<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>prestiti - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	<atom:link href="https://www.notiziariofinanziario.com/tag/prestiti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	
	<description>Notizie Myposte bper home banking trn bonifico carta di credito findomestic carta aura www.bper.it banca mps app unicredit non funziona</description>
	<lastBuildDate>Sun, 16 Nov 2025 09:16:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2024/06/cropped-favicon.png?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>prestiti - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I migliori siti di prestiti con simulatore online</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/i-migliori-siti-di-prestiti-con-simulatore-online/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/i-migliori-siti-di-prestiti-con-simulatore-online/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 08:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=69040</guid>

					<description><![CDATA[
	<div>
	<a href="https://www.notiziariofinanziario.com/i-migliori-siti-di-prestiti-con-simulatore-online/"><img title="tassi-mutuo-prestiti.jpg" src="https://i0.wp.com/www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2024/12/tassi-mutuo-prestiti-scaled.jpg?fit=300%2C171&ssl=1" alt="prestiti" width="300" height="171" /></a>
	</div>
	Simulare un prestito prima di richiederlo è uno dei passaggi più utili per chi vuole evitare sorprese.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
	<div>
	<a href="https://www.notiziariofinanziario.com/i-migliori-siti-di-prestiti-con-simulatore-online/"><img title="tassi-mutuo-prestiti.jpg" src="https://i0.wp.com/www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2024/12/tassi-mutuo-prestiti-scaled.jpg?fit=300%2C171&ssl=1" alt="prestiti" width="300" height="171" /></a>
	</div>
	<p class="wp-block-paragraph"><strong>Simulare un prestito</strong> prima di richiederlo è uno dei passaggi più utili per chi vuole evitare sorprese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un buon <strong>simulatore online </strong>permette infatti di <strong>capire in anticipo la rata, la durata e il costo complessivo del finanziamento</strong>, offrendo una stima realistica e trasparente delle condizioni applicate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo analizzato i portali di <strong>diversi istituti di credito </strong>che mettono a disposizione strumenti chiari, aggiornati e facili da usare, valutandone l’affidabilità e la completezza informativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come abbiamo scelto i migliori</p>



<p class="wp-block-paragraph">I siti considerati in questa comparazione offrono simulatori che:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>mostrano <strong>in modo chiaro TAEG, TAN, costi accessori e durata</strong>;</li>



<li>permettono di <strong>variare gli importi </strong>per testare più scenari;</li>



<li>rimandano ai <strong>documenti precontrattuali</strong> (IEBCC e SECCI) in modo accessibile;</li>



<li>consentono di <strong>avviare la richiesta o di fissare un appuntamento</strong> direttamente online.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i maggiori operatori del mercato italiano, sono stati privilegiati quelli con siti aggiornati e comunicazione trasparente.</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Compass</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Compass</strong> si distingue per un’interfaccia semplice e per la chiarezza delle informazioni fornite sin dalla simulazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’utente può scegliere importo e durata, visualizzare in tempo reale la rata e accedere al riepilogo dei costi principali, con link ai fogli informativi e ai documenti standard europei.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta ottenuta la simulazione, è possibile proseguire la richiesta online o in filiale, mantenendo gli stessi parametri di trasparenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’esperienza risulta lineare e intuitiva anche per chi non ha familiarità con i prodotti finanziari.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cosa la distingue:</strong> semplicità del percorso, chiarezza dei dati mostrati, possibilità di completare la richiesta con supporto digitale o in filiale.</p>



<ol start="2" class="wp-block-list">
<li>UniCredit</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Il simulatore <strong>UniCredit</strong> è uno dei più dettagliati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consente infatti di modificare rapidamente l’importo o la durata e di visualizzare in modo trasparente rata, TAN e TAEG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sistema guida l’utente fino alla possibilità di prenotare un appuntamento o procedere online se già correntista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buona la presenza di informazioni aggiuntive e di un linguaggio comprensibile anche per chi non ha competenze finanziarie.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cosa la distingue:</strong> interfaccia chiara, dati completi e aggiornati, collegamento diretto con la rete filiali.</p>



<ol start="3" class="wp-block-list">
<li>Crédit Agricole</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">La banca francese ha investito molto nella digitalizzazione del credito al consumo, offrendo un simulatore fluido e responsive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’utente può selezionare l’importo, scegliere la durata e visualizzare in modo immediato rata, TAEG e costo totale stimato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni fase è accompagnata da note esplicative che aiutano a comprendere la composizione del tasso e i costi accessori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il processo successivo, dalla simulazione alla richiesta, resta lineare ma con assistenza umana disponibile in ogni momento.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cosa la distingue:</strong> chiarezza del linguaggio, percorsi guidati, integrazione con assistenza umana.</p>



<ol start="4" class="wp-block-list">
<li>Banca Sella</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Pur avendo una presenza meno capillare sul territorio, <strong>Banca Sella</strong> si posiziona tra le realtà più innovative nel credito digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il simulatore permette di impostare parametri personalizzati e mostra in modo dettagliato rata, durata e TAEG stimato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’esperienza utente è curata, con un’interfaccia essenziale che valorizza la trasparenza e facilita la comprensione dei costi complessivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cosa la distingue:</strong> esperienza d’uso intuitiva, chiarezza grafica, focus sull’aspetto digitale.</p>



<ol start="5" class="wp-block-list">
<li>Cofidis</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cofidis</strong> offre un simulatore immediato, orientato alla rapidità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’utente può inserire l’importo desiderato e ottenere subito un prospetto con rata, tasso e durata, accompagnato dai principali documenti informativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il processo successivo è interamente gestibile online, con la possibilità di firma digitale e caricamento dei documenti in autonomia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pur con un’offerta focalizzata su importi medio-bassi, mantiene standard di trasparenza elevati.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cosa la distingue:</strong> procedura veloce, trasparenza sui costi, gestione interamente digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Confronto finale sintetico</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td><strong>Istituto</strong></td><td><strong>Completezza simulatore</strong></td><td><strong>Facilità d’uso</strong></td><td><strong>Possibilità di richiesta online</strong></td><td><strong>Trasparenza costi</strong></td><td><strong>Assistenza</strong></td></tr><tr><td><strong>Compass</strong></td><td>Molto alta</td><td>Molto facile</td><td>Sì (se sono necessari documenti aggiuntivi ci si rivolge in filiale)</td><td>Elevata</td><td>Filiale + digitale</td></tr><tr><td><strong>UniCredit</strong></td><td>Alta</td><td>Facile</td><td>Parziale (per correntisti)</td><td>Elevata</td><td>Filiale + app</td></tr><tr><td><strong>Crédit Agricole</strong></td><td>Alta</td><td>Facile</td><td>Sì</td><td>Alta</td><td>Filiale + telefono</td></tr><tr><td><strong>Banca Sella</strong></td><td>Alta</td><td>Molto facile</td><td>Sì</td><td>Alta</td><td>Digitale + filiale</td></tr><tr><td><strong>Cofidis</strong></td><td>Media</td><td>Molto facile</td><td>Sì</td><td>Alta</td><td>Online</td></tr></tbody></table></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Come leggere le simulazioni</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il simulatore online non sostituisce l’offerta vincolante</strong>, ma rappresenta un utile punto di partenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per valutare correttamente un prestito, è essenziale leggere il <strong>documento informativo europeo sul credito ai consumatori (SECCI o IEBCC)</strong>, che riporta in modo standardizzato tassi, spese e condizioni contrattuali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo così è possibile confrontare in modo oggettivo le diverse offerte presenti sul mercato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nota:</strong> le informazioni riportate derivano da fonti pubbliche e documentazione ufficiale degli istituti citati. Le condizioni possono variare in base al profilo del richiedente e all’importo richiesto.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/i-migliori-siti-di-prestiti-con-simulatore-online/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi sui prestiti per la conduzione aziendale in Piemonte</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-sui-prestiti-la-conduzione-aziendale-piemonte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 May 2018 09:26:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[conduzione]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36825</guid>

