Emis Killa si è ritirato dal Festival di Sanremo dopo le indagini a suo carico per associazione a delinquere.
Il rapper lo ha annunciato con una storia dal suo profilo Instagram, non mancando di ringraziare Carlo Conti per l’opportunità datagli di partecipare al suo primo Festival.
Sanremo 2025, Emis Killa si ritira dalla competizione: il rapper è indagato per associazione a delinquere
Indagato per associazione a delinquere nell’ambito dell’inchiesta Doppia Curva, sulla presenza della criminalità organizzata presenti nelle curve ultrà di Milan e Inter. L’amicizia con i fratelli Lucci e Fabiano Capuzzo, capi ultrà della curva milanista avrebbe portato Emis Killa a essere iscritto nel registro degli indagati.
Lucci è conosciuto come un “ambizioso uomo imprenditoriale” il cui potere economico “dipenderebbe proprio dai contatti personali con il mondo dell’industria musicale italiana, tra cui quelli di Emis Killa e Fedez, che gli avrebbe permesso di ottenere accordi per la gestione di concerti a livello nazionale e internazionale”.
Il rapper ha voluto comunicare personalmente la sua decisione di ritirarsi dalla kermesse, poiché “ha appreso” dai giornali di essere indagato. Nel suo messaggio sui social, Emis Killa ha dichiarato che gli era stato notificato soltanto il daspo, cioè il divieto di accesso agli stadi, per un periodo di tempo di tre anni. Emis Killa avrebbe dovuto partecipare al suo primo Festival con la canzone Demoni, composta da Federica Abbate, Mattia Cerri e Nicola Lazzarin (Cripo), e nella serata cover, come aveva annunciato Carlo Conti, avrebbe duettato con Lazza sul brano 100 messaggi.
Sul brano sanremese, il rapper ha rivelato che si trattata del racconto di una “relazione sentimentale tra due persone, in particolare in una delle prime notti d’amore, quanto è ancora tutto da scoprire, tra dubbi, chimica, passione, ciascuno con i propri Demoni da mostrare all’altro”.
Sanremo 2025, Emis Killa annuncia il ritiro dal Festival: “Ringrazio Carlo Conti per avermi voluto, ma…”
Con un lungo messaggio sui social, Emis Killa ha comunicato la sua decisione di ritirarsi dalla kermesse di Sanremo 2025: nelle sue stories, il rapper ha ringraziato Carlo Conti per avergli dato l’opportunità di presenziare al suo primo Festival, dopo 15 anni di carriera, ma ha ammesso di voler fare un passo indietro e non partecipare: “Dopo 15 anni di carriera ero felice di affrontare il mio primo Sanremo. Ringrazio Carlo Conti per avermi voluto ma preferisco fare un passo indietro e non partecipare”.
Il rapper ha proseguito dicendosi fiducioso che “tutto si risolverà al più presto” e si augura di poter prendere parte a un’altra edizione di Sanremo, in cui “ad essere centrale sia la musica, in modo da portare la mia canzone, parlare solo di quella e divertirmi, come avrebbe dovuto essere quest’anno e com’è giusto che sia per tutti gli Artisti che decidono di mettesi in gioco e partecipare alla gara”.
All’epoca delle prime polemiche sollevatesi all’annuncio che Emis Killa sarebbe stato tra i 30 Big a Sanremo 2025, nonostante il suo socio Luca Lucci fosse indagato, Carlo Conti aveva replicato: “Non spetta a me giudicare, non sono un giudice. Con quale autorità devo dire ‘ci deve essere, non ci deve essere’. Io scelgo le canzoni”. Al momento non è chiaro se Emis Killa sarà sosituito o se alla fine il numero dei Big sarà di 29 artisti: secondo il regolamento del Festival, il Direttore Artistico ha la facoltà di “scegliere e invitare, laddove le condizioni e le tempistiche consentano l’inserimento in gara, un altro artista con relativa nuova canzone, ovvero di non procedere ad alcuna sostituzione”