<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>vista - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	<atom:link href="https://www.notiziariofinanziario.com/tag/vista/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	
	<description>Notizie Myposte bper home banking trn bonifico carta di credito findomestic carta aura www.bper.it banca mps app unicredit non funziona</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Jan 2023 11:26:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2024/06/cropped-favicon.png?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>vista - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Cambio in vista al vertice della Banca Centrale Europea ma i tassi rimangono per ora gli stessi</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/cambio-in-vista-al-vertice-della-banca-centrale-europea-ma-i-tassi-rimangono-per-ora-gli-stessi/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/cambio-in-vista-al-vertice-della-banca-centrale-europea-ma-i-tassi-rimangono-per-ora-gli-stessi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Aug 2019 12:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vigilanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca Centrale]]></category>
		<category><![CDATA[cambio]]></category>
		<category><![CDATA[europea]]></category>
		<category><![CDATA[i]]></category>
		<category><![CDATA[rimangono]]></category>
		<category><![CDATA[tassi]]></category>
		<category><![CDATA[vertice]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=40679</guid>

					<description><![CDATA[Nessun taglio per ora ai tassi di interesse, mantenimento dei livelli minimi e (forse) un nuovo quantitative easing. È questa la&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nessun taglio per ora ai tassi di interesse, mantenimento dei livelli minimi e (forse) un nuovo quantitative easing.</p>
<p>È questa la ricetta prospettata dal Presidente uscente della Banca Centrale europea, Mario Draghi, nella sua ultima conferenza stampa da capo della BCE, per rimettere l’inflazione europea in carreggiata, finora troppo bassa.</p>
<p>La Banca centrale europea ha infatti confermato in modo ufficiale che lascerà i tassi invariati ai livelli attuali (il tasso principale è 0%, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,40%), prospettando la possibilità di portarli a livelli inferiori fino “almeno alla prima metà del 2020 e comunque per tutto il periodo di tempo necessario” per far risalire l’inflazione.</p>
<p>Dunque, la tempistica preannunciata da Francoforte fornisce un orizzonte temporale più ampio rispetto ad un possibile rialzo dei tassi e anzi apre alla possibilità di un taglio.</p>
<p>I mercati erano convinti che un intervento ci sarebbe stato, entro il termine del mandato di Mario Draghi (fine ottobre) e prima dell’arrivo di Christine Lagarde.</p>
<p>Il Consiglio della Bce ha però confermato nei giorni scorsi l’intenzione di “continuare a reinvestire, per intero, i principali pagamenti derivanti dalla maturazione dei titoli” acquistati nell’ambito del programma di Quantitative easing, “per un periodo di tempo prolungato” oltre la data in cui prenderà il via il rialzo dei tassi di interesse e “in ogni caso per il tempo necessario a mantenere condizioni di liquidità favorevoli e un ampio grado di accomodamento monetario“.</p>
<p>Ma cosa ha stimolato la reazione dei mercati? Il fatto che la Bce si sia detta “determinata ad agire se le prospettive d’inflazione nel medio termine continuano ad essere inferiori al suo obiettivo” vicino al 2% nel medio termine, sicuramente ha dato un importante scossone. E anche l’aver ribadito di voler ricorrere a tutti gli strumenti per raggiunger l’obiettivo, è stato di grande stimolo.</p>
<p>Ma quel che più ha fatto rumore è il cenno allo studiare “le dimensioni e la composizione di nuovi acquisti di titoli“, cioè a ripreparare un nuovo Quantitative easing, il piano straordinario di acquisti sul mercato secondario, che torna dunque a presentarsi all’orizzonte</p>
<p>Nel frattempo, però, il Consiglio “ha dato mandato ai relativi comitati dell’Eurosistema di esaminare le opzioni” sul tavolo.</p>
<p>Il riferimento è a strumenti per rafforzare la cosiddetta “forward guidance” – ovvero le indicazioni sulle future traiettorie dei tassi – e a sistemi che permettano di proteggere le banche dagli effetti negativi dei tassi negativi (ovvero ‘caricare’ i depositi delle banche a diversi livelli di tasso a seconda del loro ammontare).</p>
<p>In conferenza stampa, Draghi ha poi spiegato come l’economia europea sia resiliente, ma il clima generale e le tensioni internazionali (su tutte, il protezionismo) stanno pesando sull’economia europea e in particolare sulla manifattura, abbassando le prospettive di inflazione. “Non ci piace quello che vediamo sul fronte dell’inflazione“, ha detto il Presidente uscente della Bce. Proprio sull’obiettivo di raggiungere inflazione inferiore, ma vicina, al 2% nel medio periodo – che è il cuore del mandato della Bce – il governatore ha spiegato che c’è stata una discussione tra i banchieri centrali sull’opportunità di ragionare di possibili modifiche a questo obiettivo.</p>
<p>Anche i veri governi sono stati però chiamati in causa: “Se continuasse questo peggioramento economico nell’Eurozona, il ruolo della politica di bilancio diventerebbe essenziale”, ha avvertito Draghi, dopo aver rilevato che il settore manifatturiero in Germania e in Italia sta soffrendo uno “shock idiosincratico”.</p>
<p>Di tutto questo, di questa fase, però, non sarà l’economista italiano ad occuparsene, bensì Christine Lagarde, che ha incassato il nulla osta del Consiglio della Bce alla propria nomina quale successore di Mario Draghi.</p>
<p>“E’ una persona di riconosciuta reputazione ed esperienza professionale in materia monetaria o bancaria“, ha detto la BCE.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/cambio-in-vista-al-vertice-della-banca-centrale-europea-ma-i-tassi-rimangono-per-ora-gli-stessi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Goditi la vista di Milano a 360°</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/goditi-la-vista-di-milano-a-360/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/goditi-la-vista-di-milano-a-360/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2019 10:08:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[goditi]]></category>