					<description><![CDATA[CREDITO DI CONDUZIONE: agli imprenditori agricoli singoli od associati e alle cooperative agricole possono essere concessi contributi negli interessi su&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>CREDITO DI CONDUZIONE: agli imprenditori agricoli singoli od associati e alle cooperative agricole possono essere concessi contributi negli interessi su prestiti per la conduzione aziendale della durata massima di un anno.<br />
CONTRIBUTO: il contributo è pari all’1% dell’importo ammesso a finanziamento per le imprese ubicate in zona di pianura o di collina e al 1,50% per quelle ubicate in zona di montagna.<br />
MAGGIORAZIONE: qualora almeno il 50% dell’importo del prestito sia assistito da garanzia prestata da confidi il contributo negli interessi sarà aumentato di 0,30 punti percentuali.<br />
Per le imprese agricole che hanno subito danni da calamità naturali nell’anno di presentazione della domanda e rientranti nelle zone e con le tipologie di danno annualmente individuate dalla Giunta Regionale ai sensi del D.Lgs. n. 102/2004, il contributo negli interessi è elevato, così come per i due rinnovi consecutivi, al 3%.<br />
BENEFICIARI: credito di conduzione in favore di cooperative agricole e di altre forme associate composte da almeno cinque imprenditori agricoli. Credito di conduzione in favore di imprenditori agricoli singoli e di altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli<br />
DOMANDA: La domanda dovrà essere predisposta e presentata utilizzando gli appositi servizi on-line integrati nel sistema informativo agricolo piemontese (SIAP); la copia cartacea stampata dalla procedura dovrà essere presentata (debitamente sottoscritta e corredata della copia del documento di riconoscimento del sottoscrittore) al Settore Agricoltura della competente Provincia entro sette giorni lavorativi dall’inoltro telematico. Scadenza 31/12/2018</p>
<h2><strong>PIEMONTE: contributi sui prestiti per la conduzione aziendale<br />
</strong></h2>
<p>Concessione di contributi negli interessi sui prestiti per la conduzione aziendale. Bando 2018 per cooperative agricole ed altre forme associate composte da almeno cinque imprenditori</p>
<h2>BANDO 2018</h2>
<p>Scadenza: 31/12/2018</p>
<h2><em>APPROFONDIMENTO</em></h2>
<p><em>SCARICA I DOCUMENTI</em></p>
<ul id="box_allegati_1">
<li><em>Bando 2018</em></li>
<li><em>Modulistica</em></li>
<li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fondo Microcredito Gruppo 5 Stelle:prestiti a famiglie e microimprese del Lazio</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/fondo-microcredito-gruppo-5-stelleprestiti-famiglie-microimprese-del-lazio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2018 09:04:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[fondo]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Microcredito]]></category>
		<category><![CDATA[microimprese]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36116</guid>

