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	<title>CONTRIBUTI SICILIA FINANZA ORDINARIA E STRAORDINARIA</title>
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	<description>Notizie Myposte bper home banking trn bonifico carta di credito findomestic carta aura www.bper.it banca mps app unicredit non funziona</description>
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	<title>CONTRIBUTI SICILIA FINANZA ORDINARIA E STRAORDINARIA</title>
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	<item>
		<title>Competitività Sicilia è la misura per accompagnare e favorire la crescita e lo sviluppo del sistema imprenditoriale siciliano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jul 2023 09:43:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Con una dotazione di 105 milioni di euro Competitività Sicilia prevede quattro diverse aree di intervento per favorire il tessuto imprenditoriale siciliano.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Con una dotazione di 105 milioni di euro Competitività Sicilia prevede quattro diverse aree di intervento per favorire il tessuto imprenditoriale siciliano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie alla concessione di&nbsp;<strong>agevolazioni</strong>&nbsp;sotto forma di&nbsp;<strong>finanziamento agevolato</strong>&nbsp;e di&nbsp;<strong>contributo a fondo</strong>&nbsp;perduto, la misura, finanziata dal PNRR, si pone l’obiettivo di rafforzare il&nbsp;<strong>sistema imprenditoriale dell’isola</strong>, di favorire lo sviluppo di&nbsp;<strong>poli di specializzazione</strong>&nbsp;e anche di stimolare il riposizionamento di&nbsp;<strong>settori produttivi tradizionali</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bando Competitività Sicilia prevede&nbsp;<strong>quattro linee di intervento</strong>&nbsp;per accompagnare e favorire la crescita e lo sviluppo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Fare impresa in Sicilia</strong>&nbsp;&#8211; destinato a imprese giovanili e startup innovative di giovani imprenditori di età compresa tra i 18 ed i 40 anni;</li>



<li><strong>Ripresa Sicilia</strong>&nbsp;&#8211; destinato a PMI e network di imprese (massimo tre imprese costituite in forma di rete);</li>



<li><strong>Luoghi per l’innovazione</strong>&nbsp;&#8211; destinato alle piccole e medie imprese, con esperienza e competenza nella gestione di luoghi per l’innovazione (hub, incubatori, ecc.);</li>



<li><strong>Cluster Sicilia</strong>&nbsp;&#8211; destinato a consorzi/società consortili/cooperative/reti d’impresa già costituiti o di nuova costituzione alla data di presentazione della domanda, rappresentante il Distretto produttivo.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">I primi tre bandi sono in fase di pubblicazione, mentre per Cluster Sicilia è già operativo e sono già state concesse agevolazioni per 30,6 milioni di euro.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-fare-impresa-in-sicilia-fainsicilia-contributi-a-fondo-perduto-e-finanziamenti-agevolati-in-arrivo-per-startup-innovative-e-autoimprenditorialita">Fare Impresa in Sicilia (FainSicilia): contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati in arrivo per startup innovative e autoimprenditorialità</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fare Impresa in Sicilia</strong>&nbsp;(FainSicilia) è la prima area di intervento prevista da Competitività Sicilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo della misura è quello di sostenere la <strong>creazione di nuove imprese</strong>, favorendo in particolar modo l’<strong>occupazione giovanile</strong> grazie alla promozione di <strong>start up innovative</strong> e di forme di <strong>autoimpiego</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Fare Impresa in Sicilia sono stati stanziati&nbsp;<strong>26 milioni di euro</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>16 milioni di euro a valere su FSC 2021/2027;</li>



<li>10 milioni di euro a valere su POC 2014/2020.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Soggetti beneficiari</strong><br />Nello specifico, la misura è rivolta ai <strong>giovani tra i 18 e i 40 anni</strong> che hanno un progetto imprenditoriale volto alla creazione di una <strong>nuova microimpresa</strong> o <strong>piccola impresa</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Possono richiedere il&nbsp;<strong>finanziamento</strong>&nbsp;tutti i soggetti che:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>intendono avviare una&nbsp;<strong>nuova attività</strong>&nbsp;ma non ha ancora costituito l’impresa. In questo caso l’agevolazione in termini di contributi a fondo perduto può arrivare al 90% delle spese ammissibili;</li>



<li>e quelli che l’hanno costituita da&nbsp;<strong>meno di 3 anni</strong>, in questo secondo caso l’agevolazione è concessa al&nbsp;<strong>90 per cento</strong>.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>investimento massimo</strong>&nbsp;è di&nbsp;<strong>300.000 euro</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’oggetto degli investimenti</strong><br />Le&nbsp;<strong>spese ammissibili</strong>&nbsp;riguardano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ristrutturazioni immobili (limite del 30 per cento);</li>



<li>acquisto impianti, macchinari, attrezzature;</li>



<li>software, know how;</li>



<li>formazione specialistica (limite del 10 per cento);</li>



<li>spese per la progettazione.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Le&nbsp;<strong>nuove imprese</strong>&nbsp;devono operare principalmente nei seguenti&nbsp;<strong>settori</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;</li>



<li>fornitura di servizi alle imprese e alle persone;</li>



<li>commercio di beni e servizi, compreso il franchising;</li>



<li>attività della filiera culturale, finalizzata alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico e prodotti e servizi per l’innovazione sociale.</li>
</ul>]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Aiuto alle famiglie di Alcamo per pagare la bolletta del gas</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2022 11:07:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[bolletta]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Alcamo ha messo a disposizione un plafond da quasi 300 mila euro per poter rimborsare almeno in parte i costi affrontati lo scorso anno dalle famiglie per riscaldare casa o acqua.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Il Comune di Alcamo ha messo a disposizione un plafond da quasi 300 mila euro per poter rimborsare almeno in parte i costi affrontati lo scorso anno dalle famiglie per riscaldare casa o acqua. I soldi provengono da una norma di legge che permette al Comune di richiedere alla società concessionaria del servizio di distribuzione del gas naturale la corresponsione di un canone annuo che ha generato questo fondo di solidarietà destinato alla tutela delle fasce deboli di utenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono stati aperti i termini per potervi accedere ed i contributi verranno assegnati per sostenere le spese fatturate delle utenze gas nel periodo dall’1 gennaio al 31 dicembre del 2021 a famiglie residenti ad Alcamo considerate «in difficoltà o in condizioni di temporanea fragilità socio-economica».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrando nello specifico, il contributo complessivo è di 272.879,49 euro e sarà erogato ripartendo lo stanziamento fra gli aventi diritto in proporzione alla spesa ammissibile, calcolato con tre fasce di utenza: La prima fascia è a favore di chi ha un Isee non superiore a 7.500 euro; la seconda fascia invece è per quelle famiglie con Isee compreso tra 7.501 e 15 mila euro; infine la terza fascia è per chi ha un indicatore economico tra 15.001 e massimo 25 mila euro ma solo se la famiglia risulta essere monoreddito o l’unico percettore di reddito abbia perso il lavoro successivamente all’1 gennaio 2021, abbia rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità lavorativa al centro per l’impiego e che alla data di presentazione della domanda risulti ancora disoccupato. Alla prima fascia spetterà il 62% delle risorse disponibili pari a 169.185,30 euro; alla seconda fascia il 30% delle risorse disponibili pari a 81.863,84 euro. Le risorse per queste prime due fasce saranno suddivise tra i richiedenti aventi diritto al contributo, proporzionalmente alla spesa sostenuta per il consumo del gas. Alla terza fascia spetterà l’8% delle risorse disponibili, pari a 21.830,35 euro, da suddividere tra i richiedenti aventi diritto al contributo e fino alla misura massima del 60% della spesa sostenuta per il consumo del gas. La domanda per l’accesso al fondo di solidarietà a nome dell’intestatario dell’utenza deve essere presentata entro le ore 12 del prossimo 5 dicembre al protocollo generale del Comune di Alcamo in piazza Ciullo o tramite posta elettronica all’indirizzo comunedialcamo.protocollo@pec.it.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La crisi socio-economica – si legge in una nota del Comune &#8211; sta generando nuovi processi di impoverimento, modificando le forme del disagio sociale, per cui l’asse del bisogno si è spostato da minoranze non integrate a diffusa precarietà su tutto il tessuto sociale».</p>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Resto al Sud&#8221;, domande in Sicilia per credito d&#8217;imposta fino al 31 dicembre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2020 15:57:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Fino al 31 dicembre sarà possibile presentare le istanze, riferite all’anno 2020, per il riconoscimento del credito di imposta in favore delle attività imprenditoriali beneficiarie della misura «Resto al Sud». ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Fino al 31 dicembre sarà possibile presentare le istanze, riferite all’anno 2020, per il riconoscimento del credito di imposta in favore delle attività imprenditoriali beneficiarie della misura «Resto al Sud». &#8220;La misura Resto in Sicilia &#8211; dice il Vicepresidente ed Assessore all’Economia Gaetano Armao &#8211; offre fiscalità di sviluppo alle imprese ammesse a beneficiare degli incentivi di &#8216;Resto al Sud’, mediante l’abbattimento del gettito di spettanza regionale, con lo scopo di unire il vantaggio fiscale a quello finanziario. L’idea è quella di esentare, attraverso la fiscalità di sviluppo, una quota parte di imposte, per i primi tre anni di attività, alle startup consentendone la crescita, rafforzando una misura adottata a livello statale&#8221;. Le istanze dovranno essere compilate utilizzando la modulistica resa disponibile, a partire dal 15 dicembre 2020 sino a scadenza, sul sito internet  e successivamente trasmesse via PEC al Dipartimento Finanze e Credito, secondo le modalità illustrate nelle istruzioni per la compilazione.</p>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>La Dottoressa Concetta Tramontana nuova Responsabile Regione Sicilia Assopam</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/la-dottoressa-concetta-tramontana-nuova-responsabile-regione-sicilia-assopam/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Tafuro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2020 18:46:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie del Momento]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
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					<description><![CDATA[
	<div>
	<a href="https://www.notiziariofinanziario.com/la-dottoressa-concetta-tramontana-nuova-responsabile-regione-sicilia-assopam/"><img title="Concetta-Tramontana" src="https://www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2020/11/Concetta-Tramontana-300x212.png" alt="La Dottoressa Concetta Tramontana nuova Responsabile Regione Sicilia Assopam" width="300" height="212" /></a>
	</div>
	Nella giornata di oggi 19 Novembre 2020 dopo le consultazioni di tutti i candidati, il consiglio direttivo di Assopam ha&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
	<div>
	<a href="https://www.notiziariofinanziario.com/la-dottoressa-concetta-tramontana-nuova-responsabile-regione-sicilia-assopam/"><img title="Concetta-Tramontana" src="https://www.notiziariofinanziario.com/wp-content/uploads/2020/11/Concetta-Tramontana-300x212.png" alt="La Dottoressa Concetta Tramontana nuova Responsabile Regione Sicilia Assopam" width="300" height="212" /></a>
	</div>
	<p class="wp-block-paragraph">Nella giornata di oggi 19 Novembre 2020 dopo le consultazioni di tutti i candidati, il consiglio direttivo di Assopam ha avviato la procedura di ratifica per la nomina di Concetta Tramontana a Responsabile Regione Sicilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br /><strong>Chi è Concetta Tramonta? </strong><em>“Agente in attività finanziaria, attualmente Amministratore di società agente in attività finanziaria monomandataria. Con più di 20 di esperienza, una solida base di istruzione </em>(Laurea in Economia e Commercio e Laurea Magistrale in Giurisprudenza) <em>e una passione smisurata per il mondo finanziario completano il mio profilo lavorativo. Tendenzialmente lavoro in team, mi sento abbastanza soddisfatta e cerco di dare il massimo in termini di efficienza. Ci sono Sempre”!</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br /><strong>Cosa significa per te Assopam?</strong><em>“Opero nel settore del credito da oltre vent’anni in qualità di Agente in attività finanziaria. Attualmente rivesto la carica di AD di una società di capitale con mandato da parte di un grande gruppo bancario di respiro europeo specializzato in Italia nel credito al consumo. Assopam significa: lotta per la tutela dei diritti di chi opera nel mondo del credito, riflessione importante per la difesa di ognuno di noi che giorno dopo giorno ci impattiamo con un mercato che subisce cambiamenti notevoli”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br /><strong>Cosa ti ha convito a ricoprire una carica istituzionale in Assopam?</strong><em>“Ogni operatore del credito ha il suo modo di pensare, il mio è vicino all’ideologia di Assopam, il sistema concettuale ed interpretativo di questa associazione costituisce la base politica che guida la nostra categoria”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br /><strong>Quale di queste cause farai la tua battaglia personale? Stop Abusivismo Attivo, Stop Abusivismo Passivo, Stop Società di Mediazione Creditizia Cartello, Stop Doppia imposizione previdenziale, Stop Burocrazia Folle, Stop al Regime dei controlli per i Soli Iscritti, Stop al Monomandato. E perchè?</strong><em>“Cercherò per quelle che mi sarà possibile di dare un ordine di priorità, Stop Abusivismo attivo in quanto destabilizzano il mercato finanziario. Stop al Monomandatoche è una di quelle questione più urgenti da risolvere per la categoria”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br /><strong>Quale sarà il tuo contributo per sviluppare maggiormente Assopam? E con quali mezzi?</strong><em>“Spesso ci sono concetti che vengono accostati o confusi con quello di democrazia. Si pensa che la democrazia sia il modo più efficace per implementare i diritti. Ma la democrazia e i diritti sono incompatibili tra loro.La nostra è una democrazia di facciata. Sembra che ci sia ma non c’è. Le decisioni che ricadono sulla nostra categoria sono presedai cosiddetti ‘poteri forti’ che nontutelanogli operatori del credito, anche se ci sono cose che non cambiano mai, la voglia di tutela ci spinge ad agire, a non starcene in silenzio e a cambiare ed io ci sarò”.</em></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Efficientamento imprese e aree produttive in Sicilia</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/efficientamento-imprese-aree-produttive-sicilia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Aug 2018 09:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[aree]]></category>
		<category><![CDATA[Efficientamento]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[produttive]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Dipartimento Energia pubblica la Scheda di preinformazione aggiornata sulla prossima pubblicazione di un Avviso relativo alla “Procedura a sportello per&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Dipartimento Energia pubblica la Scheda di preinformazione aggiornata sulla prossima pubblicazione di un Avviso relativo alla “Procedura a sportello per incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”. Scrica alla fine dell&#8217;articolo la scheda di preinformazione aggiornata.<br />
FINALITÀ: incentivare interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l&#8217;installazione degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale sulla base di una procedura valutativa a sportello.<br />
RISORSE DISPONIBILI: € 37.000.000,00, a valere sul PO FESR 2014-2020 Azione 4.2. l<br />
BENEFICIARI: possono partecipare al presente avviso le micro, piccole, medie imprese (PMI) e le Grandi Imprese (GI).PROGETTI AMMISSIBILI:  interventi da realizzare al fine di ridurre i consumi energetici nei cicli produttivi.<br />
CONTRIBUTO: ciascun proponente non potrà ricevere incentivi in misura superiore a € 200.000,00 nel caso di PMI e di € l .000.000,00 nel caso GI.<br />
L&#8217;entità del finanziamento in conto capitale, sarà stabilita a norma degli artt. 38, 41, 49 del Regolamento UE 651/2014 e varierà in relazione alla classe dimensionale dell&#8217;impresa proponente.<br />
MASSIMALE: il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere superiore a € 3.000.000 per le PMI non energivore e di € 5.000.000 per le PMI energivore e le Grandi Imprese.<br />
DOMANDA: le domande devono essere inviate a partire dalle ore 14:00 del quarantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell&#8217;Avviso sulla GURS alle ore 24 del cinquantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell&#8217;Avviso sulla GURS.</p>
<h2><strong>SICILIA AZIONE 4.2.1</strong></h2>
<p><strong>RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI E DELLE EMISSIONI DI GAS CLIMALTERANTI</strong></p>
<ul>
<li><strong>Il Dipartimento Energia pubblica la Scheda di preinformazione aggiornata sulla prossima pubblicazione di un Avviso relativo alla “Procedura a sportello per incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”.<br />
</strong></li>
<li><strong>Scarica alla fine dell&#8217;articolo la scheda di preinformazione aggiornata.</strong></li>
</ul>
<p>Si tratta di incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle micro, piccole, medie e grandi imprese e delle aree produttive compresa l&#8217;installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza.</p>
<h2>FINALITÀ</h2>
<p>L&#8217;Avviso intende incentivare interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l&#8217;installazione degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale sulla base di una procedura valutativa a sportello.</p>
<h2>DOTAZIONE FINANZIARIA</h2>
<p>La dotazione finanziaria disponibile per le operazioni selezionate con 1&#8242; Avviso, è pari a 37.000.000,00 euro, a valere sul PO FESR 2014-2020 Azione 4.2. l</p>
<ul>
<li>Tale dotazione finanziaria è destinata per euro 27.750.000,00 alle micro, piccole e medie imprese (75% del totale) e per euro 9.250.000,00 alle Grandi imprese (25% del totale).</li>
<li>Le risorse finanziarie potranno essere integrate mediante eventuali dotazioni aggiuntive al fine di aumentare l&#8217;efficacia dell&#8217;operazione finanziaria, tramite apposito provvedimento.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono partecipare al presente avviso le micro, piccole, medie imprese (PMI) e le Grandi Imprese (GI).</p>
<h2>PROGETTI AMMISSIBILI</h2>
<p>Sono ammissibili al contributo finanziario le operazioni di seguito riportate, costituendo tale elenco esemplificazione puramente indicativa degli interventi da realizzare al fine di ridurre i consumi energetici nei cicli produttivi:</p>
<ul>
<li>installazione di trasformatori elettrici al fine di azzerare l&#8217;energia reattiva;</li>
<li>installazione di motori elettrici a più elevata efficienza,</li>
<li>installazione di inverter su motori elettrici,</li>
<li>sostituzione di caldaie a tecnologia obsoleta,</li>
<li>installazione di inverter su compressori,</li>
<li>forme di refrigerazione a minor dispendio energetico,</li>
<li>il recupero di cascami termici,</li>
<li>impianti di generazione combinata di energia elettrica/calore/freddo (cogenerazione/rigenerazione ad alto rendimento di potenza elettrica massima pari a l MW),</li>
<li>unità di micro-cogenerazione ad alto rendimento,</li>
<li>impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili per autoconsumo.</li>
</ul>
<p>Possono rientrare in questa tipologia di azioni anche interventi non strettamente connessi con la riduzione dell&#8217;intensità energetica dei cicli produttivi propriamente detti, ma anche dei consumi complessivi delle imprese beneficiarie.</p>
<ul>
<li>Saranno agevolati anche gli audit energetici &#8211; preordinati agli interventi veri e propri di efficientamento energetico ad esclusione degli audit energetici delle grandi imprese, obbligatori ai sensi della normati va vigente.</li>
</ul>
<h2>ESCLUSIONI</h2>
<p>Sono esclusi gli interventi che eccedono l&#8217;autoconsumo e quelli obbligatori per le imprese (ad es. prescrizioni derivati da leggi in materia ambientale, da provvedimenti di autorizzazione etc.), o necessari a conformarsi a norme dell&#8217;Unione già adottate anche se non ancora in vigore.</p>
<ul>
<li>Non sono ammissibili progetti che prevedono interventi di natura strutturale sugli immobili.</li>
</ul>
<h2><strong>CONTRIBUTO</strong></h2>
<ul>
<li>Ciascun proponente può presentare distinte domande di partecipazione ali&#8217; Avviso.</li>
<li>Ciascuna domanda deve essere riferita ad una sola unità operativa.</li>
</ul>
<p><strong>In ogni caso ed indipendentemente dal numero di domande presentate, ciascun proponente non potrà ricevere incentivi in misura superiore a € 200.000,00 nel caso di PMI e di € l .000.000,00 nel caso GI.</strong></p>
<ul>
<li>L&#8217;entità del finanziamento in conto capitale, sarà stabilita a norma degli artt. 38, 41, 49 del Regolamento UE 651/2014 e varierà in relazione alla classe dimensionale dell&#8217;impresa proponente.</li>
</ul>
<h2><strong>MASSIMALE</strong></h2>
<p>Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente Avviso in ogni caso non deve essere superiore a euro 3.000.000 per le PMI non energivore e di € 5.000.000 per le PMI energivore e le Grandi Imprese.</p>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>Le domande devono essere inviate a partire dalle ore 14:00 del quarantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell&#8217;Avviso sulla GURS alle ore 24 del cinquantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell&#8217;Avviso sulla GURS.</p>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Nuovo bando in pre-informazione per efficientamento delle imprese siciliane</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/bando-pre-informazione-efficientamento-delle-imprese-siciliane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jun 2018 09:15:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Bando]]></category>
		<category><![CDATA[Efficientamento]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[siciliane]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=37146</guid>