		<category><![CDATA[MILANO]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=40397</guid>

					<description><![CDATA[Cool in milan vi invita Sabato 13 Luglio dalle ore 19:30 ad un esclusivo appuntamento presso TORRE BRANCA: Torre costruita totalmente&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6><strong>Cool in milan vi invita </strong><strong>Sabato 13 Luglio dalle ore 19:30 ad un esclusivo appuntamento presso</strong><br />
<strong>TORRE BRANCA: </strong>Torre costruita totalmente in tubi Dalmine, di acciaio speciale, flangiati e imbullonati,<br />
è alta 108,60 metri.</h6>
<h6><a href="https://goo.gl/maps/naorUbRLkj655Bey8">Viale Luigi Camoens, 2,</a></h6>
<h6>La serata proseguirà all’interno del magnifico e suggestivo Parco Sempione,<br />
C/O Il Cavalli Cafè, location del famoso stilista Roberto Cavalli.</h6>
<p>Promo Cool in milan: 10 € drink buffet &amp; DJ set + salita in Torre Branca<br />
Affrettatevi i posti sono limitati ( max 100 ).<br />
Per i gruppi di almeno 5 persone<br />
consigliamo di riservare un tavolo d’ appoggio senza costi aggiuntivi.</p>
<p>Prenota qui</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/goditi-la-vista-di-milano-a-360/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>C’è anche Fiat Chrysler Automobiles tra le case automobilistiche italiane particolarmente attive a Dicembre dal punto di vista promozionale</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/ce-anche-fiat-chrysler-automobiles-tra-le-case-automobilistiche-italiane-particolarmente-attive-a-dicembre-dal-punto-di-vista-promozionale/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/ce-anche-fiat-chrysler-automobiles-tra-le-case-automobilistiche-italiane-particolarmente-attive-a-dicembre-dal-punto-di-vista-promozionale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Dec 2018 18:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie del Momento]]></category>
		<category><![CDATA[attive]]></category>
		<category><![CDATA[automobilistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Case]]></category>
		<category><![CDATA[dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[Fiat Chrysler Automobiles]]></category>
		<category><![CDATA[italiane]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONALE]]></category>
		<category><![CDATA[punto]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=38504</guid>

					<description><![CDATA[Sono coinvolti tre importanti modelli: Fiat Panda, Fiat 500 e Fiat Tipo. La prima è adesso venduta al prezzo di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section id="related_posts">
<div class="clear">Sono coinvolti tre importanti modelli: Fiat Panda, Fiat 500 e Fiat Tipo. La prima è adesso venduta al prezzo di 7.000 euro, ma solo con acquisto con finanziamento SuperRottamazione. Fiat 500 è proposta un calo del prezzo di listino da 14.350 euro a 9.950 euro per chi attiva il finanziamento Be-Smart MenoMille che prevede anticipo Zero e rate da 190 euro al mese con climatizzatore e radio inclusi nel prezzo. Si tratta solo di una delle promozioni in vigore per i veicoli in pronta consegna. Infine, Fiat Tipo con sistema Uconnect Radio con Bluetooth, ESP con Hill Holder, climatizzatore e volante in pelle con comandi, è ora in vendita a 11.900 euro con SuperRottamazione e anticipo zero. Tanto per avere un confronto, il prezzo di partenza senza questa opzione è di 13.400 euro.</div>
</section>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/ce-anche-fiat-chrysler-automobiles-tra-le-case-automobilistiche-italiane-particolarmente-attive-a-dicembre-dal-punto-di-vista-promozionale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>C’è anche l’IIS di Diamante a “La Terra vista da un professionista: a scuola con il geologo”</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/ce-anche-liis-diamante-la-terra-vista-un-professionista-scuola-geologo/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/ce-anche-liis-diamante-la-terra-vista-un-professionista-scuola-geologo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2018 15:18:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Diamante]]></category>
		<category><![CDATA[geologo]]></category>
		<category><![CDATA[professionista]]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA]]></category>
		<category><![CDATA[terrà]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=38335</guid>

					<description><![CDATA[Venerdì 16 Novembre, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, gli Alunni del Corso CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio – ex&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 16 Novembre, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, gli Alunni del Corso CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio – ex geometra), con i loro docenti, saranno coinvolti in una Giornata dedicata alla Informazione nelle scuole di ogni ordine e grado, finalizzata alla diffusione della cultura geologica, quale elemento necessario per la salvaguardia del territorio e dell’ambiente. L’obiettivo che l’importante Manifestazione si propone di raggiungere, attraverso un’azione diffusa di divulgazione scientifica, è quello di fornire informazioni sulle forme di conoscenza del paesaggio, la scoperta dei meccanismi che regolano l’evoluzione del pianeta e, nel contempo, sulla conoscenza degli eventi calamitosi che lo interessano. Solo attraverso una maggiore consapevolezza, infatti, dei rischi naturali e una puntuale informazione sui comportamenti da adottare quando tali eventi si verificano si possono prevenire le drammatiche conseguenze di calamità naturali.</p>
<p>L’evento, in tutta Italia, è organizzato dal Consiglio Nazionale dei Geologi con la collaborazione di vari Ordini Regionali, tra cui l’Ordine Regionale della Calabria e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Per quanto riguarda l’IIS di Diamante, il programma della Giornata, alla cui realizzazione ha collaborato il prof. Fioravante Magurno, docente del Corso Cat, prevede la partecipazione del geologo dott. Stefano Perrone che, mediante una prova sismica, farà comprendere agli studenti come si propagano le onde nel terreno, mentre l’Ingegnere Massimo Perrone presenterà un progetto sperimentale sulle tecniche di realtà virtuale applicate ai beni culturali, all’architettura e ai sistemi di protezione civile.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/ce-anche-liis-diamante-la-terra-vista-un-professionista-scuola-geologo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le ultime novità sulle pensioni anticipate giungono dal grande fermento che vi è in questi giorni in vista della formazione nuovo Governo</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/le-ultime-novita-sulle-pensioni-anticipate-giungono-dal-grande-fermento-vi-giorni-vista-della-formazione-governo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 May 2018 11:52:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[anticipate]]></category>
