<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>risalita - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	<atom:link href="https://www.notiziariofinanziario.com/tag/risalita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	
	<description>Notizie Myposte bper home banking trn bonifico carta di credito findomestic carta aura www.bper.it banca mps app unicredit non funziona</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Mar 2017 13:51:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2024/06/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>risalita - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Contributi per interventi di ammodernamento tecnologico di impianti di risalita in Veneto</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-interventi-ammodernamento-tecnologico-impianti-risalita-veneto/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-interventi-ammodernamento-tecnologico-impianti-risalita-veneto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Mar 2017 13:51:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[ammodernamento]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[impianti]]></category>
		<category><![CDATA[interventi]]></category>
		<category><![CDATA[risalita]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologico]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=31643</guid>

					<description><![CDATA[FINALITA&#8217;: il nuovo Bando assegna contributi ad interventi in aree di montagna che perseguano l&#8217;obiettivo di potenziare i sistemi di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINALITA&#8217;: il nuovo Bando assegna contributi ad interventi in aree di montagna che perseguano l&#8217;obiettivo di potenziare i sistemi di trasporto a fune esistenti, in particolare mediante ammodernamento tecnologico di impianti risalita, inteso anche come miglioramento di sistemi per l&#8217;accesso e per la lettura dei titoli di viaggio.<br />
BENEFICIARI: sono ammessi i soggetti aventi i seguenti requisiti: a) essere una piccola media impresa (PMI); b) essere titolare di una concessione di linea (Concessionario) ai sensi dell’art. 18 della n. L.R. n. 21 novembre 2008 n. 21 e/o essere soggetto autorizzato all’apertura al pubblico esercizio (Gestore) ai sensi dell’art. 30 della medesima normativa; c) sono altresì ammessi i consorzi e le società consortili fra le imprese di cui al precedente comma.<br />
INTERVENTI AMMISSIBILI:  ammodernamento tecnologico di impianti di risalita inteso anche come miglioramento di sistemi per l’accesso e per la lettura dei titoli di viaggio.<br />
CONTRIBUTO: il finanziamento consiste nella concessione di contributi in conto capitale (sovvenzione diretta in denaro), con il limite massimo finanziabile di euro 200.000,00 (duecentomila/00) per intervento.<br />
L’intensità di contribuzione per ogni beneficiario sarà non superiore al 70% della spesa ammissibile.<br />
DOMANDA entro il 24 aprile 2017.</p>
<h2>Linea 4.2 Impianti a fune per il periodo di programmazione 2007-2013.</h2>
<p>CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER IL MIGLIORAMENTO DELL’ACCESSIBILITÀ DELLE AREE DI MONTAGNA AMMODERNAMENTO TECNOLOGICO DEGLI IMPIANTI DI RISALITA</p>
<p><strong>Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007-2013</strong><br />
PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE<br />
DD.G.R. n. 1186 del 26/07/2011, n. 2199 del 27/11/2014, n. 2463 del 23/12/2014, n. 1499 del 29/10/2015 e<br />
n. 314 del 29/03/2016</p>
<ul>
<li>Il provvedimento approva un nuovo bando pubblico, per l&#8217;anno 2017, per interventi di ammodernamento tecnologico di impianti di risalita finanziabili con le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) in attuazione dell&#8217;Asse &#8211; Mobilità sostenibile &#8211; Linea 4.2 Impianti a fune per il periodo di programmazione 2007-2013.</li>
</ul>
<h2>FINALITA&#8217;</h2>
<p>Il nuovo Bando assegna contributi ad interventi in aree di montagna che, in conformità alla pianificazione regionale e al PRN vigente, perseguano l&#8217;obiettivo di potenziare i sistemi di trasporto a fune esistenti prefissato nel PAR per la linea d&#8217;intervento 4.2 , in particolare mediante:</p>
