Intanto, con l’entrata in vigore del programma invernale, Ryanair ha tagliato il 60% dei voli rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, infatti, stando a quanto riferisce il direttore di Airgest Giancarlo Guerrera, Ryanair ha spostato tutti gli aeromobili che erano parcheggiati nello scalo trapanese.
Allo stato quindi non sono più previsti voli dall’Aeroporto di Trapani, che tuttavia nell’ultimo periodo ha registrato un buon flusso di passeggeri, con ottime performance in termini di gestione del traffico aereo. I disagi (ritardi aerei e cancellazioni di volo) infatti sono sempre stati molto contenuti con scarse ripercussioni sugli utenti.
A questo punto, Il futuro di Birgi è legato al bando Airgest per le compagnie aeree che non sarà più di 20 milioni di euro, così come inizialmente previsto ma di 17,7 milioni.
Una riduzione legata ai minori introiti scaturiti dalla mancata adesione di Trapani, città capofila del co-marketing.
Tredici su 24 i Comuni del Trapanese che hanno firmato l’adesione Marsala, Favignana, San Vito Lo Capo, Mazara del Vallo, Castellammare del Golfo, Erice, Valderice, Petrosino, Custonaci, Paceco, Salemi, Calatafimi-Segesta, Buseto Palizzolo e Alcamo.
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