Nuovo look per le banconote euro e nuovi volti e motivi in arrivo. Lo ha annunciato il Consiglio direttivo della BCE che ha scelto di aggiornare l’aspetto degli strumenti di pagamento che, più di vent’anni fa, hanno cambiato i rapporti economici del continente. La particolarità delle novità in arrivo è che la scelta della nuova veste non è stata compiuta d’ufficio e in autonomia dalla Banca Centrale Europea, ma è anche il frutto di una consultazione con i cittadini UE.
Vari gli obiettivi alla base di questa sorta di rivoluzione. Tra essi la maggior robustezza della carta moneta, il miglioramento della sicurezza contro le falsificazioni e il rafforzamento del legame tra l’euro e i cittadini europei. La BCE vuole infatti rendere le nuove banconote più vicine all’identità, alla cultura e ai valori dell’Europa contemporanea, riflettendo meglio il comune patrimonio culturale e le singole diversità.
Vediamo allora qualche ulteriore dettaglio delle novità attese, pur con la precisazione che le nuove banconote non saranno in circolazione prima di qualche anno dalla decisione finale sui disegni e dalla loro successiva produzione. Ecco le prime anticipazioni.
I nuovi temi indicati dalla BCE, ecco come saranno le nuove banconote
A rendere pubblico l’aggiornamento del look delle banconote euro è stato un comunicato BCE del 31 gennaio scorso, queste le parole contenute nel documento: “La BCE ha selezionato i motivi per le nuove banconote sulla base dei due possibili temi ‘Cultura europea: luoghi di cultura e condivisione’ e ‘Fiumi e uccelli: resilienza nella diversità“.
L’idea di fondo è – dicevamo – quella di rendere le banconote euro molto meno “impersonali” di quelle odierne, raffiguranti ponti e architetture immaginarie. Astrazioni che, nel tempo, non hanno riscosso il consenso del pubblico. Ciascun tema ha la sua specifica ragione: “Cultura europea” è dedicato ai luoghi di cultura e a personalità celebri della storia d’Europa, mentre “Fiumi e uccelli” vuole riflettere la resilienza e la diversità della natura del continente, al quale – simbolicamente – sono uniti riferimenti alle istituzioni europee. D’altronde, la tutela dell’ambiente è un valore chiave del progetto comunitario.
Le distinte fase di valutazione
La procedura per stabilire come saranno, visivamente, le nuove banconote è divisa in tappe. Ma come si è arrivati all’individuazione dei due temi citati? Ebbene, spiccano anzitutto i pareri e i consigli di due gruppi multidisciplinari formati da esperti provenienti dai paesi membri UE, a cui sono stati abbinati i risultati della consultazione di più di 360mila cittadini, i quali – in questi anni – hanno potuto esprimere le loro preferenze, tramite sondaggi di opinione e focus group.
Lo step successivo è la creazione di una commissione giudicante, che ha in programma lo svolgimento di un apposito concorso grafico a seguito del quale, nel 2026, il Consiglio direttivo selezionerà i disegni finali. Le prime banconote entreranno in circolazione alcuni anni dopo l’adozione della scelta definitiva sugli elaborati vincitori e la successiva fase di produzione.
I motivi selezionati e gli spunti per i disegni del concorso
Ma, in concreto, come andranno realizzati gli elaborati da presentare alla selezione? Ebbene, tra i motivi scelti per il tema “Fiumi e uccelli: resilienza nella diversità” ci sono ad es. la sorgente montana, il picchio muraiolo e il paesaggio montano associato al Parlamento europeo, per la banconota da cinque euro, mentre per quella da dieci euro troviamo il martin pescatore in prossimità di una cascata o di una pozza di acqua associato alla Commissione europea. In riferimento alla banconota da cinquanta euro, invece, c’è una cicogna che vola sopra una valle fluviale, disegno associato alla Corte di giustizia UE.
Per quanto riguarda, invece, il tema “Cultura europea: luoghi di cultura e condivisione”, a spiccare sono i luoghi di cultura e vita pubblica che hanno contribuito alla creazione dell’identità europea nel corso del tempo. Ecco perché i volti scelti per le nuove banconote euro sono quelli di personalità storicamente celebri. Ad es. nella banconota da cinque euro troveremo Maria Callas, in quella da dieci Ludwig van Beethoven, in quella da cento Leonardo da Vinci.
Il restyling delle banconote euro non è soltanto un aggiornamento grafico, ma un messaggio culturale e identitario: rappresentare un’Europa più vicina ai cittadini, attenta all’ambiente e fiera del proprio patrimonio comune. In un’epoca in cui i pagamenti digitali crescono rapidamente, la BCE sceglie di rafforzare anche il valore simbolico della moneta cartacea, rendendola più rappresentativa, sicura e duratura. Il percorso verso le nuove banconote è ancora lungo, ma il cambiamento è già iniziato — e coinvolge tutti, cittadini compresi.