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	<title>internazionalizzazione - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
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	<title>internazionalizzazione - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	
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	<item>
		<title>Nuovo contributo agevolato per sostenere l&#8217;internazionalizzazione della piccola e media impresa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2019 14:19:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[agevolato]]></category>
		<category><![CDATA[contributo]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[piccola e media impresa]]></category>
		<category><![CDATA[sostenere]]></category>
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					<description><![CDATA[Finanziamento agevolato per sostenere l&#8217;internazionalizzazione delle imprese italiane in paesi extra UE tramite l&#8217;inserimento temporaneo in azienda di un Temporary&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Finanziamento agevolato per sostenere l&#8217;internazionalizzazione delle imprese italiane in paesi extra UE tramite l&#8217;inserimento temporaneo in azienda di un Temporary Export Manager con contratto di consulenza da società di servizi.</p>
<h3><span class="categoria"><br />
Categoria</span></h3>
<p><span class="categoria"><br />
Agroindustria, Artigianato, Commercio, Costruzioni, Estrazione, Finanza, Industria, Sanita&#8217;, Servizi, Strutture ricettive, Trasporti, Turismo </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span class="conto">Contributo</span></h3>
<p><span class="conto"><br />
Finanziamento agevolato &#8211; 100% &#8211; max 150.000 €</span></p>
<h3><span class="categoria"><br />
Dimensione</span></h3>
<p><span class="categoria"><br />
Piccola e media impresa</span></p>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Incentivi all&#8217;acquisto di servizi per l&#8217;internazionalizzazione in favore delle PMI della Calabria</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/incentivi-allacquisto-servizi-linternazionalizzazione-favore-delle-pmi-della-calabria/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Aug 2018 10:04:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[ACQUISTO]]></category>
		<category><![CDATA[CALABRIA]]></category>
		<category><![CDATA[FAVORE]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
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					<description><![CDATA[OBIETTIVI: la Regione Calabria mira a incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle imprese&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>OBIETTIVI: la Regione Calabria mira a incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle imprese regionali sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese.<br />
BENEFICIARI: Le PMI calabresi; I lavoratori autonomi calabresi, anche in associazione; I consorzi, le società consortili di imprese, le reti di PMI calabresi già costituiti e comprensivi di almeno 4 imprese.<br />
INIZIATIVE AMMESSE: il bando prevede la concessione di aiuti esclusivamente per iniziative ricadenti nelle aree di innovazione della Smart Specilization Strategy (S3) della Regione Calabria, ossia: Agroalimentare; Edilizia sostenibile; Turismo e Cultura; Logistica; ICT e Terziario Innovativo; Smart Manufacturing; Ambiente e Rischi Naturali; Scienze della vita.<br />
INTERVENTI AMMESSI: l’Avviso sostiene la realizzazione progetti per l’export, riferiti a non più di due paesi target individuati nel Programma Attuativo 2017/2018 per l’internazionalizzazione. Gli interventi dovranno riguardare:<br />
-La partecipazione a fiere e saloni internazionali e la realizzazione di eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;<br />
-La realizzazione di sale espositive e uffici temporanei all’estero;<br />
-La promozione di incontri bilaterali e partnership tra operatori italiani ed esteri;<br />
-L’attivazione di azioni di comunicazione sui mercati esteri;<br />
-Il rafforzamento dell’organizzazione delle imprese per l’internazionalizzazione;<br />
-La certificazione per l’export.<br />
CONTRIBUTO: le agevolazioni «de minimis» sono concesse nella forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di:<br />
&#8211; € 200.000,00 per progetti proposti da consorzi/società consortili, reti di imprese o associazioni tra lavoratori autonomi;<br />
&#8211; € 50.000,00 per progetti proposti da singole PMI o singoli lavoratori autonomi.<br />
DOMANDE: on line dal 19 luglio fino al 3 settembre 2018.</p>
<h2><strong>BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE &#8211; EDIZIONE 2018</strong></h2>
<p>POR CALABRIA FESR-FSE 2014-2020<br />
ASSE III – COMPETITIVITÀ DEI SISTEMI PRODUTTIVI &#8211; Obiettivo specifico 3.4<br />
“Incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi”<br />
Azione 3.4.2<br />
Incentivi all&#8217;acquisto di servizi per l&#8217;internazionalizzazione in favore delle PMI</p>
<h2>OBIETTIVI</h2>
<p>La Regione Calabria mira a incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle imprese regionali sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese.</p>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>Scopo dell’intervento è di incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle imprese regionali sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese.</p>
<p>In tale direzione, l’Avviso sostiene le PMI calabresi, singole o associate, per la partecipazione a fiere, la creazione di sale espositive all’estero, la realizzazione di azioni promozionali, incontri bilaterali, campagne di comunicazione sul mercato target e la certificazione per l’export.</p>
<h2>RISORSE</h2>
<p>L’ammontare complessivo delle risorse è pari a € 1.840.734,18.</p>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<p>Possono presentare domanda:</p>
<ul>
<li>Le PMI calabresi;<br />
I lavoratori autonomi calabresi, anche in associazione;<br />
I consorzi, le società consortili di imprese, le reti di PMI calabresi già costituiti e comprensivi di almeno 4 imprese.</li>
</ul>
<h2>INIZIATIVE AMMESSE</h2>
<p>Il bando prevede la concessione di aiuti esclusivamente per iniziative ricadenti nelle aree di innovazione della Smart Specilization Strategy (S3) della Regione Calabria, ossia:</p>
<ul>
<li>Agroalimentare;</li>
<li>Edilizia sostenibile;</li>
<li>Turismo e Cultura;</li>
<li>Logistica;</li>
<li>ICT e Terziario Innovativo;</li>
<li>Smart Manufacturing;</li>
<li>Ambiente e Rischi Naturali;</li>
<li>Scienze della vita.</li>
</ul>
<h2>INTERVENTI AMMESSI</h2>
<p>L’Avviso sostiene la realizzazione progetti per l’export, riferiti a non più di due paesi target individuati nel Programma Attuativo 2017/2018 per l’internazionalizzazione.</p>
<p>Gli interventi dovranno riguardare:</p>
<ul>
<li>La partecipazione a fiere e saloni internazionali e la realizzazione di eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;</li>
<li>La realizzazione di sale espositive e uffici temporanei all’estero;</li>
<li>La promozione di incontri bilaterali e partnership tra operatori italiani ed esteri;</li>
<li>L’attivazione di azioni di comunicazione sui mercati esteri;</li>
<li>Il rafforzamento dell’organizzazione delle imprese per l’internazionalizzazione;</li>
<li>La certificazione per l’export.</li>
</ul>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>LE SPESE AMMISSIBILI DEVONO RIGUARDARE:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per la partecipazione a fiere e saloni internazionali e per la realizzazione eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali:</strong></p>
<ul>
<li>la quota di partecipazione, l’affitto e l’allestimento dello stand;</li>
<li>l’interpretariato, la traduzione, il servizio hostess e il noleggio di attrezzature e strumenti;</li>
<li>gli oneri di trasporto, assicurativi e similari;</li>
<li>le spese per la comunicazione;</li>
<li>le spese di viaggio e di pernottamento.</li>
</ul>
<p><strong>Per la realizzazione di sale espositive e uffici temporanei all’estero: </strong></p>
<ul>
<li>le spese di affitto e di allestimento;</li>
<li>il noleggio di attrezzature e strumentazioni;</li>
<li>il trasporto di campionari.</li>
</ul>
<p><strong>Per la promozione di incontri bilaterali e partnership: </strong></p>
<ul>
<li>l’affitto sale;</li>
<li>le spese di viaggio, di pernottamento e per l’ospitalità di operatori esteri in Italia;</li>
<li>le spese per servizi di ricerca e selezione partner e/o distributori all’estero e assistenza forniti da “società di TEM” accreditata dal MISE.</li>
</ul>
<p><strong>Per le azioni di comunicazione sui mercati esteri: </strong></p>
<ul>
<li>le spese per azioni dimostrative dei prodotti e dei servizi;</li>
<li>spese per la promozione, quali pubblicità, spot radio e tv, web.</li>
</ul>
<p><strong>Per il rafforzamento dell’organizzazione delle imprese per l’internazionalizzazione: </strong></p>
<ul>
<li>le spese per la creazione o l’implementazione dei siti web in inglese e/o nella lingua dei paesi target;</li>
<li>le spese per l’ideazione e la realizzazione di brand;</li>
<li>le spese per la redazione di un piano web e social marketing specifico;</li>
<li>spese per servizi di affiancamento del personale;</li>
<li>le spese per la definizione o la sottoscrizione di accordi di collaborazione e/o di costituzione di joint venture;</li>
<li>le spese per analisi di mercato e studi di settore per l’internazionalizzazione;</li>
<li>la consulenza specifica di un Temporary Export Manager.</li>
</ul>
<p><strong>Per la certificazione per l’export: </strong></p>
<ul>
<li>le spese per servizi di certificazione di prodotto o aziendali.</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Le agevolazioni «de minimis» sono concesse nella forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di:</p>
<ul>
<li>€ 200.000,00 per progetti proposti da consorzi/società consortili, reti di imprese o associazioni tra lavoratori autonomi;</li>
<li>€ 50.000,00 per progetti proposti da singole PMI o singoli lavoratori autonomi.</li>
</ul>
<h2>EROGAZIONE</h2>
<p>L&#8217;erogazione del contributo avverrà con le seguenti modalità:</p>
<ul>
<li>erogazione dell’anticipazione fino al 40% dell’importo del contributo;</li>
<li>erogazioni successive fino ad un massimo complessivo del 90% del contributo, al lordo dell’anticipo eventualmente ricevuto;</li>
<li>erogazione finale del residuo 10%.</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>Le Domande di Agevolazione dovranno essere compilate on line, sottoscritte digitalmente e inviate mediante procedura telematica a decorrere dal dal 19 luglio fino al 3 settembre 2018.</p>
<h2><em>APPROFONDIMENTO</em></h2>
<p><em>SCARICA I DOCUMENTI</em></p>
<ul id="box_allegati_1">
<li><em>Avviso Pubblico</em></li>
<li><em>Decreto n. 6282 del 29/06/2018 &#8211; INCENTIVI ALL&#8217;ACQUISTO DI SERVIZI PER L&#8217;INTERNAZIONALIZZAZIONE IN FAVORE DELLE PMI. RIAPERTURA DELLO SPORTELLO TELEMATICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E MODIFICA AVVISO PUBBLICO</em></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Incentivi all&#8217;acquisto di servizi per l&#8217;internazionalizzazione in favore delle PMI calabresi</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/incentivi-allacquisto-servizi-linternazionalizzazione-favore-delle-pmi-calabresi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jul 2018 09:44:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[ACQUISTO]]></category>
		<category><![CDATA[calabresi]]></category>
		<category><![CDATA[FAVORE]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi]]></category>
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					<description><![CDATA[OBIETTIVI: la Regione Calabria mira a incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle imprese&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>OBIETTIVI: la Regione Calabria mira a incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle imprese regionali sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese.<br />
BENEFICIARI: Le PMI calabresi; I lavoratori autonomi calabresi, anche in associazione; I consorzi, le società consortili di imprese, le reti di PMI calabresi già costituiti e comprensivi di almeno 4 imprese.<br />
INIZIATIVE AMMESSE: il bando prevede la concessione di aiuti esclusivamente per iniziative ricadenti nelle aree di innovazione della Smart Specilization Strategy (S3) della Regione Calabria, ossia: Agroalimentare; Edilizia sostenibile; Turismo e Cultura; Logistica; ICT e Terziario Innovativo; Smart Manufacturing; Ambiente e Rischi Naturali; Scienze della vita.<br />
INTERVENTI AMMESSI: l’Avviso sostiene la realizzazione progetti per l’export, riferiti a non più di due paesi target individuati nel Programma Attuativo 2017/2018 per l’internazionalizzazione. Gli interventi dovranno riguardare:<br />
-La partecipazione a fiere e saloni internazionali e la realizzazione di eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;<br />
-La realizzazione di sale espositive e uffici temporanei all’estero;<br />
-La promozione di incontri bilaterali e partnership tra operatori italiani ed esteri;<br />
-L’attivazione di azioni di comunicazione sui mercati esteri;<br />
-Il rafforzamento dell’organizzazione delle imprese per l’internazionalizzazione;<br />
-La certificazione per l’export.<br />
CONTRIBUTO: le agevolazioni «de minimis» sono concesse nella forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di:<br />
&#8211; € 200.000,00 per progetti proposti da consorzi/società consortili, reti di imprese o associazioni tra lavoratori autonomi;<br />
&#8211; € 50.000,00 per progetti proposti da singole PMI o singoli lavoratori autonomi.<br />
DOMANDE: on line dal 9 luglio e fino alla data stabilita da un successivo decreto.</p>
<h2><strong>BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE &#8211; EDIZIONE 2018</strong></h2>
<p>POR CALABRIA FESR-FSE 2014-2020<br />
ASSE III – COMPETITIVITÀ DEI SISTEMI PRODUTTIVI &#8211; Obiettivo specifico 3.4<br />
“Incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi”<br />
Azione 3.4.2<br />
Incentivi all&#8217;acquisto di servizi per l&#8217;internazionalizzazione in favore delle PMI</p>
<h2>OBIETTIVI</h2>
<p>La Regione Calabria mira a incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle imprese regionali sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese.</p>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>Scopo dell’intervento è di incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle imprese regionali sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese.</p>
<p>In tale direzione, l’Avviso sostiene le PMI calabresi, singole o associate, per la partecipazione a fiere, la creazione di sale espositive all’estero, la realizzazione di azioni promozionali, incontri bilaterali, campagne di comunicazione sul mercato target e la certificazione per l’export.</p>
