L’istituto umbro – sorto cinque anni fa grazie all’unione delle casse di risparmio di Città di Castello, Foligno, Spoleto e di Terni e Narni nonché all’integrazione delle filiali nella regione di Banca Cr Firenze e Intesa Sanpaolo, per complessivi 92 sportelli – aveva chiuso l’esercizio 2015 nell’ambito del Gruppo Intesa con una perdita di circa 6,2 milioni di euro.
L’Europa frena sul Green Deal: quali sono gli effetti sul costo della vita
L'Ue allenta i vincoli delle politiche ambientali su auto, caldaie ed Ets: cosa cambia per i consumatori e perché le bollette non caleranno.