Raffaella Gino: da Manager Stellantis alla vendita di saponi artigianali
Raffaella Gino ha preso una decisione difficile, che tanti ponderano per anni e poi abbandonano: ha rinunciato alla sicurezza di un buon lavoro, di uno stipendio rispettabile, di un contratto indeterminato, per rimanere fedele a se stessa e vivere secondo i propri valori e necessità.

Raffaella Gino ha preso una decisione difficile, che tanti ponderano per anni e poi abbandonano: ha rinunciato alla sicurezza di un buon lavoro, di uno stipendio rispettabile, di un contratto indeterminato, per rimanere fedele a se stessa e vivere secondo i propri valori e necessità. Così, alla soglia dei 50 anni, ha cambiato completamente la propria quotidianità, e il primo passo è stato presentare le dimissioni e lasciarsi alle spalle la sua carriera nelle risorse umane, «senza sapere cosa avrei fatto in futuro» ma con la consapevolezza di voler ricominciare. 

Cambio vita, da manager a produttrice di sapone

L’ex manager del personale, per 25 anni impiegata in Fiat e Stellantis, ha rivoluzionato la propria vita in 12 mesi. «Non volevo passare il resto della vita a licenziare i dipendenti – racconta Raffaella Gino-. Così me ne sono andata via io: ho stracciato il mio contratto a tempo indeterminato e ho dato le dimissioni, senza sapere cosa avrei fatto in futuro».

Mesi dopo ha aperto il negozio Terra di Raffy, a Torino, dove vende i suoi saponi artigianali, prodotti nel cortile interno della struttura.

Si tratta di una passione che ha da sempre, sin da quando era piccola, e che è diventata il punto di partenza della sua nuova vita. «Non avrei mai immaginato che sarebbe diventato il mio lavoro», ammette, ma dato il successo avuto dalla bancarella con cui ha iniziato, si è detta “perché no?”. Nonostante non avesse esperienza pregressa, prima di lanciarsi nell’imprenditoria ha seguito diversi corsi e si è assicurata di avere tutte le certificazioni necessarie. 

«Oltre al commercio al dettaglio ho stretto accordi con delle piccole strutture ricettive per la vendita all’ingrosso», racconta. Non si tratta di un lavoro semplice, e ci vuole tempo e pazienza per creare saponi, ma Raffaella è contenta e, d’altronde, quando fai quello che ti piace «la fatica non si sente». E le sue collezioni sono fantasiose, originali e per tutti: mattoncini Lego per i bambini, borsette e abiti da sposa per chi cerca qualcosa di più elegante, e la fontana di Toret per omaggiare la sua città. 

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