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	<title>rotta - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
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	<description>Notizie Myposte bper home banking trn bonifico carta di credito findomestic carta aura www.bper.it banca mps app unicredit non funziona</description>
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	<title>rotta - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	
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		<title>Ieri il dollaro statunitense si è mosso in ribasso ad inizio sessione ma nel corso della giornata ha invertito la rotta mostrando segni di forza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Aug 2019 11:09:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Investimenti]]></category>
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					<description><![CDATA[La regione sei 107¥ ha più volte offerto resistenza, motivo per cui, è logico supporre che la coppia continuerà a&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La regione sei 107¥ ha più volte offerto resistenza, motivo per cui, è logico supporre che la coppia continuerà a lottare in prossimità del suddetto livello. Detto questo, la media mobile esponenziale a 50 giorni situata ai livelli superiori inizia a mostrare una certa propensione ribassista. A fronte di ciò, riteniamo che sia solo una questione di tempo prima che i venditori rientrino nel mercato, scenario che potrebbe essere ostacolato da una maggiore propensione al rischio evidente nello S&amp;P 500, uno degli indicatori secondari preferiti della coppia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In uno scenario ribassista, la regione dei 105¥ dovrebbe fungere da massiccio supporto, pertanto, riteniamo che la coppia possa avere difficoltà a rompere al di sotto del suddetto livello. Tuttavia, dovremmo chiederci se in uno scenario a lungo termine le valute finiranno col rompere al di sotto dei 105¥, regione che coincide con il livello di ritracciamento di Fibonacci del 100%. Una rottura al di sotto del suddetto livello potrebbe aprire le porte alla regione dei 102,50¥ proiettando la coppia verso quota 100¥, mossa che secondo molti esperti potrebbe prendere forma entro la fine dell’anno. Concludendo, siamo convinti che i rally sbiadiranno nonostante una possibile rottura rialzista poiché la massiccia candela che ha innescato il recente sell off è decisamente brutta, a partire da quota 108,50¥.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Air France annuncia una nuova rotta, da Catania a Parigi</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/air-france-annuncia-nuova-rotta-catania-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Dec 2017 11:32:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie del Momento]]></category>
		<category><![CDATA[Air France]]></category>
		<category><![CDATA[annuncia]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal prossimo 27 marzo la compagnia aerea francese collegherà l’aeroporto Fontanarossa a Charles de Gaulle tre volte alla settimana, il&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal prossimo 27 marzo la compagnia aerea francese collegherà l’aeroporto Fontanarossa a Charles de Gaulle tre volte alla settimana, il martedì, il giovedì e il sabato. I nuovi voli si aggiungeranno a quelli del sabato e della domenica di KLM per Amsterdam, permettendo ai passeggeri in partenza da Catania di approfittare di comode coincidenze, entro le due ore di transito all’aeroporto di Parigi o Amsterdam, verso più di 100 destinazioni in Europa e 14 nel mondo.</p>
<p>Orario voli Air France da Catania:</p>
<p>Parigi CDG (13h30) – Catania (16h05) martedì, giovedì e sabato</p>
<p>Catania (16h50) – Parigi CDG (19h35) martedì, giovedì e sabato</p>
<p>Orario voli KLM da Catania:</p>
<p>Amsterdam (12h40) – Catania (15h30) sabato e domenica</p>
<p>Catania (16h20) &#8211; Amsterdam (19h25) sabato e domenica</p>
<p>L’apertura di questa nuova destinazione Air France è anche l’occasione per lanciare una promozione a 39 euro a tratta per tutti i passeggeri che acquisteranno il biglietto entro l’11 dicembre per viaggi dal 27 marzo al 24 giugno 2018.</p>
