Contributi per le aree di crisi industriale in Campania

CAMPANIA AREE INDUSTRIALI: stanziati 15 milioni per gli investimenti nelle aree di crisi industriale.
Si tratta dell’avvio delle procedure per i programmi di investimento finalizzati al rilancio delle aree di crisi industriale.
RISORSE AGGIUNTIVE STANZIATE: per l’attuazione degli interventi sono previsti 15 milioni di euro – oltre alle risorse rinvenienti dagli Accordi di programma ex L.311/2004  e ex L.80/2005 che il Mise sta rendendo nuovamente disponibili.
PRIORITA’:sarà data priorità ai territori esclusi dalle aree di crisi non complessa che presentano maggiore consistenza di addetti e di superfici industriali:
S. Marco dei Cavoti, Oliveto Citra, Sessa Aurunca, Sala Consilina, Vallata, Telese Terme, Eboli e Piedimonte Matese, nonché i Comuni esclusi degli SLL (Sistemi locali del lavoro) di Napoli, Nola, Torre del Greco), passando poi anche agli altri SLL non inclusi finora nella programmazione.

AREE DI CRISI INDUSTRIALE

  • STANZIATI 15 MILIONI PER GLI INVESTIMENTI NELLE AREE DI CRISI INDUSTRIALE.

AVVIO DELLE PROCEDURE

Si tratta dell’avvio delle procedure per i programmi di investimento finalizzati al rilancio delle aree di crisi industriale.

RISORSE AGGIUNTIVE STANZIATE

La Regione Camania per l’attuazione degli interventi prevede 15 milioni di euro – oltre alle risorse rinvenienti dagli Accordi di programma ex L.311/2004  e ex L.80/2005 che il Mise sta rendendo nuovamente disponibili.

PRIORITA’:

Sarà data priorità ai territori esclusi dalle aree di crisi non complessa che presentano maggiore consistenza di addetti e di superfici industriali:

  • S. Marco dei Cavoti,
  • Oliveto Citra,
  • Sessa Aurunca,
  • Sala Consilina,
  • Vallata,
  • Telese Terme,
  • Eboli
  • e Piedimonte Matese,

nonché i Comuni esclusi degli SLL (Sistemi locali del lavoro) di

  • Napoli,
  • Nola,
  • Torre del Greco

passando poi anche agli altri SLL non inclusi finora nella programmazione.

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