					<description><![CDATA[La Regione ha pubblicato la Scheda di preinformazione sulla prossima pubblicazione di un Avviso relativo alla “Procedura a sportello per&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione ha pubblicato la Scheda di preinformazione sulla prossima pubblicazione di un Avviso relativo alla “Procedura a sportello per incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”<br />
FINALITÀ: incentivare interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l&#8217;installazione degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale sulla base di una procedura valutativa a sportello.<br />
RISORSE DISPONIBILI: € 37.000.000,00, a valere sul PO FESR 2014-2020 Azione 4.2. l<br />
BENEFICIARI: possono partecipare al presente avviso le micro, piccole, medie imprese (PMI) e le Grandi Imprese (GI).PROGETTI AMMISSIBILI:  interventi da realizzare al fine di ridurre i consumi energetici nei cicli produttivi.<br />
CONTRIBUTO: ciascun proponente non potrà ricevere incentivi in misura superiore a € 200.000,00 nel caso di PMI e di € l .000.000,00 nel caso GI.<br />
L&#8217;entità del finanziamento in conto capitale, sarà stabilita a norma degli artt. 38, 41, 49 del Regolamento UE 651/2014 e varierà in relazione alla classe dimensionale dell&#8217;impresa proponente.<br />
MASSIMALE: il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere superiore a € 3.000.000 per le PMI non energivore e di € 5.000.000 per le PMI energivore e le Grandi Imprese.<br />
DOMANDA: le domande devono essere inviate a partire dalle ore 14:00 del quarantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell&#8217;Avviso sulla GURS alle ore 24 del cinquantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell&#8217;Avviso sulla GURS.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>SICILIA Azione 4.2.1</strong></h2>
<p><strong>RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI E DELLE EMISSIONI DI GAS CLIMALTERANTI</strong></p>
<p>Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle micro, piccole, medie e grandi imprese e delle aree produttive compresa l&#8217;installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza.</p>
<h2>FINALITÀ</h2>
<p>L&#8217;Avviso intende incentivare interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l&#8217;installazione degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l&#8217;autoconsumo mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale sulla base di una procedura valutativa a sportello.</p>
<h2>DOTAZIONE FINANZIARIA</h2>
<p>La dotazione finanziaria disponibile per le operazioni selezionate con 1&#8242; Avviso, è pari a 37.000.000,00 euro, a valere sul PO FESR 2014-2020 Azione 4.2. l</p>
<ul>
<li>Tale dotazione finanziaria è destinata per euro 27.750.000,00 alle micro, piccole e medie imprese (75% del totale) e per euro 9.250.000,00 alle Grandi imprese (25% del totale).</li>
<li>Le risorse finanziarie potranno essere integrate mediante eventuali dotazioni aggiuntive al fine di aumentare l&#8217;efficacia dell&#8217;operazione finanziaria, tramite apposito provvedimento.</li>
</ul>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono partecipare al presente avviso le micro, piccole, medie imprese (PMI) e le Grandi Imprese (GI).</p>
<h2>PROGETTI AMMISSIBILI</h2>
<p>Sono ammissibili al contributo finanziario le operazioni di seguito riportate, costituendo tale elenco esemplificazione puramente indicativa degli interventi da realizzare al fine di ridurre i consumi energetici nei cicli produttivi:</p>
<ul>
<li>installazione di trasformatori elettrici al fine di azzerare l&#8217;energia reattiva;</li>
<li>installazione di motori elettrici a più elevata efficienza,</li>
<li>installazione di inverter su motori elettrici,</li>
<li>sostituzione di caldaie a tecnologia obsoleta,</li>
<li>installazione di inverter su compressori,</li>
<li>forme di refrigerazione a minor dispendio energetico,</li>
<li>il recupero di cascami termici,</li>
<li>impianti di generazione combinata di energia elettrica/calore/freddo (cogenerazione/rigenerazione ad alto rendimento di potenza elettrica massima pari a l MW),</li>
<li>unità di micro-cogenerazione ad alto rendimento,</li>
<li>impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili per autoconsumo.</li>
</ul>
<p>Possono rientrare in questa tipologia di azioni anche interventi non strettamente connessi con la riduzione dell&#8217;intensità energetica dei cicli produttivi propriamente detti, ma anche dei consumi complessivi delle imprese beneficiarie.</p>
<ul>
<li>Saranno agevolati anche gli audit energetici &#8211; preordinati agli interventi veri e propri di efficientamento energetico ad esclusione degli audit energetici delle grandi imprese, obbligatori ai sensi della normati va vigente.</li>
</ul>
<h2>ESCLUSIONI</h2>
<p>Sono esclusi gli interventi che eccedono l&#8217;autoconsumo e quelli obbligatori per le imprese (ad es. prescrizioni derivati da leggi in materia ambientale, da provvedimenti di autorizzazione etc.), o necessari a conformarsi a norme dell&#8217;Unione già adottate anche se non ancora in vigore.</p>
<ul>
<li>Non sono ammissibili progetti che prevedono interventi di natura strutturale sugli immobili.</li>
</ul>
<h2><strong>CONTRIBUTO</strong></h2>
<ul>
<li>Ciascun proponente può presentare distinte domande di partecipazione ali&#8217; Avviso.</li>
<li>Ciascuna domanda deve essere riferita ad una sola unità operativa.</li>
</ul>
<p><strong>In ogni caso ed indipendentemente dal numero di domande presentate, ciascun proponente non potrà ricevere incentivi in misura superiore a € 200.000,00 nel caso di PMI e di € l .000.000,00 nel caso GI.</strong></p>
<ul>
<li>L&#8217;entità del finanziamento in conto capitale, sarà stabilita a norma degli artt. 38, 41, 49 del Regolamento UE 651/2014 e varierà in relazione alla classe dimensionale dell&#8217;impresa proponente.</li>
</ul>
<h2><strong>MASSIMALE</strong></h2>
<p>Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente Avviso in ogni caso non deve essere superiore a euro 3.000.000 per le PMI non energivore e di € 5.000.000 per le PMI energivore e le Grandi Imprese.</p>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>Le domande devono essere inviate a partire dalle ore 14:00 del quarantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell&#8217;Avviso sulla GURS alle ore 24 del cinquantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell&#8217;Avviso sulla GURS.</p>
<h2><em>APPROFONDIMENTO</em></h2>
<p><em>SCARICA I DOCUMENTI</em></p>
<ul id="box_allegati_1">
<li><em>Azione 4.2.1 Scheda preinformazione.</em></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>696 milioni di euro per le imprese siciliane</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/696-milioni-euro-le-imprese-siciliane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 May 2018 10:16:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[euro]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[milioni]]></category>
		<category><![CDATA[siciliane]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=36605</guid>

