Allerta nebbia in Italia
La recente fase di maltempo è stata caratterizzata da un' aria molto umida e valori più bassi in quota con aria fresca che ha incentivato nonostante il campo barico elevato la costruzione di nubi e le intense precipitazioni.

La recente fase di maltempo è stata caratterizzata da un’ aria molto umida e valori più bassi in quota con aria fresca che ha incentivato nonostante il campo barico elevato la costruzione di nubi e le intense precipitazioni.

Ora l’atmosfera si uniformeràanche in quota per cui avremo una perfetta sincronia lungo tutta la colonna d’aria che disincentiverà la costruzione di nubi e garantirà stabilità assoluta. Non dovremo inoltre più preoccuparci del vortice ciclonico che sarà ormai sul comparto iberico a portare piogge e temporali e da quella posizione potràinfluenzare leggermente solo le nostre Isole maggiori. Dovremo invece preoccuparci delle nebbie e dell’inquinamento perché saranno una caratteristica comune a tutte le aree pianeggianti e densamente abitate. L’aria è già molto umida di suo e ora con l’aumento della pressione quell’umidità tenderà a concentrarsi nei bassi strati e col passare dei giorni le nebbie diventeranno sempre più insistenti fino a diventare persistenti su alcune zone. Grandi pianure interne e valli saranno più penalizzate mentre colli e monti vedranno un clima atipico per la fine di ottobre caratterizzato da sole e temperature particolarmente miti. Vediamo allora come si svolgeranno le cose. 

La 12esima allerta meteo consecutiva in Emilia Romagna, che in alcune zone soffre ancora le gravi conseguenze dell’alluvione dello scorso fine settimana. Si apre un periodo di tempo stabile in cui però occorre far attenzione alle nebbie

Tornando all’allerta, “la piena del Secchia, in attenuazione, transiterà lungo il tratto vallivo con livelli idrometrici ancora superiori alle soglie 1. – si legge nel bollettino  -. La criticità idraulica nella zona F2 (pianura reggiana, ndr) è riferita alle problematiche presenti nel reticolo di bonifica”.

Quanto alle frane, “non si escludono occasionali fenomeni franosi sui versanti del settore montano caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili”, continua la nota diffusa da Arpae.

METEO MARTEDÌ: foschie, nebbie e nubi basse in pianura al Nord e sul medio alto Adriatico in parziale dissolvimento diurno ma localmente persistenti lungo il corso del Po. Più sole sulle Alpi e sul resto della Penisola con qualche disturbo nuvoloso sulle Isole maggiori e sul medio basso Adriatico ma senza pioggia. Temperature stazionarie e superiori alle medie. Ventilazione sciroccale sulle Isole maggiori, di maestrale altrove. Mari mossi i bacini più occidentali e l’Adriatico, poco mossi o calmi gli altri. 

METEO MERCOLEDÌ: foschie, nebbie e nubi basse in pianura al Nord e sul medio alto Adriatico anche persistenti durante il giorno. Più sole sulle Alpi sul resto dei settori peninsulari. Disturbi nuvolosi sulle Isole maggiori con qualche sporadico fenomeno in Sardegna. Temperature stazionarie e superiori alle medie. Ventilazione ancora sciroccale sulle Isole maggiori, di maestrale altrove. Mari mossi i bacini più occidentali e l’Adriatico, poco mossi o calmi gli altri. 

METEO GIOVEDÌ: foschie, nebbie e nubi basse in pianura al Nord, nelle valli del Centro e sul medio alto Adriatico anche persistenti durante il giorno. Più sole sulle Alpi e sul resto dei settori. Disturbi nuvolosi sulle Isole maggiori con qualche sporadico fenomeno in Sardegna. Temperature stazionarie o in lieve calo al Nord e superiori alle medie. Ventilazione sempre sciroccale sulle Isole maggiori, di maestrale altrove. Mari mossi i bacini più occidentali e l’Adriatico meridionale, poco mossi o calmi gli altri.

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