Voucher certificazione volontaria per le imprese della provincia di Napoli

CampaniaBANDO: per l’erogazione di voucher per spese di adozione e/o implementazione di sistemi di certificazione volontaria nelle micro piccole e medie imprese della provincia di Napoli, ANNO 2018.
LA CAMERA DI COMMERCIO DI NAPOLI: promuove l’adozione e l’adeguamento di sistemi di certificazione volontaria nelle piccole e medie imprese di Napoli e provincia con l’intento di favorirne lo sviluppo economico, sociale e produttivo in termini di miglioramento di competitività, di qualità delle produzioni, sicurezza sui luoghi di lavoro e tutela ambientale, nonché di immagine complessiva dell’impresa.
COSTI AMMISSIBILI: le spese connesse all’adozione e/o implementazione di Sistemi di Gestione certificati. Le certificazioni, rispondenti alle rispettive normative, dovranno essere rilasciate da parte di un Organismo di certificazione riconosciuto dall’Ente Italiano di Accreditamento Accredia.
SPESE AMMISSIBILI: spese di supporto relative al percorso di certificazione, nei limiti del 25% dei costi totali sostenuti per la certificazione; spese per corsi di formazione del personale, nel limite massimo del 15% dei costi totali sostenuti per la certificazione; spese di certificazione.
CONTRIBUTO: il bando prevede l’emissione di voucher a parziale copertura dei costi sostenuti dalle imprese fino ad un massimo di € 6.000 (50% del valore complessivo dell’intervento).
DOMANDE: mediante l’utilizzo della procedura telematica dal10/9/2018 al 9/11/2018,

CAMPANIA, NAPOLI: BANDO

BANDO per l’erogazione di voucher per spese di adozione e/o implementazione di sistemi di certificazione volontaria nelle micro piccole e medie imprese della provincia di Napoli, ANNO 2018.

FINALITA’

La Camera di Commercio di Napoli, conformemente alla programmazione dell’Ente camerale, promuove l’adozione e/o l’adeguamento di sistemi di certificazione volontaria nelle MPMI di Napoli e provincia con l’intento di favorirne lo sviluppo economico, sociale e produttivo in termini di miglioramento di competitività, di qualità delle produzioni, sicurezza sui luoghi di lavoro e tutela ambientale, nonché di immagine complessiva dell’impresa.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le MPMI le quali al momento della presentazione della domanda abbiano i seguenti requisiti di ammissibilità:

  • a)abbiano sede o unità locale, cui è riferita l’attività oggetto del contributo, iscritta al Registro Imprese/REA della Camera di Commercio di Napoli, attiva ed in regola con il versamento dei diritti camerali, secondo i criteri di cui alla Determinazione del Commissario Straordinario, con i poteri della Giunta Camerale, n. 50 del 13/05/2016 ed, inoltre, attiva al momento della presentazione della domanda di contributo;
  • b)in regola con gli obblighi assicurativi e previdenziali di cui al Documento Unico di regolarità Contributiva ( D.U.R.C.);
  • c)attività svolta prevalenteinunodeisettoriammessidalRegolamentodeminimis[1];
  • d)non siano oggetto di procedura concorsuale per insolvenza o non soddisfino le condizioni previste dal diritto nazionale per l’apertura nei loro confronti di una tale procedura richiesta dai lorocreditori[2];
  • e)non siano classificabili come “imprese in difficoltà”, ai sensi dell’art. 2, punto 18 del Regolamento (UE) n. 651/14
  • f)non siano in stato di liquidazione volontaria;
  • g)abbiano legali rappresentanti, amministratori, soci e/o altri soggetti tra quelli elencati nell’art. 85 del D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i. (cd. Codice delle Leggi antimafia e delle misure di prevenzione), per i quali non sussistono cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.;
  • h)non abbiano in corso alla data della presentazione della domanda di contributo contratti di fornitura di beni- servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio di Napoli, ai sensi della Legge 7/8/2012 n. 135 di conversione con modificazioni del D.L. 95/2012;
  • i)non abbiano ricevuto, per la medesima iniziativa, altri contributi pubblici per le spese oggetto del presentebando;
  • Per il solo requisito di cui al punto a) lo stesso non è tassativo per cui, se la posizione relativa al tributo “diritto annuale” risulta non in regola, ne è ammessa la regolarizzazione prima della pubblicazione dell’elenco degli ammessi a contributo.
  • I restanti requisiti di cui al precedente elenco devono essere posseduti tutti al momento di presentazione della domanda e permanere fino alla utilizzazione del contributo; essi saranno verificati dai soggetti istruttori della pratica attraverso visura camerale dell’impresa e attraverso controlli a campione sulle dichiarazioni del Legale Rappresentante o, eventualmente, con l’interrogazione di banche dati istituzionali, regionali e/o nazionali.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo.

COSTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese connesse all’adozione e/o implementazione di Sistemi di Gestione certificati in base alle seguenti norme tecniche:

  • Qualità: secondo la UNI EN ISO 9001: 2015 – Sistemi di gestione per la qualità;
  • Sicurezza delle informazioni: secondo la norma ISO/IEC 27001:2013
  • Ambiente: secondo la UNI EN ISO 14001: 2015 – Sistemi di gestione ambientale – Requisiti e guida per l’uso;
  • Salute e Sicurezza sul Lavoro: secondo la OHSAS (Occupational Health and Safety Assessment Specification) – 18001: 2007;
  • Sicurezza alimentare: secondo la UNI EN ISO 22000: 2005 – Sistemi di certificazione della sicurezza alimentare;
  • Agroalimentare: secondo la UNI 22005: 2008- Certificazione del sistema di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari;
  • Etica: secondo la norma SA (Social Accountability) 8000/2001 (Responsabilità sociale d’impresa)
  • Certificazione del grado etico e della responsabilità sociale di un´azienda;
  • Anticorruzione: secondo la Norma ISO 37001;
  • Energia : secondo la norma ISO 50001.

Le certificazioni, rispondenti alle rispettive normative, dovranno essere rilasciate da parte di un Organismo di certificazione riconosciuto dall’Ente Italiano di Accreditamento ACCREDIA.

PER GLI INTERVENTI SOPRA CITATI, SONO AMMISSIBILI LE SEGUENTI TIPOLOGIE DI SPESE:

  • spese di supporto relative al percorso di certificazione, nei limiti del 25% dei costi totali sostenuti per la certificazione;
  • spese per corsi di formazione del personale, nel limite massimo del 15% dei costi totali sostenuti per la certificazione;
  • spese di certificazione

I servizi di supporto dovranno essere forniti da società aventi come attività prevalente la consulenza nelle materie che costituiscono oggetto dell’intervento per il quale viene presentata la domanda di contributo, oppure da singoli professionisti con esperienza certificata da Enti pubblici, in entrambe le ipotesi da almeno tre anni, che abbiano già svolto tale tipologia di consulenza per una pluralità di imprese e/o Enti certificati, attività verificabili attraverso la presentazione di curriculum delle attività svolte supportato da idonea documentazione.

ESCLUSIONI

Sono escluse dal contributo le spese connesse a rinnovi di certificazioni già possedute e le spese sostenute per la parte di certificazione relativa a sedi secondarie/unità locali site fuori dalla provincia di Napoli, nel caso in cui la certificazione riguardi l’intero complesso aziendale.

  • Sono escluse, altresì, le spese di trasferta dei soggetti che hanno fornito supporto aziendale, i costi interni (es. progetti redatti dal personale o da strutture interne all’azienda e le spese fatturate da collaboratori dell’azienda richiedente il contributo, da società nelle quali i titolari di cariche e qualifiche dell’impresa beneficiaria siano presenti nella compagine sociale o rivestano la qualifica di amministratori).
  • Le spese non devono essere riconducibili in alcun modo alle normali spese di funzionamento dell’impresa, né ad adempimenti derivanti da obblighi di legge.
  • La correlazione delle spese rispetto agli obiettivi del presente Intervento dovrà evidenziarsi dalle causali riportate nelle fatture da presentare in originale.
  • Tutte le spese ammissibili sono al netto dell’IVA e di ogni altra tassa ed imposta.
  • Sono esclusi i costi relativi a rinnovi, al mantenimento della certificazione ovvero ad adeguamento della stessa per norma di legge.
  • Tali spese sono ammissibili se di competenza e fatturate dalla data di presentazione della domanda di ammissione al presente bando.

CONTRIBUTO

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto (Voucher), fino alla concorrenza del 50% delle spese delle spese sostenute e documentate ammissibili ai sensi del presente regolamento: Il voucher non potrà superare il valore massimo di € 6.000,00 (seimila/00) al netto dell’I.V.A. e sarà graduato nel rispetto dei seguenti parametri dimensionali dell’azienda:

  • 3.000,00 euro per le imprese con meno di 10 dipendenti;
  • 4.000,00 euro per le imprese fino a 15 dipendenti;
  • 5.000,00 euro per le imprese fino a 50 dipendenti;
  • 6.000,00 euro per le imprese oltre i 50 dipendenti.

Sono escluse le domande il cui contributo richiesto risulti inferiore ad euro 3.000,00 (tremila/00).

PROCEDURA

I Voucher vengono assegnati attraverso la creazione di una graduatoria di merito fino all’esaurimento delle risorse.

DOMANDE

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente mediante l’utilizzo della procedura telematica

  • dalle ore 9.00 del giorno 10/09/2018
  • alle ore 19.00 del giorno 09/11/2018.

APPROFONDIMENTO

SCARICA I DOCUMENTI

Voucher certificazione volontaria per le imprese della provincia di Napoli ultima modifica: 2018-09-03T11:10:14+00:00 da Deborah

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