		<category><![CDATA[fermento]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[giungono]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[GRANDE]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[questi]]></category>
		<category><![CDATA[ultime]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36637</guid>

					<description><![CDATA[I lavoratori in ansia sulle modifiche che potrebbero venir apportate all’attuale sistema previdenziale, sono tornati a parlare della tanto discussa quota 41 con&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>I lavoratori in ansia sulle modifiche che potrebbero venir apportate all’attuale sistema previdenziale, sono tornati a parlare della tanto discussa quota 41 con contributivo proposta da Alberto Brambilla, che ha redatto il capitolo previdenziale della Lega.  Abbiamo deciso di intervistare Roberto Sinesi, lavoratore precoce noto sul gruppo’lavoratori precoci uniti  a tutela dei propri diritti’, a seguito di una recente questione posta sul gruppo dal lavoratore Ianni Bassi che ha allarmato molti. Andiamo con ordine.</div>
<h2>Pensioni anticipate 2018: quota 100 da 64 anni e quota 41 con contributivo</h2>
<div>Queste in sintesi le proposte di Alberto Brambilla, Lega, che hanno sollevato non poche polemiche nei giorni scorsi e che ora tornano a far discutere sui social vista la possibilità che si rimetta mano alla Riforma Fornero con il prossimo Governo a guida M5S-Lega, il dubbio di molti è che i cambiamenti possano essere peggiorativi.</div>
<div>Quota 100, come ha riportato il Sole 24 Ore, sarebbe sì intesa come somma tra età anagrafica e contributiva, ma la prima sarebbe fissata ad un minimo di 64 anni.  Leggiamo:” per quota 100 s’intende: almeno 64 anni di età e non meno di 36 anni di contribuzione con la possibilità di utilizzarne fino a una massimo di 2 “figurativi”, maternità escluse .Problema non da poco conto per chi sperava le combinazioni possibili fossero parecchie di più e slegate all’età anagrafica. Un paletto questo che ovviamente ridurrebbe e di molto la platea dei potenziali beneficiari.</div>
<div></div>
<div>E poi la tanto discussa quota 41 con contributivo, Brambilla avrebbe scosso gli animi dei precoci precisando: “Per quota 41, invece si intende la possibilità per quanti abbiano almeno maturato 41 anni e 6 mesi di accedere alla pensione ma con un calcolo dell’assegno interamente contributivo a partire dal 1° gennaio 1996 (decollo della riforma Dini), e non più dal 2012, a meno che prima di quella data non si siano già maturati 18 anni di contribuzione. Anche in questo caso è possibile utilizzare fino ad un massimo di due anni figurativi”</div>
<div></div>
<h2>Quota 41 con contributivo , la preoccupazione dei precoci</h2>
<div>Il lavoratore Ianni Bassi scrive “Volevo sapere in questo gruppo quanti siamo ad avere maturato i 18 anni di lavoro prima del 1995. Che il sogno non si trasformi in un incubo“. Moltissime le risposte/testimonianze sotto al post di quanti preoccupati chiedono al nuovo Governo che nulla venga ritoccato, in pochi giorni il post è stato condiviso molte volte e sono fioccati una pioggia, oltre 620 commenti, a dimostrazione che l’argomento preoccupa e non poco.</div>
<div></div>
<div>Ma cosa cambierebbe con la famosa quota 41 con contributivo che sta generando non poca ansia?  Lo abbiamo chiesto al precoce Roberto Sinesi, che accusa il politico di essere poco informato sulle  regole già vigenti e i precoci di essersi allarmati per nulla. Il chiarimento deriva dalla nostra intervista esclusiva.</div>
<div></div>
<h2>Pensioni anticipate con quota 41, cosa cambierebbe col contributivo? L’intervista esclusiva a Sinesi</h2>
<div>-“Cosa ne pensa della quota 41 con contributiva proposta da Brambilla? Sui social grande agitazione, ma lei dice, in diversi post, che in realtà non cambierebbe nulla rispetto ad oggi. Può spiegarci?”</div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>Certo, attualmente esistono due tipi di sistemi misti, chi ha iniziato a lavorare dal 1996 in poi ha un calcolo interamente contributivo, ma se a gennaio del 1996 ,lavoravi da più di 18 anni eri nel sistema retributivo, mentre se avevi meno di 18 anni, esempio 16, eri nel sistema misto cioè a partire dal 96 ti venivano conteggiati i contributi col sistema contributivo gli altri 16 col retributivo. A partire dal 2012 con la riforma Fornero chi era nel sistema retributivo, cioè aveva i 18 anni di lavoro a gennaio 96, avrà calcolati i contributi a partire dal 2012 col sistema contributivo. Quindi dire che puoi andare con la quota 41 se accetti il contributivo dal 96, per molti di noi non cambierebbe nulla perché sono già sono in quella situazione, sarebbe un peggioramento solo per chi ha il contributivo dal 2012,ma,se poi aggiungi la frase, “a meno che non hai già 18 anni al 96”, è come non penalizzare nessuno. Perché chi a gennaio 96 ha già 18 anni non viene toccato,ma chi non li aveva ha già comunque il contributivo dal 96.</div>
</div>
<div></div>
<div>“Penso che i politici non conoscono nei minimi particolari la legge Fornero lo ha dimostrato lo stesso Salvini quando in tv diceva ” Li vogliamo far andare in pensione questi lavoratori precoci che a 67 anni sono ancora sul lavoro? “Questa frase mi ha lasciato perplesso perché i precoci al massimo vanno in pensione a 60 61 anni .  17 + 43,3. Fa 60,3″</div>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sale la temperatura in vista del nuovo piano d&#8217;impresa di Intesa Sanpaolo</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/sale-la-temperatura-vista-del-piano-dimpresa-intesa-sanpaolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2018 11:17:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Banca]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[intesa sanpaolo]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[piano]]></category>