					<description><![CDATA[È quanto emerge dal monitoraggio delle Azioni del Po Fesr Sicilia 2014/20 dedicate alle imprese. I dati sono aggiornati al&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È quanto emerge dal monitoraggio delle Azioni del Po Fesr Sicilia 2014/20 dedicate alle imprese. I dati sono aggiornati al 16 marzo 2018.<br />
BANDI PER LE IMPRESE GIÀ PUBBLICATI: Ecco in dettaglio i dodici bandi già pubblicati, relativi alle Azioni del Programma dedicate alle imprese, che valgono complessivamente 533.843.440,32 euro.<br />
ASSE 1: Gli interventi relativi alle Azioni 1.1.2, 1.1.3 e 1.1.5 del Po Fesr Sicilia mirano soprattutto a promuovere l’emersione di una domanda di innovazione aggregata e una più diffusa collaborazione tra le imprese e il sistema della ricerca. Gli obiettivi sono: finanziare lo sviluppo di nuove tecnologie, prodotti e servizi, e promuovere l’avanzamento tecnologico delle imprese, anche attraverso il sostegno di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala. I progetti devono rientrare in uno degli ambiti tematici della Strategia regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente (S3). Si tratta, per tutte e tre le azioni, di aiuti in regime di esenzione.<br />
I BANDI PER LE IMPRESE DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE: sono quattro, poi, i bandi di prossima pubblicazione rivolti alle imprese, per un totale di 163.734.124,00 euro. Si tratta, per tutti, di agevolazioni in regime di esenzione.</p>
<h2>BANDI PO FESR DEDICATI ALLE IMPRESE</h2>
<h2>PUBBLICATI E DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE.</h2>
<p>Bandi già pubblicati per oltre 533 milioni e avvisi di prossima pubblicazione per 163 milioni, per un totale di oltre 696 milioni di euro.</p>
<ul>
<li>È quanto emerge dal monitoraggio delle Azioni del Po Fesr Sicilia 2014/20 dedicate alle imprese.</li>
<li>I dati sono aggiornati al 16 marzo 2018.</li>
</ul>
<p>Il Centro di Responsabilità (CdR) competente, che emette i bandi e cura la gestione e attuazione degli interventi, è il Dipartimento regionale Attività Produttive.</p>
<p>Il Programma operativo, approvato dalla Commissione europea e adottato dalla Giunta regionale, si articola nel complesso in 10 Assi prioritari, e prevede un finanziamento totale di 4.557.908.024 euro (di cui 3.418.431.018 euro di sostegno dell’Unione e 1.139.477.006 euro di cofinanziamento pubblico nazionale).</p>
<ul>
<li>In particolare, l’Asse 1, dedicato a ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione, prevede una serie di Azioni finalizzate al rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale.</li>
<li>L’Asse 3, poi, è volto a promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, anche attraverso<br />
Azioni finalizzate a incrementare il livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi.</li>
<li>La dotazione finanziaria dei due assi ammonta complessivamente a 1 miliardo 125 milioni di euro.</li>
</ul>
<h2>BANDI PER LE IMPRESE GIÀ PUBBLICATI</h2>
<p>Ecco in dettaglio i dodici bandi già pubblicati, relativi alle Azioni del Programma dedicate alle imprese, che valgono complessivamente 533.843.440,32 euro.</p>
<h2>ASSE 1</h2>
<p>Gli interventi relativi alle Azioni 1.1.2, 1.1.3 e 1.1.5 del Po Fesr Sicilia mirano soprattutto a promuovere l’emersione di una domanda di innovazione aggregata e una più diffusa collaborazione tra le imprese e il sistema della ricerca.</p>
<ul>
<li>Gli obiettivi sono: finanziare lo sviluppo di nuove tecnologie, prodotti e servizi, e promuovere l’avanzamento tecnologico delle imprese, anche attraverso il sostegno di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala. I progetti devono rientrare in uno degli ambiti tematici<br />
della Strategia regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente (S3).</li>
<li>Si tratta, per tutte e tre le azioni, di aiuti in regime di esenzione.</li>
</ul>
<p><strong>IN PARTICOLARE, PER CIÒ CHE RIGUARDA L’AZIONE 1.1.2</strong><br />
“Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”, rivolta alla micro, piccole e medie imprese, è stato pubblicato un bando a sportello da 28.031.133,40 euro, aperto il 23 giugno scorso e chiuso il 2 agosto.<br />
Il contributo massimo previsto per ciascun progetto è pari a 100 mila euro.</p>
<ul>
<li>Sul Portale regionale delle Agevolazioni sono state presentate 477 domande.</li>
<li>Il 16 gennaio è stato pubblicato l’elenco delle istanze ammissibili che sono quindi passate alla fase della valutazione da parte della Commissione.</li>
<li>L&#8217;elenco, di 307 progetti, è stato modificato il 13 marzo con il reinserimento di alcune istanze, per un totale di 337 progetti ritenuti ammissibili.</li>
</ul>
<p><strong>PER QUANTO CONCERNE L’AZIONE 1.1.3</strong></p>
<p>“Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell’industrializzazione dei risultati della ricerca”, il 23 giugno scorso è stato pubblicato un bando rivolto a partenariati di imprese e grandi imprese, per un importo complessivo di 56.062.268,80 euro.</p>
<ul>
<li>Il contributo massimo previsto per ciascun progetto è pari a 2 milioni di euro.</li>
<li>I termini per la presentazione delle domande sono scaduti il 5 novembre scorso.</li>
<li>Sul Portale regionale delle Agevolazioni risultano presentati 43 progetti.</li>
<li>Le istanze sono in fase di istruttoria per l’ammissione alla valutazione da parte della Commissione.</li>
</ul>
<p><strong>AZIONE 1.1.5</strong><br />
E ammonta a 56.062.268,80 euro anche la dotazione finanziaria del bando relativo all’Azione 1.1.5<br />
“Sostegno all’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala”.</p>
<ul>
<li>L’avviso, rivolto a imprese e grandi imprese in forma singola o associata, in partenariato con università, enti e organismi di ricerca pubblici e privati, e distretti tecnologici, è stato pubblicato il 23 giugno scorso.</li>
<li>I termini per la presentazione delle istanze sono scaduti il 28 ottobre.</li>
<li>Il contributo massimo previsto per ciascun progetto è pari a 4 milioni di euro.</li>
<li>Sul Portale regionale delle Agevolazioni risultano presentati 321 progetti.</li>
<li>Le istanze sono in fase di istruttoria per l’ammissione alla valutazione della Commissione.</li>
</ul>
<p><strong>AZIONE 1.2.3</strong><br />
È stato pubblicato il 27 ottobre scorso un bando che riguarda l’Azione 1.2.3<br />
“Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di<br />
rilievo e all’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategie di S3”.</p>
<ul>
<li>L’obiettivo è promuovere progetti di ricerca industriale strategica volti alla realizzazione di nuovi risultati tecnologici di interesse per le filiere produttive regionali.</li>
</ul>
<p>I progetti devono rientrare in uno degli ambiti tematici della Strategia regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente (S3). Il bando è rivolto a grandi imprese e pmi, incubatori, PST, aziende sanitarie, enti e fondazioni di ricerca pubblici e privati, distretti tecnologici.</p>
<ul>
<li>I soggetti capofila possono essere una grande impresa o un centro di ricerca.</li>
<li>La dotazione finanziaria ammonta a 124.271.362,60 euro.</li>
<li>Il contributo per ciascun progetto va da 10 a 20 milioni di euro. 7</li>
<li>Si tratta di agevolazioni in regime di esenzione.</li>
<li>La procedura valutativa è di tipo negoziale, a due fasi.</li>
<li>Il 18 gennaio si è conclusa la prima fase, che ha visto la presentazione delle istanze preliminari.</li>
<li>Il 29 gennaio è stata nominata la Commissione di valutazione.</li>
<li>La seconda fase prevede un confronto negoziale pubblico con i soggetti capofila che superano i punteggi minimi previsti.</li>
<li>Conclusa la negoziazione, scatta l’invio delle istanze definitive.</li>
</ul>
<p><strong>ASSE 3 ALL’AZIONE 3.1.1.02A<br />
</strong></p>
<p>È di 70 milioni di euro la dotazione finanziaria del bando a sportello relativo all’Azione 3.1.1.02a<br />
“Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale”.</p>
<ul>
<li>L’avviso è rivolto alle piccole e medie imprese, ad eccezione dei distretti produttivi e delle reti di impresa.</li>
<li>L’Azione punta ad agevolare prevalentemente i progetti realizzati negli ambiti tematici della Strategia regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente (S3).</li>
<li>Il bando prevede la realizzazione di investimenti iniziali da destinare, tra l’altro, alla creazione di nuovi stabilimenti,<br />
all’ampliamento di quelli esistenti e alla diversificazione della produzione.</li>
<li>Il contributo previsto per ciascun progetto va da 250 mila a 4 milioni di euro.</li>
<li>Si tratta di agevolazioni in regime di esenzione.</li>
<li>L’avviso è stato pubblicato il 21 luglio, i termini per la presentazione delle domande sono scaduti il 12 ottobre: 537 istanze sono in fase di istruttoria per l’ammissione alla valutazione da parte della Commissione.</li>
</ul>
<p><strong>AZIONE 3.1.1.03</strong><br />
È stato pubblicato il 9 febbraio sulla GURS il bando a sportello relativo all’Azione 3.1.1.03</p>
<p>“Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale”.</p>
<ul>
<li>L’Avviso è rivolto a micro, piccole e medie imprese, e punta ad agevolare la realizzazione di progetti di investimento attraverso incentivi diretti finalizzati all’acquisizione di attivi materiali e immateriali.</li>
<li>Gli investimenti potranno essere finalizzati a: ridurre gli impatti ambientali, supportare l’adozione delle tecnologie chiave abilitanti nei processi produttivi; ampliare la gamma di prodotti e servizi offerti; adottare nuovi modelli di produzione o modelli imprenditoriali innovativi; orientare la produzione verso segmenti di più alta qualità; adottare nuovi modelli organizzativi, di gestione e controllo; attivare relazioni stabili con altre aziende; migliorare i tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti; migliorare la sicurezza delle imprese.</li>
<li>La dotazione finanziaria è di 30 milioni di euro.</li>
<li>Si tratta di aiuti in regime de minimis.</li>
<li>Le prenotazioni per la presentazione delle domande potranno essere effettuate dal 3 al 12 aprile.</li>
</ul>
<p><strong>AZIONI 3.3.2, 3.3.3, 3.3.4.</strong><br />
Sono stati pubblicati il 9 marzo sulla GURS i tre bandi con procedura a sportello relativi alle Azioni 3.3.2, 3.3.3, 3.3.4.</p>
<p><strong>L&#8217;Avviso relativo all&#8217;Azione 3.3.2</strong><br />
“Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio&#8221; è rivolto a micro, piccole e medie imprese e punta alla valorizzazione degli attrattori rientranti nella World Heritage List dell’Unesco, nel sito seriale “Palermo Arabo-Normanna e Cattedrali di Cefalù e Monreale” e nella lista degli attrattori del patrimonio regionale di riconosciuta rilevanza strategica.</p>
<ul>
<li>La dotazione finanziaria è di 33.201.341,36 euro e il costo totale ammissibile per singolo progetto non può essere superiore a 500.000 euro. Le prenotazioni per la presentazione delle domande potranno essere effettuate dal 18 aprile al 18 maggio.</li>
</ul>
<p><strong>L&#8217;Avviso relativo all&#8217;Azione 3.3.3</strong><br />
“Sostegno a processi di aggregazione ed integrazione tra imprese nella costruzione di un prodotto integrato nelle destinazioni turistiche” è rivolto a micro, piccole e medie imprese operanti nella forma aggregata di reti di imprese e ha lo scopo di favorire la costruzione di prodotti turistici integrati, anche attraverso la sperimentazione di modelli innovativi quali dynamic packaging, marketing networking, tourism information system e customer relationship management.</p>
<ul>
<li>La dotazione finanziaria è di 37.000.000 euro e il costo totale ammissibile per singolo progetto non può superare i 500.000 euro.</li>
<li>Le prenotazioni per la presentazione delle domande potranno essere effettuate dall’8 maggio al 7 giugno prossimi.</li>
</ul>
<p><strong>Anche l&#8217;Avviso relativo all&#8217;Azione 3.3.4 </strong><br />
“Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche” è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (anche nella loro forma aggregata).</p>
<ul>
<li>La finalità è quella di sostenere interventi di qualificazione dell’offerta e innovazione di prodotto o servizio.</li>
<li>Le operazioni dovranno essere finalizzate ad esempio a:<br />
innalzamento della qualità dell’offerta ricettiva; innovazione di prodotto/servizio; risparmio energetico, sostenibilità ambientale e accessibilità; miglioramento della dotazione di ICT.</li>
<li>La dotazione finanziaria è di 33.201.341,36 euro e il costo totale ammissibile per singolo progetto non può essere superiore a 800.000 euro.</li>
<li>Le prenotazioni per la presentazione delle domande potranno essere effettuate dal 30 aprile al 30 maggio.</li>
</ul>
<p><strong>Azione 3.4.2</strong><br />
Il 12 gennaio è stato pubblicato sulla GURS l’Avviso a sportello relativo all’Azione 3.4.2 che, con una dotazione di 16.013.724,00 di euro, è destinato all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione da parte delle PMI (singole o aggregate).</p>
<ul>
<li>Le imprese verranno accompagnate nel proprio percorso di internazionalizzazione (ad esempio specifiche analisi di mercato e business scouting sui mercati esteri) e di sostegno per l’accesso ai mercati (certificazione di prodotto, questioni legali, doganali e fiscali, consulenze per la partecipazione a gare internazionali o relative alla proprietà intellettuale, etc.).</li>
<li>Si tratta di agevolazioni in regime de minimis.</li>
<li>I finanziamenti, per l’80% a fondo perduto, potranno raggiungere 100 mila euro per le aziende singole e 200 mila per i raggruppamenti di imprese.</li>
<li>Le prenotazioni per la presentazione delle domande potranno essere effettuate dal 21 febbraio al 5 marzo.</li>
</ul>
<p><strong>L’Azione 3.5.1</strong><br />
“Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di microfinanza” intende sostenere la realizzazione di nuove idee e soggetti, favorendo la creazione di imprese e un’occupazione stabile, e incoraggiando il talento imprenditoriale e i percorsi virtuosi e innovativi.</p>
<ul>
<li>L’Azione punta ad agevolare prevalentemente i progetti realizzati negli ambiti tematici della Strategia regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente (S3).</li>
<li>I due bandi a sportello relativi all’Azione 3.5.1 sono rivolti alle piccole imprese in fase di avviamento (secondo la definizione prevista dal Regolamento UE n. 651/2014).</li>
</ul>
<p>In particolare, l’avviso finanziato dall’Azione 3.5.1.01, con aiuti in regime di esenzione, ha una dotazione finanziaria è pari a 30 milioni di euro.</p>
<ul>
<li>Il contributo minimo previsto per ciascun progetto è pari a 250 mila euro.</li>
<li>Il bando è stato pubblicato il 23 giugno, lo sportello è stato aperto il 25 settembre e chiuso il 5 ottobre: 1.169 istanze sono in fase di istruttoria per l’ammissione alla valutazione da parte della Commissione.</li>
<li>Il 29 dicembre scorso è stato approvato l’elenco delle istanze ammissibili in seguito alle verifiche effettuate sulle prime 115 domande di finanziamento, poi modificato il 7 marzo con la riammissione di alcune istanze precedentemente escluse.</li>
</ul>
<p>L’avviso relativo all’Azione 3.5.1.02, con aiuti in regime “de minimis” (Regolamento UE n.1407/2013), ha una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro.</p>
<ul>
<li>Il contributo massimo previsto per ciascun progetto va da 30 mila a 250 mila euro.</li>
<li>Il bando è stato pubblicato il 30 giugno, lo sportello è stato aperto il 20 settembre e chiuso il 10 ottobre.</li>
<li>Alla scadenza dei termini, sul Portale regionale delle Agevolazioni sono risultate presentate 1044 istanze.</li>
<li>Le domande sono in fase di istruttoria per l’ammissione alla valutazione da parte della Commissione.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>I BANDI PER LE IMPRESE DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE</strong></h2>
<p>Sono quattro, poi, i bandi di prossima pubblicazione rivolti alle imprese, per un totale di 163.734.124,00 euro.</p>
<p>Si tratta, per tutti, di agevolazioni in regime di esenzione.</p>
<h2>ASSE 1</h2>
<p>Due avvisi a sportello riguardano l’Azione 1.2.1 “Azioni di sistema per il sostegno alla partecipazione degli attori dei territori a piattaforme di concertazione e reti nazionali di specializzazione tecnologica, come i Cluster Tecnologici Nazionali, e a progetti finanziati con altri programmi europei per la ricerca e l’innovazione (come Horizon 2020)”.</p>
<p><strong>Il primo </strong>(da 10 milioni di euro) è rivolto alla piccole e medie imprese, e mira a sostenere progetti che hanno conseguito il “Seal of excellence” in programmi a gestione diretta o che sono stati posizionati in<br />
graduatoria ma non hanno ottenuto il finanziamento per carenza fondi.</p>
<p><strong>Il secondo</strong> (40 milioni), destinato a pmi e grandi imprese, incubatori, PST, aziende sanitarie, enti e fondazioni di ricerca pubblici e privati, sostiene l’attuazione di progetti di RS&amp;I presentati a valere su programmi a gestione diretta nella cui compagine figuri almeno un partner con sede operativa in Sicilia.</p>
<p><strong>Un altro avviso</strong>, sempre con procedura valutativa a sportello, riguarda l’Azione 1.4.1 “Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca (anche tramite la promozione delle fasi di pre-seed e seed e attraverso strumenti di venture capital“.</p>
<ul>
<li>La dotazione finanziaria ammonta a oltre 43 milioni di euro.</li>
<li>Il bando è rivolto a imprese di nuova costituzione.</li>
</ul>
<h2><strong>ASSE 3</strong></h2>
<p>Prevede poi 70 milioni di euro un altro avviso a sportello (in esenzione) relativo all’Azione 3.1.1<br />
“Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale” (3.1.1.02b).</p>
<ul>
<li>Destinatarie dell’avviso sono le piccole e medie imprese in forma associata (distretti produttivi e reti di imprese).</li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sostegno per la creazione di imprese extra agricole in Sicilia</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/sostegno-la-creazione-imprese-extra-agricole-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2018 10:48:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Agricole]]></category>
		<category><![CDATA[creazione]]></category>
		<category><![CDATA[extra]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno]]></category>
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					<description><![CDATA[SICILIA: prorogata al 18 aprile la scadenza del bando relativo alla Operazione 6.4.c “Sostegno per la creazione o sviluppo di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SICILIA: prorogata al 18 aprile la scadenza del bando relativo alla Operazione 6.4.c “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori commercio, artigianale, turistico, servizi, innovazione tecnologica”.<br />
ATTIVITA&#8217; FINANZIATE: attività di B&amp;B, interventi per la valorizzazione di prodotti artigianali e industriali, interventi per creazione e lo sviluppo di attività commerciali, servizi turistici, servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve.<br />
RISORSE: 30.000.000 di euro.<br />
BENEFICIARI: gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola; le persone fisiche; le microimprese e le piccole imprese.<br />
CONTRIBUTO: gli aiuti saranno erogati in conto capitale. Il sostegno previsto in tutta l’operazione è concesso con un’intensità di aiuto del 75%.<br />
L’importo degli aiuti concessi non potrà superare i 200.000 EUR nell’arco di tre esercizi finanziari per impresa unica.<br />
PROGETTO MINIMO: l’importo minimo dell’iniziativa progettuale è pari ad € 30.000,00.<br />
SPESA MASSIMA: Sono stabiliti i seguenti limiti di spesa massima ammissibile, per tipologia d’ investimento: -Interventi sul patrimonio edilizio: euro 520,00 per ogni mc. di fabbricato interessato all’intervento, compresi l’installazione e il ripristino d’impianti termici e telefonici. -Per B&amp;B Arredi e corredi per ogni camera doppia: euro 7.500,00, da decurtare del 20% nel caso di camera singola o da incrementare del 15% per ogni letto aggiunto. -Acquisto biciclette per cicloturismo: massimo n. 10 biciclette al costo non superiore a euro 200,00 cadauna. -Acquisto veicoli trasporto persone: € 35.000,00 complessivi.<br />
REGIME DI AIUTO: sarà attuato in conformità al regolamento (UE) sugli aiuti “de minimis”.<br />
DOMANDE: scadenza 18 aprile 2018.</p>
<h2>SVILUPPO DELLE AZIENDE AGRICOLE E DELLE IMPRESE</h2>
<p>Sottomisura 6.4-  Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole</p>
<p><strong>OPERAZIONE 6.4.C</strong></p>
<p><strong>Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori commercio, </strong>artigianale. turistico, servizi, innovazione tecnologica.</p>
<h2>OBIETTIVI</h2>
<p>L’operazione 6.4.c incentiva interventi per il sostegno agli investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro che la erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali.</p>
<p>Si intendono sostenere le attività rivolte al completamento di filiere locali e alla valorizzazione delle specificità culturali e enogastronomiche connesse alle produzioni agricole e alimentari di qualità, il rafforzamento dell’offerta turistica con strutture di accoglienza e servizi.</p>
<ul>
<li>Gli investimenti potranno quindi essere rivolti anche ad attività imprenditoriali di trasformazione e commercializzazione di produzioni agricole in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato.</li>
</ul>
<p>Per ciò che riguarda i servizi, si intende promuovere la diffusione di attività destinate ad incrementare il livello e la qualità di servizi per il turismo, quali guide, servizi informativi. investimenti in strutture per attività di intrattenimento e divertimento e per attività di ristorazione.</p>
<ul>
<li>Una particolare attenzione sarà rivolta ai servizi alla persona e alle iniziative portatrici di innovazioni.</li>
<li>L’operazione assume un ruolo centrale nell’ambito degli interventi volti a contrastare lo spopolamento dei territori rurali e le iniziative favoriranno infatti la creazione di nuovi posti di lavoro, il consolidamento dell’occupazione (favorendo anche l&#8217;ingresso di donne e giovani nel mercato del lavoro) e il mantenimento della popolazione rurale attiva.</li>
</ul>
<p>L’operazione 6.4 contribuisce direttamente alle Focus Area 6a “Favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese e la creazione di posti di lavoro” e 3a. “Migliorare la competitività dei produttori primari per integrarli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i sistemi di qualità, il valore aggiunto dei prodotti agricoli, la promozione nei mercati locali, nelle filiere corte, nei gruppi di produttori e nelle organizzazioni interprofessionali”.</p>
<p>Essa risponde inoltre alle necessità espresse dal fabbisogno F04 &#8211; “Incentivare la creazione, l’avvio e lo sviluppo di attività economiche extra-agricole, in particolare per giovani e donne”.<br />
L’operazione inoltre contribuisce prioritariamente al raggiungimento dell’obiettivo trasversale dell’innovazione, attraverso la promozione di servizi alle imprese e alle persone.</p>