<h2>RISORSE</h2>
<p>L’ammontare complessivo delle risorse è pari a € 1.840.734,18.</p>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<p>Possono presentare domanda:</p>
<ul>
<li>Le PMI calabresi;<br />
I lavoratori autonomi calabresi, anche in associazione;<br />
I consorzi, le società consortili di imprese, le reti di PMI calabresi già costituiti e comprensivi di almeno 4 imprese.</li>
</ul>
<h2>INIZIATIVE AMMESSE</h2>
<p>Il bando prevede la concessione di aiuti esclusivamente per iniziative ricadenti nelle aree di innovazione della Smart Specilization Strategy (S3) della Regione Calabria, ossia:</p>
<ul>
<li>Agroalimentare;</li>
<li>Edilizia sostenibile;</li>
<li>Turismo e Cultura;</li>
<li>Logistica;</li>
<li>ICT e Terziario Innovativo;</li>
<li>Smart Manufacturing;</li>
<li>Ambiente e Rischi Naturali;</li>
<li>Scienze della vita.</li>
</ul>
<h2>INTERVENTI AMMESSI</h2>
<p>L’Avviso sostiene la realizzazione progetti per l’export, riferiti a non più di due paesi target individuati nel Programma Attuativo 2017/2018 per l’internazionalizzazione.</p>
<p>Gli interventi dovranno riguardare:</p>
<ul>
<li>La partecipazione a fiere e saloni internazionali e la realizzazione di eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;</li>
<li>La realizzazione di sale espositive e uffici temporanei all’estero;</li>
<li>La promozione di incontri bilaterali e partnership tra operatori italiani ed esteri;</li>
<li>L’attivazione di azioni di comunicazione sui mercati esteri;</li>
<li>Il rafforzamento dell’organizzazione delle imprese per l’internazionalizzazione;</li>
<li>La certificazione per l’export.</li>
</ul>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>LE SPESE AMMISSIBILI DEVONO RIGUARDARE:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per la partecipazione a fiere e saloni internazionali e per la realizzazione eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali:</strong></p>
<ul>
<li>la quota di partecipazione, l’affitto e l’allestimento dello stand;</li>
<li>l’interpretariato, la traduzione, il servizio hostess e il noleggio di attrezzature e strumenti;</li>
<li>gli oneri di trasporto, assicurativi e similari;</li>
<li>le spese per la comunicazione;</li>
<li>le spese di viaggio e di pernottamento.</li>
</ul>
<p><strong>Per la realizzazione di sale espositive e uffici temporanei all’estero: </strong></p>
<ul>
<li>le spese di affitto e di allestimento;</li>
<li>il noleggio di attrezzature e strumentazioni;</li>
<li>il trasporto di campionari.</li>
</ul>
<p><strong>Per la promozione di incontri bilaterali e partnership: </strong></p>
<ul>
<li>l’affitto sale;</li>
<li>le spese di viaggio, di pernottamento e per l’ospitalità di operatori esteri in Italia;</li>
<li>le spese per servizi di ricerca e selezione partner e/o distributori all’estero e assistenza forniti da “società di TEM” accreditata dal MISE.</li>
</ul>
<p><strong>Per le azioni di comunicazione sui mercati esteri: </strong></p>
<ul>
<li>le spese per azioni dimostrative dei prodotti e dei servizi;</li>
<li>spese per la promozione, quali pubblicità, spot radio e tv, web.</li>
</ul>
<p><strong>Per il rafforzamento dell’organizzazione delle imprese per l’internazionalizzazione: </strong></p>
<ul>
<li>le spese per la creazione o l’implementazione dei siti web in inglese e/o nella lingua dei paesi target;</li>
<li>le spese per l’ideazione e la realizzazione di brand;</li>
<li>le spese per la redazione di un piano web e social marketing specifico;</li>
<li>spese per servizi di affiancamento del personale;</li>
<li>le spese per la definizione o la sottoscrizione di accordi di collaborazione e/o di costituzione di joint venture;</li>
<li>le spese per analisi di mercato e studi di settore per l’internazionalizzazione;</li>
<li>la consulenza specifica di un Temporary Export Manager.</li>
</ul>
<p><strong>Per la certificazione per l’export: </strong></p>
<ul>
<li>le spese per servizi di certificazione di prodotto o aziendali.</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Le agevolazioni «de minimis» sono concesse nella forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di:</p>
<ul>
<li>€ 200.000,00 per progetti proposti da consorzi/società consortili, reti di imprese o associazioni tra lavoratori autonomi;</li>
<li>€ 50.000,00 per progetti proposti da singole PMI o singoli lavoratori autonomi.</li>
</ul>
<h2>EROGAZIONE</h2>
<p>L&#8217;erogazione del contributo avverrà con le seguenti modalità:</p>
<ul>
<li>erogazione dell’anticipazione fino al 40% dell’importo del contributo;</li>
<li>erogazioni successive fino ad un massimo complessivo del 90% del contributo, al lordo dell’anticipo eventualmente ricevuto;</li>
<li>erogazione finale del residuo 10%.</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>Le Domande di Agevolazione dovranno essere compilate on line, sottoscritte digitalmente e inviate mediante procedura telematica a decorrere dal 9 luglio e fino alla data stabilita da un successivo decreto.</p>
<h2><em>APPROFONDIMENTO</em></h2>
<p><em>SCARICA I DOCUMENTI</em></p>
<ul id="box_allegati_1">
<li><em>Avviso Pubblico</em></li>
<li><em>Decreto n. 6282 del 29/06/2018 &#8211; INCENTIVI ALL&#8217;ACQUISTO DI SERVIZI PER L&#8217;INTERNAZIONALIZZAZIONE IN FAVORE DELLE PMI. RIAPERTURA DELLO SPORTELLO TELEMATICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E MODIFICA AVVISO PUBBLICO</em></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Bando internazionalizzazione 2018 per le aziende della regione Calabria</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/bando-internazionalizzazione-2018-le-aziende-della-regione-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jun 2018 09:51:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Bando]]></category>
		<category><![CDATA[CALABRIA]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>OBIETTIVI: la Regione Calabria mira a incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle imprese regionali sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese.<br />
BENEFICIARI: Le PMI calabresi; I lavoratori autonomi calabresi, anche in associazione; I consorzi, le società consortili di imprese, le reti di PMI calabresi già costituiti e comprensivi di almeno 4 imprese.<br />
INIZIATIVE AMMESSE: il bando prevede la concessione di aiuti esclusivamente per iniziative ricadenti nelle aree di innovazione della Smart Specilization Strategy (S3) della Regione Calabria, ossia: Agroalimentare; Edilizia sostenibile; Turismo e Cultura; Logistica; ICT e Terziario Innovativo; Smart Manufacturing; Ambiente e Rischi Naturali; Scienze della vita.<br />
INTERVENTI AMMESSI: l’Avviso sostiene la realizzazione progetti per l’export, riferiti a non più di due paesi target individuati nel Programma Attuativo 2017/2018 per l’internazionalizzazione. Gli interventi dovranno riguardare:<br />
-La partecipazione a fiere e saloni internazionali e la realizzazione di eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;<br />
-La realizzazione di sale espositive e uffici temporanei all’estero;<br />
-La promozione di incontri bilaterali e partnership tra operatori italiani ed esteri;<br />
-L’attivazione di azioni di comunicazione sui mercati esteri;<br />
-Il rafforzamento dell’organizzazione delle imprese per l’internazionalizzazione;<br />
-La certificazione per l’export.<br />
CONTRIBUTO: le agevolazioni «de minimis» sono concesse nella forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di:<br />
&#8211; € 200.000,00 per progetti proposti da consorzi/società consortili, reti di imprese o associazioni tra lavoratori autonomi;<br />
&#8211; € 50.000,00 per progetti proposti da singole PMI o singoli lavoratori autonomi.<br />
DOMANDE: on line a decorrere dalla data che sarà fissata con successivo decreto.</p>
<h2><strong>BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE &#8211; EDIZIONE 2018</strong></h2>
<p>POR CALABRIA FESR-FSE 2014-2020<br />
ASSE III – COMPETITIVITÀ DEI SISTEMI PRODUTTIVI &#8211; Obiettivo specifico 3.4<br />
“Incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi”<br />
Azione 3.4.2<br />
Incentivi all&#8217;acquisto di servizi per l&#8217;internazionalizzazione in favore delle PMI</p>
<h2>OBIETTIVI</h2>
<p>La Regione Calabria mira a incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle imprese regionali sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese.</p>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>Scopo dell’intervento è di incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle imprese regionali sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese.</p>
<p>In tale direzione, l’Avviso sostiene le PMI calabresi, singole o associate, per la partecipazione a fiere, la creazione di sale espositive all’estero, la realizzazione di azioni promozionali, incontri bilaterali, campagne di comunicazione sul mercato target e la certificazione per l’export.</p>
<h2>RISORSE</h2>
<p>L’ammontare complessivo delle risorse è pari a € 1.840.734,18.</p>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<p>Possono presentare domanda:</p>
<ul>
<li>Le PMI calabresi;<br />
I lavoratori autonomi calabresi, anche in associazione;<br />
I consorzi, le società consortili di imprese, le reti di PMI calabresi già costituiti e comprensivi di almeno 4 imprese.</li>
</ul>
<h2>INIZIATIVE AMMESSE</h2>
<p>Il bando prevede la concessione di aiuti esclusivamente per iniziative ricadenti nelle aree di innovazione della Smart Specilization Strategy (S3) della Regione Calabria, ossia:</p>
<ul>
<li>Agroalimentare;</li>
<li>Edilizia sostenibile;</li>
<li>Turismo e Cultura;</li>
<li>Logistica;</li>
<li>ICT e Terziario Innovativo;</li>
<li>Smart Manufacturing;</li>
<li>Ambiente e Rischi Naturali;</li>
<li>Scienze della vita.</li>
</ul>
<h2>INTERVENTI AMMESSI</h2>
<p>L’Avviso sostiene la realizzazione progetti per l’export, riferiti a non più di due paesi target individuati nel Programma Attuativo 2017/2018 per l’internazionalizzazione.</p>
<p>Gli interventi dovranno riguardare:</p>
<ul>
<li>La partecipazione a fiere e saloni internazionali e la realizzazione di eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;</li>
<li>La realizzazione di sale espositive e uffici temporanei all’estero;</li>
<li>La promozione di incontri bilaterali e partnership tra operatori italiani ed esteri;</li>
<li>L’attivazione di azioni di comunicazione sui mercati esteri;</li>
<li>Il rafforzamento dell’organizzazione delle imprese per l’internazionalizzazione;</li>
<li>La certificazione per l’export.</li>
</ul>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>LE SPESE AMMISSIBILI DEVONO RIGUARDARE:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per la partecipazione a fiere e saloni internazionali e per la realizzazione eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali:</strong></p>
<ul>
<li>la quota di partecipazione, l’affitto e l’allestimento dello stand;</li>
<li>l’interpretariato, la traduzione, il servizio hostess e il noleggio di attrezzature e strumenti;</li>
<li>gli oneri di trasporto, assicurativi e similari;</li>
<li>le spese per la comunicazione;</li>
<li>le spese di viaggio e di pernottamento.</li>
</ul>
<p><strong>Per la realizzazione di sale espositive e uffici temporanei all’estero: </strong></p>
<ul>
<li>le spese di affitto e di allestimento;</li>
<li>il noleggio di attrezzature e strumentazioni;</li>
<li>il trasporto di campionari.</li>
</ul>
<p><strong>Per la promozione di incontri bilaterali e partnership: </strong></p>
<ul>
<li>l’affitto sale;</li>
<li>le spese di viaggio, di pernottamento e per l’ospitalità di operatori esteri in Italia;</li>
<li>le spese per servizi di ricerca e selezione partner e/o distributori all’estero e assistenza forniti da “società di TEM” accreditata dal MISE.</li>
</ul>
<p><strong>Per le azioni di comunicazione sui mercati esteri: </strong></p>
<ul>
<li>le spese per azioni dimostrative dei prodotti e dei servizi;</li>
<li>spese per la promozione, quali pubblicità, spot radio e tv, web.</li>
</ul>
<p><strong>Per il rafforzamento dell’organizzazione delle imprese per l’internazionalizzazione: </strong></p>
<ul>
<li>le spese per la creazione o l’implementazione dei siti web in inglese e/o nella lingua dei paesi target;</li>
<li>le spese per l’ideazione e la realizzazione di brand;</li>
<li>le spese per la redazione di un piano web e social marketing specifico;</li>
<li>spese per servizi di affiancamento del personale;</li>
<li>le spese per la definizione o la sottoscrizione di accordi di collaborazione e/o di costituzione di joint venture;</li>
<li>le spese per analisi di mercato e studi di settore per l’internazionalizzazione;</li>
<li>la consulenza specifica di un Temporary Export Manager.</li>
</ul>
<p><strong>Per la certificazione per l’export: </strong></p>
<ul>
<li>le spese per servizi di certificazione di prodotto o aziendali.</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Le agevolazioni «de minimis» sono concesse nella forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di:</p>
<ul>
<li>€ 200.000,00 per progetti proposti da consorzi/società consortili, reti di imprese o associazioni tra lavoratori autonomi;</li>
<li>€ 50.000,00 per progetti proposti da singole PMI o singoli lavoratori autonomi.</li>
</ul>
<h2>EROGAZIONE</h2>
<p>L&#8217;erogazione del contributo avverrà con le seguenti modalità:</p>
<ul>
<li>erogazione dell’anticipazione fino al 40% dell’importo del contributo;</li>
<li>erogazioni successive fino ad un massimo complessivo del 90% del contributo, al lordo dell’anticipo eventualmente ricevuto;</li>
<li>erogazione finale del residuo 10%.</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>Le Domande di Agevolazione dovranno essere compilate on line, sottoscritte digitalmente e inviate mediante procedura telematica a decorrere dalla data che sarà fissata con successivo decreto.</p>
<h2><em>APPROFONDIMENTO</em></h2>
<p><em>SCARICA I DOCUMENTI</em></p>
<ul id="box_allegati_1">
<li> <em>Avviso Pubblico</em></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incentivi per servizi a supporto dell’internazionalizzazione delle PMI toscane</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/incentivi-servizi-supporto-dellinternazionalizzazione-delle-pmi-toscane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 May 2018 09:31:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[supporto]]></category>
		<category><![CDATA[Toscane]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36609</guid>

					<description><![CDATA[TOSCANA: Approvato il Bando &#8220;POR Fesr 2014-2020, Azione 3.4.2 Si tratta di Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>TOSCANA: Approvato il Bando &#8220;POR Fesr 2014-2020, Azione 3.4.2<br />