		<category><![CDATA[sale]]></category>
		<category><![CDATA[temperatura]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35307</guid>

					<description><![CDATA[Una combinazione tra eguali, come la definisce Mediobanca, che ipotizzano anche il nome del promesso sposo: quel Crédit Agricole che in&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una combinazione tra eguali, come la definisce Mediobanca, che ipotizzano anche il nome del promesso sposo: quel Crédit Agricole che in questi giorni sta concretizzando i suoi piani d&#8217;espansione proprio in Italia, con la nomina dei cda delle 3 casse appena rilevate. Nel Belpaese, per inciso, la banca francese conta 4 milioni di clienti e impiega ormai più di 14 mila collaboratori.</p>
<p>Secondo gli analisti di Piazzetta Cuccia questa maxi fusione cross border dovrebbe realizzarsi nell&#8217;orizzonte del piano d&#8217;impresa che la banca guidata da Carlo Messina sta mettendo a punto e presenterà a febbraio. &#8220;La maggior parte degli amministratori delegati rinuncia a fusioni transnazionali perché troppo complesse e rischiose. Riteniamo che una fusione tra eguali tra Intesa e il Crédit Agricole possa essere un esempio di come massimizzare le sinergie minimizzando i rischi di esecuzione&#8221;, si legge in un report di Mediobanca dedicato a Intesa Sp.</p>
<p>La fusione tra Intesa e la Banque Verte, come viene chiamata Oltralpe, darebbe vita alla prima banca dell&#8217;Eurozona e tra le prime tre al mondo nell&#8217;asset management&#8221;. Il colosso del risparmio gestito Amundi, che fa capo alla banca francese, ha inglobato l&#8217;anno scorso le attività di Pioneer, rilevate da Unicredit.</p>
<p>Mediobanca ipotizza almeno 1 miliardo di sinergie, un aumento del 28% dell&#8217;utile per azione, un ritorno sul capitale tangibile (Rote) del 12% nel 2020 mentre un Cet1 del 13% consentirà di offrire un rendimento superiore al 7,5% attraverso un payout del 70%. Viene inoltre stimato un utile normalizzato al 2021 di 4,5 miliardi (+0,9 miliardi sul 2017). Un target più alto, sopra i 6 miliardi &#8220;non è un miraggio&#8221; anche se &#8220;non è facile&#8221; da realizzare. Si dovrà puntare per il 60% sui miglioramenti nei tassi, nei volumi e negli accantonamenti di Npl e per il 40% su tagli del personale più incisivi (altre 8 mila unità in aggiunta alle banche venete).</p>
<p>E il dividendo? Un aumento dei profitti è necessario per normalizzare il pay-out (percentuale di utile destinato a dividendo) attorno al 66% mantenendo i 3,4 miliardi di euro di cedole che verranno pagate quest&#8217;anno, un livello considerato da Mediobanca sia un limite minimo, per non ridurre la remunerazione degli azionisti, che massimo, alla luce delle incertezze regolatorie e dell&#8217;esigenza di non intaccare il Cet1.</p>
<p>Tra le azioni di capital management Mediobanca ipotizza un&#8217;Ipo della Capital Light Bank, che potrebbe neutralizzare le perdite legate alla vendita di un grosso stock di Npl (arrivare al 10% di esposizioni non performanti entro il 2019 potrebbe costare 1 miliardo), mentre i ricavi della vendita del 30% del wealth management potrebbero finanziare una grande operazione di fusione o acquisizione.</p>
<p>Il report non ha conseguenze di rilievo sui titoli quotati in Borsa, con Intesa Sanpaolo che termina in rialzo dell&#8217;1,1% a 2,84 euro, in linea con il Ftse Italia Banche (+1%) e contro il +0,7% del Ftse Mib. Il Crédit Agricole a Parigi chiude in progresso dello 0,44% a 14,89 euro contro il +0,67% dell&#8217;indice di riferimento Cac 40.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I temi legati alla tassa automobilistica entrano nel dibattito politico in vista delle elezioni 2018</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/temi-legati-alla-tassa-automobilistica-entrano-nel-dibattito-politico-vista-delle-elezioni-2018/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Dec 2017 12:27:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[dibattito]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[entrano]]></category>
		<category><![CDATA[Legati]]></category>
		<category><![CDATA[politico]]></category>
		<category><![CDATA[Tassa automobilistica]]></category>
		<category><![CDATA[temi]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35086</guid>

					<description><![CDATA[Si tratta di un tema caldo per tutti, soprattutto in Italia dove gli importi da pagare, tra bollo e superbollo,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si tratta di un tema caldo per tutti, soprattutto in Italia dove gli importi da pagare, tra bollo e superbollo, sono tra i più pesanti e costosi di tutta Europa.<br />
E’ un argomento importante per i candidati politici vista la grande quantità di proprietari interessati a cui sta a cuore il problema e quindi potenziali voti.<br />
Nel programma elettorale proposto da Silvio Berlusconi c’è proprio l’abrogazione del bollo auto, questa odiata tassa di possesso che in Italia ha raggiunto livelli esagerati, intollerabili sopratttutto per le vetture con oltre 200 cavalli. Ma anche per le altre non si scherza.<br />
In Germania costa tutto 1/10. Dieci volte minore la tassa sull’automobile (che è tassa di circolazione e non di possesso), dieci volte di meno il costo del passaggio auto senza altri balzelli che solo da noi esistono.</p>
<p>Così il leader di Forza Italia, coglie l’opportunità e si rivolge al popolo degli automobilisti con la promessa e l’impegno di eliminarlo: “Quando avremo in mano le sorti del Paese ci sarà una riforma costituzionale: chi viene eletto avrà un impegno di affrontare tanti aspetti compresi quelli economici e fiscali. Non soltanto pensioni, ma anche l’abolizione di una serie di tasse ingiuste come quelle che gravano sulla prima casa, sulla successione e sulla donazione, l’Irap e il bollo sulla prima auto. La stessa auto che serve per andare a lavorare”.</p>
<h2>Bollo auto 2018 abolizione</h2>
<p>Una mossa che potrebbe veramente spostare gli equilibri elettorali, su un argomento che riguarda la stragrande maggioranza degli italiani, la tassa automobilistica di possesso sulla propria vettura.<br />
