All’interno del DEF presentato ieri è spuntata una nuova “stangata” per le banche italiane, che pagheranno la rivalutazione delle quote di Bankitalia non più il 12% come previsto dal decreto del Governo Letta ma il 26%, in linea con l’aliquota che il governo Renzi intende introdurre sui capital gain. La mossa avrebbe colto di sorpresa le banche e l’Abi (che pensa sia inaspettata, illogica e ingiusta). Gli istituti indicano di essere già alle prese con i soldi spesi per l’anticipazione del 130% di Ires e Irap che gli istituti hanno dovuto pagare a dicembre e che non saranno restituiti nel 2014 visto che per banche e assicurazioni l’Ires è stata aumentata di 8,5 punti.
Bce, nuovi rialzi in arrivo: quanto costeranno sui mutui
La Bce ha alzato i tassi al 2,50% per frenare l’inflazione. Ecco quanto può cambiare la rata dei mutui a tasso variabile