<p>La nuova rotta Air France sarà operata con aeromobili Airbus A319 e A320.</p>
<p>“Il volo Air France per Parigi si affianca al recente volo KLM per Amsterdam, andando a rafforzare le possibilità di collegamento dalla Sicilia al resto del mondo. Dopo il successo del volo per Amsterdam, siamo orgogliosi riportare Air France in Sicilia” dichiara Jerome Salemi, Direttore Generale Air France-KLM in Italia.</p>
<p>“Con questa rotta su Parigi – commentano Daniela Baglieri e Nico Torrisi, Presidente e AD di SAC, società di gestione dello scalo catanese – Air France torna a Catania a circa vent’anni di distanza dall’ultima volta. Una scelta strategica, da parte della compagnia franco-olandese, sull’onda del successo raccolto lungo l’estate da KLM che ha debuttato a Fontanarossa nello scorso mese di aprile con Amsterdam. Questa nuova destinazione Air France su Parigi aggiunge valore al ricco ventaglio di offerte dell’Aeroporto di Catania. Una straordinaria occasione per intercettare, e portare in Sicilia orientale, turisti provenienti da destinazioni intercontinentali che fanno scalo nell’hub francese e sono diretti alla nostra isola; viceversa sarà una ulteriore opportunità per i siciliani che da Catania vorranno raggiungere paesi lontani scegliendo un volo diretto Air France con breve scalo a Parigi”.</p>
<p>Air France annuncia una nuova rotta, da Catania a Parigi. Dal prossimo 27 marzo la compagnia aerea francese collegherà l’aeroporto Fontanarossa a Charles de Gaulle tre volte alla settimana, il martedì, il giovedì e il sabato. I nuovi voli si aggiungeranno a quelli del sabato e della domenica di KLM per Amsterdam, permettendo ai passeggeri in partenza da Catania di approfittare di comode coincidenze, entro le due ore di transito all’aeroporto di Parigi o Amsterdam, verso più di 100 destinazioni in Europa e 14 nel mondo.</p>
<p>Orario voli Air France da Catania:</p>
<p>Parigi CDG (13h30) – Catania (16h05) martedì, giovedì e sabato</p>
<p>Catania (16h50) – Parigi CDG (19h35) martedì, giovedì e sabato</p>
<p>Orario voli KLM da Catania:</p>
<p>Amsterdam (12h40) – Catania (15h30) sabato e domenica</p>
<p>Catania (16h20) &#8211; Amsterdam (19h25) sabato e domenica</p>
<p>L’apertura di questa nuova destinazione Air France è anche l’occasione per lanciare una promozione a 39 euro a tratta per tutti i passeggeri che acquisteranno il biglietto entro l’11 dicembre per viaggi dal 27 marzo al 24 giugno 2018.</p>
<p>La nuova rotta Air France sarà operata con aeromobili Airbus A319 e A320.</p>
<p>“Il volo Air France per Parigi si affianca al recente volo KLM per Amsterdam, andando a rafforzare le possibilità di collegamento dalla Sicilia al resto del mondo. Dopo il successo del volo per Amsterdam, siamo orgogliosi riportare Air France in Sicilia” dichiara Jerome Salemi, Direttore Generale Air France-KLM in Italia.</p>
<p>“Con questa rotta su Parigi – commentano Daniela Baglieri e Nico Torrisi, Presidente e AD di SAC, società di gestione dello scalo catanese – Air France torna a Catania a circa vent’anni di distanza dall’ultima volta. Una scelta strategica, da parte della compagnia franco-olandese, sull’onda del successo raccolto lungo l’estate da KLM che ha debuttato a Fontanarossa nello scorso mese di aprile con Amsterdam. Questa nuova destinazione Air France su Parigi aggiunge valore al ricco ventaglio di offerte dell’Aeroporto di Catania. Una straordinaria occasione per intercettare, e portare in Sicilia orientale, turisti provenienti da destinazioni intercontinentali che fanno scalo nell’hub francese e sono diretti alla nostra isola; viceversa sarà una ulteriore opportunità per i siciliani che da Catania vorranno raggiungere paesi lontani scegliendo un volo diretto Air France con breve scalo a Parigi”.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Nell’ultimo decennio si è assistito ad un cambio di rotta nel comparto bancario e finanziario</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/nellultimo-decennio-si-assistito-ad-un-cambio-rotta-nel-comparto-bancario-finanziario/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Dec 2016 12:04:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[assistito]]></category>
