L’Assegno Sociale rappresenta una delle principali prestazioni assistenziali erogate dall’INPS in favore dei cittadini anziani che si trovano in condizioni di disagio economico e che non dispongono dei requisiti contributivi necessari per accedere alla pensione di vecchiaia o di anzianità.
In vista del 2027, la misura sarà soggetta ai consueti adeguamenti legati all’aspettativa di vita e all’indice di perequazione automatica delle pensioni basato sull’inflazione. Di seguito analizziamo la struttura della prestazione, i limiti di reddito da rispettare e cosa aspettarsi per il nuovo anno.
Requisiti di Accesso all’Assegno Sociale 2027
Per poter richiedere l’Assegno Sociale erogato dall’INPS, i richiedenti devono soddisfare contemporaneamente determinati requisiti anagrafici, di cittadinanza, residenza e reddito:
- Requisito Anagrafico: Aver compiuto almeno 67 anni di età (in attesa delle conferme ufficiali sugli eventuali adeguamenti alla speranza di vita per il biennio 2027-2028).
- Cittadinanza e Soggiorno:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea.
- Per i cittadini extracomunitari: possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
- Residenza Effettiva: Residenza anagrafica ed effettiva in Italia, con il requisito di aver soggiornato legalmente e in via continuativa nel territorio nazionale per almeno 10 anni.
- Stato di Bisogno Economico: Assenza di redditi o presenza di redditi inferiori alle soglie annuali stabilite dalla legge.
Importi e Limiti di Reddito: Cosa Aspettarsi
L’importo dell’Assegno Sociale viene accreditato per 13 mensilità all’anno. La prestazione viene erogata in misura intera ai soggetti non coniugati che non possiedono alcun reddito o ai coniugati il cui reddito familiare sia pari a zero.
In presenza di redditi personali o coniugali inferiori ai tetti massimi, l’assegno viene liquidato in misura ridotta, pari alla differenza tra il limite massimo annuale e il reddito percepito.
| Parametro / Condizione | Valutazione e Calcolo della Prestazione |
| Soggetto Singolo (Reddito Zero) | Erogazione dell’assegno in misura intera |
| Soggetto Singolo (Con Redditi) | Importo ridotto calcolato sulla differenza rispetto al tetto annuo |
| Soggetto Coniugato | Valutazione del reddito cumulato della coppia (limite raddoppiato) |
| Durata della Prestazione | 13 mensilità (con erogazione della tredicesima a dicembre) |
Aspetti Fiscali e Trasferibilità
È importante ricordare le caratteristiche distintive dell’Assegno Sociale INPS:
- Esenzione IRPEF: Trattandosi di una prestazione assistenziale e non previdenziale, l’Assegno Sociale non è soggetto a tassazione IRPEF.
- Non Reversibilità: L’assegno non è reversibile ai superstiti in caso di decesso del titolare.
- Inesportabilità all’Estero: La prestazione viene sospesa qualora il beneficiario si trasferisca o soggiorni all’estero per un periodo superiore a 30 giorni.
Come Presentare Domanda all’INPS
La richiesta per l’Assegno Sociale 2027 può essere inoltrata esclusivamente in via telematica attraverso i seguenti canali:
- Portale Web INPS: Accessibile direttamente tramite credenziali SPID (di livello 2 o superiore), Carta d’Identità Elettronica (CIE 3.0) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
- Patronati e Intermediari: Attraverso i servizi gratuiti offerti dagli enti di patronato sul territorio.
- Contact Center INPS: Chiamando da rete fissa o da rete mobile.
Domande Frequenti (FAQ)
L’Assegno Sociale fa reddito ai fini ISEE o IRPEF?
No, l’Assegno Sociale è una misura assistenziale ed è esente da IRPEF. Non deve essere inserito nella dichiarazione dei redditi, sebbene debba essere autocertificato ai fini del calcolo delle prestazioni socio-assistenziali collegate al reddito familiare.
Cosa succede se un beneficiario dell’Assegno Sociale va all’estero?
Se il soggiorno all’estero supera i 30 giorni consecutivi, l’INPS sospende la prestazione. Dopo un anno di sospensione senza il rientro del titolare in Italia, l’assegno viene definitivamente revocato.