<ul>
<li>ammodernamento tecnologico di impianti risalita, inteso anche come miglioramento di sistemi per l&#8217;accesso e per la lettura dei titoli di viaggio .</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p><strong>SONO AMMESSI I SOGGETTI AVENTI I REQUISITI DI SEGUITO ELENCATI</strong>:</p>
<ul>
<li>1. essere una piccola media impresa (PMI);</li>
<li>2. essere titolare di una concessione di linea (Concessionario) ai sensi dell’art. 18 della n. L.R. n. 21<br />
novembre 2008 n. 21 e/o essere soggetto autorizzato all’apertura al pubblico esercizio (Gestore) ai<br />
sensi dell’art. 30 della medesima normativa.</li>
<li>Sono altresì ammessi i consorzi e le società consortili fra le imprese di cui al precedente comma.</li>
</ul>
<p><strong>ESCLUSIONI</strong><br />
Non possono presentare domanda di ammissione i soggetti che rientrino in una delle seguenti condizioni:</p>
<ul>
<li>1. essere un’impresa in difficoltà ai sensi dell’articolo 2, comma 18 del Regolamento (CE) della Commissione Europea n. 651 del 17 giugno 2014;</li>
<li>2. aver ottenuto e non rimborsato aiuti di stato dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione europea (sent. Deggendorf);</li>
<li>3. trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla vigente normativa antimafia;</li>
<li>4. aver ottenuto contributi pubblici ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 “De Minimis” per importo complessivo pari o superiore a 200.000 euro nell’esercizio finanziario corrente e nei due esercizi finanziari precedenti.</li>
</ul>
<h2>REGIME DI AIUTO</h2>
<p>I contributi previsti dal presente bando sono concessi in base al regolamento c.d. “De Minimis” (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti.</p>
<h2>INTERVENTI AMMISSIBILI</h2>
<p><strong>SI INTENDE CON “IMPIANTI A FUNE” LA SEGUENTE TIPOLOGIA DI INFRASTRUTTURE:</strong></p>
<ul>
<li>&#8211; funivie bifuni unidirezionali a collegamento permanente o temporaneo, funivie bifuni a va e vieni (cod.<br />
ident. “B”);</li>
<li>&#8211; funicolari terrestri, slittovie e rotovie (cod. ident. “FT”);</li>
<li>&#8211; seggiovie, cabinovie e seggiovie-cabinovie a collegamento permanente o temporaneo (cod. ident. “M”);</li>
<li>&#8211; sciovie (cod. ident. “S”);</li>
<li>&#8211; nastri trasportatori (cod. ident. “NT”).</li>
</ul>
<p><strong>SONO AMMESSI A FINANZIAMENTO ESCLUSIVAMENTE INTERVENTI SU IMPIANTI A FUNE:</strong></p>
<ul>
<li>&#8211; interamente localizzati nella regione Veneto</li>
<li>&#8211; conformi alla pianificazione urbanistica comunale vigente</li>
<li>&#8211; conformi al Piano regionale Neve e inseriti nei relativi sub-demani di riferimento.</li>
</ul>
<p><strong>GLI INTERVENTI AMMISSIBILI RIGUARDANO:</strong></p>
<p>“ammodernamento tecnologico di impianti di risalita” inteso anche come miglioramento di sistemi<br />
per l’accesso e per la lettura dei titoli di viaggio.</p>
<p><strong>ESCLUSIONI</strong></p>
<p>Nel rispetto del “Regolamento (CE) della Commissione Europea n. 651/2014”, non sono ammessi interventi<br />
il cui avvio delle attività sia avvenuto antecedentemente alla data di presentazione della domanda.</p>
<p>Per avvio dell’attività si intende l’effettivo inizio dei lavori ovvero l’avvio delle attività materiali direttamente finalizzate alla realizzazione dell’intervento.</p>
<p>La progettazione esecutiva non costituisce avvio delle attività.</p>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<ul>
<li><strong>Il finanziamento consiste nella concessione di contributi in conto capitale (sovvenzione diretta in denaro), </strong><strong>con il limite massimo finanziabile di euro 200.000,00 (duecentomila/00) per intervento.</strong></li>
</ul>
<p>L’agevolazione viene concessa ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 “De<br />
Minimis&#8221; che prevede la possibilità di concedere aiuti alle PMI nel limite complessivo di euro 200.000,00 (duecentomila/00) nell’arco temporale di 3 anni, rappresentati dall’ esercizio finanziario corrente e dai due esercizi finanziari precedenti.</p>
<ul>
<li><strong>L’intensità di contribuzione per ogni beneficiario sarà non superiore al 70% della spesa ammissibile.</strong></li>