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					<description><![CDATA[Se, infatti, per lunghi anni i players bancari e creditizi erano considerati un “servizio di promanazione statale” e quindi scarsamente sanzionabili in&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se, infatti, per lunghi anni i players bancari e creditizi erano considerati un “servizio di promanazione statale” e quindi scarsamente sanzionabili in relazione ad eventuali profili di illiceità civile nell’esercizio delle attività e dei servizi contrattuali prestati alla clientela, solo recentemente si è assistito ad una sorta di adeguamento normativo nel considerare, ai fini della maggiore tutela della clientela privata, banche ed intermediari finanziari quali veri e propri soggetti di diritto privato e, come tali, sottoposti ad una più stringente disciplina contrattuale di trasparenza nei confronti dei contraenti. Di qui l’impostazione legislativa recepita direttamente nel Testo Unico Bancario al Titolo VI, come modificato dal Decreto Legislativo 141 del 13 agosto 2010recante “Attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori, coordinamento del Titolo VI del TUB con altre disposizioni in tema di trasparenza, revisione della disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi”.</p>
<p>A fronte di una sorta di “privatizzazione”, gli intermediari creditizi e bancari sono considerati ancora “collaboratori statali” nell’espletamento degli adempimenti degliobblighi antiriciclaggio: dalla pubblicazione del Decreto Legislativo 231 del 29 novembre 2007 recante “Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misura di attuazione”, il Legislatore ha inteso considerare i soggetti citati, tra cui banche, intermediari finanziari, mediatori creditizi ed agenti in attività finanziaria, quali destinatari di una serie di obblighi volti ad evitare che detto comparto divenga lo strumento inconsapevole di soggetti che, per il loro tramite, compiano operazioni illecite volte a riutilizzare proventi di attività criminali in attività legali, al fine ultimo di occultare la provenienza illecita della ricchezza.</p>
<p>Oggi, dunque, sulla base di una serie di disposizioni normative, le quali trovano la loro fonte in atti comunitari ed internazionali, nel nostro Paese vige un complesso ed articolato sistema di controlli preventivi (ma anche successivi) all’effettuazione di operazioni realizzate per il tramite di soggetti di cui al d.Lgs. 231/07 onde prevenire e contrastare il fenomeno del riciclaggio. Il Decreto Legislativo 231/07, perseguendo l’obiettivo diprevenire l’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, contiene una definizione di riciclaggio che amplia la nozione esistente del codice penale (cfr. art. 648 bis) ed alla quale faceva riferimento la previgente disciplina antiriciclaggio (Legge 5 luglio 1991, n. 197).</p>
<p>Secondo il dettato dell’articolo 2, con la nuova definizione di antiriciclaggio, viene dunque ampliato il novero dei cd. reati presupposto del riciclaggio in quanto non si parla, come nell’art. 648 bis c.p, di beni o altre utilità provenienti da “delitto colposo” bensì di beni provenienti “da un’attività criminosa” rientrando in tale concetto “qualsiasi tipo di coinvolgimento criminale nella perpetrazione di un reato grave”. Tale nuovo ampliamento si è reso necessario a seguito del fatto chela radice del crimine sotteso al fenomeno del riciclaggio è nel corso degli anni cambiata; altra evidenza che comporta rilevanti novità rispetto alla nozione penalistica di riciclaggio è la mancanza dell’inciso “fuori dei casi di concorso nel reato…”, il che concorre all’ampliamento delle fattispecie rientranti nella definizione stessa di riciclaggio, estendendola anche alle operazioni di “auto-riciclaggio”. Non si pone più il problema dell’estraneità del cliente rispetto all’origine illecita dei capitali oggetto di trasferimento, movimentazione etc.; i beni possono provenire anche “da una partecipazione” all’attività criminosa e quindi dall’autore stesso dell’illecito o da un soggetto che ha concorso nella realizzazione del crimen. Il reato di riciclaggio pertanto continuerà ad essere disciplinato dagli articoli 648 bis e 648 ter del codice penale, tuttavia, ai fini dell’applicazione della normativa antiriciclaggio, dovranno essere prese in considerazione anche ulteriori condotte quali la ricettazione ed il favoreggiamento reale.