<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>immateriali - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	<atom:link href="https://www.notiziariofinanziario.com/tag/immateriali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	
	<description>Notizie Myposte bper home banking trn bonifico carta di credito findomestic carta aura www.bper.it banca mps app unicredit non funziona</description>
	<lastBuildDate>Thu, 20 Oct 2016 22:25:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2024/06/cropped-favicon.png?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>immateriali - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Investimenti materiali e immateriali per le Mpmi sarde</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/investimenti-materiali-immateriali-le-mpmi-sarde/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/investimenti-materiali-immateriali-le-mpmi-sarde/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2016 08:22:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[immateriali]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[materiali]]></category>
		<category><![CDATA[Mpmi]]></category>
		<category><![CDATA[sarde]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=26006</guid>

					<description><![CDATA[Sardegna: il Centro regionale di Programmazione comunica che a partire dalle ore 12.00 del 4 novembre 2016 sarà possibile presentare&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sardegna: il Centro regionale di Programmazione comunica che a partire dalle ore 12.00 del 4 novembre 2016 sarà possibile presentare le domande relative al bando &#8220;Aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione”.<br />
Si tratta di un nuovo Bando finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso la realizzazione di Piani di sviluppo orientati a sostenere il riposizionamento competitivo e la capacità di adattamento al mercato.<br />
BENEFICIARI: i beneficiari saranno micro, piccole e medie imprese operanti in Sardegna da almeno 2 anni.<br />
SETTORI AMMESSI: tutti i settori, con esclusione dei piani riconducibili alle seguenti classi e/o categorie individuati sulla base dei seguenti codici ATECO 2007: A agricoltura, silvicoltura e pesca; B estrazione di minerali da cave e miniere (limitatamente a 05 estrazione di carbone); D fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; H trasporto e magazzinaggio (limitatamente a 49 trasporto terrestre e trasporto mediante condotte; 50 trasporto marittimo e per vie d’acqua; 51 trasporto aereo; 53.1 attività postali con obbligo di servizio universale); K attività finanziarie e assicurative; L attività immobiliari; O amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria; P istruzione; Q sanità e assistenza sociale; R attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (limitatamente a 92 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco); S altre attività di servizi (limitatamente a 94 attività di organizzazioni associative); T attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni; e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze; U organizzazioni ed organismi extraterritoriali.<br />
INTERVENTI AMMESSI: piani finalizzati ad aumentare la competitività delle micro, piccole e medie imprese di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di IVA, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.<br />
CONTRIBUTO: sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%.<br />
FINANZIAMENTI CONDIZIONI A PRIVILEGIATE:<br />
&#8211; Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività.<br />
&#8211; Finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A.<br />
per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie.<br />
RISORSE: le risorse finanziarie ammontano complessivamente a euro 10.000.000.<br />
DOMANDE: dal 4 novembre 2016 e fino al 31 dicembre 2016.</p>
<div class="article-content-blocco-ita-contr-3-regionale"></div>
<p><strong>SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI MATERIALI E IMMATERIALI, SERVIZI DI CONSULENZA E FORMAZIONE</strong></p>
<p>POR Sardegna F.E.S.R. 2014/2020. Asse III.</p>
<div>D.G. R. n. 48/29 del 06.09.2016</div>
<div>
<ul>
<li>Bando pubblico “Aumento della competitività delle MPMI operative, attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione”.</li>
</ul>
<h2>PROCEDURA</h2>
<p>Valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.</p>
<h2>RISORSE DISPONIBILI</h2>
<p>Dotazione iniziale euro 10.000.000,00</p>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<p><strong>IMPRESE MICRO, PICCOLE E MEDIE OPERANTI DA ALMENO 2 ANNI</strong></p>
<ul>
<li>Possono presentare la domanda a valere sul presente Bando le imprese:</li>
<li>Micro,</li>
<li>Piccole</li>
<li>o Medie imprese (MPMI),</li>
<li>operanti da almeno 2 anni</li>
<li>che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale</li>
<li>sul territorio regionale</li>
<li>per le finalità previste dal bando</li>
</ul>