<h2><strong>DOTAZIONE FINANZIARIA</strong></h2>
<p>La dotazione finanziaria dell’ operazione 6.4 c per l&#8217;intero periodo di programmazione 2014- 2020 è pari ad € 30.000.000,00 di spesa pubblica, di cui € 18.150.000,00 quota FEASR</p>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<ul>
<li>gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola;</li>
<li>le persone fisiche;</li>
<li>le microimprese e le piccole imprese.</li>
</ul>
<p>I coadiuvanti familiari, pur non rivestendo la qualifica di lavoratori agricoli dipendenti, devono essere stabilmente dediti alla attività agricola nella azienda di cui è titolare un familiare al momento della presentazione della domanda di sostegno, ed essere iscritti come tali negli elenchi previdenziali.</p>
<h2>REQUISITI</h2>
<p>LE CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ RIGUARDANO:</p>
<ul>
<li>la costituzione del fascicolo aziendale, anche anagrafico;</li>
<li>la presentazione di un piano di sviluppo aziendale;</li>
<li>la iscrizione alla camera di commercio.</li>
</ul>
<p><strong>PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE</strong></p>
<p>Il piano di sviluppo aziendale, conforme al programma che sarà predisposto dall’Amministrazione, dovrà dimostrare la sostenibilità economica e finanziaria del progetto e riportare almeno:</p>
<ul>
<li>la situazione economica e finanziaria di partenza della persona o della micro — o piccola impresa che chiede il sostegno;</li>
<li>le tappe essenziali e gli obiettivi per lo sviluppo delle nuove attività della micro — o piccola impresa;</li>
<li>la descrizione delle azioni richieste per lo sviluppo delle attività della persona o della micro o piccola impresa, quali i gli investimenti, incluso un piano di finanziamento, la formazione e la consulenza,</li>
<li>i prodotti e/o servizi proposti dal richiedente nonché una valutazione degli sbocchi di mercato.</li>
</ul>
<h2><strong>REQUISITI DEL PROGETTO </strong></h2>
<p>Rappresenta condizione di ammissibilità della domanda la presentazione di un progetto esecutivo completo della documentazione obbligatoria.</p>
<ul>
<li>Al di sotto della soglia minima di € 30.000,00 l’iniziativa progettuale non può essere considerata ammissibile.</li>
</ul>
<h2>INTERVENTI AMMISSIBILI</h2>
<ul>
<li>Gli interventi ammissibili, diretti alle imprese extra agricole nei settori commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell’innovazione tecnologica devono tendenzialmente intercettare le problematiche tipiche delle aree rurali, territori in cui risulta particolarmente significativa la vocazionalità agricola, agro-alimentare ed ambientale.</li>
</ul>
<p>L’OPERAZIONE INTENDE SOSTENERE INVESTIMENTI PER:</p>
<ul>
<li>le attività di B&amp;B;</li>
<li>la valorizzazione di prodotti artigianali e industriali non compresi nell’Allegato I del Trattato;</li>
<li>gli interventi per creazione e lo sviluppo di attività commerciali;</li>
<li>i servizi turistici, servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve.</li>
</ul>
<p>Tra gli interventi ammissibili in tali contesti, finalizzati alla valorizzazione delle risorse legate al territorio, e caratterizzati da principi quali sostenibilità energetica, ambientale, innovazione tecnologica e servizi dedicati alla persona, possono essere compresi:</p>
<ul>
<li>ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di beni immobili strettamente necessari allo svolgimento esclusivo delle attività di B&amp;B e delle altre attività previste per le imprese extra-agricole;</li>
<li>interventi per la realizzazione di prodotti artigianali ed industriali non compresi nell’Allegato I del Trattato e di punti vendita;</li>
<li>interventi per la creazione e lo sviluppo di servizi turistici, artigianali, ricreativi, commerciali e per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale e per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve;</li>
<li>interventi finalizzati alla creazione e allo sviluppo di attività in grado di fornire servizi importanti per le popolazioni e alle imprese, come quelli del settore dell’accoglienza;</li>
<li>interventi nel campo dei servizi di guida ed informazione finalizzati alla fruibilità di musei  beni culturali;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi di guida ed accompagnamento nella visita turistica di beni paesaggistici, riserve, parchi ed altri elementi naturali;</li>
<li>interventi in strutture per attività di intrattenimento, divertimento e ristorazione;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi di digitalizzazione e informatizzazione dedicati ai beni storici, culturali, naturali e paesaggistici;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi per allestimenti di esposizioni e performances nelle arti teatrali, visive e musicali;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi sociali e assistenziali come le attività di riabilitazione e integrazione sociale rivolte prevalentemente ad anziani e soggetti con disabilità, ma anche ad altri soggetti con situazione di svantaggio;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi educativi per attività di aggregazione destinati a diverse fasce di età;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della popolazione e delle imprese sul territorio.</li>
<li>interventi per la divulgazione della civiltà rurale attraverso spazi espositivi raccolte di attrezzi ed elementi testimoniali, documentazioni fotografiche, proiezione di filmati multimediali.</li>
</ul>
<p>L&#8217;investimento per lo svolgimento dell&#8217;attività di B&amp;B è finanziabile solo se prevista in immobili di proprietà.</p>
<h2>LOCALIZZAZIONE</h2>
<p>L’operazione 6.4.c è localizzata esclusivamente nelle zone rurali C e D del PSR Sicilia 2014/2020, e rispettive sotto categorie.</p>
<h2>PROGETTO MINIMO</h2>
<p>L’importo minimo dell’iniziativa progettuale è pari ad € 30.000,00.</p>
<h2>SPESA MASIMA</h2>
<p>Sono stabiliti i seguenti limiti di spesa massima ammissibile, per tipologia d’ investimento:</p>
<ul>
<li>Interventi sul patrimonio edilizio: euro 520,00 per ogni mc. di fabbricato interessato all’intervento, compresi l’installazione e il ripristino d’impianti termici e telefonici.</li>
<li>Per B&amp;B Arredi e corredi per ogni camera doppia: euro 7.500,00, da decurtare del 20% nel caso di camera singola o da incrementare del 15% per ogni letto aggiunto.</li>
<li>Acquisto biciclette per cicloturismo: massimo n. 10 biciclette al costo non superiore a euro 200,00 cadauna.</li>
<li>Acquisto veicoli trasporto persone: € 35.000,00 complessivi .</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p><strong>Il sostegno previsto in tutta l’operazione è concesso con un’intensità di aiuto del 75%.</strong></p>
<p>Gli aiuti saranno erogati in conto capitale, con le modalità indicate nelle &#8220;Disposizioni Attuative e procedurali per le Misure di Sviluppo Rurale non connesse alla superficie o agli animali&#8221; relative al PSR Sicilia 2014/2020 approvate con DDG n. 2163 del 30/03/2016 e s.m.i.</p>
<h2><strong>DE MINIMIS</strong></h2>
<ul>
<li>Il regime di aiuto sarà attuato in conformità al regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul finanziamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”, pubblicato nella GUUE L 352 del 24 dicembre 2013.</li>
</ul>
<p>L’importo degli aiuti concessi non potrà superare i 200.000 EUR nell’arco di tre esercizi finanziari per impresa unica, così come definita all’art. 2 par. 2 del Reg. (UE) n. 1407/2013.</p>
<p>Gli aiuti “de minimis” concessi a norma del reg. (UE) n. 1407/2013 possono essere cumulati con aiuti “de minimis” concessi a norma degli altri regolamenti (UE) “de minimis” n. 1408/2013 e n. 717/2014 a condizione che non superino il massimale di 200.000 EUR per impresa unica nell’arco di tre esercizi finanziari.</p>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>SCADENZA 18 FEBBRAIO 2018</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aiuti alle imprese siciliane per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/aiuti-alle-imprese-siciliane-investimenti-macchinari-impianti-beni-intangibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Feb 2018 16:18:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[aiuti]]></category>
		<category><![CDATA[beni]]></category>
		<category><![CDATA[impianti]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[intangibili]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[macchinari]]></category>
		<category><![CDATA[siciliane]]></category>
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					<description><![CDATA[AZIONE 3.1.1-3: si tratta del Bando relativo all&#8217;azione 3.1.1-3 &#8220;Aiuti alle imprese esistenti e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>AZIONE 3.1.1-3: si tratta del Bando relativo all&#8217;azione 3.1.1-3 &#8220;Aiuti alle imprese esistenti e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale&#8221; del PO FESR 2014-2020.<br />
OBIETTIVO: sostenere le imprese affinché si possa rilanciare la propensione agli investimenti produttivi mediante la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, a titolo de minimis, sulla base di una procedura valutativa a sportello.<br />
RISORSE: € 30.000.000,00 (trentamilioni).<br />
BENEFICIARI:a. Le Medie Imprese in forma singola o associata; b. Le Micro e Piccole Imprese, in forma singola o associata, costituite da almeno 5 anni o che siano costituite da meno di 5 anni ma abbiano distribuito utili.<br />
ATTIVITA&#8217; AMMESSE: Ibeneficiari devono esercitare un&#8217;attività prevalente rientrante in uno dei seguenti codici Ateco: B) estrazione di minerali da cave e miniere; C) attività manifatturiere; D) fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E) fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F) costruzioni; G) commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli; H) trasporto e magazzinaggio; I) attività di servizi di alloggio e ristorazione; J) servizio di comunicazione e informazione; M) attività professionali, scientifiche e tecniche; N) noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;<br />
Q) sanità e assistenza sociale; R) attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; S) altre attività di servizi, con esclusione dei codici 94 e 96.09.03.<br />
SPESE AMMISSIBILI:opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti nella misura massima del 40% del progetto ammesso,impianti, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica e conformi alle normative comunitarie, software, servizi ecommerce, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione.<br />
CONTRIBUTO: in conto capitale fino al 75% della spesa ritenuta ammissibile.<br />
MASSIMALE : costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 30.000,00 e superiore a 250.000,00.<br />
DOMANDE: gli effetti giuridici dell’ avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.</p>
<h2>Aiuti alle imprese esistenti e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.</h2>
<p><strong>AZIONE 3.1.1-3 DEL PO FESR 2014-2020</strong></p>
<p>Procedura valutativa a sportello-Regolamento n. 1407/2013 “ De Minimis”</p>
<h2>OBIETTIVI</h2>
<p>Agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in “de minimis” per le imprese esistenti attraverso incentivi diretti finalizzati all&#8217;acquisizione di attivi materiali e immateriali, in attuazione dell’Asse 3 Azione 3.1.1-3 del POR FESR Sicilia 2014/2020.</p>
<p>L’obiettivo perseguito dalla Regione Siciliana consiste nel sostenere le imprese affinché si possa rilanciare la propensione agli investimenti produttivi mediante la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in<br />
conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a sportello.</p>
<ul>
<li>L’investimento oggetto dell’agevolazione dovrà essere realizzato e localizzato nel territorio regionale siciliano.</li>
<li>Con tale azione si punta a sostenere, in coerenza con la Strategia Regionale dell&#8217;innovazione<br />
per la Specializzazione Intelligente, l&#8217;upgrade tecnologico nei settori produttivi tradizionali.</li>
</ul>
<h2><strong>RISORSE</strong></h2>
<p>La dotazione finanziaria disponibile è pari a 30.000.000,00 ( trentamilioni) di euro.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono presentare domanda:</p>
<ul>
<li>a. Le Medie Imprese in forma singola o associata.</li>
<li>b. Le Micro e Piccole Imprese, in forma singola o associata, costituite da almeno 5 anni o che siano costituite da meno di 5 anni ma abbiano distribuito utili.</li>
<li>c. I soggetti di cui alle lettere precedenti devono esercitare un&#8217;attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti codici Ateco ISTAT 2007 ammessi:</li>
</ul>
<p>B) estrazione di minerali da cave e miniere;<br />
C) attività manifatturiere;<br />
D) fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;<br />
E) fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;<br />
F) costruzioni<br />
G) commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli;<br />
H) trasporto e magazzinaggio;<br />
I) attività di servizi di alloggio e ristorazione;<br />
J) servizio di comunicazione e informazione;<br />
M) attività professionali, scientifiche e tecniche;<br />
N) noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;<br />
Q) sanità e assistenza sociale;<br />
R) attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;<br />
S) altre attività di servizi, con esclusione dei codici 94 e 96.09.03.</p>
<h2><strong>REQUISITI</strong></h2>
<p>1. Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità:</p>
<ul>
<li>a) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Siciliana di importo pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC). Il soggetto richiedente che, al momento della presentazione della domanda non abbia sede o unità operativa in Sicilia, ma in altro Stato dell’UE, è tenuto a produrre la documentazione equipollente al DURC, secondo la legislazione del Paese di appartenenza;</li>
<li>b) essere in regola con la normativa antimafia;</li>
<li>c) possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare che dovrà essere documentata mediante attestazione rilasciata da un istituto di credito comprovante la reale capacità di fare fronte sia alla quota di finanziamento a proprio carico che alle esigenze tecniche, agli impegni finanziari assunti, allegata a corredo della<br />
domanda di partecipazione;</li>
<li>d) possedere la capacità operativa ed amministrativa in relazione al progetto da realizzare1;</li>
<li>e) possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione, nel senso che nei confronti del Beneficiario non sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lett. c), del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 e ss.mm.ii., o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;</li>
<li>f) avere sede o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale. Per le imprese prive di sede o unità operativa in Sicilia al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso a titolo di anticipo o pagamento intermedio o saldo;</li>
<li>g) esercitare un’attività identificata come prevalente rientrante in uno Codici ATECO ISTAT 2007 ammessi. In caso di imprese associate, sono richiesti anche i Codici ATECO delle singole imprese che aderiscono;</li>
<li>h) essere regolarmente iscritto:</li>
</ul>
<p>&#8211; nei casi previsti dalla legge, nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente<br />
competente;<br />
&#8211; nel caso di esercenti tutte le attività economiche e professionali la cui denuncia alla Camera di Commercio sia prevista dalle norme vigenti (purché non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali), nel REA – Repertorio delle Notizie Economiche e Amministrative presso le CCIAA;<br />
&#8211; nel caso di professionisti obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, nel pertinente albo professionale.<br />
&#8211; Ove si dovesse trattare di professionisti non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, occorre possedere la partita IVA ed essere iscritti nella Gestione Separata INPS;</p>
<ul>
<li>i) non trovarsi in una delle condizioni di difficoltà così come le stesse sono definite all’art. 2, punto 18 lett. da a) ad e) del Reg. UE n. 651/2014;</li>
<li>j) non essere stato destinatario, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni, di mantenimento dell’unità produttiva localizzata in Sicilia, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento e/o nel mancato<br />
raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti essenziali, per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabile al soggetto beneficiario, e non sanabile, oltre che nel caso di indebita percezione, accertata con provvedimento giudiziale, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di<br />
rientro;</li>
<li>k) possedere capacità di contrarre ovvero non essere stato destinatario di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione<br />
dell’attività imprenditoriale o di provvedimenti interdittivi, intervenuti nell’ultimo biennio, alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni e alla partecipazione alle gare pubbliche, secondo quanto risultante dai dati in possesso dell’Osservatorio dei Lavori Pubblici;</li>
<li>l) non essere stato condannato con sentenza passata in giudicato o non essere stato destinatario di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale del legale rappresentante;</li>
<li>m) osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare la normativa in materia di:</li>
</ul>
<p>i) prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali;<br />
ii) salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;<br />
iii) inserimento dei disabili<br />
iv) pari opportunità;<br />
v) contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale;<br />
vi) tutela dell’ambiente.</p>
<ul>
<li>n) non avere in precedenza usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto;</li>
<li>o) appartenere alle classi dimensionali di impresa ammissibili a contributo;</li>
<li>p) coerenza degli investimenti con la Strategia Regionale dell&#8217;Innovazione per la Specializzazione S3;</li>
<li>q) rispondenza dell&#8217;investimento proposto alla definizione di investimento iniziale, così come lo stesso è definito dall&#8217;art. 2, punto 49, lett. a, del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014;</li>
<li>r) alla data di presentazione della domanda di cui al par. 4.2, l&#8217;impresa richiedente deve dichiarare di avere la piena disponibilità del suolo e degli immobili dell&#8217;unità locale ove viene realizzato il programma.<br />
La piena disponibilità deve essere in qualsiasi momento rilevabile da idonei titoli di proprietà, diritto reale di godimento o locazione, anche finanziaria, anche nella forma di contratto preliminare di cui all&#8217;art. 1351 del codice civile.<br />
Gli atti di cui sopra devono documentare che la disponibilità degli immobili sussista per tutta la durata del programma di investimenti nonché per l&#8217;ulteriore periodo di 3 anni dalla data del pagamento finale al beneficiario ai sensi dell&#8217;art. 71 del Regolamento UE n.<br />
1303/2013.</li>
</ul>
<h2>PROPOSTA PROGETTUALE</h2>
<p>I soggetti che intendono realizzare un progetto d’investimento sul territorio della Regione Siciliana in forza delle agevolazioni previste dal presente Avviso, presentano, insieme alla domanda una specifica proposta progettuale, corredata di tutta la<br />
documentazione prescritta.</p>
<p>La proposta progettuale deve illustrare nel dettaglio:</p>
<ul>
<li>&#8211; le varie fasi del progetto d’investimento ivi compresa quella realizzativa del risultato finale da conseguire;</li>
<li>&#8211; un cronoprogramma con indicazione dei mesi necessari per la conclusione dell’intervento a partire dalla data di avvio;</li>
<li>&#8211; le modalità di realizzazione, finanziarie e gestionali dell’investimento;</li>
<li>&#8211; il programma di utilizzo dei risultati, che garantisca il pieno conseguimento degli obiettivi prefissati.</li>
</ul>
<h2>PROGETTI AMMISSIBILI</h2>
<p><strong>GLI INVESTIMENTI POTRANNO ESSERE FINALIZZATI A:</strong></p>
<ul>
<li>ridurre gli impatti ambientali,</li>
<li>supportare l&#8217;adozione delle tecnologie chiave abilitanti nei processi produttivi coerentemente con la Strategia Regionale dell&#8217;Innovazione per la Specializzazione Intelligente;</li>
<li>ampliare la gamma di prodotti e servizi offerti focalizzandosi su quelli meno esposti alla concorrenza internazionale;</li>
<li>adottare nuovi modelli di produzione o modelli imprenditoriali innovativi;</li>
<li>orientare la produzione verso segmenti di più alta qualità;</li>
<li>adottare nuovi modelli organizzativi, di gestione e controllo, ad esempio quelli previsti dal decreto legislativo n. 231/2001;</li>
<li>attivare relazioni stabili con altre aziende;</li>
<li>migliorare i tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti;</li>
<li>migliorare la sicurezza delle imprese.</li>
</ul>
<h2><strong>MASSIMALI D’INVESTIMENTO</strong></h2>
<p>Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 30.000,00 ( trentamila ) euro e superiore a 250.000,00 (duecentocinquantamila) euro.</p>
<p>Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 (centomila) euro.</p>
<h2><strong>DURATA E TERMINI DI REALIZZAZIONE</strong></h2>
<ul>
<li>L’avvio dei lavori per la realizzazione del progetto non può avere luogo prima della presentazione della domanda di contributo.</li>
<li>Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto.</li>
</ul>
<ul>
<li>I progetti dovranno concludersi entro 12 (dodici) mesi dalla data del decreto di approvazione della convenzione.</li>
</ul>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p><strong>LE SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO SONO LE SEGUENTI:</strong></p>
<ul>
<li>opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti nella misura massima del 40% del progetto ammesso,</li>
<li>impianti, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica e conformi alle normative comunitarie,</li>
<li>software, servizi ecommerce,</li>
<li>servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione (tali servizi non sono<br />
continuativi o periodici ed esulano dai costi di esercizio ordinari d’impresa connessi ad<br />
attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità).</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Gli aiuti di cui al presente Avviso sono concessi nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile</p>
<h2><strong>PROCEDURA</strong></h2>
<p>Il contributo sarà concesso sulla base di una procedura di valutazione a sportello.</p>
<h2><strong>DOMANDA</strong></h2>
<p>Gli effetti giuridici dell’ avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per aziende agricole in Sicilia</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-aziende-agricole-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Feb 2018 15:56:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Agricole]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[produttivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35577</guid>

