
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					<description><![CDATA[I Criteri ambientali minimi rappresentano uno strumento che favorisce la trasformazione in senso “green” dell’attività edilizia. Previsti da decreti ministeriali,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Criteri ambientali minimi rappresentano uno strumento che favorisce la trasformazione in senso “green” dell’attività edilizia. Previsti da decreti ministeriali, le imprese devono osservare e applicare i Cam quando partecipano a bandi ed appalti pubblici. Ieri mattina (mercoledì), a Villa Mimosa, sede di Confindustria centro nord Sardegna, a Sassari, l’ente “Bureau veritas” ha proposto un incontro di aggiornamento per grandi imprese, pmi, società di consulenza ed organizzazioni. L’evento “Green economy: quadro di riferimento, strumenti ed incentivi per uno sviluppo responsabile e sostenibile” era organizzato in collaborazione con la Confindustria centro nord Sardegna e con l&#8217;Associazione nazionale costruttori edili Cns. Sono intervenuti il presidente di Ance centro nord Sardegna Silvio Alciator, la responsabile commerciale Divisione certificazione Sardegna Bureau veritas Italia Patrizia Frau, Francesco Rossi (Area centro sud business developer-Bureau veritas Italia) e Giulia Sebastianelli (Construction products technical leader-Bureau veritas Italia).</p>
<p>Ai Criteri ambientali minimi (la correlazione è diretta, seppure non automatica), si affiancano le certificazioni richieste dalle stazioni appaltanti, pubbliche e private. È importante, soprattutto per il settore edile, che le imprese mettano in evidenza il proprio modello di business ricorrendo a specifiche certificazioni e scegliere così tra Sa8000, Iso14001, Iso50001 ed Iso14064, che sono certificazioni applicate a livello di organizzazione, ed invece le certificazioni di prodotto/servizio quali la “Carbon footprint”, la “Water footprint”, la “Remade in Italy” e “Uni11352”. «I Criteri ambientali minimi rappresentano uno strumento che favorisce la trasformazione in senso “green” dell’attività edilizia, in riferimento al tema di estrema attualità e come da indicazione della Commissione europea, per la riduzione del consumo delle materie prime», ha detto in apertura dei lavori Alciator. Dopo i saluti del direttore di Confindustria centro nord Sardegna Giansimone Masia, è intervenuta Frau, che ha presentato le attività in Sardegna di Bureau veritas, ente presente sul mercato mondiale dal 1828 e che nell’Isola coinvolge un’ottantina di unità. «Il seminario vuole essere di supporto alle esigenze delle aziende sarde &#8211; ha poi precisato &#8211; A settembre, a un incontro a cui avevano partecipato anche molti Comuni, ci siamo accorti che avevano difficoltà a recepire i Cam, che hanno mille sfaccettature».</p>
<p>Già nel 2013, l&#8217;Unione europea sollecitava l’inserimento degli “acquisti verdi” nei piani nazionali. Il Codice degli appalti, all’articolo 34, rende obbligatoria l’applicazione dei Cam da parte di tutte le stazioni appaltanti, a prescindere dal criterio di aggiudicazione e dell’importo. «I criteri ambientali minimi sono dei veri e propri decreti ministeriali in cui vengono definiti requisiti specifici», ha ricordato Sebastianelli. Riguardano tutti i settori merceologici, a cominciare dagli arredi e dai servizi energetici. In particolare, i Cam nell’edilizia (introduzione nelle progettazioni, per esempio, di un minor sfruttamento del suolo, del riutilizzo dei materiali inerti e di tutte le attività che portano a una riduzione dell’uso delle materie prime), vanno inseriti obbligatoriamente nella documentazione di gara. Periodicamente, sono sottoposti a revisione: nel 2017, ce ne sono state due ed attualmente è in via di definizione un’ulteriore rivisitazione. Anche la Legge regionale8/2018, all’articolo 27 (Piano d’azione per gli acquisti verdi), prescrive l’obbligo dei Cam da parte delle stazioni appaltanti che devono predisporre un Piano d’azione triennale per gli acquisti verdi per le procedure d’acquisto di forniture, servizi e realizzazione di opere e lavori pubblici. «I Cam portano anche incentivi economici. Per esempio, a riduzioni di cauzione in caso di aggiudicazioni di gara. Aspetti che non vanno tralasciati. Non si tratta insomma solo di adempimenti burocratici. Ci sono delle vere e proprie premialità», ha concluso Rossi.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Contributi per promuovere la Green Economy nel Lazio</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-promuovere-la-green-economy-nel-lazio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jan 2018 10:28:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[promuovere]]></category>
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					<description><![CDATA[BENEFICIARI :micro, piccole, medie Imprese (Mpmi), grandi imprese, organismi di ricerca e liberi professionisti. FINALITA&#8217;: il bando sostiene progetti imprenditoriali&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>BENEFICIARI :micro, piccole, medie Imprese (Mpmi), grandi imprese, organismi di ricerca e liberi professionisti.<br />
FINALITA&#8217;: il bando sostiene progetti imprenditoriali che, anche mediante integrazione di filiere, scambio di conoscenze e competenze, abbiano ricadute significative sugli ambiti strategici individuati tramite la Call for Proposal “Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali”.<br />