</p>]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Cambio di rotta in Veneto Banca</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 May 2016 14:22:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Banca]]></category>
		<category><![CDATA[cambio]]></category>
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					<description><![CDATA[Con un risultato a sorpresa nell&#8217;Assemblea convocata per il rinnovo del Cda la lista dei soci guidata da Stefano Ambrosini&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con un risultato a sorpresa nell&#8217;Assemblea convocata per il rinnovo del Cda la lista dei soci guidata da Stefano Ambrosini ha ottenuto il 57,9% dei voti, mentre quella del presidente uscente Pierluigi Bolla si è fermata al 37,2%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Stefano Ambrosini è stato dunque nominato presidente. Insieme a lui entrano nel nuovo Consiglio di amministrazione: l&#8217;ex consigliere economico di Palazzo Chigi Carlotta De Franceschi, Matteo Cavalcante (presidente dell&#8217;associazione “Per Veneto Banca”), Giovanni Schiavon (presidente dell&#8217;associazione “Azionisti Veneto Banca”), Roberto Nevoni, Dino Crivellari, Maria Cristina Bertellini, Laura Dalla Vecchia, Aldo Locatelli, Debora Cremasco, Fabio Bassan e Michele Padovani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel Cda, anche se in minoranza, entrano comunque Bolla e l&#8217;attuale amministratore delegato Cristiano Carrus.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>All’Assemblea hanno partecipato 7.193 soci in proprio o per delega in rappresentanza del 34,4% del capitale sociale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chi è il nuovo presidente</p>
<p>Torinese, 48 anni, Stefano Ambrosini è professore ordinario di diritto commerciale presso il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche dell&#8217;Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” e docente di diritto della crisi d&#8217;impresa presso il Dipartimento di Giurisprudenza della LUISS di Roma.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel 2010 ha fatto parte dei tecnici incaricati della riforma della disciplina dell&#8217;amministrazione straordinaria presso il Ministero dello Sviluppo Economico e recentemente è stato anche uno dei componenti del tavolo tecnico istituito dal Ministro della Giustizia per la riforma della legge fallimentare. Commissario del Gruppo Alitalia, Bertone, del Consorzio ASA, nel 2011 la Banca d&#8217;Italia lo ha nominato commissario liquidatore di Investimenti e Sviluppo s.g.r. E&#8217; anche consigliere generale della Compagnia di San Paolo.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Mediobanca fa rotta su Londra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2014 14:25:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Banca]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Londra]]></category>
		<category><![CDATA[Mediobanca]]></category>
		<category><![CDATA[rotta]]></category>
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					<description><![CDATA[Il cuore è e resta l’Italia. Lo dicono i numeri, credito al consumo e retail, ossia Compass e Che Banca,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="font-size: 14px; font-family: Geneva, Verdana, sans-serif; font-weight: 300; line-height: 1.625;">Il cuore è e resta l’Italia. Lo dicono i numeri, credito al consumo e retail, ossia Compass e Che Banca, rappresentano il 68% del margine di interesse prodotto da Mediobanca a giugno 2013, e lo conferma l’assetto organizzativo. Tuttavia, in Piazzetta Cuccia qualcosa si sta muovendo e sta avvenendo in scia a quel cambio di passo impresso dal piano strategico presentato l’estate scorsa a Milano. È un cambio di pelle che, sulla carta, si è rivelato essere lo step chiave per un salto successivo: intercettare quelle operazioni cross-border che nasceranno con la ripresa dei mercati. Un’opportunità fondamentale per Mediobanca che, per forza di cose, dovrà aggiustare il proprio baricentro. Per farlo, evidentemente, la piazza logicamente meglio attrezzata è Londra. Lì Mediobanca conta di poter servire al meglio i clienti attuali e quelli futuri.</span></h2>