					<description><![CDATA[FINALITÀ: miglioramento e alla valorizzazione di specifici aspetti vegetazionali, naturalistici ed ambientali delle aree agricole interessate, nonché al recupero di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINALITÀ: miglioramento e alla valorizzazione di specifici aspetti vegetazionali, naturalistici ed ambientali delle aree agricole interessate, nonché al recupero di particolari ecosistemi vegetali tipici della macchia mediterranea. Favorire la valorizzazione in termini di pubblica utilità delle zone Natura 2000 e di altri sistemi ad alto valore naturalistico quali, Parchi, Riserve, corridoi ecologici.<br />
BENEFICIARI:  agricoltori singoli e associati; associazioni temporanee di scopo (ATS) costituite tra agricoltori, singoli o associati ed Enti locali e/o Associazioni ambientaliste (in qualità di enti gestori) riconosciute; altri Enti gestori del territorio, pubblici e privati, che hanno la disponibilità di terreni ricadenti nelle aree di localizzazione degli interventi.<br />
CONTRIBUTO: il sostegno sarà erogato sotto forma di sovvenzione a fondo perduto.<br />
I beneficiari del sostegno agli investimenti possono richiedere il versamento di un anticipo dell’aiuto pubblico. L’ammontare di tale anticipo non può superare il 50% del contributo pubblico spettante.<br />
L’intensità del sostegno è pari al 100% delle spese sostenute e rendicontate per l’attuazione delle operazioni ammissibili previste dall’operazione.<br />
MASSIMALI: l&#8217;importo massimo dell&#8217;investimento per singolo a g r i c o l t o r e , riguardante gli interventi 1 e 2, non potrà superare l &#8216;importo di 150.000,00 euro in totale, comprese le spese generali, di cui non oltre 100.000,00 imputabili agli investimenti di cui all&#8217;intervento 1.<br />
La dimensione finanziaria massima dell’investimento complessivo ammesso a finanziamento per agricoltori in forma associata nell’ambito degli interventi 1 e 2, per il periodo 2014-2020, non potrà eccedere euro 250.000,00, di cui non oltre euro 175.000,00 imputabili agli investimenti di cui all&#8217;intervento 1.<br />
Per iniziative presentate dalle ATS il limite d&#8217;investimento, che dovrà interessare almeno due aziende agricole, è di 400.000,00 euro in totale, di cui non oltre 300.000,00 imputabili agli investimenti di cui all&#8217;intervento 1.<br />
MODIFICA DATA APERTURA BANDO:  per sopravvenuti motivi tecnici le domande potranno essere caricate sul portale SIAN di AGEA a partire dal 1 Marzo 2018 e sino al 30 Giugno 2018.</p>
<h2>SICILIA &#8211; OPERAZIONE 4.4.C</h2>
<p>INVESTIMENTI NON PRODUTTIVI IN AZIENDE AGRICOLE PER LA CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ, LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO E PER LA PUBBLICA UTILITÀ</p>
<h2>FINALITÀ</h2>
<p>L&#8217;operazione 4.4.c “Investimenti non produttivi in aziende agricole per la conservazione della biodiversità, la valorizzazione del territorio e per la pubblica utilità” mira al miglioramento e alla valorizzazione di specifici aspetti vegetazionali, naturalistici ed ambientali delle aree agricole interessate, nonché al recupero di particolari ecosistemi vegetali tipici della macchia mediterranea.</p>
<ul>
<li>E&#8217; volta altresì a favorire la valorizzazione in termini di pubblica utilità delle zone Natura 2000 e di altri sistemi ad alto valore naturalistico quali, Parchi, Riserve, corridoi ecologici.</li>
<li>L’ambito programmatorio di riferimento è quello della Focus Area 4.A &#8211; Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, tra l&#8217;altro nelle zone Natura 2000, nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici e nell&#8217;agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell&#8217;assetto paesaggistico dell&#8217;Europa.</li>
</ul>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<ul>
<li>Agricoltori singoli e associati.</li>
<li>Associazioni temporanee di scopo (ATS) costituite tra agricoltori, singoli o associati ed Enti locali e/o Associazioni ambientaliste (in qualità di enti gestori) riconosciute.</li>
<li>Altri Enti gestori del territorio, pubblici e privati, che hanno la disponibilità di terreni ricadenti nelle aree di localizzazione degli interventi.</li>
</ul>
<h2><strong>REQUISITI DI ACCESSO</strong></h2>
<ul>
<li>Le aree oggetto d&#8217;intervento devono avere un&#8217;estensione di almeno 1 (uno) ettaro di superficie;</li>
<li>nelle isole minori l’estensione minima è ridotta a 0,25 ettari di superficie.</li>
<li>Nel caso delle ATS o di Altri Enti gestori del territorio, la superficie minima complessiva è fissata in 5ettari;</li>
<li>se quest&#8217;ultima è localizzata interamente in un&#8217;isola minore, la soglia minima di superficie è ridotta a 2 ettari.</li>
</ul>
<h2><strong>REQUISITI DEL PROGETTO</strong></h2>
<p>Rappresenta condizione di ammissibilità della domanda la presentazione di un progetto esecutivo completo della documentazione obbligatoria riportata nel pertinente paragrafo.</p>
<ul>
<li>La cantierabilità del progetto dovrà comunque essere ottenuta e dimostrata entro 90 giorni dalla pubblicazione degli elenchi provvisori regionali sul sito dell&#8217;Amministrazione.</li>
<li>I beneficiari dovranno comprovare, per tutta la durata del periodo vincolativo, la disponibilità delle superfici oggetto d&#8217;intervento esclusivamente in base a titoli di proprietà e/o contratti d&#8217;affitto, registrati nei modi di legge. Non è previsto il contratto di comodato d&#8217;uso.</li>
</ul>
<p>I beneficiari dovranno presentare a corredo del progetto per i due interventi previsti nella misura 4.4.c (intervento 1”Interventi per la conservazione della biodiversità e per la valorizzazione del territorio” e intervento 2 “Interventi di valorizzazione per la pubblica utilità”), una relazione analitica dell’investimento, contenente la descrizione dettagliata degli interventi da realizzare, la loro capacità di valorizzazione della biodiversità, del territorio, la finalità di pubblica utilità, la localizzazione degli stessi, planimetrie e computo metrico, tempistiche di svolgimento delle attività progettate, eventuali autorizzazioni previste ai sensi della legislazione vigente per i lavori da eseguire, elenco costi ammissibili ed importo di finanziamento pubblico necessario.</p>
<ul>
<li>Nel caso dell’ intervento 2 “Interventi di valorizzazione per la pubblica utilità”, la valorizzazione della pubblica utilità deve emergere in maniera esplicita negli elaborati progettuali, in cui dovranno anche essere indicati i modi e le forme in cui le aree oggetto d&#8217;intervento saranno rese accessibili al pubblico.</li>
<li>Nelle aree vincolate e/o soggette alla valutazione d&#8217;incidenza di cui al D.Lgs. n. 357/1997, gli investimenti previsti devono essere autorizzati dai soggetti competenti in materia ambientale, paesaggistica e di rischio idrogeologico, nell&#8217;ambito delle rispettive competenze (Comuni, Soprintendenze, Servizi per il Territorio, Enti gestori.</li>
<li>Gli interventi di valorizzazione per la pubblica fruizione non dovranno essere localizzati nell&#8217;ambito di superfici già interessate da attività agrituristiche.</li>
</ul>
<h2>INTERVENTI AMMISSIBILI</h2>
<p><strong>AMBITO DI INTERVENTO 1 “INTERVENTI PER LA CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ E PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO”</strong></p>
<p><strong>1.A INVESTIMENTI DI RECUPERO, CREAZIONE E RIPRISTINO DI BIOTOPI, HABITAT NATURALI E NATURALISTICI TERRESTRI, ACQUATICI E RIPARIALI MEDIANTE INTERVENTI DI RINATURALIZZAZIONE E ANTIEROSIVI.</strong></p>
<p>La tutela può comprendere opere di protezione di aree di particolare interesse conservazionistico, al fine d&#8217;impedirne l&#8217;accesso incontrollato.</p>
<p>Per quanto riguarda gli ambienti ripariali e lungo i corsi d&#8217;acqua, possono essere realizzati i seguenti interventi che rivestono carattere di obbligatorietà, qualora l&#8217;investimento ricada, anche parzialmente, nelle aree contigue ai corridoi ecologici:</p>
<ul>
<li>rinaturazione delle sponde, con interventi di protezione al piede delle sponde dissestate od in frana, con strutture spontaneamente rinaturabili;</li>
<li>restauro dell&#8217;ecosistema ripariale, compresa la piantumazione di essenze autoctone, con esclusione di interventi sulla vegetazione già esistente;</li>
<li>costituzione di fasce vegetali polispecifiche, mediante l&#8217;utilizzo di specie autoctone provenienti da materiale moltiplicato nel territorio regionale, con esclusione di interventi sulla vegetazione perenne già esistente.</li>
</ul>
<p><strong>1.B INVESTIMENTI FINALIZZATI ALLA SOSTA DELLA FAUNA STANZIALE E MIGRATORIA, CREAZIONE DI SITI DI NIDIFICAZIONE DELLA FAUNA SELVATICA, FORMAZIONI VEGETALI RIPARIALI AUTOCTONE.</strong></p>
<p>In tutte le superfici aziendali oggetto d’intervento, possono essere effettuati investimenti per la<br />
realizzazione di elementi idonei alla riproduzione, al rifugio e alla protezione della fauna selvatica.</p>
<ul>
<li>In tale ambito, possono essere anche impiantate o recuperate essenze vegetali perenni, con lo scopo di<br />
migliorare le disponibilità alimentari, di incrementare le aree di rifugio, di protezione e di riproduzione delle specie selvatiche.</li>
<li>Sono ammessi, inoltre, l&#8217;acquisto e il posizionamento di nidi e mangiatoie.</li>
</ul>
<p><strong>1.C STRUTTURE FUNZIONALI ALLA DIFFUSIONE DELLA FAUNA SELVATICA</strong><br />
come manufatti indirizzati al riparo delle specie selvatiche vertebrate ed invertebrate o passaggi sicuri per la fauna In tutte le superfici aziendali oggetto d’intervento, possono essere effettuati investimenti per la realizzazione di elementi idonei alla diffusione, al riparo ed alla protezione delle specie selvatiche come nidi artificiali, barriere, tunnel di attraversamento e passaggi sicuri per la fauna, muretti a secco per il riparo della fauna.</p>
<ul>
<li>Riguardo quest&#8217;ultimo caso, al fine di favorire la biodiversità, sono consentiti la realizzazione e/o il<br />
ripristino di muretti a secco per il sostegno di scarpate e terrazzamenti già esistenti, mediante l&#8217;impiego<br />
di pietrame locale o assimilabile secondo le tipologie e le regole costruttive tradizionali.</li>
<li>L&#8217;intervento dovrà tenere conto dei requisiti di stabilità, sia nel dimensionamento della base di appoggio, anch&#8217;essa in pietrame, che dello spessore ed altezza del muro.</li>
</ul>
<p>E&#8217; raccomandata la realizzazione di accorgimenti, per consentire il transito della fauna di piccola taglia.</p>
<ul>
<li>Sono esclusi gli interventi che richiedono l&#8217;utilizzo di leganti di qualsiasi genere (es. malte cementizie).</li>
<li>Sono altresì esclusi gli interventi in cui l&#8217;utilizzo del pietrame abbia funzione soltanto di rivestimento.</li>
</ul>
<p><strong>1.D INVESTIMENTI DI INGEGNERIA NATURALISTICA, NECESSARI PER MOTIVI AMBIENTALI,</strong><br />
(ad esempio lagunaggio, sistemi filtranti, fitodepurazione, interventi spondali, antierosivi).</p>
<p>Gli interventi, da effettuarsi su versanti, scarpate, calanchi e lungo la viabilità aziendale esistente,devono avere finalità di conservazione, salvaguardia e ripristino degli stessi.</p>
<p>Possono consistere in:</p>
<ul>
<li>opere per il controllo dell&#8217;erosione superficiale, con rivestimenti antierosivi biodegradabili e<br />
inerbimenti, ecc;</li>
<li>opere di stabilizzazione superficiale con piantumazioni, fascinate vive, viminate e palizzate vive,<br />
palificate vive, gradonate vive, grate vive, materassi verdi, ecc.;</li>
<li>opere di sostegno con murature in massi o pietrame a secco, terre rinforzate, gabbionate, pali, ecc.;</li>
<li>opere difesa massi con barriere, reti, valli e rilevati paramassi, ecc.<br />
Lungo le sponde di corsi d&#8217;acqua o in prossimità di stagni, bivieri laghetti naturali o naturalizzati sono<br />
consentiti interventi, quali:</li>
<li>ripristino della stabilità dei versanti prospicienti le sponde, con risagomatura e sistemazione di<br />
materiale litoide collocato a protezione di erosioni spondali; sostituzione di elementi di gabbionata<br />
metallica deteriorata od instabile od altra difesa artificiale deteriorata od in frana;</li>
<li>lagunaggio, sistemi filtranti e fitodepurazione.</li>
</ul>
<p><strong>1.E CREAZIONE DI BOSCHETTI, MACCHIA MEDITERRANEA</strong></p>
<p>Al fine di favorire la biodiversità, è consentita la realizzazione di formazioni vegetali ripariali e di macchia mediterranea e di boschetti con relativo sottobosco, costituiti da appezzamenti con vegetazione arborea e/o arbustiva tipiche della macchia mediterranea, di superficie inferiore a 0,50 ettari.</p>
<ul>
<li>Le formazioni dovranno essere realizzate rispettando l’andamento delle curve di livello, in prossimità di fossati, laghetti, torrenti, valloni, calanchi, al fine di consentire la costituzione di specifiche nicchie ecologiche per la sosta, la riproduzione e il rifugio della fauna e dell&#8217;avifauna stanziale e migratoria.</li>
<li>Gli interventi ammissibili sono: ripulitura del terreno, estirpazione e sostituzione di essenze non vitali, acquisto e messa a dimora di specie arboree ed arbustive autoctone.</li>
</ul>
<p><strong>1.F IMPIANTO DI FASCE DI VEGETAZIONE,</strong><br />
comprese le siepi, costituite da essenze autoctone o storicamente presenti nei territori interessati finalizzate alla conservazione, salvaguardia e crescita della biodiversità presente nel territorio regionale</p>
<p>Le fasce di vegetazione, aventi funzione ambientale e non produttiva, dovranno essere realizzate rispettando l’andamento delle curve di livello, in prossimità di fossati, laghetti, torrenti, valloni, calanchi, al fine di consentire la costituzione di specifiche nicchie ecologiche per la sosta, la riproduzione e il rifugio della fauna e dell&#8217;avifauna stanziale e migratoria.</p>
<ul>
<li>Le fasce di vegetazione, dovranno avere una larghezza almeno di 3 metri; il rapporto tra specie arboree ed arbustive, dovrà assicurare un&#8217;incidenza non superiore al 30% di specie arboree, con una densità minima di 25 piante ogni 100 metri quadrati.</li>
</ul>
<p>Dovranno essere adottati sistemi e tecniche d&#8217;impianto idonei ed opportuni accorgimenti per favorire l&#8217;attecchimento e la buona riuscita dell&#8217;impianto. A tal fine è obbligatoria la costituzione di una striscia t a m p o n e a v e n t e a m p i e z z a m i n i m a p a r i a m 5, al fine di prevenire i danni da incendio e consentire le lavorazioni annuali contro il diffondersi delle erbe infestanti.</p>
<p><strong>1.G CONSERVAZIONE DI ALBERI ISOLATI O IN FILARE</strong></p>
<p>Ai fini del ripristino delle condizioni di conservazione, esclusivamente per le essenze non produttive,<br />
sono consentiti, solo per la prima volta, i seguenti interventi ammissibili:</p>
<ul>
<li>ripulitura del terreno, ripristino fallanze, estirpazione e sostituzione di essenze non vitali, riceppatura<br />
e/o tramarrature di ceppaie deperienti, diradamento e sfollo dei polloni soprannumerari e/o deperienti,<br />
potature straordinarie, slupatura, acquisto e messa a dimora di specie arboree ed arbustive per la<br />
sostituzione delle essenze deperite.</li>
</ul>
<p><strong>1.H RIPRISTINO DI ZONE UMIDE, BIVIERI, LAGHETTI E STAGNI</strong></p>
<ul>
<li>Allo scopo di ricreare habitat favorevoli per la flora e la fauna stanziale e migratoria, possono essere proposti investimenti e ripristino di zone umide e paludose. Gli interventi potranno riguardare il mantenimento di un adeguato livello d&#8217;acqua nelle zone sommerse, mediante opere per il convogliamento superficiale o sotterraneo delle acque meteoriche, l’eliminazione dei drenaggi artificiali, la formazione di arginelli perimetrali di contenimento, ripristino della vegetazione palustre con formazione anche di fasce di canneto.</li>
<li>Sono inoltre consentiti la piantumazione di specie erbacee acquatiche idrofite ed alofite.</li>
<li>Si dispone che le nuove realizzazioni delle varie tipologie vegetazionali, relative ai diversi punti sopra elencati, devono essere previste avendo riguardo alla tutela di habitat e biotopi di pregio già esistenti ma in ogni caso dovranno essere costituite con essenze vegetali, arboree ed arbustive, variamente consociate, ed essere scelte tra quelle inserite nell&#8217;elenco delle “SPECIE AUTOCTONE DELLA SICILIA DIVISE PER ZONE ALTIMETRICHE E CARATTERISTICHE EDAFICHE”, come da Allegato 11 al PSR Sicilia 2014/2020.</li>
</ul>
<p><strong>AMBITO DI INTERVENTO 2 “INTERVENTI DI VALORIZZAZIONE PER LA PUBBLICA UTILITÀ”</strong></p>
<p>Percorsi didattico-naturalistici: realizzazione/ripristino di sentieri, stazioni informative, segnaletica e cartellonistica, punti di approvvigionamento di acqua e di luoghi di sosta per i fruitori, punti di osservazione di specie animali e vegetali (bird watching)</p>
<p><strong>2.1 REALIZZAZIONE/RIPRISTINO SENTIERI:</strong></p>
<p>Gli interventi consentiti sono:</p>
<ul>
<li>Il ripristino e l’adattamento dei tracciati esistenti, per una larghezza massima di ml. 1,20.</li>
<li>La realizzazione di un nuovo tracciato, previa autorizzazione da parte degli enti competenti sempre per una larghezza massima pari a ml 1,20.</li>
<li>E&#8217; obbligatoria la realizzazione di un&#8217;adeguata segnaletica. Gli itinerari naturalistici possono essere<br />
arricchiti con dotazioni accessorie.</li>
</ul>
<p>Per tutte le tipologie di tracciati percorribili dovranno essere osservate le seguenti indicazioni:</p>
<ul>
<li>il sottofondo può essere parzialmente o totalmente inghiaiato e/o attrezzato con piccole opere per<br />
lo sgrondo delle acque e/o sostegni laterali o trasversali, al fine di rendere possibile il transito anche in<br />
condizioni di fondo bagnato;</li>
<li>&#8211; l&#8217;eventuale selciatura dovrà essere realizzata con pietrame reperibile in loco; in questi casi può<br />
essere prevista una cordonata lungo i bordi longitudinali, posizionando i massi lungo i bordi e<br />
avendo cura che siano ammorsati nel terreno;</li>
<li>muri ed opere di sostegno sono consentiti nei casi in cui il versante si presenti ripido ed instabile, utilizzando pietrame locale, palificate di legno e pietra o gabbionate.</li>
<li>L&#8217;uso di opere miste in legname, pietrame e talee (palificate), può essere indicato per il consolidamento di frane superficiali e di argini;</li>
<li>nel caso di prati umidi o piccoli corsi d&#8217;acqua, potrà essere consentito approntare un guado con passaggi su tondelli e/o tavole di legno</li>
<li>parapetti, staccionate e funi corrimano, possono essere realizzati nei luoghi esposti e in prossimità di passaggi particolarmente frequentati. La loro messa in opera é finalizzata a opere di salvaguardia e sicurezza dei fruitori e dovrà essere realizzata con tecniche realizzative di basso impatto ambientale;</li>
<li>ai fini di delimitazione dei tracciati e per la sicurezza dei fruitori, è ammessa la realizzazione e/o il ripristino di muretti a secco;</li>
</ul>
<p><strong>2.2 STAZIONI INFORMATIVE:</strong><br />
all’ingresso dell’azienda o all’inizio dei percorsi, può essere ammessa la realizzazione di punti d’informazione, di didattica e di educazione ambientale. L’investimento può consistere in:</p>
<ul>
<li>nel posizionamento di strutture chiuse in legno, anche prefabbricate, di limitate dimensioni (superficie massima ammissibile di 16 metri quadrati oltre una superficie massima di 9 metri quadrati da destinarsi ai servizi igienici obbligatori e realizzati secondo la normativa vigente), con eventuali tettoie in legno di  superficie coperta non superiore a 15 metri quadrati.</li>
<li>Tali strutture dovranno essere soltanto ancorate al terreno, senza che sia realizzata alcuna opera preparatoria (vedi piazzole in cemento).</li>
<li>nell’adattamento di manufatti preesistenti purché utilizzabili e non diruti; potranno essere prese in considerazione ristrutturazioni parziali (stanze e/o vani) all&#8217;interno di manufatti di quadratura complessiva superiore ai 25 metri quadrati, soltanto a condizione che le aree interessate dall&#8217;adattamento, di quadratura non superiore a 25 metri quadrati, risultino, da progetto, appositamente separate dal resto del manufatto (tramite muri o tramezzi);</li>
<li>devono essere inoltre obbligatoriamente previsti i servizi igienici, situati nei manufatti da riadattare come punti informazione (nell&#8217;ambito della superficie sopra precisata).</li>
<li>Non sono ammessi a finanziamento interventi di ripristino e manutenzione di elementi che sono ad uso produttivo e che costituiscono pertinenza di fabbricati ad uso abitativo o commerciale.</li>
</ul>
<p><strong>2.3 SEGNALETICA E CARTELLONISTICA:</strong><br />
la segnaletica e la cartellonistica, aventi finalità informative, illustrative e didattiche, vanno eseguite in maniera chiara, visibile e sobria, nel raggio visuale di chi percorre il tracciato; sono obbligatorie e vanno poste nei punti critici (inizio percorsi, bivi, punti osservazione luoghi di sosta ecc.).</p>
<p><strong>2.4 CREAZIONE DI PUNTI DI APPROVVIGIONAMENTO D&#8217;ACQUA E DI LUOGHI DI SOSTA PER I FRUITORI:</strong><br />
lungo i tracciati percorribili è consentita la realizzazione di punti di approvvigionamento d&#8217;acqua e di luoghi di sosta per i fruitori. Al riguardo dovranno essere osservate le seguenti indicazioni:</p>
<p>• i punti approvvigionamento d&#8217;acqua dovranno essere realizzati c o n materiali del luogo,<br />
con esclusione di manufatti prefabbricati, e con l&#8217;adozione di tecniche di erogazione atte ad assicurare<br />
il risparmio idrico.<br />
• è consentita la realizzazione, previa autorizzazione da parte degli enti competenti, della<br />
condotta di approvvigionamento e di serbatoi di accumulo, opportunamente mimetizzati, che<br />
dovranno rispondere a requisiti igienico sanitari.<br />
• in caso di acque potabili, dovrà essere prodotta idonea documentazione sanitaria;<br />
• i luoghi di sosta dovranno essere dotati di panche, cestini per rifiuti, punti d&#8217;ombra, quali tettoie in<br />
legno di superficie non superiore a 16 mq.<br />
2.5 punti di osservazione per bird watching.<br />
In prossimità di zone umide o altre zone di interesse naturalistico possono essere predisposti itinerari<br />
appositi per il birdwatching, attrezzati con osservatori da cui è possibile ammirare in modo poco<br />
invasivo l&#8217;avifauna del luogo, nel rispetto delle seguenti indicazioni:<br />
• i camminamenti, anche in legno, dovranno essere opportunamente schermati e i punti di<br />
osservazione dell’avifauna dovranno essere posizionati, in modo da recare il minore disturbo possibile;<br />
• i punti di osservazione dovranno essere realizzati posizionando apposite strutture amovibili<br />
opportunamente mimetizzate tramite mascheramenti in legno e/o materiale vegetale che dovranno<br />
essere ancorati al terreno, senza che sia realizzata alcuna opera preparatoria (vedi piazzole in<br />
cemento);<br />
• in prossimità dei punti di osservazione dovranno essere collocate apposite bacheche illustrative e<br />
didattiche.</p>
<p>Camminamenti e punti di osservazione dovranno essere progettati, anche con finalità di<br />
eliminazione delle barriere architettoniche.</p>
<p><strong>PERIODO OBBLIGATORIO DA DESTINARE ALLA PUBBLICA FRUIBILITÀ</strong></p>
<p>La pubblica utilità degli investimenti relativi all&#8217;intervento 2 dev’essere garant ita con la fruizione gratuita delle aree e dei beni interessati dalla presente operazione per periodi non inferiori a 90 giorni l’anno e per 10 anni.</p>
<p>A tal fine i beneficiari dovranno comunicare all&#8217;Amministrazione il periodo di fruizione pubblica prescelto.</p>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p>Sono considerate ammissibili esclusivamente le spese sostenute dal beneficiario successivamente alla  presentazione della relativa domanda di sostegno, con eccezione delle spese generali  effettuate nei 12 mesi prima della presentazione della domanda stessa e connesse alla progettazione dell’intervento proposto nella domanda di sostegno, inclusi gli studi di fattibilità.</p>
<p><strong>SONO AMMISSIBILI LE CATEGORIE DI SPESA RELATIVE A:</strong></p>
<ul>
<li>opere di difesa del suolo &#8211; ingegneria naturalistica</li>
<li>sistemi di controllo dell’erosione, esclusivamente per gli Enti pubblici gestori del territorio</li>
<li>rinforzo delle terre</li>
<li>sistemazione dei terreni</li>
<li>preparazione del terreno e piantumazioni</li>
<li>strutture e manufatti</li>
<li>ripristino di zone umide, bivieri, laghetti, stagni, vasche e gebbie non utilizzate per attività produttive</li>
<li>i costi relativi all’acquisto dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi previsti ai punti 1 “Interventi per la conservazione della biodiversità e per la valorizzazione del territorio” e 2 “Interventi di valorizzazione per la pubblica utilità” (piantine, nidi artificiali, materiale per le stazioni informative, compreso il trasporto, cartellonistica, segnaletica e materiale informativo, ecc.).</li>
</ul>
<p>Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione di:</p>
<ul>
<li>opere a misura, con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale, di cui al Decreto assessoriale del 25/02/2015, pubblicato nel Supplemento Ordinario alla G.U.R.S. n. 11 del 13/03/2015 e s.m.i.</li>
<li>opere a misura, non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dal “Nuovo prezzario unico regionale per i lavori pubblici”, nei casi ove non è prevista l’applicazione del “Codice degli Appalti” di cui al D.Lgs. 163 del 12/04/06 e s.m.i. per l&#8217;affidamento dei lavori si opererà una decurtazione forfettaria nella misura del 10%, considerato che i prezzi inseriti nel predetto Prezzario lavori pubblici sono comprensivi di spese generali nella misura del 13,64% ed utile d&#8217;impresa nella misura del 10%, per un totale del 25%;</li>
<li>tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi.</li>
<li>Nel caso di acquisizione di beni materiali verrà adottata una procedura di selezione sul confronto tra almeno tre preventivi in concorrenza tra loro;</li>
<li>acquisizione di beni materiali, non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento, nei limiti e secondo le modalità previste dalle “Disposizioni attuative e procedurali per le misure di sviluppo rurale non connesse alla superficie o agli animali &#8211; Parte generale &#8211; PSR Sicilia 2014/2020- approvate con DDG n. 2163 del 30.03.2016 e s.m.i.</li>
<li>opere in economia, nei limiti e secondo le modalità previste dalle Disposizioni attuative e procedurali<br />
per le misure di sviluppo rurale non connesse alla superficie o agli animali” &#8211; Parte generale – PSR<br />
Sicilia 2014/2020, approvate con DDG n. 2163 del 30/03/2016 e s.m.i.;</li>
<li>spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative, in<br />
conformità a quanto riportato nel Reg. di esecuzione (UE) n. 808/2014 e del Reg. di Esecuzione<br />
(UE) n. 669/2016.</li>
</ul>
<p>Inoltre sono ammissibili le spese generali, che possono essere ammesse a contributo sino alla percentuale massima del 12% dell&#8217;importo dei lavori, al netto delle spese stesse, e così distinte:</p>
<p>a) Onorari di professionisti e consulenti per:</p>
<ul>
<li>valutazioni di incidenza e di impatto ambientale;</li>
<li>stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;</li>
<li>direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori, compreso la predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa per la presentazione delle domande di sostegno e di pagamento.</li>
</ul>
<p>b) altre spese, fino al massimo del 5%:</p>
<ul>
<li>spese per consulenze finanziarie;</li>
<li>parcelle per consulenze legali;<br />
spese per consulenza tecnica e finanziaria,</li>
<li>spese per la tenuta di conto corrente, purché trattasi di c/c appositamente aperto e dedicato esclusivamente all’operazione;</li>
<li>le spese per garanzie fidejussorie.</li>
</ul>
<h2>LOCALIZZAZIONE</h2>
<p>L&#8217;operazione 4.4.c è applicabile nelle superfici di aziende agricole localizzate nei seguenti ambiti territoriali del territorio regionale:<br />
&#8211; Aree Natura 2000, di cui alle Direttive 92/43/CEE “Habitat” (SIC) e 2009/147/CE “Uccelli” (ZPS);<br />
&#8211; Parchi e Riserve regionali;<br />
&#8211; Corridoi ecologici individuati nella cartografia allegata al Decreto del Dipartimento Regionale<br />
Territorio e Ambiente n. 544 del 8/7/2005, redatta in attuazione della misura 1.11 del POR Sicilia.</p>
<h2><strong>CONTRIBUTO</strong></h2>
<p>Il sostegno sarà erogato sotto forma di sovvenzione a fondo perduto, con le modalità indicate nelle “Disposizioni attuative e procedurali per le misure di sviluppo rurale non connesse alla superficie o agli animali &#8211; Parte generale &#8211; PSR Sicilia 2014/2020- approvate con DDG n. 2163 del 30.03.2016 e s.m.i.</p>
<p>I beneficiari del sostegno agli investimenti possono richiedere il versamento di un anticipo dell’aiuto pubblico. L’ammontare di tale anticipo non può superare il 50% del contributo pubblico spettante per Misura M 4.4.c  l’investimento stesso e il relativo pagamento è subordinato alla presentazione di una fideiussione bancaria o di una polizza assicurativa equivalente, di importo pari al 100% dell&#8217;anticipo concesso.</p>
<p>L’intensità del sostegno è pari al 100% delle spese sostenute e rendicontate per l’attuazione delle operazioni ammissibili previste dall’operazione.</p>
<h2>MASSIMALI PER VOCI DI COSTO</h2>
<p>Sono stabiliti i seguenti massimali di costo ammissibili, da applicare alle presenti disposizioni:</p>
<ul>
<li>l&#8217;importo massimo dell&#8217;investimento per singolo a g r i c o l t o r e , riguardante gli interventi 1 e 2, non potrà superare l &#8216;importo di 150.000,00 euro in totale, comprese le spese generali, di cui non oltre 100.000,00 imputabili agli investimenti di cui all&#8217;intervento 1.</li>
<li>La dimensione finanziaria massima dell’investimento complessivo ammesso a finanziamento per agricoltori in forma associata nell’ambito degli interventi 1 e 2, per il periodo 2014-2020, non potrà eccedere euro 250.000,00, di cui non oltre euro 175.000,00 imputabili agli investimenti di cui all&#8217;intervento 1.</li>
<li>Per iniziative presentate dalle ATS il limite d&#8217;investimento, che dovrà interessare almeno due aziende agricole, è di 400.000,00 euro in totale, di cui non oltre 300.000,00 imputabili agli investimenti di cui all&#8217;intervento 1.</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>per sopravvenuti motivi tecnici le domande potranno essere caricate sul portale SIAN di AGEA a partire dal 1 Marzo 2018 e sino al 30 Giugno 2018.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovo bando per le PMI e micro imprese in Sicilia</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/bando-le-pmi-micro-imprese-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2018 10:35:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Bando]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[micro]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35487</guid>