Si tratta di Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle PMI”, per la concessione delle agevolazioni a sostegno dell’export delle PMI toscane operanti nei settori del manifatturiero (sub azione a) ed a sostegno della promozione sui mercati esteri del sistema di offerta turistica toscana (sub azione b)&#8221;.<br />
BENEFICIARI:  (a) Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata (RTI/ATI, ATS, Rete-Contratto); le RTI/ATI, ATS, Rete-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese;<br />
(b) Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, società consortili , costituiti o costituendi.<br />
LIBERI PROFESSIONISTI: possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese, aventi sede legale o unità locale destinatarie dell&#8217;intervento, nel territorio regionale.<br />
SETTORE AMMESSO manifatturiero e servizi.<br />
MASSIMALI D’INVESTIMENTO: da € 10.000 fino a € 1.000.000, a seconda della tipologia (leggi tutto).<br />
SPESE AMMISSIBILI: C.1 &#8211; Partecipazione a fiere e saloni internazionali; C.2 &#8211; Promozione di prodotti e servizi su mercati internazionali mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero; C.3 &#8211; Servizi promozionali; C.4 &#8211; Supporto specialistico all’internazionalizzazione; C.5 &#8211; Supporto all&#8217;innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati.<br />
CONTRIBUTO: Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento, sono concessi nella forma di sovvenzione, anche come voucher limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali.  Essi sono a fondo perduto e sono concessi per ogni tipologia di servizio acquisito in relazione alla dimensione dell’impresa nella misura dal 30% fino al 80% a seconda della tipologia (leggi tutto).<br />
DOMANDA: La domanda di agevolazione potrà essere presentata a partire ore 10,00 del 23/04/2018, fino ad esaurimento delle risorse.</p>
<h2><strong>INCENTIVI ALL’ACQUISTO DI SERVIZI A SUPPORTO DELL’INTERNAZIONALIZZAZIONE</strong></h2>
<p>Si tratta di Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle PMI”, per la concessione delle agevolazioni a sostegno dell’export delle PMI toscane operanti nei settori del manifatturiero (sub azione a) ed a sostegno della promozione sui mercati esteri del sistema di offerta turistica toscana (sub azione b)&#8221;.</p>
<h2><strong>FINALITÀ</strong></h2>
<p>La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all&#8217;Unione Europea delle micro, piccole e medie imprese (MPMI), in attuazione dell&#8217;Azione 3.4.2 sub a) e sub b) del POR Fesr 2014-2020, in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali vigenti in materia1 nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese.</p>
<ul>
<li>Regione Toscana concede agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, anche nella forma di voucher (limitatamente alle spese rivolte a fornitori nazionali), ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” (Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. L 352 del 24.12.2013).</li>
</ul>
<p>L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato da imprese localizzate nel territorio della Regione Toscana e deve consistere nell&#8217;acquisizione dei servizi qualificati di cui alla sezione C del “Catalogo dei Servizi avanzati e qualificati per l’innovazione e l’internazionalizzazione delle PMI toscane” (d&#8217;ora in poi denominato &#8220;Catalogo&#8221;) come aggiornato con decreto dirigenziale n. 1389 del 30/03/2016.</p>
<h2>DOTAZIONE FINANZIARIA</h2>
<p>La dotazione finanziaria complessivamente disponibile per l&#8217;apertura 2018 del bando a valere sull&#8217;Azione 3.4.2 POR FESR 2014-2020 è pari ad € 8.500.000,00</p>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<p>(a) Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)4, in forma singola o associata (RTI/ATI, ATS, Rete-Contratto); le RTI/ATI, ATS, Rete-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese;<br />
(b) Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, società consortili , costituiti o costituendi.<br />
Le Reti-Soggetto, i Consorzi, le società consortili sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti  e solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale e codice Ateco ISTAT 2007 corrispondente ad una delle attività ammesse.<br />
I soggetti beneficiari sono gli stessi Consorzi, Società consortili, “Reti-soggetto” e non le singole imprese; pertanto, la domanda di aiuto, le dichiarazioni e i documenti obbligatori devono essere presentati esclusivamente da questi.</p>
<p><strong>LIBERI PROFESSIONISTI</strong></p>
<p>Possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese, aventi sede legale o unità locale destinatarie dell&#8217;intervento, nel territorio regionale.</p>
<ul>
<li>Per liberi professionisti si intendono i lavoratori autonomi in possesso di partita IVA ed esercitanti attività economica volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale in analogia alla definizione di impresa.</li>
</ul>
<h2>REQUISITI</h2>
<p>1. essere regolarmente iscritto alla CCIAA territorialmente competente ed esercitare, in relazione alla sede o unità locale destinatarie dell&#8217;intervento, un’attività economica identificata come primaria, rientrante nelle sezioni ATECO<br />
ISTAT 2007:</p>
<p><strong>SETTORE MANIFATTURIERO E SERVIZI:</strong></p>
<ul>
<li>SEZ. B Estrazione di minerali da cave e miniere ad esclusione del gruppo 05.1, 05.2 e<br />
della classe 08.92<br />
SEZ. C Attività manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1<br />
SEZ. D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata<br />
SEZ. E Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento<br />
SEZ F Costruzioni<br />
SEZ. H Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3,<br />
51.1, 51.2, 53.1, e 53.2<br />
SEZ. J Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei<br />
gruppi 61.9 e 63.9<br />
SEZ. M Attività professionali, scientifiche e tecniche<br />
SEZ N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al<br />
codice 82.3<br />
SEZ. R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo<br />
90.03.02<br />
SEZ. S Altre attività di servizi, limitatamente alla categoria 96.01.1<br />
Settore turistico:<br />
SEZ I Servizi di alloggio e ristorazione, limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9<br />
SEZ N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al<br />
codice 79</li>
<li>SEZ. R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo<br />
93.29.20</li>
</ul>
<p><strong>PER I LIBERI PROFESSIONISTI:</strong></p>
<p>essere regolarmente iscritto al relativo albo/elenco/ordine professionale, ove obbligatorio per legge, e &#8211; in ogni caso &#8211; essere in possesso di partita IVA rilasciata da parte dell’Agenzia delle Entrate per lo svolgimento dell’attività, ed esercitare, in relazione alla sede destinataria dell&#8217;intervento, un’attività economica rientrante nelle sezioni ATECO ISTAT 2007 sopra elencate.</p>
<ul>
<li>Per le imprese prive di sede o unità locale in Toscana al momento della domanda ovvero per i liberi professionisti non ancora operanti a tale data in una sede ubicata nel territorio regionale, detto requisito deve sussistere al più tardi al momento dell&#8217;avvio a realizzazione del progetto.</li>
</ul>
<h2><strong>PROGETTI AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>I soggetti che intendono realizzare un progetto di internazionalizzazione rivolto a Paesi esterni all&#8217;Unione Europea in forza delle agevolazioni previste dal presente bando, presentano, unitamente alla domanda di aiuto una specifica proposta progettuale corredata di tutta la documentazione richiesta.</p>
<ul>
<li>La proposta consiste nella formulazione di un progetto di internazionalizzazione, ovvero nella redazione di una relazione tecnica che descriva le varie fasi, ivi compresa quella realizzativa del risultato finale da conseguire.</li>
<li>Il progetto deve prevedere investimenti consistenti nell’acquisizione di servizi qualificati delle tipologie da C.1 a C.5 di cui al Catalogo.</li>
<li>Il progetto deve illustrare le modalità realizzative, finanziarie e gestionali dell’investimento.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Le spese per l’acquisizione di servizi all’internazionalizzazione ammissibili all’aiuto sono riconducibili alle seguenti tipologie:</p>
<ul>
<li>C.1 &#8211; Partecipazione a fiere e saloni internazionali</li>
<li>C.2 &#8211; Promozione di prodotti e servizi su mercati internazionali mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero</li>
<li>C.3 &#8211; Servizi promozionali</li>
<li>C.4 &#8211; Supporto specialistico all’internazionalizzazione</li>
<li>C.5 &#8211; Supporto all&#8217;innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati.</li>
</ul>
<h2><strong>CONTRIBUTO</strong></h2>
<p>Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento, sono concessi nella forma di sovvenzione, anche come voucher limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali.</p>
<p>Essi sono a fondo perduto e sono concessi per ogni tipologia di servizio acquisito in relazione alla dimensione dell’impresa nella misura dettagliata nella seguente tabella</p>
<h2><strong>DOMANDA</strong></h2>
<p>La domanda di agevolazione potrà essere presentata a partire ore 10,00 del 23/04/2018.</p>
<p>Le domande potranno essere presentate in via continuativa fino ad esaurimento delle risorse</p>
<h2>APPROFONDIMENTI</h2>
<p>SCARICA I DOCUMENTI</p>
<ul>
<li><a href="http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5177730&amp;nomeFile=Decreto_n.5158_del_03-04-2018" target="_blank" rel="noopener" name="Testo">Testo Atto </a><br />
<a href="http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5177731&amp;nomeFile=Decreto_n.5158_del_03-04-2018-Allegato-A" target="_blank" rel="noopener" name="Allegato"></a></li>
<li><a href="http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5177731&amp;nomeFile=Decreto_n.5158_del_03-04-2018-Allegato-A" target="_blank" rel="noopener" name="Allegato">Allegato A &#8211; Bando compresi allegati da 1 a 15</a></li>
<li><a href="http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5177732&amp;nomeFile=Decreto_n.5158_del_03-04-2018-Allegato-16" target="_blank" rel="noopener" name="Allegato">Allegato 16 &#8211; ALL 16 Fiere internazionali</a></li>
</ul>
<div class="moduletable"></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributo per l&#8217;internazionalizzazione delle aziende marchigiane</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributo-linternazionalizzazione-delle-aziende-marchigiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2018 09:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Marche]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[contributo]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[marchigiane]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36347</guid>

					<description><![CDATA[E&#8217; stato approvato il bando Por FESR 14-20 &#8221; Progetto Strategico &#8221; Sistema Abitare&#8221; a guida regionale per lo sviluppo&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato approvato il bando Por FESR 14-20 &#8221; Progetto Strategico &#8221; Sistema Abitare&#8221; a guida regionale per lo sviluppo di azioni coordinate di promozione sui mercati globali  per la realizzazione di internventi di internazionalizzazione del prodotto e del processo produttivo&#8221;.<br />
OBIETTIVI: promuovere la competitività internazionale del tessuto economico regionale, favorendo l’inclusione delle PMI nei processi economici globali di scambio di prodotti, di materie prime, di semilavorati e know-how, accrescere le capacità manageriali nelle PMI al fine di favorire approcci di internazionalizzazione più strutturati come la costituzione di partnership sia con omologhe imprese, sia con fornitori di input tecnologici avanzati.<br />
RISORSE: le risorse finanziarie destinate al presente bando sono € 1.400.000,00.<br />
BENEFICIARI: le Imprese micro, piccole e medie (PMI) esercitanti una attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti codici ATECO ISTAT: sezione C Attività manifatturiere e che: siano costituite in forma di società di capitali (ossia S.r.l., S.p.A., Sa.p.A.) oppure cooperative; di avere realizzato un fatturato non inferiore ad € 1.000.000 in almeno uno degli ultimi tre esercizi finanziari precedenti approvati.<br />
CONTRIBUTO: il contributo concesso sarà a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili per un massimo di € 40.000,00 per ciascuna impresa partecipante al progetto.<br />
DOMANDA: fino al 11 giugno 2018.</p>
<h2><strong>MARCHE PROGETTO STRATEGICO “SISTEMA ABITARE</strong></h2>
<p>PER LA PROMOZIONE SUI MERCATI GLOBALI DEL PRODOTTO E DEL PROCESSO PRODUTTIVO”<br />
Asse 3 &#8211; Attività 9.1</p>
<h2>OBIETTIVO</h2>
<p>PROGETTO STRATEGICO DEL SISTEMA ABITARE</p>
<ul>
<li>a) Sviluppare e sperimentare una strategia di approccio ai mercati internazionali per le imprese della filiera del legno-arredo efficace e replicabile sul territorio nazionale.</li>
<li>b) Sostenere le strategie aziendali di promozione internazionale delle imprese attraverso un approccio metodologico strutturato, con focus particolare sui mercati emergenti.</li>
<li>c) Sviluppare la cultura di innovazione delle imprese della filiera del legno-arredo attraverso un percorso guidato nell’innovazione e certificazione di prodotto.</li>
</ul>
<h2>LINEE DI INTERVENTO</h2>
<p>Il pacchetto di azioni previste, che costituisce il modello sperimentale proposto dal bando, si articola in due linee di intervento che dovranno essere integrate e sinergiche:</p>
<p><strong>• LINEA DI INTERVENTO A. AZIONE COMPOSITA:</strong></p>
<p>L’Azione Composita ha l’obiettivo di sperimentare un percorso strutturato per la promozione e internazionalizzazione delle PMI della filiera Legno-Arredo delle Marche, prevedendo un percorso di accesso ai mercati internazionali guidato ed articolato in interventi comuni tra tutte le aziende partecipanti al bando che<br />
saranno selezionate.</p>
<p>Gli interventi previsti saranno strutturati lungo due principali direttrici:</p>
<ul>
<li>apertura strategica di nuovi mercati internazionali, mediante gli strumenti delle missioni imprenditoriali B2Bnei Paesi:<br />
Indonesia, Regno Unito (Londra), Iran (Teheran) e degli Incoming sul territorio marchigiano di operatori / buyer internazionali<br />
(architetti, designer, interior decorator, developer),<br />
provenienti da<br />
USA + Regno Unito e Cina + Regno Unito.</li>
<li>sviluppo di una cultura di innovazione, che si traduca in un upgrade nella qualità e sostenibilità dei prodotti, mediante la conformità alla norma tecnica italiana UNI 11674<br />
“Mobili – Requisiti per la determinazione dell’origine italiana dei mobili”.</li>
</ul>
<p><strong>• LINEA DI INTERVENTO B. AZIONE STRATEGICA AZIENDALE:</strong><br />