Ma per la cancellazione del bollo auto servirebbero circa 6 miliardi di euro che vanno agli enti locali ed impiegati per finanziare servizi, infrastrutture, welfare e trasporti.<br />
Riguarda in particolare le Regioni che vorrebbero, anzi, anche allungare la prescrizione dagli attuali 3 ai 10.</p>
<p>Già in passato il bollo auto è stato oggetto del dibattito politico. Nel 2011 fu proprio Berlusconi a proporre in campagna elettorale una cosa simile ma quando passò alla  Presidenza del Consiglio non riuscì a tenere fede alla sua parola, perché in piena crisi finanziaria mancò (o non furono in grado di trovare) la copertura finanziaria necessaria.<br />
Ma non solo l’eliminazione saltò. Quando al leader Berlusconi subentrò il Governo Mario Monti, ci fu altra mazzata per il settore automobilistico  con quel pazzesco superbollo, una tassa incredibile che è ancora lì dopo aver mandato in crisi tutto un settore dell’automobile (ed il suo indotto) con gravi ripercussioni sul mercato dell’auto.</p>
<p>Questo tema dell’abolizione del bollo non è un argomento solo invocato dal centrodestra.<br />
Anche il n.1 del Partito Democratico Matteo Renzi, quando era Presidente del Consiglio, era favorevole all’’eliminazione. Dalle parole però non seguirono i fatti, anzi è stato il governo Renzi l’autore della introduzione del bollo sulle auto storiche ventennali.</p>
<h2>Se Berlusconi vincesse le elezioni</h2>
<p>Queste le promesse di Silvio Berlusconi: abolizione di una serie di tasse ingiuste sulla prima casa, sulla successione, sulla donazione, l’Irap e il bollo sulla prima auto.<br />
Se dovesse vincere Berlusconi insomma dovrebbe verdersi la luce per “meno tasse, meno Stato, meno vincoli con l’Europa, più aiuti a chi ne ha bisogno, maggiore sicurezza e più garanzie da parte della giustizia”.<br />
Via libera alle pensioni minime da mille euro con 13 mensilità, un bonus per le mamme ed un contributo mensile per le famiglie povere. Tasse: “Flag Tax” con aliquota fissa dal 25 al 27%.</p>
<p>Ammonta a circa 6 miliardi di Euro la copertura necessaria per eliminare totalmente la tassa automobilistica che potrebbe essere recuperata attraverso una più attenta gestione della spesa pubblica ed eliminando gli sprechi.<br />
Tutti si auspicano che per finanziare questo provvedimento non si ricorra ad aumenti di altre tipi di tassazione.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ubi Banca corre in Borsa in vista dell&#8217;aumento di capitale</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/ubi-banca-corre-borsa-vista-dellaumento-di-capitale/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/ubi-banca-corre-borsa-vista-dellaumento-di-capitale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jun 2017 13:10:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie del Momento]]></category>
		<category><![CDATA[AUMENTO]]></category>
		<category><![CDATA[Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[CAPITALE]]></category>
		<category><![CDATA[corre]]></category>
		<category><![CDATA[Ubi Banca]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=32628</guid>

					<description><![CDATA[Un&#8217;operazione da 400 milioni con uno sconto del 26,1% sul prezzo teorico ex diritto (&#8220;Terp&#8221;), che viene promossa in queste&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;operazione da 400 milioni con uno sconto del 26,1% sul prezzo teorico ex diritto (&#8220;Terp&#8221;), che viene promossa in queste ore dagli analisti.</p>
<p>Il titolo Ubi così, spinto anche dalle raccomandazioni dei broker, è arrivato stamani a salire di oltre il 7% con un massimo a 3,66 euro, in una seduta finora moderatamente positiva per il Ftse Mib e il comparto bancario. Ubi è anche uno dei migliori titoli da inizio anno, essendo cresciuto di quasi il 40%, superato solo da Ferrari e Stmicroelectronics.</p>
<p>In una nota gli analisti di Kepler Chevreux ha consigliato di sottoscrivere l&#8217;aumento di capitale da 400 milioni, sottolineando che l&#8217;integrazione delle tre good bank (motivo alla base della ricapitalizzazione) apporterà valore per la banca. Il broker conferma il giudizio Buy con target price a 4,3 euro. Da parte sua Equita ha alzato la raccomandazione a Buy indicando che i prezzi attuali non incorporano del tutto le sinergie positive che deriveranno dall&#8217;acquisizione degli istituti. Prezzo obiettivo a 4,4 euro. &#8220;Il mercato secondo noi non ha scontato gli effetti che derivano dall&#8217;acquisizione delle bridge bank&#8221; che &#8220;implicano un ritorno sull&#8217;investimento del 47%&#8221;.</p>
<p>L&#8217;aumento di capitale di Ubi Banca è funzionale all&#8217;acquisto di tre delle quattro &#8220;good bank&#8221; (Banca Marche, Banca Etruria e CariChieti), partirà lunedì prossimo 12 giugno e si chiuderà in prima battuta il 27 giugno, con i diritti di opzione negoziabili fino al 21 giugno. Lo sconto sul Terp pari a circa il 26,1% circa sul prezzo teorico ex diritto (di mercoledì scorso) si confronta con i precedenti più recenti che hanno visto il notevole sconto del 38% nell&#8217;aumento di capitale &#8220;monstre&#8221; da 13 miliardi targato Unicredit, mentre la ricapitalizzazione da 1 miliardo del Banco Popolare un anno fa era stata realizzata invece con uno sconto del 29,3%. La Borsa aveva già gradito ieri le cifre della ricapitalizzazione, comunicate nel pomeriggio a mercato aperto, e il titolo aveva chiuso in rialzo dell&#8217;1,7%.</p>
<p>L&#8217;aumento di Ubi viene seguito dal Credit Suisse, che ha sottoscritto il contratto di garanzia e agirà come global coordinator e bookrunner dell&#8217;operazione, impegnandosi a sottoscrivere le azioni che dovessero rimanere inoptate nell&#8217;offerta. Si è invece sfilata Morgan Stanley, che a gennaio aveva siglato col Credit Suisse l&#8217;accordo di pre-underwriting.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/ubi-banca-corre-borsa-vista-dellaumento-di-capitale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo scenario della Bp di Bari in vista dell&#8217;assemblea del 27 dicembre</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/lo-scenario-della-bp-bari-vista-dellassemblea-del-27-dicembre/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/lo-scenario-della-bp-bari-vista-dellassemblea-del-27-dicembre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2016 08:39:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Banca]]></category>