					<description><![CDATA[FONDO MICROCREDITO GRUPPO 5 STELLE: per aiutare le piccole realtà imprenditoriali e le famiglie che devono affrontare spese mediche per i&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FONDO MICROCREDITO GRUPPO 5 STELLE: per aiutare le piccole realtà imprenditoriali e le famiglie che devono affrontare spese mediche per i propri figli affetti da gravi patologie, il Gruppo Movimento 5 Stelle Regione Lazio ha deciso di accantonare una parte dei compensi spettanti ai suoi componenti, creando, di concerto con la Regione Lazio, una Sezione Speciale del Fondo regionale per il Microcredito e la Microfinanza, finalizzata all’erogazione di finanziamenti a valere interamente sulle risorse del Fondo.<br />
BENEFICIARI: questi finanziamenti possono essere fondamentali per le micro e piccole imprese che hanno difficoltà di accesso al credito bancario per essere operative e posizionarsi all’interno del mercato, e possono dare un po’ di sollievo alle famiglie che sono costrette ad affrontare spese mediche onerose per curare i propri figli e non hanno possibilità di accedere ai prestiti bancari.<br />
LINEA DI INTERVENTO A: i progetti ritenuti idonei potranno beneficiare di finanziamenti, con la forma tecnica di mutui chirografari, di importo compreso tra 5.000 e 25.000 euro, da restituire al tasso di interesse dell’1%, con una durata variabile e rimborso in rate costanti posticipate, mensili. Sono ammissibili le spese relative al progetto presentato, che andrà realizzato entro 12 mesi dall’ottenimento del prestito.<br />
LINEA DI INTERVENTO B: i finanziamenti hanno la forma tecnica di prestiti personali di importo compreso tra 1.000 e 10.000 euro, a tasso zero, con una durata variabile e rimborso in rate costanti posticipate, mensili.<br />
FINANZIAMENTO: per entrambe le linee di intervento: il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili del progetto, nel rispetto dei massimali previsti dal bando; non sono previsti costi aggiuntivi per il beneficiario (spese di istruttoria, commissioni di erogazione, penale di estinzione anticipata); non possono essere richieste, a sostegno del finanziamento, garanzie reali, patrimoniali, finanziarie, né personali; in caso di ritardato pagamento, si applica al beneficiario un interesse di mora pari al 2% in ragione d’anno.<br />
BENEFICIARI LINEA DI INTERVENTO A: microimprese già esistenti (ditte individuali, società di persone, società cooperative); microimprese ancora da costituire; titolari di partita IVA.<br />
BENEFICIARI LINEA DI INTERVENTO B: famiglie che devono sostenere i costi relativi alle cure mediche, anche non convenzionali, di figli affetti da gravi patologie.<br />
RISORSE: le risorse sono rese disponibili per finestre annuali. Relativamente all’annualità 2017 la finestra apre 10 giorni dopo la pubblicazione dell’Avviso (16 gennaio 2018) e chiude il 30 giugno 2018. Per le annualità successive, l’apertura delle finestre è fissata al 30 settembre e la chiusura al 30 giugno dell’anno successivo.<br />
DOMANDA: per presentare domanda i beneficiari dovranno contattare uno dei soggetti erogatori a partire dal decimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio.</p>
<h2>LAZIO: FONDO MICROCREDITO GRUPPO 5 STELLE</h2>
<div>
<p>Prestiti a famiglie e microimprese con difficoltà di accesso al credito</p>
<ul>
<li>Per aiutare le piccole realtà imprenditoriali e le famiglie che devono affrontare spese mediche per i propri figli affetti da gravi patologie, il Gruppo Movimento 5 Stelle Regione Lazio ha deciso di accantonare una parte dei compensi spettanti ai suoi componenti, creando, di concerto con la Regione Lazio, una Sezione Speciale del Fondo regionale per il Microcredito e la Microfinanza, finalizzata all’erogazione di finanziamenti a valere interamente sulle risorse del Fondo.</li>
</ul>
</div>
<div>
<p><strong>MICRO E PICCOLE IMPRESE CON DIFFICOLTÀ DI ACCESSO AL CREDITO</strong></p>
<p>Questi finanziamenti possono essere fondamentali per le micro e piccole imprese che hanno difficoltà di accesso al credito bancario per essere operative e posizionarsi all’interno del mercato, e possono dare un po’ di sollievo alle famiglie che sono costrette ad affrontare spese mediche onerose per curare i propri figli e non hanno possibilità di accedere ai prestiti bancari.</p>
<h2><strong>LINEA DI INTERVENTO A</strong></h2>
<p>i progetti ritenuti idonei potranno beneficiare di finanziamenti, con la forma tecnica di mutui chirografari, di importo compreso tra 5.000 e 25.000 euro, da restituire al tasso di interesse dell’1%, con una durata variabile e rimborso in rate costanti posticipate, mensili.</p>
<ul>
<li>Sono ammissibili le spese relative al progetto presentato, che andrà realizzato entro 12 mesi dall’ottenimento del prestito.</li>
</ul>
<h2><strong>LINEA DI INTERVENTO B</strong></h2>
<ul>
<li>i finanziamenti hanno la forma tecnica di prestiti personali di importo compreso tra 1.000 e 10.000 euro, a tasso zero, con una durata variabile e rimborso in rate costanti posticipate, mensili.</li>
</ul>
<h2><strong>FINANZIAMENTO</strong></h2>
<p><strong>PER ENTRAMBE LE LINEE DI INTERVENTO:&amp;NBSP;</strong></p>
<p>il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili del progetto, nel rispetto dei massimali previsti dal bando;</p>
<ul>
<li>non sono previsti costi aggiuntivi per il beneficiario (spese di istruttoria, commissioni di erogazione, penale di estinzione anticipata);</li>
<li>non possono essere richieste, a sostegno del finanziamento, garanzie reali, patrimoniali, finanziarie, né personali;</li>
<li>in caso di ritardato pagamento, si applica al beneficiario un interesse di mora pari al 2% in ragione d’anno.</li>
</ul>
<h2><strong>BENEFICIARI LINEA DI INTERVENTO A</strong></h2>
<ul>
<li>Microimprese già esistenti<br />
(ditte individuali, società di persone, società cooperative);</li>
<li>microimprese ancora da costituire;</li>
<li>titolari di partita IVA.</li>
</ul>
<h2><strong>BENEFICIARI LINEA DI INTERVENTO B</strong></h2>
<p>Famiglie che devono sostenere i costi relativi alle cure mediche, anche non convenzionali, di figli affetti da gravi patologie</p>
<h2>RISORSE</h2>
<p>le risorse sono rese disponibili per finestre annuali. Relativamente all’annualità 2017 la finestra apre 10 giorni dopo la pubblicazione dell’Avviso (16 gennaio 2018) e chiude il 30 giugno 2018.</p>
<ul>
<li>Per le annualità successive, l’apertura delle finestre è fissata al 30 settembre e la chiusura al 30 giugno dell’anno successivo.</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>per presentare domanda i beneficiari dovranno contattare uno dei soggetti erogatori a partire dal decimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio.</p>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Parlamento Europeo ha dato il via libera alla Banca europea per gli investimenti per concedere ulteriori prestiti</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/parlamento-europeo-dato-via-libera-alla-banca-europea-gli-investimenti-concedere-ulteriori-prestiti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Tafuro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Feb 2018 14:10:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Banca europea per gli investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[concedere]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento Europeo]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[via libera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35623</guid>

					<description><![CDATA[STRASBURGO &#8211; L&#8217;accordo tra il Parlamento e il Consiglio è stato approvato con 487 voti favorevoli, 96 contrari e 42 astensioni.&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>STRASBURGO &#8211;</strong> L&#8217;accordo tra il Parlamento e il Consiglio è stato approvato con 487 voti favorevoli, 96 contrari e 42 astensioni. Tra le altre modifiche principali: il mandato della Banca europea per gli investimenti (BEI) per i prestiti ai Paesi terzi con un quarto obiettivo &#8220;di alto livello&#8221; per affrontare le cause profonde della migrazione, il rafforzamento delle disposizioni volte a prevenire il riciclaggio di denaro e combattere il terrorismo, l’evasione, l&#8217;elusione e la frode fiscale, e il rafforzamento delle possibilità di prestito della BEI per progetti sulla mitigazione dei cambiamenti climatici.</p>
<p><strong>IL COMMENTO &#8211;</strong> La relatrice Eider Gardiazabal Rubial (S&amp;D, ES) ha dichiarato: «Con questo voto miglioreremo l&#8217;azione dell&#8217;UE all&#8217;estero attraverso la BEI, aumentando la nostra capacità di investimento a 32,3 miliardi di euro entro il 2020, con uno sforzo speciale nei paesi mediterranei e nei Balcani. Abbiamo fatto in modo che tutte le iniziative finanziate attraverso questo programma contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e, quindi, all&#8217;eliminazione delle cause profonde della migrazione».</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Liguria prestiti agevolati per strutture ricettive alberghiere</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/liguria-prestiti-agevolati-strutture-ricettive-alberghiere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Dec 2017 16:12:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[agevolati]]></category>
		<category><![CDATA[alberghiere]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[ricettive]]></category>
		<category><![CDATA[strutture]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35024</guid>