<p><strong>NON SONO AMMESSE NUOVE UNITÀ PRODUTTIVE.</strong></p>
<h2><strong>REQUISITI</strong></h2>
<p>Ai fini dell&#8217;accesso alle agevolazioni, le imprese proponenti devono rispettare le seguenti condizioni di ammissibilità:</p>
<ul>
<li>a) essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese, nei casi previsti dalla legge ovvero in albi, collegi, registri ed elenchi pubblici tenuti da altri enti e/o soggetti della pubblica amministrazione;</li>
<li>b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;</li>
<li>c) non essere in condizioni di difficoltà ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014, articolo 2, punto 18;</li>
<li>d) non essere incorse nelle sanzioni interdittive di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d) del D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 e ss.ii.mm.; ovvero l&#8217;esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l&#8217;eventuale revoca di quelli già concessi;</li>
<li>e) operare nel rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, del lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente, anche con riferimento agli obblighi contributivi (INPS, INAIL ecc.);</li>
<li>f) non aver avviato i lavori relativi al piano prima della presentazione della domanda;</li>
<li>g) assenza, con riferimento ai componenti della compagine sociale del proponente, di rinvii a giudizio, condanne penali e/o provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, presenti rispettivamente nel registro dei carichi pendenti e nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;</li>
<li>h) di trovarsi in regime di contabilità ordinaria o, qualora si trovi in regime di contabilità semplificata, di aver attivato un conto corrente dedicato, destinato esclusivamente a gestire le transazioni (pagamenti e apporti finanziari) oggetto del piano;</li>
<li>i) di impegnarsi, ai fini dell’emanazione del provvedimento di concessione, a dichiarare ai sensi degli articoli 38 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con cui il legale rappresentante della Società o il diretto interessato dichiari che l&#8217;Amministrazione regionale, le proprie articolazioni organizzative, i suoi enti strumentali e le sue società controllate e partecipate non abbiano maturato nei confronti della Società o con riferimento ai suoi rappresentanti legali e amministratori, nonché agli eventuali soggetti presso i quali gli stessi operino in qualità di rappresentanti legali o amministratori, a qualsiasi titolo, crediti dichiarati inesigibili negli ultimi cinque anni o, comunque, non totalmente recuperati, eccezion fatta per i crediti estinti a seguito di accordo transattivo o disposizione normativa, che preveda la rinuncia, totale o parziale, ai medesimi crediti.</li>
<li>j) di impegnarsi, ai fini dell’emanazione del provvedimento di concessione, in caso di ricorso a finanziamenti di terzi, a presentare le delibere di finanziamento entro i termini previsti per la restituzione dell’Atto di adesione;</li>
<li>k) di impegnarsi, ai fini dell’emanazione del provvedimento di concessione, a dichiarare di non essere destinatario di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della<br />
Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno;</li>
<li>l) di autorizzare l’Amministrazione regionale e si soggetti da questa incaricati, nonché le altre autorità<br />
nazionali ed europee, a trattare i dati relativi al beneficiario dell’aiuto e rendere pubbliche le<br />
informazioni previste dal POR FESR Sardegna 2014-20 e dalla normativa in materia di aiuti di stato.</li>
</ul>
<h2><strong>SETTORI AMMISSIBILI </strong></h2>
<p><strong>TUTTI I SETTORI</strong></p>
<p>con esclusione dei piani riconducibili alle seguenti classi e/o categorie individuati sulla base dei seguenti codici ATECO 2007:</p>
<ul>
<li>A agricoltura, silvicoltura e pesca</li>
<li>B estrazione di minerali da cave e miniere (limitatamente a 05 estrazione di carbone)</li>
<li>D fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata</li>
<li>H trasporto e magazzinaggio (limitatamente a 49 trasporto terrestre e trasporto mediante condotte; 50 trasporto marittimo e per vie d’acqua; 51 trasporto aereo; 53.1 attività postali con obbligo di servizio universale)</li>
<li>K attività finanziarie e assicurative</li>
<li>L attività immobiliari</li>
<li>O amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria</li>
<li>P istruzione</li>
<li>Q sanità e assistenza sociale</li>
<li>R attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (limitatamente a 92 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco)</li>
<li>S altre attività di servizi (limitatamente a 94 attività di organizzazioni associative)</li>
<li>T attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze</li>
<li>U organizzazioni ed organismi extraterritoriali</li>
</ul>
<h2>INTERVENTI AMMESSI</h2>
<p>Piani finalizzati ad aumentare la competitività delle micro, piccole e medie imprese di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di IVA, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.</p>