		<category><![CDATA[assemblea]]></category>
		<category><![CDATA[Bp di Bari]]></category>
		<category><![CDATA[dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[Scenario]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=28538</guid>

					<description><![CDATA[Lo scorso 24 novembre, la Banca Popolare di Bari, nell&#8217;ambito del percorso finalizzato alla trasformazione in Spa, ha fissato il&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5647"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5648"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5649">Lo scorso <span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">24 novembre,</span> la Banca Popolare di Bari, nell&#8217;ambito del percorso finalizzato alla trasfor<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span>zione in Spa, ha fissato il prezzo di recesso per le azioni in <span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">7,50</span> euro, ed ha pubblicato la semestrale aggiornata del proprio bilancio, dalla quale risulta un utile di <span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">4,7</span> milioni di euro. </span></span></p>
<div id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5650"></div>
<p><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5652"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5653">A seguito del ricorso presentato da alcune associazioni di consu<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span>tori e da vari azionisti, lo scorso <span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">2 dicembre</span> il Consiglio di Stato, con un provvedimento d&#8217;urgenza, ha ritenuto che varie norme del Decreto di trasfor<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span>zione delle banche popolari in S.p.A., ed in particolare alcune norme dettate dalla Banca d&#8217;Italia sul diritto di recesso, possano essere incostituzionali, e per questo ha sospeso l&#8217;efficacia di tali norme, rimettendo gli atti alla Corte Costituzionale per verificarne la legittimità. </span></span></div>
<div id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5654" dir="ltr"><span style="font-family: Helvetica;"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5655"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5656">In particolare, il Consiglio di Stato ha sottoposto alla verifica di incostituzionalità la nor<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span> secondo cui, dopo la trasfor<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span>zione in S.p.A. il socio può recedere ma non ha diritto al rimborso del valore delle sue azioni. Se tale norma venisse abrogata dalla Corte Costituzionale, quindi, il socio receduto avrebbe il diritto di ottenere il rimborso del valore delle sue azioni. </span></span><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_6169">Questo intervento, tuttavia, non è intervenuto sull’obbligo di trasfor<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span>zione in SPA della Banca entro la fine del 2016 (che è ri<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span>sto), ma solo sulle parti relative al diritto di recesso e di rimborso e su altre norme ancora. Alla luce di quanto accaduto, la BPB ha comunicato di rinviare l&#8217;assemblea dei soci, prevista per  il giorno <span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">11 dicembre,</span> al giorno <span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">27 dicembre,</span> presumibilmente nella speranza che le Autorità competenti forniscano i necessari chiarimenti rispetto al caos giuridico che una pessi<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span> (e probabilmente incostituzionale) legge ha creato. </span></span></div>
<div id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5660"><span style="font-family: Helvetica;"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5661"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5662">Quanto al percorso intrapreso dal Comitato con la banca, <span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">lunedì 5 dicembre,</span> anche alla luce della sentenza del Consiglio di Stato,  vi è stata una nuova riunione del tavolo tecnico fra il Comitato e la Banca. Nel corso di questo incontro,  la banca ha confer<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span>to la volontà di costituire un Fondo di solidarietà. </span></span><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5914">Attualmente le parti stanno lavorando per definire il Regolamento di tale Fondo e le modalità per il relativo accesso.</span></span></div>
<div id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5666"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5667"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5668">Inoltre, la banca ha for<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span>lizzato la sua volontà di dare esecuzione alla Racco<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span>ndazione della Consob sul collocamento delle proprie azioni su un mercato aperto e più ampio, affinchè anche gli investitori istituzionali possano acquistare pacchetti importanti di azioni.</span></span></div>
<div id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5670"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5671"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5672">Infine, la banca </span></span><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5677"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5678">ha <span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span>nifestato disponibilità ad eseguire interventi di ausilio e sostegno sulle posizioni di titolari di finanziamenti che –in buona fede e per motivi diversi dalla cattiva volontà di adempiere– si trovino nella necessità di sospendere o rimodulare il pagamento delle rate.</span></span></div>
<div id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5680"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5681"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5682">Il Comitato, dal canto suo, potrà godere di <span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span>ggiore influenza nei confronti della banca, solo continuando ad incrementare le iscrizioni dei tanti azionisti della BPB.</span></span></div>