L’Azione Strategica Aziendale mira a supportare l’impresa nell’attività di innovazione commerciale.</p>
<p>La Linea d’intervento B prevede pertanto la realizzazione da parte di ciascuna azienda di un proprio progetto strategico, basato sull’acquisizione di competenze specialistiche e servizi avanzati.</p>
<ul>
<li>Gli specifici interventi aziendali saranno indirizzati anche alla valorizzazione delle sinergie con altre imprese per potenziare il livello di competitività nei mercati internazionali.</li>
</ul>
<h2>DOTAZIONE FINANZIARIA</h2>
<p>1.400.000,00 Euro</p>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<p>Le Imprese micro, piccole e medie (PMI) esercitanti una attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti codici ATECO ISTAT: sezione C Attività manifatturiere e che:</p>
<ol>
<li>• siano costituite in forma di società di capitali (ossia S.r.l., S.p.A., Sa.p.A.) oppure cooperative;<br />
• di avere realizzato un fatturato non inferiore ad € 1.000.000 in almeno uno degli ultimi tre esercizi finanziari precedenti approvati.</li>
</ol>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<ul>
<li>a) Costi relativi ai servizi di consulenze specialistiche e di supportospecialistico per l’internazionalizzazione (quali analisi di settore, ricerche di mercato, ricerca contrattuale, studi di fattibilità)<br />
e progettazioni ingegneristiche strettamente funzionali al progetto fino ad un massimo di 50% del costo ammissibile del progetto, compresi Temporary export manager (TEM), cioè servizi prestati da professionisti esterni (non dipendenti dall’impresa o non prestati da soci della medesima impresa o da società ad essa collegate o associate);</li>
<li>b) Spese di certificazioni per sostenere o implementare l’attività di export quali le consulenze esterne finalizzata all’acquisizione di licenze, certificazioni, know-how, servizi di testing, certificazioni merceologiche;</li>
<li>c) Spese per l’acquisizione di servizi relativi alla partecipazione ad iniziative e missioni economiche sui mercati esteri<br />
(quali ad es: spese relative all’affitto di sale, allo studio e alla progettazione di spazi espositivi temporanei finalizzati alla promozione e diffusione dei prodotti (come corner shop; showroom temporary), per lo svolgimento incontri bilaterali tra operatori italiani ed esteri, workshop e/o seminari con operatori all’estero ecc;</li>
<li>d) Spese relative all’organizzazione di incontri d’affari e visite aziendali nelle Marche di potenziali partner commerciali esteri;</li>
<li>e) Spese relative alla penetrazione nei mercati dei Paesi oggetto del progetto anche attraverso reti internet;</li>
<li>f) Spese per studi di fattibilità per la realizzazione di nuovi prodotti e/o servizi su mercati esteri determinati;</li>
<li>g) Spese di consulenza esterna per la creazione di una rete commerciale all’estero riferite all’attività di e-commerce;</li>
<li>h) Spese di comunicazione e marketing;</li>
<li>i) Spese relative all’utilizzo di personale dipendente (personale interno) impegnato nella realizzazione del progetto.</li>
</ul>
<p>Le attività progettuali riferite ai precedenti punti b, c e d, dovranno prevedere un ammontare di spesa di almeno il 25% dei costi complessivi del progetto.</p>
<h2>TERMINI AMMISSIBILITÀ</h2>
<p>Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda, fermo restando che non saranno ammissibili le spese per le operazioni portate materialmente a termine o<br />
completamente attuate prima che la domanda di finanziamento sia presentata.</p>
<ul>
<li>In relazione al contributo concesso in regime de minimis (Reg. (UE) 1407/2013), possono essere considerate ammissibili le spese sostenute a far data dal 01/01/2018 fermo restando che non saranno ammissibili le spese per le operazioni portate materialmente a termine.</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Il contributo massimo concedibile in relazione ai costi complessivi del progetto presentato e ammesso a contributo non potrà essere superiore ad € 40.000 per ciascuna impresa partecipante.</p>
<ul>
<li>I progetti presentati dovranno prevedere una struttura organica comprendente azioni relative alle due Linee di intervento: A e B.</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>La domanda dovrà essere presentata tramite il sistema informatico entro il giorno 11 giugno 2018.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per l&#8217;internazionalizzazione delle imprese del Molise</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-linternazionalizzazione-delle-imprese-del-molise/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2018 09:52:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Molise]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36339</guid>

					<description><![CDATA[MOLISE: pubblicato l&#8217;avviso a valere sull’azione 3.3.1, progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MOLISE: pubblicato l&#8217;avviso a valere sull’azione 3.3.1, progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale.<br />
OBIETTIVO: sostenere progetti finalizzati allo sviluppo delle capacità d’internazionalizzazione delle PMI riconducibili a specifiche esigenze di settori, reti d’imprese, filiere produttive e distretti; Favorire un migliore posizionamento strategico del “Made in Molise” sul piano internazionale, in termini di penetrazione dei mercati e di cooperazione negli investimenti, in relazione ai quali sono esclusi quelli che implichino delocalizzazione.<br />
BENEFICIARI : sono ammessi al sostegno i raggruppamenti di PMI.<br />
In particolare sono considerati soggetti ammissibili alla presentazione di proposte progettuali:<br />
&#8211; Reti di imprese di micro, piccola e media dimensione, aventi sede o unità operativa in Regione;<br />
&#8211; Consorzi e Società consortili costituiti, anche in forma cooperativa;<br />
&#8211; Altre forme di raggruppamento giuridicamente riconosciute.<br />
CONTRIBUTO: il contributo sarà concesso in regime “de minimis”.<br />
Per tutti i soggetti beneficiari l’intensità d’aiuto è pari al 50% della spesa complessiva ammissibile,<br />
&#8211; per raggruppamenti fino a 3 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 15.000,00 euro (quindicimila/00 euro) fino all’importo massimo di 45.000,00 euro quarantacinquemila/00);<br />
&#8211; per raggruppamenti fra 4 e 7 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 35.000,00 euro (trentacinquemila/00 euro) fino all’importo massimo di 135.000,00 euro (centotrentacinquemila/00);<br />
&#8211; per raggruppamenti di/superiori a 8 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 50.000,00 euro (cinquantamila/00 euro) fino all’importo massimo di 150.000,00 euro (centocinquantamila/00);<br />
DOMANDE: a sportello, a partire dal 20/04/2018 e non oltre il 20 giugno 2018.</p>
<h2>PROGETTI DI PROMOZIONE DELL’EXPORT DESTINATI A IMPRESE</h2>
<p>Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>La presente azione è volta a sostenere progetti finalizzati allo sviluppo delle capacità d’internazionalizzazione delle PMI riconducibili a specifiche esigenze di settori, reti d’imprese, filiere produttive e distretti.</p>
<ul>
<li>I suddetti interventi sono tesi anche a favorire un migliore posizionamento strategico del “Made in<br />
Molise” sul piano internazionale, in termini di penetrazione dei mercati e di cooperazione negli investimenti, in relazione ai quali sono esclusi quelli che implichino delocalizzazione.</li>
<li>Quale leva importante di alleanza, con la presente azione, si può procedere anche all’adattamento di operatività dei sistemi di networking ICT driven sostenuti con le precedenti azioni dell’Asse, al fine di integrare i segmenti mancanti o carenti della supply chain con componenti transnazionali.</li>
</ul>
<p>L’azione contribuisce all’implementazione:</p>
<ul>
<li>a) della Smart Specialisation Strategy;</li>
<li>b) alla strategia per le Reti di imprese e di imprese con altri soggetti, anche mediante la</li>
<li>sperimentazione di nuovi modelli di governance partenariale;</li>
<li>c) alla strategia per le aree di crisi.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Sono ammessi al sostegno i raggruppamenti di PMI.</p>
<p>In particolare sono considerati soggetti ammissibili alla presentazione di proposte progettuali:</p>
<ul>
<li>&#8211; Reti di imprese di micro, piccola e media dimensione, aventi sede o unità operativa in Regione</li>
<li>&#8211; Consorzi e Società consortili costituiti, anche in forma cooperativa</li>
<li>&#8211; Altre forme di raggruppamento giuridicamente riconosciute.</li>
</ul>
<h2>LINEE DI INTERVENTO</h2>
<p>L’azione prevede la codifica di strategie di targeting selettive, fondate anche su analisi volte a rilevare le possibilità di acquisire vantaggi competitivi sostenibili nel lungo periodo, rispetto a fattori rilevanti di acquisto ed a barriere all’ingresso emergenti nei mercati.</p>
<p>In particolare il bando contribuisce a finanziare progetti che prevedano le seguenti attività:</p>
<ul>
<li>Servizi di consulenza prestati da consulenti esterni per valutare e sviluppare le capacità del raggruppamento ad affrontare un percorso di internazionalizzazione, valutare la fattibilità, di azioni di internazionalizzazione su determinati mercati (inclusi studi di settore), realizzare un percorso di internazionalizzazione, ricercare potenziali clienti e distributori su mercati esteri, sviluppare siti internet aziendali in lingua estera.</li>
<li>Servizi di Temporary Export Manager (TEM), ovvero consulenza di esperti esterni all&#8217;impresa per pianificare e successivamente gestire il percorso di internazionalizzazione dell&#8217;impresa.</li>
<li>Servizi di consulenza per certificazioni per l&#8217;export (certificazioni di prodotti o aziendali necessarie per esportare sui mercati internazionali).</li>
<li>Registrazione dei marchi sui mercati internazionali</li>
<li>Partecipazioni come espositori a fiere internazionali e a fiere nazionali di rilevanza internazionale</li>
<li>Organizzazione di eventi promozionali iall’estero, (b2b, visite aziendali, forum, degustazioni, sfilate, esposizioni in show room, manifestazioni analoghe) finalizzate alla ricerca di nuovi mercati.</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Il contributo sarà concesso in regime “de minimis”, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013.</p>
<p>Per tutti i soggetti beneficiari l’intensità d’aiuto è pari al 50% della spesa complessiva ammissibile,</p>
<ul>
<li>per raggruppamenti fino a 3 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 15.000,00 euro (quindicimila/00 euro) fino all’importo massimo di 45.000,00 euro quarantacinquemila/00);</li>
<li>per raggruppamenti fra 4 e 7 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 35.000,00 euro (trentacinquemila/00 euro) fino all’importo massimo di 135.000,00 euro<br />
(centotrentacinquemila/00);</li>
<li>per raggruppamenti di/superiori a 8 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 50.000,00 euro (cinquantamila/00 euro) fino all’importo massimo di 150.000,00 euro (centocinquantamila/00);</li>
</ul>
<p>Non sono concessi incentivi alle esportazioni direttamente connessi ai quantitativi esportati, alla costituzione e alla gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all&#8217;attività d&#8217;esportazione</p>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p><strong>Sono ammesse le spese rientranti nelle seguenti tipologie:</strong></p>
<ul>
<li>le spese per la partecipazione a fiere con qualifica internazionale o nazionale svolte nei paesi esteri scelti dall’impresa.</li>
<li>il costo dell’area espositiva, della progettazione dello stand e del suo allestimento;</li>
<li>il trasporto dei materiali e dei prodotti, compresa l’assicurazione ed escluse le spese doganali;</li>
<li>il costo di hostess e interpreti/traduttori</li>
<li>le spese di consulenza per la ricerca di partner commerciali o industriali, agenti, buyers e per l’organizzazione di incontri di affari da realizzare nel contesto fieristico;</li>
<li>le spese per la registrazione e la protezione del marchio nei mercati di destinazione individuati nel progetto;</li>
<li>le spese per consulenze finalizzate all’ottenimento delle certificazioni per l’esportazione e alla protezione del marchio nei mercati di destinazione individuati nel progetto;</li>
<li>spese relative all’organizzazione di incontri d’affari e visite aziendali con potenziali partner commerciali e produttivi esteri (dai paesi target scelti dall’impresa), incluse le spese di viaggio, vitto e alloggio dei rappresentanti delle imprese estere, con l’esclusione delle spese di viaggio, vitto e alloggio dei dipendenti, soci o rappresentanti dell’impresa beneficiaria del contributo. Spese per l’organizzazione di eventi promozionali quali: affitto e allestimento sale, catering, hostess e/o<br />
interpreti;</li>
<li>spese di consulenza esterna per valutare la fattibilità o supportare la predisposizione di una rete commerciale all’estero o di centri di servizio di vendita o controllo, assistenza post-vendita, logistica (con l’esclusione di contratti di rappresentanza/agente di vendita, conto vendita, franchising o<br />
simili e delle spese di gestione ordinaria di tali attività).</li>
</ul>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>Le domande devono essere compilate esclusivamente per via elettronica utilizzando la procedura informatica.</p>
<p>Le agevolazioni di cui al presente avviso sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello, che prevede l’istruttoria delle istanze secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sono quasi 2000 le imprese beneficiarie dei voucher internazionalizzazione</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/quasi-2000-le-imprese-beneficiarie-dei-voucher-internazionalizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2018 10:58:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[beneficiarie]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[voucher]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato l’elenco delle imprese beneficiarie dei Voucher per l’internazionalizzazione. L’iniziativa, promossa dalla Direzione Generale per&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato l’elenco delle imprese beneficiarie dei Voucher per l’internazionalizzazione.<br />
L’iniziativa, promossa dalla Direzione Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi è volta a facilitare l’ingresso e la crescita delle imprese italiane sui mercati internazionali.<br />
FINALITÀ: L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.<br />
Le imprese devono rivolgersi ad una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’ apposito elenco che sarà pubblicato sul sito del Ministero entro il giorno 20 dicembre 2017.<br />
BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (PMI), costituite in qualsiasi forma giuridica, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso. Tale vincolo non sussiste nel caso di Start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, di cui art. 25 comma 8 L.179/2012.<br />
Sono state oltre 5.000 le richieste pervenute di usufruire dei contributi a fondo perduto a copertura delle spese per la collaborazione di Temporary Export Manager (TEM).<br />
Di queste, quasi duemila le imprese beneficiarie.<br />
Le regioni dove la risposta è stata più significativa sono state: la Campania con quasi il 17% dei voucher assegnati per un importo complessivo di circa 5,8 milioni di euro, la Puglia con il 16% e un finanziamento complessivo di 5,3 milioni di euro, la Lombardia con il 15% e contributi per 5,7 milioni di euro, il Veneto che assorbe il 10% dei voucher per 3,8 milioni di euro.</p>
<h2>INTERNAZIONALIZZAZIONE, QUASI 2000 LE IMPRESE BENEFICIARIE DEI VOUCHER</h2>
<p>Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato l’elenco delle imprese beneficiarie dei Voucher per l’internazionalizzazione. L’iniziativa, promossa dalla Direzione Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi è volta a facilitare l’ingresso e la crescita delle imprese italiane sui mercati internazionali.</p>
<p>Sono oltre 5.000 le richieste pervenute di usufruire dei contributi a fondo perduto a copertura delle spese per la collaborazione di Temporary Export Manager (TEM). Di queste, quasi duemila le imprese beneficiarie. Le regioni dove la risposta è stata più significativa sono state:</p>
<ul>
<li>la Campania con quasi il 17% dei voucher assegnati per un importo complessivo di circa 5,8 milioni di euro,</li>
<li>la Puglia con il 16% e un finanziamento complessivo di 5,3 milioni di euro,</li>
<li>la Lombardia con il 15% e contributi per 5,7 milioni di euro,</li>
<li>il Veneto che assorbe il 10% dei voucher per 3,8 milioni di euro.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>DUE LE TIPOLOGIE DI VOUCHER PREVISTE:</h2>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li>Voucher early stage pari a 10.000 euro a fronte di un contratto di servizio con una società TEM del valore minimo di 13.000 euro</li>
<li>Voucher advanced stage pari a 15.000 euro, incrementabili fino a 30.000 euro, a fronte di un contratto di servizio con una società TEM del valore minimo di 25.000 euro</li>
</ol>
<p>La richiesta delle imprese si è concentrata su entrambe le tipologie, con una maggiore prevalenza per i voucher early stage che hanno riguardato il 57% dei casi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>VOUCHER PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE E MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE</h2>
<p>I voucher advanced stage sono una novità rilevante nello scenario delle misure agevolative. Questi infatti premiano le performance delle imprese che, dovranno dimostrare la crescita dei volumi di vendita all’estero in seguito all’utilizzo del voucher.</p>
<p>Il diffuso utilizzo di voucher advanced stage dimostra una propensione e disponibilità delle aziende a “farsi valutare” dimostrando i risultati concreti dell’utilizzo dello strumento voucher.</p>
<p>L’incremento della dotazione finanziaria e il contributo dei Fondi Europei &#8211; PON Imprese e Competività</p>
<p>La significativa partecipazione delle imprese è stata premiata lo scorso dicembre con un incremento della dotazione finanziaria che è passata da 26 milioni di euro a 38,3 milioni di euro.</p>
<p>Il PON Imprese e Competitività, per finanziare le istanze delle aziende con sede nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia ha incrementato, infatti, la propria dotazione mettendo a disposizione complessivamente 18 milioni di euro.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Promozione nei mercati globali e internazionalizzazione delle imprese delle Marche</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/promozione-nei-mercati-globali-internazionalizzazione-delle-imprese-delle-marche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Dec 2017 12:09:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Marche]]></category>
		<category><![CDATA[globali]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[promozione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35138</guid>

					<description><![CDATA[FINALITA&#8217;: Il bando concede contributi per la realizzazione di progetti che devono avere ad oggetto lo sviluppo degli investimenti per la&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINALITA&#8217;: Il bando concede contributi per la realizzazione di progetti che devono avere ad oggetto lo sviluppo degli investimenti per la crescita delle start up innovative e PMI innovative  nel settore manifatturiero 4.0.<br />
BENEFICIARI: Incubatori certificati dal D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012; Incubatori non certificati costituiti in ATI.<br />
I beneficiari di cui sopra dovranno avere sede o unità operativa ubicate nella Regione Marche o, in caso contrario, purché si impegnino ad aprire un’unità operativa o sede sul territorio regionale   al momento della concessione del contributo.<br />
progetti ammissibili: i progetti da candidare per ottenere i benefici finanziari del presente bando devono avere ad oggetto lo sviluppo degli investimenti per la crescita delle start up innovative e PMI innovative.<br />
SPESE AMMISSIBILI: saranno riconosciute a partire dal 1/1/2016.<br />
CONTRIBUTO: il contributo sarà concesso a “fondo perduto “ nella misura massima dell’80% delle spese ammissibili e sarà liquidato al soggetto individuato come beneficiario, il quale provvederà direttamente a corrispondere a ciascuna start up innovativa e PMI innovativa, facente parte del progetto, una quota di contributo ricevuto nella misura dell’80% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00. Il beneficiario, incubatore, potrà trattenere per i servizi resi al progetto un importo non superiore a € 80.000,00 che potranno essere spese rendicontate afferenti a servizi erogati.<br />
DOMANDA: le domande dovranno essere presentate entro e 18/12/2017</p>
<h2>POR FESR MARCHE 2014-20 &#8211; Asse 3 &#8211; Az. 9.1.1</h2>
<p>Progetti strategici a guida regionale nei settori produttivi marchigiani per lo sviluppo di azioni coordinate di promozione sui mercati globali e/o per la realizzazione di interventi, di medio-lungo periodo, Internazionalizzazione del prodotto e/o del processo</p>
<ul>
<li>Il bando prevede la concessione di contributi per la realizzazione di progetti che devono avere ad oggetto lo sviluppo degli investimenti per la crescita delle start up innovative e PMI innovative  nel settore manifatturiero 4.0.</li>
</ul>
<h2>FINALITA&#8217; E OBIETTIVI</h2>
<p>Con Delibera dell’Assemblea legislativa regionale n. 23 del 10/5/2016 è stato approvato il Piano integrato per l’internazionalizzazione e la promozione all’estero – anni 2016-2018.</p>
<p>All’interno di detto piano vengono individuati i paesi obiettivo tra questi il Nord America.</p>
<ul>
<li>Gli stati che costituiscono il Nord America, nel 2016, rappresentano un valore per l’export marchigiano pari a oltre 860 milioni di Euro.</li>
</ul>
<p>Tra le grandi opportunità per le imprese marchigiane che agiscono su quest’Area o che intendono approcciarla vi è innanzitutto la possibilità, per le Marche, di collocarsi in una posizione di partner tecnologico  ed in virtù di tali risultati le Marche possono collocarsi in una posizione di rilievo, nel settore manifatturiero 4.0, particolarmente a sostegno delle start up innovative e tecnologiche.</p>
<p>Per una regione manifatturiera come le Marche è peraltro cruciale non disperdere il potenziale creativo e tecnologico specialmente nell’attuale situazione post sisma.</p>
<ul>
<li>Per quanto riguarda gli Stati Uniti e Canada, soprattutto alcune delle sue aree geografiche come California, Texas, Washington State, Georgia, Quebec, Ontario e British Columbia (BC), possono risultare trainanti per le imprese marchigiane e a seconda dello Stato e della zona di interesse economico alla quale ci si rivolge rappresentare specifici cluster strategici, ad alta vocazione tecnologica e innovativa verso cui orientare l’export Marche.</li>
</ul>
<p>Alcuni di questi settori prioritari sono ad esempio aerospaziale, biomedicale, manifattura avanzata come meccatronica/robotica, tecnologie pulite, settore marittimo, nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, scienze della vita e salute. Inoltre, in un momento storico di difficoltà legato anche alla cybersecurity e al terrorismo, non vanno trascurati i settori della sicurezza e della difesa.</p>
<p>Per questo è necessario rivolgersi al Nord America per intercettare i soggetti finanziatori interessati a scommettere su idee innovative.</p>
<p>Per questo, sulla base di tutte queste considerazioni, si ritiene opportuno coinvolgere soggetti preposti all’attività di sostegno a start up innovative quali gli incubatori che, anche dal punto di vista normativo, in qualità di soggetti iscritti nell’apposita Sezione Speciale del Registro Imprese, risultano i soggetti più idonei da coinvolgere come beneficiari e a cui assegnare il compito di sviluppare una progettualità innovativa, strategica e di sistema per aumentare l’attrattività degli investimenti verso specifiche categorie di imprese beneficiarie iscritte anch’esse in apposite sezioni speciali del Registro Imprese quali:</p>
<ul>
<li>Start up innovative</li>
<li>PMI innovative</li>
</ul>
<p>I progetti da candidare per ottenere i benefici finanziari del presente bando devono avere ad oggetto lo sviluppo degli investimenti per la crescita delle start up innovative e PMI innovative.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<ul>
<li> Incubatori certificati dal D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012.</li>
<li> Incubatori non certificati costituiti in ATI.</li>
</ul>
<p>I beneficiari di cui sopra dovranno avere sede o unità operativa ubicate nella Regione Marche o, in caso contrario, purché si impegnino ad aprire un’unità operativa o sede sul territorio regionale   al momento della concessione del contributo.</p>
<p>Gli incubatori sono soggetti iscritti in appositi registi impresa in possesso di requisiti – di cui al comma 5 dell’art. 25 del DL 179 del 18 ottobre 2012 – quali:</p>
<ul>
<li>disporre di strutture, anche immobiliari, adeguate ad accogliere start up innovative, quali spazi riservati per poter installare attrezzature di prova, test, verifica o ricerca;</li>
<li>disporre di attrezzature adeguate all’attività delle start up innovative, quali sistemi di accesso in banda ultralarga alla rete internet, sale riunioni, macchinari per test, prove o prototipi;</li>
<li>è amministrato o diretto da persone di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione e ha a disposizione una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente;</li>
<li>ha regolari rapporti di collaborazione con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari che svolgono attività e progetti collegati a start up innovative;</li>
<li>ha adeguata e comprovata esperienza nell’attività di sostegno a start up innovative</li>
</ul>
<p>Saranno agevolati i progetti che coinvolgeranno più incubatori.</p>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p>Saranno riconosciute a partire dal 1/1/2016.</p>
<ul>
<li>Attività di formazione specialistica per l’internazionalizzazione, destinata esclusivamente alle imprese partecipanti al progetto (nell’ambito della clausola di flessibilità FESR-FSE).</li>
<li>Acquisizione di servizi relativi alla partecipazione ad iniziative e missioni economiche indirizzate ai mercati esteri in forma coordinata (quali ad es: spese per la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali ed eventi collaterali; show room temporanei; incontri bilaterali tra operatori italiani ed esteri, workshop e/o seminari con operatori all’estero ecc.);</li>
<li>Acquisizione di servizi temporary manager;</li>
<li>Spese di marketing e comunicazione;</li>
<li>Costi di personale direttamente imputabili al progetto, al processo e all’organizzazione, ad esclusione del personale dipendente;</li>
<li>Spese relative alla penetrazione nei mercati dei Paesi oggetto del progetto anche attraverso reti internet;</li>
<li>Costi relativi ai servizi di consulenze specialistiche e di supporto specialistico per l’internazionalizzazione<br />
(quali analisi di settore, ricerche di mercato, ricerca contrattuale, studi di fattibilità) e progettazioni ingegneristiche strettamente funzionali al progetto fino ad un massimo di 20% del costo ammissibile del progetto;</li>
<li>programmi informatici e servizi ICT commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, acquisizione di licenze, certificazioni, know-how, servizi di testing, certificazioni merceologiche;</li>
<li><strong>COSTI RELATIVI AD ATTIVITÀ IMMATERIALI:</strong></li>
<li>strumentazioni e attrezzature, macchinari e impianti;</li>
<li><strong>SPESE RELATIVE AD ATTIVITÀ MATERIALI:</strong></li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Il contributo sarà concesso a “fondo perduto “ nella misura massima dell’80% delle spese ammissibili e sarà liquidato al soggetto individuato come beneficiario, il quale provvederà direttamente a corrispondere a ciascuna start up innovativa e PMI innovativa, facente parte del progetto, una quota di contributo ricevuto nella misura dell’80% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00.</p>
<ul>
<li>Il beneficiario, incubatore, potrà trattenere per i servizi resi al progetto un importo non superiore a € 80.000,00 che potranno essere spese rendicontate afferenti a servizi erogati.</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 18/12/2017</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bando per favorire l’internazionalizzazione delle imprese in Umbria</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/bando-favorire-linternazionalizzazione-delle-imprese-umbria/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 12:48:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Bando]]></category>
		<category><![CDATA[favorire]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[OGGETTO: è prevista la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto per la partecipazione alle Fiere Internazionali&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>OGGETTO: è prevista la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto per la partecipazione alle Fiere Internazionali per l’anno 2017, ricomprese nell’elenco approvato con DGR 31/2017, ed integrato tramite comunicazione del 3 maggio 2017 da parte della Regione Umbria.<br />
BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con i seguenti requisiti: iscritte nel Registro delle Imprese, tenuto presso la CCIAA territorialmente competente ed esercitanti un’attività economica, identificata come prevalente, inclusa tra i codici ATECO 2007 ammessi); con sede operativa nel territorio regionale come risultante nella visura camerale; operative e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.<br />