					<description><![CDATA[La Regione Liguria ha approvato l&#8217;avviso di finanziamento destinato alle imprese turistiche di tipologia alberghiera. OBIETTIVO:promuovere il processo di riqualificazione&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Liguria ha approvato l&#8217;avviso di finanziamento destinato alle imprese turistiche di tipologia alberghiera.<br />
OBIETTIVO:promuovere il processo di riqualificazione dell&#8217;offerta turistica ligure anche attraverso lo sviluppo e la maggiore &#8220;qualità&#8221; delle strutture ricettive esistenti.<br />
interventi ammessi: gli interventi previsti dal Piano di riqualificazione devono interessare un&#8217;unica struttura ricettiva, e le sue eventuali pertinenze, ubicata sul territorio regionale ligure.<br />
BENEFICIARI: I beneficiari del bando sono &#8211;  alberghi; &#8211; residenze turistico-alberghiere; &#8211;  locande;-  alberghi diffusi<br />
REQUISITI: iscritti e attivi al Registro delle imprese al momento della presentazione della domanda.<br />
FINANZIAMENTO: il finanziamento, a sostegno del Piano di riqualificazione ritenuto ammissibile, ha natura ipotecaria ed è concedibile per un ammontare non inferiore ad Euro 150.000,00 e non superiore ad Euro 800.000,00, fino al 100% del Piano di riqualificazione stesso.<br />
AGEVOLAZIONE: una quota del 50% di tale finanziamento è concessa a valere su fondi privati messi a disposizione da una Banca Convenzionata e una quota del 50% dello stesso è concessa da FI.L.S.E. a valere su fondi regionali, entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili e nei limiti del regime di aiuto “de minimis”.<br />
SPESE AMMISSIBILI AD AGEVOLAZIONE: &#8211; progettazione e direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge; opere murarie e/o assimilate; acquisto di macchinari, impianti, attrezzature varie ed arredi, nuovi di fabbrica; acquisto di dotazioni e programmi informatici e realizzazione di siti internet; spese finalizzate all&#8217;introduzione di sistemi di qualità ed all&#8217;adesione di sistemi di certificazione ambientale secondo standard e metodologie riconosciute a livello nazionale e/o internazionale (ad esempio ISO, EMAS, marchio Ecolabel, e altro).<br />
CAPITALE CIRCOLANTE: possono essere comprese anche spese facenti parte del capitale circolante nella misura massima del 15% dell&#8217;importo complessivo del Piano stesso (ad esempio: costi per l’alta formazione, costi per perizie, costi per garanzie e altro). In tale logica sono considerati premiali l&#8217;utilizzo prevalente di personale interno con regolare contratto di lavoro e l&#8217;aver investito nella formazione professionalizzante e/o nell&#8217;alta formazione.<br />
DOMANDE: dal 30 novembre 2017 al giorno 20 marzo 2018.</p>
<h2>LIGURIA FONDO STRATEGICO</h2>
<p><strong>FINANZIAMENTI PER LA QUALIFICAZIONE E LO SVILUPPO DELL’OFFERTA TURISTICA</strong></p>
<p>La deliberazione n.631 del 04 agosto 2017 approva l&#8217;avviso di finanziamento destinato alle imprese turistiche di tipologia alberghiera affidandone la gestione a Filse spa, in attuazione di quanto disposto dall&#8217;art. 4 della lr 34/2016.</p>
<h2><strong>RISORSE</strong></h2>
<p>La dotazione è di 6 milioni di euro cui aggiungere 6 milioni di euro di cofinanziamento bancario, consentendo pertanto – attraverso le regole del &#8220;pari-passu&#8221; – di raddoppiare le risorse da destinarsi ai finanziamenti agevolati sui fondi di rotazione per le imprese di tipo alberghiero.</p>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<p>I BENEFICIARI SONO:</p>
<ul>
<li>alberghi</li>
<li>residenze turistico-alberghiere</li>
<li>locande</li>
<li>alberghi diffusi</li>
</ul>
<p>iscritti e attivi al Registro delle imprese al momento della presentazione della domanda.</p>
<h2>ESCLUSIONI</h2>
<p><strong>SONO ESCLUSI DAI BENEFICI DEL PRESENTE AVVISO:</strong></p>
<ul>
<li>a) le imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, nonché nel settore della pesca e dell’acquacoltura disciplinati dal regolamento (UE) n. 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, relativo<br />
all’organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura e del settore della produzione, fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco;</li>
<li>b) le imprese in stato di liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali, ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale per il quale sia intervenuto il relativo decreto di ammissione;</li>
<li>c) le imprese in difficoltà;</li>
<li>d) le imprese oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi.</li>
</ul>
<h2><strong>OBIETTIVO</strong></h2>
<p>L&#8217;obiettivo della misura specifica rientra in quello più generale e strategico di promuovere il processo di riqualificazione dell&#8217;offerta turistica ligure anche attraverso lo sviluppo e la maggiore &#8220;qualità&#8221; delle strutture ricettive esistenti.</p>
<ul>
<li>L’azione intende promuovere il processo di riqualificazione dell’offerta turistica ligure con interventi sulla liquidità delle imprese, attraverso lo sviluppo e la competitività delle strutture ricettive alberghiere di cui all’art. 5 della L.R. n. 32 del 12 Novembre 2014<br />
(alberghi, residenze turistico – alberghiere, locande ed alberghi diffusi), con il cofinanziamento del sistema bancario.</li>
</ul>
<h2>INTERVENTI</h2>
<p>Gli interventi previsti dal Piano di riqualificazione devono interessare un&#8217;unica struttura ricettiva, e le sue eventuali pertinenze, ubicata sul territorio regionale ligure.</p>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p>SPESE AMMISSIBILI AD AGEVOLAZIONE:</p>
<ul>
<li>progettazione e direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge</li>
<li>opere murarie e/o assimilate</li>
<li>acquisto di macchinari, impianti, attrezzature varie ed arredi, nuovi di fabbrica</li>
<li>acquisto di dotazioni e programmi informatici e realizzazione di siti internet</li>
<li>spese finalizzate all&#8217;introduzione di sistemi di qualità ed all&#8217;adesione di sistemi di certificazione ambientale secondo standard e metodologie riconosciute a livello nazionale e/o internazionale (ad esempio ISO, EMAS, marchio Ecolabel, e altro)</li>
</ul>
<p>Possono essere comprese anche spese facenti parte del capitale circolante nella misura massima del 15% dell&#8217;importo complessivo del Piano stesso (ad esempio: costi per l’alta formazione, costi per perizie, costi per garanzie e altro).</p>
<p>In tale logica sono considerati premiali l&#8217;utilizzo prevalente di personale interno con regolare contratto di lavoro e l&#8217;aver investito nella formazione professionalizzante e/o nell&#8217;alta formazione.</p>
<h2>AGEVOLAZIONE</h2>
<p><strong>CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO E DELL’AGEVOLAZIONE</strong></p>
<p>Il finanziamento, a sostegno del Piano di riqualificazione ritenuto ammissibile, ha natura ipotecaria ed è concedibile per un ammontare non inferiore ad Euro 150.000,00 e non superiore ad Euro 800.000,00, fino al 100% del Piano di riqualificazione stesso.</p>
<ul>
<li>Una quota del 50% di tale finanziamento è concessa a valere su fondi privati messi a disposizione da una Banca Convenzionata e una quota del 50% dello stesso è concessa da FI.L.S.E. a valere su fondi regionali, entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili e nei limiti del regime di aiuto “de minimis” di cui al Regolamento della Commissione n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” (GUUE L 352 del 24.12.2013).</li>
</ul>
<p><strong>DURATA</strong></p>
<p>Il finanziamento potrà avere una durata pari a 10 o 15 anni e potrà comprendere un periodo di pre- ammortamento fino a 4 semestri.</p>
<ul>
<li>Le rate, di preammortamento e di ammortamento, sono pagate in via posticipata al 30/06 e al 31/12 di ogni anno.</li>
<li>La prima rata di pre-ammortamento scade al termine del semestre nel quale viene effettuata la prima erogazione a valere sul contratto stipulato ai sensi del presente Avviso.</li>
</ul>
<p><strong>TASSO</strong></p>
<p>Alla quota di finanziamento a valere su fondi privati si applica, in funzione delle valutazioni di merito creditizio effettuate dalla Banca, uno spread non superiore ai 350 punti base per i finanziamenti con durata 10 anni ed uno spread non superiore ai 400 punti base per i finanziamenti con durata 15 anni, da applicarsi al parametro base utilizzato dalla Banca convenzionata.</p>
<p><strong>ISTRUTTORIA</strong><br />
La Banca Convenzionata effettuerà le valutazioni di merito creditizio delle domande di finanziamento di cui al presente Avviso con gli abituali criteri di mercato e, a suo insindacabile giudizio, potrà concedere i finanziamenti nei limiti e secondo le caratteristiche sopraccitate.</p>
<ul>
<li>Alla quota di finanziamento a valere su fondi regionali si applica un tasso fisso nominale annuo pari allo 0,50% per i finanziamenti con durata 10 anni e pari all&#8217; 1,25% per i finanziamenti con durata 15 anni.</li>
<li>Il risparmio in c/interessi, calcolato sulla quota di finanziamento a valere sui fondi regionali, corrispondente all’intensità di aiuto in regime “de minimis” equivalente, verrà comunicato da FI.L.S.E. al momento del provvedimento di concessione dell’agevolazione.</li>
<li>L’intensità di aiuto in regime “de minimis” verrà calcolata con il metodo di calcolo dell’Equivalente Sovvenzione Lordo del finanziamento, secondo quanto previsto del Reg.(UE) n. 1407/2013 e dalla Comunicazione della Commissione europea 2008/C14/02 del 19/01/2008.</li>
</ul>
<h2><strong>DOMANDE</strong></h2>
<p>Le domande di ammissione ad agevolazione  possono essere presentate a decorrere dal giorno 30 novembre 2017 al giorno 20 marzo 2018.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abi: Tassi ai minimi, volano i prestiti</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/abi-tassi-ai-minimi-volano-prestiti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Aug 2017 13:30:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Banca]]></category>
		<category><![CDATA[Banca d’Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Banche]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[DOMANDA]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=33999</guid>