<div id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_5680"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_8291"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1481129681738_8290">Nei prossimi giorni, il Comitato, pri<span class="__postbox-detected-content __postbox-detected-date">ma</span> del giorno 27, promuoverà un incontro pubblico per fornire ulteriori dettagli, sia sui risultati del tavolo di confronto e sia degli ulteriori sviluppi della situazione.</span></span></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/lo-scenario-della-bp-bari-vista-dellassemblea-del-27-dicembre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nessuna correzione in vista per il quantitative easing della Banca Centrale Europea</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/nessuna-correzione-vista-quantitative-easing-della-banca-centrale-europea/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/nessuna-correzione-vista-quantitative-easing-della-banca-centrale-europea/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Oct 2016 08:14:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Banca]]></category>
		<category><![CDATA[Banca Centrale Europea]]></category>
		<category><![CDATA[correzione]]></category>
		<category><![CDATA[Nessuna]]></category>
		<category><![CDATA[Quantitative Easing]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=25558</guid>

					<description><![CDATA[La pubblicazione dei verbali dell’ultimo meeting della Bce ha ufficialmente dissolto l’ombra del “tapering” – ossia la graduale riduzione del&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La pubblicazione dei verbali dell’ultimo meeting della Bce ha ufficialmente dissolto l’ombra del “tapering” – ossia la graduale riduzione del QE da parte dell’Eurotower – sui mercati finanziari europei. Smentendo le indiscrezioni di stampa che avevano agitato gli investitori negli ultimi giorni, i verbali del consiglio direttivo della Bce hanno confermato infatti l’impegno a portare avanti il piano di acquisto di titoli da 80 miliardi di euro al mese fino alla scadenza di marzo 2017, o anche più avanti se necessario. Inoltre il direttorio “ad ampia maggioranza ha ritenuto di cruciale importanza preservare il livello molto consistente di accomodamento monetario”.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/nessuna-correzione-vista-quantitative-easing-della-banca-centrale-europea/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Governare il cambiamento: il punto di vista dell&#8217;authority</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/governare-cambiamento-punto-vista-dellauthority/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/governare-cambiamento-punto-vista-dellauthority/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2016 13:35:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Assicurazione]]></category>
		<category><![CDATA[Authority]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[governare]]></category>
		<category><![CDATA[punto]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=25337</guid>

					<description><![CDATA[Salvatore Rossi, Direttore Generale della Banca d&#8217;Italia e Presidente dell&#8217;IVASS, è intervenuto su &#8220;Governare il cambiamento: il punto di vista&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="content">
<p>Salvatore Rossi, Direttore Generale della Banca d&#8217;Italia e Presidente dell&#8217;IVASS, è intervenuto su &#8220;Governare il cambiamento: il punto di vista dell&#8217;authority&#8221; in occasione della XV edizione dell&#8217;Insurance Day dedicata a &#8220;THE INSURER OF CHANGE &#8211; Riconfigurare la Compagnia nell&#8217;era digitale&#8221; presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo a Milano.</p>
</div>
<div class="pub-data">
<h2>Allegati</h2>
<ul>
<li>Governare il cambiamento: il punto di vista dell&#8217;authority <span class="link-desc">Intervento del Presidente dell&#8217;IVASS e Direttore Generale della Banca d&#8217;Italia Salvatore Rossi</span></li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/governare-cambiamento-punto-vista-dellauthority/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prestinuova ha chiuso un buon primo semestre dal punto di vista economico</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/prestinuova-chiuso-un-buon-primo-semestre-dal-punto-vista-economico/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/prestinuova-chiuso-un-buon-primo-semestre-dal-punto-vista-economico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2016 11:26:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso]]></category>
		<category><![CDATA[economico]]></category>
		<category><![CDATA[Prestinuova]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO]]></category>
		<category><![CDATA[punto]]></category>
		<category><![CDATA[semestre]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=24104</guid>

					<description><![CDATA[L’utile netto dei primi sei mesi è risultato essere infatti pari a Euro 4 milioni, anche se lievemente inferiore a quello&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’utile netto dei primi sei mesi è risultato essere infatti pari a Euro 4 milioni, anche se lievemente inferiore a quello dello stesso periodo dello scorso anno.</p>
<p>Prestinuova è pronta per il rilancio dopo una fase di stand by (a causa dei fatti che stanno investendo la capogruppo). Diverse sono infatti le iniziative pronte per essere lanciate per far ripartire la produzione per la fine dell’anno.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/prestinuova-chiuso-un-buon-primo-semestre-dal-punto-vista-economico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per banche e intermediari finanziari correzioni in vista sui dati Fatca</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/banche-intermediari-finanziari-correzioni-vista-sui-dati-fatca/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/banche-intermediari-finanziari-correzioni-vista-sui-dati-fatca/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jul 2016 13:27:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Banche]]></category>
		<category><![CDATA[correzioni]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[Fatca]]></category>
		<category><![CDATA[intermediari finanziari]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=23339</guid>

