pasta Evangelists

Pasta Evangelists, specializzata nella produzione e distribuzione digitale di pasta fresca e sugo di alta qualità, nonostante l’accordo di acquisizione da parte di Barilla, continuerà a lavorare in maniera autonoma, guidata sempre dal Ceo e fondatore Alessandro Savelli e dai co-fondatori Chris Rennoldson e Finn Lagun, i quali fra l’altro rimarranno azionisti. Non si sa, però, quale sia stato il valore di questo accordo.

Pasta Evangelists è un nome noto nel Regno Unito in quanto, sin dal 2016, si occupa delle consegne a domicilio di box di pasta fresca che permettono agli inglesi di preparare, nel giro di pochi minuti, piatti di pasta fatta in casa con ingredienti freschi e, se possibile, italiani.

Nel 2020 le vendite sono aumentate i più del 300%: nel 2016, anno in cui l’azienda è nata, aveva venduto 200 porzioni di pasta, mentre nel 2020 è arrivata a più di 1 milione di porzioni.

Grazie a questa acquisizione, Pasta Evangelists potrà sfruttare le capacità di Barilla per quanto riguarda i piani di crescita non solo nel Regno Unito, ma anche a livello internazionale prossimamente. Dal canto suo, grazie a Pasta Evangelists, Barilla potrà consolidare la sua presente in Gran Bretagna.

Gianluca Di Tondo, chief marketing officer di Barilla, ha spiegato che la crisi scatenata dalla pandemia da Covid-19 ha modificato i comportamenti di acquisto, lavorativi e di distribuzione dei prodotti. La domanda di cibo fresco e l’e-commerce sono in crescita, motivo per cui Barilla è lieta di allargare la propria famiglia con un brand che si occupa proprio di questi trend.

Di Deborah

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