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	<title>declino - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
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	<description>Notizie Myposte bper home banking trn bonifico carta di credito findomestic carta aura www.bper.it banca mps app unicredit non funziona</description>
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	<title>declino - Notiziario Finanziario - Notizie Banche Italiane Assicurazioni</title>
	
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		<title>Il fortissimo declino di Tumblr ha portato Verizon a cedere la celebre piattaforma per creare blog dai contenuti multimediali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Aug 2019 14:04:42 +0000</pubDate>
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	Automattic Inc, che detiene WordPress, ha acquistato Tumblr per l&#8217;irrisoria cifra di meno di 3 milioni di Dollari Tumblr è stato&#8230;]]></description>
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	<p>Automattic Inc, che detiene WordPress, ha acquistato Tumblr per l&#8217;irrisoria cifra di meno di 3 milioni di Dollari</p>
<p>Tumblr è stato per molti uno spazio in cui condividere contenuti multimediali praticamente di ogni tipo. Nell&#8217;apice del suo successo godeva di un fortissimo traffico e di un valore commerciale decisamente elevato, come testimonia l&#8217;acquisizione avvenuta nel 2013 da parte di Yahoo!, per la cifra di 1,1 miliardi di Dollari. Yahoo! viene poi acquisita da parte di Verizon Communications nel 2017 e Tumblr viene in qualche modo incorporato in Oath, una società che ha sotto la propria gestione anche AOL e la stessa Yahoo! (per approfodire ulteriormente, consigliamo la lettura di questa notizia).</p>
<p>Poi succede qualcosa di importante. Alla fine del 2018 non solo sparisce la app per Tumblr dall&#8217;App Store, ma una nuova politica di gestione prevede la rimozione di ogni tipo di contenuto per adulti. Due mosse che decretano un crollo improvviso del traffico e dell&#8217;utilizzo di Tumblr, a cui sono inoltre seguite critiche inferocite da parte dell&#8217;utenza storica. Pare infatti che i filtri abbiano in qualche modo influito anche sulla pubblicazione di contenuti a tema artistico e scientifico.</p>
<p>Di questi giorni, come afferma TechCrunch, è l&#8217;accordo che prevede la cessione di Tumblr ad Automattic Inc, che detiene WordPress, per la cifra irrisoria di meno di 3 milioni di Dollari, ovvero quasi 400 volte meno di quanto valeva fino a poco tempo fa.</p>
<p>La domanda legittima, ovvero cosa ne sarà di Tumblr, non ha ovviamente ancora una risposta. Servirà tempo per capire se l&#8217;acquirente troverà il modo di creare un&#8217;integrazione con quanto c&#8217;è già nel mondo WordPress oppure se è nei suoi piani farlo tornare quello di una volta. Lo scopriremo nel corso dei prossimi mesi.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>I segni del declino erano visibili gia&#8217; dal bilancio 2011</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Deborah]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2016 09:14:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Confidi]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[declino]]></category>
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					<description><![CDATA[Da allora e fino al 2014 dai bilanci del Confidi piemontese non si evincono segni di miglioramento. Lo afferma in&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da allora e fino al 2014 dai bilanci del Confidi piemontese non si evincono segni di miglioramento. Lo afferma in una nota Crif Ratings, commentando la decisione di liquidare Eurofidi, piu&#8217; grande consorzio di garanzia fidi in Italia, presa dai soci il 15 settembre scorso. Per Crif, a fine 2014 il Consorzio riportava &#8220;una struttura patrimoniale e di fondi inadeguata al profilo di rischio assunto, con un deficit patrimoniale stimato&#8221; in oltre 118 milioni di euro e affrontava anche le difficolta&#8217; &#8220;fisiologiche del sistema&#8221;. Inoltre, &#8220;si riscontravano gravi carenze anche sotto il profilo della liquidita&#8217;: considerata la percentuale significativa di garanzie a prima richiesta, Eurofidi riportava disponibilita&#8217; liquide non sufficienti alla copertura delle possibili escussioni bancarie connesse alle esposizioni deteriorate&#8221;. Il caso Eurofidi punta i riflettori su una parte del sistema finanziario italiano, quello dei Confidi, che per sua vocazione ha subito in maniera evidente la crisi del sistema bancario italiano. All&#8217;interno della filiera del credito alle piccole e medie imprese, i consorzi fidi si pongono come &#8220;connettori&#8221; tra gli istituti bancari e le imprese, garantendo le esposizioni creditizie delle ultime nei confronti dei primi. I benefici di questo rapporto si riversano sulle banche, in termini di condivisione/riduzione del rischio di credito a fronte di un maggiore set informativo che il Confidi, operando a stretto contatto con il territorio, dovrebbe fornire, e sulle imprese, in termini di maggiore accesso al credito bancario. Uno schema perfetto fintantoche&#8217; la crisi economica non ha profuso i suoi effetti: aumento dei casi di insolvenza, incremento delle escussioni bancarie, assottigliamento dei margini economici, scarsa contribuzione pubblica, riduzione delle risorse patrimoniali. Dalle valutazioni sui bilanci 2014 dei Confidi monitorati da Crif Ratings, emergono chiari i segnali di debolezza del sistema: circa il 24% dei Confidi si trova in una classe di rischio molto elevato. E la situazione appare piu&#8217; grave all&#8217;indomani della liquidazione di Eurofidi, che accende un campanello di allarme sui sistemi di mitigazione del rischio di credito. In particolare si fa riferimento all&#8217;invalidita&#8217; delle controgaranzie rilasciate dal Fondo di Garanzia, gestito da Medio Credito Centrale.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Creditis Servizi Finanziari: in declino l’attività nei prestiti personali e nella cessione del V, ma in deciso aumento l’utile di bilancio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carlo D.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2014 13:09:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[AUMENTO]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[Cessione del V]]></category>
		<category><![CDATA[Creditis Servizi Finanziari]]></category>
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		<category><![CDATA[prestiti personali]]></category>
		<category><![CDATA[utile]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel corso del primo trimestre 2014 sono stati erogati da parte di Creditis (società finanziaria del gruppo Carige) quasi 3 mila prestiti&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso del primo trimestre 2014 sono stati erogati da parte di <strong>Creditis</strong> (società finanziaria del gruppo Carige) quasi 3 mila prestiti personali, per un importo finanziato di Euro 24,8 milioni (era stato pari a Euro 29,9 milioni nello stesso periodo 2013).</p>
<p>Anche nell’ambito della cessione del V, si registra un rallentamento della attività: oltre 800 contratti cessioni del quinto dello stipendio o della pensione (contro i circa 1.300 dei primi tre mesi 2013), per un finanziato di poca sopra a Euro 12,1 milioni (era pari a Euro 17,9 milioni nei primi tre mesi dello scorso anno).</p>
<p>Nello stesso periodo sono stati effettuati 29 mila utilizzi su carte di credito rateali per complessivi Euro 2,4 milioni.</p>
<p>I 199 agenti assicurativi convenzionati con la Società e le filiali bancarie del Gruppo hanno concluso oltre 2 mila operazioni di “instant credit” (linee di credito rateali utilizzabili per rateizzare le polizze RC auto al momento della sottoscrizione e del rinnovo) per Euro 1,4 milioni di finanziato (era stato pari a Euro 1,6 milioni nei primi 3 mesi 2013).</p>
<p>Sotto il profilo economico, il trimestre si è chiuso con un utile di Euro 3,3 milioni, in aumento rispetto a quello dello stesso periodo dello scorso anno di quasi il 40%.</p>]]></content:encoded>
					
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