<h2>OGGETTO DELL&#8217;INTERVENTO</h2>
<p>Oggetto dell&#8217;intervento è un Piano di sviluppo d&#8217;impresa finalizzato al riposizionamento competitivo e adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale.</p>
<p>Gli interventi devono essere coerenti con una o più delle seguenti azioni del POR FESR Sardegna 2014-20:</p>
<ul>
<li>L&#8217;adempimento ad obblighi di legge o a normative di settore non è considerata introduzione di soluzioni<br />
innovative.</li>
<li>Il Piano può prevedere l&#8217;acquisizione di un unico attivo materiale o immateriale.</li>
<li>Nel caso di Piano afferente il settore turistico, questo deve essere finalizzato a migliorare la capacità di<br />
attrazione di flussi turistici durante il periodo di media e bassa stagione, attraverso la riqualificazione e la<br />
diversificazione dell’offerta in termini di ampliamento delle strutture e delle dotazioni dei servizi esistenti o<br />
l’introduzione di nuovi servizi innovativi e/o di nuovi servizi, così da consolidare i bacini tradizionali della<br />
domanda ed attrarre nuovi mercati/segmenti di mercato.</li>
</ul>
<h2>AGEVOLAZIONI</h2>
<p><strong>PER LA REALIZZAZIONE DEL PIANO SONO PREVISTI:</strong></p>
<h2><strong>CONTRIBUTO</strong></h2>
<p>Sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%, in base Regolamenti comunitari applicati, in base alla dimensione dell’impresa beneficiaria e dei Regolamenti comunitari applicati, calcolato sul valore dei costi ammissibili.</p>
<ul>
<li>Il contributo è destinato prioritariamente all’abbattimento della quota capitale del finanziamento pubblico erogato dal Fondo Competitività;</li>
</ul>
<h2><strong>FINANZIAMENTO</strong></h2>
<p>&#8211; un finanziamento pubblico a condizioni di mercato e/o finanziamenti a condizioni privilegiate nelle seguenti modalità:</p>
<ul>
<li>finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano sviluppo di impresa con il Fondo Competitività;</li>
<li>condizioni privilegiate sui finanziamenti concessi dalle banche alle PMI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A. per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4-bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie).</li>
</ul>
<h2><strong>VALORE DEL PIANO</strong></h2>
<p><strong>IL VALORE DEL PIANO OGGETTO DI AIUTO È COMPRESO TRA 15.000 E 150.000 EURO, AL NETTO DI IVA.</strong></p>
<h2>TEMPI DI REALIZZAZIONE</h2>
<p>Il piano deve essere realizzato entro 18 mesi dalla data della comunicazione dell’adozione del provvedimento di concessione e comunque non oltre 24 mesi dalla data di avvio se antecedente agli atti di cui sopra.</p>
<h2>COSTI AMMESSI</h2>
<p><strong>IL PIANO COMPRENDE:</strong></p>
<ul>
<li>(A) costi per investimenti materiali e immateriali, costi per servizi di consulenza, costi per la partecipazione ad una fiera o mostra, costi per la formazione e</li>
<li>(B) capitale circolante.</li>
</ul>
<p>Il valore del piano è determinato dalla somma del valore delle singole voci che lo compongono (C).</p>
<p>Il piano può prevedere, in tutto o in parte, l’acquisizione di beni in locazione finanziaria a condizione che il bene sia<br />
acquisito nell&#8217;attivo dell&#8217;impresa a scadenza del contratto.</p>
<h2>COPERTURA FINANZIARIA</h2>
<p><strong>LA COPERTURA FINANZIARIA DEL PIANO AVVIENE CON:</strong></div>
<ul>
<li>Mezzi propri e/o finanziamenti di terzi in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico, in misura obbligatoria non inferiore al 25%.</li>
<li>Finanziamenti di terzi ed eventuali investimenti coperti dal leasing e eventuale finanziamento del Fondo Competitività che può intervenire nella misura massima del 50% del fabbisogno residuo del piano approvato</li>
</ul>
<p>L’intervento del Fondo Competitività è subordinato alla positiva valutazione del piano in termini di sostenibilità economica e finanziaria, con particolare riferimento alla capacità di rimborso dei finanziamenti a M/L termine ed alla coerenza tra le fonti di copertura individuate ed i fabbisogni finanziari.</p>
<h2>MASSIMALI  E PERCENTUALE DI AIUTO</h2>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<h2>REGIME DI AIUTO</h2>
<p>Gli aiuti sotto forma di regime, sono concessi ai sensi degli articoli 14,17,18,19 e 31 del Reg. (UE) n. 651/2014 ed ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013.</p>
<p>FINANZIAMENTI CONDIZIONI A PRIVILEGIATE:<br />
&#8211; Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività.<br />
&#8211; Finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A.<br />
per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie.</p>
</div>
<h2><strong>DOMANDA</strong></h2>
<div><strong>SCADENZA: 31/12/2016</strong></div>
<ul>
<li><strong>Le domande possono essere presentate dalle ore 12.00 del 04/11/2016.</strong></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/investimenti-materiali-immateriali-le-mpmi-sarde/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