					<description><![CDATA[AZIONE 3.1.1-3: si tratta del Bando relativo all&#8217;azione 3.1.1-3 &#8220;Aiuti alle imprese esistenti e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>AZIONE 3.1.1-3: si tratta del Bando relativo all&#8217;azione 3.1.1-3 &#8220;Aiuti alle imprese esistenti e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale&#8221; del PO FESR 2014-2020.<br />
OBIETTIVO: sostenere le imprese affinché si possa rilanciare la propensione agli investimenti produttivi mediante la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, a titolo de minimis, sulla base di una procedura valutativa a sportello.<br />
RISORSE: € 30.000.000,00 (trentamilioni)</p>
<p>BENEFICIARI:a. Le Medie Imprese in forma singola o associata; b. Le Micro e Piccole Imprese, in forma singola o associata, costituite da almeno 5 anni o che siano costituite da meno di 5 anni ma abbiano distribuito utili.<br />
ATTIVITA&#8217; AMMESSE: Ibeneficiari devono esercitare un&#8217;attività prevalente rientrante in uno dei seguenti codici Ateco: B) estrazione di minerali da cave e miniere; C) attività manifatturiere; D) fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E) fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F) costruzioni; G) commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli; H) trasporto e magazzinaggio; I) attività di servizi di alloggio e ristorazione; J) servizio di comunicazione e informazione; M) attività professionali, scientifiche e tecniche; N) noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;<br />
Q) sanità e assistenza sociale; R) attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; S) altre attività di servizi, con esclusione dei codici 94 e 96.09.03.<br />
SPESE AMMISSIBILI:opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti nella misura massima del 40% del progetto ammesso,impianti, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica e conformi alle normative comunitarie, software, servizi ecommerce, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione.<br />
CONTRIBUTO: in conto capitale fino al 75% della spesa ritenuta ammissibile.<br />
MASSIMALE : costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 30.000,00 e superiore a 250.000,00.<br />
DOMANDE: Le domande saranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Scadenza 28 febbraio 2018</p>
<h2>Aiuti alle imprese esistenti e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.</h2>
<p><strong>AZIONE 3.1.1-3 DEL PO FESR 2014-2020</strong></p>
<p>Procedura valutativa a sportello-Regolamento n. 1407/2013 “ De Minimis”</p>
<h2>OBIETTIVI</h2>
<p>Agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in “de minimis” per le imprese esistenti attraverso incentivi diretti finalizzati all&#8217;acquisizione di attivi materiali e immateriali, in attuazione dell’Asse 3 Azione 3.1.1-3 del POR FESR Sicilia 2014/2020.</p>
<p>L’obiettivo perseguito dalla Regione Siciliana consiste nel sostenere le imprese affinché si possa rilanciare la propensione agli investimenti produttivi mediante la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in<br />
conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a sportello.</p>
<ul>
<li>L’investimento oggetto dell’agevolazione dovrà essere realizzato e localizzato nel territorio regionale siciliano.</li>
<li>Con tale azione si punta a sostenere, in coerenza con la Strategia Regionale dell&#8217;innovazione<br />
per la Specializzazione Intelligente, l&#8217;upgrade tecnologico nei settori produttivi tradizionali.</li>
</ul>
<h2><strong>RISORSE</strong></h2>
<p>La dotazione finanziaria disponibile è pari a 30.000.000,00 ( trentamilioni) di euro.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono presentare domanda:</p>
<ul>
<li>a. Le Medie Imprese in forma singola o associata.</li>
<li>b. Le Micro e Piccole Imprese, in forma singola o associata, costituite da almeno 5 anni o che siano costituite da meno di 5 anni ma abbiano distribuito utili.</li>
<li>c. I soggetti di cui alle lettere precedenti devono esercitare un&#8217;attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti codici Ateco ISTAT 2007 ammessi:</li>
</ul>
<p>B) estrazione di minerali da cave e miniere;<br />
C) attività manifatturiere;<br />
D) fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;<br />
E) fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;<br />
F) costruzioni<br />
G) commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli;<br />
H) trasporto e magazzinaggio;<br />
I) attività di servizi di alloggio e ristorazione;<br />
J) servizio di comunicazione e informazione;<br />
M) attività professionali, scientifiche e tecniche;<br />
N) noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;<br />
Q) sanità e assistenza sociale;<br />
R) attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;<br />
S) altre attività di servizi, con esclusione dei codici 94 e 96.09.03.</p>
<h2><strong>REQUISITI</strong></h2>
<p>1. Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità:</p>
<ul>
<li>a) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Siciliana di importo pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC). Il soggetto richiedente che, al momento della presentazione della domanda non abbia sede o unità operativa in Sicilia, ma in altro Stato dell’UE, è tenuto a produrre la documentazione equipollente al DURC, secondo la legislazione del Paese di appartenenza;</li>
<li>b) essere in regola con la normativa antimafia;</li>
<li>c) possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare che dovrà essere documentata mediante attestazione rilasciata da un istituto di credito comprovante la reale capacità di fare fronte sia alla quota di finanziamento a proprio carico che alle esigenze tecniche, agli impegni finanziari assunti, allegata a corredo della<br />
domanda di partecipazione;</li>
<li>d) possedere la capacità operativa ed amministrativa in relazione al progetto da realizzare1;</li>
<li>e) possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione, nel senso che nei confronti del Beneficiario non sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lett. c), del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 e ss.mm.ii., o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;</li>
<li>f) avere sede o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale. Per le imprese prive di sede o unità operativa in Sicilia al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso a titolo di anticipo o pagamento intermedio o saldo;</li>
<li>g) esercitare un’attività identificata come prevalente rientrante in uno Codici ATECO ISTAT 2007 ammessi. In caso di imprese associate, sono richiesti anche i Codici ATECO delle singole imprese che aderiscono;</li>
<li>h) essere regolarmente iscritto:</li>
</ul>
<p>&#8211; nei casi previsti dalla legge, nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente<br />
competente;<br />
&#8211; nel caso di esercenti tutte le attività economiche e professionali la cui denuncia alla Camera di Commercio sia prevista dalle norme vigenti (purché non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali), nel REA – Repertorio delle Notizie Economiche e Amministrative presso le CCIAA;<br />
&#8211; nel caso di professionisti obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, nel pertinente albo professionale.<br />
&#8211; Ove si dovesse trattare di professionisti non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, occorre possedere la partita IVA ed essere iscritti nella Gestione Separata INPS;</p>
<ul>
<li>i) non trovarsi in una delle condizioni di difficoltà così come le stesse sono definite all’art. 2, punto 18 lett. da a) ad e) del Reg. UE n. 651/2014;</li>
<li>j) non essere stato destinatario, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni, di mantenimento dell’unità produttiva localizzata in Sicilia, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento e/o nel mancato<br />
raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti essenziali, per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabile al soggetto beneficiario, e non sanabile, oltre che nel caso di indebita percezione, accertata con provvedimento giudiziale, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di<br />
rientro;</li>
<li>k) possedere capacità di contrarre ovvero non essere stato destinatario di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione<br />
dell’attività imprenditoriale o di provvedimenti interdittivi, intervenuti nell’ultimo biennio, alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni e alla partecipazione alle gare pubbliche, secondo quanto risultante dai dati in possesso dell’Osservatorio dei Lavori Pubblici;</li>
<li>l) non essere stato condannato con sentenza passata in giudicato o non essere stato destinatario di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale del legale rappresentante;</li>
<li>m) osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare la normativa in materia di:</li>
</ul>
<p>i) prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali;<br />
ii) salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;<br />
iii) inserimento dei disabili<br />
iv) pari opportunità;<br />
v) contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale;<br />
vi) tutela dell’ambiente.</p>
<ul>
<li>n) non avere in precedenza usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto;</li>
<li>o) appartenere alle classi dimensionali di impresa ammissibili a contributo;</li>
<li>p) coerenza degli investimenti con la Strategia Regionale dell&#8217;Innovazione per la Specializzazione S3;</li>
<li>q) rispondenza dell&#8217;investimento proposto alla definizione di investimento iniziale, così come lo stesso è definito dall&#8217;art. 2, punto 49, lett. a, del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014;</li>
<li>r) alla data di presentazione della domanda di cui al par. 4.2, l&#8217;impresa richiedente deve dichiarare di avere la piena disponibilità del suolo e degli immobili dell&#8217;unità locale ove viene realizzato il programma.<br />
La piena disponibilità deve essere in qualsiasi momento rilevabile da idonei titoli di proprietà, diritto reale di godimento o locazione, anche finanziaria, anche nella forma di contratto preliminare di cui all&#8217;art. 1351 del codice civile.<br />
Gli atti di cui sopra devono documentare che la disponibilità degli immobili sussista per tutta la durata del programma di investimenti nonché per l&#8217;ulteriore periodo di 3 anni dalla data del pagamento finale al beneficiario ai sensi dell&#8217;art. 71 del Regolamento UE n.<br />
1303/2013.</li>
</ul>
<h2>PROPOSTA PROGETTUALE</h2>
<p>I soggetti che intendono realizzare un progetto d’investimento sul territorio della Regione Siciliana in forza delle agevolazioni previste dal presente Avviso, presentano, insieme alla domanda una specifica proposta progettuale, corredata di tutta la<br />
documentazione prescritta.</p>
<p>La proposta progettuale deve illustrare nel dettaglio:</p>
<ul>
<li>&#8211; le varie fasi del progetto d’investimento ivi compresa quella realizzativa del risultato finale da conseguire;</li>
<li>&#8211; un cronoprogramma con indicazione dei mesi necessari per la conclusione dell’intervento a partire dalla data di avvio;</li>
<li>&#8211; le modalità di realizzazione, finanziarie e gestionali dell’investimento;</li>
<li>&#8211; il programma di utilizzo dei risultati, che garantisca il pieno conseguimento degli obiettivi prefissati.</li>
</ul>
<h2>PROGETTI AMMISSIBILI</h2>
<p><strong>GLI INVESTIMENTI POTRANNO ESSERE FINALIZZATI A:</strong></p>
<ul>
<li>ridurre gli impatti ambientali,</li>
<li>supportare l&#8217;adozione delle tecnologie chiave abilitanti nei processi produttivi coerentemente con la Strategia Regionale dell&#8217;Innovazione per la Specializzazione Intelligente;</li>
<li>ampliare la gamma di prodotti e servizi offerti focalizzandosi su quelli meno esposti alla concorrenza internazionale;</li>
<li>adottare nuovi modelli di produzione o modelli imprenditoriali innovativi;</li>
<li>orientare la produzione verso segmenti di più alta qualità;</li>
<li>adottare nuovi modelli organizzativi, di gestione e controllo, ad esempio quelli previsti dal decreto legislativo n. 231/2001;</li>
<li>attivare relazioni stabili con altre aziende;</li>
<li>migliorare i tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti;</li>
<li>migliorare la sicurezza delle imprese.</li>
</ul>
<h2><strong>MASSIMALI D’INVESTIMENTO</strong></h2>
<p>Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 30.000,00 ( trentamila ) euro e superiore a 250.000,00 (duecentocinquantamila) euro.</p>
<p>Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 (centomila) euro.</p>
<h2><strong>DURATA E TERMINI DI REALIZZAZIONE</strong></h2>
<ul>
<li>L’avvio dei lavori per la realizzazione del progetto non può avere luogo prima della presentazione della domanda di contributo.</li>
<li>Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto.</li>
</ul>
<ul>
<li>I progetti dovranno concludersi entro 12 (dodici) mesi dalla data del decreto di approvazione della convenzione.</li>
</ul>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p><strong>LE SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO SONO LE SEGUENTI:</strong></p>
<ul>
<li>opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti nella misura massima del 40% del progetto ammesso,</li>
<li>impianti, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica e conformi alle normative comunitarie,</li>
<li>software, servizi ecommerce,</li>
<li>servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione (tali servizi non sono<br />
continuativi o periodici ed esulano dai costi di esercizio ordinari d’impresa connessi ad<br />
attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità).</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Gli aiuti di cui al presente Avviso sono concessi nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile</p>
<h2><strong>PROCEDURA</strong></h2>
<p>Il contributo sarà concesso sulla base di una procedura di valutazione a sportello.</p>
<h2><strong>DOMANDA</strong></h2>
<p>Le prenotazioni delle domande, pena l’inammissibilità, dovranno essere effettuate tramite procedura telematica.</p>
<ul>
<li>Le prenotazioni delle domande devono essere effettuate esclusivamente per ragioni tecniche ed organizzative a partire dalle ore 14.00 del 31° giorno dalla data di pubblicazione fino alle ore 14.00 del 41° giorno dalla stessa data.</li>
<li>La prenotazione darà luogo al rilascio di un ticket che consentirà di presentare l’istanza e la documentazione prevista a partire dalle 24 ore successive al rilascio del ticket stesso ed entro le successive 96 ore.</li>
<li>Fermo restando che lo sportello per la prenotazione e trasmissione della documentazione chiuderà comunque alle ore 14,00 del 41° giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso.</li>
<li>Non sarà possibile accedere alla prenotazione senza avere prima proceduto almeno all’inizio di compilazione della domanda quale manifestazione di interesse per la partecipazione all’avviso e generato il codice unico di progetto.</li>
<li>Ogni istanza di partecipazione necessiterà di un ticket.</li>
<li>La procedura di cui sopra acquista il valore dell’ordine cronologico di presentazione.</li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per attività di ricerca e sviluppo in Sicilia</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-attivita-ricerca-sviluppo-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jan 2018 10:24:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.notiziariofinanziario.com/?p=35277</guid>