</ul>
<h2>TEMPISTICA</h2>
<p>A pena di revoca del contributo, la rendicontazione dei lavori dovrà concludersi entro il termine del 31/08/2018.</p>
<h2>
SPESA AMMISSIBILE</h2>
<p>SONO AMMISSIBILI OLTRE ALLE SPESE INERENTI ALL’INTERVENTO:</p>
<ul>
<li>le spese tecniche nel limite del 10% del costo complessivo dell’intervento;</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>L’istanza di partecipazione deve essere presentata esclusivamente a mezzo PEC ed in formato PDF alla Regione del Veneto entro il 24 aprile 2017.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-interventi-ammodernamento-tecnologico-impianti-risalita-veneto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per la realizzazione di impianti di risalita in Veneto</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-la-realizzazione-impianti-risalita-veneto/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-la-realizzazione-impianti-risalita-veneto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 May 2016 14:20:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[impianti]]></category>
		<category><![CDATA[realizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[risalita]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=21149</guid>

					<description><![CDATA[Il bando disciplina l’assegnazione di contributi in conto capitale per la realizzazione, la sostituzione o l’ammodernamento di impianti di risalita comprese&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il bando disciplina l’assegnazione di contributi in conto capitale per la realizzazione, la sostituzione o l’ammodernamento di impianti di risalita comprese le relative opere per la difesa dal pericolo delle valanghe.<br />
Beneficiari: piccole media impresa (PMI) iscritte nel registro “Disciplina degli impianti a fune adibiti a servizio pubblico di trasporto, delle piste e dei sistemi di innevamento programmato e della sicurezza nella pratica degli sport sulla neve”.<br />
L&#8217;agevolazione consiste nella concessione di contributi in conto capitale e l’intensità del contributo risulta essere così definita:<br />
1. 20% (ridotto al 10% per le Medie Imprese) dell’importo ammissibile fino al raggiungimento dell’importo massimo erogabile per gli interventi realizzati in aree che NON rientrano nella definizione di “Stazione Local”;<br />
2. 50% dell’importo ammissibile fino al raggiungimento dell’importo massimo erogabile per gli interventi realizzati in aree che rientrano nella definizione di “Stazione Local”.<br />
L’importo di contributo massimo erogabile per singola categoria è così fissato:<br />
&#8211; codice identificativo “B” e “FT” euro 750.000,00; &#8211; codice identificativo “M” ad agganciamento automatico euro 500.000,00; &#8211; codice identificativo “M” ad agganciamento fisso euro 350.000,00; &#8211; codice identificativo “S” e ”NT” euro 100.000,00.</p>
<p>Domande entro il 06/06/2016.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER IL MIGLIORAMENTO DELL’ACCESSIBILITÀ DELLE AREE DI MONTAGNA</strong></p>
<p>Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (ex Fondo per le aree sottoutilizzate 2007-2013)<br />
PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE<br />
DD.G.R. n. 1186 del 26/07/2011, n. 2199 del 27/11/2014, n. 2463 del 23/12/2014 e n. 1499 del 29/10/2015</p>
<p>Il bando disciplina l’assegnazione di contributi in conto capitale per la realizzazione, la sostituzione o l’ammodernamento di impianti di risalita comprese le relative opere per la difesa dal pericolo delle valanghe.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p><strong>SONO AMMESSI I SOGGETTI AVENTI I REQUISITI DI SEGUITO ELENCATI:</strong></p>
<ul>
<li>1. essere una piccola media impresa (PMI);</li>
<li>2. essere iscritti nel registro, di cui all’art. 8 della l.r. 21 novembre 2008 n. 21 “Disciplina degli impianti a fune adibiti a servizio pubblico di trasporto, delle piste e dei sistemi di innevamento programmato e della sicurezza nella pratica degli sport sulla neve”, ovvero maturare suddetto requisito durante la realizzazione dell’intervento oggetto di finanziamento del presente bando e comunque entro i termini di rendicontazione.</li>
