Atto di fusione di Casse di Risparmio dell’Umbria in Intesa Sanpaolo

L’istituto umbro – sorto cinque anni fa grazie all’unione delle casse di risparmio di Città di Castello, Foligno, Spoleto e di Terni e Narni nonché all’integrazione delle filiali nella regione di Banca Cr Firenze e Intesa Sanpaolo, per complessivi 92 sportelli – aveva chiuso l’esercizio 2015 nell’ambito del Gruppo Intesa con una perdita di circa 6,2 milioni di euro.

Facebook
X
LinkedIn
Pinterest
Reddit
Telegram
WhatsApp
Print
Email
Threads

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ALTRI ARTICOLI