					<description><![CDATA[SICILIA: Il Dipartimento delle Attività Produttive, Servizio 5.S – Innovazione Tecnologica e Politiche per lo Sviluppo Economico, con DDG n.&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SICILIA: Il Dipartimento delle Attività Produttive, Servizio 5.S – Innovazione Tecnologica e Politiche per lo Sviluppo Economico, con DDG n. 2872 del 12/12/2017 ha provveduto ad apportare alcune modifiche all’avviso pubblico approvato con DDG n. 2434 del 23.10.2017, relativo all’Azione 1.2.3 del PO FESR 2014/2020 “Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di rilievo e all’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle Strategie di S3 (da realizzarsi anche attraverso la valorizzazione dei partenariati pubblico-privati esistenti)”.<br />
MODIFICHE: In particolare vengono modificati:<br />
&#8211; il termine per la presentazione dell’istanza preliminare relativa alla I Fase è differito di ventitré giorni naturali consecutivi a decorrere dalle ore 12 del 26 dicembre 2017;  il punto 5 del paragrafo 2.3 – Pagamenti; il punto 1, lett .a) del paragrafo 3.4 – Spese di personale; il punto 1 lett. d) del paragrafo 3.4 – Costi per la ricerca contrattuale; l’Allegato 2 del Formulario, IV Parte Dati progetto, 2. Quadro Riepilogativo delle spese ammissibili del Progetto e del contributo richiesto per soggetto e tipologia di attività.<br />
FINALITÀ: promuovere progetti di ricerca industriale strategica volti alla realizzazione di nuovi risultati tecnologici di interesse per le filiere produttive regionali, nella forma di dimostratori di nuovi prodotti o nuove tecnologie abilitanti, da diffondere verso le imprese e valorizzare in termini economici sul mercato.<br />
BENEFICIARI: PMI e Grandi Imprese, incubatori, PST, aziende sanitarie, enti e fondazioni di ricerca pubblici e privati, distretti tecnologici. I progetti dovranno essere presentati da un raggruppamento temporaneo (ATS, ATI o equivalente) che comprenda almeno: 5 imprese (grandi e/o pmi); 3 centri di ricerca; altri 2 soggetti (incubatori, PST, aziende sanitarie, distretti tecnologici). Soggetto capofila: una grande impresa o un centro di ricerca.<br />
CONTRIBUTO: le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa negoziale. Il contributo per ciascun progetto va da 10 a 20 milioni di euro.<br />
DOMANDE Scadenza 18 gennaio 2018.</p>
<h2>Azione 1.2.3</h2>
<p>Azione 1.2.3 del PO FESR Sicilia 2014/2020<br />
Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di rilievo e all’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategie di S3 (da realizzarsi anche attraverso la valorizzazione dei partenariati pubblico-privati esistenti come i distretti tecnologici, i laboratori pubblico-privati e i poli di innovazione)</p>
<h2>
FINALITÀ</h2>
<p>L&#8217;obiettivo è promuovere progetti di ricerca industriale strategica volti alla realizzazione di nuovi risultati tecnologici di interesse per le filiere produttive regionali, nella forma di dimostratori di nuovi prodotti o nuove tecnologie abilitanti, da diffondere verso le imprese e valorizzare in termini economici sul mercato.</p>
<h2><strong>PPROGETTI AMMESSI</strong></h2>
<p>Si prevede di finanziare piani di investimento pluriennali articolati in progetti di pronta realizzazione legati a iniziative strategiche, in cui grandi imprese svolgono il ruolo di capofila di un’aggregazione di imprese locali e centri di ricerca, in vista della realizzazione di veri e propri programmi d&#8217;investimento.</p>
<ul>
<li>I progetti potranno essere presentati anche congiuntamente da più strutture di ricerca, e dovranno necessariamente prevedere il coinvolgimento di imprese interessate all&#8217;industrializzazione dei risultati di ricerca.</li>
</ul>
<p><strong>STRATEGIA REGIONALE DELL’INNOVAZIONE PER LA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE (S3).</strong></p>
<p>I progetti devono rientrare in uno degli ambiti tematici della Strategia regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente (S3).</p>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa negoziale.</p>
<p>Il contributo per ciascun progetto va da 10 a 20 milioni di euro.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>PMI e Grandi Imprese, incubatori, PST, aziende sanitarie, enti e fondazioni di ricerca pubblici e privati, distretti tecnologici.</p>
<ul>
<li>I progetti dovranno essere presentati da un raggruppamento temporaneo (ATS, ATI o equivalente) che comprenda almeno: 5 imprese (grandi e/o pmi); 3 centri di ricerca; altri 2 soggetti (incubatori, PST, aziende sanitarie, distretti tecnologici).</li>
</ul>
<p>Soggetto capofila: una grande impresa o un centro di ricerca.</p>
<h2><strong>DOTAZIONE FINANZIARIA</strong></h2>
<p>Le risorse disponibili ammontano a 124.271.362,60 euro.</p>
<h2><strong>MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE</strong></h2>
<p><strong>FASE 1<br />
</strong>istanza preliminare e valutazione di massima:</p>
<ul>
<li>i soggetti capofila inviano un’istanza preliminare (All. A).</li>
<li>La Commissione di valutazione trasmette una valutazione di massima via PEC.</li>
<li>Segue un confronto negoziale pubblico con i capofila che hanno superato i punteggi minimi.</li>
<li>La negoziazione termina entro 40 giorni dal ricevimento della PEC;</li>
</ul>
<p><strong>FASE 2</strong><br />
presentazione domanda di contributo e valutazione:</p>
<ul>
<li>invio delle istanze definitive (All. 1).</li>
</ul>
<h2>DOMANDA</h2>
<p><strong>FASE 1</strong><br />
invio istanza preliminare: dal 28 ottobre al 26 dicembre 2017 (termine differito di 23 giorni)<br />
Scadenza 18 gennaio 2018.</p>
<p><strong>FASE 2</strong><br />
presentazione domanda di contributo e valutazione:<br />
la domanda di contributo dovrà essere presentata a partire dalle ore 12 del giorno successivo al ricevimento della comunicazione inviata al termine della fase 1 e sino alle ore 12 del 60° giorno dall’apertura dei termini per la presentazione della domanda di contributo.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole in Sicilia</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-per-la-creazione-o-sviluppo-di-imprese-extra-agricole-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2017 12:18:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Agricole]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[creazione]]></category>
		<category><![CDATA[extra]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
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					<description><![CDATA[SICILIA:pubblicato il bando relativo alla Operazione 6.4.c “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori commercio,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SICILIA:pubblicato il bando relativo alla Operazione 6.4.c “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori commercio, artigianale, turistico, servizi, innovazione tecnologica”.<br />
ATTIVITA&#8217; FINANZIATE: attività di B&amp;B, interventi per la valorizzazione di prodotti artigianali e industriali, interventi per creazione e lo sviluppo di attività commerciali, servizi turistici, servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve.<br />
RISORSE: 30.000.000 di euro.<br />
BENEFICIARI: gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola; le persone fisiche; le microimprese e le piccole imprese.<br />
CONTRIBUTO: gli aiuti saranno erogati in conto capitale. Il sostegno previsto in tutta l’operazione è concesso con un’intensità di aiuto del 75%.<br />
L’importo degli aiuti concessi non potrà superare i 200.000 EUR nell’arco di tre esercizi finanziari per impresa unica.<br />
PROGETTO MINIMO: l’importo minimo dell’iniziativa progettuale è pari ad € 30.000,00.<br />
SPESA MASSIMA:  Sono stabiliti i seguenti limiti di spesa massima ammissibile, per tipologia d’ investimento: -Interventi sul patrimonio edilizio: euro 520,00 per ogni mc. di fabbricato interessato all’intervento, compresi l’installazione e il ripristino d’impianti termici e telefonici. -Per B&amp;B Arredi e corredi per ogni camera doppia: euro 7.500,00, da decurtare del 20% nel caso di camera singola o da incrementare del 15% per ogni letto aggiunto. -Acquisto biciclette per cicloturismo: massimo n. 10 biciclette al costo non superiore a euro 200,00 cadauna. -Acquisto veicoli trasporto persone: € 35.000,00 complessivi.<br />
REGIME DI AIUTO: sarà attuato in conformità al regolamento (UE) sugli aiuti “de minimis”.<br />
DOMANDE: dal 27 ottobre 2017 al 20 febbraio 2018.</p>
<h2>SVILUPPO DELLE AZIENDE AGRICOLE E DELLE IMPRESE</h2>
<p>Sottomisura 6.4-  Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole</p>
<p><strong>OPERAZIONE 6.4.C</strong></p>
<p><strong>Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori commercio, </strong>artigianale. turistico, servizi, innovazione tecnologica.</p>
<h2>OBIETTIVI</h2>
<p>L’operazione 6.4.c incentiva interventi per il sostegno agli investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro che la erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali.</p>
<p>Si intendono sostenere le attività rivolte al completamento di filiere locali e alla valorizzazione delle specificità culturali e enogastronomiche connesse alle produzioni agricole e alimentari di qualità, il rafforzamento dell’offerta turistica con strutture di accoglienza e servizi.</p>
<ul>
<li>Gli investimenti potranno quindi essere rivolti anche ad attività imprenditoriali di trasformazione e commercializzazione di produzioni agricole in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato.</li>
</ul>
<p>Per ciò che riguarda i servizi, si intende promuovere la diffusione di attività destinate ad incrementare il livello e la qualità di servizi per il turismo, quali guide, servizi informativi. investimenti in strutture per attività di intrattenimento e divertimento e per attività di ristorazione.</p>
<ul>
<li>Una particolare attenzione sarà rivolta ai servizi alla persona e alle iniziative portatrici di innovazioni.</li>
<li>L’operazione assume un ruolo centrale nell’ambito degli interventi volti a contrastare lo spopolamento dei territori rurali e le iniziative favoriranno infatti la creazione di nuovi posti di lavoro, il consolidamento dell’occupazione (favorendo anche l&#8217;ingresso di donne e giovani nel mercato del lavoro) e il mantenimento della popolazione rurale attiva.</li>
</ul>
<p>L’operazione 6.4 contribuisce direttamente alle Focus Area 6a “Favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese e la creazione di posti di lavoro” e 3a. “Migliorare la competitività dei produttori primari per integrarli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i sistemi di qualità, il valore aggiunto dei prodotti agricoli, la promozione nei mercati locali, nelle filiere corte, nei gruppi di produttori e nelle organizzazioni interprofessionali”.</p>
<p>Essa risponde inoltre alle necessità espresse dal fabbisogno F04 &#8211; “Incentivare la creazione, l’avvio e lo sviluppo di attività economiche extra-agricole, in particolare per giovani e donne”.<br />
L’operazione inoltre contribuisce prioritariamente al raggiungimento dell’obiettivo trasversale dell’innovazione, attraverso la promozione di servizi alle imprese e alle persone.</p>
<h2><strong>DOTAZIONE FINANZIARIA</strong></h2>
<p>La dotazione finanziaria dell’ operazione 6.4 c per l&#8217;intero periodo di programmazione 2014- 2020 è pari ad € 30.000.000,00 di spesa pubblica, di cui € 18.150.000,00 quota FEASR</p>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<ul>
<li>gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola;</li>
<li>le persone fisiche;</li>
<li>le microimprese e le piccole imprese.</li>
</ul>
<p>I coadiuvanti familiari, pur non rivestendo la qualifica di lavoratori agricoli dipendenti, devono essere stabilmente dediti alla attività agricola nella azienda di cui è titolare un familiare al momento della presentazione della domanda di sostegno, ed essere iscritti come tali negli elenchi previdenziali.</p>
<h2>REQUISITI</h2>
<p>LE CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ RIGUARDANO:</p>
<ul>
<li>la costituzione del fascicolo aziendale, anche anagrafico;</li>
<li>la presentazione di un piano di sviluppo aziendale;</li>
<li>la iscrizione alla camera di commercio.</li>
</ul>
<p><strong>PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE</strong></p>
<p>Il piano di sviluppo aziendale, conforme al programma che sarà predisposto dall’Amministrazione, dovrà dimostrare la sostenibilità economica e finanziaria del progetto e riportare almeno:</p>
<ul>
<li>la situazione economica e finanziaria di partenza della persona o della micro — o piccola impresa che chiede il sostegno;</li>
<li>le tappe essenziali e gli obiettivi per lo sviluppo delle nuove attività della micro — o piccola impresa;</li>
<li>la descrizione delle azioni richieste per lo sviluppo delle attività della persona o della micro o piccola impresa, quali i gli investimenti, incluso un piano di finanziamento, la formazione e la consulenza,</li>
<li>i prodotti e/o servizi proposti dal richiedente nonché una valutazione degli sbocchi di mercato.</li>
</ul>
<h2><strong>REQUISITI DEL PROGETTO </strong></h2>
<p>Rappresenta condizione di ammissibilità della domanda la presentazione di un progetto esecutivo completo della documentazione obbligatoria.</p>
<ul>
<li>Al di sotto della soglia minima di € 30.000,00 l’iniziativa progettuale non può essere considerata ammissibile.</li>
</ul>
<h2>INTERVENTI AMMISSIBILI</h2>
<ul>
<li>Gli interventi ammissibili, diretti alle imprese extra agricole nei settori commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell’innovazione tecnologica devono tendenzialmente intercettare le problematiche tipiche delle aree rurali, territori in cui risulta particolarmente significativa la vocazionalità agricola, agro-alimentare ed ambientale.</li>
</ul>
<p>L’OPERAZIONE INTENDE SOSTENERE INVESTIMENTI PER:</p>
<ul>
<li>le attività di B&amp;B;</li>
<li>la valorizzazione di prodotti artigianali e industriali non compresi nell’Allegato I del Trattato;</li>
<li>gli interventi per creazione e lo sviluppo di attività commerciali;</li>
<li>i servizi turistici, servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve.</li>
</ul>
<p>Tra gli interventi ammissibili in tali contesti, finalizzati alla valorizzazione delle risorse legate al territorio, e caratterizzati da principi quali sostenibilità energetica, ambientale, innovazione tecnologica e servizi dedicati alla persona, possono essere compresi:</p>
<ul>
<li>ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di beni immobili strettamente necessari allo svolgimento esclusivo delle attività di B&amp;B e delle altre attività previste per le imprese extra-agricole;</li>
<li>interventi per la realizzazione di prodotti artigianali ed industriali non compresi nell’Allegato I del Trattato e di punti vendita;</li>
<li>interventi per la creazione e lo sviluppo di servizi turistici, artigianali, ricreativi, commerciali e per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale e per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve;</li>
<li>interventi finalizzati alla creazione e allo sviluppo di attività in grado di fornire servizi importanti per le popolazioni e alle imprese, come quelli del settore dell’accoglienza;</li>
<li>interventi nel campo dei servizi di guida ed informazione finalizzati alla fruibilità di musei  beni culturali;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi di guida ed accompagnamento nella visita turistica di beni paesaggistici, riserve, parchi ed altri elementi naturali;</li>
<li>interventi in strutture per attività di intrattenimento, divertimento e ristorazione;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi di digitalizzazione e informatizzazione dedicati ai beni storici, culturali, naturali e paesaggistici;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi per allestimenti di esposizioni e performances nelle arti teatrali, visive e musicali;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi sociali e assistenziali come le attività di riabilitazione e integrazione sociale rivolte prevalentemente ad anziani e soggetti con disabilità, ma anche ad altri soggetti con situazione di svantaggio;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi educativi per attività di aggregazione destinati a diverse fasce di età;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della popolazione e delle imprese sul territorio.</li>
<li>interventi per la divulgazione della civiltà rurale attraverso spazi espositivi raccolte di attrezzi ed elementi testimoniali, documentazioni fotografiche, proiezione di filmati multimediali.</li>
</ul>
<p>L&#8217;investimento per lo svolgimento dell&#8217;attività di B&amp;B è finanziabile solo se prevista in immobili di proprietà.</p>
<h2>LOCALIZZAZIONE</h2>
<p>L’operazione 6.4.c è localizzata esclusivamente nelle zone rurali C e D del PSR Sicilia 2014/2020, e rispettive sotto categorie.</p>
<h2>PROGETTO MINIMO</h2>
<p>L’importo minimo dell’iniziativa progettuale è pari ad € 30.000,00.</p>
<h2>SPESA MASIMA</h2>
<p>Sono stabiliti i seguenti limiti di spesa massima ammissibile, per tipologia d’ investimento:</p>
<ul>
<li>Interventi sul patrimonio edilizio: euro 520,00 per ogni mc. di fabbricato interessato all’intervento, compresi l’installazione e il ripristino d’impianti termici e telefonici.</li>
<li>Per B&amp;B Arredi e corredi per ogni camera doppia: euro 7.500,00, da decurtare del 20% nel caso di camera singola o da incrementare del 15% per ogni letto aggiunto.</li>
<li>Acquisto biciclette per cicloturismo: massimo n. 10 biciclette al costo non superiore a euro 200,00 cadauna.</li>
<li>Acquisto veicoli trasporto persone: € 35.000,00 complessivi .</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p><strong>Il sostegno previsto in tutta l’operazione è concesso con un’intensità di aiuto del 75%.</strong></p>
<p>Gli aiuti saranno erogati in conto capitale, con le modalità indicate nelle &#8220;Disposizioni Attuative e procedurali per le Misure di Sviluppo Rurale non connesse alla superficie o agli animali&#8221; relative al PSR Sicilia 2014/2020 approvate con DDG n. 2163 del 30/03/2016 e s.m.i.</p>
<h2><strong>DE MINIMIS</strong></h2>
<ul>
<li>Il regime di aiuto sarà attuato in conformità al regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul finanziamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”, pubblicato nella GUUE L 352 del 24 dicembre 2013.</li>
</ul>
<p>L’importo degli aiuti concessi non potrà superare i 200.000 EUR nell’arco di tre esercizi finanziari per impresa unica, così come definita all’art. 2 par. 2 del Reg. (UE) n. 1407/2013.</p>
<p>Gli aiuti “de minimis” concessi a norma del reg. (UE) n. 1407/2013 possono essere cumulati con aiuti “de minimis” concessi a norma degli altri regolamenti (UE) “de minimis” n. 1408/2013 e n. 717/2014 a condizione che non superino il massimale di 200.000 EUR per impresa unica nell’arco di tre esercizi finanziari.</p>
<h2>DOMANDA</h2>
<ul>
<li><strong>dal 27 ottobre 2017 al 20 febbraio 2018</strong></li>
</ul>
<div class="moduletable"></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per le imprese extra agricole in Sicilia</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-per-le-imprese-extra-agricole-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2017 08:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Agricole]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[extra]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[SICILIA:Sono state approvate le disposizioni attuative parte specifica della Operazione 6.4.c “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SICILIA:Sono state approvate le disposizioni attuative parte specifica della Operazione 6.4.c “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori commercio, artigianale, turistico, servizi, innovazione tecnologica”.<br />
ATTIVITA&#8217; FINANZIATE: attività di B&amp;B, interventi per la valorizzazione di prodotti artigianali e industriali, interventi per creazione e lo sviluppo di attività commerciali, servizi turistici, servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve.<br />
RISORSE: 30.000.000 di euro.<br />
BENEFICIARI: gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola; le persone fisiche; le microimprese e le piccole imprese.<br />
CONTRIBUTO: gli aiuti saranno erogati in conto capitale. Il sostegno previsto in tutta l’operazione è concesso con un’intensità di aiuto del 75%.<br />
L’importo degli aiuti concessi non potrà superare i 200.000 EUR nell’arco di tre esercizi finanziari per impresa unica.<br />
PROGETTO MINIMO: l’importo minimo dell’iniziativa progettuale è pari ad € 30.000,00.<br />
SPESA MASSIMA:  Sono stabiliti i seguenti limiti di spesa massima ammissibile, per tipologia d’ investimento: -Interventi sul patrimonio edilizio: euro 520,00 per ogni mc. di fabbricato interessato all’intervento, compresi l’installazione e il ripristino d’impianti termici e telefonici. -Per B&amp;B Arredi e corredi per ogni camera doppia: euro 7.500,00, da decurtare del 20% nel caso di camera singola o da incrementare del 15% per ogni letto aggiunto. -Acquisto biciclette per cicloturismo: massimo n. 10 biciclette al costo non superiore a euro 200,00 cadauna. -Acquisto veicoli trasporto persone: € 35.000,00 complessivi.<br />
REGIME DI AIUTO: sarà attuato in conformità al regolamento (UE) sugli aiuti “de minimis”.<br />
DOMANDE: in attesa della pubblicazione del Bando . Il Decreto e le disposizioni attuative sono stati trasmessi alla Corte dei Conti per il preventivo visto di legittimità.</p>