IMPORTO SPESE AMMESSE: l’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 500 mila euro oppure, se il progetto è composto da sole Attività RSI, non inferiore a 200 mila euro.<br />
SOVVENZIONE MASSIMA: ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 3 milioni di euro.<br />
CONTRIBUTO: Il bando concede contributi a fondo perduto, commisurati alle spese ritenute ammissibili; il contributo è concesso ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione o del “de minimis”.<br />
DOMANDE: la presentazione delle richieste avviene con procedura “a sportello”.</p>
<h2>LAZIO POR FESR</h2>
<p><strong>POR FESR, BANDO CIRCULAR ECONOMY ED ENERGIA</strong></p>
<p>Dieci milioni di euro del POR FESR Lazio 2014-2020 per promuovere a rafforzare la competitività del tessuto produttivo regionale nel settore della Green Economy.</p>
<p>Avviso pubblico destinato a micro, piccole, medie Imprese (Mpmi), grandi imprese, organismi di ricerca e diffusione della conoscenza e loro eventuali aggregazioni temporanee, e volto a favorire la riqualificazione settoriale, in coerenza con la Smart Specialisation Strategy (S3) regionale.</p>
<ul>
<li>In particolare, il bando sostiene progetti imprenditoriali che, anche mediante integrazione di filiere, scambio di conoscenze e competenze, abbiano ricadute significative sugli ambiti strategici individuati tramite la Call for Proposal “Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali”.</li>
</ul>
<h2>AMBITI DI INTERVENTO</h2>
<p>Gli ambiti nei quali il progetto dovrà conseguire risultati significativi, con conseguente impulso e crescita delle filiere collegate all’area di specializzazione intelligente, e dunque al riposizionamento dell’intero comparto anche rispetto ai mercati internazionali, sono:</p>
<p><strong>CIRCULAR ECONOMY</strong></p>
<ul>
<li>Innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali (use of agricultural waste; recupero di “terre rare”; recupero dei pneumatici a fine uso-PFU, etc.) in un’ottica di economia circolare o a “rifiuto zero” e di compatibilità ambientale (innovazioni eco-compatibili);</li>
<li>Progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale, attraverso, ad esempio, la definizione di un approccio sistemico alla riduzione, riciclo e riuso degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo delle materie prime;</li>
<li>Sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;</li>
<li>Strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;</li>
<li>Sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;</li>
<li>Investimenti produttivi frutto di attività di ricerca sulle tematiche di cui ai precedenti punti ovvero di tecnologie non applicate in precedenza nello specifico settore.</li>
</ul>
<p><strong>ENERGIA</strong></p>
<ul>
<li>Innovazioni tecnologiche in ambito “smart grid”, focalizzate sulla modernizzazione dei sistemi di stoccaggio e di distribuzione dell’energia;</li>
<li>Sistemi innovativi e più performanti per la generazione di energia da fonti rinnovabili (impianti solari ad alta concentrazione (HCPV) per sviluppo di energia da FER, teleriscaldamento a biomasse e Geotermia, etc), anche in ambito di Energy Community, nell’ottica di implementare l’autoproduzione di energia e l’ottimizzazione dei consumi, nonché la riduzione dell’impatto ambientale delle tecnologie più diffuse (eolico, fotovoltaico, etc.);</li>
<li>Sviluppo di tecnologie in ambito “biofuel” e “bioenergy”, che ne migliorino l’efficienza, la diversificazione, i costi di stoccaggio e di approvvigionamento delle materie prime;</li>
<li>Investimenti produttivi frutto di attività di ricerca sulle tematiche di cui ai precedenti punti.</li>
</ul>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<p>I progetti Integrati possono essere presentati dai seguenti richiedenti, aventi i requisiti previsti per i Destinatari.</p>
<ul>
<li>Imprese (comprese le Aggregazioni Stabili)</li>
<li>e Liberi Professionisti, in forma singola;</li>
<li>Imprese e Liberi Professionisti, in accordo e in effettiva collaborazione con un solo Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza;</li>
<li>Aggregazioni Temporanee, con eventuale presenza di Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza.</li>
</ul>
<p>Le Aggregazioni devono comprendere almeno 2 Imprese e non più di 6 soggetti, che non siano tra loro Parti Correlate e abbiano i requisiti previsti per i Destinatari.</p>
<p>Le Aggregazioni Temporanee possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della Sovvenzione.</p>
<h2>DISCIPLINARE</h2>
<p>I richiedenti devono possedere i requisiti previsti dal Disciplinare di partecipazione agli Avvisi &#8211; Versione 2.0, approvato con Determinazione n. G12314 dell&#8217;11 settembre 2017.</p>
<h2>PROGETTI AMMISSIBILI</h2>
<p>Sono ammissibili i progetti integrati presentati da</p>
<ul>
<li>IMPRESE in forma singola;</li>
<li>IMPRESE in accordo e in Effettiva Collaborazione con un solo Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR);</li>
<li>AGGREGAZIONI TEMPORANEE composte da almeno due IMPRESE e non più di sei soggetti, quindi con eventuale presenza di uno o più Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza.</li>
</ul>
<p>Le Aggregazioni Temporanee possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della sovvenzione.</p>
<p>I progetti integrati devono essere realizzati entro 18 mesi dalla concessione della sovvenzione.</p>
<p>Tali progetti possono essere composti da una o più attività di RSI e da Piani di Investimento e/o Attività, riferibili all’insieme delle azioni POR FESR che concorrono all&#8217;Avviso Pubblico.</p>
<h2>IMPORTO SPESE AMMESSE</h2>
