Il DG Rai non abbandona l’idea di fare della tv pubblica una digital media company

Anche se inglobato nella bolletta dell’energia elettrica, l’incubo del canone Rai non smette di attanagliare i pensieri degli italiani

Chi non possiede un televisore, o comunque un apparecchio idoneo alla ricezione delle emissioni di mamma Rai, dopo aver pagato potrà chiedere il rimborso. A disposizione degli italiani c’é una opzione diretta: entro e non oltre il 31 gennaio 2018 sarà possibile inoltrare richiesta di esenzione. Ma attenzione, per quella data, sarà già effettuato l’accredito sulla prima mensilità della bolletta dell’energia elettrica, quindi sarà necessario inviare le richieste entro la fine del mese di dicembre. Il Canone rai previsto per il 2018, lo ricordiamo, è pari a 90 € e il pagamento sarà effettuato attraverso la bolletta dell’energia elettrica, con un addebito di 9€ al mese sulle prime cinque fatture bimestrali dell’energia elettrica. Il Codacons ha invitato i contribuenti che vogliono richiedere il rimborso, di presentare domanda entro fine dicembre e ha ricordato che la domanda di esenzione non è valida per sempre, bensì solo per un anno. E pertanto andrà presentata ogni 365 giorni. Ma chi ha diritto all’esenzione? Possono richiedere l’esenzione dal canone Rai 2018, tutti quei soggetti che non possiedono un apparecchio televisivo in nessuna delle abitazioni di loro appartenenza. Ma cosa s’intende, oggi, per apparecchio tv? Come recita l’Agenzia, “qualsiasi apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente – in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari – oppure tramite decoder o sintonizzatore esterno”. Quindi anche la visione attraverso un personal computer, un portatile, un tablet ed uno smartphone. La richiesta di esenzione, scaricabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, potrà essere presentata tramite la web-app dell’Agenzia delle Entrate, inserendo le proprie credenziali Entratel o Fisconline. Sarà anche possibile inoltrarla tramite i Caf e i commercialisti. Qualora preferiste un invio diretto tramite la vostra PEC con firma digitale, potete inviarla all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it. Le richieste di esenzione vengono anche accettate attraverso via posta raccomandata, con allegato una fotocopia del proprio documento d’identità, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

Anche se inglobato nella bolletta dell’energia elettrica, l’incubo del canone Rai non smette di attanagliare i pensieri degli italiani ultima modifica: 2017-12-29T11:17:47+00:00 da Andrea M.