<li>Sono altresì ammessi i consorzi e le società consortili fra le imprese di cui al precedente comma.</li>
</ul>
<h2>ESCLUSIONI</h2>
<p>Non possono presentare domanda di ammissione tutti i soggetti che rientrino in una delle seguenti condizioni:</p>
<ul>
<li>1. essere un’impresa in difficoltà;</li>
<li>2. aver ottenuto e non rimborsato aiuti di stato dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione europea (sent. Deggendorf);</li>
<li>3. non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla vigente normativa antimafia.</li>
</ul>
<h2>
STAZIONE LOCALI</h2>
<p>Si definiscono “Stazioni Locali” quelle località sciistiche ove sussista una delle seguenti condizioni:</p>
<ul>
<li>a) la presenza di stazioni di sport invernali con un numero inferiore o uguale a tre impianti, per complessiva lunghezza inclinata non superiore a tre chilometri;</li>
<li>b) la presenza di stazioni di sport invernali con un numero superiore a tre impianti, con un numero di posti letto alberghieri disponibili inferiore o pari a 2.000 e con un numero di pass settimanali venduti, calcolato sui dati medi delle tre precedenti stagioni, non superiore<br />
al 15 per cento del numero totale di pass venduti.</li>
</ul>
<h2>INTERVENTI AMMISSIBILI</h2>
<p><strong>SI INTENDE CON “IMPIANTI A FUNE” LA SEGUENTE TIPOLOGIA DI INFRASTRUTTURE:</strong></p>
<ul>
<li>funivie bifuni unidirezionali a collegamento permanente o temporaneo, funivie bifuni a va e vieni (cod. ident. “B”);</li>
<li>funicolari terrestri, slittovie e rotovie (cod. ident. “FT”);</li>
<li>seggiovie, cabinovie e seggiovie-cabinovie a collegamento permanente o temporaneo (cod. ident. “M”);</li>
<li>sciovie (cod. ident. “S”);</li>
<li>nastri trasportatori (cod. ident. “NT”).</li>
</ul>
<p>Sono ammessi a finanziamento esclusivamente interventi conformi al Piano regionale Neve e alla pianificazione urbanistica comunale vigente e interamente localizzati nella regione del Veneto.</p>
<h2>INTERVENTI AMMISSIBILI</h2>
<p>Gli interventi ammissibili sono:</p>
<ul>
<li>nuova realizzazione di impianti o sostituzione di impianti già esistenti;</li>
<li>ammodernamento, sistemazione, revisione secondo le scadenze previste dai Decreti del Ministro dei Trasporti 2 gennaio 1985 n. 23 e 1 dicembre 2015 n. 203;</li>
<li>rinnovo di vita tecnica, riposizionamento di impianti nonché prolungamento della vita tecnica dell’impianto secondo quanto previsto dai Decreti del Ministro dei Trasporti 2 gennaio 1985 n. 23 e 1 dicembre 2015 n. 203;</li>
</ul>
<p>In tutte le tipologie di interventi ammissibili sono comprese le relative opere per la difesa dal pericolo delle valanghe purché afferenti all’intervento proposto.</p>
<ul>
<li>Il riposizionamento è ammissibile subordinatamente alla presentazione della dichiarazione prevista.</li>
</ul>
<h2>INTERVENTI ESCLUSI</h2>
<p>Nel rispetto del “Regolamento (CE) della Commissione Europea n. 651/2014”, non sono ammessi interventi il cui avvio delle attività sia avvenuto antecedentemente alla data di presentazione della domanda.<br />
Ai fini del presente bando, per avvio dell’attività si intende l’effettivo inizio dei lavori ovvero l’avvio delle attività materiali direttamente finalizzate alla realizzazione dell’intervento. La progettazione esecutiva non costituisce avvio delle attività.</p>
<h2>
<strong>CONTRIBUTO</strong></h2>
<p>Il finanziamento consiste nella concessione di contributi in conto capitale e l’intensità del contributo risulta essere così definita:</p>
<p>1. 20% (ridotto al 10% per le Medie Imprese) dell’importo ammissibile fino al raggiungimento dell’importo massimo erogabile per gli interventi realizzati in aree che NON rientrano nella definizione di “Stazione Local”;<br />
2. 50% dell’importo ammissibile fino al raggiungimento dell’importo massimo erogabile per gli interventi realizzati in aree che rientrano nella definizione di “Stazione Local”.<br />
L’importo di contributo massimo erogabile per singola categoria è così fissato:<br />
&#8211; codice identificativo “B” e “FT” euro 750.000,00;<br />
&#8211; codice identificativo “M” ad agganciamento automatico euro 500.000,00;<br />