					<description><![CDATA[L’Agenzia delle entrate notificherà tramite posta elettronica certificata le anomalie nelle informazioni inviate al fisco americano, a seguito della segnalazione&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Agenzia delle entrate notificherà tramite posta elettronica certificata le anomalie nelle informazioni inviate al fisco americano, a seguito della segnalazione ricevuta dai «colleghi» dell’Internal revenue service. Per rettificare errori minori e amministrativi, quali per esempio l’invio di dati inesatti o incompleti, gli operatori finanziari avranno tre mesi di tempo dal giorno di ricezione della Pec, mentre ci saranno 16 mesi in caso di grave non conformità (omessa comunicazione, mancata correzione di errori minori, mancata applicazione della ritenuta alla fonte del 30% nei confronti degli intermediari non compliant). È quanto stabilisce un provvedimento firmato ieri dalle Entrate, che integra il provvedimento del 7 agosto 2015 e fornisce le indicazioni per la gestione delle comunicazioni correttive ai fini Fatca.</p>
<p>Gli invii rettificativi viaggeranno tramite l’infrastruttura informatica Sid, anche attraverso l’ausilio di entità sponsor e di fornitori terzi di servizi (la possibilità di affidare in outsourcing tali attività è prevista dall’articolo 8 del dm 6 agosto 2015). Sia in caso di ricezione del file, sia in caso di scarto, l’Agenzia rilascerà una ricevuta digitale entro cinque giorni lavorativi.</p>
<div class="td-a-rec td-a-rec-id-content_inline "></div>
<p>Il provvedimento, che lo scorso 7 luglio ha ottenuto l’ok del Garante per la privacy, contiene un nuovo allegato con le istruzioni per la compilazione e la trasmissione dei dati, in sostituzione di quello varato nell’agosto 2015. Le correzioni da parte degli intermediari sono possibili anche in maniera spontanea, senza cioè attendere l’avviso dell’amministrazione.</p>
<p>Si ricorda che l’accordo Fatca, operativo a partire dal 1° luglio 2014, è volto a contrastare tramite scambio automatico di informazioni l’evasione transfrontaliera tra Italia e Stati Uniti. Le informazioni relative ai soggetti di «interesse fiscale» per Washington relative all’anno 2015 dovevano essere trasmesse dagli intermediari italiani entro il 15 giugno 2016, mentre a partire dal prossimo anno si applicherà il termine a regime del 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/banche-intermediari-finanziari-correzioni-vista-sui-dati-fatca/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Italia è molto arretrata dal punto di vista dell&#8217;innovazione</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/litalia-arretrata-dal-punto-vista-dellinnovazione/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/litalia-arretrata-dal-punto-vista-dellinnovazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2016 17:21:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[arretrata]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[molto]]></category>
		<category><![CDATA[punto]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=21561</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Noi siamo focalizzati ad aiutare startup che operano nell&#8217;ambito del digitale perché è un ambito molto interessante di crescita: l&#8217;Italia&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Noi siamo focalizzati ad aiutare startup che operano nell&#8217;ambito del digitale perché è un ambito molto interessante di crescita: l&#8217;Italia &#8211; spiega ancora Fioravanti &#8211; è molto arretrata dal punto di vista dell&#8217;innovazione tecnologica e ha bisogno, nei prossimi anni, di trasformare il proprio contesto, le proprie aziende. In prospettiva, questa trasformazione obbligata creerà tante opportunità di lavoro e questo lavoro potrebbe essere il mercato delle startup del futuro&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con 57 startup in portfolio, Digital Magics ha registrato nel 2015 un fatturato aggregato di circa 32,5 mln euro, superiore quasi dell&#8217;80% rispetto al fatturato aggregato delle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le start up da segnalare, Talent Garden, Prestiamoci, 4w MarketPlace, Almadom.us, WeBeeers, ProfumeriaWeb, Bulding App, Pneusmart , Quomi, Foodscovery (partecipata anche dalla società editrice de Il Fatto quotidiano), Solo, Wikire, Morpheos, Premium Store (Edicola italiana), Buzzoole, Growish, Intertwine, Smappo Plannify, Youspa, DeRev, WishList, Volumeet, Xoko (HotelBrand), Cambiomerci.com.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/litalia-arretrata-dal-punto-vista-dellinnovazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Punti di vista, suggerimenti e idee sul mondo della startup</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/punti-vista-suggerimenti-idee-sul-mondo-della-startup/</link>
					<comments>https://www.notiziariofinanziario.com/punti-vista-suggerimenti-idee-sul-mondo-della-startup/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2016 10:41:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[idee]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[punti]]></category>
		<category><![CDATA[startup]]></category>
		<category><![CDATA[suggerimenti]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=20461</guid>

					<description><![CDATA[Rimarrà aperta fino al prossimo 30 giugno la consultazione pubblica lanciata dalla Commissione Ue per raccogliere punti di vista, suggerimenti&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rimarrà aperta fino al prossimo 30 giugno la consultazione pubblica lanciata dalla Commissione Ue per raccogliere punti di vista, suggerimenti e idee sul mondo della startup europee.</p>
<div class="article-inner-left"></div>
<p>L&#8217;obiettivo, fa sapere la Commissione, è fare chiarezza su quali siano i principali ostacoli che affrontano gli imprenditori quando cercano di creare una startup e affermarsi nel Mercato Unico europeo e su quali siano le azioni necessarie a livello Ue per favorire la creazione di nuove startup. Alla consultazione pubblica è possibile partecipare attraverso un questionario online sul sito di riferimento europeo.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.notiziariofinanziario.com/punti-vista-suggerimenti-idee-sul-mondo-della-startup/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