<div>
<p>È in questa direzione, dunque, che Piazzetta Cuccia, sotto la regia dell’amministratore delegato, Alberto Nagel, si muoverà. E lo farà per accelerare il più possibile lo sviluppo delle attività internazionali di Corporate e Investment Banking. Con l’intenzione di trasformare Londra in una sorta di hub dell’industry e del capital market al servizio, però, di tutte le geografie. A Londra si concentrerà infatti l’intera filiera di prodotti (equity e debito) e di servizi (corporate finance e M&amp;A). In particolare, per quanto riguarda l’advisory, il settore al momento maggiormente interessato sarà quello Fig (Financial institutions group), ossia fondamentalmente banche e assicurazioni. L’intenzione, di fatto, è assicurarsi una fetta della corposa torta rappresentata dal giro d’affari dell’investment banking in Europa. Se nel mondo, nei primi nove mesi del 2013, le commissioni valevano qualcosa come 57mila miliardi di dollari, di queste circa un terzo erano riconducibili all’attività Cib in Europa che è, di fatto, il secondo mercato al mondo in termini di volumi e di ricavi: più o meno 14 mila miliardi in commissioni. E di queste, ovviamente, la maggior parte è stata generata su Londra. Ecco perché si è cominciato a lavorare anche per creare un vero e proprio team con responsabilità “globale” ma residenza inglese. La filiale di Londra è stata aperta nel 2008 ed è oggi sotto la guida di Paolo Cuniberti. Il dicembre scorso, però, Mediobanca ha nominato Stefano Marsaglia executive chairman, Corporate &amp; Investment Banking. Marsaglia è basato a Londra e riporta direttamente a Nagel, che lo affianca come co-head. Attorno a Marsaglia, evidentemente, dovrà essere costruita una nuova squadra. Mediobanca assumerà nuovi bankers, ponendo, come detto, particolare attenzione al settore financial institution. Innanzitutto perché questo è il primo settore in Europa quanto a generazione di ricavi per l’attività Cib e poi perché è il comparto potenzialmente più interessato da profondi cambiamenti normativi e modelli di business. Non a caso a questo segmento Piazzetta Cuccia ha già dedicato specifica copertura attraverso un team di equity research e sales. Per costruire la nuova squadra, invece, la banca sfrutterà alcune occasioni, come la possibile migrazione dei talenti dalle grandi banche d’affari alle boutique finanziarie. D’altra parte, è in quest’ottica che Mediobanca dovrà ragionare. L’ambito competitivo all’interno del quale l’istituto dovrà muoversi non sarà certo il confronto con i colossi mondiali, come Goldman Sachs o Merrill Lynch. Piuttosto, nel mirino di Mediobanca finiranno quegli operatori che per volume di ricavi e attività di trading, ma anche per affinità culturali, sono assimilabili all’istituto italiano, ossia Rothschild e Lazard.<br />
L’obiettivo per il wholesale banking, come dichiarato a piano, è di arrivare al 2016 con il 45% dei ricavi prodotti all’estero. Oggi, guardando il biennio 2011-2013, siamo al 32%, 14% in Uk. Con il personale fortemente concentrato in Italia, 507 dipendenti su 638. Londra, però, già oggi è la filiale più importante con 63 dipendenti.<br />
Per Mediobanca, dunque, si prospetta una sfida importante. Certo è una sfida che si gioca su una piccola fetta del business di Piazzetta Cuccia, l’intero wholesale vale il 24% del margine d’interesse complessivo, tuttavia questa fetta è, se possibile, quella che più di ogni altra connota il brand della banca.</p>
</div>]]></content:encoded>
					
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