<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>inps cedolino pensione febbraio 2026 - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	<atom:link href="https://www.notiziariofinanziario.com/tag/inps-cedolino-pensione-febbraio-2026/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	
	<description>Notizie Myposte bper home banking trn bonifico carta di credito findomestic carta aura www.bper.it banca mps app unicredit non funziona</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Jan 2026 09:05:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2024/06/cropped-favicon.png?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>inps cedolino pensione febbraio 2026 - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Nel cedolino Inps della pensione febbraio 2026 ci potrebbero essere grosse novità per chi ha la reversibilità</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/dal-cedolino-inps-della-pensione-febbraio-2026-ci-potrebbero-essere-grosse-novita-per-chi-ha-la-reversibilita/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/dal-cedolino-inps-della-pensione-febbraio-2026-ci-potrebbero-essere-grosse-novita-per-chi-ha-la-reversibilita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 09:04:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[inps cedolino pensione febbraio 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=70178</guid>

					<description><![CDATA[
	<div>
	<a href="https://www.notiziariofinanziario.com/dal-cedolino-inps-della-pensione-febbraio-2026-ci-potrebbero-essere-grosse-novita-per-chi-ha-la-reversibilita/"><img title="inps cedolino pensione febbraio 2026" src="https://i0.wp.com/www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2026/01/Pagamenti-Inps-di-gennaio.jpg?fit=300%2C171&ssl=1" alt="inps cedolino pensione febbraio 2026" width="300" height="171" /></a>
	</div>
	La pensione di reversibilità si prepara a un 2026 di ricalcoli e differenze più marcate tra un beneficiario e l’altro. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
	<div>
	<a href="https://www.notiziariofinanziario.com/dal-cedolino-inps-della-pensione-febbraio-2026-ci-potrebbero-essere-grosse-novita-per-chi-ha-la-reversibilita/"><img title="inps cedolino pensione febbraio 2026" src="https://i0.wp.com/www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2026/01/Pagamenti-Inps-di-gennaio.jpg?fit=300%2C171&ssl=1" alt="inps cedolino pensione febbraio 2026" width="300" height="171" /></a>
	</div>
	<p class="wp-block-paragraph">La pensione di reversibilità si prepara a un 2026 di<strong>&nbsp;ricalcoli e differenze</strong>&nbsp;più marcate tra un beneficiario e l’altro. Le soglie reddituali aggiornate, agganciate al trattamento minimo, possono cambiare l’equilibrio tra chi mantiene l’assegno pieno e chi vede scattare le riduzioni. Sullo sfondo,&nbsp;<strong>rivalutazioni e maggiorazioni&nbsp;</strong>ritoccano la base su cui si calcolano le quote, ma l’effetto finale dipende dalla composizione familiare e dalla ripartizione tra coniuge e figli. E con gli adeguamenti Istat, anche un incremento nominale dei redditi può trasformarsi in un boomerang, facendo entrare l’assegno in una fascia più penalizzante.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Soglie e decurtazioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il nodo più sensibile resta quello delle <strong>decurtazioni legate al reddito</strong>. Il sistema, per come lo descrivi, viene ricalibrato prendendo come riferimento il nuovo trattamento minimo, indicato attorno ai 611 euro mensili. Quando cresce quel parametro, si aggiornano automaticamente i confini reddituali entro cui la<strong> reversibilità resta cumulabile senza tagli</strong>. Le fasce di riduzione rimangono tre, ma con valori rivisti: oltre 23.862,15 euro annui è prevista una diminuzione del 25%, sopra 31.816,20 euro il taglio sale al 40%, oltre 39.769,25 euro la riduzione arriva al 50%. In termini pratici, la <strong>reversibilità diventa più “sensibile” alle variazioni del reddito complessivo</strong>, e anche piccoli scostamenti possono incidere sulla percentuale applicata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando i tagli non scattano</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non tutti i beneficiari, però, sono esposti allo stesso rischio. La presenza nel nucleo di figli minorenni, studenti ancora a carico o soggetti con disabilità,&nbsp;<strong>mette al riparo dalle penalizzazioni</strong>: in queste situazioni l’assegno resta integralmente cumulabile e non scattano decurtazioni. A rafforzare questo quadro interviene anche un principio richiamato dalla giurisprudenza costituzionale: la decisione n. 162 del 2022, riconosce la&nbsp;<strong>legittimità del sistema delle riduzioni</strong>&nbsp;ma fissa una soglia di equilibrio, stabilendo che la trattenuta non può eccedere l’ammontare dei redditi che hanno generato il taglio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Adeguamenti Istat e aumenti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano operativo, l’attenzione si sposta anche su un fattore spesso sottovalutato, ovvero gli&nbsp;<strong>adeguamenti Istat</strong>. L’aumento nominale dei redditi può essere sufficiente a superare una soglia e a far scattare il passaggio a una fascia di riduzione più pesante, con effetti immediati sull’importo liquidato. Accanto al capitolo tagli, c’è quello degli&nbsp;<strong>aumenti</strong>. Nel 2026 è prevista una rivalutazione dell’1,4% per gli importi fino a quattro volte il minimo, ridotta al 90% tra quattro e cinque volte il minimo e al 75% per le fasce superiori. Nel caso della reversibilità, però,<strong>&nbsp;l’adeguamento non agisce direttamente sulla percentuale spettante al superstite</strong>: interviene prima sulla pensione originaria del titolare deceduto e solo dopo quell’importo viene ripartito tra i beneficiari. È un passaggio che produce effetti differenziati sulle singole quote.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La ripartizione tra coniuge e figli</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Resta infine il tema delle percentuali di ripartizione tra coniuge e figli, che continuano a seguire lo schema consolidato: al coniuge spetta il 60% della pensione, che sale all’80% in presenza di un figlio e al 100% con due figli; in assenza del coniuge, un figlio ha diritto al 70%, due figli all’80% e tre o più al 100%.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/dal-cedolino-inps-della-pensione-febbraio-2026-ci-potrebbero-essere-grosse-novita-per-chi-ha-la-reversibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