					<description><![CDATA[ABI : I FINANZIAMENTI SONO UN BUSINESS OGGI PER CONSUMATORI E IMPRESE Tassi bancari: costo del denaro al minimo storico,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>ABI : I FINANZIAMENTI SONO UN BUSINESS OGGI PER CONSUMATORI E IMPRESE</h1>
<p><strong>Tassi bancari: costo del denaro al minimo storico, crescono gli impieghi, cala la raccolta a lungo termine, meno sofferenze.</strong></p>
<p><strong>Le famiglie scelgono il tasso fisso, ma per le Banche lo spread tra raccolta e impieghi è sempre meno premiante.</strong></p>
<p><strong>A 10 anni dall’inizio della crisi economica il rapporto ABI semestrale conferma i rumors di ripresa.</strong></p>
<h2>TASSI AI MINIMI STORICI</h2>
<p>La relazione di giugno 2017 dell&#8217; ABI ha evidenziato infatti miglioramento della dinamica dei prestiti, crescita prestiti a famiglie e imprese, miglioramento della qualità del credito e diminuzione delle sofferenze nette, diminuzione tassi da raccolta.</p>
<p>Complice il minimo storico dei tassi, gli impieghi superano la raccolta di quasi 86 miliardi €. L’ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche è 1.800 miliardi € mentre è 1.714 miliardi $ della raccolta da clientela.</p>
<p>Dal rapporto ABI emerge che i prestiti a famiglie e imprese sono in crescita su base annua di +0,8%, consolidando il miglioramento della dinamica positiva dei prestiti. Anche i mutui mostrano una ripresa, segnando una variazione positiva di +2,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando già si manifestavano blandi segnali di miglioramento.</p>
<p>I tassi di interesse applicati ai crediti al consumo così come ai mutui rendono conveniente l’operazione alla clientela bancaria. I prestiti vengono concessi a un tasso medio pari al 2,79%, meno del 2,81% rispetto al mese precedente e del 6,18% prima della crisi, a fine 2007.</p>
<p>Il tasso medio dei mutui per acquisto casa si attesta al 2,12%, mentre era del 5,72% a fine 2007. Grazie a questi minimi assoluti la scelta dei mutuatari case per 2/3 su mutui a tasso fisso.</p>
<p>Per quanto riguarda le imprese il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese risulta pari a 1,56%, era poco meno dell’ 1,53% del mese precedente ma lontano dal 5,48% di fine 2007.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>QUALITÀ DEL CREDITO</h2>
<p>Le sofferenze, al netto delle svalutazioni già effettuate dalle banche con proprie risorse, si posizionano attorno a 77,2 miliardi di €.</p>
<p>Il valore risulta in flessione rispetto ai 77,8 miliardi del mese precedente ed è il più basso da maggio 2014. Le sofferenze si mostrano in forte diminuzione rispetto al dato di dicembre 2016 quando si attestavano a 86,8 miliardi.</p>
<p>Rispetto al picco di 89 miliardi toccato a novembre 2015 la riduzione del dato di bilancio mostra un calo di oltre il 13%. 7. Analizzando storicamente i numeri si nota che il rapporto tra sofferenze nette e impieghi totali si è ridotto a 4,42% ad aprile 2017. Era 4,89% a fine 2016 e 0,86% prima della crisi.</p>
<h3><span style="line-height: 1.5">DINAMICA DELLA RACCOLTA </span></h3>
<p>In Italia, rispetto all’inizio della crisi, ad oggi la raccolta da clientela è cresciuta da 1.549 a quasi 1.714 miliardi di euro. Il dato indica l’aumento di quasi 165 miliardi dei depositi.</p>
<p>Mentre le giacenze in conto corrente, o con certificati di deposito o pronti contro termine sono aumentati di quasi 58 miliardi di euro rispetto a un anno prima (+4,3% su base annuale), si conferma la diminuzione della raccolta a medio e lungo termine. Le obbligazioni calano di quasi 53,6 miliardi € negli ultimi 12 mesi, vale a dire del -14,5%.</p>
<p>Complessivamente però la dinamica della raccolta complessiva, composta da depositi da clientela residente e obbligazioni registra a maggio 2017 una lieve crescita su base annua pari a +0,2%.</p>
<p>Il mese precedente il dato era negativo e pari a -0,1%.</p>
<h4>I RISICATI MARGINI DELLE BANCHE</h4>
<p>A maggio 2017 , secondo quanto riporta l&#8217;ABI, il tasso di interesse medio sul totale della raccolta bancaria da clientela è pari in Italia a 0,95%. Pre-crisi si attestava al 2,89%.</p>
<p>Così lo spread tra tasso medio sui prestiti e quello sulla raccolta a famiglie e società non finanziarie permane a 184 punti base, in sensibile marcato calo rispetto agli oltre 300 punti base del 2007.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>www.abi.it</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2015 i prestiti sono cresciuti per le imprese maggiori mentre si sono contratti per le pmi</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/nel-2015-prestiti-cresciuti-le-imprese-maggiori-si-contratti-le-pmi/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/nel-2015-prestiti-cresciuti-le-imprese-maggiori-si-contratti-le-pmi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2017 10:18:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[contratti]]></category>
		<category><![CDATA[cresciuti]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[maggiori]]></category>
		<category><![CDATA[mentre]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=30914</guid>