<p>L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 500 mila euro oppure, se il progetto è composto da sole Attività RSI, non inferiore a 200 mila euro.</p>
<ul>
<li>Ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 3 milioni di euro.</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Il bando concede contributi a fondo perduto, commisurati alle spese ritenute ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso Pubblico e nel Disciplinare; il contributo è concesso ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione o del “de minimis”, applicando le intensità dell’aiuto rispetto alle spese ammissibili.</p>
<h2>PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE</h2>
<p>LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE AVVIENE CON PROCEDURA “A SPORTELLO”.</p>
<p>Le richieste di accesso all’agevolazione possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 15 dicembre 2017 seguendo la procedura di seguito indicata.</p>
<ul>
<li>Al Formulario deve essere allegata la documentazione tecnica relativa al Progetto e alle Spese Ammissibili, utile alla valutazione del Progetto stesso.</li>
<li>Compilato il Formulario ed allegati i documenti indicati nel Disciplinare e negli Avvisi, a seguito della finalizzazione della richiesta, sarà assegnato un numero di protocollo automatico e sarà generato dal sistema un file contenente la Domanda e i relativi Allegati.</li>
<li>La finalizzazione del Formulario non è sufficiente ai fini della presentazione della richiesta di Sovvenzione, che deve essere formalizzata inviando la Domanda firmata digitalmente via PEC.</li>
<li>La PEC contenente la domanda può essere inviata a partire dalle ore 12 del 25 gennaio 2018 e fino alle ore 12 del 10 aprile 2018, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di 40.000.000 di euro (overbooking) di contributi richiesti;</li>
<li>L’assegnazione delle risorse sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di invio della PEC di trasmissione della domanda.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Forum Green Economy &#8211; Opportunità investimenti Italia &#8211; Ungheria</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/forum-green-economy-opportunita-investimenti-italia-ungheria/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Mar 2017 14:38:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie del Momento]]></category>
		<category><![CDATA[Forum]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[Ungheria]]></category>
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					<description><![CDATA[GREEN ECONOMY BUSINESS FORUM “Opportunità investimenti in Ungheria” Mercoledì 8 Marzo 2017 ore 14:30 &#8216;Sala Liszt” Accademia d&#8217;Ungheria Via Giulia,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>GREEN ECONOMY BUSINESS FORUM</b></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #222222;">“<span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Opportunità investimenti in Ungheria” </b></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Mercoledì <span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">8 Marzo 2017</span> ore 14:30</b></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>&#8216;Sala Liszt”</b></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #222222;"> <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Accademia d&#8217;Ungheria </b></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Via Giulia, 1 – Roma</b></span></span></p>
<p align="JUSTIFY">
<p align="JUSTIFY">Ai fini di promuovere le relazioni economiche italo &#8211; ungheresi, l’Ambasciata di Ungheria in collaborazione con la Hungarian National Trading House organizza un incontro intitolato “Green Economy Business Forum”.</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Le soluzioni innovative della green economy favoriscono il risparmio di energia, di materiali e di acqua nella produzione e nel consumo. Il forum è un’ottima occasione per far conoscere le aziende ungheresi alle aziende italiane operanti nel settore dell’industria della green economy e delle soluzioni smart. È il posto giusto anche per informarsi su come accedere ai fondi di investimenti in entrambi i paesi.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Ai partecipanti darà il benvenuto il Signor Péter Szijjártó, Ministro ungherese degli Affari esteri e del Commercio estero. Al termine degli interventi saranno organizzati business meeting con la partecipazione delle aziende ungheresi attive nei seguenti settori:</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;">• <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">riciclaggio di PFU con pirolisi / con acqua sotto altissima pressione </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;">• <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">piantagione di energia (biomassa, biogas, bioethanol) su terre inutilizzabili e impianto di biomassa ( girasole)</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;">• <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">implementazione di sistemi gestione dei rifiuti (ad es. : selezione) e sistema di monitoraggio di raccolta dei rifiuti</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;">• <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">trattamento / stabilizzazione / riciclaggio dei rifiuti non pericolosi e riciclaggio dei rifiuti elettronici</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;">• <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">costruzione / ricoltivazione di