Contributi per progetti imprenditoriali “innovativi” nella Regione Lazio
Finalità Il presente avviso mira a rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale, in coerenza con le aree di specializzazione  della Smart Specialisation  Strategy  (S3) regionale, Green Economy e Sicurezza  attraverso  il sostegno  di Progetti  Imprenditoriali  “innovativi”  realizzati  da imprese, singole o associate, che abbiano ricadute significative sui seguenti ambiti strategici: l’automotive, la logistica e i trasporti.

Infatti,   dovranno   essere   conseguiti   risultati   significativi   rispetto   alla   Mobilità   sostenibile   e intelligente, con conseguente impulso e crescita delle filiere collegate alle aree di specializzazione intelligente  suddette  e, dunque, al riposizionamento  dell’intero  comparto  anche rispetto ai mercati internazionali.

Tali risultati potranno essere conseguiti stimolando la collaborazione  in rete tra imprese e con il mondo  della ricerca e  dell’Università  e promuovendo  l’uso di tecnologie,  di modelli innovativi di gestione  e  controllo  più  sostenibili,  sicuri  ed  efficienti,  valorizzando  le  sinergie  con  altri  settori strategici.

Ambito territoriale I Beneficiari devono avere, al più tardi al momento della prima erogazione, una sede operativa nel territorio del Lazio.
Beneficiari •  Micro, piccole,  medie Imprese  (PMI), i cui Progetti Imprenditoriali  possono ottenere aiuti per tutti i Piani di Investimento previsti, sia per i progetti semplici che integrati;

•  Grandi Imprese, i cui Progetti Imprenditoriali possono ottenere aiuti limitatamente alle Attività di Ricerca e Sviluppo (RSI), ai Piani di Investimento per le Infrastrutture Aperte per la Ricerca e il Trasferimento  Tecnologico per i Piani di Investimento Materiali e Immateriali correlati ai risultati di un attività di ricerca.

•  Organismi  di Ricerca  e Diffusione  della Conoscenza  (OdR, come definiti al punto 2.83 del Reg.  (UE)  651/14  –  RGE),  che  possono  beneficiare  solo  dei  contributi  per  l’Attività  di  RSI presentando richiesta in Aggregazione Temporanea ed Effettiva Collaborazione con le Imprese, in misura  accessoria  (compresa  fra il 10% e il 30% delle spese) e senza svolgere  il  ruolo di capofila.

Interventi agevolabili 1)  PROGETTI  SEMPLICI:  possono  essere  presentati  da  PMI  e  Liberi  Professionisti,  devono prevedere  un Piano  di  Investimento  Materiale  e Immateriale,  il quale potrà essere completato anche da investimenti in Efficienza Energetica e/o da Attività per l’Internazionalizzazione.  Possono presentare  un  importo  complessivo  di  spese  ammissibili  non  inferiore  a  50  mila  euro  e  non superiore a 500 mila euro.

I   Progetti   Semplici   devono   essere   realizzati   entro   12   mesi   dalla   data   di   concessione dell’agevolazione.

Interventi agevolabili 2) PROGETTI INTEGRATI: sono composti da uno o più piani di investimento e/o attività riferibili a:

•     una o più attività RSI

•     un  Piano   di  Investimenti   Materiali   e  Immateriali,   anche   frutto   dei  risultati   di  una preesistente attività di ricerca;

•     attività per l’Internazionalizzazione;

•     investimenti in Efficienza Energetica;

•     spese per consulenze strumentali alla realizzazione del Progetto Imprenditoriale.

I Progetti Integrati possono presentare un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a

500  mila  euro,  oppure,  se  composti  da  sole  Attività  RSI,  un  importo  complessivo  di  spese ammissibili non inferiore a 200 mila euro.

Ogni  singolo  Progetto  Integrato  non  potrà  complessivamente   beneficiare  di  una  sovvenzione

superiore a 3 milioni di euro. Possono essere presentati da:

•     IMPRESE  (comprese  le Aggregazioni  Stabili composte  da almeno  2 imprese)  e LIBERI PROFESSIONISTI,  in forma singola;

•     IMPRESE  e LIBERI  PROFESSIONISTI,  in accordo  e in effettiva  collaborazione  con un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza;

•     AGGREGAZIONI  TEMPORANEE,  con eventuale  presenza  di Organismi  di Ricerca e di

Diffusione della Conoscenza. Le Aggregazioni Temporanee devono comprendere almeno

2 Imprese e non più di 6 soggetti, tra loro terzi e indipendenti.

Le Aggregazioni  Temporanee  possono  essere già costituite  al momento  della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della sovvenzione.

I   Progetti   Integrati   devono   essere   realizzati   entro   18   mesi   dalla   data   di   concessione dell’agevolazione.

Spese ammissibili Si rimanda all’appendice A della presente scheda tecnica.
Entità del contributo La sovvenzione  è un contributo  a fondo perduto  commisurato  alle spese ritenute ammissibili, in coerenza  e  nel  rispetto  di  quanto  concesso   rispettivamente   dal  RGE  e/o  dal  “De  Minimis”, applicando la tipologia e l’intensità dell’aiuto rispetto alle spese ammissibili. Per maggiori dettagli si rimanda all’appendice A della presente scheda tecnica.
Criteri di valutazione •  Progetti  Semplici:  con  procedura  “a  sportello”  che  prevede  la  verifica  di  ammissibilità  in ordine di arrivo delle richieste a partire dal giorno di apertura dello stesso.

•  Progetti integrati: con procedura “a graduatoria”  e valutazione dei progetti dopo la chiusura del termine di presentazione delle richieste.

Dotazione finanziaria Euro 16.500.000
Termini di partecipazione •  Progetti Semplici: dalle ore 12 del 25 ottobre 2016 alle ore 12 del 27 dicembre 2016

•  Progetti integrati: dalle ore 12 del 18 ottobre 2016 alle ore 12 del 22 novembre 2016

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