					<description><![CDATA[Questo divario si osserva anche per le aziende appartenenti allo stesso settore di attività economica o con condizioni di bilancio&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="content">
<p>Questo divario si osserva anche per le aziende appartenenti allo stesso settore di attività economica o con condizioni di bilancio simili. Stime econometriche confermano che, a parità di numerose caratteristiche di impresa (redditività, liquidità, dinamica del fatturato, spesa per investimenti, settore di attività economica e area geografica), il credito si è ridotto soprattutto per le microimprese e per le aziende più rischiose. La maggiore fragilità finanziaria delle microimprese, dovuta in particolare al più elevato indebitamento, spiega oltre il 70 per cento della differenza nel tasso di variazione dei prestiti con le grandi aziende e circa il 40 di quello con le imprese di piccola e media dimensione. Una parte non trascurabile di tali divari non è spiegata dalle caratteristiche aziendali considerate nell’analisi; ciò potrebbe riflettere fattori di offerta connessi con una minore propensione di alcune banche a finanziare imprese di piccola dimensione.</p>
</div>
<div class="pub-data">
<h2>Testo della pubblicazione</h2>
<ul>
<li><a href="http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/qef/2017-0371/QEF_371.pdf">N. 371 &#8211; Fragilità finanziaria delle imprese e allocazione del credito</a></li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/nel-2015-prestiti-cresciuti-le-imprese-maggiori-si-contratti-le-pmi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Andamento dei mutui e prestiti da parte delle famiglie italiane a Dicembre 2016</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/andamento-dei-mutui-prestiti-parte-delle-famiglie-italiane-dicembre-2016/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/andamento-dei-mutui-prestiti-parte-delle-famiglie-italiane-dicembre-2016/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2017 13:19:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[andamento]]></category>
		<category><![CDATA[dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[italiane]]></category>
		<category><![CDATA[MUTUI]]></category>
		<category><![CDATA[parte]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=30391</guid>

					<description><![CDATA[Il mese di dicembre ha fatto registrare un incremento pari a +21,3% del numero di interrogazioni relative a richieste di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mese di dicembre ha fatto registrare un incremento pari a +21,3% del numero di interrogazioni relative a richieste di nuovi mutui e surroghe (vere e proprie istruttorie formali, non semplici richieste di informazioni o preventivi online) rispetto allo stesso mese dell’anno scorso; si tratta dell’incremento record relativamente agli ultimi 6 mesi del 2016. Il dato di dicembre porta la variazione relativa all’intero anno ad un eloquente +13,3% rispetto all’aggregato del 2015.</p>
<p>Ulteriore segnale positivo emerge anche dall’analisi dell’importo medio relativo alle richieste di nuovi mutui e surroghe interrogate sul SIC di CRIF, che nel mese di dicembre si è attestato a 125.360 Euro, superiore del +2,5% rispetto a quello registrato nel corrispondente mese dell’anno precedente. Più in generale, nel 2016 si è arrestato il trend di costante contrazione dell’importo medio richiesto che aveva caratterizzato il comparto fin dal 2010, che è risultato pari a 123.324 Euro, con un seppur lieve incremento del +0,9% rispetto al 2015.</p>
<p>Nel mese di dicembre il numero di interrogazioni relative a richieste di prestiti, nell’aggregato di prestiti personali e finalizzati, ha fatto registrare un ulteriore incremento, pari a +8,1% rispetto allo stesso mese del 2015. Il dato di dicembre porta la variazione su base annua a far segnare un +7,4% rispetto al pari periodo del 2015.</p>
<p>Nel dettaglio, il numero di richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (quali autoveicoli, motocicli, articoli di arredamento, elettronica ed elettrodomestici, viaggi, spese mediche, palestre, ecc.) ha registrato una crescita pari a +8,2% rispetto al 2015, contribuendo in maniera significativa alla performance positiva dell’intero comparto. Per questo tipo di prestiti finalizzati si sono rivelate determinanti le numerose campagne a tassi promozionali e la proposizione di prodotti a elevata flessibilità e abbinati a servizi accessori aggiuntivi. Il numero di interrogazioni relative a prestiti personali, prodotto che per sua specificità prevede mediamente importi più elevati e durate più lunghe, ha invece fatto registrare un incremento del +6,2%, grazie soprattutto al persistente basso livello dei tassi di mercato, che ha favorito una forte concorrenza tra le aziende di credito e un’ampia proposta di offerte modulari e flessibili.</p>
<p>Dall’ultima rilevazione di CRIF arrivano segnali incoraggianti anche relativamente all’importo medio dei prestiti richiesti che nel mese di dicembre 2016, nell’aggregato di prestiti personali più finalizzati, si è attestato a 7.655 Euro (+5,5% rispetto a dicembre 2015). Relativamente all’intero anno 2016, invece, l’importo medio si è attestato a 8.417 Euro, in crescita del +5,3% rispetto al 2015 ma ancora ben distante dai 9.498 Euro richiesti nel 2008, quando la crisi non aveva ancora fatto sentire i suoi effetti sulla propensione all’indebitamento delle famiglie.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/andamento-dei-mutui-prestiti-parte-delle-famiglie-italiane-dicembre-2016/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel quarto trimestre i criteri di offerta dei prestiti non hanno subìto variazioni</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/nel-quarto-trimestre-criteri-offerta-dei-prestiti-non-subito-variazioni/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/nel-quarto-trimestre-criteri-offerta-dei-prestiti-non-subito-variazioni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Melia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2017 11:29:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[criteri]]></category>
		<category><![CDATA[offerta]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[subito]]></category>
		<category><![CDATA[trimestre]]></category>
		<category><![CDATA[Variazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=29951</guid>

					<description><![CDATA[È proseguita, sebbene con minore intensità, la riduzione dei margini applicati alla media dei prestiti sia per le imprese sia&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p>È proseguita, sebbene con minore intensità, la riduzione dei margini applicati alla media dei prestiti sia per le imprese sia per le famiglie. Gli intermediari si attendono, per il trimestre in corso, criteri di offerta sostanzialmente invariati per le imprese e un lieve allentamento per i prestiti alle famiglie.</p>
<p>La domanda di prestiti da parte delle imprese è rimasta sostanzialmente invariata mentre è proseguita l’espansione della domanda delle famiglie. In prospettiva, la domanda delle imprese non dovrebbe registrare variazioni mentre aumenterebbe lievemente quella delle famiglie.</p>
<p>Si è ridotta la quota di richieste di finanziamento delle imprese e delle famiglie interamente respinte.</p>
<p><a href="http://www.bancaditalia.it/statistiche/tematiche/moneta-intermediari-finanza/intermediari-finanziari/indagine-credito-bancario/risultati/BLS_Gennaio_2017.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&amp;pk_kwd=it" target="_blank">Report Completo</a></p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/nel-quarto-trimestre-criteri-offerta-dei-prestiti-non-subito-variazioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prestiti per ristrutturazione: sono ancora i più richiesti</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/prestiti/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/prestiti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Dec 2016 15:13:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[ancora]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[richiesti]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=29043</guid>