&#8211; codice identificativo “M” ad agganciamento fisso euro 350.000,00;<br />
&#8211; codice identificativo “S” e ”NT” euro 100.000,00.<br />
Non è consentito in nessun caso il cumulo con altre agevolazioni da chiunque esse siano disposte.</p>
<h2>TEMPISTICA</h2>
<p>Il beneficiario deve obbligatoriamente richiedere l’erogazione del contributo e rendicontare i lavori entro il 31/10/2017.</p>
<h2>SPESA AMMISSIBILE</h2>
<p>L’importo della spesa ammissibile, I.V.A. esclusa, è determinato in base al preventivo di spesa sottoscritto dal richiedente e da un tecnico abilitato.</p>
<p>Sono ammissibili oltre alle spese inerenti all’intervento:</p>
<ul>
<li>le spese tecniche nel limite del 10% del costo complessivo dell’intervento;</li>
<li>le spese sostenute per arredi, attrezzature e apparecchiature di nuova fabbricazione, nonché spese per impianti e reti tecnologiche, purché strettamente funzionali all’intervento.</li>
</ul>
<p><strong>NON SONO AMMESSE:</strong></p>
<ul>
<li>le spese sostenute antecedentemente alla data di presentazione della domanda;</li>
<li>le spese in economia. Si intendono per spese in economia i costi relativi ad attività che il beneficiariopotrebbe realizzare in proprio in quanto dotato delle occorrenti competenze tecniche ed organizzative;</li>
<li>le spese sostenute per prestazioni affidate a persone fisiche (ad esempio soci, rappresentante legale, amministratore unico, membri del consiglio di amministrazione) e/o giuridiche (ad esempio consorziati, soggetti appartenenti allo stesso gruppo industriale, società partecipate) che abbiano rapporti di cointeressenza con l’impresa finanziata.</li>
<li>La spesa sostenuta per l’I.V.A. non è ammessa a contributo ad eccezione del caso che essa non sia recuperabile e pertanto sia realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario.</li>
<li>L’I.V.A. che sia comunque recuperabile non può essere considerata ammissibile anche ove non venga effettivamente recuperata dal beneficiario.</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>I soggetti interessati devono far pervenire alla Regione del Veneto la domanda in bollo corredata di tutta la documentazione, firmata dal rappresentante legale del soggetto richiedente con firma digitale.</p>
<ul>
<li>Le domande dovranno pervenire esclusivamente in formato digitale a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo <span id="cloak28594"><a href="mailto:mobilita@pec.regione.veneto.it">mobilita@pec.regione.veneto.it</a></span>, pena la loro esclusione, i entro 45 giorni successivi alla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.</li>
<li><strong>PUBBLICAZIONE 22/4/2016. SCADENZA: 6/6/2016</strong></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-la-realizzazione-impianti-risalita-veneto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Euribor ed Irs in risalita, vediamo perchè</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/euribor-ed-irs-in-risalita-vediamo-perche/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/euribor-ed-irs-in-risalita-vediamo-perche/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 09:32:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Euribor]]></category>
		<category><![CDATA[Irs]]></category>
		<category><![CDATA[perché]]></category>
		<category><![CDATA[risalita]]></category>
		<category><![CDATA[vediamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://agentifinanziari.wordpress.com/?p=2438</guid>

					<description><![CDATA[Fare previsioni sull’andamento futuro dell’euribor e dell’IRS soprattutto sul lungo periodo è quasi impossibile, fior fiore di analisti hanno più&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fare previsioni sull’andamento futuro dell’euribor e dell’IRS soprattutto sul lungo periodo è quasi impossibile</strong>, fior fiore di analisti hanno più volte toppato le previsioni in passato, in questo articolo però voglio cercare di dare una spiegazione all’aumento dei tassi di questi ultimi giorni ed a capire se c’è un margine di miglioramento per gli spread applicati ai mutui.</p>
