I prezzi della benzina di oggi registrano un assestamento in seguito all’entrata in vigore del recente decreto interministeriale, firmato dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e dal ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin.
La misura stabilisce un riallineamento della decurtazione fiscale, fissando per i prossimi 27 giorni un ribasso pari a 6,1 centesimi al litro sia per la verde che per il gasolio.
Fino al 3 luglio 2026, le tariffe esposte ai distributori rifletteranno questo intervento governativo, finanziato dal meccanismo basato sull’extragettito Iva generato dall’inflazione energetica registrata nel mese di maggio.
Quanto è il prezzo della benzina oggi?
L’entrata in vigore del nuovo decreto sulla tassazione dei carburanti ha ridefinito i prezzi della benzina verde e del diesel, generando dinamiche contrastanti sui listini. L’analisi delle tariffe mostra un quadro sostanzialmente invariato per la benzina verde, mentre il diesel subisce un lieve rincaro a causa del dimezzamento del precedente vantaggio fiscale.
Il costo alla pompa della benzina si aggira mediamente intorno a 1,920 euro al litro, mantenendo una timida tendenza al ribasso già registrata nell’ultima settimana. Di contro, le quotazioni del gasolio, precedentemente agevolate in misura maggiore, si proiettano verso i 2,041 euro al litro sulla rete ordinaria. Tale dinamica deriva dalla scelta del governo di uniformare la riduzione delle imposte indirette a 6,1 centesimi per entrambe le tipologie di prodotto.
Il nuovo taglio delle accise, finanziato con poco meno di 150 milioni di euro recuperati dall’imposta sul valore aggiunto, evita ulteriori scostamenti di bilancio. Ne consegue che i prezzi dei carburanti mantengono un equilibrio temporaneo in attesa di un possibile passaggio verso le agevolazioni selettive raccomandate in sede europea. La stabilizzazione momentanea offre un quadro chiaro anche per gli autotrasportatori, supportati in parallelo da specifici crediti d’imposta fino al termine del mese in corso.
Prezzi benzina a Roma: le tariffe
Monitorare le insegne delle stazioni di servizio risulta essenziale per individuare i prezzi della benzina vicino a sé e razionalizzare la spesa automobilistica. Nella Capitale, le differenze tra le varie pompe sono evidenti, soprattutto confrontando la modalità self-service con quella assistita dal personale.
Ad esempio, presso gli impianti della rete urbana stradale, le quotazioni per la verde in modalità fai-da-te oscillano tra 1,849 euro e 1,939 euro al litro, evidenziando margini di risparmio tangibili per chi consulta attentamente i totem esposti. Di conseguenza, conoscere con esattezza i prezzi della benzina a Roma permette di effettuare scelte di consumo oculate. Le tariffe del gasolio seguono una forbice del tutto simile, con picchi che superano la soglia dei 2 euro al litro in modalità servito.
Prezzi della benzina oggi a Milano e Napoli: le tariffe al distributore
Anche le altre grandi aree metropolitane italiane presentano una marcata eterogeneità tariffaria alla pompa. A Milano, le rilevazioni aggiornate indicano una forbice di prezzo significativa: la benzina in modalità self-service oscilla tra 1,879 e 2,099 euro al litro, mentre il gasolio raggiunge picchi di 2,459 euro per la modalità servito, partendo da una base minima di 2,039 euro al litro negli impianti più economici.
Al contempo, nel capoluogo campano le dinamiche commerciali riflettono una complessità del tutto simile. A Napoli, infatti, i listini per la verde fai-da-te partono da 1,905 euro al litro, arrivando a superare agevolmente la soglia dei 2,100 euro in caso di rifornimento assistito dal personale. Il diesel, infine, si attesta tra 1,955 euro della modalità self e 2,259 euro del servito, confermando l’assoluta necessità, per i consumatori, di un’attenta comparazione quotidiana tra i vari gestori urbani.