CONTRIBUTO: a fondo perduto, in regime “de minimis”, pari al 50% del totale delle spese ammissibili, e comunque fino ad un importo massimo di euro 10.000,00 per la partecipazione ad ogni Fiera.<br />
DOMANDE: è prevista una sessione unica di presentazione delle domande, per tutte le fiere previste per il 2017 ed indicate nell’Avviso. La compilazione della domanda potrà essere effettuata dal 18 maggio 2017 alle ore 10,00; la presentazione telematica tramite PEC della domanda potrà essere effettuata a partire dal 22 maggio 2017, dalle ore 10,00 e fino al 31 luglio 2017 alle ore 13,00.</p>
<h2>Partecipazione alle Fiere Internazionali 2017</h2>
<p>In attuazione delle disposizioni contenute nell’Asse III (Competitività delle PMI) del POR FESR 2014-2020, Azione 3.3.1. “Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”, è stato pubblicato l’Avviso rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI), localizzate sul territorio regionale, per favorire l’internazionalizzazione e la promozione dell’export.</p>
<h2>OGGETTO</h2>
<p>L’Avviso consente la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto, ai sensi del Regolamento n. 1407/2013 della Commissione, relativo all’applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato agli aiuti d’importanza minore “de minimis”, per la partecipazione alle Fiere Internazionali per l’anno 2017, ricomprese nell’elenco approvato con DGR 31/2017, ed integrato tramite comunicazione del 3 maggio 2017 da parte della Regione Umbria.</p>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>Favorire la partecipazione a fiere internazionali, individuate con DGR 31/2017, ed integrate come da comunicazione della Regione Umbria del 3 maggio 2017 (prot. n. 3941 del 03/05/2017), delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) localizzate sul territorio regionale, che si presentano in forma singola sui mercati internazionali, con l’obiettivo di rafforzare la competitività, favorire l’internazionalizzazione e la promozione dell’export.</p>
<ul>
<li>Concedere agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto, ai sensi del Regolamento n. 1407/2013, della Commissione relativo all’applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato agli aiuti d’importanza minore “de minimis”.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che al momento della presentazione della domanda abbiano i seguenti requisiti:</p>
<ul>
<li>appartenere alla categoria delle micro, piccole e medie imprese (MPMI);</li>
<li>essere iscritta nel Registro delle Imprese, tenuto presso la CCIAA territorialmente competente ed esercitare un’attività economica, identificata come prevalente, inclusa tra i codici ATECO 2007 ammessi);</li>
<li>avere sede operativa nel territorio regionale come risultante nella visura camerale;</li>
<li>essere operativa e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalle leggi in materia, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;</li>
<li>essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori (DURC);</li>
<li>non presentare le caratteristiche di “impresa in difficoltà”, ai sensi dell’art. 2, punto 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014;</li>
<li>non essere stata oggetto nei precedenti 3 anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali o per irregolarità della documentazione prodotta per cause imputabili all’impresa e non sanabili;</li>
<li>possedere capacità di contrarre ovvero non essere stata oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;</li>
<li>osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, inserimento dei disabili, pari opportunità e tutela dell’ambiente;</li>
<li>non avere beneficiato né beneficiare di altri finanziamenti pubblici, anche parziali, per le<br />
stesse spese oggetto di richiesta di contributo.</li>
</ul>
<p>I requisiti sopra descritti devono essere posseduti tutti al momento di presentazione della domanda e vengono verificati attraverso visura camerale dell’impresa, controlli a campione sulle dichiarazioni del Legale Rappresentante e eventuali interrogazioni di banche dati istituzionali, regionali e/o nazionali.</p>
<h2>RISORSE FINANZIARIE</h2>
<p>Le risorse finanziarie disponibili per il presente Avviso ammontano ad euro 900.000,00 e trovano<br />
copertura nelle disponibilità nel POR FESR 2014‐2020 Asse III Attività 3.3.1, così come previsto<br />
dalla DGR 31/2017.</p>
<ul>
<li>Tali risorse potranno essere integrate con eventuali dotazioni aggiuntive disposte dalla Regione<br />
Umbria.</li>
</ul>
<h2>ELENCO FIERE</h2>
<p>Potranno usufruire dei contributi le imprese che intendano partecipare alle fiere internazionali così come definite dalla Regione Umbria con DGR 31/2017, ed integrate come da comunicazione della Regione Umbria del 3 maggio 2017 (prot. n. 3941 del 03/05/2017) e, specificatamente:</p>
<p><strong>ARREDO/CASA E ARTIGIANATO:</strong></p>
<p>a) Homi Milano dal 27 al 30 gennaio 2017<br />
b) Salone Internazionale del Mobile Milano dal 4 al 9 aprile 2017<br />
c) Index Dubai dal 22 al 25 maggio 2017<br />
d) Medinit Casablanca (Marocco) dal 26 al 28 ottobre 2017<br />
e) Saloni Worldwide Mosca dal 12 al 15 ottobre 2017<br />
f) Homi Milano dal 15 al 18 settembre 2017<br />
g) Ambiente Francoforte dal 10 al 14 febbraio 2017</p>
<p><strong>ABBIGLIAMENTO/TESSILE</strong></p>
<p>h) Fashion Week Milano dal 22 al 27 febbraio 2017 – dal 20 al 27 settembre 2017<br />
i) Fashion Week Parigi dall’1 all’8 febbraio 2017 – dal 26 settembre al 4ottobre 2017<br />
j) Tra Noi Parigi dal 3 al 6 marzo 2017 – dal 29settembre al 2ottobre 2017<br />
k) Fashion Week New York dal 9 al 17 febbraio 2017 – dal 7 al 15 settembre 2017<br />
l) Pitti Immagine Edizione 2017, nella seguente articolazione:</p>
<p>Super dal 25 al 27 febbraio 2017 – dal 23 al 25 settembre 2017;<br />
Pitti Immagine Uomo dal 10 al 13 gennaio 2017 – dal 13 al 16 giugno 2017;<br />
Pitti Immagine Bimbo dal 19 al 21 gennaio 2017 – dal 22 al 24 giugno 2017;<br />
Pitti Immagine Filati dal 25 al 27 gennaio 2017 – dal 28 al 30 giugno 2017;<br />
Modaprima Donna dal 19 al 21 maggio 2017 – dal 18 al 20 novembre 2017</p>
<p><strong>AGROALIMENTARE</strong></p>
<p>m) Anuga Colonia (Germania) dal 7 all’11 ottobre 2017<br />
n) Tuttofood Milano dall’8 all’11 maggio 2017<br />
o) Summer Fancy Food ‐ New York dal 25 al 27 giugno 2017</p>
<p><strong>MECCANICA</strong></p>
<p>p) Agritechnica Hannover dal 12 al 18 novembre 2017<br />
q) Medica Dusseldorf dal 13 al 16 novembre 2017</p>
<p><strong>GIOIELLERIA</strong></p>
<p>r) Vicenza Oro dal 20 al 25 gennaio 2017 – dal 23 al 27 settembre 2017</p>
<p>L’impresa deve presentare una domanda per ogni richiesta di partecipazione a ciascuna fiera, nel<br />
periodo di riferimento dell’Avviso.</p>
<h2><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Sono considerate ammissibili le spese sostenute (fatturate e saldate unicamente per la fiera che è stata indicata in domanda e relative a:</p>
<ul>
<li>spazio espositivo e diritti connessi;</li>
<li>inserimento dell’azienda nel catalogo dell’evento fieristico;</li>
<li>allestimento, pulizia stand e allacciamenti (energia elettrica, acqua, internet, ….);</li>
<li>realizzazione di materiale e/o di iniziative di tipo promozionale/commerciale (comprensivo di eventuale affitto sale) da utilizzare in fiera e strettamente riconducibili alla Fiera stessa, nella misura massima di 2.000,00 euro;</li>
<li>spese di spedizione di campionari e materiale espositivo effettuate prima dell’inizio della fiera.</li>
</ul>
<p>L’importo della spesa ammessa finanziabile è da intendersi IVA esclusa.</p>
<h2><strong>DE MINIMIS</strong></h2>
<p>Gli interventi previsti dal presente Avviso sono disposti in conformità alla normativa dell&#8217;Unione Europea e, in particolare, a quella relativa alla fase di programmazione dei Fondi strutturali 2014‐ 2020, con particolare riferimento al Fondo FESR e del Reg. (UE) n. 1407/2013 per gli aiuti de minimis.</p>
<ul>
<li>A tal proposito si precisa che l’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concedibili ad una<br />
“impresa unica”, così come definita dall’art.2, comma 2 del Reg.(UE) n.1407/2013, non deve<br />
superare il massimale di € 200.000,00, su un periodo di tre esercizi finanziari (l’esercizio finanziario entro il quale il contributo viene concesso e i due esercizi finanziari precedenti).</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, in regime “de minimis”, pari al 50% del<br />
totale delle spese ammissibili, e comunque fino ad un importo massimo di euro 10.000,00 per la<br />
partecipazione ad ogni Fiera di cui all’Art. 4.</p>
<h2>CUMULO CON ALTRE AGEVOLAZIONI PUBBLICHE</h2>
<p>Le agevolazioni di cui al presente Avviso non sono cumulabili con altri aiuti di Stato concessi dalla<br />
Regione, da altri enti pubblici (ad esempio Camere di Commercio), dallo Stato e dall&#8217;Unione<br />
europea per le medesime iniziative, ad eccezione degli incentivi fiscali per le MPMI.</p>
<h2>DOMANDE</h2>
<p>E’ prevista una sessione unica di presentazione delle domande, per tutte le fiere previste per il 2017 ed indicate nell’Avviso.</p>
<ul>
<li>La compilazione della domanda potrà essere effettuata dal 18 maggio 2017 alle ore 10,00; la presentazione telematica tramite PEC della domanda potrà essere effettuata a partire dal 22 maggio 2017, dalle ore 10,00 e fino al 31 luglio 2017 alle ore 13,00.</li>
</ul>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Presentati i due nuovi bandi per l’internazionalizzazione del sistema produttivo del Lazio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2017 09:25:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie del Momento]]></category>
		<category><![CDATA[BANDI]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi]]></category>
		<category><![CDATA[presentati]]></category>
		<category><![CDATA[produttivo]]></category>
		<category><![CDATA[sistema]]></category>
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					<description><![CDATA[Il primo è un avviso pubblico a sportello – “Contributi per il sostegno dei processi di internazionalizzazione delle piccole e medie&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><u>Il primo</u> è un avviso pubblico a sportello – “Contributi per il sostegno dei processi di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese del Lazio” – da 5 milioni di euro (4 milioni di fondi europei del Por-Fesr 2014-2020 e 1 milione di risorse regionali), rivolto a imprese (e liberi professionisti) che hanno già esperienze di internazionalizzazione e ha come obiettivo quello di concedere contributi a fondo perduto per progetti di internazionalizzazione presentati da Pmi – tanto in forma singola che in forma associata – in materia di cooperazione industriale e commerciale, iniziative promozionali e fieristiche, servizi specialistici finalizzati a favorire l’export di prodotti e servizi regionali su mercati esteri. I progetti devono avere un valore minimo di 50mila euro, se presentati dalle imprese in forma singola, e di 100mila euro se in forma aggregata, e devono essere realizzati entro un anno dalla data di ammissione alla sovvenzione che sarà al massimo di 100mila euro per le imprese in forma singola e 250mila in caso di progetti presentati in forma associata.</p>
<p>Gli interessati potranno presentare la loro proposta progettuale a partire dalle ore 12.00 del 14 febbraio 2017, esclusivamente per via telematica, tramite la piattaforma GeCoWeb , con successivo invio a mezzo Pec del dossier di domanda, entro 10 giorni dalla compilazione on line, all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it.</p>
<p><u>Il secondo bando</u>, denominato “Prospex”, è destinato a imprese (inclusi i liberi professionisti) che non hanno ancora una expertise consolidata in tema di internazionalizzazione e che quindi hanno la necessità di acquistare all’esterno servizi specialistici per avventurarsi su mercati esteri. <u>In questo caso la Regione fornisce un cofinanziamento a fondo perduto per l’acquisizione di servizi di internazionalizzazione, erogati da soggetti esperti</u>. La dotazione è di 6 milioni di euro (tutti fondi europei Por Fesr 2014-2020) e l’intervento è strutturato in 3 finestre da 2 milioni.</p>
<p>Il bando ruota intorno alla figura dei Prospex (Progetti Strutturati di Promozione dell’Export), che sono progetti complessi, di facile accesso anche per le imprese meno strutturate che intendono avviare un percorso di internazionalizzazione, e che possono essere presentati da vari soggetti promotori: le Camere di Commercio, le associazioni di categoria e le imprese con pregressa e comprovata esperienza nell’erogazione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione delle imprese. Ogni Prospex deve indicare il numero minimo e massimo di imprese che possono aderire, avere un importo complessivo non inferiore a 50.000 e non superiore a 500.000 Euro, avere una data di avvio predefinita e una durata non superiore a un anno.</p>
<p><u>In concreto</u> i Prospex potranno prevedere attività di vario tipo come: organizzazione di incontri istituzionali, incontri di business matching, ricerca di partner, visite aziendali, seminari, workshop, azioni di promozione di filiere produttive regionali, o di gruppi di Pmi negli eventi fieristici internazionali, spese relative al Temporary Export Manager, costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali sui mercati internazionali, costi per i servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione finalizzati al progetto di espansione sui nuovi mercati ecc.</p>
<p>L’intervento è suddiviso in 3 tranche successive, del valore di 2 milioni di euro ciascuna, in modo da garantire una continuità dell’azione regionale e dell’offerta per le Pmi per il biennio 2017-2018 In ognuna di queste tre finestre temporali la procedura prevede tre fasi:</p>
<ol>
<li>i soggetti interessati a presentare i Prospex dovranno inviare i loro progetti a Lazio Innova e le proposte che verranno selezionate (a graduatoria) saranno inserite e pubblicate in un catalogo regionale a disposizione delle Pmi;</li>
<li>queste ultime poi, dopo aver scelto il Prospex di loro interesse, presenteranno richiesta di parteciparvi;</li>
<li>le Pmi scelte (la selezione avverrà a sportello) parteciperanno infine ai progetti di internazionalizzazione veri e propri.</li>
</ol>
<p>Le tre finestre temporali per la presentazione delle proposte di Prospex sono: dal 14/2/2017 al 10/3/2017, dal 1/6/2017 al 30/6/2017 e dal 28/9/2017 al 31/10/2017. Alla fine delle successive procedure di adesione delle Pmi le attività di internazionalizzazione potranno iniziare rispettivamente dal 1/10/2017 al 31/01/2018, dal 1/2/2018 al 31/5/2018 e dal 1/6/2018 al 30/9/2018.</p>
