Oggi sono in presidio sotto la sede legale dell’impresa in vista dell’incontro per la discussione di 28 licenziamenti (l’intero personale). Incontro previsto per il 16 aprile tra istituzioni, sindacati delle costruzioni e azienda, “giorno in cui sarà definito il futuro di 28 lavoratori e lavoratrici, famiglie comprese – scrivono Cgil, Cisl e Uil in una nota congiunta – Di certo sarà un futuro di disoccupazione se l’imprenditore che si è fatto avanti in diverse circostanze non renderà formale l’interesse a rilevare la Donatello”.
I sindacati sottolineano che i lavoratori hanno tre mesi di stipendi ancora da riscuotere e che la Donatello ha già presentato richiesta di concordato in bianco nel mese di febbraio. “Questa vertenza è una delle molte che in questi anni colpiscono il settore delle costruzioni e compromettono l’impresa locale ma sia i lavoratori sia i sindacati hanno intenzione di continuare a lottare” fanno sapere Cgil, Cisl e Uil.
Debito record e corse digitali ai depositi: cosa rischiano Btp, fondi e risparmi
Debito elevato, fondi non bancari, home banking e IA possono accelerare una crisi: cosa significa per Btp, fondi, conti e risparmi.