La principale banca tedesca ha chiuso infatti il terzo trimestre con un risultato di nuovo in positivo: 278 milioni di euro di utile netto che si confrontano con i 6 miliardi di euro di perdite (imputabili perlopiù a svalutazione degli avviamenti e partite straordinarie) registrati nello stesso periodo del 2015. Il conto economico ha evidenziato ricavi in crescita del 2% a 7,5 miliardi di euro, mentre i costi straordinari quali ristrutturazione, contenziosi e svalutazioni sono ammontati comunque a un miliardo di euro. In miglioramento infine anche gli indici patrimoniali, con il CET1 all’11% contro il 10,8% del trimestre precedente.
Decreto PA: novità per la Sanità e la stangata del Covid da 300 mln
Via libera al Decreto PA: arriva il Commissario per smaltire i dispositivi Covid il cui conto, tra stoccaggio e macero, sale a 300 milioni.