<p>Gli avvisi pubblici presentati sono ricompresi nel Programma regionale di interventi per l’internazionalizzazione 2016-2017 che ha un budget complessivo di poco più di 15 milioni di euro. Questo programma prevede (per i restanti 4 milioni di euro), altre azioni a regia regionale, come: interventi promozionali per il riposizionamento competitivo, iniziative di formazione e sviluppo delle competenze, eventi di diplomazia economica (verso aree come Germania, Francia, Africa subsahariana, Kazakhstan, Brasile, Cina e Sud-est asiatico) e iniziative di attrazione di investimenti.</p>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Contributi per l&#8217;internazionalizzazione delle imprese laziali</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-linternazionalizzazione-delle-imprese-laziali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2017 08:17:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[laziali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=30341</guid>

					<description><![CDATA[Finalità La presente  agevolazione  pubblica  mira  a rafforzare  la competitività  del sistema  produttivo  laziale promuovendo interventi diretti a sostegno dei&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b><i>Finalit</i></b><b><i>à</i></b></td>
<td valign="top">La presente  agevolazione  pubblica  mira  a rafforzare  la competitività  del sistema  produttivo  laziale promuovendo interventi diretti a sostegno dei processi di internazionalizzazione  delle PMI attraverso la concessione di contribuiti per progetti imprenditoriali di internazionalizzazione  realizzati da imprese in forma singola e associata, rappresentative dei principali comparti e settori regionali.</p>
<p>Le  iniziative   di  internazionalizzazione   dovranno   prevedere   attività  di  cooperazione   industriale, commerciale  e di esportazione,  attività promozionali  e fieristiche, l’acquisizione  di servizi specialistici per l’internazionalizzazione  e interventi di sostegno alla qualità e tipicità dei prodotti e servizi regionali portati sui mercati esteri.</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><b><i>Ambit</i></b><b><i>o</i></b><b><i> </i></b><b><i>territorial</i></b><b><i>e</i></b></td>
<td valign="top">I Beneficiari dovranno avere, al più tardi al momento della prima erogazione,  una sede operativa nel territorio del Lazio.</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><b><i>Beneficiar</i></b><b><i>i</i></b></td>
<td valign="top"><b>M</b><b>i</b><b>cro</b><b>,</b><b> </b><b>p</b><b>i</b><b>cco</b><b>l</b><b>e</b><b>,</b><b> </b><b>medi</b><b>e</b><b> </b><b>Impres</b><b>e</b><b> </b><b>(PMI)</b>, inclusi i Liberi Professionisti (cui si applica la disciplina prevista per le Imprese, ove non diversamente disciplinato)</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><b><i>Intervent</i></b><b><i>i</i></b><b><i> </i></b><b><i>agevolabil</i></b><b><i>i</i></b></td>
<td valign="top">Sono  ammissibili  “Piani  di Investimento  per l’Export”  (PIE)  che  illustrano  la strategia  della  singola impresa, ovvero, nel caso  di  Aggregazioni  Temporanee,  anche la strategia dell’intera  Aggregazione rispetto all’apertura  ai mercati esteri e, in coerenza con  tale strategia, prevedono  la realizzazione  di almeno due delle seguenti principali Attività:</p>
<p><b>Attivita</b><b>̀</b><b> </b><b>A</b><b>.</b><b> </b><b>Cooperazion</b><b>e</b><b> </b><b>industriale</b><b>,</b><b> </b><b>commerciale</b><b>,</b><b> </b><b>e</b><b> </b><b>d</b><b>i</b><b> </b><b>expor</b><b>t</b><b> </b><b>i</b><b>n</b><b> </b><b>mercat</b><b>i</b><b> </b><b>ester</b><b>i</b><b> </b><b>ritenut</b><b>i</b><b> </b><b>prioritar</b><b>i</b><b> </b><b>pe</b><b>r</b><b> </b><b>l</b><b>a</b><b> </b><b>ricerc</b><b>a</b><b> </b><b>d</b><b>i</b><b> </b><b>collaborazion</b><b>i</b><b> </b><b>industriali</b><b>,</b><b> </b><b>commercial</b><b>i</b><b> </b><b>e</b><b> </b><b>d</b><b>i</b><b> </b><b>esportazion</b><b>e</b><b> </b><b>d</b><b>i</b><b> </b><b>prodott</b><b>i</b><b> </b><b>e</b><b> </b><b>d</b><b>i</b><b> </b><b>serviz</b><b>i</b><b> </b><b>regional</b><b>i:</b></p>
<p>A.1  Partecipazione  a manifestazioni  fieristiche  o a saloni  internazionali  o a rilevanti  eventi commerciali all’estero;</p>
<p>A.2  Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti di  imprese;  realizzazione  temporanea  all’estero,  per  un  periodo  massimo  di  12  mesi,  di showroom e centri espositivi;</p>
<p>A.3  Azioni di promozione, comunicazione e marketing strumentali ad A.1 e A.2.</p>
<p><b>Attivita</b><b>̀</b><b> </b><b>B</b><b>.</b><b> </b><b>Acquisizion</b><b>e</b><b> </b><b>d</b><b>i</b><b> </b><b>serviz</b><b>i</b><b> </b><b>specialistic</b><b>i</b><b> </b><b>pe</b><b>r</b><b> </b><b>l’internazionalizzazione</b><b>:</b></p>
<p>B.1  Supporto  strategico  per  l’elaborazione  di un  Piano  di penetrazione  commerciale  in un determinato Paese e settore;</p>
<p>B.2  Supporto consulenziale strumentale al progetto di internazionalizzazione;</p>
<p>B.3  Spese relative al Temporary Export manager e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione.</p>
<p><b>Attivita</b><b>̀</b><b> </b><b>C</b><b>.</b><b> </b><b>Attivita</b><b>̀</b><b> </b><b>volt</b><b>e</b><b> </b><b>a</b><b> </b><b>migliorare</b><b>,</b><b> </b><b>anch</b><b>e</b><b> </b><b>a</b><b>i</b><b> </b><b>fin</b><b>i</b><b> </b><b>dell’esportazione</b><b>, </b><b> </b><b>l</b><b>a</b><b> </b><b>qualita</b><b>̀</b><b> </b><b>dell</b><b>a</b><b> </b><b>struttur</b><b>a</b><b> </b><b>e</b><b> </b><b>de</b><b>l</b><b> </b><b>sistem</b><b>a</b><b> </b><b>produttiv</b><b>o</b><b> </b><b>e</b><b>d</b><b> </b><b>acquisir</b><b>e</b><b> </b><b>certificazion</b><b>i</b><b> </b><b>attinent</b><b>i</b><b> </b><b>all</b><b>a</b><b> </b><b>qualita</b><b>̀</b><b> </b><b>e</b><b> </b><b>all</b><b>a</b><b> </b><b>tipicita</b><b>̀</b><b> </b><b>de</b><b>i</b><b> </b><b>prodott</b><b>i</b><b> </b><b>e</b><b> </b><b>a</b><b>i</b><b> </b><b>sistem</b><b>i</b><b> </b><b>ambientali</b><b>.</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><b><i>Progett</i></b><b><i>i</i></b><b><i> </i></b><b><i>ammissibil</i></b><b><i>i</i></b></td>
<td valign="top">Possono essere presentati da:</p>
<p>•     <b>PM</b><b>I</b><b> </b><b>i</b><b>n</b><b> </b><b>form</b><b>a</b><b> </b><b>singol</b><b>a</b><b> </b><b>gia</b><b>̀</b><b> </b><b>costituit</b><b>e</b><b> </b>(incluse le Aggregazioni Stabili e Liberi Professionisti);</p>
<p>•     <b>Aggregazion</b><b>i</b><b> </b><b>Temporane</b><b>e</b><b> </b>(almeno 2 imprese indipendenti e non più di 6).</p>
<p>I Progetti presentati da <b>PM</b><b>I</b><b> </b><b>i</b><b>n</b><b> </b><b>form</b><b>a </b><b> singol</b><b>a</b><b> </b>devono presentare  un importo complessivo  di spese ammissibili <b>no</b><b>n</b><b> </b><b>inferior</b><b>e</b><b> </b><b>a</b><b> </b><b>5</b><b>0</b><b> </b><b>mil</b><b>a</b><b> </b><b>euro</b>.</p>
<p>I Progetti  presentati  da <b>Aggregazion</b><b>i </b><b> </b><b>Temporane</b><b>e </b><b> </b>devono  presentare  un importo  complessivo  di</p>
<p>spese ammissibili <b>no</b><b>n</b><b> </b><b>inferior</b><b>e</b><b> </b><b>a</b><b> </b><b>10</b><b>0</b><b> </b><b>mil</b><b>a</b><b> </b><b>euro</b>.</p>
<p>Le Aggregazioni  Temporanee  possono  essere  già costituite  al momento  della domanda  ovvero  da costituire, anche subordinatamente alla concessione della sovvenzione</p>
<p>I Progetti devono essere realizzati <b>entr</b><b>o</b><b> </b><b>1</b><b>2</b><b> </b><b>mes</b><b>i</b><b> </b><b>dall</b><b>a</b><b> </b><b>dat</b><b>a</b><b> </b><b>d</b><b>i</b><b> </b><b>concession</b><b>e</b><b> </b><b>dell’agevolazione</b>.</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><b><i>Spes</i></b><b><i>e</i></b><b><i> </i></b><b><i>ammissibil</i></b><b><i>i</i></b></td>
<td valign="top">Le  Spese  Ammissibili  sono  quelle  relative  alle  Attività  incluse  nel  Progetto,  con  i  limiti  previsti dall’Avviso pubblico e coerenti con le specifiche tecniche previste nel PIE “Piano di Investimento  per l’Export”.</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><b><i>Entit</i></b><b><i>à</i></b><b><i> </i></b><b><i>de</i></b><b><i>l</i></b><b><i> </i></b><b><i>contribut</i></b><b><i>o</i></b></td>
<td valign="top">L’agevolazione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso, in relazione alle diverse voci di spesa.</p>
<p>In ogni  caso  l’intensità  di aiuto  è <b>par</b><b>i </b><b> </b><b>a</b><b>l </b><b> </b><b>40</b><b>% </b><b> </b><b>de</b><b>l </b><b> </b><b>total</b><b>e </b><b> </b><b>dell</b><b>e </b><b> </b><b>spes</b><b>e </b><b> </b><b>ammissibil</b><b>i </b><b> </b><b>pe</b><b>r </b><b> </b><b>progett</b><b>i</b><b> </b><b>presentat</b><b>i</b><b> </b><b>d</b><b>a</b><b> </b><b>PM</b><b>I</b><b> </b><b>i</b><b>n</b><b> </b><b>form</b><b>a</b><b> </b><b>singol</b><b>a</b><b> </b>e <b>par</b><b>i</b><b> </b><b>a</b><b>l</b><b> </b><b>50</b><b>%</b><b> </b><b>de</b><b>l</b><b> </b><b>total</b><b>e</b><b> </b><b>dell</b><b>e</b><b> </b><b>spes</b><b>e</b><b> </b><b>ammissibil</b><b>i</b><b> </b><b>pe</b><b>r</b><b> </b><b>progett</b><b>i</b><b> </b><b>presentat</b><b>i</b><b> </b><b>d</b><b>a</b><b> </b><b>Aggregazion</b><b>i</b><b> </b><b>Temporanee</b>.</p>
<p>L’agevolazione  complessiva  non  potrà superare  in valore  assoluto  l’importo  di 100.000  euro  per i progetti  presentati  da PMI in forma singola  e l’importo  di  250.000  euro per i progetti  presentati  da Aggregazioni Temporanee.</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><b><i>Criter</i></b><b><i>i</i></b><b><i> </i></b><b><i>d</i></b><b><i>i</i></b><b><i> </i></b><b><i>valutazion</i></b><b><i>e</i></b></td>
<td valign="top">Procedura “a sportello” con verifica di ammissibilità.</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><b><i>Dotazion</i></b><b><i>e</i></b><b><i> </i></b><b><i>finanziari</i></b><b><i>a</i></b></td>
<td valign="top"><b>Eur</b><b>o</b><b> </b><b>5.000.00</b><b>0</b></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><b><i>Termin</i></b><b><i>i</i></b><b><i> </i></b><b><i>di</i></b><b><i> </i></b><b><i>partecipazione</i></b></td>
<td valign="top"><b>A</b><b> </b><b>partir</b><b>e</b><b> </b><b>da</b><b>l</b><b> </b><b>1</b><b>4</b><b> </b><b>febbrai</b><b>o</b><b> </b><b>201</b><b>7</b><b> </b><b>e</b><b> </b><b>fin</b><b>o</b><b> </b><b>a</b><b>d</b><b> </b><b>esauriment</b><b>o</b><b> </b><b>risorse.</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Contributi a supporto dell&#8217;internazionalizzazione delle PMI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2016 09:12:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione delle PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<category><![CDATA[supporto]]></category>
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					<description><![CDATA[FINALITA&#8217;: Si tratta dei Programmi di inserimento sui mercati extra UE che prevedono gevolazioni per l&#8217;ingresso nei nuovi mercati finanziando&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="modello-articolo">
<p>FINALITA&#8217;: Si tratta dei Programmi di inserimento sui mercati extra UE che prevedono gevolazioni per l&#8217;ingresso nei nuovi mercati finanziando la realizzazione di strutture commerciali.<br />
BENEFICIARI: tutte le imprese, in forma singola o aggregata.<br />
AGEVOLAZIONE: Finanziamento a tasso agevolato delle spese per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner in un Paese extra UE e relative attività promozionali. L&#8217;importo massimo finanziabile può raggiungere il 100% del totale preventivato e non può superare il 25% del fatturato medio dell&#8217;ultimo triennio, fino a 2,5 milioni di euro. Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.<br />
BENEFICI: Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (con il limite a zero).<br />
Possibilità per l&#8217;impresa di inserirsi efficacemente sul mercato con una struttura commerciale finanziata per un periodo di 24 mesi.<br />
Possibilità di promuovere con migliore efficacia i propri prodotti.<br />
Incentivo economico rappresentato dal solo rimborso degli interessi nel periodo di realizzazione del programma.<br />
EROGAZIONI: Possibilità di ottenere la prima erogazione, per un importo minimo del 10% del finanziamento, relativa alle spese già sostenute (pagate) e/o da sostenere a partire dalla data di presentazione della domanda di finanziamento fino a un massimo di 6 mesi dalla data di stipula del contratto.<br />
Le erogazioni successive, ciascuna per un importo minimo del 10% del finanziamento, sono richieste con le caratteristiche della prima, ovvero per le spese da sostenere entro i 6 mesi successivi alla data delle richieste stesse. La prima erogazione e le successive, salvo l&#8217;ultima a saldo, non possono superare il 70% del finanziamento.<br />
GARANZIE: Minori garanzie da prestare, anche in alternativa alla fideiussione bancaria, ad es. &#8220;cash collateral&#8221; costituito in pegno, in funzione della valutazione dell&#8217;impresa.</p>
</div>
<h2>FORMA DELL’INTERVENTO FINANZIARIO</h2>
<div>
<p>Finanziamento agevolato concesso dal Comitato Agevolazioni a valere sul Fondo pubblico 394/81, nel rispetto delle disposizioni del regolamento UE “de minimis”, alle condizioni che seguono.</p>
<ul>
<li>Al momento della presentazione della domanda di finanziamento, l’impresa può chiedere il parziale intervento delle risorse del Fondo Crescita Sostenibile, alle condizioni di cui alla relativa circolare.</li>
<li>Il finanziamento non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche che abbiano ad oggetto le medesime spese.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p><strong>TUTTE LE IMPRESE ITALIANE AVENTI SEDE LEGALE IN ITALIA, IN FORMA SINGOLA O AGGREGATA.</strong></p>
<h2>FINALITÀ</h2>
<p><strong>REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO FINALIZZATI:</strong></p>
<ul>
<li>al lancio e alla diffusione di nuovi prodotti/servizi;</li>
<li>all’acquisizione di nuovi mercati per prodotti/servizi già esistenti.</li>
</ul>
<h2>LOCALIZZAZIONE DEI PROGRAMMI</h2>
<p>I programmi devono essere rivolti a Paesi che non sono membri dell’Unione Europea.</p>
<h2><strong>TIPOLOGIA DI PROGRAMMA</strong></h2>
<ul>
<li>Il programma può riguardare l’apertura di nuove strutture o il potenziamento di strutture già esistenti, non configurabili come rete di distribuzione all’estero, volte ad assicurare in prospettiva la presenza stabile nel mercato di riferimento.</li>
<li>Le strutture possono essere costituite da un ufficio, uno showroom, un negozio o corner.</li>
<li>Le strutture possono essere gestite direttamente dall’impresa italiana o tramite un soggetto terzo locale:<br />
a. non partecipato (trader); in questo caso il rapporto con l’impresa richiedente deve essere documentato da un contratto, con l’indicazione delle attività da svolgere, dei costi degli spazi messi a disposizione e del personale eventualmente fornito;<br />