					<description><![CDATA[Prestiti per ristrutturazione: la situazione nei primi 5 mesi del secondo semestre Questi i dati contenuti nell’ultima edizione dell’Osservatorio sulle&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Prestiti per ristrutturazione: la situazione nei primi 5 mesi del secondo semestre</h2>
<p>Questi i dati contenuti nell’ultima edizione dell’Osservatorio sulle erogazioni di prestiti elaborato da Aessefin.com.</p>
<p>Dall’analisi emerge che il 19,6% dei prestiti è stato erogato per una durata di 60 mesi, il 14,7% è stato erogato per una durata di 48 mesi. L’importo medio dei prestiti erogati si è attestato a 11.255€, in calo rispetto a quello del secondo semestre del 2015 (11.471€). Il 30,6% dei prestiti erogati ha riguardato un importo compreso tra i 5.000€ e i 10.000€.</p>
<p>L’erogazione risulta stabile nelle diverse aree geografiche. In particolare nel Nord Italia si è attestata intorno al 39,8%, al Centro dove è risultata intorno al 22,2% e al Sud e nelle Isole (38%).</p>
<p>I prestiti maggiormente erogati sono risultati quelli nella fascia d’età 36-45 anni con il 38,3%, seguiti da quelli di fascia d’età 46-55 con il 26,7%. L’85.5% è stato, inoltre, erogato a lavoratori con un contratto a tempo indeterminato.</p>
<p>La motivazione per le richieste di prestito vede nettamente in vantaggio la ristrutturazione sull’acquisto di un’auto usata o per l’arredamento.</p>
<p>L&#8217;osservatorio è stato elaborato sui prestiti intesi come finanziamenti di una somma di denaro, da parte di una banca o di un istituto specilizzato, ad un tasso d’interesse fisso, che il debitore restituisce secondo un piano rateale costante.</p>
<h4>Osservatorio erogazioni Aessefin</h4>
<p>Aessefin è uno dei maggiori player nel campo dell&#8217;intermediazione creditizia, ed è partner del prestigioso <span class="evidenzio">Gruppo Bancario Mediobanca</span> e per questo è in grado di distribuire in esclusiva finanziamenti sotto qualsiasi forma delle Società:”<span class="evidenzio">Compass”</span> per i prestiti personali, ” <span class="evidenzio">Futuro”</span> per le Cessioni del Quinto dello Stipendio e della Pensione e di tutte le trattenute con Delega e “<span class="evidenzio">CHE Banca!”</span> per i Mutui e per l’apertura di Conti Correnti.</p>
<p>Aessefin mette a disposizione delle famiglie una consulenza totalmente gratuita e di elevato grado professionale. Al cliente non verranno applicate commissioni, e verrà guidato verso la migliore soluzione finanziaria.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/prestiti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come stanno andando di preciso le cose con i prestiti per startup in Italia? </title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/stanno-andando-preciso-le-cose-prestiti-startup-italia/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/stanno-andando-preciso-le-cose-prestiti-startup-italia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2016 11:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[andando]]></category>
		<category><![CDATA[cose]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[preciso]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[startup]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=28439</guid>

					<description><![CDATA[Il barometro CRIF fornisce dei dati molto positivi al proposito per il 2015, inquadrando un aumento del 4,5% rispetto al&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il barometro CRIF fornisce dei dati molto positivi al proposito per il 2015, inquadrando un aumento del 4,5% rispetto al 2014. Tra il mese di ottobre e il mese di dicembre del 2015 è stato possibile parlare di un picco record, grazie al raggiungimento di numeri paragonabili a quelli del 2008.</p>
<p>Il barometro CRIF ha fotografato anche un aumento riguardante l’importo medio richiesto, corrispondente a circa 72.000€.</p>
<p>Il canale principale quando si parla di prestiti per startup in Italia è quello bancario. A tal proposito è bene avere le idee chiare sui documenti che vengono richiesti dagli istituti di credito. In primo piano è il bilancio. La banca che si vede richiedere un prestito da parte di una start up ha bisogno di sapere se l’azienda ha utili o perdite. Per questo motivo è fondamentale presentare il bilancio sociale, le relazioni sulla gestione e la nota integrativa.</p>
<p>La banca, inoltre, può provvedere ad accertamenti per vedere se l’imprenditore ha alle spalle dei protesti e se ha affrontato delle procedure di fallimento.</p>
<p>Fondamentale a questo proposito è il reperimento della visura camerale, oltre al profilo della Centrale Rischi.</p>
<p>La Centrale Rischi è una piattaforma legata alla Banca d’Italia che, forte dei dati che arrivano dai vari istituti di credito, raccoglie le informazioni relative alle situazioni d’indebitamento dei correntisti privati e delle aziende. Tenendo conto dei suddetti dati procede, ogni due mesi, all’elaborazione di un profilo di affidabilità creditizia.</p>
<p>In poche parole si può dire che una banca che consulta la Centrale Rischi può sapere su una determinata azienda che richiede prestiti per startup paga in tempo i debiti che contrae.</p>
<p>Un altro aspetto molto importante quando si parla di prestiti per startup è la gestione della contabilità semplificata, essenziale per le piccole imprese, le aziende agricole e gli artigiani. Cosa bisogna fare in questi casi? I consigli tecnici più validi – come per esempio quello dell’agenzia di rating Cerved – propendono verso la scrittura di un documento contabile il più completo possibile, essenziale per favorire la banca nella valutazione del merito creditizio dell’azienda.</p>
<p>Nel bilancio va inoltre specificato il capitale circolante netto, frutto della differenza tra gli attivi correnti e i debiti, e il rapporto patrimonio netto-passività, che deve essere almeno del 25%.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/stanno-andando-preciso-le-cose-prestiti-startup-italia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il mese di ottobre ha fatto registrare un nuovo incremento di richieste di nuovi prestiti</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/mese-ottobre-registrare-un-incremento-richieste-nuovi-prestiti/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/mese-ottobre-registrare-un-incremento-richieste-nuovi-prestiti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2016 15:40:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[incremento]]></category>
		<category><![CDATA[mese]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi]]></category>
		<category><![CDATA[ottobre]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[registrare]]></category>
		<category><![CDATA[richieste]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=28234</guid>

					<description><![CDATA[Il mese di ottobre ha fatto registrare un nuovo incremento (+6,5% a/a) del numero di interrogazioni sul Sistema di Informazioni&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mese di ottobre ha fatto registrare un nuovo incremento (+6,5% a/a) del numero di interrogazioni sul Sistema di Informazioni Creditizie di Crif relative a richieste di nuovi prestiti da parte delle famiglie italiane. Si tratta del record in valore assoluto dall’inizio dell’anno, determinato in particolare dalla performance delle interrogazioni relative ai prestiti finalizzati, il cui numero risulta essere il più elevato da quando è iniziata la rilevazione sistematica del Barometro Crif. La crescita complessiva dell’aggregato nei primi dieci mesi del 2016 (+7,4% a/a) consolida il progressivo recupero verso i volumi pre-crisi.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/mese-ottobre-registrare-un-incremento-richieste-nuovi-prestiti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutele crescenti per il privato che concede prestiti alle piccole e medie imprese</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/tutele-crescenti-privato-concede-prestiti-alle-piccole-medie-imprese/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/tutele-crescenti-privato-concede-prestiti-alle-piccole-medie-imprese/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2016 16:03:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[concede]]></category>
		<category><![CDATA[crescenti]]></category>
		<category><![CDATA[piccole e medie imprese]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[privato]]></category>
		<category><![CDATA[tutele]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=27908</guid>

