Lo sottolinea il whitepaper a cura di GFT “Mobile Payments 2016: un’analisi del mercato attuale, impatti e suggerimenti per il settore bancario”, con focus su otto mercati chiave (Germania, Svizzera, Spagna, Italia, Regno Unito, Usa, Brasile e Cina). Le banche da un lato si trovano a fronteggiare la sfida dei nuovi competitor (produttori di smartphone, Internet companies, start-up FinTech), dall’altro possono esplorare nuove opportunità di business, ad esempio per quanto riguarda i pagamenti contactless o i servizi di instant payment. “L’attenzione delle banche deve chiaramente essere concentrata sull’esperienza dell’utente finale – suggerisce Bernd-Josef Kohl, executive director di GFT Germania. Il corretto contatto con il cliente rappresenta un elemento fondamentale nella creazione di servizi vincenti di mobile payment”.
Putin dà l’ok e Unicredit in Russia può riorganizzarsi: cosa succede
Il presidente russo autorizza lo scorporo di UniCredit. La banca si divide in due: la parte principale ceduta a un investitore degli Emirati.
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In Italia io sto già usando l’app Satispay per pagare nei negozi tramite smartphone (si possono anche pagare le corse in taxi) e anche per inviar denaro ai miei amici senza nessuna commissione, e ne sono molto soddisfatto, perché funziona come una ricaricabile automatica collegata all’IBAN, e i soldi ricevuti finiscono sul conto.
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