Con il nuovo decreto liquidità, l’accesso alla garanzia sarà più semplice perché non prevede più la valutazione del merito di credito dell’impresa da parte del Gestore del Fondo. Mutano i limiti dimensionali dei beneficiari per includere le cosidette Mid Cap: diventano ammissibili le imprese con un numero di dipendenti non superiore a 499, rispetto alla precedente soglia di 249.
La garanzia è concessa anche alle imprese che hanno crediti deteriorati con le banche (in particolare inadempienze probabili o esposizioni scadute e/o sconfinanti). Anche l’ammissione a procedure concorsuali, per alcune fattispecie, non sarà più di impedimento per l’accesso alla garanzia.
Sono infine eliminate le limitazioni dell’intervento del Fondo alla sola riassicurazione/controgaranzia, previste da alcune Regioni. Imprese e professionisti potranno dunque richiedere, senza le precedenti restrizioni, la garanzia diretta anche in Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Marche e Toscana.
In tempi brevi sarà data attuazione alle altre misure previste dal DL Liquidità per il Fondo di garanzia.
Maggiori dettagli sono disponibili nella pagina Chiarimenti operativi del sito del Fondo di Garanzia.