<h2>SVILUPPO DELLE AZIENDE AGRICOLE E DELLE IMPRESE</h2>
<p>Sottomisura 6.4-  Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole</p>
<p><strong>OPERAZIONE 6.4.C</strong></p>
<p><strong>Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori commercio, </strong>artigianale. turistico, servizi, innovazione tecnologica.</p>
<h2>OBIETTIVI</h2>
<p>L’operazione 6.4.c incentiva interventi per il sostegno agli investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro che la erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali.</p>
<p>Si intendono sostenere le attività rivolte al completamento di filiere locali e alla valorizzazione delle specificità culturali e enogastronomiche connesse alle produzioni agricole e alimentari di qualità, il rafforzamento dell’offerta turistica con strutture di accoglienza e servizi.</p>
<ul>
<li>Gli investimenti potranno quindi essere rivolti anche ad attività imprenditoriali di trasformazione e commercializzazione di produzioni agricole in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato.</li>
</ul>
<p>Per ciò che riguarda i servizi, si intende promuovere la diffusione di attività destinate ad incrementare il livello e la qualità di servizi per il turismo, quali guide, servizi informativi. investimenti in strutture per attività di intrattenimento e divertimento e per attività di ristorazione.</p>
<ul>
<li>Una particolare attenzione sarà rivolta ai servizi alla persona e alle iniziative portatrici di innovazioni.</li>
<li>L’operazione assume un ruolo centrale nell’ambito degli interventi volti a contrastare lo spopolamento dei territori rurali e le iniziative favoriranno infatti la creazione di nuovi posti di lavoro, il consolidamento dell’occupazione (favorendo anche l&#8217;ingresso di donne e giovani nel mercato del lavoro) e il mantenimento della popolazione rurale attiva.</li>
</ul>
<p>L’operazione 6.4 contribuisce direttamente alle Focus Area 6a “Favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese e la creazione di posti di lavoro” e 3a. “Migliorare la competitività dei produttori primari per integrarli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i sistemi di qualità, il valore aggiunto dei prodotti agricoli, la promozione nei mercati locali, nelle filiere corte, nei gruppi di produttori e nelle organizzazioni interprofessionali”.</p>
<p>Essa risponde inoltre alle necessità espresse dal fabbisogno F04 &#8211; “Incentivare la creazione, l’avvio e lo sviluppo di attività economiche extra-agricole, in particolare per giovani e donne”.<br />
L’operazione inoltre contribuisce prioritariamente al raggiungimento dell’obiettivo trasversale dell’innovazione, attraverso la promozione di servizi alle imprese e alle persone.</p>
<h2><strong>DOTAZIONE FINANZIARIA</strong></h2>
<p>La dotazione finanziaria dell’ operazione 6.4 c per l&#8217;intero periodo di programmazione 2014- 2020 è pari ad € 30.000.000,00 di spesa pubblica, di cui € 18.150.000,00 quota FEASR</p>
<h2><strong>BENEFICIARI</strong></h2>
<ul>
<li>gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola;</li>
<li>le persone fisiche;</li>
<li>le microimprese e le piccole imprese.</li>
</ul>
<p>I coadiuvanti familiari, pur non rivestendo la qualifica di lavoratori agricoli dipendenti, devono essere stabilmente dediti alla attività agricola nella azienda di cui è titolare un familiare al momento della presentazione della domanda di sostegno, ed essere iscritti come tali negli elenchi previdenziali.</p>
<h2>REQUISITI</h2>
<p>LE CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ RIGUARDANO:</p>
<ul>
<li>la costituzione del fascicolo aziendale, anche anagrafico;</li>
<li>la presentazione di un piano di sviluppo aziendale;</li>
<li>la iscrizione alla camera di commercio.</li>
</ul>
<p><strong>PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE</strong></p>
<p>Il piano di sviluppo aziendale, conforme al programma che sarà predisposto dall’Amministrazione, dovrà dimostrare la sostenibilità economica e finanziaria del progetto e riportare almeno:</p>
<ul>
<li>la situazione economica e finanziaria di partenza della persona o della micro — o piccola impresa che chiede il sostegno;</li>
<li>le tappe essenziali e gli obiettivi per lo sviluppo delle nuove attività della micro — o piccola impresa;</li>
<li>la descrizione delle azioni richieste per lo sviluppo delle attività della persona o della micro o piccola impresa, quali i gli investimenti, incluso un piano di finanziamento, la formazione e la consulenza,</li>
<li>i prodotti e/o servizi proposti dal richiedente nonché una valutazione degli sbocchi di mercato.</li>
</ul>
<h2><strong>REQUISITI DEL PROGETTO </strong></h2>
<p>Rappresenta condizione di ammissibilità della domanda la presentazione di un progetto esecutivo completo della documentazione obbligatoria.</p>
<ul>
<li>Al di sotto della soglia minima di € 30.000,00 l’iniziativa progettuale non può essere considerata ammissibile.</li>
</ul>
<h2>INTERVENTI AMMISSIBILI</h2>
<ul>
<li>Gli interventi ammissibili, diretti alle imprese extra agricole nei settori commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell’innovazione tecnologica devono tendenzialmente intercettare le problematiche tipiche delle aree rurali, territori in cui risulta particolarmente significativa la vocazionalità agricola, agro-alimentare ed ambientale.</li>
</ul>
<p>L’OPERAZIONE INTENDE SOSTENERE INVESTIMENTI PER:</p>
<ul>
<li>le attività di B&amp;B;</li>
<li>la valorizzazione di prodotti artigianali e industriali non compresi nell’Allegato I del Trattato;</li>
<li>gli interventi per creazione e lo sviluppo di attività commerciali;</li>
<li>i servizi turistici, servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve.</li>
</ul>
<p>Tra gli interventi ammissibili in tali contesti, finalizzati alla valorizzazione delle risorse legate al territorio, e caratterizzati da principi quali sostenibilità energetica, ambientale, innovazione tecnologica e servizi dedicati alla persona, possono essere compresi:</p>
<ul>
<li>ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di beni immobili strettamente necessari allo svolgimento esclusivo delle attività di B&amp;B e delle altre attività previste per le imprese extra-agricole;</li>
<li>interventi per la realizzazione di prodotti artigianali ed industriali non compresi nell’Allegato I del Trattato e di punti vendita;</li>
<li>interventi per la creazione e lo sviluppo di servizi turistici, artigianali, ricreativi, commerciali e per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale e per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve;</li>
<li>interventi finalizzati alla creazione e allo sviluppo di attività in grado di fornire servizi importanti per le popolazioni e alle imprese, come quelli del settore dell’accoglienza;</li>
<li>interventi nel campo dei servizi di guida ed informazione finalizzati alla fruibilità di musei  beni culturali;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi di guida ed accompagnamento nella visita turistica di beni paesaggistici, riserve, parchi ed altri elementi naturali;</li>
<li>interventi in strutture per attività di intrattenimento, divertimento e ristorazione;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi di digitalizzazione e informatizzazione dedicati ai beni storici, culturali, naturali e paesaggistici;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi per allestimenti di esposizioni e performances nelle arti teatrali, visive e musicali;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi sociali e assistenziali come le attività di riabilitazione e integrazione sociale rivolte prevalentemente ad anziani e soggetti con disabilità, ma anche ad altri soggetti con situazione di svantaggio;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi educativi per attività di aggregazione destinati a diverse fasce di età;</li>
<li>interventi per la fornitura di servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della popolazione e delle imprese sul territorio.</li>
<li>interventi per la divulgazione della civiltà rurale attraverso spazi espositivi raccolte di attrezzi ed elementi testimoniali, documentazioni fotografiche, proiezione di filmati multimediali.</li>
</ul>
<p>L&#8217;investimento per lo svolgimento dell&#8217;attività di B&amp;B è finanziabile solo se prevista in immobili di proprietà.</p>
<h2>LOCALIZZAZIONE</h2>
<p>L’operazione 6.4.c è localizzata esclusivamente nelle zone rurali C e D del PSR Sicilia 2014/2020, e rispettive sotto categorie.</p>
<h2>PROGETTO MINIMO</h2>
<p>L’importo minimo dell’iniziativa progettuale è pari ad € 30.000,00.</p>
<h2>SPESA MASIMA</h2>
<p>Sono stabiliti i seguenti limiti di spesa massima ammissibile, per tipologia d’ investimento:</p>
<ul>
<li>Interventi sul patrimonio edilizio: euro 520,00 per ogni mc. di fabbricato interessato all’intervento, compresi l’installazione e il ripristino d’impianti termici e telefonici.</li>
<li>Per B&amp;B Arredi e corredi per ogni camera doppia: euro 7.500,00, da decurtare del 20% nel caso di camera singola o da incrementare del 15% per ogni letto aggiunto.</li>
<li>Acquisto biciclette per cicloturismo: massimo n. 10 biciclette al costo non superiore a euro 200,00 cadauna.</li>
<li>Acquisto veicoli trasporto persone: € 35.000,00 complessivi .</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p><strong>Il sostegno previsto in tutta l’operazione è concesso con un’intensità di aiuto del 75%.</strong></p>
<p>Gli aiuti saranno erogati in conto capitale, con le modalità indicate nelle &#8220;Disposizioni Attuative e procedurali per le Misure di Sviluppo Rurale non connesse alla superficie o agli animali&#8221; relative al PSR Sicilia 2014/2020 approvate con DDG n. 2163 del 30/03/2016 e s.m.i.</p>
<h2><strong>DE MINIMIS</strong></h2>
<ul>
<li>Il regime di aiuto sarà attuato in conformità al regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul finanziamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”, pubblicato nella GUUE L 352 del 24 dicembre 2013.</li>
</ul>
<p>L’importo degli aiuti concessi non potrà superare i 200.000 EUR nell’arco di tre esercizi finanziari per impresa unica, così come definita all’art. 2 par. 2 del Reg. (UE) n. 1407/2013.</p>
<p>Gli aiuti “de minimis” concessi a norma del reg. (UE) n. 1407/2013 possono essere cumulati con aiuti “de minimis” concessi a norma degli altri regolamenti (UE) “de minimis” n. 1408/2013 e n. 717/2014 a condizione che non superino il massimale di 200.000 EUR per impresa unica nell’arco di tre esercizi finanziari.</p>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>iN ATTESA DELLA PUBBLICAZIONE DEL BANDO</p>
<p>L’operazione 6.4 c è attivata tramite bando pubblico.</p>
<p>I termini iniziali e finali per la presentazione delle domande, le risorse disponibili e i procedimenti per la stesura della graduatoria, saranno regolati da apposito bando.</p>
<p>Il Decreto e le disposizioni attuative sono stati trasmessi alla Corte dei Conti per il preventivo visto di legittimità.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi per la valutazione del rischio sismico degli edifici scolastici in Sicilia</title>
		<link>https://www.notiziariofinanziario.com/contributi-per-la-valutazione-del-rischio-sismico-degli-edifici-scolastici-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Aug 2017 09:51:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Confindustria Centro Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[edifici]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
		<category><![CDATA[scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[sismico]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione]]></category>
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					<description><![CDATA[SICILIA: contributi a regia regionale per l’esecuzione delle verifiche tecniche finalizzate alla valutazione del rischio sismico degli edifici scolastici. FINALITÀ:&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SICILIA: contributi a regia regionale per l’esecuzione delle verifiche tecniche finalizzate alla valutazione del rischio sismico degli edifici scolastici.<br />
FINALITÀ: realizzazione di operazioni di acquisizione di servizi a regia regionale, finalizzati alla costituzione della mappatura aggiornata del rischio sismico degli edifici scolastici.<br />
DOTAZIONE FINANZIARIA: 25.000.000,00.<br />
BENEFICIARI: Enti locali proprietari/gestori degli edifici scolastici pubblici adibiti a scuole statali. I soggetti abilitati alla presentazione delle proposte sono i legali rappresentanti dei Comuni, dei Liberi Consorzi dei Comuni e delle Città metropolitane (ex Province) della Regione Siciliana, proprietari o gestori degli edifici per i quali vengono richieste le verifiche sismiche.<br />
CONTRIBUTO: Il contributo finanziario in conto capitale viene concesso per un importo pari al 100% dei costi totali ammissibili dell’operazione.<br />
MINIMO E MASSIMO: Il contributo finanziario concedibile è determinato in base al volume edificato, con un limite minimo di € 3.000,00 ed un limite massimo determinato in relazione agli importi massimi riconoscibili per le spese connesse alla redazione di verifiche sismiche<br />
DOMANDE dal 29 luglio al 13 ottobre 2017.</p>
<h2>Asse 10 Azione 10.7.1 del PO FESR Sicilia 2014/2020</h2>
<p>Avviso pubblico per l’assegnazione di contributi a regia regionale per l’esecuzione delle verifiche tecniche finalizzate alla valutazione del rischiosismico degli edifici scolastici nonché al consequenziale aggiornamento della relativa mappatura, previste dall’OPCM n. 3274 del 20 marzo 2003.</p>
<h2>FINALITÀ</h2>
<p>Realizzazione di operazioni di acquisizione di servizi a regia regionale, finalizzati alla costituzione della mappatura aggiornata del rischio sismico degli edifici scolastici secondo le “Linee Guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni” approvate con decreto n. 58 del 28 febbraio 2017, e successivo decreto n. 65 del 7 marzo 2017 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, previa esecuzione delle verifiche di cui all’OPCM n. 3274 del 20 marzo 2003 “Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica” e ss.mm.ii.</p>
<h2>DOTAZIONE FINANZIARIA</h2>
<p>La dotazione finanziaria del presente Avviso è pari a euro 25.000.000,00.</p>
<h2>BENEFICIARI</h2>
<p>Possono partecipare al presente avviso gli Enti locali proprietari/gestori degli edifici scolastici pubblici adibiti a scuole statali, secondo quanto previsto dall’art. 3 della Legge 11 gennaio 1996, n. 23 e ss.mm.ii..</p>
<ul>
<li>I soggetti abilitati alla presentazione delle proposte sono i legali rappresentanti dei Comuni, dei Liberi Consorzi dei Comuni e delle Città metropolitane (ex Province) della Regione Siciliana, proprietari o gestori degli edifici per i quali vengono richieste le verifiche sismiche.</li>
</ul>
<h2><strong>OPERAZIONI AMMISSIBILI</strong></h2>
<p>Sono ammissibili al contributo finanziario le operazioni finalizzate alla esecuzione delle verifiche di cui all’OPCM n. 3274 del 20 marzo 2003 “Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica”, nonché alla definizione del Rischio Sismico degli edifici scolastici, secondo il c.d. “Metodo Convenzionale” dettagliato al par. 2.1 delle “Linee Guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni” approvate con decreto n. 58 del 28 febbraio 2017 e ss.mm.ii, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, obbligatoriamente comprensive della preventiva esecuzione delle verifiche di cui all’OPCM n. 3274 del 20/03/2003 “Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica” e ss.mm.ii..</p>
<h2>REQUISITI GENERALI</h2>
<p>L’operazione proposta deve soddisfare i seguenti requisiti generali:</p>
<ul>
<li>Ciascun soggetto Beneficiario può presentare una o più domande di contributo finanziario, ognuna delle quali deve riguardare un singolo edificio scolastico, identificato dal corrispondente codice meccanografico riportato nel sistema dell’Anagrafe dell’Edilizia scolastica (ARES);</li>
<li>L’operazione deve essere completata, entro il termine programmato in sede i domanda di ammissione a contributo finanziario;</li>
<li>L’operazione deve rispondere ai requisiti di eleggibilità, ammissibilità e coerenza previsti e disciplinati dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale di riferimento, dal PO FESR 2014/2020 e dalla relativa programmazione attuativa.</li>
</ul>
<h2>SPESE AMMISSIBILI</h2>
<p>L’importo del contributo finanziario definitivamente concesso costituisce l’importo massimo a disposizione del Beneficiario ed è invariabile in aumento.</p>
<p>Le spese ammissibili a contributo finanziario sono quelle definite, nel rispetto delle vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali, nel Programma e nella programmazione attuativa dell’Azione.</p>
<p>Sono considerate spese ammissibili a contributo finanziario il costo relativo all’esecuzione delle indagini e quelle relative all’effettuazione delle verifiche tecniche finalizzate alla valutazione del Rischio sismico degli edifici scolastici.</p>
<ul>
<li>In particolare, sono considerate ammissibili le spese effettivamente sostenute dal Beneficiario direttamente imputabili all’operazione come successivamente specificato e sostenute e pagate dal Beneficiario nel periodo di ammissibilità della spesa del Programma e, comunque, entro il termine di conclusione dell’operazione indicato nella domanda e/o nella Convenzione di cui al paragrafo 4.7, al fine di concorrere al raggiungimento dei target intermedi e finali per la verifica dell’efficacia dell’attuazione di cui agli artt. 20, 21 e 22 del Regolamento (UE) 1303/2013 e dell’avanzamento di spesa previsto dagli artt. 86 e 136 del medesimo regolamento.</li>
</ul>
<h2>SPESE ESCLUSE</h2>
<p>Restano escluse dall’ammissibilità le spese per ammende, penali e controversie legali, nonché i maggiori oneri derivanti dalla risoluzione delle controversie sorte con l’impresa aggiudicataria, compresi gli accordi bonari e gli interessi per ritardati pagamenti.</p>
<ul>
<li>L’imposta sul valore aggiunto (IVA) è una spesa ammissibile solo se non sia recuperabile.</li>
</ul>
<p>Restano in ogni caso escluse e non potranno essere rimborsate tutte le spese non ammissibili e non coerenti con le vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali.</p>
<ul>
<li>Le spese sostenute devono essere documentate, comprovate da fatture quietanzate o da altri documenti contabili aventi forza probante equivalente ed essere sostenute nel periodo di eleggibilità previsto dal Programma.</li>
</ul>
<h2>CONTRIBUTO</h2>
<p>Il contributo finanziario in conto capitale viene concesso per un importo pari al 100% dei costi totali ammissibili dell’operazione, determinati in applicazione delle pertinenti disposizioni comunitarie.</p>
<ul>
<li>La percentuale del contributo finanziario concedibile è comunque determinata, qualora applicabile, in misura non superiore a quella ammissibile a termini della disciplina in materia di aiuti di stato.</li>
</ul>
<p>Il contributo finanziario concedibile per le operazioni, così come specificate al precedente punto 3, comma 1, è determinato in base al volume edificato, con un limite minimo di € 3.000,00 ed un limite massimo determinato in relazione agli importi massimi riconoscibili per le spese connesse alla redazione di verifiche sismiche come previsti nell’allegato 2 dell’OPCM 3362/2004, lettera a) – punto a.1, “Per gli edifici il costo convenzionale di verifica, comprensivo delle indagini necessarie, è definito in funzione del volume totale dell’edificio, espresso in metri cubi e valutato dallo spiccato delle fondazioni, ed è pari:</p>
<ul>
<li>per edifici con volume fino a 10.000 m3 al prodotto del volume dell’edificio per un costo unitario di 2,50 €/m3, con un minimo di 3.000,00 €/edificio;</li>
<li>per edifici con volume superiore a 10.000 m3 e fino a 30.000 m3 alla somma del costo previsto per un edificio di 10.000 m3 e del prodotto fra il volume dell’edificio eccedente 10.000 m3 ed un costo unitario di 1,80 €/ m3;</li>
<li>per edifici con volume superiore a 30.000 m3 e fino a 60.000 m3 alla somma del costo previsto per un edificio di 30.000 m3 e del prodotto fra il volume dell’edificio eccedente 30.000 m3 ed un costo unitario di 1,20 €/ m3;</li>
<li>per edifici con volume superiore a 60.000 m3 e fino a 100.000 m3 alla somma del costo previsto per un edificio di 60.000 m3 e del prodotto fra il volume dell’edificio eccedente 60.000 m3 ed un costo unitario di 0,60 €/ m3;</li>
<li>per edifici con volume superiore a 100.000 m3 alla somma del costo previsto per un edificio di 100.000 m3 e del prodotto fra il volume dell’edificio eccedente 100.000 m3 ed un costo unitario di 0,30 €/ m3.</li>
</ul>
<h2>DIVIETO DI CUMULO</h2>
<p>Rispetto all’operazione finanziata, il contributo finanziario non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici aventi natura nazionale, regionale o comunitaria, per le stesse iniziative ed aventi ad oggetto le stesse spese.</p>
<h2>PROCEDURA</h2>
<p>Le domande saranno finanziate secondo graduatoria fino ad esaurimento delle risorse disponibili.</p>
<h2>DOMANDA</h2>
<p>Le domande dovranno essere inviate a partire dal giorno successivo di pubblicazione dell&#8217; Avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, entro le ore 14.00 del giorno 13/10/2017, previo invio delle coordinate per la georeferenziazione dell’edificio all’indirizzo di posta elettronica indicato entro le ore 14.00 del giorno 06/10/2017.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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