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LETTERA G

 

GAMMA

Rapporto tra la variazione del delta e la variazione nel prezzo del fisso sottostante Il gamma misura quanto cambia il delta al variare di un punto percentuale del prezzo del sottostante

GANN WILLIAM

Secondo alcuni il più grande trader di tutti i tempi. Ha progettato un sistema di previsione del mercato azionario che si basa più sulle date che sui prezzi.

GAP

Situazione di discontinuità nel movimento dei prezzi, tra due successive rilevazioni. Individua livelli di prezzo che non hanno dato luogo a contrattazioni e che possono fornire indicazioni di accelerazione o inversione della tendenza in atto

GAP (MERCATO VALUTARIO)

Fascia di prezzo in cui non si sono verificate delle quotazioni. Un gap di solito si verifica quando viene rilasciata qualche notizia o quando accadono particolari eventi in grado di far muovere il mercato. Nel mercato valutario è abbastanza raro assistere a Gap (in genere accadono solo la domenica notte).


GARANTE

Colui che offre la garanzia reale o personale per il debitore.

GENERAL ARRANGEMENTS TO BORROW (GAB)

Accordi istituiti nel 1962 ed emendati nel 1983, che prevedono, in particolari condizioni di crisi del sistema monetario internazionale, la messa a disposizione dell’FMI di crediti da parte dei paesi del G10 e dell’Arabia Saudita per un totale di 18,5 miliardi di DSP. La partecipazione dell’Italia è di 1.105 milioni di DSP. A supplemento delle risorse dei GAB, nel 1996 sono stati concordati i New Arrangements to Borrow, entrati in vigore nel novembre 1998.

GESTIONE ATTIVA

È una politica di investimento attraverso cui il money manager si pone l’obiettivo di fare meglio dell’andamento del mercato dove il fondo investe e si ottiene sovrappesando oppure sottopesando l’esposizione rispetto al benchmark di riferimento.

GESTIONE PASSIVA

L’obiettivo di questa metodologia operativa è quella di replicare l’andamento del benchmark prescelto e/o dell’indice di mercato ove il fondo investe. Gli Etf perseguono questa metodologia

GESTIONE PATRIMONIALE

Attività svolta dagli intermediari autorizzati (SIM, BANCHE, FIDUCIARIE) che investono il capitale dato loro in gestione in valori mobiliari.

Il patrimonio conferito in gestione dai singoli clienti costituisce a tutti gli effetti un patrimonio distinto da quello della società di gestione e da quello degli altri clienti: non è dunque consentita alla società una “gestione in monte” nella quale siano confusi i patrimoni dei clienti, il che darebbe luogo a una forma di fondo comune di investimento.

La società deve predisporre dei conti individuali, che permettano al cliente di individuare in ogni momento i beni di sua proprietà, e di cambiare la composizione del portafoglio se lo ritiene opportuno

GIARDINETTO

Termine usato nel linguaggio di borsa che sta ad indicare un portafoglio titoli diversificato per minimizzare i rischi d’investimento

GIORNI VALUTA

Tempo che intercorre tra la presentazione di un titolo di credito per il pagamento e il giorno nel quale i fondi corrispondenti diventano materialmente disponibili

GLOBAL BOND

Titolo obbligazionario emesso simultaneamente sull’euromercato e sul mercato interno del Paese nella cui valuta il titolo è denominato. Gli emittenti sono Stati o importanti imprese e organizzazioni

Ciò che caratterizza il global bond, ossia il collocamento di obbligazioni su scala mondiale, e che la maggior parte dei titoli, quindi più del 50% del loro controvalore siano offerti all’estero

GLOBAL COORDINATOR

Intermediario finanziario che svolge il ruolo di coordinamento di tutte le istituzioni finanziarie che partecipano a un’offerta globale.

GOLDEN SHARE

Azione che assegna al proprietario (lo Stato o un suo rappresentante), nelle privatizzazioni, diritti più ampi rispetto a quelli che spettano normalmente ai possessori dello stesso titolo. La Golden share non è una nuova categoria di azioni e viene esercitata per tutelare pubblici interessi

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Grafico

GRAFICO

Rappresentazione grafica di una attività finanziaria in termine di prezzi e/o di volume. Si veda anche Grafico Lineare, Grafico Point and Figure e Grafico a candele giapponesi

GRAFICO A BARRE

Metodo di rappresentazione grafica dei prezzi che utilizza barre verticali che congiungono, nel tempo di contrattazione considerato, il massimo e il minimo realizzati. Il prezzo di apertura è annotato con un piccolo tratto orizzontale sulla sinistra della barra; analogamente il prezzo di chiusura è annotato sulla destra della barra.

GRAFICO A CANDELE GIAPPONESI

Rappresentazione grafica dei prezzi di un titolo, che si ottiene dalla sequenza di più rettangoli (candele) rappresentanti la relazione esistente tra livello di apertura, massimo, minimo e chiusura del prezzo. Il solo rettangolo (corpo della candela) rappresenta la distanza fra apertura e chiusura, mentre le linee che si dipartono al di sopra e al di sotto del rettangolo, indicano il massimo e il minimo realizzati (ombre della candela). Se il livello di apertura è maggiore del livello di chiusura, la candela è colorata di nero; viceversa, se il livello di apertura è minore del livello di chiusura la candela resta bianca.

GRAFICO LINEARE

Si basa esclusivamente sul prezzo di chiusura di un titolo ed è dato da una serie di punti che individuano le quotazioni nel tempo, di solito congiunti fra loro da segmenti lineari per rendere più comprensibile il movimento dei prezzi in atto. Normalmente non si ritiene che questa rappresentazione sia sufficiente per una corretta analisi del titolo.

GRAFICO POINT AND FIGURE

Metodo di rappresentazione grafica in cui, ogni giorno, i prezzi di un titolo si muovono di uno specifico ammontare (box). Questo comporta che vengano segnate una serie di “X” (se il mercato sale) o una serie di “O” (se scende) su colonne verticali. Se i prezzi non mutano la propria direzione di uno specifico ammontare (il reversal), il trend si considera “forte” e nessuna nuova colonna viene costruita. Se si verificano le condizioni per un reversal, si comincia immediatamente a disegnare una nuova colonna verticale, alla destra dell’ultima colonna formatasi, ma di opposta direzione. Si tratta di un tipo di grafico che non considera il fattore “tempo.

GREENBACK

Soprannome del Dollaro Statunitense.

GREY MARKET

Mercato non ufficiale, nel quale vengono contrattati titoli di prossima emissione. Le contrattazioni solitamente avvengono nel periodo che va dalla data di annuncio fino a quella del primo giorno di scambio sul mercato ufficiale

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G ultima modifica: 2016-10-05T17:45:49+00:00 da Deborah