b. partecipato (società partecipata locale); in questo caso l’impresa richiedente deve fornire l’atto costitutivo e deve essere specificato se le spese saranno sostenute dall’impresa richiedente per il 100% o limitatamente alla quota di partecipazione.</li>
<li>Il programma deve riguardare il lancio e la diffusione di:<br />
• beni e/o servizi prodotti in Italia;<br />
• beni e/o servizi non prodotti in Italia, ma comunque distribuiti con il marchio di imprese italiane.</li>
<li>Il programma può riguardare un solo Paese di destinazione e massimo due Paesi di proiezione nella stessa area geografica. Nei Paesi di proiezione, ossia Paesi diversi da quello di destinazione in cui è realizzato l’investimento, si possono effettuare esclusivamente spese per promuovere il bene/servizio.</li>
<li>Se l’impresa è interessata a più Paesi di destinazione, puòpresentare più domande anche contemporaneamente.</li>
</ul>
<h2><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h2>
<p><strong>Le spese ammissibili al finanziamento sono:</strong></p>
<ul>
<li>spese di funzionamento della struttura;</li>
<li>spese per attività promozionali;</li>
<li>spese generali;</li>
</ul>
<p>Nel caso di programmi di imprese già presenti con una propria struttura nel Paese di destinazione, sono ammessi al finanziamento i soli costi incrementali riguardanti la locazione/acquisto e il personale:</p>
<ul>
<li>di una nuova struttura in aggiunta a quella già esistente, di diversa tipologia;</li>
<li>di una nuova struttura in sostituzione di quella già esistente, della stessa tipologia.</li>
</ul>
<p>Sono invece ammessi per intero i costi di allestimento e gestione delle strutture, i viaggi del personale operante in via esclusiva all’estero e le spese promozionali.</p>
<ul>
<li>Nel caso di un’impresa già presente tramite trader, che intenda operare con gestione diretta o tramite società partecipata locale, sono ammessi tutti i costi.</li>
<li>Le spese nei Paesi di proiezione possono essere relative esclusivamente ad attività promozionali e possono coprire i viaggi del personale operante in via esclusiva nel Paese estero di destinazione.</li>
<li>Nell’ambito delle spese promozionali, le spese per la partecipazione a fiere/mostre a carattere internazionale, le spese relative ad incoming di buyer in Italia, le spese per il deposito marchi o per altre forme di tutela del made in Italy e le spese per siti Internet, possono essere sostenute in area Ue, purché risultino collegate alla realizzazione del programma presentato.</li>
</ul>
<p>Le spese devono essere sostenute nel periodo di realizzazione del programma che decorre dalla data di presentazione della domanda di finanziamento e termina massimo 24 mesi dopo la data di stipula del contratto di finanziamento. Una spesa si considera sostenuta alla data in cui avviene l’effettivo pagamento.</p>
<h2><strong>IMPORTO DEL FINANZIAMENTO</strong></h2>
<p>Il finanziamento è deliberato dal Comitato in base ai risultati dell’istruttoria nel rispetto dei seguenti limiti massimi:</p>
<ul>
<li>100% dell’importo delle spese indicate nella “scheda programma”, con il limite di 2.500.000,00 di euro;</li>
<li>25% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi tre bilanci approvati; comunque l’esposizione complessiva dell’impresa verso il Fondo 394/81 non può superare il 35% dei ricavi medi degli ultimi tre bilanci approvati;</li>
<li>limite posto dall’applicazione del Regolamento UE “de minimis”.</li>
</ul>
<p><strong>CONDIZIONI DEL FINANZIAMENTO</strong></p>
<ul>
<li>il periodo di utilizzo del finanziamento, nel quale sono effettuate le erogazioni, decorre dalla data di stipula del contratto di finanziamento e termina 3 mesi dopo il termine di realizzazione del programma;</li>
<li>il tasso d&#8217;interesse agevolato è pari al 10% del tasso di riferimento di cui alla normativa<br />
comunitaria vigente alla data della delibera di concessione del finanziamento; il tasso d’interesse del finanziamento non può essere in ogni caso inferiore allo 0 percento;</li>
<li>la durata del finanziamento è di 6 anni, di cui 2 di preammortamento e 4 di ammortamento, a partire dalla stipula del contratto. La durata del finanziamento può essere ridotta su richiesta dell’impresa da indicare nella domanda. Il rimborso del capitale avviene in rate semestrali posticipate costanti;</li>
<li>il Comitato può accordare una riduzione delle garanzie da prestare fino ad un massimo dell’80% sulla base di criteri di valutazione prefissati, deliberati dal Comitato stesso:<br />
• per le PMI, l’importo da garantire potrà variare tra il 20% e il 100% del finanziamento a valere sul Fondo 394/81;<br />
• per le imprese a “media capitalizzazione”, per tali intendendosi imprese con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3000 l’importo da garantire potrà variare tra il 20% e il 100% del finanziamento a valere sul Fondo 394/81;</li>
<li>in caso di parziale intervento delle risorse del Fondo per la Crescita Sostenibile la relativa quota non dovrà essere coperta da garanzia;</li>
<li>per garantire il rimborso del capitale, dei relativi interessi e degli altri oneri accessori, i beneficiari possono prestare, a fronte dei singoli importi da erogare, una o più delle seguenti garanzie già deliberate dal Comitato:<br />
• fideiussione bancaria, fideiussione assicurativa, conformi allo schema pubblicato sul sito Internet della SIMEST;<br />
• fideiussione di confidi, fideiussione di intermediari finanziari convenzionati con SIMEST.<br />
&#8211; il Comitato può deliberare eventuali altre garanzie (quali ad es.“cash collateral”) e controgaranzie;<br />
&#8211; gli interessi di mora sono calcolati al tasso di riferimento vigente alla data della delibera di concessione del finanziamento, maggiorato di 2 punti.</li>
</ul>
<h2><strong>DOMANDA</strong></h2>
<p>La domanda di finanziamento, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, può essere inviata alla SIMEST  o tramite PEC.<br />
In alternativa, la domanda, firmata dal legale rappresentante dell’impresa, può essere inviata con i mezzi tradizionali.</p>
<div id="article-content-blocco-ita-contr-2"></div>
</div>]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>MISE: Finanziamenti per l’internazionalizzazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2016 08:09:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mise]]></category>
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					<description><![CDATA[DECRETO DI RIFORMA: è divenuto operativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>DECRETO DI RIFORMA: è divenuto operativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato i finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione a valere sul Fondo rotativo L. 394/81.<br />
NOVITA&#8217;: Tra le principali novità si segnalano: la riduzione del tasso agevolato dal 15% al 10% del tasso di riferimento UE; riduzione dei tempi per ottenere i finanziamenti;<br />
INSERIMENTO SUI MERCATI EXTRA UE. per i Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati extra UE e per realizzare studi di fattibilità o programmi di assistenza tecnica: finanziabilità al 100% delle spese previste per i programmi di inserimento sui mercati rispetto all’attuale 85% max;<br />
IMPRESE CON RATING ELEVATO: per le imprese con rating più elevato viene ridotta ulteriormente la quota minima di finanziamento da garantire dall’attuale 40% al 20%.<br />
GARANZIE: La riduzione delle garanzie da prestare, applicabile alle PMI, è stata estesa anche alle imprese c.d. MID CAP ovvero quelle imprese con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3.000 e sono state integrate le modalità per prestare le garanzie con il richiamo al “cash collateral” e con la previsione di eventuali controgaranzie.<br />
SPESE FINANZIABILI: nuova disciplina relativa alle spese finanziabili e semplificazione delle modalità per ottenere l’erogazione del finanziamento.<br />
PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE PMI ESPORTATRICI: per i  Finanziamenti agevolati per la patrimonializzazione delle PMI esportatrici sono state introdotte una serie di condizioni più favorevoli: aumento da 300.000,00 a 400.000,00 euro dell’importo massimo del finanziamento concedibile; riduzione da 0,80 a 0,65 del livello di solidità patrimoniale (LSP) ritenuto “adeguato” per le imprese industriali/manifatturiere (rimane 1,00 per le imprese commerciali/di servizi); possibilità di rimborsare il finanziamento in termini dilazionati, anziché in un’unica soluzione, per le imprese che non superano la fase di “verifica”;semplificazione delle modalità operative.<br />
PARTECIPAZIONE A FIERE E MOSTRE: per i Finanziamenti agevolati per la Partecipazione di Pmi a fiere e mostre in Paesi extra UE:<br />
il finanziamento è stato oggetto di una profonda revisione con l’obiettivo di renderlo maggiormente fruibile da parte delle imprese interessate. In particolare, è stato eliminato il vincolo che consentiva di accedere al finanziamento solo per la “prima” partecipazione all’evento fieristico o alla mostra, ed è stata prevista la finanziabilità delle spese al 100%. Molte le altre semplificazioni introdotte nelle modalità operative.</p>
<div class="article-content-blocco-ita-contr-3"></div>
<h2><strong>FINANZIAMENTI AGEVOLATI </strong></h2>
<h2><strong>PER PROGRAMMI DI INSERIMENTO SUI MERCATI EXTRA UE</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FINALITÀ:</strong><br />
Il finanziamento agevolato è finalizzato a sostenere progetti di inserimento in mercati extra UE, attraverso l’apertura di strutture (ufficio &#8211; show room – negozio &#8211; corner) per la diffusione o il lancio dei prodotti/servizi ovvero il potenziamento di strutture già esistenti.<br />
<strong>BENEFICIARI:</strong><br />
Tutte le imprese con sede legale in Italia, in forma singola o aggregata.<br />
<strong>IMPORTO DEL FINANZIAMENTO E TASSO DI AGEVOLAZIONE:</strong></p>
<ul>
<li>Il finanziamento copre il 100% delle spese preventivate, fino ad un massimo di € 2.500.000,00 e comunque nei limiti previsti dal Regolamento UE n.1407/2013, relativo agli aiuti di importanza minore &#8220;de minimis&#8221;.</li>
<li>Il tasso agevolato è pari al 10% del tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria vigente alla data della delibera di concessione del finanziamento (consultabile sul sito www.simest.it).</li>
</ul>
<p><strong>SPESE FINANZIABILI:</strong><br />
Sono ammissibili al finanziamento le spese sostenute dalla data di presentazione della domanda sino a 24 mesi dopo la stipula del contratto di finanziamento.</p>
<p><strong>SPESE AMMISSIBILI:</strong></p>
<ul>
<li>Spese di funzionamento della struttura estera (affitto, allestimento, gestione, etc), compreso il personale in loco;</li>
<li>spese per attività promozionali (partecipazione a fiere/mostre, pubblicità, etc), comprese quelle sostenute anche in area U.E., purché risultino collegate alla realizzazione del progetto.</li>
<li>E’ riconosciuta una quota forfettaria del 30% sul totale delle spese ammesse, per spese generali non documentabili.</li>
</ul>
<p><strong>GARANZIE:</strong></p>
<ul>
<li>Il finanziamento agevolato deve essere garantito in tutto o in parte.</li>
<li>Le PMI e le MID CAP (imprese con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3000) possono ottenere riduzioni di garanzia in funzione della classe di valutazione “scoring” dell&#8217;impresa fino a un massimo dell’80% (questa percentuale può anche essere superiore nel caso di intervento del Fondo Crescita Sostenibile.</li>
</ul>
<p><strong>EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO:</strong></p>
<p>Il finanziamento è concesso secondo le seguenti modalità:</p>
<ul>
<li>la prima erogazione, per un importo minimo del 10% del finanziamento, deve essere richiesta entro 3 mesi dalla data di stipula del contratto, previa presentazione della distinta delle spese sostenute e da sostenere per un periodo di 6 mesi dalla data di stipula del contratto.</li>
<li>erogazioni successive possono essere richieste, con gli stessi limiti e modalità.</li>
<li>Complessivamente la prima erogazione e le successive, salvo l’ultima a saldo, non devono superare il 70% del finanziamento;</li>
<li>l’importo a saldo è erogato, a condizione che le spese sostenute superino l’importo già erogato, sulla base della rendicontazione finale dell’impresa.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2></h2>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>A Smau il tema dell’internazionalizzazione viene affrontato da diverse angolature</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Sep 2016 09:32:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[affrontato]]></category>
		<category><![CDATA[angolature]]></category>
		<category><![CDATA[diverse]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[SMAU]]></category>
		<category><![CDATA[tema]]></category>
		<category><![CDATA[viene]]></category>
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					<description><![CDATA[Warrant Group, presente anche al prossimo Smau Milano, parliamo di opportunità offerte dai bandi nazionali come ad esempio il Voucher&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Warrant Group, presente anche al prossimo S<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span>u Milano, parliamo di opportunità offerte dai bandi nazionali come ad esempio il Voucher per l’Internazionalizzazione e da quelli regionali, <span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span> anche di strategie per conquistare i mercati esteri. Con Unioncamere Emilia-Romagna si è parlato di business intelligence e Big Data attraverso Intelligent Export Report – IER il nuovo servizio realizzato dal Centro studi di Unioncamere Emilia-Ro<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span>gna, rivolto alle imprese per la pianificazione strategica dei processi di internazionalizzazione. Un servizio ritagliato sulle caratteristiche dell’impresa, che offre una “<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">Ma</span>ppa delle opportunità” per settore su tutti i mercati mondiali. Un approfondimento sulle opportunità economico finanziarie statali è stato condiviso anche dalla Camera di commercio di Padova e dalla sua azienda speciale Padova Promex che ha affrontato il te<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span> del supporto del Ministero dell’Ambiente alla competitività internazionale delle imprese della Green Economy. Al centro del dibattito anche il recente accordo di Parigi una grande occasione di sviluppo di una nuova economia basata su un uso più efficiente delle risorse, anche grazie al progresso tecnologico.</p>]]></content:encoded>
					
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