discariche e veicoli e sovrastruttura per la raccolta (veicoli elettronici)</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;">• <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">trattamento di acque reflue / biogas di fanghi da acque reflue e incenerimento dei fanghi da acque reflue utilizzo del calore di acque reflue</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;">• <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">tecnologie di incenerimento dei rifiuti (comunale, pericoloso, medici, biomassa, fanghi da acque reflue)</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;">• <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">trasporto pubblico elettronico</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;">• <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">casa passiva e antisismica</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">La partecipazione è gratuita.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">La lingua del forum: italiano e ungherese con traduzione simultanea.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Programma</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">14.30-15.00</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Registrazione dei partecipanti</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">15.00-<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">15.20</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Saluti di benvenuto e intervento sulle relazioni economiche italo-ungheresi</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Péter Szijjártó, Ministro ungherese degli Esteri e del Commercio estero</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">15.20</span> &#8211;<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">15.35</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Opportunità di investimenti in Ungheria</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Róbert Ésik, presidente, Hungarian Investment Promotion Agency</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">15.35</span> – <span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">15.50</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Opportunità di investimenti in Italia</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">Dott.</span> Giuseppe Federico, Ufficio promozione investimenti dell&#8217; ICE</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">15.50</span> – 16.00</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Chiusura dei lavori</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">16.00</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Incontri B2B e ricevimento</span></span></p>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>La Campania è la quarta regione per numero di dipartimenti universitari coinvolti nella green economy</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/la-campania-la-quarta-regione-numero-dipartimenti-universitari-coinvolti-nella-green-economy/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2016 14:38:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[coinvolti]]></category>
		<category><![CDATA[dipartimenti]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
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		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[universitari]]></category>
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					<description><![CDATA[Le aziende del settore energetico sono 1.496 e il settore dell&#8217;energia è quello che ha il maggior numero di start&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p id="yui_3_9_1_1_1482158024369_1029" class="first">Le aziende del settore energetico sono 1.496 e il settore dell&#8217;energia è quello che ha il maggior numero di start up e spin off dopo Ict. E&#8217; anche una regione dove innovazioni tecnologiche nel settore delle fonti rinnovabili e delle smartgrid, la collocano in una posizione di eccellenza e competitività europea ed internazionale.</p>
<p>Prodotti innovativi si preparano a conquistare nuove fette di mercato rappresentando una novità assoluta nel panorama nazionale. Come per esempio le tecnologie per il recupero e il riciclo dei moduli fotovoltaici, una novità assoluta che pensa al ciclo di vita dei prodotti, oppure i laboratori per testare prototipi, alcuni dei risultati delle attività del Distretto campano per l&#8217;energia Smart Power Sistem. E&#8217; quanto è emerso nel corso dell&#8217;evento &#8220;Energia. La Campania che innova si racconta&#8221;, realizzato dal distretto presso l&#8217;Università di Napoli &#8220;Federico II&#8221;-Scuola Politecnica e delle Scienze di Base Sede di Ingegneria.</p>
<p id="yui_3_9_1_1_1482158024369_1345">Oltre 28 milioni di euro per la realizzazione di 4 progetti sviluppati nell&#8217;ambito del Pon ricerca e competitività 2007/2013 e 0,70 mln di euro di progetti sviluppati nell&#8217;ambito delle azioni di internazionalizzazione, 25 imprese tra cui il gruppo Getra, Ansaldo Energia, Enel, Terna, 4 Università e 2 enti pubblici di ricerca, Cnr ed Enea. Questi i numeri del distretto Smart Power System, una piattaforma strategica in cui convergono, conoscenze, tecnologie, produzioni, prodotti e servizi per il consolidamento competitivo del territorio regionale. Il distretto opera in quattro linee di sviluppo: Smart Grid e Laboratorio Metrologico, Valorizzazione Energetica di Biomassa e Residui, Fonti Rinnovabili, Micro Grid Ibride.</p>]]></content:encoded>
					
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