Un tribunale federale della California ha emesso un verdetto che potrebbe avere conseguenze importanti per il futuro dell’intelligenza artificiale.
I giudici hanno respinto la causa con cui Elon Musk accusava Sam Altman di aver tradito la missione originaria della OpenAi. Musk, che è stato tra i fondatori della OpenAi nel 2015 con un investimento di circa 38 milioni di dollari, sosteneva che la società era nata come organizzazione non profit per sviluppare intelligenze artificiali “nell’interesse dell’umanità”, ma nel tempo si è trasformata in un’azienda orientata al profitto, grazie ai miliardi investiti dalla Microsoft.
Musk chiedeva 150 miliardi di dollari di risarcimento e voleva bloccare la trasformazione della OpenAi in un’azienda pienamente commerciale. La giuria non è entrata nel merito delle accuse ma si è limitata a stabilire che Musk ha aspettato troppo tempo prima di fare causa. Secondo i giudici, il fondatore della Tesla era a conoscenza dei fatti contestati almeno dal 2021, ma ha deciso di fare causa solo nel 2024. Musk ha già annunciato che farà ricorso contro la sentenza.