<p>Iniziamo dall’analisi dell’aumento dell’ euribor di questi giorni, un’aumento che fino alla prima riunione della BCE del 9 gennaio non era nemmeno immaginabile, poi l’annuncio della BCE di non ridurre ulteriormente i tassi ha fatto si che l’euribor si risvegliasse dal suo torpore, in questi ultimi giorni la decisione da parte di alcune banche, soprattutto del Nord Europa, di restituire anticipatamente nella prima finestra utile, che va dal 25 al 30 gennaio, parte del denaro ricevuto con le aste triennali Ltro di dicembre 2011 e febbraio 2012, ha fatto il resto.</p>
<p><strong>In realtà non è tanto la decisione di restituire parte del denaro che ha provocato l’aumento dell’euribor, quanto la quantità di denaro restituita</strong> che ha superato abbondantemente le previsioni degli analisti, che per questa scadenza si aspettavano 84 miliardi mentre le banche ne hanno già restituiti più di 137. Questa valanga di rimborsi ha contribuito notevolmente alla riduzione dell’eccesso di liquidità, che dopo le due Ltro a 3 anni aveva superato gli 800 miliardi di euro e ci si aspetta che entro il 30 gennaio scenda ulteriormente attestandosi sotto i 450 miliardi, creando ulteriori aumenti dei tassi a breve termine. La velocità di risalita dell’euribor dipenderà molto dall’effettiva quantità di denaro che le banche restituiranno alla BCE, tanto più denaro restituiranno tanto più veloce sarà la risalita dei tassi.</p>
<p><strong>Qual’è il motivo che ha spinto molte banche del Nord Europa a restituire i soldi alla BCE?</strong> Semplice, hanno troppi soldi e li hanno “parcheggiati” alla BCE dove però, da luglio 2012 dopo che è stato azzerato il tasso dei depositi overnight, non rendono più nulla, anzi costano l’ 1%, il tasso al quale li hanno avuti in prestito.</p>
<p>Diversa è la situazione delle banche italiane e spagnole che hanno utilizzato i soldi per acquistare rispettivamente bond e bonos facendoli rendere ben più dell’1% di raccolta e dalle quali non ci si aspetta una restituzione anticipata del finanziamento, ma nemmeno una riapertura del credito alle aziende ad alle famiglie.</p>
<p><strong>La conferma che nessuno si aspettava un rientro così cospicuo di denaro è data anche dai futures dell’euribor 3 mesi che fino a due settimane fa era previsto intorno allo 0,26% a dicembre 2013 mentre adesso è aumentato allo 0,55%.</strong></p>
<p>Un’altro effetto del rientro di questi fondi è stato l’aumento del rendimento dei bund tedeschi, infatti la decisione da parte delle banche di rimborsare anticipatamente i questi fondi è stata interpretata dagli investitori come un’ulteriore segnale di fiducia dopo il buy back di dicembre sui titoli greci, che ha reso molto meno attraenti i bassi tassi di remunerazione dei BUND, che a loro volta hanno iniziato a risalire provocando il conseguente aumento dell’ IRS (l’indice di riferimento dei mutui a tasso fisso). E’ doveroso chiarire che il Bund a 2 anni fino a giugno 2011 aveva sempre avuto un rendimento superiore all’euribor 3 mesi, mentre fino a qualche giorno fa era rimasto sotto questo valore; adesso se la ritrovata fiducia (seppur cauta) degli investitori dovesse riportare i flussi di denaro su attività più rischiose ma meglio remunerate, potremmo vedere una lenta risalita dei rendimenti dei bund che potrebbero riportarsi a valori più consoni e vicini a quello 0,75% che è l’attuale tasso di riferimento della banca centrale europea.</p>
<p>In conclusione ci aspettiamo un periodo di relativo aumento dei tassi almeno fino a febbraio quando ci sarà la seconda tranche dei rimborsi, non ci aspettiamo invece variazioni sostanziali sugli spread proposti per i nuovi mutui, le banche Italiane infatti affermano di avere ancora molte difficoltà con la raccolta di fondi sul mercato interbancario. E’ verosimile pensare che il costo del denaro per le banche italiane sia molto vicino ai rendimenti offerti dalle obbligazioni da loro emesse in favore dei clienti privati, finché questi rendimenti saranno superiori al 3% sarà difficile che gli spread possano scendere al di sotto di questa soglia.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/euribor-ed-irs-in-risalita-vediamo-perche/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