					<description><![CDATA[Maggior spazio ai canali alternativi di finanziamento, con incentivi regolamentari e fiscali per l’emissione di obbligazioni riservate a soggetti non&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Maggior spazio ai canali alternativi di finanziamento, con incentivi regolamentari e fiscali per l’emissione di obbligazioni riservate a soggetti non quotati (minibond). Nuovi sbocchi in materia di social lending, strumento che combina le richieste individuali di liquidità con l’offerta di potenziali prestatori, e rafforzamento delle garanzie patrimoniali per le società cooperative.</p>
<p>Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento di Banca d’Italia dell’8/11/2016 «Disposizioni per la raccolta del risparmio dei soggetti diversi dalle banche» (GU Serie Generale 271/2016) il legislatore è intervenuto sulle tutele dei privati che prestano fondi a soggetti diversi dalle banche. Le disposizioni entreranno in vigore dal 1° gennaio 2017 (abrogando il Cap. 2, titolo IX della Circolare 229/1999); gli obblighi informativi in nota integrativa dovranno essere adempiuti a partire dal bilancio relativo all’esercizio 2016.</p>
<p>Entrando nel vivo delle norme, il testo ribadisce il divieto ad effettuare raccolta a vista per i soggetti diversi dalle banche. Per evitare che tale vincolo venga aggirato, verrà considerata «a vista» non solo la raccolta rimborsabile immediatamente su richiesta del depositante (o con preavviso inferiore a 24 ore), ma anche quella per la quale è previsto un preavviso più lungo nel caso in cui il soggetto che ha raccolto i fondi si riservi la facoltà di rimborsare il depositante contestualmente alla richiesta o prima della scadenza del termine.</p>
<p>Tra i punti focali del provvedimento, maggiori garanzie per il prestito sociale e incentivi per lo sviluppo del social lending (o lending based crowdfunding). Riguardo al primo dei due ambiti, il testo rafforza le coperture patrimoniali richieste alle società cooperative che ricevono prestiti sociali per un ammontare complessivo superiore a tre volte il proprio patrimonio (e comunque entro il limite massimo di cinque volte). Le cooperative con più di 50 soci, ai fini della trasparenza, dovranno includere nella nota integrativa del bilancio d’esercizio l’ammontare della raccolta presso i soci in essere (anche in rapporto al patrimonio della società), il valore di mercato delle garanzie reali finanziarie, il garante (soggetto vigilato o schema di garanzia) e il tipo di garanzia qualora la società raccolga presso soci oltre tre volte il patrimonio.</p>
<p>Con riferimento al social lending, le disposizioni forniscono invece indicazioni sui limiti entro i quali l’attività dovrà essere svolta, nel rispetto delle regole sull’attività di raccolta del risparmio tra il pubblico. Tale strumento, tramite piattaforme online, permette l’incontro tra soggetti richiedenti e potenziali finanziatori e risponde alla persistente ristrettezza del credito bancario alle società, calato nell’ultimo mese di un ulteriore 0,2%. Nel dettaglio, non costituisce raccolta di risparmio tra il pubblico la ricezione di fondi da inserire in conti di pagamento utilizzati esclusivamente per la prestazione di servizi di pagamento dai gestori autorizzati a operare come istituti di pagamento e la ricezione di fondi connessa all’emissione di moneta elettronica. Relativamente ai prenditori, non costituisce raccolta di risparmio tra il pubblico l’acquisizione di fondi fatta sulla base di trattative personalizzate con i singoli finanziatori e l’acquisizione di fondi presso soggetti sottoposti a vigilanza prudenziale, operanti nel settore bancario, finanziario, mobiliare, assicurativo e previdenziale. Resta ferma la possibilità di raccolta senza limiti da parte di banche che esercitano attività di social lending attraverso portali online.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/tutele-crescenti-privato-concede-prestiti-alle-piccole-medie-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A settembre nuovo incremento (+4,2% a/a) della domanda di prestiti</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/settembre-incremento-42-aa-della-domanda-prestiti/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/settembre-incremento-42-aa-della-domanda-prestiti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2016 10:53:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[DOMANDA]]></category>
		<category><![CDATA[incremento]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[settembre]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=27313</guid>

					<description><![CDATA[Nei primi nove mesi del 2016, evidenziano i dati del Barometro Crif della domanda di prestiti, si consolida così il&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei primi nove mesi del 2016, evidenziano i dati del Barometro Crif della domanda di prestiti, si consolida così il recupero verso i volumi pre-crisi con un +7,5% rispetto al 2015. Più in dettaglio, sempre sui nove mesi, cresce soprattutto il numero di richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (+9,4% a/a), mentre è più contenuto l’incremento di prestiti personali (+4,7% a/a). In ripresa infine anche l’importo medio richiesto nell’aggregato di prestiti finalizzati e prestiti personali, che nel periodo gennaio-settembre 2016 si è attestato a 8.336 euro<b> </b>(+5,6% a/a).</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/settembre-incremento-42-aa-della-domanda-prestiti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ora anche i pensionati possono richiedere prestiti a condizioni agevolate</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/ora-anche-pensionati-possono-richiedere-prestiti-condizioni-agevolate/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/ora-anche-pensionati-possono-richiedere-prestiti-condizioni-agevolate/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2016 10:51:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[agevolate]]></category>
		<category><![CDATA[condizioni]]></category>
		<category><![CDATA[pensionati]]></category>
		<category><![CDATA[possono]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[Richiedere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=26715</guid>

					<description><![CDATA[Tutti i pensionati fino ad 85 anni di età possono ora accedere ad un tasso tra i migliori del mercato ed&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti i pensionati fino ad 85 anni di età possono ora accedere ad un tasso tra i migliori del mercato ed usufruire di numerosi vantaggi e servizi. Ovvero:</p>
<ul>
<li>approvazione immediata del prestito,</li>
<li>ricezione della guida del credito ai consumatori della Banca d’Italia,</li>
<li>iscrizione gratuita a una mailing list per promozioni pensate ad hoc per i clienti Top.</li>
</ul>
<p>Finalmente una soluzione nata per andare incontro alle esigenze di chi, nella società odierna, è penalizzato dall’età o dalla poca dimestichezza nel tutelare i propri interessi.<br />
Con Exclusive, in modo semplice, chiaro e soprattutto guidato da professionisti, sarà possibile rendere soddisfatti tutti i lavoratori in pensione. Exclusive era stato presentato poco fa come prodotto esclusivo destinato a rivoluzionare la cessione del quinto dello stipendio. Nell’ottica, però, della rivoluzione in atto in Capitalfin si è deciso di estendere i privilegi anche ai pensionati.<br />
Tutto ciò si è reso possibile, grazie anche al consolidamento dei rapporti con un Primario Istituto di Credito.<br />
Carla Caputo, direttore commerciale di Capitalfin, è quindi fiera di aver dato vita ad un prodotto che va incontro alle esigenze del consumatore. Un prodotto che consentirà un notevolmente risparmio rispetto a ciò che il mercato normalmente propone. Un prodotto capace di offrire una serie di servizi aggiuntivi.<br />
Exclusive sarà distribuito attraverso la rete commerciale su tutto il territorio nazionale e sarà in promozione fino al 31 dicembre.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/ora-anche-pensionati-possono-richiedere-prestiti-condizioni-agevolate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
